A Gerace fa tappa il progetto di valorizzazione della Dieta Mediterranea

Domenica 20 ottobre, alla Chiesa di San Francesco di Gerace, farà tappa il progetto di valorizzazione della Dieta Mediterranea del Distretto 2102 del Rotary International.

Un momento di grande prestigio sia per la cittadina che per le aziende locali, che potranno esporre i propri prodotti e consentire assaggi delle prelibatezze del territorio.

Si parte, alle 10.30, con una Tavola Rotonda per illustrare una possibile “Degustazione Esperienziale di formaggi, latticini e derivati”, questo il titolo dell’iniziativa. Dopo l’apertura dei lavori, da parte del Governatore del Distretto, Maria Pia Porcino, seguirano i saluti del Presidente del Rotary Club di Locri, Vincenzo Tavernese e del sindaco di Gerace, Rudi Lizzi, e l’introduzione del Coordinatore dei progetti Agorà, Giacomo Francesco Saccomanno.

A seguire interverrà il Referente Progetto Agorà della Dieta Mediterranea, Vittorio Caminiti, che inizierà il percorso storico-gastronomico con gli interventi di Francesco Foti, Dipartimento di Agraria Università Mediterranea, Camillo Nola, Presidente Confcooperative Calabria e Vice Presidente Granarolo Spa, Francesco Macrì, Presidente del Gal Terre Locride, Antonella Torcasio, Presidente Provinciale APC, Vincenzo Vinci, Presidente Mediolat – Pecorino Monteporo, Walter Cricrì, Direttore Inap, e al termine le conclusioni del Governatore del Distretto Rotary.

Alla fine del convegno, nel portico della Chiesa, vi sarà un assaggio di prodotti lattieri preparati direttamente sul posto dai casari. Completa la giornata un intrattenimento gastronomico presso il Ristorante Le Terrazze, naturalmente ad esaltare la Dieta Mediterranea.

«Si tratta di una manifestazione di altissimo spessore per la quale bisogna ricordare il grande impegno del Sindaco di Gerace e dell’assessore alla cultura, Marisa Larosa – ha spiegato Giacomo Saccomanno, coordinatore dei progetti Distrettuali Agorà – che si sono prodigati per offrire la massima assistenza. Un percorso quello della Dieta Mediterranea che non potrà che portare importanti benefici alla Calabria per la valorizzazione di una risorsa che spesso viene dimenticata». (rrc)

A Reggio si consegna il Premio Giornalistico “La Matita Rossa e Blu”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18, a Palazzo Alvaro, si terrà la 14esima edizione del Premio Giornalistico Nazionale “La Matita Rossa e Blu”, organizzato dalla Fondazione “Italo Falcomatà” e riservato alle migliori firme del giornalismo italiano.

Aprirà i lavori il saluto della neopresidente, Valeria Falcomatà. I riconoscimenti di quest’anno assegnati ai giornalisti Riccardo Bocca, Carlo Tecce e Giovanna Vitale.

Dopo i brillanti successi degli ultimi anni, il prestigioso riconoscimento si conferma tra i più interessanti dedicati al settore dell’informazione nel panorama nazionale.

Negli anni, infatti, è stato assegnato a personalità di spicco del mondo radiotelevisivo e della carta stampata: da Sergio Zavoli a Enrico Mentana, da Riccardo Iacona a Massimo Giannini, da Attilio Bolzoni ad Aldo Cazzullo, da Annalisa Cuzzocrea a Marcelle Padovani, da Lucia Annunziata a Federica De Sanctis, da Gianni Mura a Mario Calabresi, da Emiliano Fittipaldi a Pietro Bellantoni.

Riccardo Bocca è scrittore e vicedirettore di Tpi, Carlo Tecce, è giornalista de L’Espresso e Report, e Giovanna Vitale, è penna de La Repubblica.

Nel corso della serata, i giornalisti saranno coinvolti in una conversazione con Gianfrancesco Turano de L’Espresso, autore di importanti inchieste e scrittore di numerose opere in campo letterario ed approfondimento giornalistico.

La serata sarà presentata da Francesca Gambarini, giornalista del Corriere della Sera, ed aperta dall’intervento di saluto della neopresidente della Fondazione, Valeria Falcomatà, che ha recentemente assunto il testimone della guida del consiglio d’amministrazione dopo la scomparsa della compianta Professoressa Rosa Neto Falcomatà(rrc)

CROPANI – Si presenta “Un corpo sbagliato” di Carmine Folino

Domani pomeriggio, a Cropani, alle 17.30, nella Biblioteca Comunale “Saverio Grande”, sarà presentato il libro “Un corpo sbagliato” di Carmine Folino.

L’evento è organizzato dall’Associazione “Primo Maggio” col patrocinio del Comune di Cropani, guidato dal sindaco Raffaele Mercurio.

Presenta e modera Noemi Grano, apprezzata e attivissima componente del Comitato di gestione della Biblioteca Comunale. Intervengono il sindaco  Mercurio e il Responsabile della Biblioteca Comunale, Luigi Stanizzi.

In un sintetico ma significativo romanzo autobiografico, Carmine Folino racconta la storia della sua vita, segnata nell’istante in cui è venuto al mondo con una tetraparesi spastica. Nel libro ripercorre le tappe più significative della sua vita attraverso lo sguardo di un bambino, poi di un ragazzo e, infine, di un uomo che non ha conosciuto solo lotta e devastazione, ma anche solidarietà e gratitudine. Due protagonisti, una lotta, due acerrimi nemici. Da una parte un corpo, segnato da un male incurabile, che lo porterà ad abbracciare la solitudine nel turbinio della disperazione. Dall’altra una mente acuta, geniale, che lo porterà ad abbattere muri, a coltivare passioni, e a vivere con forza e consapevolezza in quel suo universo fatto di semplicità, amore e incontri incredibili. Un libro da leggere, una storia da conoscere, un esempio di rivalsa dinanzi ad un destino non roseo. Un uomo che non si arrende, nonostante tutto. Una storia emblematica che insegna anche a chi ha tutto, la salute in primis, ma  non ha la capacità di apprezzare il miracolo della vita.

Riattivato il Comitato di rappresentanza dei Sindaci nell’ambito Sanitario di CZ

I sindaci di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, di Soverato, Daniele Vacca, di Chiaravalle, Domenico Donato, e di Soveria Mannelli, Michele Chiodo, sono i cinque componenti del Comitato di rappresentanza dei sindaci nell’Ambito Sanitario di Catanzaro. L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea, convocata dal sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, affiancato dalla vicesindaca con delega alla sanità Giusy Iemma, a cui hanno partecipato i primi cittadini provenienti dalla Provincia.

La scelta è ricaduta sui Comuni su cui insistono strutture ospedaliere e che rappresentano i diversi bacini territoriali dell’area di Catanzaro. La stessa assemblea dei Sindaci si è poi determinata nel fissare, per il prossimo 28 ottobre, una nuova riunione che sarà convocata dal Presidente della Provincia, Amedeo Mormile, per discutere della questione degli annunciati tagli alle guardie mediche.
«Quella di ieri (mercoledì ndr) – ha detto Fiorita – è stata una giornata importante perché è emersa tutta la determinazione dei sindaci a voler riattivare un organismo, come il Comitato di rappresentanza presso l’Asp, che era fermo da diversi anni e che può rappresentare uno strumento prezioso di verifica e di controllo sulla programmazione e l’attività dell’Azienda sanitaria».
«Questo vuole essere un segnale di ritrovata compattezza da parte dei primi cittadini – ha concluso – che sono le vere sentinelle dei territori e hanno intenzione di mettere in campo tutte le misure utili per garantire il loro ruolo attivo, di norma previsto nei tavoli decisionali, nell’ambito dei tre distretti sanitari e nei rapporti con la Regione Calabria».

 

Tra Catanzaro, Cosenza e Reggio il Ramificazioni Festival

Prende il via sabato 19 ottobre l’ottava edizione di Ramificazioni Festival, il più importante festival dedicato alla danza d’autore in Calabria, ideato e prodotto dall’Associazione Italìa & Co.

Riconosciuta dal Ministero Della Cultura e sostenuta dalla Regione Calabria, Ramificazioni è un progetto dedicato alla creatività contemporanea, delle arti visive e coreutiche, nato con l’esigenza, come sottolinea il direttore artistico Filippo Stabile, «di creare un polo attrattivo e formativo che rispecchiasse la domanda e le esigenze professionali contemporanee, che offrisse anche un’alternativa culturale differenziata e coordinata fuori dalle logiche di mercato».

Fino al 15 dicembre, dunque,  il Festival farà incontrare 12 compagnie nazionali e internazionali attraverso 15 appuntamenti che spazieranno dall’arte della danza contemporanea al tango, dalle incursioni di musica dal vivo all’intelligenza artificiale. Ramificazioni Festival si conferma una rassegna itinerante, che toccherà con il suo calendario 3 province e 6 città, dai palcoscenici dei teatri più importanti della regione, come il Rendano di Cosenza e il Teatro Comunale di Catanzaro, a quelli di giovani istituzioni teatrali, come l’Auditorium Comunale di Polistena (RC), casa della compagnia Dracma, il Teatro Manfroce di Palmi (RC) e CineTeatro Metropol e Teatro Amanteo-Paolella di Corigliano-Rossano (CS), fino ad arrivare ad istituzioni culturali di pregio come il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, la Galleria Nazionale di Cosenza, il Castello Ducale di Corigliano-Rossano e location istituzionali come il Palazzo della Provincia di Cosenza.

Il tema di quest’anno del Festival è “Sconfini”, che chiude il cerchio di una triennalità dedicata al tema dei Confini che ha affrontato nel 2022 il tema dell’“Oltre i conflitti” e nel 2023 quello dei “Confini uniti”. “Sconfini” è un invito al pubblico a considerare il confine non come limite ma come spazio estremo nel quale dare appuntamento a se stessi e agli altri per riconoscersi e riconoscere il diverso da sé, aprendosi all’accoglienza e sconfinando verso nuovi orizzonti che prima apparivano distanti.

Per Ramificazioni: «sconfinare è un atto di ribellione alle etichette convenzionali e alle comfort zone, attraverso un’offerta ricercata e accurata di spazi aperti all’espressione artistica e agli stimoli emotivi che emergono dalle azioni coreutiche di ogni autore del Festival. L’arte della danza diventa così il veicolo, la tentazione, la proposta di sconfinamento verso la ricerca di un altrove, l’altrove che simboleggia il movimento, lo spostamento e che produce sempre nuovi processi di conoscenza».

Primo appuntamento in programma è sabato 19 ottobre alle 20.45, alla Galleria Nazionale di Cosenza, con “Re-Garde”, lavoro del duo francese Cie MF, formato dai danzatori/coreografi Maxime Freixas e Francesco Colaleo, che, affiancati dalla Compagnia Artemis Danza, daranno forma alla loro danza potente e atleticacapace di esprimere una delicata armonia, inserita in una visione carnale ed umana della vita in tempi moderni. A seguire, incursioni danzate a cura degli allievi che hanno preso parte al workshop con i coreografi. Il costo del biglietto per partecipare allo spettacolo è di € 10,00, acquistabile direttamente in cassa prima dell’evento. Sarà inoltre possibile fino alle 20.15 accedere e visitare la Galleria Nazionale usuefrendo di tariffe ridotte.

Proseguendo, all’interno del cartellone di Ramificazioni Festival trovano spazio nomi di primo piano del mondo coreutico internazionale come: il coreografo americano Garrett Smith, già al lavoro con alcune tra le più importanti compagnie al mondo (Houston Ballett, Norwegian National Ballet, Bolshoi Ballet) che sarà ospite il 30 novembre con “Whispers Of Him”, in programma al Teatro Comunale di Catanzaro, danzato dalla ArtGarage Dance Company di Napoli; Roberto Zappalà, uno tra i più importanti coreografi italiani, che torna ospite del festival con con “Romeo e Giulietta”, il 6 dicembre al Teatro Manfroce di Palmi (RC); l’importante co-produzione il 15 novembre al Teatro Rendano di Cosenza de “Le Immortali Amate – Turandot, Manon Lescaut, La Bohème, Tosca”, che vedrà sul palcoscenico le compagnie Create Danza, Equilibrio Dinamico, Cornelia e Oltrenotte, su coreografie di Filippo Stabile, Roberta Ferrara, Nyko Piscopo e Lupa Maimone. E ancora spazio negli altri appuntamenti a: Balletto di Roma, Resextensa, Dancehaus Company, Compagnia degli Istanti e Naturalis Labor.

Da Comune di Reggio ok a manutenzione straordinaria del Centro Diurno di Catona

La Giunta comunale di Reggio Calabria ha dato il via libera per la manutenzione straordinaria dell’immobile destinato a centro diurno per persone disabili a Catona, per un importo di 500mila euro dal Poc Metro.

Un investimento importante, dal punto di vista sociale, che si somma alle attività messe in campo dall’Amministrazione Falcomatà sin dal suo insediamento.

«È stato approvato il progetto definitivo di gara per la ristrutturazione dell’immobile ed è certamente una buona notizia per il centro diurno di Catona, un servizio fondamentale sul quale abbiamo sempre investito negli anni», ha commentato l’assessore alle Politiche Sociali e Welfare, Lucia Anita Nucera.

«Si tratta di una struttura di proprietà della Regione. Fu attivata – ha ricordato – grazie a un protocollo firmato dall’allora sindaco Italo Falcomatà. Successivamente è nato un percorso per disabili adulti, gestito da una cooperativa che ha mostrato negli anni di funzionare, portando giovamento agli ospiti e fornendo sostegno e collaborazione alle famiglia. Dopo tanto tempo, per varie vicissitudini, questa struttura ha bisogno di una manutenzione importante e qui interviene la delibera».

«I lavori riguarderanno soprattutto il piano superiore – ha aggiunto l’assessore – e, grazie ai fondi, potremo finalmente intervenire. Una parte della struttura è adibita a centro per disabili adulti, ma un’altra parte sarà dedicata al “Dopo di noi”».

«Sono servizi di cui la città necessità, servizi che col Piano di zona in atto potenzieremo sul territorio, considerata la richiesta da parte delle famiglie e noi non possiamo non ascoltarle. Sono felice per i ragazzi ospiti e per i genitori che da anni aspettavano questo cambiamento». (rrc)

A Locri commemorato Francesco Fortugno

di ARISTIDE BAVA – A diciannove anni dall’omicidio per mano della ‘ndrangheta, istituzioni, cittadini e soprattutto tanti studenti  hanno reso  omaggio alla figura di Francesco Fortugno, allora Vicepresidente del Consiglio regionale  ucciso  il 16 ottobre del 2005. Quel tragico episodio scosse decisamente non solo la comunità locale ma l’intera Calabria.

Adesso è stato rinnovato il ricordo del politico e del  medico locrese nel corso di una cerimonia che come consuetudine è stata vissuta con profondo raccoglimento e autentica partecipazione da tanta gente che si è posta a fianco dei suoi familiari. Un appuntamento che acquisisce un significato di rilievo anche e soprattutto proprio per la presenza di tanti giovani studenti di Locri che hanno voluto offrire il segno, insieme ai propri insegnanti, dell’impegno fattivo del mondo della scuola in favore della cultura della legalità e per un risveglio delle coscienze.

Un corteo silenzioso e composto  si è dispiegato lentamente dalla Chiesa di Santa Caterina Vergine e Martire, al termine della funzione religiosa officiata da don Lorenzo Santoro, cancelliere della Curia alla presenza delle massime autorità istituzionali del territorio, verso Palazzo Nieddu del Rio, luogo simbolo della commemorazione dove quel tragico 16 ottobre di diciannove anni fa Franco Fortugno pagò con la vita il proprio impegno politico,  ad opera di  mano mafiosa  durante lo svolgimento di una manifestazione politica. Presenti, ovviamente, la vedova  Maria Grazia Laganà, con i figli e i familiari. Molte le rappresentanze istituzionali che hanno voluto rendere omaggio alla figura di Franco Fortugno, tra queste il Segretario questore del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese, il vicesindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, i sindaci Locri, Giuseppe Fontana, Siderno, Maria Teresa Fragomeni e Gerace, Rudi Lizzi, altri sindaci e amministratori della Locride, il Procuratore della Repubblica di Locri, Giuseppe Casciaro.

Per le forze dell’ordine il primo dirigente della Polizia di Stato, Serafina Di Vuolo, il Ten. Col. Gianmarco Pugliese, Comandante del Gruppo Carabinieri di Locri, il Tenente Colonnello Francesco Montepaone per il Comando Militare Esercito Calabria, il Comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Locri, Magg. Alfredo Iannace, il Comandante dell’Ufficio Circondariale marittimo di Roccella Jonica, Tenente di Vascello (CP) Daniele Ticconi.

In questa occasione  Maria Grazia Laganà ha evidenziato quanto sia fondamentale rinnovare il patto tra le forze sane della  comunità che sono impegnate da tanti anni  sul fronte della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata.

«Ricordare Franco – ha detto – significa essere consapevoli che questa terra deve ancora fare i conti sul piano culturale con quanto accaduto. Da anni ripetiamo che non bisogna girarsi dall’altra parte e se ancora oggi siamo qui a ribadirlo è grazie alla forza e alla spinta che tanti giovani, presenti in gran numero anche in questa giornata, ci continuano a dare, sin dal momento in cui hanno deciso di scendere in piazza già all’indomani dell’omicidio di Franco».

Anche  don Santoro ha  evidenziato quanto sia importante interrogarsi su come sia possibile trarre qualcosa di buono da una delle pagine più tristi e dolorose della Locride salutando con soddisfazione la presenza  di tanta gente e,in particolare, di tanti giovani. 

«Essere  ancora qui – ha detto – rappresenta l’opportunità di ribadire che la luce della vita non si è mai spenta e che continua ad alimentare la speranza di tutti voi».

La giornata in ricordo di Franco Fortugno si è chiusa al cimitero di Locri con la deposizione della corona del Consiglio regionale della Calabria nella sua cappella di famiglia. Il consiglio regionale calabrese è stato rappresentato, per l’occasione. dal Segretario questore del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo. (ab)

A Sant’Agata del Bianco successo per le Giornate Fai

di ARISTIDE BAVA  – È stata cronaca di un successo annunciato. Le Giornate Fai d’Autunno  organizzata a S. Agata del Bianco dalla Delegazione Fai Locride e Piana sotto la guida di Titty Curinga, sono state salutate da notevoli presenze ed hanno riscosso un enorme successo.

L’evento, peraltro, inquadrato nelle manifestazioni dedicate al Centenario della nascita dello  scrittore calabrese Saverio Strati, ha attirato centinaia di visitatori, non solo arrivati per rendere omaggio ad uno dei protagonisti della letteratura italiana del novecento ,a anche richiamati dal fascino dei “tesori” del borgo interno della Locride che da anni vengono esaltati con manifestazioni di vario genere che hanno fortemente rivitalizzato S. Agata del Bianco arricchita anche da prestigiosi murales che  decorano le strette vie del borgo.

La cittadina guidata dal sindaco Domenico Stranieri  è diventata una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto, che è riuscita a celebrare visivamente i temi e i personaggi delle opere di Strati grazie anche alla forte collaborazione degli stessi cittadini e soprattutto di  artisti locali e internazionali che hanno contribuito a trasformare il paese in un omaggio permanente allo scrittore e alla sua terra.

I visitatori adesso richiamati dalle Giornate Fai hanno così potuto ammirare, tra le altre cose , attraverso colori e immagini  la fatica del lavoro, la migrazione e la vita contadina, temi centrali nella produzione letteraria dell’autore, in visite guidate di appositi volontari che, durante l’evento,  hanno illustrato come ogni opera visiva si connetta ai testi di Strati.

E il rapporto  tra narrativa e arte visiva ha reso l’esperienza profondamente immersiva, permettendo di esplorare le tematiche sociali e culturali tanto care allo scrittore. Oltre ai murales, è stata fortemente apprezzata la bellezza architettonica del borgo e la possibilità offerta ai visitatori   di assistere a mostre, momenti musicali e letture inedite. La fusione tra arte di strada e letteratura ha offerto una visione certamente piacevole e singolare  del territorio, trasformando la giornata in un evento di particolare interesse culturale e sociale.

La stessa presidente della Delegazione Fai Locride e Piana, Titty Curinga, particolarmente soddisfatta della riuscita della manifestazione ha sottolineato l’importanza di valorizzare il patrimonio artistico e letterario: «Sant’Agata del Bianco rappresenta – ha detto – un ponte tra passato e presente. Grazie all’entusiasmo di visitatori e volontari, abbiamo riscoperto e condiviso un patrimonio che appartiene a tutti noi».

Un successo di ampie proporzioni che ha dimostrato come l’arte e la cultura possano rivitalizzare un territorio, facendo di un piccolo borgo un punto di riferimento culturale.

A conclusione dell’evento i giustificati ringraziamenti della nutrita delegazione Fai al sindaco Domenico Stranieri, all’Amministrazione comunale, e ai volontari  che hanno reso possibile la bella giornata, che ha consentito a tanta gente di apprezzare  un fascinoso  luogo di bellezza, creatività e memoria vivente. (ab)

Intesa tra Comune di Cassano allo Ionio e Guardia di Finanza per tutelare le risorse Pnrr

Migliorare l’efficacia delle misure volte a prevenire, ricercare e contrastare le violazioni in danno degli interessi economico-finanziari dell’Unione Europea, dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali, connessi alle misure di sostegno e finanziamento del “P.N.R.R.”. È questo l’obiettivo del protocollo tra siglato tra Gianni Papasso, sindaco di Cassano allo Ionio e il colonnello Giuseppe Dell’Anna, comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza.

L’accordo, che resterà in vigore fino al completamento del Pnrr e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026,  stabilisce un raccordo informativo tra le parti, che si sviluppa nel rispetto dei compiti istituzionali assegnati dall’ordinamento vigente, e mira ad incrementare le comunicazioni, da parte dell’Ente comunale, di notizie circostanziate e ritenute rilevanti per la repressione di irregolarità, frodi e abusi di natura economico-finanziaria, oltre che interventi, realizzatori o esecutori, curati dallo stesso Comune, che presentano  particolari elementi di rischio, che la Guardia di Finanza valuterà per lo sviluppo di eventuali indagini, accertamenti e controlli.

Si tratta, dunque, di un’attività di collaborazione che intende perseguire una proficua azione di tutela della legalità delle attività amministrative finalizzate alla destinazione e all’impiego delle risorse pubbliche anzidette.

Il sindaco Giovanni Papasso ha fatto rilevare come nel corso della sua consiliatura sono state attuate tutte le misure necessarie e concrete per una corretta, limpida e trasparente gestione delle risorse pubbliche.

Con le Forze dell’Ordine e anche con la Guardia di Finanza il rapporto è stato sempre cordiale ed incisivo. La firma del Protocollo di oggi conferma e concretizza, ancor di più, il proficuo rapporto di collaborazione con la Guardia di Finanza, questa volta a tutela e salvaguardia della governance del Pnrr. Maggiore è la soddisfazione che lo stesso venga sottoscritto nella ricorrenza del 250°Anniversario di fondazione del Corpo, l’occasione, diviene un momento, ulteriore, di celebrazione.

Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Giuseppe Dell’Anna, ringraziando il Sindaco di Cassano All’Ionio per la condivisione dell’iniziativa, ha inteso evidenziare che il Corpo, di cui quest’anno ricorre il 250° Anniversario di fondazione, è da sempre impegnato nella ricerca, prevenzione e contrasto delle condotte lesive degli interessi finanziari pubblici.

Proprio in armonia con tali obiettivi, il protocollo d’intesa sottoscritto tra Istituzioni dello Stato, ha la finalità di supportare le attività che la Guardia di Finanza pone in essere a tutela della corretta applicazione della governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nel rispetto delle prerogative espressamente attribuitegli dall’Autorità di Governo. (rcs)

Il Lions Catanzaro Host in prima linea per la sicurezza dei bambini

Il Lions Club Catanzaro Host, guidato dal presidente Pietro Maglio, ha partecipato attivamente alla 15esima edizione della manifestazione “Una Manovra per la Vita”, promossa dalla Società Italiana di Emergenza e Urgenza Pediatrica (Simeup), che si è svolta al Centro Sociale Corvo “Il Giardino delle Emozioni”.

Il Lions Club Catanzaro Host ha contribuito alla diffusione delle manovre salvavita per la disostruzione delle vie aeree e il Blsd (Basic Life Support Defibrillation), collaborando con la presidente della Simeup, la dottoressa Stefania Zampogna. Sono stati coinvolti soci e istruttori che, in linea con le linee guida della Simeup, hanno svolto dimostrazioni pratiche su manichini, rendendo l’evento accessibile e interattivo per la popolazione.

Tra i presenti all’iniziativa c’erano il sindaco Nicola Fiorita e la vice sindaco Giuseppina Iemma, che hanno enfatizzato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e società scientifiche, fondamentale per garantire una maggiore sicurezza ai nostri bambini.

Durante la manifestazione, gli istruttori hanno illustrato le manovre da eseguire in caso di soffocamento e arresto cardiaco, offrendo formazione gratuita e pratica.

«Il Lions Club Catanzaro Host e la Simeup condividono un obiettivo comune: diffondere cultura e conoscenza in materia di prevenzione – ha dichiarato il presidente Maglio –. L’importanza di questa iniziativa risiede nel fatto che il soffocamento da corpo estraneo rappresenta una delle principali cause di morte nei bambini da 0 a 3 anni, un rischio che si mantiene elevato fino all’adolescenza. Gli incidenti possono verificarsi in qualsiasi contesto: a casa, a scuola o al ristorante. Per questo motivo, essere preparati è fondamentale».

La presidente Zampogna, ha ringraziato tutti gli istruttori per la loro passione e il loro impegno, sottolineando che gli sforzi economici e umani profusi dalla Simeup hanno già portato a risultati tangibili nel campo della formazione. Ha ribadito che continueranno a lavorare per diffondere la conoscenza delle manovre salvavita, affermando che l’informazione è la prima linea di difesa contro le emergenze.

Alla buona riuscita della manifestazione hanno contribuito, anche il Centro di ascolto “Il Galeone della Vita”, l’Associazione “Padre Pio” e l’Ammi.

Il coinvolgimento del Lions Club Catanzaro Host in questa iniziativa rappresenta non solo un contributo concreto alla sicurezza dei più piccoli, ma anche un esempio di come la sinergia tra associazioni e istituzioni possa portare a risultati significativi per la comunità. L’evento di ieri è una testimonianza che, insieme, si possono fare grandi cose per il benessere e la salute dei cittadini. (rcz)