CATANZARO – Il consigliere Scarpino: Pericolosa voragine nel quartiere di S. Elia, ma Anas la ignora

Il consigliere comunale di Catanzaro, Francesco Scarpino, ha evidenziato come «sono trascorsi ben otto mesi da quando è stata segnalata ad Anas la presenza di una voragine lungo la strada principale di sua competenza, all’altezza della pensilina degli autobus, senza che l’Azienda abbia provveduto ad intervenire, se non collocando un new jersey in plastica per segnalare il problema».

«Otto mesi – ha spiegato Scarpino – durante i quali la voragine si è allargata diventando un rischio anche per gli automobilisti, visto che in quel tratto la strada si restringe costringendo chi vi transita a lambire pericolosamente la carreggiata opposta, sperando di non incrociare altri mezzi, specie se pesanti. Otto mesi e Anas, a fronte di questa situazione, non ha mosso un dito».

«Ai suoi ritardi siamo ormai abituati – ha detto Scarpino – ma un conto e l’impegno, preso e mai mantenuto, di garantire il decoro del verde sui principali ingressi al Capoluogo; altro conto è sanare la situazione di grave pericolo che incombe sulla viabilità di un popoloso quartiere cittadino. Otto mesi di inerzia e quindi tempo scaduto».

«Anas sappia che è pronta una denuncia formale alle autorità competenti – ha concluso – perché è inammissibile che tra le Istituzioni pubbliche sia solo il Comune a fare il suo dovere». (rcz)

ROCCABARNARDA (KR) – Sabato il concerto del duo Cerra-D’Agostino

Sabato 12 ottobre, a Roccabernarda, alle 18.30, nella Sala dell’istituto Musicale “Leonardo Vinci”, si terrà il concerto del duo composto dal violoncellista Gioele Cerra e dalla pianista Maria D’Agostino.

L’evento è stato organizzato da Ama Calabria in collaborazione con il Comune di Roccabernarda e l’Associazione Musicale “Giuseppe Verdi” ed è stato realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e dell’Assessorato Regionale alla Cultura.

I due giovani musicisti interpreteranno opere di Ludwig van Beethoven, Sergej Vasil’evič Rachmaninov e Edvard Grieg. (rkr)

Comune di Reggio, Consorzio Ecolandia e Chiesa Valdese insieme per rigenerare Arghillà

Rigenerare il quartiere di Arghillà di Reggio Calabria. È questo l’obiettivo dell’accordo di partenariato che sarà firmato il 15 ottobre, alle 9, a Palazzo San Giorgio di Reggio, tra il Consorzio Ecolandia, il Comune di Reggio e la Chiesa Valdese, ente finanziatore del Progetto F.A.T.A. Fuoco, Acqua, Terra, Aria… Comunità.

All’appuntamento di firma del protocollo saranno presenti il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, il presidente del Consorzio Ecolandia, Giuseppe Minniti e i rappresentanti della Chiesa Valdese, la moderatrice Alessandra Trotta e la responsabile Ufficio Otto per mille, Manuela Vinay.

Un intervento, quello del Progetto F.A.T.A. Comunità, guidato dal Consorzio Ecolandia insieme ad altri partner territoriali: l’Associazione Ace  Medicina Solidale, Azimut, l’Asd Arghillà, il Coordinamento di Quartiere di Arghillà, l’Associazione Fare Eco e la cooperativa sociale Rom 1995.

Fuoco, acqua, terra, aria e comunità sono i cinque elementi sui quali poggia l’intero progetto che prevede la realizzazione di una Comunità Energetica solidale, l’avvio di un sistema sperimentale di recupero e riutilizzo delle acque piovane, l’installazione di un eco-compattatore con la realizzazione di un hub del riuso, la realizzazione di un complesso sportivo e la rigenerazione di diverse aree del quartiere. Tutti gli interventi infrastrutturali sono preceduti e accompagnati da una fitta azione di animazione di comunità con gli abitanti del quartiere, al fine di concertarne la realizzazione e coinvolgere la cittadinanza in un processo partecipato e di educazione alle tematiche ecologiche e ambientali.

Il Progetto F.A.T.A. Comunità trova adesso, quindi, il supporto del partner istituzionale nella Città di Reggio Calabria e si inserisce coerentemente nella più ampia strategia che il Comune ha avviato sul quartiere di Arghillà con importanti interventi di rigenerazione e riqualificazione.

Grazie al Progetto F.A.T.A. Comunità, in sinergia con il Comune di Reggio Calabria, trovano nome anche i luoghi e le strade di Arghillà Nord. Alle 11, da Piazza Italia, partirà il taxi sociale del Progetto che compirà un viaggio per le strade di Arghillà delle quali si è proceduto all’installazione delle targhe toponomastiche, sino alla posa in opera della targa di Piazza Integrazione dei Popoli – prevista per le 12, dove sarà posata anche una Mappa di quartiere realizzata nei giorni precedenti in un workshop al quale hanno preso parte cittadini residenti di Arghillà Nord guidati dalle maestranze di Parco Ecolandia, ultima di 40 targhe toponomastiche posizionate che danno finalmente nome alle vie del quartiere. (rrc)

REGGIO – Si consegna il Premio di Studio “Girolamo Tripodi”

Domani mattina, alle 10, a Reggio, all’Istituto d’Istruzione Superiore “Boccioni-Fermi”, si terrà la cerimonia di premiazione del Premio di Studio “Girolamo Tripodi”, promosso dalla Fondazione “Girolamo Tripodi” e destinato agli studenti calabresi, meritevoli e bisognosi.

Prosegue, quindi, l’attività della Fondazione con particolare riferimento alle giovani generazioni, mediante l’istituzione di borse di studio e di premi a favore di giovani studenti, segnatamente di quelli meritevoli e bisognosi. Con l’organizzazione di questo Bando di Concorso e l’istituzione dei Premi di Studio “Girolamo Tripodi”, la Fondazione «intende mantenere viva la memoria di una storia collettiva che non va dispersa  e che ha rappresentato la prima e finora unica stagione di riscatto delle classi umili e diseredate della Calabria e del Mezzogiorno».

Nel corso della cerimonia lo Storico prof. Pasquale Amato svolgerà una Lectio magistralis sul tema” Viaggio nelle radici della polis Rhegion”.

«Tenere viva la memoria costituisce una necessità fondamentale per costruire il presente e progettare il futuro – prosegue la nota –. Con questo spirito è stata pensata e promossa questa iniziativa che, incarnando pienamente la tensione ideale e la concezione politica di Girolamo Tripodi, punta a dare un piccolo sostegno ai giovani studenti degli istituti scolastici reggini che rappresentano la nostra speranza per un futuro migliore».

«La Fondazione – spiega una nota – è stata creata proprio per trasmettere ai giovani una storia che, altrimenti, non sarebbe stata conosciuta. In tal senso la figura di Girolamo Tripodi, rappresenta l’espressione di una storia collettiva della nostra regione e del meridione dopo i drammi della seconda guerra mondiale. Milioni di persone sono uscite dalla miseria, dalla povertà, dalla fame con le loro lotte e le loro battaglie che hanno combattuto per il riscatto e la giustizia sociale. È la conoscenza di questa storia che vogliamo  trasmettere ai giovani proprio perché riteniamo che il futuro si costruisce partendo da salde e solide radici».

«Con questo premio, andiamo avanti nella scelta strategica della Fondazione – continua la nota – che punta ad investire sui giovani, sui nostri ragazzi, su questa risorsa straordinaria della nostra terra che molto spesso non è affatto considerata per il valore che rappresenta.

«Il nostro obiettivo è lavorare contro la desertificazione del territorio – conclude la nota – tentando di dare un contributo per rovesciare questa tendenza infausta. Sempre schierato accanto agli ultimi, è stato protagonista di una lunga serie di battaglie al fianco dei “senza voce”, dei braccianti, delle gelsominaie, delle raccoglitrici di olive, ai quali ha conferito dignità e speranza per la costruzione di una società improntata all’emancipazione e alla giustizia sociale». (rrc)

TREBISACCE (CS) – Completati i primi lavori di ripristino dei Parco Giochi

Sono terminati i primi lavori di ripristino di tre parco giochi a Trebisacce. Lo ha reso noto l’Amministrazione comunale, guidata da Francesco Mundo, spiegando come «questi interventi hanno permesso di ristabilire le condizioni di sicurezza necessarie per garantire spazi di gioco sicuri e adeguati per i più piccoli».

«Nei prossimi giorni – continua la nota – i parco giochi verranno ulteriormente arricchiti con nuove attrezzature ludiche, inclusi giochi accessibili ai bambini diversamente abili, nell’ottica di creare spazi inclusivi e aperti a tutti. Questi lavori sono stati realizzati grazie a un finanziamento ottenuto dall’Amministrazione, destinato alla Prevenzione della Povertà Educativa, con l’obiettivo di offrire a tutti i bambini del nostro territorio opportunità di svago e sviluppo in ambienti sicuri e stimolanti».

«L’Amministrazione Comunale conferma il proprio impegno – conclude la nota – nel migliorare la qualità degli spazi pubblici e nell’inclusione sociale, continuando a promuovere iniziative per il benessere e la crescita delle nuove generazioni».

REGGIO – Il 17 ottobre si presenta il Rhegion International Film Festival

Il prossimo 17 ottobre, nella Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, alle 10.30, sarà presentato il Rhegion International Film Festival,  la rassegna cinematografica organizzata dall’Associazione Culturale Archeovisiva ETS, in partenariato con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con il sostegno della Fondazione Calabria Film Commission e la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, e il Circolo del Cinema “Cesare Zavattini” di Reggio Calabria e in programma dal 25 al 27 ottobre al MArRC.

Attraverso il cinema e le arti visive, l’evento nasce con l’intento di promuovere la conoscenza del patrimonio culturale, con proiezioni di documentari, film e cortometraggi di archeologia, storia e antropologia, incontri con esperti del settore e delegazioni artistiche dei film, mostre, masterclass e attività didattiche per i più giovani. 

Direttori artistici della rassegna sono l’archeologa Alessandra Cilio e il regista Lorenzo Daniele, entrambi siciliani, già organizzatori di importanti eventi legati al mondo della divulgazione dell’Antico attraverso le arti visive. 

Nel corso della conferenza stampa i direttori artistici del festival insieme al direttore del MArRC, Fabrizio Sudano, presenteranno la rassegna e anticiperanno i titoli delle 17 opere in proiezione, sottolineando la peculiarità delle pellicole proposte. Tra queste, il documentario prodotto da Rai Cultura e diretto da Eugenio Farioli Vecchioli e Brigida Gullo sui Bronzi di San Casciano dei Bagni, preceduto dall’ “Incontro in Piazza” con l’archeologo Jacopo Tabolli(rrc)

 

Era la sera del 5 luglio 1806 e Marcellinara ancora oggi non dimentica

di CATERINA RESTUCCIADare dignità alla storia, fare memoria di quanto è avvenuto in passato, ricollocando le tessere di un mosaico ancor più grande, dal punto di vista storiografico, che narra le vicende della discesa francese in Italia, per assoggettarne il più possibile il territorio, significa cercare, fissare e restituire identità.

Questo è uno degli obiettivi principali che da anni persegue il Comune di Marcellinara, grazie alla tenacia di un’Amministrazione che vuole, con rispetto e amore, riportare allo sguardo dei moderni e dei contemporanei un evento tragico e drammatico vissuto e patito dai Marcellinaresi del 1800.

Si è trattata della quarta edizione quest’anno, che nelle due giornate del 20 e 21 settembre, ha rievocato quei terribili fatti, quegli eventi tragici in cui Marcellinara è stata costretta a pagare un doloroso tributo.

Il progetto della rievocazione storica, approvato e finanziato dal Ministero della Cultura, Direzione Generale Spettacolo, rientra tra i soli otto progetti dei Comuni calabresi in graduatoria, che hanno potuto godere dei benefici finanziari per la concretizzazione progettuale. L’importanza storica del fatto, ma anche l’accurata ricerca di studiosi che ha portato a ricostruire le vicende, il ruolo determinante che ha avuto la Calabria in quella famosa fase dello scontro tra Francesi napoleonici e Inglesi hanno dato ragione non solo di approvazione al progetto rievocativo, ma hanno anche spinto il Ministero a supportare la portentosa macchina per la promozione e la valorizzazione del luogo marcellinarese.

Ed è proprio per questo che si è pensato a tutto nel piccolo e misterioso borgo del catanzarese.

La rievocazione storica inscenata alla sera del 21 settembre, con spettacolo teatrale immersivo, coinvolgendo spazi vari della comunità, è stata anticipata nella prima serata del 20 con un convegno di alto spessore, presentando tutti gli aspetti dell’evento culturale.

Importanti le presenze dei cittadini e delle cittadine e altrettanto importanti le presenze istituzionali nel bel cortile di Palazzo Sanseverino, che ha ospitato il convegno, con la partecipazione del presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado Antonio L’Andolina e il presidente dell’Associazione G. Murat, Antonio Ceravolo.

Moderatrice della serata è stata la giovanissima Elena Stagno, mentre a intervenire al tavolo convenuti e relatori Domenico Sorace dell’Associazione Gioacchino Murat di Pizzo, Rosa Scerbo Sarro, nonché Coordinatrice eventi culturali per il Comune di Marcellinara, l’imprenditore Gianpietro Sanseverino di Marcellinara, principe del ramo diretto della nobile famiglia Sanseverino. Sono spettate al sindaco Vittorio Scerbo, invece, le conclusioni dell’incontro con il forte auspicio di crescita insieme nella piccola cittadina, con l’invito a cooperare tutti e tutte per la riuscita della rievocazione e anche e soprattutto per gli ambiziosi progetti a venire.

La serata del 20 settembre, imbandita nell’elegante Palazzo, si è aperta con l’esibizione del Gruppo Sbandieratori Besidias di Bisignano, ed è stata allietata dagli intermezzi musicali del Maestro Nino Borrino, che per l’occasione ha persino proposto magistralmente dei brani musicali rinascimentali con la citola, strumento storico a corde con il quale i musici rinascimentali erano soliti intrattenere il pubblico nelle lussuose corti.

Il momento più intenso e più vivo è la sera del 21 settembre, quando tutta Marcellinara si raduna a indossare abiti e ruoli della gente di quel caldo giorno di luglio. “Nei registri e nei documenti la pagina del 5 luglio 1806 è stata strappata, non v’è traccia di fatto compiuto e di morte” recita l’appassionata voce narrante dell’orgoglioso Marcellinarese Giuseppe Scerbo Sarro, nonché curatore e regista delle quattro edizioni della rievocazione, ma anche scrittore della sceneggiatura e regista della drammatizzazione immersiva.

E nell’ambiziosa e articolata rappresentazione a supporto e cura della scenografia, con i costumi e gli strumenti dell’epoca, sono anche intervenute l’Associazione Tolentino 815 e l’Accademia di Oplopologia e Militaria, con l’ausilio dei soci e delle socie della Pro Loco.

E sebbene vi siano luoghi dalle memorie sopite, giungono poi uomini e donne che svegliano dal sopore di un tempo dimenticato ingiustizie e sacrifici umani, per rendere onore alla libertà e al coraggio esattamente come nel piccolo centro di Marcellinara.

Per questo nel piccolo centro marcellinarese si rievoca l’eccidio perpetrato dai francesi di Napoleone sugli inermi e innocenti marcellinaresi.

Marcellinara, il borgo delle case antiche, dei viottoli romantici e delle porte affrescate di ogni genere di cuore, rivive e ricorda il tragico evento in un’attività culturale davvero corale e coinvolgente..

Si respira e si vive così la Storia con identità ed emozione.

Consapevole del fatto che la valorizzazione del territorio e delle realtà più significative, sebbene fragili per economia, passi proprio da qui, ossia dal turismo culturale, anche il Sindaco ha voluto onorare l’eccidio di Marcellinara del luglio 1806, vestendo i panni di un personaggio figurante il dramma. E mentre volontari e volontarie del borgo hanno dato vita all’episodio, rappresentando i propri concittadini e le proprie concittadine vittime della crudeltà francese dinnanzi al popolo disarmato e impotente alla difesa, il dott. Scerbo si commuove e trascina in un’atmosfera rievocata tutta la sua cittadinanza con un accorato e commovente “Grazie, Marcellinara”. (cr)

Successo per ExpoFata

Grande successo, al Mercato Agroliamentare della Calabria a Comalca di Catanzaro, la seconda edizione di Expo Fata – Fare Agricoltura, Turismo e Ambiente.

L’evento, che si candida ad offrire al Mezzogiorno d’Italia “Soluzioni ed occasioni per il futuro”, come scandisce l’efficace slogan che campeggia sotto la sigla dell’Expo, ha registrato  la presenza dei principali attori commerciali e imprenditoriali del comparto ambientale ed agricolo, cui si associa quello del turismo, anche per un ovvio effetto di traino esercitato dai primi due.

Una manifestazione che, come ha spiegato Filippo Mancuso, presidente del Consiglio regionale, nel corso dell’inaugurazione della kermesse,«si riconferma quale punto di riferimento e vetrina dedicata all’esposizione e alla presentazione di mezzi, attrezzature, prodotti e servizi degli operatori dell’agricoltura del turismo e dell’ambiente».

«È un ambizioso progetto – ha proseguito – che mira a rilanciare le attività e le risorse turistiche e agricolo – ambientali della Calabria centrale e della Sila catanzarese che  si inserisce nell’ambito del più comprensivo progetto di potenziamento economico, istituzionale e politico dell’area baricentrica della Calabria».

Assieme a Mancuso, presenti  Maria Grazia Milone (Cia), Fabio Borrello (Coldiretti), Alberto Statti (Confagricoltura) e Francesco Macrì (Copagri), partner “naturali” dell’iniziativa, il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, il Vice Presidente della Giunta Regionale, Filippo Pietropaolo, l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo,  il vice presidente della Camera di Commercio Antonino Cugliari e il Presidente della Banca Ulteriore, Gregorio Ferrari. Taglio affidato al Presidente della Fondazione Eugenio Mancuso, Francesco Granato che, insieme al Presidente di Comalca, Daniele Ciranni ha curato gli onori di Casa. Presente, anche,il Presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, che ha espressp consenso ed attenzione per l’iniziativa.

Tra gli eventi, un convegno sul vivaismo in Calabria, il turismo sociale e la transizione digitale con dibattito aperto ai presidenti degli ordini professionali Vincenza Matacera (Avvocati), Alessandro Tallarico (Agronomi) e Danilo Ferrara (Assistenti Sociali).

Particolare interesse hanno suscitato, per i numerosi visitatori, i mezzi della Protezione Civile guidata dal Dott. Domenico Costarella e quelli di ARPA Calabria, il cui Commissario Straordinario, Michelangelo Iannone, ha voluto essere personalmente presente presso un apposito stand ponendo in mostra mezzi speciali fra cui il laboratorio mobile.

La giornata di domenica, invece, è stata caratterizzata due convegni: Uno dedicato all’Ambiente/Marketing territoriale e Sistema agroalimentare, mentre il secondo è stata l’occasione per presentare il progetto Pnrr Comalca “Il Mercato del futuro”.

Tra i partecipanti, con un proprio stand, la Federazione Nazionale della Proprietà Edilizia – Federproprietà che ha fornito, durante la due giorni, informazioni e consulenze sull’attività della grande Organizzazione dei proprietari italiani e sulle problematiche ambientali, che riguardano più o meno direttamente la proprietà edilizia, con relative soluzioni. Distribuita gratuitamente, nell’occasione, la rivista tecnico-giuridica “La Proprietà Edilizia” contenente innumerevoli articoli ed dati riguardanti tematiche ambientali di pressante attualità.

Tra i visitatori dello stand, in cui era presente il vicepresidente nazionale vicario, Francesco Granato, gradita la visita, fra i molti ospiti e interessati frequentatori, del Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo, e del Presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Catanzaro, Eros Corapi.

CATANZARO – Scarpino: Accelerare iter per progetto Centro Polivalente sport a Sant’Elia

«Mantenere gli impegni assunti, garantendo una veloce prosecuzione dell’iter progettuale del Centro Polivalente per lo Sport e per i giochi nel quartiere Sant’Elia a Catanzaro, a beneficio di tutta la comunità, su cui continuerò a vigilare». È l’appello lanciato dal consigliere comunale di Catanzaro, Francesco Scarpino, sottolineando come «sono passati quattro messi dalla presentazione del progetto» e auspicando che «gli uffici tecnici del Comune accelerino i tempi per il bando di gara, con la speranza che i lavori possano essere consegnati entro la fine dell’anno».

«Parliamo di un investimento di circa 100mila euro – ha spiegato Scarpino – che l’amministrazione comunale è riuscito a mettere in campo partecipando all’avviso pubblico “Sport e disabilità” diramato dalla Regione Calabria. Nello spazio sottostante la scuola primaria, come previsto dal progetto, sorgerà un campo da gioco per volley, basket e calcio a 5. Non solo, nell’area circostante troveranno spazio anche i giochi per i bambini, con una particolare attenzione per le fasce dei diversamente abili a cui il bando è dedicato».

«Si tratta, quindi – ha continuato – di un intervento che riveste una particolare importanza dal punto di vista sociale, dando finalmente una risposta alla comunità che necessita di luoghi mirati all’aggregazione e al tempo libero. Ho proposto e sollecitato, per diverso tempo, l’idea di riqualificare uno spazio in disuso del quartiere e rigenerarlo per scopi sociali. Una scelta azzeccata, quindi, che ora deve essere portata avanti per capitalizzare tutte le risorse disponibili».

«L’attenzione verso tutti i quartieri, soprattutto le periferie – ha concluso – si dimostra con opere in grado di lasciare un segno sui servizi e sulla qualità della vita».

GALLICO (RC) – La seconda Giornata di Festa Comunitaria

Giovedì 10 ottobre, a Piazza Reitano Catalano di Gallico, dalle 9 alle 12, si terrà la seconda Giornata di Riappropriazione degli spazi comuni, organizzata nell’ambito del progetto Connessioni divergenti, promosso dal Cereso e finanziato dall’Unione europea – Next Generation Eu-Pnrr M5C3 – Investimento 1.3 – Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore.

La Festa sarà coordinata dall’Associazione Nuova Solidarietà.

«La grande partecipazione della prima giornata – si legge in una nota – lascia presagire un nuovo successo in termini comunitari. Anche in questa occasione bambini, genitori e cittadini sono invitati a dare il loro prezioso contributo insieme agli operatori dell’I.C. Lazzarino e i partner del Terzo Settore (cooperativa sociale Kairós. associazione Abakhi, cooperativa sociale Marta, Ce.Re.So., associazione culturale Demetra)».

«Sono opportunità importanti per il comprensorio galllicese – prosegue la nota –. Dietro la valorizzazione di un luogo c’è molto di più. C’è la finalità ultima di migliorare le condizioni di vita di bambini e ragazzi, che diventano non solo destinatari dei servizi, ma soprattutto protagonisti e soggetti attivi delle iniziative programmate e attivate. Solo riportando i bambini e le loro famiglie al centro dell’interesse pubblico sarà possibile raggiungere questo essenziale traguardo». (rrc)