A San Giovanni in Fiore un Consiglio comunale dedicato alla sanità

A San Giovanni in Fiore un Consiglio comunale dedicato alla sanità. È quanto ha chiesto, in via ufficiale, la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, al presidente del Consiglio comunale Giuseppe Bitonti.

Durante questa seduta si discuterà delle difficoltà attuali come la carenza di personale medico, l’accesso alle strutture sanitarie e la necessità di potenziare i servizi di emergenza. L’obiettivo è di lavorare per creare un dialogo costruttivo con le istituzioni regionali e nazionali, affinché le istanze locali siano ascoltate e le risorse adeguate siano allocate per il territorio.

«La sanità è un diritto essenziale e la battaglia per la sua tutela deve essere intrapresa in modo unitario. È nostra responsabilità unire le forze, collaborando con tutte le parti interessate per affrontare le sfide che ci attendono e per garantire un servizio sanitario di qualità per tutti i cittadini», ha dichiarato Rosaria Succurro, sottolineando che in qualità di Sindaco ha sempre considerato prioritario il dovere di difendere i diritti della comunità sangiovannese. 

Per il sindaco la salute dei cittadini è una priorità, soprattutto in un contesto montano come quello di San Giovanni in Fiore in cui le sfide sono amplificate dalla geografia e dalla scarsità di risorse.

«Continuerò a impegnarmi in prima persona, per garantire che le esigenze e le preoccupazioni dei nostri cittadini siano ascoltate e prese in seria considerazione», ha aggiunto, invitando tutte le associazioni e i sindacati a partecipare attivamente a questa seduta, affinché insieme si possa costruire un futuro migliore per la sanità del territorio. (rcs)

REGGIO – Presentata l’ottava edizione di Artisti per le stelle

È stata presentata, nella Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, l’ottava edizione di Artisti per le Stelle, organizzato dall’Asd Real Dance di Reggio Calabria che animerà il teatro “Francesco Cilea” domenica 19 gennaio alle 18.

Il ricavato sarà devoluto all’Associazione “La Compagnia delle Stelle”.

Ad illustrare l’iniziativa erano presenti la responsabile tecnica di Real Dance, Mariana Melchionna, la presidente dell’associazione La Compagnia delle Stelle, Antonietta Romeo e, per l’Amministrazione comunale, i consiglieri Giovanni Latella e Giuseppe Cuzzocrea, e l’assessore alle Attività produttive Marisa Lanucara.

L’Associazione sportiva dilettantistica Real Dance, fondata nel 2005 da Melchionna Salvatore, presidente provinciale della Federazione Italiana Danza Sportiva, è affiliata Fids e Asi, ed è associata al Coni.

Si pone l’obiettivo di diffondere la danza sportiva dilettantistica attraverso la promozione e l’organizzazione di attività di danza, sia a livello amatoriale che agonistico, con l’intento di formare i partecipanti fisicamente, moralmente e culturalmente.

«Come Amministrazione – ha dichiarato Giovanni Latella – ringraziamo Real Dance per i suoi venti anni di attività nella nostra città, dando l’opportunità ai nostri figli di praticare sport. Un ringraziamento particolare per l’inclusione della solidarietà in queste iniziative, come in questo caso, ha deciso di sostenere i bambini inguaribili del nostro territorio metropolitano».

«Educare i ragazzi – ha proseguito – a prendersi cura delle persone più fragili è fondamentale: donare a chi ha bisogno è un gesto di crescita importante. Siamo al vostro fianco nell’attività che portate avanti ogni giorno, poiché sport e solidarietà rappresentano un binomio vincente».

Anche il consigliere Giuseppe Cuzzocrea ha espresso «gratitudine per il lavoro svolto dalla società», sottolineando l’importanza della «sensibilizzazione e dell’impegno sportivo che Real Dance ha dimostrato sul territorio in vent’anni di attività».

«Questo spettacolo benefico sostiene un progetto molto importante – ha spiegato la responsabile dell’Associazione, Mariana Melchionna. – Ringrazio l’Amministrazione comunale per aver patrocinato l’evento. Avere il supporto delle istituzioni è fondamentale. In questa ottava edizione, la mia scuola di danza e numerosi ospiti che si esibiranno sul palco del Teatro Cilea cercheranno di sostenere il progetto portato avanti dalla Compagnia delle Stelle, a favore dei bambini inguaribili del nostro territorio metropolitano, circa un centinaio, che soffrono di malattie oncologiche o rare e degenerative, e che necessitano di cure e assistenza».

Il ricavato, come chiarito dalla presidente Romeo, sarà destinato alla creazione di una borsa di studio per specialisti che forniranno assistenza ai bambini inguaribili e alle loro famiglie. (rrc)

REGGIO – Si parla del ruolo nutrizionale dell’olio evo

Mercoledì, a Reggio, alle 17.30, nella Biblioteca “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro, si terrà la conferenza “Ruolo nutrizionale dell’olio extravergine di oliva nella dieta mediterranea”.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di conferenze “Appuntamento con la Grande Bellezza, Arte, Letteratura, Storia”, ideato dal Presidente nazionale A.I.Par.C. dott. Salvatore Timpano, e realizzato in accordo con la Città Metropolitana di Reggio Calabria.

I saluti istituzionali saranno affidati a Filippo Quartuccio, consigliere della Città Metropolitana, Delegato alla Cultura e Salvatore Timpano, Presidente nazionale A.I.Par.C che introdurrà anche  i lavori inerenti l’ulivo e l’olio tra miti, leggende, arte e letteratura.  Relatore dell’evento  Salvatore Chiricosta, chimico e già Professore ordinario di Merceologia  e Tecnologia dei cicli produttivi della Facoltà di    Economia – Università degli Studi di Messina, Responsabile dell’Area Agroalimentare ed  Enogastronomica del Comitato Scientifico A.I.Par.C.

La valorizzazione dell’olio extravergine di oliva (Evo) è dovuta agli interessanti studi condotti, in Italia, dal dott. Angel Keis, che ne hanno permesso il suo inserimento nella Piramide Alimentare.

Si è ritenuto utile descrivere le varie tipologie di oli presenti sul mercato che, spesso, non danno all’acquirente una chiara certezza di ciò che sta acquistando. Sarà riportata, anche, una sintetica descrizione degli innumerevoli effetti salutistici sull’organismo umano dell’olio Evo, alimento cardine della Dieta Mediterranea. (rrc)

Prende corpo il rilancio della Stazione Sperimentale delle Essenze e degli Agrumi di Reggio

Prende corpo il rilancio della Stazione Sperimentale delle Essenze e degli Agrumi di Reggio Calabria. È quanto emerso dalla riunione del Comitato di pilotaggio della Ssea tenutasi a Palazzo San Giorgio alla presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà, del presidente della Camera di Commercio, Antonino Tramontana, del Rettore dell’Università Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti, di Marco Poiana, del Cda della Stazione sperimentale, e dei dirigenti e tecnici del Comune e del Comitato di pilotaggio, Natina Crea, Demetrio Fortugno, Loredana Pace, Giacomo Falcone.

Preso atto dell’inizio dei lavori all’Orto botanico, avviati lo scorso mese di novembre e tuttora in corso, il primo cittadino Falcomatà, in qualità anche di sindaco metropolitano, ha salutato con favore l’avvio di quanto previsto nella convenzione siglata da Comune, Seea e Università Mediterranea.

«L’incontro è stato utile – ha detto – per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori. È certamente motivo di soddisfazione il fatto che l’impiego delle risorse del Pnrr stia andando avanti nel rispetto delle tempistiche previste. C’è un investimento di circa 7 milioni di euro su un progetto che va a recuperare, nel cuore della città, un luogo importante ma che era ormai quasi dimenticato dalla comunità».

Facendo sue le considerazioni espresse in apertura della riunione dal presidente Tramontana, che ha posto l’accento sull’opportunità di convocare l’incontro «per confrontarsi sulle attività portate avanti dai gruppi di lavoro istituiti grazie alla collaborazione istituzionale avviata», il sindaco ha richiamato la necessità di sviluppare a 360 gradi le potenzialità della struttura dell’Orto botanico e di tutte le attività previste dalla Stazione sperimentale.

«Sono importanti – ha detto Falcomatà – sia il recupero del valore storico e identitario del bene, sia la valorizzazione delle peculiarità del nostro patrimonio naturale, mantenendo lo sguardo rivolto al futuro attraverso la ricerca, l’innovazione e la didattica. La struttura deve diventare fruibile per la comunità e un punto di riferimento per la zona Sud della città. Il coinvolgimento delle istituzioni del territorio nella condivisione di un percorso comune – ha concluso il primo cittadino – rientra a pieno nell’idea di una città che cambia e si evolve senza dimenticare la sua storia».

Il rettore Zimbalatti ha parlato in proposito di «un progetto che sta finalmente prendendo corpo» nell’ambito di «un’iniziativa molto qualificante», mentre Poiana, direttore del Dipartimento di Agraria, ha illustrato alcune delle attività e dei progetti previsti nell’ambito della Stazione sperimentale sottolineando la disponibilità dell’Ateneo a collaborare per il conseguimento degli obiettivi prefissati, in particolare quelli relativi allo sviluppo di servizi rivolti alle imprese ma anche ad attività di formazione, informazione e ricerca sulle essenze e gli agrumi. (rrc)

È nata la Pro Loco San Lorenzo

Nella Parrocchia di Chorio di San Lorenzo (RC) è nata la Pro Loco San Lorenzo, guidata dalla presidente Francesca Pizzi.

La costituzione della Pro Loco è un evento molto sentito da una comunità che, per una serie di vicissitudini, ha vissuto lunghi periodi di commissariamenti e di instabilità amministrativa. Lo ha spiegato a chiare lettere la neo presidente Francesca Pizzi, che ha salutato i presenti con convinta determinazione: «È giunto il momento che la nostra comunità si renda conto dell’immenso patrimonio storico e naturalistico che il territorio possiede e che noi abbiamo il dovere di tutelare e valorizzare mettendolo a frutto almeno a beneficio delle nuove generazioni».

«Costituire una Proloco – ha spiegato – vuol dire proprio questo: acquisire consapevolezza e avviare con convinzione e senza pregiudizi un proficuo lavoro di squadra senza altri fini se non il perseguimento del bene comune; la nostra iniziativa nasce da uno scatto di orgoglio e dalla voglia di portare l’area Grecanica all’attenzione di chi troppo spesso se n’è dimenticato abbandonandoci al nostro destino. Le parole d’ordine della Pro Loco San Lorenzo sono: Bellezza, Identità e Collettività; nostro compito è riscattare la reputazione della nostra terra sottraendola alla narrazione denigratoria che ha spesso subìto. Saremo comunicatori di bellezza e positività».  

La parola è passata subito dopo al Commissario Prefettizio Francesco Picone che, auspicando il ritorno della politica alla conduzione del Comune, ha sottolineato le enormi difficoltà amministrative derivanti dall’ampiezza del territorio e dal suo spopolamento e dall’ormai cronico stato di dissesto finanziario. Particolarmente apprezzato è stato l’intervento del parroco Juan Manuel Cepeda, in rappresentanza anche degli altri parroci del Comune John Leula  e Domenico Nucara, che ha sollecitato i “cittadini che sono rimasti” a “non tenere le braccia intrecciate” ma a scioglierle mettendosi a disposizione della comunità, lo stesso auspicio è stato manifestato anche da suor Daniela Maesano delle suore Veroniche del Volto Santo di Chorio.

La neonata Pro Loco ha aderito all’Epli – Ente Pro Loco Italiane, che era presente con una delegazione al massimo livello guidata dalla presidente regionale Giuseppina Ierace e dai presidenti di altre numerose località. Folta anche la delegazione dell’area Grecanica con in testa il Presidente dell’ associazione dei sindaci Pierpaolo Zavettieri, il sindaco di Bova Marina Andrea Zirilli, l’assessore di Motta San Giovanni Enza Mallamaci e Patrizia Crea che, da tempo, porta avanti le istanze dell’area grecanica con orgoglio e determinazione.

Presente in sala anche il Maresciallo Sergio Mirabile, della stazione dei Carabinieri di Bagaladi.

Presente anche il Csi con il vice presidente Mimmo Aricò, il presidente della Coldiretti San Lorenzo-Condofuri, Domenico Falcone e il presidente collegio degli Ingegneri Ferroviari Italiani sezione di Reggio Calabria, Giuseppe Andrea Maiolo. Presenti, inoltre, delegati delle associazioni San Gaetano Catanoso di Chorio e Elpìs di Marina di San Lorenzo.

Prima del classico taglio della torta è stato presentato il direttivo della Pro Loco composto da: Chicca Nucera, Gianluca Russo, Paolo Neri, Antonino Russo, Maria Pizzi, Franco Arcidiaco, Antonio Zumbo, Giuseppe Praticò, Giuditta Zumbo, Rosanna Pangallo, Francesco Nucera e Giovanni Curatola.

In chiusura della serata, la presidente Francesca Pizzi ha aperto la campagna di tesseramento e ha assicurato un costante contatto con gli organi di comunicazione per la descrizione delle varie iniziative che saranno via via intraprese. (rrc)

 

REGGIO – Successo per il concerto “Cantamu u Natali”

È stato emozionante il concerto, svoltosi sabato 11 gennaio, alla Chiesa di San Nicola di Bari in Cannavò (RC), dal titolo Cantamu u Natali.

L’evento, che ha richiamato numerosi partecipanti, è stato organizzato dal Coro Parrocchiale “Tre campanili un solo cuore“, della Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve  che comprende il territorio di Prumo, Riparo, Cannavò.

Il concerto è stato concepito come un omaggio alla tradizione musicale calabrese, con l’intento di celebrare e far rivivere le radici spirituali e culturali del nostro territorio. L’idea di organizzare l’evento è nata dai direttori del coro, Enza e Marina Cuzzola, che con grande passione e impegno hanno lavorato a lungo per rendere questo tributo musicale un’esperienza unica per tutti i partecipanti.

Alle chitarre Enzo Alampi e Paolo Fazzino hanno contribuito con la loro musica, arricchendo l’atmosfera natalizia. Pur non essendo professionisti, hanno suonato con grande passione, aggiungendo una dimensione speciale alla serata.

I canti sono stati presentati dalle coriste Daniela Quattrone, Giusy Marra e Saveria Cilione, che con grande emozione hanno introdotto ogni brano, rendendo il concerto ancora più coinvolgente e partecipato.

Il repertorio del concerto ha incluso una varietà di brani che richiamano la tradizione natalizia calabrese, alcuni dei quali provengono dalla raccolta di Padre Salvatore Brugnano, intitolata “Espressione di religiosità popolare in Calabria: il Natale”, che raccoglie testimonianze musicali profondamente radicate nella cultura locale. Altri brani sono trascrizioni del M° Franco Romano, già direttore del Conservatorio di Reggio Calabria. Un momento particolarmente significativo è stato l’esecuzione di un brano scritto dal M° Monsignor Giorgio Costantino, musicista di grande prestigio e già direttore del coro Laudamus, che ha composto sia il testo che la musica.

Oltre ai canti liturgici e popolari, il coro ha eseguito anche elaborazioni in vernacolo, un modo per mantenere viva la lingua e le tradizioni calabresi. Tra i brani più emozionanti eseguiti durante la serata, si sono distinti “Non c’è cchiù bella festa”, “San Giuseppe si partia”, “A nascita du bambinuzzu”, “Allestimundi cari amici”, “Pasturelli non stati a durmiri”, e “Aspittati na nticchella”, che hanno toccato i cuori degli spettatori, evocando immagini vivide della celebrazione del Natale nella nostra terra. Ogni brano ha reso omaggio alla spiritualità e alla vivacità delle tradizioni popolari calabresi, trasmettendo un senso di comunità e di connessione con la storia.

Il concerto si è concluso con l’esecuzione di “Stornellata”, un brano che ha raccolto l’energia e l’entusiasmo di tutti i partecipanti, lasciando un segno indelebile nella memoria di tutti i presenti.

«Il concerto ‘Cantamu u Natali’ è stato un momento di grande emozione e riflessione per tutta la nostra comunità – ha detto il parroco, don Giovanni Gattuso –. La musica, con la sua potenza e bellezza, ha unito tutti noi in un abbraccio spirituale che ci ha fatto riscoprire la profondità delle nostre radici calabresi. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Enza e Marina Cuzzola, che con passione e dedizione hanno realizzato questa iniziativa, e a tutti i membri del coro, che con la loro voce hanno fatto risuonare il Natale nel cuore di ognuno di noi».

«È importante custodire le tradizioni – ha concluso – perché attraverso di esse possiamo riscoprire non solo la nostra storia, ma anche la nostra fede. Spero che eventi come questo possano continuare a nutrire la nostra comunità, facendoci crescere insieme nella gioia e nell’amore per le nostre radici». 

Il concerto si è concluso con un caloroso applauso, testimoniando il successo di un evento che ha saputo coniugare musica, spiritualità e tradizione in modo coinvolgente e profondo. Il Coro Parrocchiale “Tre campanili un solo cuore” ha così reso omaggio al Natale e alla bellezza della cultura calabrese, offrendo una serata indimenticabile a tutti coloro che vi hanno partecipato. (rrc)

CORIGLIANO ROSSANO – Lunedì al via le lezioni di educazione ambientale

Al via lunedì, a Corigliano Rossano, al Plesso di Monachelle dell’IC Rossano 2, le attività di educazione ambientale rivolte alle scuole, organizzate nell’ambito delle iniziative pianificate congiuntamente dall’Amministrazione Comunale di Corigliano Rossano e dall’azienda Ecoross per sensibilizzare i più piccoli sulla gestione responsabile dei rifiuti e sull’importanza della tutela dell’ambiente.

Il progetto, contemplato tra le attività previste dal nuovo Servizio di Igiene Urbana, coinvolgerà tutte le classi quarte delle scuole primarie presenti sul vasto territorio, dal centro delle aree urbane di Corigliano e Rossano alle contrade e frazioni più periferiche. Una copertura capillare che garantirà la massima diffusione del messaggio educativo.

Attraverso attività interattive e momenti formativi, l’iniziativa mira a fornire ai bambini strumenti utili per comprendere l’importanza di comportamenti virtuosi nella tutela dell’ambiente.

In particolare, è previsto un approfondimento sulla frazione organica e sulle tecniche di compostaggio come strategie per ridurre gli sprechi. Per incentivare il coinvolgimento e ottenere un feedback sul lavoro svolto, ogni classe riceverà un piccolo kit per piantare erbe aromatiche, comprensivo di vasetti, terriccio, compost, semi e altro materiale.

Gli studenti saranno invitati a documentare il processo di crescita delle piante e a condividere le foto sui social media. Questa attività permetterà loro di comprendere come un rifiuto organico possa trasformarsi in una nuova risorsa, creando un legame concreto tra ecologia e crescita personale.

Al termine del percorso, gli alunni diventeranno vere e proprie “Sentinelle dell’Ambiente” e riceveranno materiali didattici supplementari per consolidare e approfondire le conoscenze acquisite. L’iniziativa rientra nell’impegno costante dell’Amministrazione Comunale e di Ecoross nel promuovere una cultura della sostenibilità, coinvolgendo attivamente la comunità scolastica e le famiglie per la costruzione di una coscienza collettiva in materia ambientale. (rcs)

Inaugurato il nuovo Istituto Agrario di Corigliano-Rossano

È stato inaugurato l’Istituto Tecnico Agrario di Corigliano-Rossano.

La presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, ha simbolicamente consegnato alla comunità le chiavi dell’Istituto che – dopo i lavori di  adeguamento sismico e riqualificazione funzionale – è di fatto una struttura completamente nuova, moderna e funzionale, con nuove aule riqualificate e un laboratorio al cui interno è stato installato un birrificio didattico.

Nel corso della cerimonia – che ha visto la partecipazione di autorità locali, rappresentanti del settore agricolo, docenti, studenti e cittadini, tutti uniti nel celebrare questa nuova realtà formativa – la Presidente Succurro ha parlato di «un evento che segna un passo significativo per l’educazione e lo sviluppo sostenibile del nostro territorio».

La presidente Succurro si è detta orgogliosa della realizzazione di un progetto che rappresenta l’ennesimo fiore all’occhiello della Provincia di Cosenza,  che sin dal suo insediamento ha da subito rivolto parte importante della programmazione amministrativa al mondo della scuola e agli studenti: «il nuovo istituto rappresenta un investimento fondamentale per il futuro delle giovani generazioni, offrendo un’educazione di alta qualità nel campo dell’agricoltura e delle scienze ambientali».

«Con laboratori all’avanguardia e programmi di studio innovativi – ha aggiunto – gli studenti avranno l’opportunità di apprendere le tecniche più moderne di produzione agricola, gestione delle risorse naturali e sostenibilità», il commento della Presidente».

Si è trattato di un investimento di particolare importanza, di oltre 1 milione e seicentomila euro. L’istituto si propone di diventare un punto di riferimento per la formazione di professionisti del settore, capaci di affrontare le sfide del cambiamento climatico e delle nuove tecnologie. Attraverso collaborazioni con aziende locali e progetti di ricerca, gli studenti avranno l’opportunità di mettere in pratica le loro conoscenze e contribuire attivamente allo sviluppo economico e sociale della comunità.

«La creazione di questo istituto non è solo una risposta alle esigenze del mercato del lavoro, ma anche un modo per promuovere una cultura agricola consapevole e responsabile», ha aggiunto la Presidente Succurro, sottolineando che «investire nei giovani significa investire nel futuro del nostro territorio, garantendo la continuità di tradizioni agricole e l’adozione di pratiche sostenibili. La nostra regione, ricca di tradizioni agricole e biodiversità, ha bisogno di giovani preparati e motivati che possano continuare a valorizzare il patrimonio rurale e innovare nel settore». 

E Rosaria Succurro non ha dubbi: «il nuovo Istituto Agrario è un passo fondamentale in questa direzione». (rcs)

Al Centro Diurno RaGi la mostra ““L’arte, bellezza della solidarietà”

È con l’inaugurazione della mostra di beneficienza L’arte, bellezza della solidarietà dell’artista catanzarese Jeso Marinaro, nel Centro Diurno Ra.Gi. di Catanzaro, che si è aperto l’anno dell’Associazione Ra.Gi di Elena Sodano.

«La mia collaborazione con la Ra.Gi. ha avuto inizio in occasione dell’inaugurazione di CasaPaese, per cui ho donato alcune sedie da me realizzate e un mio dipinto raffigurante Cristo. Ora, mosso dallo spirito solidale che condivido con la presidente Elena Sodano, ho deciso di mettere a disposizione anche alcune mie tele, credendo fortemente nel potere curativo dell’arte», ha detto Marinaro, illustrando i dipinti che compongono la mostra visitabile sino al 31 gennaio, dalle 9 alle 16.

Pennellate decise e disegni astratti si susseguono sulle tele, il cui ricavato sarà in parte devoluto all’associazione che da anni assicura protezione, libertà e dignità a soggetti affetti da una patologia che, spesso, li relega ai margini della società. Nello specifico, con una donazione si può contribuire alla raccolta fondi per la prossima apertura della seconda CasaPaese a Miglierina, la cui ristrutturazione è in stato avanzato.

«Questi dipinti sono contraddistinti dall’estemporaneità, da esperienze di sofferenza vissute dall’artista come anche dai nostri ospiti, seppur in forme diverse. È come se la loro esistenza autentica, scandita da gioie e dolori, fosse stata disegnata su tela per offrire loro conforto attraverso il linguaggio terapeutico dell’arte», ha commentato Elena Sodano, fiera di poter offrire sempre più sostegno a persone affette da Alzheimer e demenza, grazie a una progettazione condivisa con enti regionali e nazionali.

Costruire politiche al servizio delle persone consolidando collaborazioni con attori sociali che condividono i valori della Ra.Gi. – anche attraverso l’espressione artistica che, come ribadito dall’artista Katia Cristini, presente all’inaugurazione, offre spunti di riflessione introspettiva – è l’obiettivo perseguito dal team di Sodano che prosegue infaticabilmente il percorso di assistenza coinvolgendo il tessuto sociale calabrese. (rcz)

 

Pubblicato bando per messa in sicurezza del Crati

Entro il 14 febbraio è possibile presentare la domanda per partecipazione al bando per il completamento degli interventi di messa in sicurezza degli argini del Fiume Crati a Corigliano Rossano.

È quanto fa sapere il consigliere regionale e comunale Pasqualina Straface, ribadendo l’impegno suo personale insieme al Presidente Occhiuto anche su questa priorità attraverso l’interlocuzione costante con il Commissario di Governo per il contrasto del Dissesto idrogeologico, titolare dell’intervento; e sottolineando che sulla programmazione e messa a terra di questa importante opera si stanno concentrando le sinergie dell’Autorità di Distretto dell’Appennino Meridionale e del Dipartimento dei Lavori Pubblici regionale.

«L’obiettivo – ha aggiunto – che ha visto impegnati fino ad oggi tutti i soggetti coinvolti rimane quello di continuare a garantire la cantierabilità dell’opera nel rispetto delle tempistiche dettate dalla normativa vigente e a tutela dei territori di Corigliano – Rossano e Cassano allo Ionio, interessati dai lavori. Trattandosi di interventi con importo superiore (7 milioni e 880 mila euro) alle soglie previste dal Codice dei Contratti, la gara ha valenza europea con tutte le connesse procedure amministrative e di pubblicità previste dalla norma».

Gli altri interventi che stanno già interessando o che partiranno a breve nell’area del Fiume Crati sono quelli relativi alla mitigazione del rischio idrogeologico e ripristino dell’officiosità idraulica finanziato per 5,5 milioni nell’ambito de Piano Nazionale 2024; l’intervento integrato di ripristino dell’officiosità idraulica del Fiume Crati ed affluenti (torrente Muzzolito), per un importo pari a un milione e 200 milione da fondi POR Calabria 2014 – 2020; gli interventi di valorizzazione ambientale nel tratto terminale e gli interventi di sistemazione idraulica (4 milioni da Delibera Cipe 8/2012). (rcs)