CAMIGLIATELLO SILANO (CS) – Al via “Sguardi sulla Sila”

Prende il via domani, a Camigliatello Silano, a Villa Mancuso, Sguardi sulla Sila, una quattro giorni all’insegna della cultura, del cinema, della sicurezza in montagna e delle tradizioni locali.

Si parte con Vivi la Sila in sicurezza, con un incontro speciale con il Soccorso Alpino Calabria, il Club Alpino Italiano di Cosenza e le guide del Parco Nazionale della Sila. Gli esperti discuteranno di come affrontare la montagna in sicurezza, condividendo esperienze e consigli pratici. La serata si concluderà con la proiezione del film “Senza possibilità di errore”, che documenta le sfide e il coraggio dei soccorritori alpini.

Giovedì, invece, sarà la volta de Il Cinema e la Sila, dove sarà proiettato il film “Il Lupo della Sila”. Questa pellicola, ambientata nelle suggestive atmosfere della Sila, offre uno sguardo affascinante sulla vita e le leggende di questo territorio. Una serata per gli amanti del cinema che desiderano riscoprire i legami tra la settima arte e il paesaggio silano.

Si prosegue con venerdì 30 agosto, con l”associazione YellowJoy, con gli istruttori cinofili Carmela Di Nardo e Luca Indrieri, offrirà una dimostrazione di country agility, un’attività sportiva che mette in evidenza l’agilità e l’intesa tra cani e conduttori. A seguire, la proiezione del film “Alpha – Un’amicizia forte come la vita”, una storia emozionante che celebra il legame profondo tra l’uomo e il cane.

L’ultima serata, sabato 31 agosto, sarà dedicata alla storia e alle tradizioni della Calabria, con la presentazione del volume “Ciccilla” di Peppino Curcio, che racconta la storia della celebre brigantessa calabrese. La serata sarà arricchita da uno spettacolo musicale con Nicola Pianelli, che interpreterà le canzoni dei briganti, e dalla proiezione del film “Ciccilla”, per un’immersione totale nelle vicende e nelle leggende del brigantaggio. (rcs)

CIRÒ (KR) – Successo per “Una Voce per San Nicodemo”

Successo, a Cirò, per la terza edizione di Una Voce per San Nicodemo, organizzato dalla Pro Loco “Luigi Lilio” e la direzione artistica di Luca Murano, presidente dell’Unitalsi – Sezione Cirò e ideatore della manifestazione sulla scia di Una voce per Padre Pio, evento che si svolge a San Giovanni Rotondo. A Cirò l’evento si è intitolato a San Nicodemo Abate, il santo nato a Cirò e protettore di Cirò e patrono di Mammola, che era ed è patrono degli infermi, patrono della famiglia e patrono degli operatori sanitari: narra infatti la storia che lui stesso guarì un eremita affetto da una malattia incurabile.

Obiettivo dell’evento, patrocinato dal Comune di Cirò e da alcuni Comuni limitrofi (Cirò Marina, Strongoli, Umbriatico, Provincia di Crotone e Regione Calabria), è quello di di sensibilizzare la gente a tematiche riguardanti quello che possiamo definire il male del secolo: il cancro. Attraverso le testimonianze di quanti ne sono stati colpiti e sono guariti o ancora lottano per guarire nonché attraverso le testimonianze di familiari che hanno perso i propri cari a causa del cancro, si cerca di incoraggiare a non smettere di lottare, di far capire quanto la prevenzione possa spesso limitare i danni e, soprattutto, si tenta di lanciare il messaggio che non bisogna lasciare da soli né i malati né quanti ruotano intorno a essi. Consapevoli di quanto sia importante, per chi è costretto a frequentarlo, avere un Reparto Oncologico ben attrezzato e ben funzionante, sia in termini tecnico-pratici che in termini prettamente umani, gli organizzatori dell’evento puntualmente devolvono i fondi derivanti da offerte e sponsor a tale reparto al fine di supportarlo a garanzia di cure e servizi adeguati ai pazienti.

Madrina dell’evento è stata la dott.ssa Lacaria del reparto di oncologia dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone. Altri partners della serata sono stati: i Lions, l’Unitalsi, la b di Cirò Marina, i Rotary di Cirò, l’associazione Aido, l’Avis Damiano Russo di Cirò, il Centro diurno La Speranza di Cirò Marina, l’associazione Viva Visione, l’associazione Vivere Sorridendo, l’Associazione Clown Terapia – Ti regalerò un sogno.

Presenti all’evento il sindaco di Cirò, dott. Mario Sculco; il dott. Sergio Ferrari, presidente della Provincia di Kr e sindaco di Cirò Marina; il presidente provinciale della Pro Loco; il presidente regionale dell’Unitalsi; il presidente provinciale dell’Avis. È mancato, per imprevisto sopraggiunto, il vice presidente della Regione Calabria.

Storie protagoniste della serata sono state quelle di Rossella Spataro, Sara Parise, Carlo Alfieri, Rina Naccari e Irene, una ragazza di Crotone che scrisse una lettera proprio dal reparto di chemioterapia, lettera con la quale è stata aperta la serata.

Ad animare la serata si sono susseguiti diversi artisti: Raffaella Filosa, cantante di Torre Melissa; Nicodemo Stricagnolo, cantante di Cirò; il prof. Federico Veltri, direttore del Liceo Musicale Vivaldi in veste di cantante; Nicola Squillaci, cantante di Catanzaro; Pasquale Sculco in arte Carboidrati; Enzo e Sal e Nello Iorio, direttamente da Made in Sud.

SANT’ILARIO DELLO IONIO (RC) – Successo per il FitBorgo

Grande successo, a Sant’Ilario dello Ionio, per la terza edizione di FitBorgo, l’evento di fitwalking, promosso e organizzato dall’Associazione di impegno sociale “La Libellula”, in collaborazione con Asd Calabria Fitwalking, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, svoltosi sabato scorso.

«Il FitBorgo nasce per raccontare la nostra terra e la sua bellezza, per unire percorsi di benessere a percorsi storici e culturali. Vogliamo ringraziare Fausto Certomà, persona incredibile, che ama visceralmente tutto quello che fa. Da tre anni organizziamo meticolosamente con lui questo evento e continueremo negli anni a venire! Siamo partiti da Sant’Ilario Centro, passando dalla Casa degli Artisti, per poi proseguire verso Condojanni, salendo fin su al castello, e poi concludere il nostro bellissimo giro nella tenuta Sant’Anna. Circa 6 km di bellezza del nostro territorio che non finisce mai di sorprendere! Ringraziamo tutti i partecipanti e un grazie speciale va a Marianna, Mariella, Ida, Rita, Katia, Elvira ed Emanuela… che sono il vero motore di ogni iniziativa!», ha dichiarato la presidente dell’associazione “La libellula”, Maria Simone.

Questa terza edizione, all’insegna della solidarietà, è stata dedicata al sostegno per la Borsa di Studio “Per Elisa”, destinata alla ricerca sui tumori al pancreas.  (rrc)

A Satriano consegnato il Premio Filangieri

Successo, a Satriano, per la consegna del Premio Filangieri, promosso dall’Associazione “Carlo e Gaetano Filangieri”, presieduta da Michele Drosi.

Nel corso della serata, svoltasi a Piazza Monumento, è stato presentato il libro Evasioni d’amore di Santo Gioffrè, medico, scrittore e uomo di profonda cultura, che ha al suo attivo la produzione di tanti libri, tra i quali “Artemisa Sanchez”, da cui è stata tratta una miniserie televisiva di grande successo trasmessa su Rai 1.

Nel suo ultimo romanzo, che è quasi un diario segreto pieno di suggestioni, anche intime, tali da commuovere chi lo legge, Gioffrè pone al centro suo padre, una figura importante, con dei riferimenti che costituiscono un vero e proprio manifesto del dolore e dell’amore per la donna amata, sua madre.

La presenza del consigliere regionale Ernesto Alecci ha indotto Michele Drosi a prendere in esame un altro recente libro di Santo Gioffrè, Ho visto. La grande truffa nella sanità calabrese, nel quale passa in rassegna i cinque mesi trascorsi come Commissario all’Asp di Reggio Calabria, facendo venire a galla truffe e degenerazioni di ogni sorta, regolarmente denunciate alle autorità competenti. Dal confronto tra Gioffrè e Alecci è emerso un quadro preoccupante che rischia di mettere sempre più a repentaglio la salute dei cittadini ed è venuto fuori come anche l’ultima fase di commissariamento gestita dal Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, non ha prodotto risultati positivi e le condizioni della sanità calabrese si sono ulteriormente aggravate. 

 La seconda parte della manifestazione, curata da Mariella Battaglia, del Comitato Scientifico dell’Associazione Filangieri, è stata caratterizzata dalla consegna del “Premio Filangieri” ad alcune personalità satrianesi e calabresi che si sono distinte nel loro campo di attività.

Il premio è stato conferito allo scrittore Santo Gioffrè, al consigliere regionale Ernesto Alecci, al Generale Pasquale Martinello, all’Architetto Antonio Riverso, al Dirigente Scolastico Fabio Guarna, al Ricercatore Enrico Iaccino, al Tenore Lorenzo Papasodero, alla giovanissima Lucilla viscomi, per aver conseguito la laurea in Architettura per una tesi su “La Torre Ravschiera”.

Drosi ha poi evidenziato che il Premio avrà cadenza annuale e che per il prossimo anno sarà prevista una sezione intitolata alla “Memoria” per segnalare protagonisti che sono scomparsi e che meritano di essere ricordati. E ha aanche comunicatoi che nei prossimi mesi verrà organizzato un convegno per approfondire il profilo – borbone o liberale? – di Carlo Filangieri. Infine è stato rivolto un appello alle istituzioni preposte a commemorare degnamente, nell’occasione dei cento anni dalla nascita, Saverio Strati, il più grande scrittore calabrese insieme a Corrado Alvaro. (rcz)

SAN PIETRO APOSTOLO (CZ) – Consegnato il Premio Letterario Kerasion

Nei giorni scorsi a San Pietro Apostolo è stato consegnato il Premio Letterario Kerasion, giunto alla quinta edizione, organizzata dall’art director Miriam Rocca e promosso dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Raffaele De Santis e dal suo vice MaurizioTomaino.

Al romanzo “Desiata” di Antonella Marascia (Multiverso Edizioni) sul femminicidio, primo premio per la Narrativa del Kerasion, “La facoltà di scegliere” di Giulio De Angelis e Giulia Iacovelli (Mondadori) vince la sezione Saggio, per la Poesia vittoria di “Io sono una mastrioska” di Cesira Ida Toscano (Transeuropa Edizioni).

La giuria presieduta dal giornalista Vinicio Leonetti ha assegnato il premio per la sezione speciale “Carlo Alberto Dalla Chiesa” ad Aldo Mantineo e Francesco Nania, due cronisti siciliani che hanno realizzato “Più forti della mafia” (A&A Edizioni), un fumetto che racconta le stragi di mafia e ‘ndrangheta e gli eroi della legalità, rivolto soprattutto ai giovani. 

 All’antropologo e paesologo Mauro Francesco Minervino il premio “Green Culture” per il suo “Viaggio al Monte analogo” (Oligo Editore) che ha spiegato: “I nostri non sono borghi ma paesi, non siamo borghesi ma ci chiamiamo paesani”. 

«Protagonista del premio è ancora una volta la scrittura, strumento indispensabile per comunicare i pensieri. Scrittura che ricerca, racconta, evoca, che diventa canzone in un brano musicale. Scrittura come carezza nostalgica, che ora ricorda e ringrazia, ora rimprovera e denuncia, ma sempre emoziona», ha detto Miriam Rocca.

Per Vinicio Leonetti, presidente della giuria di qualità,«il sentimento è stato il filo rosso che quest’anno ha connesso casualmente buona parte dei libri in concorso, un trend che mira al cuore di tutti noi in una società solo apparentemente distratta». 

Il vicesindaco Maurizio Tomaino ha sottolineato «l’’importanza del premio che da cinque anni porta la cultura in un piccolo e splendido paese come San Pietro Apostolo, orgoglioso ogni anno di ospitare scrittrici e scrittori da tutta Italia».  

 Nei due giorni del Kerasion anche una rassegna libraria tutta al femminile con le autrici calabresi Emilia Condarelli che ha presentato il suo libro “Io non muoio”, Antonella Perrotta con “Malavuci” e Doris Bellomusto con “A corpo libero”. (rcz)

 

REGGIO – Si presenta il Premio Euterpe

Domani mattina, a Reggio, alle 10.30, nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, sarà presentata la sesta edizione del Premio Euterpe, promosso dall’Associazione Culturale Complesso Bandistico – “Euterpe”, la cui cerimonia di premiazione si terrà giovedì 29 agosto, sul palcoscenico di Catona Teatro.

L’Associazione, infatti, per onorare il 15esimo anniversario della sua Fondazione, ha deciso di allestire un programma dall’alto impatto culturale e musicale con illustri ospiti e importanti novità rispetto al passato.

Il Premio “conferito a singoli o ensemble che si sono distinti in ambito artistico e musicale” vedrà quest’anno insignito il Maestro Federico Agnello. Oltre al riconoscimento per il compositore di origine siciliane, ci saranno due importanti novità rispetto alle scorse edizioni: il premio “Euterpe International”, conferito a due maestri reggini di fama internazionale, il cantastorie Fulvio Cama e il giovane pianista Antonio Morabito,  nonché il premio “Speciale Euterpe” conferito al maestro Angelo Sormani, raffinato compositore e uomo di cultura mancato prematuramente nel 2022.

Il palcoscenico dell’Arena “Alberto Neri”  sarà impreziosita anche dall’esecuzione, a cura del Complesso Bandistico Euterpe, di due prime assolute a firma del premiato compositore: “Anutakà“, brano dedicato al complesso Bandistico Euterpe e a tutta la comunità di Catona, e “La montagna d’oro”, primo premio al concorso internazionale di Composizione “Musikras” in Slovenia.

I maestri Cama e Morabito arricchiranno la serata con due imperdibili prime esecuzioni dei brani vincitori del III Concorso nazionale di trascrizione ed alborazione per banda – edizione 2024, indetto dall’Associazione Euterpe. I due brani, rielaborazione per banda di “Asprumunti” di Fulvio Cama, e la trascrizione per banda del concerto per pianoforte e orchestra “Grande Polonaise Brillante Op. 22” di F. Chopin, saranno accompagnati dall’orchestra di fiati Euterpe diretta dal M° Giuseppe Maira.

Regia affidata al M° Claudio Bagnato e la conduzione al presentatore Gianluca Scopelliti. (rrc)

Reggio Calabria riconquista l’area del Tempietto

Reggio calabria ha riconquistato l’area del Tempietto, grazie all’inaugurazione del nuovo Parco Urbano, un grande spazio urbano di fronte al mare dello Stretto, anello di congiunzione finale del Lungomare monumentale ‘Italo Falcomatà’ realizzato dall’Amministrazione cfomunale, guidata da Giuseppe Falcomatà.

La cerimonia di inaugurazione è stata pensata come un evento, aperto dal primo cittadino, accompagnato dai componenti della giunta comunale, del Consiglio comunale, dell’Arcivescovo metropolita mons. Fortunato Morrone e rappresentanti delle associazioni culturali e sportive.

Il nuovo Parco Urbano Tempietto si propone di essere una realtà d’eccellenza, per la libera e gratuita fruizione dello sport, la cultura e il tempo libero. L’area, per sua vocazione storica e per volontà del Comune, punta a rendere anche un doveroso omaggio alla fondazione della città magnogreca, ed anche per questo sarà arricchita da ulteriori testimonianze del grande passato, grazie ad accordi con il Museo archeologico nazionale. I reggini e non solo, potranno usufruire quindi di nuovi spazi per lo sport all’aperto, dal beach soccer, basket, palestra, pattinaggio, bici, dama; un’intera area sarà a disposizione dei cani; per i più piccoli sono già state istallate le giostre sensoriali, mentre per rafforzare il legame con il mare è presente una fontana artistica, adiacente al monumento dedicato alle vittime di migranti del naufragio di Steccato di Cutro. P

roprio in questa area è avvenuta la benedizione da parte dell’Arcivescovo che ha rivolto un forte messaggio affinché il cimitero reggino di ‘Armo’, dove sono sepolti molti migranti, vittime della tratta nel mare, “diventi un simbolo nazionale”. La storia della riqualificazione dell’area del  Tempietto parte nel 2018, allorquando l’amministrazione Falcomatà, indisse un concorso di idee per il recupero del sito, fortemente degradato. Risultò vincitore del bando un raggruppamento di professionisti reggini. In più il Parco è stato arricchito dalla piantumazione di molti alberi e piante che renderanno l’intera area molto più gradevole per la permanenza. Il programma dell’inaugurazione ha registrato la presenza dei rappresentanti del Gruppo cinofilo Lungomare Falcomatà. A fianco alla panchina monumentale si è esibito il ballerino Matteo Amodeo, campione italiano Supercoppa 2024 e finalista di numerose competizioni internazionali, con la direzione artistica del maestro Francesco Cotroneo della ‘Royal dance Calabria’.

A fianco alle giostre sensoriali e all’area giochi per bambini, alcuni istruttori hanno illustrato il funzionamento della palestra all’aperto, nel campetto di beach soccer è stato organizzato un minitorneo alla presenza di rappresentanti della Fgci e dei ragazzi ed istruttori delle scuole calcio Ludos, della Maestrelli, della ReggioRavagnese e della ProPellaro. I tavoli da dama sono stati inaugurati dalla Federazione italiana dama e dall’Asd ‘Il bianco e il nero’, mentre nel nuovo playground di basket è stato dedicato a Kobe Bryant e la figlia Gianna. Per l’occasione erano presenti rappresentanti della Fip, i giocatori e lo staff della Pallacanestro Viola e della Reggio Basket in Carrozzina, il direttivo dell’associazione Viola Inside, che hanno anche organizzato una esibizione insieme alle giovanili della Lumaka, della Pallacanestro Viola, della Nuova Jolly, Nuovo Basket Soccorso, Pantera Rosa, Vis Reggio Calabria, Basket Pellaro, Kleos Lazzaro e Basket Aleandre.

Al centro del Parco, il mito della fondazione dell’antica Rhegion è stato  celebrato dalla voce dell’attrice Teresa Timpano, mentre dietro la fontana artistica si sono  esibite le ballerine allieve della scuola Asd Vividanza con la direzione artistica di Viviana del Popolo Fischietti. La cerimonia si è conclusa al tramonto con l’esibizione della ReggiOrchestra, formazione diretta dal Maestro Roberto Caridi e con una degustazione di prodotti tipici reggini.

«Si tratta di un’opera attesa e molto sentita da parte dei cittadini – ha detto l’assessore Carmelo Romeo –che attendevano con grande curiosità l’inaugurazione. Il progetto si è avvalso di un primo finanziamento con i Patti per il Sud, poi integrato con Agenda Urbana. E’ un’opera che ritengo sia completa per tutte le fasce d’età ed esigenze. Per i ragazzi ci sono i divertimenti sportivi, per i più romantici ci sono spazi per le foto, anche con lo sfondo del Lungomare».

«Siamo orgogliosi – ha concluso Romeo – di aver dato una risposta a tanti cittadini che ora  avranno un ulteriore spazio libero per poter stare insieme, riqualificando un’area importante per Reggio».

Per il vicesindaco Paolo Brunetti «oggi è un giorno splendido per la città, un giorno fantastico per chi amministra in quanto riconsegniamo alla città uno spazio che era nel degrado più assoluto. Abbiamo lavorato parecchio – ha aggiunto – un percorso iniziato negli anni scorso con una programmazione attenta e condivisa. Questo Parco Urbano è la dimostrazione come anche nella nostra città i lavori possono iniziare e possono essere completati nei tempi previsti».

«È un altro centimetro riconquistato e riconsegnato alla città – ha detto il sindaco Falcomatà – frutto di un percorso molto lungo, di restituzione di spazi degradati di aree abbandonate alla piena fruibilità dei cittadini e delle famiglie, degli sportivi, degli anziani, dei giovani. In molti, queste settimane ci hanno manifestato grandissima curiosità e attenzione nel vedere finalmente questo questo luogo restituito alla fruibilità».

«Siamo molto contenti e orgogliosi di questa realizzazione – ha aggiunto – che rappresenta un tassello di un puzzle molto più ampio, inserito in un’azione di riqualificazione di tutto il fronte a mare cittadino e che vuole vedere la nostra Reggio, trasformarsi da città sul mare a città di mare. Questo Parco ci consentirà potrà essere vissuto tutto l’anno, è un luogo che si presta a molteplici attività anche per il clima e la bellezza».

«Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione – ha concluso – dagli assessori che si sono susseguiti, al Consiglio comunale, ai progettisti, dirigenti, funzionari, la ditta con le maestranze che hanno operato, ai volontari delle associazioni che ci hanno affiancato».

A Locri consegnato il Premio Zaleuco

di ARISTIDE BAVA – Si è svolta  presso la Biblioteca “Incorpora” di Palazzo Nieddu a Locri, organizzata dal Cenacolo della Cultura e delle Scienze in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Locri,  l’annunciata  cerimonia di premiazione del prestigioso Premio Zaleuco 2024, un riconoscimento che celebra alcune  eccellenze culturali del territorio e della Calabria.

La serata è stata arricchita da un dibattito su un tema di grande attualità: Il disagio giovanile e l’abbandono scolastico, problematica che, come è stato ampiamente evidenziato, affligge numerosi giovani e richiede maggiore attenzione di istituzioni e società civile. A margine della serata è stato presentato anche il libro Evasioni d’amore di Santo Gioffrè, un’opera forte di tematiche intense e coinvolgenti. L’importante evento che ha richiamato a Locri un qualificato pubblico ha evidenziato quanto importante sia la cultura come strumento di riflessione e crescita per le comunità. Sono state diverse le figure di spicco celebrate dal Premio Zaleuco, in particolare del mondo accademico universitario, della scuola, della cultura ma anche professionale , a sottolineare le importanti presenze che esistono nel territorio calabrese.

La serata, dopo i saluti istituzionali portati dall’ assessore alla cultura, Domenica Bumbaca, è stata introdotta da Tonino Lacopo, presidente del “cenacolo” e del Comitato d’onore, nonché dal cofondatore dell’importante associazione culturale Luigi Mileto, che ha voluto  sottolineare che la Calabria non è solo area periferica del Sud Italia, ma può essere considerata  come centro vitale di crescita e sviluppo. E non è stato un caso se tra i premiati ci sono stati illustre personalità del mondo accademico, della giustizia e della cultura. Tra questi Nicola Leone, magnifico Rettore dell’Università della Calabria, Marisa Manzini, Sostituto Procuratore Generale di Catanzaro e Stefania Mancuso, presidente della Accademia delle Belle arti di Catanzaro che sono stati chiamati, insieme, a mettere a fuoco le problematiche attuali di una terra che i giovani abbandonano troppo spesso. I tre autorevoli personaggi  con Vincenzo Ferrari e lo stesso Luigi Mileto, hanno cercato di dare indicazioni per superare gli ostacoli che incontrano le nuove generazioni. Gli altri premiati sono stati lo scrittore Santo Gioffrè, il primario dell’Ospedale di Locri, Domenico Suraci, il già citato Vincenzo Ferrari dell’Unical e Filippo Familiari dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, i dirigenti scolastici Carla Maria Pelaggi, Gaetano Pedullà e Ilaria Zanotti, l’imprenditrice Maria Baccellieri, lo chef Ivan Costantino; ed ancora Carmela Sanguedolce della Clinica “Romolo Hospital di Rocca di Neto, Giuseppe Canzonieri responsabile dell’Agenzia di Viaggi Full Travel di Siderno, Maria Gabriella Campolo dell’ Università di Messina l’assessore alla cultura del Comune di Locri, Domenica Bumbaca, lo staff redazionale di Telemia e gli Ing.ri Edmondo Crupi e Ilaria Zannoni.

La cerimonia di premiazione, lo hanno chiarito Tonino Lacopo e Luigi Mileto,  ha rappresentato molto più di una semplice consegna di premi. Proprio attraverso l’importante riconoscimento assegnato a tante personalità di rilievo si è voluto inviare un messaggio di speranza per il futuro della Calabria e dei suoi giovani promuovendo una visione positiva del territorio, peraltro ricco di un enorme patrimonio storico, culturale e archeologico che nessuno può mettere in discussioni ma che è ancora poco conosciuto dal grande pubblico. Un obiettivo che rimane alla base della importante attività del Cenacolo. (ab)

STALETTÌ (CZ) – La proiezione gratuita del film “Gangale” di Attanasio

Domani sera, a Stalettì, alle 21.30, all’Anfiteatro di Palazzo Acri, sarà proiettato il film, Gangale di Eugenio Attanasio.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Alla scoperta dei Grandi calabresi sconosciuti o dimenticati, promossa dalla Cineteca della Calabria presieduta da Eugenio Attanasio in collaborazione con il Sindacato Libero Scrittori Italiani – sezione Calabria, presieduto da Luigi Stanizzi.  L’evento, ancora una volta, si fregia del patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Stalettì, guidato dal sindaco Mario Gentile.

Il sindaco Gentile porterà il saluto istituzionale dell’intera amministrazione comunale, che ha organizzato un fitto e variegato programma di prestigiose iniziative culturali, con il fattivo contributo di tutti, in particolare dell’assessore Salvatore Bocchino. Seguirà l’intervento del dott. Domenico Levato, personalità culturale storicamente ai vertici della Cineteca regionale. Modera il Giornalista professionista Luigi Stanizzi. Trae le conclusioni il regista cinematografico Eugenio Attanasio. Infine, è previsto il dibattito con il pubblico. L’ingresso è gratuito, la cittadinanza è invitata a partecipare.
Certamente la borghesia illuminata di Stalettì, diventando più partecipativa, ha così la possibilità di conoscere più da vicino un grande calabrese: Giuseppe Gangale. Un’occasione unica anche per gli innumerevoli turisti dell’area provenienti da tutt’Italia, studenti, semplici cittadini, intellettuali, giornalisti, docenti. È grave non conoscere la figura di Giuseppe Gangale. Nativo di Cirò, glottologo e filosofo, fu uno dei maggiori studiosi della cultura arberesca. Gangale, completati gli studi secondari presso il Collegio liceo italo-albanese di San Demetrio Corone, lo stesso in cui si recava per studiare l’intellighenzia arbëreshe e albanese, dal 1916 al 1918, prese parte al primo conflitto mondiale. Finita la guerra, frequenta la facoltà di Filosofia di Firenze, e si laurea con una tesi sui Pensieri di Pascal.
A Firenze diviene saggista ed editore, affrontando grossi intralci, a causa anche della sua fede, essendo in una fase storica in cui la libertà di pensiero era sottoposta a dure censure. Ritorna in Calabria, dopo un lungo pellegrinaggio fisico per tutta l’Europa e quello spirituale tra riforma protestante e filosofia. A Crotone, dove si trasferisce nel 1978, dopo aver sposato la sua collaboratrice Margherita Huffer, frequenta la Chiesa Adi e il pastore Francesco Rauti.
Il professore Gangale, nel film interpretato dall’attore Mario Marascio, scelse di iniziare la ricerca da Marcedusa, perché lo considerava il più antico insediamento albanese in Calabria, e anche perché si parlava una lingua che aveva subito meno contaminazione. Con la passione dello studioso e la pazienza di un certosino, dedicò molto tempo alla registrazione di vocaboli, espressioni, modi di dire, racconti, favole e poesie. Il percorso arbëreshe. A distanza di quasi quarant’anni dalla morte, avvenuta a Muralto (Svizzera), l’autore del docufilm Eugenio Attanasio rintraccia e registra alcuni testimoni del suo passaggio.
Tra questi, Giulio Peta di Caraffa, che oggi gestisce l’Unlla, Carmine Talarico, già presidente della Provincia di Crotone, presente all’iniziativa, Corrado Iannino, autore di un saggio sul filosofo Gangale, Cesare Marini, uno dei promotori in Parlamento della legge di tutela e salvaguardia delle minoranze linguistiche, e John Trumper uno dei più importanti glottologi d’Europa. (rcz)

REGGIO – L’evento “La Calabria e il suo grande poeta Lorenzo Calogero”

Domani pomeriggio, a Reggio, nella Sala “Garcilaso” del Castello Aragonese, si terrà l’eventoLa Calabria e il suo grande poeta Lorenzo Calogero, tesi di laurea di Rodolfo Chirico.

L’evento, organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, col patrocinio del comune di Reggio Calabria e dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, rientra nell’ambito degli eventi inseriti nella “Cattedra di poesia internazionale del CIS intitolata a Yves Bonnefoy, Maria Luisa Spaziani e Rodolfo Chirico.

Dopo i saluti di Anna Briante, assessora del comune di Reggio Calabria con delega alla Istruzione, Università e Pari Opportunità, di Daniela Neri, responsabile della Biblioteca “De Nava”, di Daniele Cananzi, direttore del Dipartimento Digies dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, di Ottavio Amaro, prof. associato di Composizione, Dipartimento DArte, Università Mediterranea di Reggio Calabria, conduce l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Introduce Paola Radici Colace, già prof. ordinario di Filologia classica dell’Università di Messina, e relaziona Renè Corona, già docente di Lingua e Traduzione Francese dell’Università di Messina.

Seguirà l’intervento programmato della giornalista Emilia Condarelli. Recital degli ex allievi del “Teatro Calabria”. Parteciperà all’incontro la moglie prof.ssa Rina Postorino Chirico. Durante l’incontro sarà proiettato un video con la voce e le immagini di Rodolfo Chirico a cura di Stefano Fava. Rodolfo Chirico (Santo Stefano in Aspromonte 17 giugno 1941 – Reggio Calabria 5 dicembre 2013) è stato l’ideatore e il fondatore del Teatro Calabria con sede nella città di Reggio. Lo stesso teatro si è sempre impegnato a promuovere e organizzare Convegni, Stage e Workshop, con l’obiettivo di diffondere la cultura artistica poetico-teatrale, quale laboratorio permanente di ricerca d’espressione creativa e di lettura critica della realtà.

Nel 1990, il Comune di Reggio Calabria nomina il poeta drammaturgo Rodolfo Chirico Direttore Artistico del teatro “Francesco Cilea” per le rassegne di Prosa invernali ed estive. Dopo tale incarico, Rodolfo Chirico e il “Teatro Calabria” hanno iniziato una costante collaborazione artistica e culturale con strutture di Drammaturgia Nazionali ed Europee: tra le quali, il “Piccolo Teatro di Milano, Teatro d’Europa”; la “Scuola Civica Paolo Grassi”; “l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica S. D’Amico”; “l’Istituto Nazionale del Dramma Antico” di Siracusa; e le maggiori compagnie di prosa nazionali. Rodolfo Chirico, grande poeta drammaturgo, ha espresso il suo pensiero aperto e dinamico attraverso le sue numerose opere, undici raccolte di poesie, ventisette testi di drammaturgia e numerose messe in scena realizzate dal “Teatro Calabria”. (rrc)