A Catanzaro il 15 e 16 gennaio il Forum dell’Abitare

Il 15 e 16 gennaio alla Camera di Commercio di Catanzaro si terrà il forum dell’Abitare, organizzato all’interno del Programma Nazionale Italia in Classe A, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e realizzato dall’Enea, ed in collaborazione con il Comune di Catanzaro, Confapi e diversi enti territoriali.

Si tratta di un’importante occasione di confronto sui temi dell’efficienza energetica, della sostenibilità abitativa e del benessere indoor in occasione della quale sarà presentato anche il Masterplan di rigenerazione urbana integrata alla sostenibilità energetica per la Città di Catanzaro.

Al tavolo saranno riuniti  esperti, istituzioni, professionisti e cittadini per esplorare strategie innovative di rigenerazione urbana, tecnologie per la transizione energetica e politiche per favorire un abitare più sostenibile. Tra questi sarà presentato il progetto Officio di Enea per promuovere soluzioni di efficienza energetica negli edifici e instaurare un dialogo costruttivo con i progettisti del territorio.
Il Forum vuole mettere in evidenza il ruolo centrale della qualità dell’ambiente costruito nella lotta ai cambiamenti climatici e nella promozione della coesione sociale.

L’iniziativa ha stimolato, fin dalla sua prima edizione nel 2023, la collaborazione tra pubblico e privato, valorizzando il potenziale della Calabria come laboratorio di buone pratiche per il futuro del costruire e dell’abitare in Italia. L’obiettivo è quello di costruire insieme un modello di abitare sostenibile per la Regione Calabria, partendo dalle esperienze di Catanzaro e Cosenza, per tracciare un percorso concreto per rendere le abitazioni più resilienti, confortevoli e rispettose dell’ambiente.

Al centro dei lavori sarà, in particolare, il masterplan di rigenerazione urbana per Catanzaro che, nello specifico, interessa i quartieri Corvo e Aranceto e si configura come un modello pilota per il territorio ed uno strumento utile per intercettare fondi pubblici, fungendo da esempio anche per altre aree urbane. (rcz)

REGGIO – Presentata la 13esima edizione di “Civitas”

È stata presentata, a Palazzo San Giorgio di Reggio Calabria, la 13esima edizione di Civitas,  il progetto avviato nel 2012 su iniziativa dell’allora Presidente della Corte d’Appello, Luciano Gerardis, con l’obiettivo di coinvolgere la società civile su tematiche fondamentali come il servizio alla collettività, la legalità e l’affermazione dei diritti.

Presenti, all’evento, oltre a Gerardis, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo, l’assessora Regionale all’Istruzione Maria Stefania Caracciolo e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Antonino Domenico Cama.

Civitas mira, anche, a stimolare la crescita della democrazia partecipativa nei contesti locali, coinvolgendo la magistratura, il Foro di Reggio Calabria, le istituzioni pubbliche, le associazioni di volontariato, il terzo settore, gli ordini professionali e le scuole.
All’evento hanno preso parte anche la consigliera di parità della Città metropolitana Paola Carbone, autorità istituzionali, dirigenti scolastici provenienti dall’intero territorio metropolitano, rappresentanti di associazioni professionali, di volontariato e della società civile.
Il sindaco Falcomatà ha evidenziato come «ci troviamo a presentare la tredicesima edizione di Civitas, che è cresciuta sotto ogni aspetto, come dimostrano la partecipazione delle scuole e delle associazioni. Il vero successo di Civitas sta nel fatto che è diventato un metodo consolidato. Quella che era un’idea innovativa e sperimentale tredici anni fa, oggi è parte integrante del nostro approccio alla cittadinanza attiva e al senso civico».
«Civitas – ha aggiunto – ha saputo coordinare e mettere a sistema la collaborazione tra istituzioni, rendendo tutti protagonisti di un’azione condivisa e trasversale, che ha dato valore a tutte le agenzie educative: scuole, associazioni e altri enti che si occupano di fragilità, creando un sistema che funziona grazie alla responsabilità condivisa».
«Come Amministrazione, siamo orgogliosi di collaborare con Civitas a un progetto che incide profondamente sulla vita della nostra città – ha dichiarato l’assessore Romeo – la grande partecipazione di scuole e associazioni è la prova che siamo sulla strada giusta. Ringraziamo il presidente Gerardis e tutti coloro che contribuiscono quotidianamente alla realizzazione di questo progetto, che mette al centro i ragazzi e il senso civico, e che ha avuto un impatto concreto sulla nostra comunità e sulla vita cittadina».
Il presidente Gerardis ha sottolineato come «la forza deriva dal lavorare insieme come una squadra. Mai come quest’anno sento la responsabilità del nostro impegno: abbiamo affidato alle nostre associazioni il compito di elaborare progetti nei loro ambiti, focalizzandoci sulla vicinanza alle persone più fragili, affinché possano diventare cittadini attivi, in un’ottica di solidarietà». (rrc)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Il 17 gennaio si discute del Piano Strategico

Il 17 gennaio, a Isola Capo Rizzuto, alle 17, nella Sala Consiliare, si terrà un incontro sul Piano Strategico, promosso dal vice sindaco Raffaele Gareri.

Con lo sguardo rivolto al futuro e l’impegno per lo sviluppo economico e sociale del territorio, il Comune di Isola di Capo Rizzuto prosegue il cammino tracciato dal Piano Strategico, uno strumento innovativo di pianificazione territoriale.

Nato dalla collaborazione con il Dipartimento Pau dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, avviata nel 2020 dal sindaco Maria Grazia Vittimberga, il Piano si fonda su un approccio partecipativo, che ha coinvolto, sempre nel 2022, cittadini, associazioni e attori economici locali per identificare criticità e definire obiettivi condivisi.

A lavorare al Piano in questo periodo è stato soprattutto l’assessore all’Urbanistica Giuseppe Fera, scelto dal Sindaco proprio per dare una svolta urbanistica al territorio: «L’idea del Piano Strategico – ha spiegato l’Assessore – è stata concepita con l’intento di creare uno strumento dinamico e inclusivo, capace di ascoltare le voci del territorio e tradurle in azioni concrete. Con il supporto di esperti e grazie alla collaborazione di tutti, vogliamo costruire una visione di crescita sostenibile che valorizzi le risorse e le potenzialità di Isola di Capo Rizzuto».

«Abbiamo voluto promuovere l’incontro del 17 gennaio – ha spiegato Gareri – per creare un momento di confronto e partecipazione, fondamentale per condividere i risultati raggiunti e costruire insieme le prospettive future di Isola di Capo Rizzuto».

Questo evento rappresenta un’occasione unica per dare continuità al percorso avviato con il Piano Strategico, un percorso che vuole mettere al centro le idee, le proposte e le energie del nostro territorio. L’evento sarà coordinato proprio dal Vice Sindaco, poi ci saranno diversi interventi istituzionali a partire da quelli del sindaco Maria Grazia Vittimberga che ha sottolineato come «il nostro obiettivo è creare una continuità progettuale che vada oltre i limiti temporali dei mandati, assicurando uno sviluppo duraturo e condiviso per la nostra comunità».

L’evento si aprirà con l’introduzione tecnica dell’assessore Fera e seguiranno le relazioni tematiche che saranno tenuto dagli esperti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria: prof. Marcello Zimbone, ordinario di Idraulica Agraria che discuterà sulle “Strategie innovative di recupero e riciclo della risorsa acqua”; Prof. Marco Poiana, Ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari con una discussione sulle “Prospettive di sviluppo del settore agroalimentare”. prof. Francesco Calabrò, Responsabile Echelab che parlerà invece del “turismo culturale come motore di sviluppo per il territorio”. Poi ci sarà d.ssa Stefania Argenti, Sovrintendente Abap per le province di Catanzaro e Crotone che illustrerà la “Cooperazione istituzionale per la tutela e valorizzazione dei beni culturali”. Tra gli altri, interverranno anche la d.ssa Elisa Cagnazzo, storico dell’arte e archivista Arcidiocesi di Crotone – Santa Severina e Aldo Luciano, Presidente Consorzio tutela Igp Finocchio Isola C.R.  A concludere la serata sarà il Presidente della Provincia Sergio Ferrari. (rkr)

 

AMENDOLARA (CS) – Garantita Guardia medica grazie a disponibilità medici

Ad Amendolara è garantito il servizio della Guardia medica grazie alla disponibilità dei medici.

Fino alla data odierna, venerdì 10, ha coperto il turno il dottore Bloise; domani sabato 11 e domenica 12 sarà disponibile il dottore Tartarella; lunedì 13 il dottore Pagano; venerdì 17 il dottore Bloise; sabato 18 e domenica 19 il dottore Tartarella e Nei giorni 20, 24, 27 e 31 gennaio il dottore Pagano. Sono semmai pochi i giorni senza copertura.

Lo ha reso noto la consigliera regionale Pasqualina Straface,

ringraziando, innanzitutto, i medici che con buon senso e spirito di sacrificio, si sono messi a disposizione per garantire la continuità delle prestazioni.

«Come sta ribadendo da tempo anche il Presidente Roberto Occhiuto con il quale condividiamo l’esigenza di una riforma nazionale normativa per l’arruolamento dei medici, il problema della carenza di personale – ha proseguito – non è esclusivamente di interesse regionale. In tutta Italia e non solo in Calabria, c’è difficoltà a trovare medici per guardie mediche e Pronto Soccorso».

«Anche grazie alla collaborazione e alla costante interlocuzione con la dottoressa Antonella Arvia, dirigente medico del Distretto Sanitario di Trebisacce per le Cure Domiciliari Integrate – Asp area Jonio Nord ci auguriamo che, in tempi brevi – ha concluso – la situazione possa essere ulteriormente migliorata incrementando di un’unità il personale medico a disposizione». (rcs)

A Siderno successo per la Casa di Babbo Natale

di ARISTIDE BAVA – È stata una grande manifestazione che ha polarizzato l’attenzione del grande pubblico della Locride, e non solo, per tutto il periodo delle festività e si è, poi, conclusa con il simbolico abbraccio tra Babbo Natale e la Befana che ha fatto da degna conclusione al successo (ampiamente) annunciato. La Casa di Babbo Natale, a Siderno superiore, ha registrato un ennesimo bagno di folla con l’arrivo della Befana che, forte della sua scopa e di un buon numero di regali per i tanti ragazzi presenti a Palazzo De Moja, dove Babbo Natale era ad attenderla per il previsto passaggio delle consegne, ha fatto da degna cornice all’edizione 2024 della importante manifestazione.

Un evento che ancora una volta ha richiamato, dall’inizio delle festività fino al 6 gennaio, migliaia di persone arrivate da tantissimi Comuni della Calabria. Babbo Natale ha atteso l’arrivo della Befana nell’androne di Palazzo De Moja dove non è mancato un forte abbraccio tra i due, salutato anche da uno spettacolo di fuochi pirotecnici che è stato preparato per l’occasione.

Una festa nella festa con tanti applausi. La Befana è stata accolta a Palazzo De Moja, non solo  dal vecchietto con la barba bianca, ma anche da tantissimi bambini e dai loro genitori per una serata speciale nel corso della quale non sono mancati i tanti doni  dei quali anche quest’anno  l’associazione “Pajisi meu ti vogghiu beni” si è fatta carico e ha elargito nello storico Palazzo di Siderno Superiore che, per tutto il periodo natalizio, è stato epicentro della bella manifestazione ormai diventata un vero e proprio richiamo per tanti cittadini della Locride, ma anche per tanti altri richiamati dal suo grande successo. 

Tra gli altri è doveroso segnalare che la Casa di Babbo Natale ha anche ricevuto la visita dell’assessore regionale Maria Stefania Caracciolo, viceprefetto e già, anni addietro,  commissaria prefettizia del Comune di Siderno. Lo stesso Claudio Figliomeni, presidente dell’Associazione “Pajisi meu ti vogghiu beni” ha ricordato l’interesse di Maria Stefania Caracciolo, che ha creduto subito nell’importanza della manifestazione.

Doverosa, quindi, la foto di rito con l’assessore regionale e Babbo Natale. L’evento, anche quest’anno, si può considerare una delle manifestazioni più apprezzate e più partecipate dell’intero periodo natalizio anche perché si è sviluppato con tutta una serie di iniziative di grande impatto sociale che si sono sviluppate dal 18 dicembre, data in cui è stata inaugurata la “Casa”, sino a tutto il 6 gennaio; una manifestazione, peraltro, che ha vivacizzato il borgo antico sidernese per tutto il periodo delle festività con visite continue di forestieri. 

L’evento ha fortemente soddisfatto il presidente Claudio Figliomeni e tutti i volontari della sua associazione che non hanno lesinato un grande impegno sia nella fase organizzativa che nella fase ricettiva del grande pubblico e lo stesso Figliomeni è rimasto fortemente soddisfatto dal successo riportato: «È vero; la Casa di babbo Natale si chiude  anche quest’anno – ha detto – con un consuntivo eccezionale che ripaga i volontari della nostra associazione per la fatica, le notti insonni, il duro lavoro che ha caratterizzato la fase di preparazione dell’evento e poi lo svolgimento delle tante iniziative che hanno fatto da cornice alla manifestazione per tutto il periodo natalizio sino alla giornata dell’ Epifania con l’eccezionale incontro tra Babbo Natale e la Befana per la gioia dei bambini ma anche di tanta altra gente che ha voluto essere presente a questo nostro grande evento che si è svolto nella eccezionale cornice del borgo antico».

Figliomeni ricorda anche che la “Casa di Babbo Natale” ha vissuto momenti esaltanti per tutto il periodo natalizio all’interno e all’esterno di Palazzo De Moja, con manifestazioni musicali e altri spettacoli che hanno notevolmente vitalizzato il borgo sidernese e ha offerto anche ai visitatori, la possibilità di far scoprire molti angoli suggestivi di Siderno superiore. Un obiettivo, quest’ultimo, che è sempre stato prioritario per l’attività dell’Associazione “Pajsi meu ti vogghiu beni”.

Scontata, infine, la voglia di pensare già all’edizione 2025 a conferma che la manifestazione rimarrà un evento inamovibile delle festività natalizie.

REGGIO – In Commissione focus sul lido comunale

La Nona Commissione del Comune di Reggio ha concentrato la seduta sugli interventi realizzati e quelli previsti per il Lido comunale, struttura storica e dal grande valore identitario per la Città di Reggio Calabria.

Nel corso dell’ultima seduta, su invito del presidente dell’organismo consiliare, Massimo Ripepi, si è tenuta l’audizione del dirigente del Settore Lavori Pubblici del Comune, l’architetto Bruno Doldo.

L’investimento totale di fondi pubblici previsto per il Lido Comunale è attualmente di circa 6,5 milioni di euro, dei quali 1,5 milioni sono stati destinati all’intervento già realizzato per la riqualificazione di 92 cabine e delle relative aree esterne. Un altro intervento, da 2 milioni di euro, è di diretta competenza del Segretariato regionale del Ministero della Cultura, mentre ulteriori lavori per 3 milioni di euro (sempre provenienti dal Mic) sono gestiti dal Comune con l’obiettivo di recuperare tutta la parte Nord del Lido comunale. Si sta inoltre valutando la possibilità di ricorrere al project financing per Torre Nervi, che necessita di interventi stimati in circa 5 milioni di euro.

Il dirigente Doldo, relazionando in Commissione, ha spiegato che «si è proceduto dando continuità al progetto realizzato dalla Soprintendenza», con cui gli uffici comunali si sono «rapportati e coordinati già in fase di progettazione».

Si tratterà di «un appalto integrato», ha specificato Doldo, aggiungendo che gli uffici stanno già preparando gli atti per la gara che potrebbe essere pubblicata «a metà febbraio».

Rispetto ad eventuali situazioni di criticità riscontrate sul posto il dirigente ha parlato di «qualche piccolo danneggiamento» dovuto all’intervento di spegnimento dell’incendio verificatosi a fine novembre, aggiungendo che è stato chiesto alla Polizia locale un ulteriore sopralluogo per verificare le segnalazioni relative a due cabine aperte. Sul tema dell’accessibilità Doldo ha chiarito che le persone con disabilità «potranno accedere a tutte le aree del Lido, eccetto la parte superiore» e che è previsto che diverse cabine sia lato Sud che lato Nord siano destinate a portatori di handicap.

«È inoltre prevista – ha aggiunto il dirigente – l’installazione di telecamere di videosorveglianza e di impianti di illuminazione esterna. La speranza – ha concluso – è che entro la prossima estate si possa completare se non l’intero intervento almeno una parte, con un’eventuale consegna parziale dell’opera che potrà così essere fruibile in continuità con le 92 cabine già realizzate».

Nel corso dell’audizione sono intervenuti con sollecitazioni e domande specifiche il presidente Ripepi e i consiglieri Filippo Quartuccio, Guido Rulli e Armando Neri.

In chiusura il consigliere Carmelo Versace ha lodato «l’impulso oggettivamente positivo» dato dal dirigente Doldo al settore dei Lavori pubblici, mentre Ripepi ha osservato come sia «giusto evidenziare quando i percorsi sono migliorativi, specie in un settore in cui ci sono tantissime difficoltà dovute ad anni e anni di ritardo», rilevando infine che l’approccio adottato per il Lido comunale, ovvero quello di un intervento interamente conservativo, a suo parere avrebbe dovuto essere adottato anche a piazza De Nava.

Molto critico Ripepi, a termine della seduta, che ha evidenziato come «nonostante i sei milioni e mezzo di euro di finanziamenti, più della metà ottenuti grazie all’emendamento dell’Onorevole Francesco Cannizzaro, il Lido Comunale è ben lontano dal vedere l’aurora!».

Per il consigliere «l’Amministrazione Falcomatà ha dimostrato negli anni di non essere in grado di gestire le priorità della città. Al posto di concentrarsi su opere strategiche come il Lido Comunale, preferisce investire tempo e risorse in manifestazioni e operazioni di distrazione di massa. È evidente che il loro obiettivo è far dimenticare ai cittadini undici anni di immobilismo: reggini che però, a quanto pare, non sono più disposti a credere alle solite promesse vuote».

Durante l’audizione, è tra l’altro emersa la situazione critica di Torre Nervi, recentemente devastata da un incendio: “Anche su questo fronte, l’Amministrazione naviga a vista – ha spiegato Ripepi –. Il progetto di finanziamento tramite project financing è ancora nebuloso e non dà alcuna certezza sui tempi di recupero della struttura. Ancora una volta, ci troviamo di fronte a soluzioni improvvisate e a proclami che si rivelano privi di sostanza».

Ripepi ha, inoltre, puntato il dito contro la sistematica vandalizzazione delle opere pubbliche: «È inaccettabile che ogni opera realizzata venga vandalizzata e debba essere rifatta più e più volte, con uno spreco ulteriore di risorse pubbliche. Anche il Lido Comunale è vittima di questi continui atti vandalici: alcune cabine già ristrutturate sono state nuovamente danneggiate. Un circolo vizioso che denuncia l’incapacità dell’amministrazione di proteggere il patrimonio cittadino».

Almeno un dato positivo è emerso dalla decisione della Soprintendenza che, in questo caso, ha adottato un criterio conservativo nel restauro del Lido Comunale: «Finalmente si è scelto di preservare la storia della struttura, evitando interventi distruttivi come quelli visti nella riqualificazione di Piazza De Nava, trasformata in una ‘Piazza de Nada’, spogliata della sua identità storica e culturale». (rrc)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Pronto progetto di rifacimento per acqua potabile ai Laghi di Sibari

È pronto il progetto di potabilizzazione ai Laghi di Sibari.

È questo l’importante esito emerso nel corso della nuova riunione che si è tenuta ieri nell’ufficio del sindaco Giovanni Papasso. Oltre al primo cittadino erano presenti il responsabile dell’Area Tecnica, ingegnere Luigi Serra Cassano, il responsabile dell’Ufficio Ambiente, ingegnere Antonio De Marco, il responsabile della squadra manutenzione, Peppino Perri, l’ingegnere Giuseppe D’Ambrogio, responsabile dell’impresa Teodoro D’Ambrogio, specializzata in potabilizzazioni e a cui è affidata la gestione dell’impianto del complesso nautico sibarita, e l’Ingegnere Maurizio Gimigliano, specializzato nel trattamento delle acque, al quale gli uffici dell’Ente hanno affidato la redazione del progetto di rifacimento del potabilizzatore dei Laghi di Sibari.

Proprio l’ingegnere Gimigliano, ha consegnato ai presenti l’elaborato che sarà poi approvato ufficialmente e con quale si andrà poi in appalto. Un intervento, questo, che segue quanto deliberato in consiglio comunale a dicembre quando, l’amministrazione comunale, nel bilancio di previsione del triennio 2025-2027 ha previsto uno stanziamento di 400mila euro per la realizzazione di un intervento necessario al ripristino completo dell’impianto di potabilizzazione dei Laghi di Sibari. Soddisfatto il sindaco Papasso che ha commentato come già la settimana prossima ci saranno altre azioni incisive vista la gravità della situazione trovata nel complesso nautico sibarita.

«Come avevamo anticipato solo pochissimi mesi fa – ha commentato Papasso – e ricordo che il potabilizzatore è nelle nostre mani solo da settembre, in tempi record passiamo dalle parole ai fatti. Oggi abbiamo in mano già il progetto e siamo pronti per l’affidamento».

«Il nostro obiettivo – ha proseguito – è stato sin da subito quello di intervenire sul predetto impianto che, nei fatti, non funziona da anni e forse non ha mai funzionato, al fine di superare nel più breve tempo possibile il problema della potabilità dell’acqua. Preciso che nemmeno nelle stesse feste di Natale siamo stati fermi: sono andati avanti gli spurghi della condotta e alcune operazioni sull’impianto tra cui la pulizia delle vasche, altro intervento forse mai attuato prima visto lo stato in cui le abbiamo trovate».

«Ora siamo pronti per il prossimo e decisivo passo – ha concluso – per riportare l’acqua potabile nei Laghi di Sibari». (rcs)

REGGIO – Sabato si presenta il libro “Maria SS. Del Consuolo”

Sabato 11 gennaio, a Reggio, alle 18, nella Basilica Minore S. Maria Madre della Consolazione, sarà presentato il libro “Maria SS. Del Consuolo. La Madonna dei reggini, Pensieri, Parole, Opere e Miracoli” Iiriti Editori, curato da Gaetano Surace, Luciano Maria Schepis e Antonio Marino.

La presentazione del volume apre la serie di appuntamenti promossi per la celebrazione del XXV Anniversario dalla fondazione dell’Associazione Portatori della Vara.

All’interno del volume una raccolta di disegni e opere realizzate dal maestro Stellario Baccellieri, recentemente scomparso, che ha dedicato gran parte della sua arte proprio all’Avvocata del popolo reggino. L’incontro sarà aperto dall’esibizione del Coro Cenacolo Maria Consolatrice. A seguire i saluti di padre Pietro Ammendola, guardiano del convento dei cappuccini dell’Eremo e Gaetano Surace, presidente dell’Associazione Portatori della Vara nonché coautore del volume.

L’illustrazione del libro sarà affidata al professore e giornalista Vincenzo Malacrinò. Interverranno: fra Giovanni Loria, ministro cappuccino di Calabria, i coautori Luciano Maria Schepis e Antonio Marino e Luisa De Blasio di Palizzi Zerbi, ideatrice e disegnatrice dei miracoli. È prevista la presenza di Mons. Salvatore Nunnari, vescovo emerito e presidente onorario dell’Associazione Portatori della Vara.

Il volume, realizzato in occasione del XXV anniversario dalla fondazione dell’Associazione dei Portatori della Vara, racconta attraverso un’accurata ricerca storico-iconografica, le origini del culto della Madonna della Consolazione. Un viaggio attraverso documenti storici che, come scrive Luigi Marino, che ne ha curato la prefazione: “…offre l’opportunità di scambiar con Maria sguardi interiori e cenni d’intesa. In ogni rigo Maria è presenza discreta e fedele”. 

Le tre sezioni, nelle quali è suddiviso il libro, raccontano un viaggio devozionale attraverso le immagini, le poesie e i documenti che ne testimoniano i miracoli e la grandezza della Patrona di Reggio Calabria. (rrc)

 

 

REGGIO – La conferenza “Armonie universali”

Domani sera, a Reggio, alle 21, al Planetarium Pythagoras, si terrà la conferenza “Armonie universali: le leggi fondamentali che unificano i saperi scientifici” con Domenico Martino, prof. di Politica Economica presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

La conferenza si propone di esplorare il sorprendente potere delle leggi universali, principi fondamentali che governano fenomeni complessi in discipline apparentemente lontane, come la fisica, la chimica, la biologia, la cosmologia ed, estendendo lo sguardo, anche l’economia.
Queste leggi, spesso semplici nella loro formulazione, si rivelano strumenti straordinariamente efficaci per comprendere e descrivere i meccanismi alla base della realtà, collegando scale e contesti che vanno dalle particelle subatomiche ai sistemi planetari, fino alle dinamiche sociali e di mercato.
L’obiettivo dell’incontro è non solo dimostrare la validità trasversale di tali principi, ma anche stimolare una riflessione su come un approccio integrato alla conoscenza possa offrire nuove prospettive per affrontare le sfide del nostro tempo.
Attraverso esempi concreti, la conferenza invita a considerare il tessuto comune che unisce i fenomeni naturali e sociali, mostrando come l’interdisciplinarità non sia solo una elucubrazione accademica, ma una chiave per interpretare la complessità del mondo in cui viviamo.
A seguire, meteo permettendo, l’osservazione di Luna, Giove e Marte con il telescopio a cura dello Staff del Planetario. L’ingresso è libero e gratuito. (rrc)

CATANZARO – Chiude temporaneamente il Parco della Biodiversità

Il sindaco Nicola Fiorita ha disposto la chiusura al pubblico del parco della Biodiversità dalle ore 15:00 di oggi, giovedì 9 gennaio a fine intervento, per consentire le necessarie operazioni in attuazione del Piano di eradicazione Psa Regione Calabria vigente.

La chiusura è stata necessaria per la prevenzione dei rischi connessi alla presenza di ungulati selvatici nell’ambito urbano del Comune di Catanzaro all’interno del Parco della Biodiversità Mediterranea.

Il provvedimenti fa seguito alla comunicazione della Regione Calabria con la quale sono state indicate modalità di intervento e autorizzati i selecontrollori/bioregolatori, nominati dalla Regione stessa. (rcz)