CATANZARO – Pubblicato avviso per Fondo per caregiver familiare

È stato pubblicato, dal Settore Politiche Sociali del Comune di Catanzaro, l’avviso relativo al Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del “caregiver” familiare.

L’obiettivo primario dell’avviso pubblico è quello di dare sostegno e sollievo al ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare, che, unito anche ad altre risorse per la non autosufficienza finalizzate all’assistenza domiciliare, consentano risposte omogenee sul territorio regionale, migliorando la qualità di vita e promuovendo un percorso centrato sulla persona e sui familiari.
Gli interventi previsti sono diretti a contrastare e superare le condizioni di svantaggio sociale della famiglia supportando la medesima nello svolgimento delle azioni quotidiane che coinvolgono la vita dell’utente e fornendo loro supporto.
Le domande, corredate dalla completa documentazione richiesta, dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune tassativamente entro il termine fissato giorno 24 marzo 2025.
Si definisce caregiver familiare “la persona che assiste e si prende cura del coniuge, dell’altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall’articolo 33, comma 3, della legge 104/92, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell’articolo 3 della stessa legge 104/92, ossia titolare di indennità  di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18”.
La modulistica e ogni altra informazione utile per partecipare all’avviso pubblico sono visionabili e scaricabili al seguenti indirizzo link:

CROTONE – Sabato e domenica “Il Vedovo Allegro”

Sabato 22 e domenica 23 febbraio, al Teatro Comunale “V. Scaramuzza” di Crotone, in scena “Il vedovo allegro”, una commedia scritta, diretta e interpretata da Carlo Buccirosso. Nel cast anche Gino Monteleone, Elvira Zingone, Donatella De Felice e Davide Marotta.

L’evento fa parte della rassegna Crotone… Voglia di Teatro”, ideata da Gianluigi Fabiano della GF Entertainment. “Crotone… Voglia di teatro”, con ben dieci appuntamenti, è realizzata con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Crotone e co-finanziata con “risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Programmi di Distribuzione Teatrale” della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

Carlo Buccirosso interpreta Cosimo Cannavacciuolo, un vedovo ipocondriaco, affetto da ansie e paure. Inquilino del terzo piano di un antico palazzone nel centro di Napoli, dopo aver perso la sua amata moglie a causa del virus, si ritrova a combattere la solitudine e gli stenti dovuti al fallimento della sua attività di antiquariato. Questa situazione lo ha costretto a riempirsi casa della merce invenduta del suo negozio e a dover lottare contro l’ombra incombente della banca concessionaria del mutuo che, a causa dei reiterati mancati pagamenti, minaccia l’esproprio e la confisca del suo appartamento. Alle sue preoccupazioni, si aggiungono i vicini, i coniugi Tomacelli, depositari di un drammatico segreto. Riuscirà l’inquilino del terzo piano ad uscire dal baratro e a risollevare la sua esistenza?

La commedia ha tutte le caratteristiche per divertire il pubblico e ci regalerà, ancora una volta, risate e riflessioni. Grande attesa per questo spettacolo che segna l’inizio della Prosa nel nuovo teatro V. Scaramuzza di Crotone. (rkr)

Successo per la campagna di promozione Reggio Capitale della Cultura

Sono oltre 16mila gli utenti che hanno visitato la campagna online “Reggio Capitale della Cultura 2027”, promossa dal comune, generando oltre 30.196 visualizzazioni di pagina e raccogliendo circa 6000 adesioni tramite il modulo dedicato.

Un segnale ineccepibile e chiaro dell’entusiasmo e del sostegno che l’iniziativa sta riscuotendo tra i cittadini. Uno dei contenuti più apprezzati è il “Manifesto della Candidatura”;  scaricato già circa 4mila volte: segno oggettivo del sostegno ai valori ed agli obiettivi del progetto.

Il riscontro positivo non si è fermato esclusivamente ai confini geografici nazionali: la campagna di comunicazione ha raggiunto anche le comunità calabresi all’estero, grazie a un’efficace strategia sui gruppi Facebook dedicati. Questa scelta ha prodotto un significativo afflusso di visitatori da diversi Paesi; a dimostrazione della forte connessione e dell’affetto che le comunità internazionali mantengono con la propria terra d’origine che collega due slogan (utilizzati negli ultimi mesi) evidentemente evocativi sul piano emotivo: “Reggio città Natale” e “Reggio Capitale”.

I primi 10 Paesi di provenienza dei visitatori includono, oltre all’Italia, nazioni chiave dove risiedono le comunità calabresi all’estero, che hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa: Stati Uniti, Sud America, Australia, Inghilterra e numerosi Paesi europei.

«Mancano pochi giorni all’audizione di Reggio, Capitale italiana della cultura», ha detto il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà.

«È stato un mese entusiasmante – ha aggiunto – che ha coinvolto tutta la città in tavoli, iniziative, proposte per supportare la nostra candidatura.  Imprese, associazioni, singoli cittadini; tutti hanno partecipato a quella che è davvero una partita che la nostra città sta giocando insieme, in maniera unita».

«Adesso serve l’ultimo sforzo – ha continuato – serve continuare a sostenere Reggio su tutti i canali social, serve aumentare i battiti, serve continuare a fare sentire più forte il cuore di Reggio Capitale italiana della Cultura, di Reggio Cuore del Mediterraneo. Io colgo l’occasione per invitare tutti i reggini il 26 febbraio alle ore 11.30 a Roma per assistere alla nostra audizione. Forza Reggio Capitale!».

Grazie a questi risultati straordinari, l’entusiasmo e l’energia del progetto continuano a crescere tra reggini e non solo. Invitiamo tutti coloro che ancora non hanno aderito a visitare il nostro sito, leggere il manifesto e unirsi a questa iniziativa che guarda al futuro della nostra città con ambizione e determinazione ma, soprattutto, con un “Cuore Mediterraneo”. (rrc)

REGGIO – Al Cilea “Francesco Cicchella con “Tante Belle Cose”

Sabato 21 febbraio, al Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, alle 21, in scena lo spettacolo “Tante belle cose” con Francesco Cicchella.

Un artista poliedrico che, grazie alla sinergia tra l’Officina dell’Arte di Peppe Piromalli e la Dedo Eventi di Alfredo De Luca, regalerà al pubblico reggino due ore di puro divertimento con performances completamente inedite.
Sul palco oltre all’artista, ci saranno la sua fedele spalla Vincenzo De Honestis, la band diretta dal maestro Paco Ruggiero e due ballerine, che impreziosiscono lo show con le coreografie di Margherita Siesto.
L’imitatore napoletano fa un bilancio della sua lunga e brillante carriera. Tra i ricordi che affiorano, uno in particolare si distingue: una serata a teatro, un punto di svolta che ha segnato indelebilmente la sua vita.
Un viaggio nel tempo, un flashback che riporterà gli spettatori proprio a quella serata indimenticabile.
l mix esplosivo di sketch esilaranti, performance e momenti di grande emozione saranno caratterizzati dal suo inconfondibile talento comico e da una verve innata che, da sempre, ha conquistato grandi e bambini.
«Un one man show innovativo nel quale Francesco giocherà con i suoi tantissimi personaggi e con sé stesso – dice il direttore artistico dell’Oda Peppe Piromalli –. Assisteremo ad un incredibile e divertente show che, dal futuro, passa al passato per poi fermarsi al presente. La presenza dell’artista napoletano impreziosisce un cartellone artistico che come un puzzle perfetto, ha incastonato prosa, musica e varietà, una scelta da noi voluta per dare vita ad un’esperienza teatrale coinvolgente e, soprattutto, adatta a tutti».
Cicchella, che firma anche la regia, è pronto quindi ad abbracciare Reggio Calabria e a strappare tantissimi applausi con i  suoi cavalli di battaglia (come le parodie dei cantanti Ultimo, Achille Lauro, Massimo Ranieri e tanti altri) e un nuovo allestimento. (rrc)

CROTONE – Lo spettacolo “4×25”

In scena domani sera, alle 21, al ControTempo teatro, in scena lo spettacolo “4×25”, scritto, diretto e interpretato da Lorenzo Praticò  con la produzione di Teatro Rossosimona e la collaborazione di Mana Chuma Teatro.

Lo spettacolo rientra nell’ambito di “Resistere”, rassegna auto-prodotta e auto-finanziata da ControTempo Teatro, «in cui abbiamo scelto – spiegano – lavori più interessanti del panorama teatrale calabrese e nazionale, con particolare attenzione ai nuovi linguaggi».

«Il fil rouge che unisce, appunto, gli eventi – continuano – è quello della varietà dei linguaggi, passando dalla rielaborazione dei classici, per il teatro civile e la stand up comedy ecc… Un’ occasione di riflessione e ragionamento intorno a quello che si è visto e ascoltato, un modo di “resistere” appunto allo smarrimento culturale in cui purtroppo, queste latitudini, sono piombate».

Una città qualunque. Un lavoratore in nero. Uno dei tanti senza nome e senza volto, senza patria a volte. Uno dei tanti caricati all’alba dal caporale di turno. Una giornata di lavoro, dalle 6 alle 18 che tanto è estate e la giornata è più lunga, accanto a un “fratello” che condivide lo stesso destino e magari le stesse speranze, di certo le stesse paure. Storie che si intrecciano ad altre storie.

CROTONE – Si presenta la delegazione Fai di Crotone e Santa Severina

Domani, a Crotone, nella Sala Consiliare Falcone e Borsellino del Comune, sarà presentata la Delegazione Fai di Crotone e Santa Severina.

L’evento si svolgerà per iniziativa della Presidenza Regionale del Fai Calabria, rappresentata dall’avv. Laura Carratelli, in collaborazione con i Comuni di Crotone e Santa Severina, e vedrà la presenza dei rispettivi sindaci, dott. Vincenzo Voce e dott. Salvatore Lucio Giordano, oltre che, in rappresentanza del Fai nazionale, della dott.ssa Irene Mearelli, responsabile della Rete Territoriale dei Volontari del Fai.

Capo Delegazione è la prof.ssa Teresa Amoruso, che guiderà la nuova compagine composta da: Caterina Curto, vice capo delegazione; Rosangela Mazzeo, delegato segreteria; Alfonsina Macrì, tesoriere; Maria Concetta Ammirati, delegato referente Comunicazione (stampa); Federica Castagnino,delegato scuola; Angela Chiaranza, delegato referente Comunicazione (social); Marco Ielasi, delegato eventi locali; Fernando Panza, delegato ambiente e paesaggio; Maria Villirillo, delegato coordinamento  volontari.                      

La prof.ssa Amoruso e diversi delegati hanno al loro attivo già molti anni di esperienza come volontari Fai sul territorio, avendo costituito fin dal 2020 il gruppo Santa Severina, poi Delegazione che, cominciando ad operare nel piccolo borgo, ha organizzato diverse edizioni delle Giornate Fai di Primavera e di Autunno, via via estese ai Comuni del comprensorio, formando, secondo i canoni della missione di cittadinanza attiva del Fondo Ambiente Italiano, centinaia di Apprendisti Ciceroni provenienti dalle scuole locali, che hanno illustrato ai visitatori suggestivi beni artistici e paesaggistici del territorio, spesso sconosciuti al grande pubblico. Fra questi la chiesa del Ritiro a Mesoraca, Villa Margherita e il suo parco a Cutro, Palazzo e villa Berlingieri a Crotone.

L’obiettivo della nuova Delegazione sarà quello di ripartire da Crotone per diffondere sempre di più la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale della provincia.  

Dopo la presentazione della Delegazione, il prof. Attilio Fiorini Morosini del Dipartimento di Ingegneria Idraulica dell’Unical terrà una conversazione su una delle campagne ambientaliste del Fai  “L’acqua di domani, da problema a risorsa”. (rkr)

CATANZARO – Il convegno della Lega “Per programmare il futuro”

Sabato mattina, a Catanzaro, alle 10, nella Sala Conferenze del Centro Commerciale “Le Fornaci”, si terrà l’iniziativa pubblica “Per Programmare il Futuro”, organizzata dalla Lega Calabria.

Oltre al commissario regionale della Lega, Filippo Mancuso, interverranno, il commissario provinciale Mario Amedeo Mormile, il commissario cittadino Franco Longo, il capogruppo del consiglio comunale di Catanzaro Eugenio Riccio ed i consiglieri comunali Lea Concolino, Giovanni Costa e Manuel Laudadio.

Prevista anche la presenza di amministratori e consiglieri dei Comuni della provincia di Catanzaro. (rcz)

CATANZARO – Si presenta il libro “Il Cardinale Ruffo e la straordinaria avventura del 1799”

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 17, alla Biblioteca Comunale Filippo De Nobili , sarà presentato il libro “Il Cardinale Ruffo e la straordinaria avventura del 1799” di Giuseppe Caridi.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna “Parole, voci e suoni di Calabria”. L’iniziativa, promossa dal Patto per la lettura Catanzaro in collaborazione con il Comune di Catanzaro e la Biblioteca De Nobili, rappresenta un’importante occasione per approfondire un evento interessante della storia del Mezzogiorno d’Italia.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Michele Marullo, direttore della Biblioteca De Nobili, e Donatella Monteverdi, assessora alla Cultura del Comune di Catanzaro.

A seguire, l’autore dialogherà con Alfredo Focà, rappresentante della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, offrendo un approfondimento sulla figura del Cardinale Fabrizio Ruffo e il suo ruolo nelle vicende storiche del 1799.

Giuseppe Caridi, autore dell’opera, sarà presente per illustrare i contenuti del volume e interagire con il pubblico. Il libro, edito da Rubbettino, analizza in maniera dettagliata la straordinaria impresa del Cardinale Ruffo, che con l’Armata della Santa Fede contribuì al ripristino del potere borbonico nel Regno di Napoli. (rcz)

CATANZARO – Coldiretti e Cia: Prefetto ha accolto richiesta per Sportello Sui

Coldiretti Calabria e Cia hanno reso noto che «sarà situato  in Via Alberghi, 3 a Catanzaro in locali più ampi e una logistica adeguata, lo Sportello Unico Immigrazione (SUI), una struttura attiva in ogni prefettura che svolge fondamentali compiti per gli immigrati».

Un risultato raggiunto dopo l’incontro richiesto dalla Coldiretti e dalla Cia di Catanzaro al Prefetto Castrese De Rosa. Attualmente, avevano fatto presente i rappresentanti delle due organizzazioni agricole i locali erano angusti e non permettevano, sia agli addetti che all’utenza, di avere un servizio all’altezza delle richieste

All’incontro hanno partecipato il presidente di Coldiretti Fabio Borrello, la presidente della Cia Maria Grazia Milone e la vice-direttice di Coldiretti Barbara Girotti. Il Prefetto di Catanzaro, con estrema pragmaticità, ha subito individuato la nuova sede che permetterà di continuare a servire un’utenza sempre più numerosa di immigrati e permetterà alle aziende, in un rapporto di sussidiarietà con gli uffici pubblici, di avere una ancora più proficua interlocuzione nel rispetto anche della riservatezza delle varie situazioni.

«Lo Sportello infatti – hanno spiegato Coldiretti e Cia – tratta funzioni essenziali. Il rilascio del nulla osta, anche di casi particolari,  all’assunzione per lavoro subordinato, determinato o indeterminato e stagionale di cittadini stranieri non comunitari residenti all’estero, nell’ambito delle quote previste dal decreto flussi;  il rilascio di nulla osta per il ricongiungimento familiare; la conversione dei permessi di soggiorno per studio o tirocinio».

«Ringraziamo il sig. Prefetto – hanno detto Borrello e Milone – che si è dimostrato immediatamente sensibile e ha disposto la nuova sede, una struttura operativa espressione concreta di un innovativo percorso che coniuga molteplici aspetti: di accoglienza, sociali e di lavoro.

Il Prefetto Castrese De Rosa, tramite le professionalità messe a disposizione per la gestione delle domande di flusso, ha inoltre ribadito alle organizzazioni la più ampia disponibilità al fine di snellire, ove possibile, gli adempimenti burocratici necessari e di risolvere le problematiche che si dovessero presentare.  Insomma una bella pagina. (rcz)

CATANZARO – Costanzo (FI) interroga Fiorita su Agenda Urbana

Il consigliere comunale di Forza Italia, Sergio Costanzo, ha presentato una interrogazione a risposta scritta al sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, su Agenda Urbana Città di Catanzaro 2018/2020 ed Agenda Urbana Città di Catanzaro Programmazione 2021/2027.

L’esponente azzurro, nella sua interrogazione, dopo avere riportato ampi stralci dei due strumenti di programmazione, muove dalla considerazione che “entrambe le Agende riguardano lo sviluppo della Città di Catanzaro e le tematiche risultano essere incentrate sulle stesse argomentazioni”, per approdare infine a una serie di quesiti.
Chiede, prima di tutto, «quali obiettivi si sono raggiunti con la programmazione 2018 di Agenda Urbana per la Città di Catanzaro, visto che i temi dell’inclusione, della cultura e della formazione vengono riproposti per le annualità a venire. Costanzo chiede anche di sapere se sia in corso la riqualificazione degli immobili individuati nella prima Agenda Urbana, se i lavori sono tutti terminati e se questo valga anche per il Teatro Masciari».
Sempre a proposito di immobili, nell’interrogazione si chiede quali siano quelli inseriti nella programmazione 2021/2027. Successivamente, il consigliere passa al centro storico per conoscere cosa sia stato fatto per raggiungere l’obiettivo, fissato nel 2018, di collegarlo al resto dei quartieri cittadini. Costanzo chiede inoltre «perché si è costretti a parlare ancora di Istituto Rossi, di Masciari, del Fazzari, se non sono stati evidenziati problemi di particolare rilevanza».
Su Villa Margherita, visto che il progetto del parco è oggetto di intervento anche su Agenda 2021/2027, il consigliere chiede lumi sul finanziamento di diversa origine e attualmente in itinere. Infine, Costanzo chiede di sapere come verranno mantenute le finalità del finanziamento Pisu relativo alle gallerie del San Giovanni.
Sul fronte del “sociale”, l’esponente azzurro nella sua interrogazione scrive che “anche nell’Agenda 2018, come in quella 2021/2027, si parla di condizioni gravate dai problemi del disagio giovanile e della marginalità sociale, un ruolo importante nei processi di rigenerazione e di recupero sociale e di nuovo protagonismo dei giovani nella costruzione di modelli innovativi di crescita urbana. Quali sono i dati Istat che dimostrino un cambiamento? – è il quesito. In più, chiede ancora Costanzo, «qualora si stesse lavorando in continuità, quali sono i risultati raggiunti in termini di miglioramento sociale e di istruzione scolastica che differenzi la prima di Agenda 2018 dalla seconda di Agenda 21/27». (rcz)