ROCCELLETTA DI BORGIA (CZ) – Presentato il Centro Oikos

È stato presentato Oikos – Centro per lo Sviluppo Integrale dei Giovani, che sarà coordinato dall’Associazione di Promozione Sociale Oikos che vuole accompagnare la crescita dei giovani nelle quattro dimensioni della vita umana: spirituale, psicologica, biologica e materiale.

I giovani sono anche i protagonisti dell’esperienza di rigenerazione dell’ immobile in cui il Centro sorge, a Roccelletta di Borgia, puntando sulla voglia di intraprendere, sulla loro capacitazione e sullo sviluppo dei talenti. 

La visione che Oikos persegue è quella di diventare una “Intrapresa Sociale” in una terra, la Calabria, in cui proprio i giovani sono spesso penalizzati e resi “soggetti fragili”, all’interno di un sistema socio-economico e politico che fatica a renderli protagonisti di processi di autorealizzazione e sviluppo. Il Centro aspira ad essere un luogo in cui veder fiorire giovani fiduciosi e realizzati, changemaker e placemaker, costruttori di bellezza, cittadini consapevoli e custodi del bene comune. La missione di Oikos sarà, quindi, quella di accompagnare la cura del loro benessere integrale, per renderli capaci di generare uno sviluppo integrale e sostenibile anche per il nostro pianeta e per  l’Umanità che lo abita. 

Per tale ragione, il Centro si pone è quella di offrire stimoli e servizi integrati, ad una fascia di destinatari tra i 15 e i 35 anni, organizzati in quattro aree d’intervento: Educazione e sviluppo umano;  Benessere della persona; Aggregazione e socializzazione; Orientamento, formazione e lavoro.

La proposta di valore che il Centro esprime, è resa tale grazie alla compartecipazione di una molteplicità di soggetti sociali, istituzionali ed ecclesiali che compongono l’ecosistema del centro, promuovendolo e animandolo attraverso uno stile di governance condivisa: l’Arcidiocesi di Catanzaro – Squillace, attraverso il Progetto Policoro e il Servizio diocesano per la Pastorale Giovanile; l’Associazione di Volontariato Khòra; la Cooperativa sociale Giroquadro; l’Associazione Modelli si nasce; il Circolo Laudato Si’ di Davoli; lo Studio Professionale Panta Rei. Questi i soggetti attualmente attivi nel centro, con l’auspicio che l’ecosistema cresca, coinvolgendo altri attori locali che vogliano contribuire ad ampliare una comunità di scopo volta a promuovere lo sviluppo integrale dei giovani. 

Il Centro sarà inaugurato il 28 Settembre, nell’ambito di un programma mensile di eventi interamente dedicato al Tempo del Creato, presentato oggi nell’Aula Sancti Petri dell’Arcivescovado di Catanzaro alla presenza S.E Monsignor Claudio Maniago, delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo, in un momento di confronto con i fondatori dell’Associazione Oikos. (rcz)

A Siderno si predeve una folla record per i festeggiamenti patronali

di ARISTIDE BAVA – Siderno è ormai pronta ad accogliere in occasione dei festeggiamenti in onore della Patrona della città Maria SS. Di Portosalvo una folla record, probabilmente la più massiccia della sua storia.

Tanto si evince dalle premesse che hanno caratterizzato le giornate di mercoledì e giovedì e che lasciano presagire che per domani, venerdì 6 settembre, giornata in cui è prevista la esibizione della cantante Fiordaliso in Piazza Portosalvo, un autentico bagno di folla che metterà a dura prova la città anche se l’amministrazione comunale ha predisposto una serie di iniziative per limitare al minimo i disagi grazie anche ai componenti di varie associazioni di volontariato che affiancano i vigili urbani.

La circolazione automobilistica, però, rimane al limite del tollerabile malgrado tantissimi cittadini si sono imposti di evitare l’uso delle proprie autovetture nel centro cittadino e ci sia, soprattutto nelle ore serali, una carenza di parcheggi per i forestieri costretti a lasciare le loro auto in luoghi molto distanti dai luoghi centrali della festa.

Il concerto di Fiordaliso è previsto per le ore 22.30 ma sarà preceduto da una interessante manifestazione religiosa ( ore 19) con una Santa messa animata dalle Associazioni Asd I Girasoli della Locride con il Team Calabria Special Olympics e Camminando uniti Onlus che prevede grande partecipazione. Molti cittadini, inoltre, soprattutto forestieri, approfitteranno dell’occasione e raggiungeranno anzitempo il centro cittadino per “visionare” le tantissime bancarelle dislocate lungo il Corso della Repubblica e nelle strade adiacenti.

Altro richiamo da non sottovalutare è costituito da una serie variegate di giostre e giochi per bambini dislocati sul lungomare, per buona parte chiuso al traffico. C’è da ritenere, dunque, che già da oggi Siderno registrerà numeri record di presenze al pari, poi, di sabato e domenica giornate anch’esse ricche di appuntamenti religiosi molto importanti quali la processione a mare e la processione per le vie della città oltre alle S. Messe, con la presenza del Vescovo Mons. Francesco Oliva e la consegna del cero votivo,  e di manifestazioni civili  di grande impatto popolare con la cornice finale dei concerti sabato di Cosimo Papandrea e domenica di  Alex Britti . Le previsioni, condizioni meteorologiche permettendo, lasciano intendere che nel suo complesso questa festa patronale sarà quella che segnerà il maggior numero di presenze di sempre.

E questi primi giorni sembrano confermare appieno le previsioni.  Il “culto” di Maria SS. di Portosalvo, secondo quanto tramandano gli storici,  risale al forte terremoto che colpì la Calabria nel 1783, quando molti centri abitati interni, vista l’impossibilità e la pericolosità di ricostruire ciò che l’evento sismico aveva distrutto furono costretti a scendere a valle. Cosa che fecero anche i cittadini di Siderno Superiore, a quel tempo borgo molto popolato, che decisero di stabilirsi nella Marina dove sorgeva una Cappella intitolata alla Vergine SS. di Portosalvo, patrona dei marinai.

Poi col tempo venne costruita altra Chiesa nella zona in cui sorge quella odierna che fu successivamente demolita per essere ricostruita e diventare l’attuale cattedrale sidernese. La Madonna di Portosalvo divenne quindi patrona della città perché,  tramanda la leggenda, che la sua “mano” salvò, in seguito ad una violenta tempesta,  un folto gruppo di marinai sidernesi che si trovavano su una barca da pesca, in mare. L’imbarcazione si trovò in maniera impietosa preda della furia delle onde. Tutti, però,  riuscirono a salvarsi miracolosamente quando parenti ed amici avevano ormai perso le speranze di riabbracciarli. Da questo episodio è nata la “processione a mare” che col passare degli anni è diventata uno degli aspetti più seguiti e più suggestivi della festa patronale. In effetti, la Chiesa, già prima che la statua venga  fatta uscire e scortata sulla battigia cittadina in processione, è sempre gremita sino all’inverosimile con tantissime persone che, per mancanza di spazio, sono costrette a rimanere  in attesa all’esterno.

Poi a braccia, la statua della Madonna viene scortata solitamente dai componenti il Comitato feste, e  da molti marinai, con la presenza di tutto il clero del territorio comunale  preceduta dalla banda cittadina, tra due ali di folla e  raggiunge la spiaggia dove ad attenderla c’è ancora una altrettanto numerosa folla. In mare tante imbarcazioni che attendono che la Madonna venga  collocata sulla apposita barca per scortarla, poi, lungo tutto il litorale cittadino. Al ritorno una S. Messa con la presenza di tutto il clero cittadino che, in questa occasione, su indicazione dei parroci  Don Bruno Cirillo e Don Jean Jaomanana (Padre Giovanni), attuali  responsabili della Chiesa che porta il nome della Patrona di Siderno,  cureranno la fase celebrativa. (ab)

ACRI (CS) – Successo per la rassegna Cineincontriamoci

La centralissima Piazza Sprovieri, ieri ha ospitato la XIV edizione di Cineincontriamoci, la rassegna dedicata al cinema ideata e diretta da Mattia Scaramuzzo. Anche in questa occasione, così come ormai capita da qualche anno, la capiente piazza era gremita.

Tema di quest’anno è stata la lotta alla violenza di genere, con numerosi contributi e testimonianze. Madrina d’eccezione l’attrice Anna Safroncik, volto noto al grande pubblico per film e serie televisive di successo.

Presenti anche associazioni ed enti che operano sul territorio con cui Cineincontriamoci collabora da tempo.

In piazza vi è stata contestualmente una mostra di opere dell’artista Maria Morgante, di Polistena, che trasforma in figure i libri. Per la circostanza, la Morgante ha anche realizzato due opere sul tema del femminicidio.

Testimonial di bellezza di questa edizione l’influencer e giornalista sportiva Jennifer Stella. Un tributo a Mia Martini, con tre diversi momenti musicali, è stato curato dalla cantante Fabrizia Dragone, accompagnata al piano dal maestro Pino Baffi.

Molto applaudita anche la performance dell’attore Andrea Arciglione, che ha declamato la poesia “Questo amore” di Jacques Prévert”, con il contributo di Martina Benvenuto.

La giornalista ed esperta di criminologia Fabrizia Arcuri, partendo dal libro scritto con il criminologo Sergio Caruso, ha fornito un quadro approfondito e scientifico delle cosiddette stragi familiari, con particolare riferimento alla “Strage di Buonvicino” del 1996, “la più grande strage familiare della storia italiana”.

Anna Safroncik ha parlato delle sue esperienze e dei suoi progetti. Circa il conflitto in Ucraina, “il pericolo è che la guerra acquisiti i connotati della normalità, che diventi parte del quotidiano di ognuno. Questo non deve succedere”.

L’attrice naturalizzata italiana, ma di origini ucraine, è stata premiata dal sindaco Pino Capalbo. Il primo cittadino si è congratulato con l’organizzazione e ha assicurato il pieno appoggio dell’amministrazione comunale per il prosieguo di questa esperienza.

Visibilmente soddisfatto Mattia Scaramuzzo: «serata bellissima che ci ripaga di tanti sacrifici». Scaramuzzo ha poi chiesto al sindaco Pino Capalbo un ulteriore sforzo in termini di sostegno finanziario a una iniziativa che cresce e che rappresenta per Acri un formidabile strumento di promozione del territorio, attraverso il cosiddetto cineturismo.

Il premio alla carriera alla Safroncik è stato realizzato dal maestro orafo Domenico Tordo, conduttore della serata Piero Cirino, direttore di Acrinews.it. (pc)

A Sellia Marina l’evento sull’autonomia differenziata: è un’opportunità per il Sud o il Nord è egoista?

Domani pomeriggio, a Sellia Marina, alle 17.30, nel Salone della Cultura del Resort Costa Blu, si terrà un incontro-dibattito dal titolo “Autonomia Differenziata: un’opportunità per la rinascita del Sud o un Nord sempre più egoista?”.

L’evento vedrà la partecipazione di importanti personalità del panorama politico ed economico, che si confronteranno su un tema cruciale per il futuro del nostro Paese, ovvero l’autonomia differenziata e le sue implicazioni per le regioni del Sud.

Tra i relatori presenti ci saranno il senatore Nicola Irto, coordinatore regionale del Partito Democratico, Sasso Rossano, coordinatore regionale della Lega, Filippo Mancuso, presidente del Consiglio regionale della Calabria, Domenico Tallini, già Presidente del Consiglio regionale della Calabria; Mario Tassone, ex parlamentare e Sottosegretario, Giuseppe Mazzullo, Presidente Nazionale di Cicas; l’economista Matteo Olivieri e il Dr. Giuseppe Nucera, fondatore de “La Calabria che vogliamo”.

Il dibattito sarà introdotto dai saluti di Walter Placida, sindaco di Sellia Marina, e sarà moderato da Santo Strati, direttore del quotidiano Calabria.Live. L’incontro rappresenta un’occasione unica per riflettere su un argomento di grande attualità, analizzando le diverse prospettive e conseguenze di una maggiore autonomia per le regioni italiane, in particolare per quelle meridionali.

«La sfida del decentramento (che è innanzitutto decisionale e riguarda la possibilità di prendere in mano il proprio futuro) include anche la possibilità di creare aziende di credito a carattere regionale o enti di credito fondiario e agrario a carattere regionale», ha evidenziato Nucera, sottolineando come «riportare dopo tanti anni in Calabria un istituto di credito a carattere regionale, che investa nella crescita del territorio o nel ritorno di cervelli in fuga come parte del proprio mandato, potrebbe certamente ridare nuova linfa alle filiere agroindustriali della nostra regione ed impedire il drenaggio di risorse che annualmente lascia la nostra regione per essere investita altrove».

«Siamo convinti – ha proseguito il già presidente di Confindustria RC – che l’autonomia differenziata possa rappresentare la scintilla in grado di far scattare nuovamente nei calabresi l’orgoglio di appartenenza, e per questo motivo riteniamo che il tempo sia maturo per avviare una discussione seria e non dogmatica sull’argomento, utile soprattutto a scardinare la mentalità assistenziale che ancora prevale in molte aree della nostra Calabria». (rcz)

REGGIO – Presentata la terza edizione di Scirubetta

È stata presentata, nella Biblioteca di Palazzo Alvaro di Reggio Calabria, la terza edizione di Scirubetta, il festival internazionale del gelato artigianale organizzata da Conpait e Città Metropolitana di Reggio Calabria, in programma dal 14 al 17 settembre.

La manifestazione torna a distanza di qualche anno e si propone come punto di riferimento nazionale per il settore del gelato. L’obiettivo non è solo la promozione di questo particolare dolce, altro vanto gastronomico italiano e reggino, ma anche la sperimentazione di nuovi gusti esclusivi ed innovativi. I visitatori avranno l’opportunità di assaggiare una varietà di 34 gelati artigianali, votando per il loro preferito attraverso un sistema di gettoni.

Alla presentazione a Palazzo Alvaro, sede della Città metropolitana, hanno preso parte il sindaco Giuseppe Falcomatà, il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, Angelo Musolino, pasticciere reggino e presidente nazionale di Conpait, Fabio Taverna, presidente di Conpait Calabria, Antonello Fragomeni presidente di Apar e Davide De Stefano di Conpait settore gelato.

«Scirubetta – ha detto Musolino – non è solo degustazione, ma un vero e proprio villaggio festivo con giochi, intrattenimento per bambini, spettacoli, musica approfondimenti culturali legati al gelato insieme ad esperti del settore e appassionati. L’evento offre un’occasione per celebrare la creatività dei gelatieri e la ricchezza culturale della città”. Con il successo delle precedenti edizioni, che hanno visto la distribuzione di migliaia di degustazioni, gli organizzatori puntano a superare le aspettative, consolidando ‘Scirubetta’ come uno “dei festival più importanti nel panorama gelatiero nazionale».

«In questa edizione avremo iscritti finanche dal Giappone, dalla Slovacchia e dagli Stati Uniti. Siamo estremamente soddisfatti della partnership con la Città metropolitana che ci sostiene così come ci preme ringraziare tutte le aziende sponsor che hanno sposato pienamente il progetto», ha ribadito il presidente Angelo Musolino aggiungendo «e, poi, come detto, gusti unici creati per l’evento, convegni ad hoc, degustazioni, show cooking e tantissimi ospiti importanti. Dai presidenti nazionali delle associazioni di categoria, insieme ai più importanti giornalisti e direttori di testate di settore. Ringraziamo convintamente la Città metropolitana e il sindaco Falcomatà per averci dato subito il supporto necessario per ripartire».

«Questo evento – ha detto Taverna – mette in luce il tutto il lavoro che Conpait svolge in Italia, ed in questo caso in Calabria, ci dà forza e la possibilità di crescere in futuro, confrontandoci anche con colleghi internazionali e valorizzando il nostro territorio sempre di più».

«Per Antonello Fragomeni questo «è un settore molto importante dove ci sono dei maestri gelatai di tradizione, molti hanno ereditato questa arte rendendo un valore aggiunto alla regione, insieme alla pasticceria reggina che è conosciuta in tutto il Mondo».

Non ha nascosto le emozioni Davide De Stefano «sì sono molto emozionato perché è una ripartenza dopo il Covid, anche se una terza edizione – ha aggiunto – per noi è come se fosse la prima. Il Lungomare di Reggio Calabria si animerà con 34 maestri gelatieri da tutto il Mondo quindi sarà un festival internazionale con una duplice valenza, con uno scambio reciproco di conoscenze delle materie prime e di competenze, ognuno da portare con sé nel futuro».

Il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace si è soffermato sulla corretta sinergia tra l’Ente e le associazioni di categoria che hanno riproposto ‘Scirubetta’ “Reggio Calabria risponde presente ad un grande evento gastronomico – ha detto – proponendosi come capitale del gelato artigianale italiano. Questo è sicuramente frutto di una programmazione, voluta dal sindaco Falcomatà, all’interno della quale il coinvolgimento del territorio è stato molto curato».

«È bello ed importante svolgere questo festival nel periodo più sentito e più importante per la nostra città che sono le festività Mariane – ha detto il sindaco Falcomatà – anche quest’anno Scirubetta si conferma un appuntamento internazionale non solo per addetti ai lavori, per appassionati, buongustai, per tutti coloro che hanno voglia di vivere vivere un momento dolce deliziosa, ma anche un momento che si inserisce pienamente nella nostra tradizione settembrina».

«Scirubetta – ha aggiunto il primo cittadino – è tra le manifestazioni di punta che può contribuire ad un nuovo racconto del nostro territorio metropolitano grazie alla Festa della Madonna della Consolazione, una festività che negli anni, con una programmazione fatta per tempo, con appuntamenti che vengono istituzionalizzati e storicizzati, riesce a parlare ad pubblico più ampio dei cittadini e pellegrini, ampliando – ha concluso – l’indotto turistico durante quella settimana».

Durante la manifestazione, inoltre, sarà ospitato il gruppo Govic, Gruppo ospedaliero volontari in Chirurgia, con sede a Reggio Calabria, il cui dirigente medico è il dottor Salvatore Maria Costarella ed il presidente il dottore Fabio Cristiano. (rrc)

REGGIO – La mostra di Senseable

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 8.30, negli spazi esterni antistanti l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, si terrà la mostra di Senseable, la summer school dell’Aba di Reggio Calabria a cura dei proff. Paola Bommarito e Giacomo Tufano.

Realizzata nell’ambito del progetto di ricerca o1k0s, con la collaborazione di Piero Sacchetti (direttore Abarc), Enzo Cimino, Davide Negro, Francesco Scialò, Massimo Monorchio, Pierfilippo Bucca (proff. dell’Abarc), Marco Lucisano, Jasmine Iannì, Stefano Colarelli, Francesco Parisi e Alessandro Spanò (Clef aps), la prima edizione della summer school è stata condotta da Oriana Persico, in collaborazione con il centro di ricerca Her She Loves Data e le ricercatrici Carmen Guarino e Debora Pizzimenti e ha visto protagonisti 30 persone, tra studenti dell’accademia, artisti e ricercatori.

L’esposizione, infatti, porta in strada il processo didattico e di ricerca sperimentato all’interno della summer school: espone i dati raccolti dai partecipanti durante la loro esperienza di DataMeditation; articola in una visualizzazione grafica il processo di recupero del software attuato; presenta le nuove versioni della DM immaginate dai partecipanti. Questo momento finale di Senseable è pensato come un evento profondamente performativo, aperto alla cittadinanza, un intreccio tra arte, scienza e tecnologie che con la città di Reggio Calabria ha un legame speciale e profondo.

Il Lido Comunale di Reggio Calabria è stato il teatro della DataMeditation, l’opera-performance ideata dagli artisti Salvatore Iaconesi e Oriana Persico durante la pandemia per creare nuove forme di “empatia digitale” e sperimentare un nuovo modo di connettersi attraverso i dati.

L’opera degli artisti è stata riportata in vita da Senseable, la Summer School dell’Accademia, attivando così la prima azione di recupero, sistematizzazione e trasmissione dell’eredità che Iaconesi, scomparso proprio a Reggio Calabria nel luglio 2022, ci ha lasciato in custodia.

«Nella DataMeditation i partecipanti, accoppiati randomicamente, generano dati attraverso una web app, che ogni giorno vengono fruiti sotto forma di suoni, testi e video. È ciò che abbiamo fatto per tre giorni per immergerci nel progetto realizzando un esperimento complesso di ricerca sul campo che ci ha coinvolto in prima persona», hanno spiegato i docenti dell’Abarc Paola Bommarito e Giacomo Tufano.

Il rituale, che si è svolto nella spiaggia antistante il lido comunale, culmina nel disvelamento delle coppie e in uno scambio simbolico: un dono che ogni partecipante ha preparato per il proprio Altro, scambiandolo sulla riva del mare davanti allo Stretto.

A Siderno la festa patronale entra nel vivo

di ARISTIDE BAVA – A Siderno si è già entrati nel vivo dei  festeggiamenti patronali in onore a Maria SS. di Portosalvo e la città sino a domenica 8 settembre vivrà giornate di notevole affluenza. Come rientra, ormai da anni, nelle tradizioni della festa, la città si è riempita delle tradizionali “bancarelle” e, ovviamente, è meta di tantissima gente che arriva a Siderno da vari centri della Calabria.

La viabilità, ovviamente,  è  messa sotto pressione e per i quattro giorni di festa il Corso principale (Corso della Repubblica) e molte strade adiacenti sono bloccate al traffico automobilistico. Per attraversare la città è necessario percorrere arterie alternative al Corso della Repubblica e a tutte le traverse ad esso collegate. Proprio a causa della festa, comunque,  sono state predisposte necessarie variazioni alla viabilità. La chiusura al traffico veicolare interessa principalmente le varie strade centrali ormai occupate dalla tradizionale installazione dei punti vendita con particolare riferimento a  Corso della Repubblica, Piazza Risorgimento, Corso Vittorio Emanuele, via Matteotti, quelle che in pratica consentono abitualmente l’attraversamento della città allineandosi con la SS. 106.

Buona parte del lungomare, inoltre, è occupato da giostre e giochi per bambini. È chiaro che la chiusura di queste strade provocherà qualche difficoltà ma l’amministrazione comunale ha già predisposto gli opportuni percorsi alternativi con accorgimenti che dovrebbero evitare quanto piu’ possibile gli intasamenti. Il problema più serio riguarda i parcheggi delle autovetture. Trovare un posto auto nelle zone centrali della città è una impresa proibitiva, soprattutto di pomeriggio o nelle ore serali.

C’è anche un altro aspetto da evidenziare: l’avvertito aumento delle notevoli presenze e l’occupazione del suolo pubblico da parte delle bancarelle dei commercianti richiede anche l’attuazione di misure straordinarie per salvaguardare l’incolumità pubblica e privata,  il decoro cittadino, la pubblica igiene e, per certi versi,  il rispetto della quiete pubblica e dell’altrui persona. Per questo motivo, l’Amministrazione Comunale di Siderno ha predisposto una serie di misure per garantire quanto più possibile la cittadinanza. Alla ordinanze di chiusura  del Corso della Repubblica, prolungamento della SS. 106, e deviazione del traffico sono abbinate alcune disposizioni riguardanti anche le traverse per dare la possibilità in qualche modo di lasciare spazio ad urgenze e cittadini residenti.

D’altra parte, si prevedono presenze  molto notevoli. L’evento  mobilita decine di migliaia di persone e anche se è una manifestazione  che guarda principalmente al suo aspetto religioso rimanendo  una occasione importante soprattutto dal punto di vista spirituale, non si può nascondere la sua  importanza  anche sotto l’aspetto civile visto che  esercita una grande attrattiva popolare e quest’anno, peraltro, ospita, in tre giornate diverse, tre cantanti di richiamo come Fiordaliso, Cosimo Papandrea e Alex Britti.

Comunque, malgrado qualche scontato disagio, la Festa patronale sidernese rimane una grande festa di popolo e i cittadini sono fortemente contenti di onorare la loro Madonna il cui culto risale già al XVI secolo. Ciò sulla base di una campana datata 1598 conservata nella chiesa di Santa Maria dell’Arco di Siderno superiore che, secondo gli storici,  attesta l’esistenza del culto già da quella data. Già da oggi, in ogni caso,  si attende l’arrivo del grande pubblico. (ab)

 

MONASTERACE (RC) – Successo per il Festival dei Borghi Mediterranei

È con oltre 20mila presenze che si è chiuso, a Monasterace, il Work From Italy – Festival dei Borghi Mediterranei, manifestazione rientra nell’ambito degli eventi estivi del Digital Tourism Fest ideati, organizzati e co-finanziati da Search On Media Group e WMF e messi a disposizione di Monasterace nell’ambito del progetto More.

«Siamo nati per utilizzare le tecnologie e il digitale per generare impatto sui territori. Riuscire a generare impatto all’estero o in grandi città, da sicuramente soddisfazione, ma farlo “nella” e “per” la comunità da cui siamo partiti è ancor più entusiasmante. Siamo quindi  molto soddisfatti della riuscita di questi eventi», ha dichiarato Cosmano Lombardo, ceo di Search On Media Group, ideatore del WMF – We Make Future, della Notte dei Bronzi e del Festival dei Borghi Mediterranei.

«La Comunità di Monasterace – ha aggiunto – ha dimostrato di poter essere un nuovo punto di riferimento per la Calabria e per il settore turistico degli eventi e della formazione imprenditoriale e digitale. È questo l’obiettivo del nostro impegno costante, non solo in Italia ma anche all’estero, e siamo felici come Search On di poter contribuire all’innescarsi di un circolo virtuoso di opportunità tra piccoli centri locali e grandi dinamiche globali».

«Ci teniamo a ringraziare anzitutto la Comunità – ha concluso – l’amministrazione comunale, le associazioni, le aziende locali e i singoli cittadini che hanno supportato con grande dedizione le iniziative che abbiamo deciso di realizzare a Monasterace. L’auspicio è chiaramente quello di tornare nel 2025 con un nuovo calendario eventi, ci auguriamo, costruito sempre più in concerto con il territorio».

«Le attività e gli eventi realizzati da Search On quest’estate stanno dando i loro frutti: prima con la Notte dei Bronzi e ora con il Festival dei Borghi Mediterranei – ha dichiarato il sindaco di Monasterace, Carlo Murdolo –. È stato un successo straordinario, sia per le attività commerciali che per il riscontro dei turisti, molti dei quali hanno già prenotato per la prossima stagione. Questo per noi è fondamentale. Si tratta di iniziative concrete, che portano risultati tangibili alla nostra comunità, offrendo visibilità e facendo vivere il territorio” e continua “È essenziale dare continuità a questo tipo di eventi e stiamo già lavorando per farlo: il nostro compito come amministrazione è supportare al meglio chi, come Search On, porta avanti progetti che fanno crescere il nostro territorio».

Due giornate dunque, quelle di Work From Italy e Festival dei Borghi Mediterranei, che hanno offerto non solo opportunità di incontro e scoperta, ma anche di formazione, divertimento e musica grazie ai numerosi eventi che hanno avuto luogo. Tra questi, importante il riscontro della prima giornata interamente dedicata a talk, volti a scoprire progetti per la valorizzazione dei borghi di tutta Italia. Oltre all’introduzione a cura di Cosmano Lombardo e Giorgio Taverniti (Search On Media Group) e al saluto istituzionale del sindaco di Monasterace Carlo Murdolo, coinvolti da diverse Regioni italiane gli speaker Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe, Marco Lotito, Innovation Manager della Rete Hubitat,  Fabio Carrera (MIT Design X Venice), Chiara Maria Di Clemente (Monaci Digitali),  Valerio Cascia (Visit Borgo Salemi), Davide Imeneo (Avvenire Calabria), e ancora Giuseppe Talarico (The Calabreser), Antonio Centorrino e Marco Macrì (Aliva) e Christian Zuin (Protur Media).

Spazio poi, durante la seconda giornata del 1° settembre, ad un vero e proprio palinsesto musicale e di intrattenimento: migliaia gli accessi al paese per godere dei concerti live di Santino Cardamone, Mimmo Cavallaro e di Bandabardò & Cisco, così come del DJ Set di Skankaman. Grande la partecipazione anche per l’apertura di serata realizzata insieme a Studio 54 Network, in diretta dalla piazza con interviste live e musica, al Birrificio J4 e Associazione Monasterace For Future che hanno offerto al pubblico bevande artigianali e cocktail innovativi.

Tanta anche l’arte e le iniziative culturali che hanno permeato il borgo di Monasterace Superiore: dalla via degli artisti realizzata dal collettivo “Repubblica degli artisti” agli spettacoli del Mangiafuoco, a quelli di giocoleria, ai trampolieri e all’esibizione con tessuti aerei che hanno intrattenuto un pubblico entusiasta in Piazza Duomo; molto apprezzata anche l’iniziativa “Terrazza Festival” a cura dell’Associazione “La Pigna”: un vero angolo di pace affacciato su colline e mare, dedicato alla scoperta dei cibi più tipici e tradizionali.

E poi mostre artistiche e fotografiche tra cui quelle a cura di Pro Loco Antica Kaulon e quella dedicata all’antimafia a cura di Associazione Antimafia Duemila, con osservazioni astronomiche a cura di Bruno Monteleone, stand di artigianato e stand gastronomici per assaporare a 360° le unicità del territorio. (rrc)

Successo a Roccella per il libro di poesie di Anzia Lombardo

Grande successo, a Roccella Jonica, per la presentazione del libro di poesie Un Chiaroscuro Diverso di Anzia Lombardo.

L’evento, svoltosi a Largo Colonne Rita Levi Montalcini, rientra nell’ambito dei Caffè Letterari.

Durante la serata, la poetessa Anzia Lombardo ha dialogato con Antonella Multari, una sua ex alunna, esplorando i temi centrali del libro. La presentazione è stata arricchita dalla lettura di alcune poesie da parte dell’assessore alla Cultura, Rossella Scherl, le cui interpretazioni hanno dato vita ai versi in modo toccante ed evocativo.

Il professor Pistoia, nella prefazione della raccolta, ha sottolineato come Lombardo riesca a trattare la dualità dell’esistenza umana attraverso un linguaggio poetico profondo e riflessivo. Il titolo Un Chiaroscuro Diverso esprime l’intento dell’autrice di esplorare le sfumature della vita, andando oltre le tradizionali dicotomie e offrendo una visione più complessa e sfaccettata del mondo.

La serata ha assunto un tono particolarmente emotivo quando l’autrice ha ricordato figure a lei care, come la collega Pina Calveri, la cugina Anzia Scali e l’amica Mirella, alla quale legge regolarmente le sue poesie. Questi ricordi personali hanno aggiunto una dimensione intima alla presentazione, evidenziando il legame profondo tra l’autrice e le persone che hanno influenzato il suo percorso poetico.

I nipoti dell’autrice, Francesco e Rebecca Mazzaferro, hanno contribuito a creare un’atmosfera di intensa emozione declamando alcune poesie della raccolta, con Rebecca che ha anche eseguito una canzone, donando al pubblico un toccante momento musicale.

Il professor Rocco Romeo ha concluso la serata con un intervento critico, offrendo una lettura approfondita del libro. Romeo ha evidenziato l’importanza della parola poetica come strumento di introspezione e dialogo, lodando l’abilità di Lombardo nel coniugare sentimenti profondi con una ricerca stilistica raffinata. Ha posto l’accento sull’uso del “chiaroscuro” come metodo per esplorare le contraddizioni e le sfumature dell’animo umano, invitando il pubblico a riflettere sulla complessità delle relazioni umane.

In sintesi, la presentazione di Un Chiaroscuro Diverso ha offerto ai partecipanti un’esperienza ricca di emozioni, riflessioni e approfondimenti, confermando il valore letterario e umano della poesia di Anzia Lombardo. (rrc)

 

A Simeri Crichi una giornata sulla sicurezza stradale

A Simeri Crichi si è svolta una giornata sulla sicurezza stradale, organizzata dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Davide Zicchinella per puntare i riflettori su una tematica di  grande attualità ed impatto.

Per un Comune tra i tanti della fascia ionica attraversati dalla discussa Statale 106, il primo cittadino ha ritenuto imprescindibile l’inserimento di un evento  di questa portata per richiamare l’attenzione, specie delle nuove generazioni, sull’importanza  di mantenere sempre alta l’attenzione al volante.  

Nel corso dell’evento, svoltosi tra i ruderi suggestivi della chiesa Collegiata di Simeri, autorità e istituzioni, attraverso  messaggi e testimonianze dirette, hanno discusso con i tanti intervenuti delle sempre  attuali ma anche nuove misure di sicurezza stradale al fine di ridurre quel numero  incredibilmente vertiginoso di incidenti, spiegando altresì lo sviluppo ed il dispiegamento di  sistemi di gestione.  

All’introduzione del primo cittadino, hanno fatto seguito le commoventi parole della baby  sindaco, Giorgia Chirico. Nonostante la giovanissima età, Chirico ha sottolineato quanto  fondamentale sia fare prevenzione tra i suoi coetanei, ricordando commossa la tragica e  dolorosa scomparsa del nonno proprio a seguito di un incidente stradale.  

Parole di apprezzamento per l’idea e l’attenzione alla tematica stradale sono state espresse dal  Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sellia Marina, il Capitano Michele  Gambuto, affiancato dal Comandante della Stazione di Simeri Crichi, il Luogotenente  Sandro Brescia e dall’Appuntato Scelto Qualifica Speciale, Filiberto D’Imperio. Proprio  quest’ultimo, oltremodo cittadino di Simeri Crichi e impegnato nell’Aliquota dell’Arma  regionale dedita alla gestione della Comunicazione, ha voluto portare all’attenzione dei  presenti un interessante ed istruttivo video mirato a fare prevenzione sulla sicurezza stradale.  

Dalla Benemerita alla Polizia di Stato, ha aperto i saluti e gli interventi dei colleghi il Vice  Questore Aggiunto, Dott. Corrado Caruso, congratulandosi con il Comune per la portata  dell’iniziativa la cui discussione non smette mai di essere centrale ed attuale. A spiegare  invece dinamiche di intervento, corrette azioni da tenere al volante e l’importanza di non  cadere in distrazioni fatali, sono stati il Vice Ispettore, Giuseppe Mancuso e l’Assistente  Capo Coordinatore, Nicola Fava. 

Le immagini più dure e tristi ma sicuramente quelle che hanno suscitato maggiore  consapevolezza, sono state quelle rievocate dalle parole dell’Ispettore dei Vigili del fuoco  Massimo Conforti che ha narrato ai presenti quanto difficile possa essere anche per loro  intervenire e coordinare quotidianamente incidenti mortali troppo spesso frutto di incoscienza.  In quest’ottica, di rilevante interesse è stato il messaggio lanciato dal presidente e fondatore  dell’Associazione “Basta Vittime sulla Statale 106”, Fabio Pugliese: un messaggio volto ad  evidenziare in primis la necessità di avere arterie viarie consone e adeguate ma anche di tenere  comportamenti rispettosi di se stessi e di chi viaggia sulle nostre stesse corsie.  

A chiudere la discussione, moderata dal giornalista Domenico Milani, è stato Francesco  Lanciano del Consorzio Scuole Guida nel cui intervento ha ribadito non solo la necessità di  impartire le giuste ed adeguate lezioni a chi, giovanissimo, si mette al voltante ma anche a  quanti si professano esperti senza conoscere regole fondamentali della strada.  

Nella seconda parte della manifestazione, il Comune ha inteso premiare sette eccellenze  calabresi, conferendo alle stesse il mandato di Ambasciatori della sicurezza stradale.  Scoscianti applausi e commozione per la premiazione di queste influenti ed apprezzate  personalità, quali: il giornalista Clemente Angotti, il sacerdote e scrittore Don Francesco  Cristofaro, l’archeologo e docente dell’ABA Francesco Cuteri, la scienziata e ricercatrice  Francesca Larosa, il cardiochirurgo Salvatore Spagnolo, il saggista e scrittore Umberto  Ursetta ed un riconoscimenti alla memoria di Giuseppe Pascuzzi, prematuramente  scomparso quest’anno e da sempre impegnato per la crescita sociale, culturale, politica e  sportiva delle nuove generazioni.  

A margine dell’evento, l’antico Borgo di Simeri è stato animato dalla musica e dalle esibizioni  di artisti di strada che hanno intrattenuto grandi e piccoli con spettacoli musicali, artistici e  flash mob. Un video mapping ha raccolto centinaia di persone ai piedi dei Castello Bizantino,  diventato per una notte un grande schermo cinematografico; mentre tra i ruderi dello stesso,  gli esperti del Parco Astronomico Lilio, conducevano lezioni tra i luminosi ed incantevoli  astri, consentendo di guardare il cielo con potenti telescopi.  (rcz)