Due anni fa rinasceva il Centro Culturale “Girolamo De Rada”

di DEMETRIO ORIOLO –

Il Centro Culturale “Girolamo De Rada” festeggia oggi due anni di “rinascita” e il suo calendario è sempre più ricco di appuntamenti. Il ruolo che svolge per il paese lo ha ormai elevato a fulcro della cultura locale e non solo.

San Demetrio Corone è un paese intriso di storia, arte e cultura. Proprio per questa ragione, uno degli obiettivi primari della giunta guidata da Ernesto Madeo è stato quello di fornire alla popolazione un centro che fungesse da epicentro culturale e da punto di aggregazione. Sotto la meticolosa cura della dottoressa Maria Francesca Solano e dei volontari del servizio civile, che di anno in anno si sono alternati, il centro ha preso vita dopo diversi mesi di lavori, inaugurandosi il 16 ottobre 2022.

Nato con l’intento di funzionare come biblioteca comunale, all’interno è possibile trovare le opere di buona parte degli artisti nati o transitati per San Demetrio. Il Centro Culturale è diventato nel corso del tempo un ritrovo per ogni tipologia d’arte sandemetrese. Alle opere letterarie, infatti, hanno fatto seguito veri e propri capolavori d’arte donati da tanti artisti.
Qui possiamo ammirare l’anticipazione della collezione Micieli e altri capolavori donati da: Cesare Borsacchi, Antonio Bobò, Franco Franchi, Nicola Miceli, Enzo Mignaneco, Credidio Maria, Giampiero Poggiali, Alfonso Di Berardo, Fausto De Marinis, Gianfranco Tognarelli, Salvatore Sebaste, Carmela Corsitto, Gianfalco Masini, Enzo Sciavolino, Gian Maria Potenza e Giampiero Poggiali Berlinghieri sono solo alcuni degli artisti che hanno deciso di contribuire all’arricchimento dello stesso.

Se è vero che dalla storia non si prescinde, per guardare il presente con determinazione è necessario conoscerla. Conoscerla e farla propria, perché chi non sa da dove viene difficilmente potrà giungere dove desidera arrivare. Da qui nasce l’importanza del Centro De Rada.

A questi tratti fortemente caratteristici, come la biblioteca, l’emeroteca e la videoteca, si fonde la voglia di futuro. È qui che si manifesta la vera innovazione. Il Centro presenta diversi ambienti in cui svolgere molteplici attività tra cui la Sala Lettura, la Sala Conferenze, la Galleria e l’Aula Studio, dotata di computer e connessione internet.

Questa struttura è inoltre diventata la “casa” dei ragazzi del servizio civile, che supportano l’amministrazione e le associazioni locali.
Il Centro Culturale Girolamo De Rada merita di essere scoperto e vissuto. (do)

CATANZARO – La terza edizione di Oncologia Medica

Da giovedì a sabato, a Catanzaro Lido, alla Perla del Porto, è in programma la terza edizione di Oncologia Medica, organizzato dal provider Xenia di Francesca Mazza e con la direzione scientifica del dott. Vito Barbieri.

L’appuntamento, ormai annuale, si connota per fornire lo stato dell’arte e le innovazioni intervenute negli ultimi mesi. Inoltre, quale occasione di incontro e di confronto, permette di acquisire nuove visioni, grazie all’interazione con opinion leader di aree specifiche. Esperti di varie aree del territorio italiano e specialisti della nostra sede concorrono a delineare questi panorami attuali, a discuterli reciprocamente, a presentarli ai colleghi anche di altre aree e specialità mediche e chirurgiche ed agli operatori professionali della sanità a vario titolo.

«In Oncologia Medica – ha spiegato il dott. Barbieri – si susseguono continue innovazioni. In tal modo l’Oncologo Medico insegue continuamente l’avvento di nuove conoscenze, nuove opportunità diagnostiche e nuove terapie. Ciò per offrire ai pazienti le migliori opportunità di cura».

«Anche l’infermiere che lavora in ambito oncologico o tutti i professionisti della sanità che interagiscono con pazienti oncologici – ha aggiunto – sono interessati a conoscere le nuove evidenze che arrivano nella pratica clinica. Per tutti è utile anche tenere l’occhio alle tendenze della ricerca di base e traslazionale che a breve potranno portare innovazioni». (rcz)

A San Giovanni in Fiore in migliaia per la Fiera d’Autunno e la Sagra della Patata

A San Giovanni in Fiore sono stati in migliaia, tra adulti, bambini e intere famiglie, ad aver partecipato alla Fiera d’Autunno e alla Sagra della Patata.

Lo ha reso noto la sindaca Rosaria Succurro, sottolineando come «è l’ennesima riprova del cambiamento degli ultimi anni: grazie alla programmazione di iniziative di forte richiamo in tutte le stagioni, la città è diventata meta turistica gettonata: per l’Abbazia florense e l’antico centro storico, il fascino di Gioacchino da Fiore, i musei sempre aperti, le gare sportive di interesse nazionale, la rinascita di Lorica, gli eventi culturali ed enogastronomici di primo livello e la capacità delle imprese locali di intercettare questa trasformazione dal notevole impatto economico».

«Alla sua prima edizione, la Fiera d’autunno – ha continuato Succurro – è stata un successo assoluto in termini di presenze e gradimento, anche per la gestione ordinata del traffico veicolare. Piena di giovani, ragazzi, bimbi e persone di ogni età, la Sagra della patata ha confermato che l’isola pedonale di via Roma, in cui si è tenuto l’appuntamento, è ormai il cuore pulsante della città, un’agorà viva che primeggia sullo spazio virtuale, il luogo di incontro fra generazioni e il punto di riferimento per lo svago dei sangiovannesi, che hanno acquisito nuove abitudini e non si spostano più fuori, in massa, per lo shopping del fine settimana».

«È un grande risultato, sociale ed economico – ha aggiunto – frutto di una coraggiosa sfida politica che conduciamo sin dall’inizio del nostro mandato e del rapporto di proficua collaborazione che abbiamo costruito con associazioni del posto e operatori turistici».

«Per tanto tempo, la città si era chiusa in se stessa e all’esterno aveva dato tutt’altra immagine. Ora – ha concluso la sindaca Succurro – viviamo una realtà diversa, positiva e incoraggiante, di esempio anche per altri territori». (rcs)

REGGIO – Lunedì si parla della Sinagoga di Bova Marina

Lunedì 14 ottobre, a Reggio, nella Biblioteca “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro, alle 17.30, si terrà l’incontro sulla Sinagoga di Bova Marina, per il ciclo di incontri Appuntamento con la bellezza, arte, letteratura, storia promosso da AiParC nazionale, guidata da Salvatore Timpano.

Dopo i saluti istituzionali del consigliere delegato alla Cultura della Metrocity RC, Filippo Quartuccio e del dott. Timpano, relaziona Rossella Agostino, archeologa e direttore Dipartimento Archeologica AiParC.

Luogo di culto fra Capo d’ Armi e Capo Spartivento situato in  contrada Deri presso la vallata del san Pasquale, comune di Bova marina. Il luogo riveste archeologicamente e storicamente un grande interesse poiché sono stati messi in luce resti di un insediamento ebraico (IV-VI sec. d.C.) e di una “sinagoga”, l’edificio più importante per la vita quotidiana delle comunità israelitiche, di cui non si hanno altri confronti in Calabria. Nocchiera d’ eccezione la Direttrice del Dipartimento Archeologia di Aiparc che, supportata da slide, ci condurrà dentro un avvincente susseguirsi di immagini e notizie che illustreranno il mirabile tesoro del nostro territorio. (rrc)

A Reggio consegnato il Premio di Studio Girolamo Tripodi

È la studentessa Noelle Schirripa, la diplomata più meritevole dello scorso anno scolastico, ad aver vinto il Premio di Studio “Girolamo Tripodi”, promosso dalla Fondazione “Girolamo Tripodi” e giunto alla quinta edizione.

La cerimonia, svoltasi nel Polo Tecnico Professionale “Righi – Boccioni – Fermi” di Reggio Calabria, ha registrato una folta rappresentanza degli studenti delle quinte classi dell’Istituto.

Alla manifestazione sono intervenuti il dirigente scolastico, prof.ssa Anna Maria Cama, il Dsga Roberto Vizzari, il Presidente della Fondazione, Michelangelo Tripodi, i componenti del Consiglio della Fondazione Maria Concetta Tripodi e Ivan Tripodi, la prof.ssa Antonella Micalizzi.

L’evento è stato aperto dal saluto della prof.ssa Cama, che ha espresso un sentimento di emozione nel ricordare la figura del sen. Tripodi, “che è stato sempre attento alla solidarietà sociale, in un momento nel quale le differenze di classe erano nette, fondata sull’idea che nessuno si salva da solo”. La dirigente ha concluso invitando i ragazzi a studiare bene per conseguire diplomi eccellenti perché ciò è garanzia di buoni risultati nella vita ed ha ricordato gli importanti risultati raggiunti nel precedente anno scolastico e i nuovi gravosi impegni derivanti dalla creazione del Polo Tecnico Professionale “Righi – Boccioni – Fermi” che rappresenta un momento di crescita ma anche una maggiore responsabilità.

È, poi, intervenuto Vizzari, che ha ringraziato la Fondazione per l’opportunità di questa borsa di studio ed ha ricordato di aver conosciuto il sen. Tripodi, del quale ha apprezzato l’impegno e il lavoro che rimane un esempio che va indicato alle giovani generazioni

Successivamente, la cerimonia di premiazione è proseguita con l’intervento di Michelangelo Tripodi, Presidente della Fondazione, che ha ringraziato la sirigente, il Dsga e la comunità scolastica del nuovo Istituto denominato Polo Tecnico Professionale “Righi – Boccioni – Fermi”, per l’accoglienza e l’ospitalità.

«Con questo premio, andiamo avanti nella scelta strategica della Fondazione – ha spiegato Michelangelo Tripodi – che punta ad investire sui giovani, sui nostri ragazzi su questa risorsa straordinaria della nostra terra che molto spesso non è affatto considerata per il valore che rappresenta. Il nostro obiettivo è lavorare contro la desertificazione del territorio, tentando di dare un contributo per rovesciare questa tendenza infausta. Il contributo che la Fondazione, attraverso il Premio, vuole dare agli studenti rappresenta un messaggio che lanciamo nel ricordo della lezione di Girolamo Tripodi, per dire ai giovani: teniamo viva la memoria, teniamo vivi valori, ideali e passioni perché i giovani possano realizzare il presente e progettare un futuro migliore per la nostra terra, mantenendo salde le loro radici».

Subito dopo ha preso la parola Maria Concetta Tripodi, che ha ricordato alcuni momenti del percorso di vita di Girolamo Tripodi e il suo forte impegno per la promozione della scuola e la crescita dei giovani.

In conclusione è intervenuta Noelle Schirripa, la studentessa premiata, che ha detto di essere onorata di essere qui e di ricevere questo premio della Fondazione Girolamo Tripodi che ha ringraziato sentitamente.

Noelle si è diplomata dopo aver frequentato il corso serale per gli adulti: «ciò assume – si legge in una nota – un valore ancora più grande sia per l’istituto scolastico e la qualità dei suoi corsi di studio e sia per la premiata che ha dimostrato che con la voglia di impegnarsi e lo spirito di sacrificio è sempre possibile ottenere lusinghieri risultati scolastici».

«La Fondazione – prosegue la nota – ringrazia sentitamente la dirigente scolastica, prof.ssa Anna Maria Cama, che ha dato un contributo determinante per lo svolgimento dell’iniziativa, con l’auspicio di poter proseguire anche in futuro una collaborazione che si è rivelata feconda e proficua».

«Nei prossimi giorni – conclude la nota – proseguiranno le premiazioni negli altri istituti scolastici di Reggio Calabria e di Polistena, coinvolti nei Premi di Studio “Girolamo Tripodi”, destinati agli studenti calabresi, e andranno avanti le molteplici attività programmate dalla Fondazione a partire dall’avvio della Rassegna teatrale promossa dalla Fondazione che comincerà il prossimo 26 ottobre e alla quale tutti sono invitati a partecipare». (rrc)

A Rocca di Neto attiva la postazione di emergenza territoriale

Da martedì 15 ottobre a Rocca di Neto sarà attiva la postazione di emergenza territoriale del 118. La postazione sarà attivata in località Sette porte ed andrà ad aggiungersi alle due postazioni di Crotone e a quelle di Cirò Marina, Mesoraca e Isola Capo Rizzuto. L’equipe sarà composta da sei autisti soccorritori e sei infermieri. 

Quella di Rocca di Neto è la sesta postazione di emergenza territoriale del crotonese, attraverso un MSA1 – un mezzo di soccorso avanzato con autista soccorritore ed infermiere specializzato -, finalizzata a migliorare l’efficienza dei servizi sanitari ed a garantire assistenza tempestiva agli abitanti della Valle del Neto e della Presila.

«La postazione avanzata di Rocca di Neto è un presidio essenziale – commentato il Commissario straordinario dell’Asp di Crotone, Antonio Brambilla che punta a garantire un servizio di emergenza più accessibile e maggiore sicurezza sanitaria nella zona. Stiamo lavorando nella direzione indicata da Azienda Zero, al fine di potenziare ulteriormente le infrastrutture sanitarie territoriali e migliorare la qualità dei servizi e dell’assistenza».

Nel frattempo l’Azienda sanitaria provinciale di Crotone sta concludendo le procedure per l’inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso, prevista per la settimana successiva. 

I prossimi obiettivi, a completamento del Piano di riorganizzazione varato da Azienda Zero e gestito dalla sua delegata, l’Asp di Cosenza, saranno l’attivazione della postazione di emergenza territoriale di Pallagorio, che andrà a coprire le esigenze dell’area geografica circostante e quella della prima ambulanza di presidio ospedaliero. (rkr)

A Reggio apre il Punto di Ascolto dell’Ospedale S. Orsola di Bologna

di ARISTIDE BAVAArriva a Reggio un punto d’ascolto di primo intervento dell’ Ospedale S. Orsola di Bologna per dare supporto assistenziale ai cardiopatici e ai loro familiari grazie alla meritoria attività dell’Associazione “Piccoli grandi cuori” con collaborazione diretta con il Poliambulatorio Scimone.

L’importante iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi nel corso di un affollato incontro che si è tenuto nella struttura reggina. il progetto fa parte dello “Sviluppo della rete socio assistenziale Piccoli Grandi cuori” emanazione, appunto, del Reparto di Cardiochirurgia pediatrica  e Cardiologia del Policlinico S. Orsola di Bologna che ha nel cardiochirurgo di origini sidernesi, prof. Gaetano Gargiulo il suo principale punto di riferimento e proprio a lui da sempre innamorato della “sua” Calabria si deve il concretizzarsi di questa iniziativa. In pratica un punto d’ascolto del prestigioso ospedale bolognese che viene attivato presso il poliambulatorio Scimone per consentire ai cardiopatici e ai loro familiari un notevole supporto assistenziale.

Lo stesso prof. Gargiulo è stato presente alla presentazione dell’iniziativa  presso il Poliambulatorio Scimone, in via S. Anna. Il prof. Gaetano Gargiulo  ha sposato appieno, unitamente alla Presidente dell’ Associazione Piccoli grandi cuori Paola Montanari, l’ipotesi progettuale  che ha come obiettivo principale la possibilità di garantire continuità nelle cure riducendo i trasferimenti fuori regione per favorire il benessere delle persone con cardiopatie congenite e delle loro famiglie con primi interventi direttamente sul territorio calabrese. Durante l’incontro sono state, peraltro, illustrate le nuove opportunità di assistenza e follow-up sul territorio ed è stato chiarito che la collaborazione tra Reggio Calabria e Bologna sarà costante.

È stato lo stesso prof. Gargiulo, protagonista indiscusso della storia ultraquarantennale della chirurgia pediatrica del S. Orsola di Bologna ad illustrare con dovizia di particolari il grande lavoro sviluppato presso il nosocomio bolognese e le conquiste che la medicina è riuscita a raggiungere con le innovazioni registratesi negli anni. L’autorevole responsabile della Chirurgia  pediatrica del S. Orsola, ben noto in Italia e nel mondo per una serie di eccezionali interventi che hanno caratterizzato la sua lunga carriera,  ha anche fatto proiettare un video che ha ripercorso la prestigiosa attività della struttura ed ha posto l’accento sulla stessa Associazione “Piccoli grandi cuori” che sta facendo una grande lavoro di assistenza per le famiglie degli ammalati.

Il “discorso” sulla associazione è stato poi continuato dalla presidente Paola Montanari che ha parlato anche dei programmi futuri che prevedono ulteriori iniziative a sostegno degli ammalati e dei loro familiari, ricordando che sono tantissime le famiglie calabresi che si fanno curare presso l’ Ospedale di Bologna e, anche per questo motivo, l’Associazione “ Piccoli grandi cuori” ha deciso di dar vita a questa iniziativa.

Per il settore medico è, quindi, intervenuta la prof.ssa  Emanuela Angeli che sarà incaricata a tenere i contatti con il dott. Ignazio Massimo Scimone, responsabile del poliambulatorio reggino, per gli aggiornamenti sui pazienti. Quest’ultimo, dal canto suo ha espresso la sua grande soddisfazione per l’iniziativa e per la possibilità di collaborare con il prestigioso Ospedale S. Orsola di Bologna sotto la supervisione del prof. Gaetano Gargiulo e degli altri apprezzati medici del nosocomio, grazie all’apertura di questo nuovo punto d’ascolto che certamente costituirà un punto di riferimento e un supporto per i cardiopatici congeniti e per i loro familiari del nostro territorio. (ab)

A Reggio successo per il primo appuntamento dei Dialoghi della Magistratura

di SANTINA SANTAMBROGIOIl 9 ottobre, presso Villa Zerbi a Reggio Calabria, si è tenuto il primo appuntamento dei Dialoghi della Magistratura, un’iniziativa promossa dalla sezione dell’Associazione Nazionale Magistrati (Anm), che comprende Reggio Calabria, Locri e Palmi, con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini nel dibattito sulla giustizia e accrescere la consapevolezza civica.

A moderare l’incontro è stata la presidente della Giunta Esecutiva Sezionale dell’Anm di Reggio Calabria, la dottoressa Caterina Asciutto, che ha introdotto la discussione in seguito proseguita dal procuratore della Repubblica facente funzione di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, e il giornalista e conduttore della trasmissione Report, Sigfrido Ranucci

L’Anm ha inaugurato il dibattito con toni franchi, ribadendo il proprio impegno in difesa dell’indipendenza della magistratura. La dottoressa Asciutto ha espresso preoccupazione per le conseguenze della riforma della giustizia in corso, sottolineando come essa possa compromettere il confronto diretto tra indagato, imputato e pubblico ministero.

«Con la riforma verrà meno il confronto immediato con il pm, che rappresenta il primo baluardo della giurisdizione. È una deriva pericolosissima», ha dichiarato. 

Il procuratore Lombardo, forte di un’esperienza di 27 anni di carriera, ha rimarcato l’importanza, per il cittadino, di avere un contatto rapido e diretto con il giudice. (Oppure Per il cittadino è importante avere rapidamente confronto e contatto con il suo giudice. come discorso diretto). Secondo il suo parere, la separazione delle carriere, ha una storia lunga, già proposta in ambito della riforma Cartabia, non rappresenterebbe una soluzione efficace ai problemi della giustizia italiana.

Ha evidenziato come il dibattito sulla separazione delle carriere non sia nuovo, ma sia stato riproposto ciclicamente senza mai trovare una concretizzazione significativa.

«Mandare in giro un paese è come paragonarlo a una macchina che gira senza un certificato di garanzia se non ha una magistratura che funziona e una libertà di stampa effettiva. Adesso si sta ledendo il diritto del cittadino di essere informato», conclude Sigfrido Ranucci conduttore di Report, aggiungendo che la stabilità legislativa e la coerenza della magistratura consentirebbero un esercizio più sereno del giornalismo, settore spesso soggetto a pressioni politiche.

«Oggi il giornalista vive una pressione politica simile a quella subita dalla magistratura», ha detto ancora.

Lombardo ha parlato anche del progetto di realizzare la separazione delle carriere già in atto con la riforma Cartabia, precisando come questo rappresenti una volontà del ministero non così recente. 

Ha affrontato il tema partendo dal contorno, il procuratore f.f. per giungere a motivare il suo parere a riguardo.

Non ha parlato dello schierarsi da una parte all’altra, di essere favorevole come P.M. o contrario, ma della poca fiducia che la magistratura possa dare a questa iniziativa di riforma della separazione, perché da ormai molti anni ripropongono sempre la medesima cosa, senza mettere in atto, confermare nulla.

È venuto fuori nel dibattito anche il problema dell’ algoritmo, che oggi si sta adoperando nel tentativo di trovare il modo di sostituire la figura del magistrato.

«L’opinione del magistrato, non potrà mai essere sostituito dall’intelligenza artificiale», conclude Lombardo.

«Una scelta statisticamente rilevante», la definisce la dott.ssa Asciutto: «la magistratura è contraria». 

L’incontro ha visto la partecipazione di magistrati, avvocati e giornalisti, tutti accomunati dall’interesse per il delicato tema della riforma della giustizia.

Il prossimo incontro si terrà sabato 30 novembre alle 17, presso la Libreria Ubik di Reggio Calabria.

Questo vedrà alternarsi le voci della giornalista e scrittrice Donatella Stasio e di Roberto Lucisano, già presidente della Corte di Assise d’appello di Reggio Calabria, moderati dal giudice Antonio Salvati. Il tema al centro del dibattito sarà una continuità del primo, “Separazione dei poteri: autogoverno e potere disciplinare nella magistratura”, a partire dal libro “Storie di diritti e democrazia” di Donatella Stasio e Giuliano Amato(ss)

A Reggio al via il Ragazzi MedFest

Prende il via domani, a Reggio, l’ottava edizione di Ragazzi MedFest, il festival Mediterraneo dei Ragazzi e delle Ragazze firmato da SpazioTeatro con la direzione artistica di Gaetano Tramontana che, fino al 30 novembre, animerà la città dello Stretto con spettacoli teatrali, laboratori e presentazioni letterarie dedicate ai giovani spettatori.

«Da diversi anni ormai il nostro festival rappresenta uno spazio speciale – ha commentato il direttore artistico Gaetano Tramontana – dove teatro, letteratura, musica e storie di qualità si intrecciano regalando a tutti, giovani e adulti, un’occasione per riscoprire la forza della fantasia. Ancora una volta rivolgiamo ai nostri spettatori un invito a credere nel potere delle storie e a lasciarsi trasportare da quella che ci piace chiamare la fantasmagoria della vita. In un mondo sempre più segnato da conflitti, andare a teatro diventa un momento necessario, capace di offrire strumenti per riflettere e ritrovare nuove prospettive».

Anche per il 2024 sarà ricco il programma di eventi, dedicati alla magia della narrazione e all’immaginazione. Protagonisti assoluti saranno alcuni personaggi indimenticabili che animano il mondo delle storie, offrendo agli spettatori un’occasione unica per immergersi in mondi fantastici, dove realtà e fantasia si fondono.

Il tema di quest’anno, ispirato proprio dai personaggi delle opere letterarie e artistiche protagoniste del festival, mette infatti al centro il potere dell’immaginazione. Tra questi, spicca Dory, la bambina “fantasmagorica”, che vive in due mondi paralleli: quello reale e quello immaginario; oppure Milo/Peter, il giovane sognatore inventato da Ian McEwan e narrato da Roberto Anglisani. Un ragazzo giudicato distratto dagli adulti, ma dotato di una fantasia tanto potente da riuscire a creare mondi fantastici, sorprendendo tutti.

Il Ragazzi MedFest 2024 celebrerà anche i grandi autori della letteratura italiana, come Gianni Rodari, le cui storie prenderanno vita grazie all’arte di Angelo Gallo, e Italo Calvino, del quale verranno narrate le fantastiche Cosmicomiche attraverso la voce di Anna Calarco. I Gatti Ostinati, invece, guideranno gli spettatori attraverso un viaggio tra racconti della tradizione, colorati da personaggi allegri e festosi, creando “un mondo a forma di storie”.

Il mondo onirico e surreale di Marc Chagall verrà poi evocato attraverso la tecnica del Kamishibai nei racconti della Biblioteca dei Ragazzi e delle Ragazze e SpazioTeatro, dove cavalli violinisti sui tetti, pesci e asini in cielo diventeranno protagonisti di una narrazione visiva affascinante.

Non mancherà lo spazio dedicato alla musica, protagonista di questa edizione con il leggendario pifferaio di Hamelin interpretato da Gaetano Tramontana. La sua “musica di cioccolato”, capace di affascinare e attrarre, sarà una delle storie più suggestive proposte al pubblico del festival.

Chiusura in grande con tre giornate ospitate al Teatro Odeon (dal 28 al 30 novembre) dove andranno in scena le due produzioni di SpazioTeatro “Venuti dal Mare” e “Racconto Cosmicomico”, e l’ultimo pluripremiato spettacolo di Saverio La Ruina “Via del Popolo”, per tre speciali appuntamenti rivolti ad un pubblico di grandi e piccoli. (rrc)

CROTONE – S’inaugura la mostra “Codici e Creatività Contemporanea”

Domani mattina, a Crotone, alle 12, al Museo Pitagora, sarà inaugurata la mostra Codici e Creatività Contemporanea. Leggere, Comprendere, Selezionare, Creare le informazioni nell’Era Digitale a cura dell’Istituto Donegani-Ciliberto di Crotone.

Domenica 13, alle 19, al Museo, si terrà il primo appuntamento del Festival dello Ionio, ovvero il concerto Duetopera a cura dei pianisti Filippo Garruba e Nico Fuscaldo.

Gli eventi sono un evento collaterale del Premio Pitagora, organizzato con il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Unical e patrocinato dall’Unione Matematica Italiana, dal Comune di Crotone e dalla Provincia di Crotone, e in programma lunedì 14 ottobre. Nel corso della cerimonia, inoltre, è previsto un primo momento divulgativo rivolto agli studenti, a cura del DeMaCs dell’Unical.

Seguirà, alle ore 12.30, la cerimonia di conferimento del riconoscimento al giovane matematico vincitore che, introdotto dal prof. Gianluigi Greco, direttore del DeMaCs, e dal prof. Bernardino Sciunzi, coordinatore del corso di laurea in matematica dell’Unical, terrà una lectio magistralis. (rkr)