A Locri una kermesse di leggenda e poesia

Una Locri sotto le stelle, scrutata da uno spicchio di luna ridente, quella che ho visto la sera del “Giugno Locrese”. Una manifestazione ormai consolidata da decenni e che intende valorizzare il talento artistico del poetare, come legame, delicato e profondo, con le ricchezze storiche del territorio. Molto suggestivo, infatti, il video introduttivo su Locri, sempre foriera di miti e leggende, capace di incantare e aprire l’immaginazione oltre l’orizzonte.

Lo stesso orizzonte che ammirava Nosside e la spingeva a scrivere i suoi meravigliosi ed eterni epigrammi. E sulle onde della sua poetica, la serata è stata allietata con brani sinfonici e canti lirici, grazie alla presenza della Senocrito Festival Orchestra. Forse sarà stata la musica o la magia del momento, ma mi è sembrato, insieme ai presenti, di essere lì, su quella imbarcazione, che in una notte antica portò i nostri avi greci a noi, con le loro storie, devozioni, tradizioni. Immagino le prime note del mare, che si infrangeva su questa spiaggia, o il fruscio, lieve e ritmato, delle fronde degli alberi, quasi una danza propiziatoria di benvenuto. In questa cornice rupestre e ancestrale, hanno risuonato, come eco di un tempo antico, i versi magistrali dei vincitori del concorso e le motivazioni che li hanno portati sul podio.

Ritornando al presente, mi accorgo che da allora ad oggi, le qualità dei locresi non sono mutate, la volontà, la passione, l’intraprendenza, l’accoglienza, ma solo il modo manifestarle. Serate e momenti di questa levatura, possono veramente portare lustro alla città, come impronte indelebili che resteranno nel cuore e nella storia di questo territorio. Complimenti all’ amministrazione, nella persona del sindaco Calabrese, all’assessore Bumbaca, per l’ottima organizzazione, alla giuria, che si è dovuta districare in mezzo a più di trecento componimenti poetici.

Grazie per aver fatto vivere un “Giugno Locrese”, quale Kermesse di leggenda e poesia!. (Totino Luisa)

Aristide Bava è il nuovo presidente del Lions Club di Locri

Prestigioso incarico per Aristide Bava, che è stato eletto presidente del Lions Club di Locri, succedendo al primario chirurgo Rocco Vasile, che ha diretto l’importante sodalizio per l’anno sociale 2021/2022.

La nomina del neo presidente è stata solennizzata alla presenza del Governatore Del Distretto Lions 108 ya (Calabria, Campania, Basilicata), il calabrese Franco Scarpino (Catanzaro), alla sua prima uscita “ufficiale” con il prestigioso  incarico, dopo l’ insediamento di tutti i Governatori internazionali Lions che ha avuto luogo nei giorni scorsi a Montreal (Canada).

Il tradizionale “passaggio della campana” ha avuto luogo nei suggestivi locali di Villa Denise a Bovalino. Presente anche il sindaco della città, Vincenzo Maesano che, in apertura dei lavori ha portato il suo saluto all’assise Lions ringraziando per la scelta della sua città come location per l’incontro al quale hanno partecipato i rappresentanti di numerosi club dell’intera regione e del Distretto.

I lavori sono stati coordinati da Toni Zuccarini e da Franca Riggio e si sono aperti con gli inni americano (in onore del nuovo presidente internazionale Brian Sheehan), europeo e nazionale. Poi, prima del passaggio di consegne, il presidente uscente Rocco Vasile, ha tracciato un breve consuntivo della sua annata lionistica. Il neo presidente Aristide Bava, quindi, si è soffermato sugli aspetti essenziali del suo programma  «che guarderà  certamente – ha detto – alle indicazioni dei nostri vertici associativi ma curerà soprattutto ogni iniziativa utile al miglioramento della vita dei nostri territori  e delle nostre comunità contando sulla collaborazione diretta di tutti i soci del club e sulle loro acclarate professionalità nei più disparati campi sociali».

Poi gli interventi di Orazio Violante, già presidente di zona, di Massimo Serranò, già presidente di circoscrizione e di Pippo Ventra fresco di nomina, con comunicazione diretta del Governatore, come presidente della XI circoscrizione. I lavori sono stati chiusi da Franco Scarpino che si è detto onorato di aver potuto fare la sua prima “uscita ufficiale” come Governatore  in un club storico come quello di Locri e particolarmente a Bovalino città natale della sua consorte, Antonella Saffioti. Scarpino si è soffermato sull’importanza dell’Associazione Lions e sui suoi  nuovi aspetti programmatici che la vedono protagonista anche nel rapporto con le istituzioni.

Si è complimentato con Rocco Vasile per il lavoro fatto nella pregressa annata sociale ed ha fortemente condiviso e apprezzato gli aspetti salienti del programma annunciato da Aristide Bava con particolarità agli stimoli che i club Lions potranno dare alla soluzione dei problemi del territorio. Nel corso della serata sono state annunciate anche le altre cariche del club di Locri oltre a quelle del presidente Aristide Bava e del past president Rocco Vasile. Sono le seguenti: Segretario Antonio Zuccarini  con  segretaria  aggiunta Maria Luisa Muscoli, Cerimoniere Giulia Arcuri con cerimoniere aggiunta Franca Riggio, Tesoriere Pasquale Giovinazzo, Presidente di Comitato Leadership  Antonio Zuccarini,  Presidente del Comitato marketing e comunicazione Mario Diano, Presidente del Comitato service, Silvana Porcella Fonti, Officer per la sicurezza  Fortunato Campisi, Coordinatore di programma Nietta Bova, Censore, Mario Mory, Presidente del Comitato soci, Giuseppe Ventra con componenti Rocco Vasile e Giuseppe B. Fimognari, consiglieri in seno all’esecutivo Franco Ferraro e Rocco Lombardo.

Il neo presidente ha anche nominato i coordinatori dei Comitati permanenti: per lo Statuto e i regolamenti (Tonino Lacopo), per il Comitato finanze (Pasquale Giovinazzo e per il Comitato per le tercnologie informatiche (Ettore Lacopo).

Sono stati nominati dal neo presidente Bava i coordinatori dei Comitati speciali: Pino Macrì per le problematiche sanitarie, Margherita Miolanesio per lo sviluppo delle attività culturali, Piero Multari per la promozione del territorio, Enzo Circosta per le attività imprenditoriali, Gianni Strangio per i rapporti con le associazioni di volontariato e Elisa Ventra per le problematiche ambientali. (rrc)

A Locri successo per il convegno medico sulla prevenzione e cura della donna dopo i 50 anni

Perfetta sinergia tra associazioni e tematica di stringente attualità per il mondo femminile che si accinge a superare il traguardo dei 50 anni rappresentano le carte vincenti di un convegno medico organizzato dalla Fidapa di Siderno, in collaborazione con Ammi Locride e con i Lions Club di Locri e di Siderno, dal titolo Serenamente donna anche dopo i 50: dalla prevenzione alla cura di sé, che si è svolto sabato 25 giugno presso la scenografica location del Circolo di Società e cultura di Locri.

L’evento si è aperto con i saluti della Presidente della sezione Fidapa di Siderno – Cinzia Lascala, che ha evidenziato l’importanza di diffondere una nuova cultura tra le donne over 50: ridefinire in chiave di empowerment questa delicata fase della vita, affrontarla di petto, parlarne e confrontarsi, ma soprattutto farsi consigliare da specialisti seri e competenti per neutralizzare gli aspetti che incidono di più sulla qualità della vita, che comunque si avvia al cambiamento.

Il Presidente Lions Locri, Rocco Vasile ha mostrato grande soddisfazione nel poter ospitare l’evento nella sede dei Lions, ribadendo il valore di questa stagione della vita che va vissuta in armonia con se stesse. La Presidente Ammi Locride, Nicoletta Santoro Tavernese, dopo aver esposto le finalità della sua associazione, che oggi comprende non solo mogli dei medici ma anche donne medico, farmaciste e biologhe, ha rilevato l’importanza della prevenzione, dell’educazione sanitaria e della ricerca nel campo della medicina di genere, sovvenzionata con una borsa di studio, e infine il Presidente Lions Siderno, Pasquale Gagliardi ha sottolineato il ruolo del farmacista nel consigliare le donne over fifty sulla prevenzione delle malattie legate a disturbi ginecologici frequenti nel post menopausa, e salutato il folto pubblico presente e attento alla tematica proposta. 

È seguita, poi, la relazione ampia e articolata della dott.ssa Maria Antonietta Bova, ginecologa, che ha trattato da un punto di vista medico-scientifico le problematiche legate alla menopausa evidenziando alcuni disturbi tipici nonché i rimedi e gli strumenti a disposizione della medicina più recente, con un linguaggio delicato e tecnico al contempo. Infine la nutrizionista dott.ssa Elisa Ventra nella sua brillante relazione ha messo in luce le differenze tra alimentazione e nutrizione, soffermandosi sui principi fondanti di quest’ultima e analizzando nel dettaglio l’apporto equilibrato tra proteine e carboidrati utili e indicati in questa fase della vita, consigliando un regime alimentare basato sulla dieta mediterranea.

Dopo gli interventi del pubblico, a cura di Maria Celi Campisi, Palma Comandé e Aristide Bava, che hanno arricchito ulteriormente l’evento, la consegna delle targhe alle due stimate relatrici. (Cinzia Lascala)

LOCRI (RC) – Il 25 giugno il convegno medico della Fidapa di Siderno

Sabato 25 giugno, a Locei, alle 18.30, al Circolo di società e Cultura, il convegno medico Serenamente donna anche dopo i 50 – Dalla prevenzione alla cura di sè, organizzato dalla Fidapa Bpw Italy – Sezione Siderno in collaborazione con l’Ammi – sezione della LocrideLions Club Locri-Siderno.

Si parte con i saluti di Cinzia Scala, presidente Fidapa sezione Siderno, Rocco Vasile, presidente Lions Locri, Nicoletta Santoro Tavernise, presidente Ammi Locride e Pasquale Gagliardi, presidente Lions Siderno.

Intervengono la dott.ssa Maria Antonietta Bova, ginecologa e la dott.ssa Elisa Ventra, nutrizionista. (rrc)

Legalità a Palermo, l’esperienza di uno studente dello Zaleuco di Locri

Ciao a tutti! 

Sono Niccolò, ho 17 anni, frequento il Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, e sono un Rover del Clan Nautico “Vento del Sud” del Gruppo Scout Caulonia 1 “SS. Silvestro e Barbara” facente parte della ”F.S.E.Associazione Italiana Guide e Scout d’Europa Cattolici” –

Scrivo queste considerazioni, perché mi piace condividere con voi, l’esperienza vissuta nella giornata in cui ricorre il trentesimo anniversario della strage di Capaci, dove persero tragicamente la vita l’illustre magistrato Giovanni Falcone insieme alla moglie Francesca Morvillo e parte della sua scorta personale (Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro). 

Giovanni Falcone ha combattuto tutta la vita con forza e determinazione contro la mafia, ed è per questo che unitamente ai miei fratelli Rover e alle mie sorelle Scolte mi sono sentito onorato di aver reso omaggio ad un uomo portatore e difensore dei valori e dei principi come la giustizia, l’uguaglianza e la lealtà.

Naturalmente il nostro lungo viaggio verso Palermo non è da considerarsi una gita o un momento per stare insieme al mio gruppo, al contrario, la nostra presenza voleva essere un segno di vicinanza morale, gratitudine civica e rispetto verso tutti coloro che combattono la mafia, mettendo in pericolo la propria vita. 

L’idea di partecipare a questo evento è nata in una riunione dei Clan, mentre discutevamo sul come essere attori della nostra vita e non semplici spettatori. Da qui è iniziata la nostra avventura di giovani della Locride che sentono consapevolmente di voler crescere circondati da tanti Clan Scout e non da clan della mafia!

Per partecipare alla ricorrenza dell’anniversario della strage di Capaci, del 23 maggio scorso, io e il mio gruppo, formato da alcuni Rover, dalle Scolte e accompagnati dal Capo Clan siamo partiti il pomeriggio di giorno 21, da Caulonia in provincia di Reggio Calabria per raggiungere Palermo, in Sicilia (città in cui è avvenuta la strage). Quest’esperienza è stata la prima “trasferta” del gruppo dopo lo scoppio della pandemia, e forse anche per questo sia io che miei compagni scout abbiamo vissuto giorni intensi e ricchi di emozioni.

Arrivati a destinazione siamo stati calorosamente accolti dalla gentilissima Anna, capo fuoco del gruppo scout “Palermo 9”, che ci ha subito fatto conoscere l’ospitalità palermitana, offrendoci, in segno di benvenuto, dei cannoli alla ricotta. Sistematoci, nell’alloggio messo a disposizione del nostro gruppo, consumata la cena a sacco, abbiamo deciso di iniziare la visita alla città con i suoi famosi siti monumentali, come il teatro Massimo, il teatro Politeama e la Cattedrale. Domenica mattina, presto, invece, ci siamo diretti al Foro Italico, dove abbiamo contribuito all’allestimento scenografico del palco che il giorno dopo avrebbe ospitato la cerimonia dell’anniversario. Per l’occasione più di 1.400 scuole italiane hanno inviato le lenzuola della legalità, decorate dagli studenti, da appendere come simbolo di vicinanza e partecipazione, per un totale di circa 1.700 lenzuola. Il pomeriggio invece abbiamo avuto l’occasione di conoscere Riccardo, il Commissario Nazionale di Branca Rover, una persona disponibile e cortese, che ringrazio a nome mio e di tutto il gruppo. Riccardo ci ha invitati a visitare via dello Spasimo, dove ci è stata data la possibilità di fare da cornice in un’intervista, nella trasmissione televisiva “Domenica in”, alla professoressa Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone, e a suo figlio Vincenzo Di Fresco. L’intervista è stata condotta da Mara Venier. E’ stato interessante ascoltare la voce, il pensiero e la necessità di giustizia degli affetti delle vittime innocenti di mafia.

Lunedì 23, il giorno del 30º anniversario della strage, è stata per me una giornata vissuta con profonda intensità, ed emozione, ma soprattutto impegnativa e ricca di umanità. La nostra partecipazione, come quella di tutti gli Scout presenti, prevedeva delle attività di servizio, il nostro primo compito è stato quello di accogliere le classi delle scuole di ogni ordine e grado, scortandole dal punto di arrivo fino all’entrata dove sono stati sottoposti ai normali controlli di sicurezza. Abbiamo anche aiutato gli addetti al catering, a distribuire i cibi e le bevande, preparate dalle scuole superiori alberghiere di Palermo, per i partecipanti giunti da più lontano.

All’evento hanno presenziato più di 10.000 persone, tra cui anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e numerose altre personalità della politica italiana.

Il pomeriggio siamo andati all’albero della legalità, sito proprio sotto la casa del defunto magistrato. Devo precisare però, cos’è l’albero della legalità. È un albero che simboleggia la lotta alle mafie, denominato anche “Albero di Falcone”, sul quale sono appesi fotografie, bigliettini, lettere scritte da tutti coloro che passano a fargli visita. Proprio sotto l’albero è stato allestito un palco che ha ospitato cantanti italiani conosciuti e amati dal pubblico come Gianni Morandi, Malika Ayane, Matteo Romano, i Sansoni e il comico Roberto Lipari.

Alle 17:58, dello stesso giorno, c’è stato, forse, uno dei momenti più evocativi e commoventi della giornata, gli istanti di silenzio in onore dei morti per mano della mafia, compreso il giudice Paolo Borsellino.

La sera stessa siamo rientrati a casa, stanchi e felici di aver vissuto quest’esperienza. A mio parere è stata una delle avventure più belle che ho vissuto insieme al mio gruppo scout, perché ha segnato la ripresa delle attività esterne, ripartendo con maggiore energia ed entusiasmo, e perché oltre ai momenti gioiosi vissuti insieme, ci siamo resi utili alla comunità e al prossimo in qualità di cittadini, che è proprio uno dei capisaldi dello scoutismo, al quale sono fortemente legato. Spero che questa giornata di commemorazione sia stata, oltre che un momento di riflessione, anche un modo per sensibilizzare ed educare i giovani alla legalità e alla giustizia, principi per i quali dobbiamo sempre impegnarci. 

Io e il mio Clan siamo certi che non dimenticheremo mai quanto osservato e vissuto in questi giorni, e posso affermare che le parole della professoressa Falcone e di tutti i presenti, riguardo la mafia, mi resteranno scolpite nel profondo del cuore.

Nell’augurare a chi legge una “Buona Rotta”, il saluto dello scout nautico, concludo con le parole di Giovanni Falcone: “L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio ma incoscienza”. (Niccolò Dichiera)

[Niccolò è studente del Liceo Zaleuco di Locri]

LOCRI (RC) – Gli studenti dell’Alberghiero “Dea Persefone” al progetto “Ciak: un processo simulato”

Grande entusiasmo, da parte degli studenti dell’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri, per la partecipazione al progetto educativo Ciak: un processo simulato … per evitare un vero processo, organizzato dall’Associazione “Ciak…Formazione e Legalità”, in collaborazione con le Autorità Giudiziarie della Regione Calabria. 

Dopo i saluti del Presidente del Tribunale di Locri, dott. Fulvio Accurso, che ha lodato l’iniziativa, giunta con successo alla settima edizione, utile per la crescita e la formazione degli studenti, ha preso la parola il Dirigente Scolastico, prof.ssa Anna Maria Cama, che ha precisato l’importanza della sinergia tra Scuola e Giustizia ai fini della prevenzione dei fenomeni negativi che dilagano attraverso l’uso improprio della rete. 

Il copione scelto dalla referente del progetto extracurriculare, prof.ssa Cinzia Lascala, è quello relativo ai fenomeni negativi di recente attualità, la prevaricazione socio–culturale sfociante in episodi di discriminazione razziale ed il cyberbullismo, in continua diffusione tra i giovani, dal titolo La Maschera, che ha visto impegnati 24 allievi nelle varie vesti dei protagonisti del processo (giudici, avvocati, imputati, persona offesa, testimoni…) in un laboratorio didattico d’eccezione com’è l’aula della Corte d’Assise del Tribunale penale di Locri.

Le d.sse Roberta Mallamaci e Sabina d’Alessandro, Giudici Onorari Minorili presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro hanno collaborato alle finalità della simulazione del processo che era proprio quella di sensibilizzare le giovani generazioni alla cultura della legalità e dell’educazione civica o meglio far comprendere il fenomeno del cyberbullismo, il disvalore di determinati comportamenti e le conseguenze derivanti dagli stessi.  

Le conclusioni alla prof.ssa Lascala che ha espresso i ringraziamenti al Dirigente Scolastico per avere fortemente voluto rinnovare anche quest’anno la partecipazione scolastica all’evento, alle docenti Anna Maria Cappuccio e Santa Spinelli per la preziosa collaborazione svolta in seno allo svolgimento del progetto extracurriculare di messa in scena di un vero e proprio processo penale minorile, nonché agli studenti della Scuola alberghiera che hanno dimostrato di saper apprendere non solo nei laboratori di enogastronomia ma anche in questa esperienza laboratoriale di “imparare facendo”. (rrc)

LOCRI (RC) – Successo per la prima edizione del Concorso di Cucina creativa all’Alberghiero “Dea Persefone”

Grande successo, a Locri, per la prima edizione del Concorso “Cucina Creativa” organizzato dall’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri in collaborazione con l’Azienda Granarolo S.p.A. e riservato agli studenti delle quarte e quinte classi.

La creatività al centro della competizione tra fornelli, carrelli gueridon e flambé, dolci decorazioni e mete turistiche. I ragazzi si sono cimentati nelle preparazioni più fantasiose, abbinando dolce e salato, petali e pennellate di colore, dimostrando personale estro sia nella tecnica, nella denominazione del piatto che nella presentazione, sotto la supervisione del Responsabile dei laboratori, prof. Giuseppe Pantaleo.

Grande soddisfazione manifestata dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Anna Maria Cama, presente all’evento, che ha evidenziato: «Scopo dell’iniziativa non è solo quello di stimolare l’esecuzione di proposte gastronomiche innovative, ma anche quello di coinvolgere gli studenti del nostro istituto, promuovendo la creatività nell’ambito delle quattro articolazioni offerte dalla nostra scuola, incoraggiando tra studenti confronto e miglioramento per appassionarli alle attività ristorativo-alberghiere, con un occhio di riguardo ai prodotti del territorio».

La qualificata Giuria, composta da Ilario Bombardieri, Domenico Verteramo, Ilario Piscioneri, Pasquale Reitano e Giulio Carpentieri, ha espresso una valutazione più che positiva delle performance degli aspiranti chef, maître di sala, pasticceri e guide turistiche, premiando infine i seguenti vincitori: Rebecca Aiello e Roberta Fuda , 5B per ENOGASTRONOMIA – Beatrice Tedesco, 5E per Pasticceria – Paolo Cutrì, 4F per SALA e Vendita – Aurora Muscari, 5F per accoglienza turisticaz con l’elaborazione in ppt dell’itinerario Una Calabria mai vista.

Il concorso interno ha incentivato la crescita espressiva e creativa degli studenti, grazie al prezioso contributo dei docenti di indirizzo, degli assistenti tecnico-pratici e dell’apporto organizzativo del prof. Cosimo Pasqualino, Responsabile di kermesse e concorsi

Un sentito ringraziamento al DSGA ff, Pellegrino Pannuti, nonché al sindaco di Siderno, Mariateresa Fragomeni, e all’assessore alla Cultura del Comune di Locri, Domenica Bumbaca, che hanno espresso il loro plauso alla manifestazione, rinnovando l’impegno di risolvere le criticità logistiche dell’istituto, ai Presidenti di Jonica Holidays, Maurizio Baggetta, e del Corsecom, Mario Diano, sempre partecipativi alle iniziative scolastiche, e agli organi di stampa.  (rrc)

Al Liceo Zaleuco di Locri lezioni magistrali di bioinformatica

Si è concluso, al Liceo Zaleuco di Locri, il corsoLa Bioinformatica: realtà e prospettive di sviluppo, tenuta dal prof. Alfredo Ferro, docente emerito dell’Università di Catania.

Il docente universitario è stato accolto dal dirigente scolastico, Carmela Rita Serafino, da alcuni docenti e anche da alcuni giornalisti che gli hanno posto qualche domanda prima che raggiungesse, per l’ultima lezione, l’aula magna, dove gli allievi erano già in attesa.

Ad aprire l’evento il saluto del capo d’Istituto che, ringraziando il Prof. Ferro, ha affermato: «La sua presenza, contribuisce ad arricchire l’offerta formativa del Liceo Zaleuco e si inserisce nei percorsi di eccellenza elaborati in questa scuola». Espressioni di apprezzamento ha avuto, successivamente, anche l’assessore alla pubblica istruzione e alla Cultura Domenica Bumbaca che, in rappresentanza del Comune di Locri, è stata presente per tutta la durata dell’incontro, dimostrando, come i vertici istituzionali del comune riservino particolare attenzione alla scuola.

«Iniziative come quella di oggi – ha affermato l’assessore Bumbaca – non rimangono circoscritte all’ambito scolastico, ma sono una risorsa per tutta la Locride, anche per questo l’Amministrazione comunale è presente e desidera dare, per quanto di sua competenza, sostegno alla crescita culturale dei nostri ragazzi, i professionisti del domani».

Con questo particolare Corso, l’attenzione dei giovani studenti è stata incentrata su un’area del sapere molto particolare, oltre che innovativa; la bioinformatica.

Essa è una disciplina che si trova all’incrocio tra la biologia, l’informatica e le nuove tecnologie. La Bioinformatica fornisce modelli statistici validi per l’interpretazione dei dati provenienti da esperimenti di biologia molecolare e biochimica al fine di identificare tendenze e leggi numeriche; inoltre genera nuovi modelli e strumenti matematici per l’analisi delle sequenze di Dna, Rna e proteine, al fine di creare un corpus di conoscenze relative alla frequenza di sequenze rilevanti, la loro evoluzione ed eventuale funzione. Organizza, anche le conoscenze acquisite a livello globale su genoma e proteoma in basi di dati, al fine di rendere tali dati accessibili a tutti, e ottimizzare gli algoritmi di ricerca dei dati stessi per migliorarne l’accessibilità.

L’illustre docente universitario, prof. Alfredo Ferro, titolare della prima cattedra istituita in Italia di Bioinformatica, era già stato ospite del Liceo: nel 2017, con una conferenza pomeridiana, aperta al territorio, aveva registrato la partecipazione sia di numerosi allievi dello Zaleuco sia di medici e biologi della Locride; nel 2019, invece, ha tenuto una lezione dedicata agli allievi delle classi terminali, interessati, in modo particolare, all’area biomedica.

C’erano le basi per dare il via ad un vero Corso di Bioinformatica, ma purtroppo con la pandemia le lezioni magistrali ebbero una battuta di arresto. Conoscendo, però, l’attenzione alta riservata dal Prof. Ferro al Liceo Zaleuco, appena possibile, il Dirigente Serafino e i docenti hanno invitato lo scienziato a riprendere le sue lezioni. Accettato l’invito, il Prof. Ferro ha svolto, nel corso di questi ultimi mesi, alcune lezioni che hanno consentito agli allievi delle quinte classi e della Curvatura biomedica di partecipare ad un vero e proprio Corso di Bioinformatica a livello universitario.

Il corso, molto apprezzato dai partecipanti, ha presentato tre caratteristiche particolari, innanzitutto il valore della presenza di un ricercatore di livello internazionale con il quale, allievi e  docenti, hanno avuto la possibilità di confrontarsi; inoltre, i ragazzi hanno avuto la possibilità di attingere ad  un’area del sapere che solo ora inizia a essere conosciuta al di fuori del settore specialistico, assente ancora nei libri di testo liceali, e che potrebbe generare importanti progressi in campo biomedico. Infine, le lezioni dell’illustre cattedratico non hanno riportato solo dati scientifici consolidati, ma hanno anche fornito un quadro delle nuove frontiere che si prefigge di raggiungere la Bioinformatica, come solo può fare chi produce conoscenze, come dimostrano gli studi che il ricercatore ha condotto sull’autismo, in campo oncologico e sul Covid 19, il virus della pandemia ancora non conclusa.

Il Prof. Ferro, infatti, conduce ricerche con l’Università di New York e altri centri di ricerca, ed è animatore, da diversi anni, della “Scuola di Lipari”: occasione di incontro per studiosi, ricercatori e docenti universitari provenienti da diverse parti del mondo; nel corso degli anni, la Scuola ha registrato la partecipazione anche di Premi Nobel, attualmente è diretta, oltre che dal Prof. Ferro, anche dal Prof. Michael Levitt, Premio Nobel per la Chimica.  Nel corso delle lezioni sono stati sviluppati i seguenti argomenti: Introduzione alla Bioinformatica; Richiami di Biologia: Cellule, DNA, RNA, Proteine, RNA non codificanti (mi RNA); Progetto Genoma Umano e Sequenziamento; Allineamento globale e locale di sequenze biologiche: applicazioni filogenetiche e mutazioni patologiche; Medicina di Precisione e Personalizzata, Microbioma; Simulazioni di infezioni virali e riposizionamento di farmaci; Confronto tra Virus e co-infezioni. Applicazioni a Covid 19.

Gli argomenti trattati, alcuni piuttosto impegnativi, hanno affascinato gli studenti, dimostrando di aver compreso il valore dell’occasione di formazione loro proposta, suscitando, anche, la loro curiosità, infatti si sono registrate numerose domande e discussioni che sono proseguite anche dopo il termine delle diverse lezioni proposte, così come nell’incontro finale. I ragazzi del Liceo Zaleuco, oltre ad aver acquisito alcune nuove conoscenze, hanno avuto la possibilità di rendersi conto come la Scienza non è un insieme di certezze indubitabili, ma insieme di conoscenze in evoluzione da sottoporre costantemente alla valutazione, secondo metodi condivisi e anch’essi in evoluzione, della comunità scientifica internazionale.

Un modo di concepire la scienza che evita di farla diventare ideologia o di impelagarla nelle secche di “certezze” che diventano veri dogmi e che bloccano il cammino medesimo della vera ricerca scientifica. Il Corso si è concluso nella soddisfazione generale: il Prof. Ferro ha espresso compiacimento per l’attenzione che i giovani gli hanno riservato e per il valore delle loro domande, apprezzamento hanno espresso, in modo particolare, i docenti di Scienze che hanno avuto un’interessante occasione di confronto. L’applauso finale ha suggellato il pieno successo dell’iniziativa. (rrc)

LOCRI (RC) – Giornata di formazione e legalità all’Istituto Alberghiero “Dea Persefone”

Nei giorni scorsi, all’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri si è svolto un importante evento formativo sulla prevenzione dei fenomeni che dilagano attraverso l’suo improprio della rete delle dott.sse  Roberta Mallamaci e Sabina d’Alessandro, Giudici Onorari Minorili del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro ai ragazzi delle classi 1B, 2B, 3B e ai partecipanti al progetto extracurriculare Ciak: un processo simulato … per evitare un vero processo.

Obiettivo del progetto, sensibilizzare le giovani generazioni alla cultura della legalità e dell’educazione civica nonché di far comprendere il fenomeno del cyberbullismo, il disvalore di determinati comportamenti e le conseguenze derivanti dagli stessi, attraverso l’illustrazione del processo minorile. 

La referente del progetto, prof.ssa Cinzia Lascala, ha espresso i ringraziamenti al Dirigente Scolastico, prof.ssa Anna Maria Cama, la quale ha fortemente voluto rinnovare anche quest’anno la partecipazione scolastica all’evento, in adesione al progetto che ha coinvolto i ragazzi calabresi delle scuole nella messa in scena di un vero e proprio processo penale minorile e giunto alla VII edizione, organizzato dall’Associazione “Ciak…Formazione e Legalità” in collaborazione con le Autorità Giudiziarie della Regione Calabria.

Le docenti Anna Maria Cappuccio e Santa Spinelli hanno collaborato fattivamente all’incontro formativo e al progetto che vede impegnati quindici studenti nelle varie vesti dei protagonisti del processo (giudici, avvocati, imputati, persona offesa, testimoni…) in un laboratorio didattico d’eccezione quale sarà l’aula del Tribunale penale di Locri. 

Presenti all’evento, che si è svolto nel plesso di Siderno, i Collaboratori del Dirigente, docenti Elena Canale e Giuseppe Pantaleo. (rrc)

LOCRI (RC) – Il primo convegno sul tema “Scheletro? Tendini? Muscoli? Quanti perché!”

Domani mattina, al Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri è in programma il primo convegno sul tema Scheletro ? Tendini ? Muscoli ? Quanti perché!, organizzato dal Liceo Zaleuco in collaborazione con il Comitato Regionale Fidal Settore Studi e le Acli di Reggio Calabria e il patrocinio dell’Ordine dei Medici della Provincia di Reggio Calabria.

Presenterà la dirigente scolastica prof.ssa Carmela Rita Serafino. Relazioneranno dott. Condò Emanuele, dott. Ventra Mariano, dott. Iero Basilio. Moderatore prof.ssa Demarte Marilena.

L’iniziativa, che rientra nel Piano dell’Offerta formativa programmato per l’Anno Scolastico 2021/22 , è destinata a presentare il percorso di orientamento di Biologia con curvatura  “ Biomedica” di nuova assegnazione al Liceo  Scientifico Zaleuco e vuole essere un’ occasione di comunicazione, in chiave accessibile anche ai non addetti ai lavori, di tematiche tecnico -scientifiche che, provocate da una riflessione su una visione “Nuova” della Medicina prospetta, orientando nelle scelte, le strade scientifiche di nuova generazione. (rcs)