Il Liceo Scientifico Zaleuco di Locri finalista ai giochi matematici della Bocconi

Orgoglio e soddisfazione per l’ottimo risultato conseguito dai 17 ragazzi del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, guidato dal Dirigente Carmela Rita Serafino, che parteciperanno alla Finale Nazionale, nell’ambito dei “Campionati internazionali di Giochi Matematici” indetti dall’Università Bocconi di Milano, il 14 Maggio prossimo.

“I Campionati Internazionali di Giochi Matematici” sono delle competizioni matematiche che, per affrontarle, non è necessaria la conoscenza di nessun teorema impegnativo o formule troppo complicate. Occorre capacità di ragionare, un pizzico di fantasia e di intuizione, tanto da capire che ciò che sembra impossibile in realtà non lo è. A questo si aggiunga spirito competitivo, desiderio di confrontarsi e una voglia matta di giocare. Il gioco matematico è un modo divertente ed appassionante di far avvicinare alla matematica, scoprirla sotto una luce nuova, suscitando delle motivazioni inattese. È un problema con un enunciato intrigante, che suscita curiosità e spinge a trovare una soluzione sorprendente, semplice ed elegante.

Dal 2008 “I Campionati Internazionali di Giochi Matematici” sono stati accreditati dal MIUR come iniziativa partecipante al Programma di valorizzazione ed Eccellenze. Concretamente la gara si è articolata in quattro fasi nelle quali i concorrenti si sono ritrovati di fronte ad otto quesiti da risolvere (indicativamente) in 120 minuti.

Gli allievi dello Zaleuco, magistralmente guidati dal prof. Giuseppe Marra, dalla prof.ssa Raffaela Cortese e dalla prof.ssa Felicia Aiossa, sono riusciti a superare i quarti di finale e la semifinale, aggiudicandosi la Finale Nazionale, che si svolgerà a Milano, presso l’Università Bocconi e da cui verrà selezionata la squadra che rappresenterà l’Italia alla Finale Internazionale di Losanna, alla fine di Agosto, che sarà formata dai primi tre  classificati delle categorie, formate da studenti di seconda, terza e quarta della scuola secondaria di secondo grado, e dai primi cinque classificati per la categoria formata dagli studenti delle classi quinte della scuola secondaria di secondo grado. Un plauso, quindi, ai nostri allievi che meritano di essere tutti menzionati: Dichiera Riccardo, Cavello Giulia, Romeo Raffaele, Arone Greta, Fragomeni Salvatore, Monteleone Miriam, Romeo Pietro Paolo, Romano Gabriele, Lizzi Gaia, Marcellino Chiara, Caccamo Giuseppe, Panetta Aurora, Farò Giuseppe, Pelle Paolo, Consolo Vincenzo, Marrapodi Nicola, Coluccio Francesco.

A loro e ai docenti il merito di aver contribuito, ancora una volta, a mettere in evidenza l’elevata qualità dell’insegnamento, specie nelle materie di indirizzo scientifico – matematico, che caratterizzano il Liceo Scientifico Zaleuco, dando esempio di come quest’ultime non sono solo fatte di meri nessi logici o logaritmi, ma sono intrinseche alla nostra vita, al nostro pensiero, alle nostre scelte, alle nostre idee, alle nostre opinioni, ai nostri sogni e prospettive future. Farle apprezzare, amare, rendere consapevoli e viverle, è compito appassionato dei docenti che riescono a stimolare la ricerca, la curiosità, l’osservazione, lasciando sempre aperta la porta inesauribile dell’intuizione.

La matematica non deve essere più considerata uno spauracchio dai giovani, ma uno strumento straordinario che può far accedere alle meravigliose e inattese sorprese che il mondo intorno a noi ancora cela, pronto a rivelarle a coloro che con la mente osano, con lo spirito percepiscono e con il cuore si connettono. Bravi ragazzi e avanti così! “Pure la matematica è, a suo modo, la poesia di idee logiche”, diceva Albert Einstein. (rrc)

LOCRI (RC) – Sabato il sesto incontro di “Direzione di Viaggio”

Sabato 2 aprile, a Locri, alle 17, nella sede di Fratelli d’Italia, il sesto incontro di Direzione di viaggio…per affrontare nuove sfide, seminario di studi, organizzato dal Dipartimento Cultura di Fratelli d’Italia Locri e dal circolo di Gioventù Nazionale Locri.

Questo sesto appuntamento si occuperà del funzionamento del consiglio comunale, partendo dalla elezione diretta del sindaco, per poi passare al consiglio comunale e del rapporto tra organo politico e macchina amministrativa. Nello specifico, Giovanni Scarfò, responsabile del dipartimento cultura del circolo territoriale di Fratelli d’Italia Locri, tratterà l’argomento l’elezione diretta del sindaco, a quasi 30 anni dalla riforma, il perché venne adottato questo nuovo sistema nel 1993, il clima politico in cui nasce e si sviluppa, per giungere al famoso pregi e difetti della legge, quindi quali benefici e quali correttivi si possono, eventualmente, apportare. A seguire, l’intervento del Presidente del consiglio comunale di Locri, Miki Maio, il presidente del consiglio comunale tra garanzia e direzione, il quale descriverà il ruolo e la funzione del presidente: dalla convocazione del consiglio alla sua conduzione, del ruolo di garante che assume per tutti i consiglieri, essendo colui che riceve le richieste sia della maggioranza e sia della minoranza.

Proseguirà poi, nel trattare il rapporto tra la parte politica e la parte amministrativa ed anche in questo caso, indicherà come sono regolamentati, come si sviluppano e quanto sia fondamentale, nell’amministrare la cosa pubblica, lavorare in piena sinergia.

Ancor prima degli interventi programmati, vi sarà un breve saluto di Giovanni Puro, presidente della federazione provinciale di Gioventù Nazionale e poi, come da consuetudine, introdurrà la serata, Matteo Bruzzese, presidente del circolo di Gioventù Nazionale Locri, che avrà anche il compito di far da moderatore nel dibattito che andrà a concludere la serata. (rrc)

LOCRI (RC) – Successo per l’incontro all’Ipsia

Un importante incontro si è svolto all’Ipsia di Locri, dove si è parlato del passaggio, in tutta sicurezza, verso la transizione energetica, organizzato dall’Ente Bilaterale Edilizia di Reggio Calabria e che ha visto protagonisti gli studenti delle quarte e quinte classi.

All’incontro formativo hanno preso parte il direttore regionale dell’Inail calabrese, Fabio Lo Faro; la responsabile dell’ufficio attività istituzionali dell’Inail, Anna Rita Lofrano; il comitato di presidenza dell’Ente edile di Reggio Calabria Francesco Carnevale e Maria Elena Senese.

I lavori, che hanno registrato gli interventi di Danelia Patrucco, responsabile comunicazione di “Energy4com” e del geom. Luigi Troia della “Saint-Gobain Weber”, sono stati introdotti dal dirigente dell’Ipsia di Siderno-Locri, Gaetano Pedullà.

Al centro degli interventi che si sono registrati è stata posta l’importanza della formazione professionale, come unica strada da intraprendere per limitare al massimo i rischi sui luoghi di lavoro e fare della conoscenza e della sicurezza i concetti cardine di un mondo lavorativo in costante mutamento.

Un mondo che, anche grazie agli investimenti sulla transizione energetica, dovrebbe rinnovarsi ed aprirsi a nuove figure professionali, con la creazione di almeno centomila posti di lavoro.

Per questo, come evidenziato dal direttore regionale dell’Inail Fabio Lo Faro, è determinante avviare un rapporto sinergico con le istituzioni scolastiche al fine di fare della formazione il punto cardine attorno al quale fare ruotare tutti gli altri interventi professionalizzanti in grado di plasmare il lavoratore del futuro: un lavoratore capace, informato, responsabile e rispettoso delle leggi e delle normative che regolano i luoghi di lavoro.

1Il rinnovo contrattuale dell’edilizia guarda prepotentemente alla formazione e alla sicurezza, dichiara Maria Elena Senese, innalzando  all’1% il contributo a carico delle imprese per la formazione. La metà di questo 1% è destinato alla sicurezza. Abbiamo dato la possibilità ai preposti di partecipare a corsi di formazione gratuiti presso gli enti bilaterali del settore. Questo è un punto centrale se si vuole mettere lavoratori e imprese nelle condizioni di sapersi confrontare con le nuove tecnologie e le innovazioni del settore, come il green building, la bio edilizia, il rischio sismico e il recupero energetico».

«Senza formazione – ha concluso Francesco Carnevale – il lavoro non può essere eseguito nel modo migliore, i rischi di incidenti sui cantieri sono troppo alti. Come ente scuola di formazione edile di Reggio Calabria, coscienti che questo sia il discrimine fra un cantiere sicuro ed uno insicuro, ci stiamo adoperando per portare nelle scuole il progetto finalizzato a capire l’importanza della formazione».

LOCRI (RC) – Il quinto appuntamento di “Direzione di viaggio”

Sabato 19 marzo, a Locri, alle 16.30, nella sede cittadina di Fratelli d’Italia, il quinto appuntamento di Direzione di viaggio… per affrontare nuove sfide, organizzato dal Dipartimento Cultura di Fratelli d’Italia Locri e dal circolo di Gioventù Nazionale Locri.

Al centro dell’evento, la stampa, il giornalismo e tutto ciò che ruota attorno. Il primo intervento sarà quello di Giovanni Scarfò, responsabile del dipartimento cultura del circolo territoriale di Fratelli d’Italia Locri, La stampa: il quarto potere, il quale si soffermerà sull’importanza della stampa e del suo ruolo e di come la stessa sia ormai identificata, nei moderni sistemi democratici, ad un vero e proprio potere, quindi oltre ai tre poteri tradizionali: legislativo, esecutivo e giudiziario, oggi ci ritroviamo un quarto potere.

La denominazione prende spunto dalla famosissima pellicola di Orson Welles e dell’epico racconto della vertiginosa ascesa e della rovinosa caduta di Charles Foster Kane, miliardario, imprenditore, editore e politico statunitense, ma al di là delle origini della denominazione, oggi, più che mai, vi è da capire, la sua funzione, la sua imparzialità, il rapporto con la censura e la libertà e quanto sia capace di condizionare l’opinione pubblica.

A questo primo intervento, seguirà quello di Rocco Muscari, Il giornalismo nel terzo millennio, corrispondente della Gazzetta del Sud, il quale approfondirà la figura del giornalista, come lo si diventa, la vita di redazione, le differenze tra la carta stampata e la versione online ed il suo ruolo in questo millennio.

Inoltre, grazie alla sua esperienza maturata all’interno di uffici stampa di comuni locridei ed enti pubblici, il giornalista approfondirà il rapporto tra stampa e politica, parlando di come si prepara un comunicato stampa, di come si organizza una conferenza stampa, un’intervista ed altro ancora.

Ancor prima degli interventi programmati, introdurrà la serata, Matteo Bruzzese, presidente del circolo di Gioventù Nazionale Locri, che avrà anche il compito di far da moderatore nel dibattito che andrà a concludere la serata. (rrc)

 

Il Coordinamento Provinciale dello Slai-Cobas di Vibo su situazione dei lavoratori di Locri

Fino all’altro ieri c’era (e c’è ancora oggi) solo un’azienda, la Locride Ambiente, attiva a Siderno, Monasterace, Marina, Grotteria e via dicendo che vessava i lavoratori, non li pagava , si accaniva disciplinarmente contro di loro e arrivava a licenziarli mentre nella vicina Locri i lavoratori apparivano felici di lavorare con la Muraca s.r.l., senza protestare e senza fiatare, per un’azienda che voleva apparire come buona. 

Un’isola felice, quindi, che però , per come denunciato nei giorni scorsi, sotto l’apparenza delle cose, ha rivelato una realtà ben diversa, in cui se è vero che i lavoratori non protestavano non lo facevano per timore, impauriti com’erano dalle ripercussioni paventate (o minacciate?) dall”azienda se solo avessero osato alzare la testa e chiedere rispetto (e giustizia). 

Figurarsi cosa sarebbe successo se a tutelali avessero chiamato lo Slai-Cobas… apriti cielo. 

Poi un bel giorno i lavoratori rompono gli indugi, ed incuranti delle conseguenze, quale segno inequivocabile che la misura era ormai colma, decidono di chiamarci per tentare di avere un po’ se non altro di tutela. 

E come volevasi dimostrare le conseguenze non si sono fatte attendere con l”azienda che, senza por tempo in mezzo, ha pensato bene di aprire la caccia contro gli imprudenti lavoratori che avevano ‘tradito’ il patto non scritto di vassallaggio con l’azienda,  iscrivendosi addirittura allo Slai-Cobas di Vibo Valentia 

Organizzazione la nostra che subito aveva modo di verificare come’ l’isola felice’ di Locri nascondeva sacche di disperazione e di sfruttamento (dei lavoratori) a tutto vantaggio dell’azienda che non pochi vantaggi economici era riuscita ad ottenere sulle loro spalle.

Quello che abbiano ‘scoperto’ non appena viste le carte, infatti, parla di errati inquadramenti contrattuali dei lavoratori, assunti con CCNL diversi da quelli cui avevano diritto, di blocco nell’iniziale Livello J dei lavoratori in possesso da tempo dell’anzianità di servizio sufficiente per il passaggio di livello, di pazzeschi turni di 16 ore continuative (ovviamente non pagate), di lavoro notturno a iosa. 

Parla di di cambi turni ora per ora comunicati con semplici messaggi su una illegittima chat aziendale che utilizza i telefoni personali dei lavoratori   senza preavviso con conseguente annullamento della vita privata e familiare di ognuno; il tutto a causa dell’assenza di una turnazione che andrebbe esposta in una bacheca aziendale con congruo anticipo (bacheca di cui invece l’azienda è totalmente priva) con l’indicazione di turni su base se non mensile almeno settimanale al fine di consentire ai lavoratori almeno un minimo di programmazione dei propri impegni personali.

 Per non parlare delle condizioni di lavoro con gli operatori i privi di un locale spogliatoio (e quindi costretti a partire da casa con indosso gli indumenti di lavoro e, soprattutto, costretti a ritornarvi così vestiti  dopo un estenuante turno in cui hanno maneggiato rifiuti a profusione (in tempi di covid poi…).

Perché questa è la situazione dell’isola felice di Locri, in cui, in cambio di un misero stipendio, peraltro elargito a singhiozzo e quando più aggrada all’azienda ( ad oggi il ritardo è di ‘ soli” tre mesi…), i lavoratori dovevano abbassare la testa e fare tutto ciò che il ‘padrone’ comandava loro di fare. 

E se al padrone così aggrada allora i lavoratori potevano anche rimanere a casa senza mansioni e senza stipendio, per mesi e mesi, come nel caso del Responsabile Alia Giuseppe, colpevole di aver chiesto il rispetto dei suoi diritti. 

Ambiente di lavoro usurato ed usurante che ha portato allo sfinimento i lavoratori costringendoli ad assentarsi per l’insorgere di gravi patologie, quale diretta conseguenza delle condizioni di lavoro e dei turni massacranti cui sono stati costretti per lunghi periodi di tempo con alcuni di loro – e speriamo non finisca così – che forse non saranno più in condizioni di tornare non solo al lavoro ma anche ad una vita  normale   

Di fronte alle rivendicazioni avanzate dall’organizzazione, per conto dei lavoratori, la reazione dell’azienda dicevamo non si è fatta attendere e, nell’evidente intento di porre un freno alle minacciose nubi giudiziarie che si profilavano sull’orizzonte dell’isola felice (per l’azienda), ecco arrivare puntuali i licenziamenti costruiti sul nulla ed intimati nell’evidente intento di colpirne uno nella speranza di educarne cento ed impedire così l’allargarsi a macchia d’olio della presenza, evidentemente invisa, sul cantiere di un sindacato scomodo come il nostro.

 Licenziamenti disciplinari costruiti, guarda caso, contro lavoratori appena iscritti al sindacato ed in cui l’azienda non ha esitato, mors tua vita mea, a mettere i lavoratori uno contro l’altro. Per fortuna, diciamo noi, esistono i Tribunali che riporteranno un po’ di giustizia. 

Intanto però l’azienda scorrazza libera e felice e, almeno per ora, apparentemente impunita, nella beata indifferenza delle istituzioni e, su tutte, del Comune di Locri, sordo ad ogni richiesta e impermeabile, per il tramite del suo massimo rappresentante, incurante del ruolo pubblico ricoperto, ad una situazione di evidente quanto drammatica illegalità

Una cosa è stata arrivare a Locri e scoperchiare il vaso di Pandora, un’altra, quasi automatica conseguenza, è stato ritrovarci con un nuovo assistito licenziato sulla base di folli quanti inesistenti addebiti disciplinari che parlano di litigi ed aggressioni mai avvenute. 

Noi in questo vediamo una chiara  ritorsione e rappresaglia conseguente alla scelta di farsi rappresentare da una sigla come la nostra. 

In una parola discriminazione e, quindi, condotta antisindacale. Se, però, l’azienda pensa che questo basta per fermare la volontà di questi lavoratori di dire basta allo sfruttamento e rialzare la testa, allora non ha ben capito la situazione di esasperazione in cui gli stessi si trovano e che li ha portati a fare questa scelta, scelta dalla quale probabilmente, proprio perché esasperati e ormai allo stremo, non torneranno più indietro. 

Nè tantomeno ci fermeremo noi, abituati come siamo da sempre ad intervenire ed operare in contesti  estremi in cui i lavoratori ricorrono alla nostra sigla innanzi allo sfacelo ed alla disintegrazione dei loro più elementari diritti                

Siamo solo all’inizio e andremo avanti per la nostra strada.

Certo che, domani, di fronte alle nostre proteste ed al grido di esasperazione che i lavoratori, per nostro tramite, continuano a lanciare, nessuno, a cominciare dal Sindaco di Locri, potrà dire di non sapere e di non essersi accorto di nulla. 

Perché, ovviamente, anche se la speranza è l’ultima a morire, non crediamo più di poter ricevere un segnale di attenzione e disponibilità da parte delle istituzioni che continueranno a nascondersi, per come sin qui fatto,  dietro i loro silenzi e la loro immobilità. (Nazzareno Piperno)

[Nazzareno Piperno è il coordinatore Provinciale dello Slai-Cobas di Vibo Valentia]

LOCRI (RC) – Il 26 febbraio il quarto appuntamento di “Direzione di viaggio”

Sabato 26 febbraio, a Locri, alle 17.45, nella sede di Fratelli d’Italia, è in programma il quarto appuntamento di Direzione di viaggio…per affrontare nuove sfide, seminario di studi, organizzato dal Dipartimento Cultura di Fratelli d’Italia Locri e dal circolo di Gioventù Nazionale Locri.

Questa volta, si partirà dal racconto di Antonio Trimboli, giovane consigliere comunale della Città di Siderno ed iscritto di Gioventù Nazionale, il quale si soffermerà sulla sua esperienza diretta: del perché ha deciso di candidarsi, come ha affrontato la campagna elettorale e quale attività svolge all’interno del consiglio comunale e del suo fare politica “per il bene comune”, titolo del suo intervento.

A seguire, sarà poi la volta di Giovanni Scarfò, responsabile del dipartimento cultura del circolo territoriale di Fratelli d’Italia Locri, il quale partirà da una semplice considerazione, che potrebbe addirittura sembrare banale, ma di fondamentale importanza per chi vuol fare politica e non solo, ovvero capire che siamo di fronte ad un mondo che cambia e di fronte a problemi nuovi devono essere escogitate soluzioni nuove, straordinarie, eccezionali, anticipare i tempi e prevedere scenari futuri, quindi cambia la pratica politica e l’agire politico ed a tal proposito, sarà presentato un sondaggio rivolto ai giovani della Locride, con il quale gli organizzatori del seminario, cercheranno di capire come viene vista la politica, ma anche di capire quali siano gli ideali di questi giovani, come trascorrono il tempo libero, le loro preferenze musicali, letterarie, il loro rapporto con la spiritualità, con la storia e di quanto i social siano dentro la loro vita. Al termine di questa campagna, i dati raccolti saranno esaminati e su questi sarà organizzato un apposito dibattito.

Ancor prima degli interventi programmati, introdurrà la serata, Matteo Bruzzese, presidente del circolo di Gioventù Nazionale Locri, che avrà anche il compito di far da moderatore nel dibattito che andrà a concludere la serata.

Direzione di viaggio, cerca di coniugare pensiero ed azione, non solo approfondimento teorico, ma anche esperienza diretta, la politica vissuta in prima persona, i valori vissuti sulla propria pelle, cercando di fornire utili strumenti per affrontare il terzo millennio.  (rrc)

LOCRI (RC) – Giornata dell’Epilessia, Palazzo Nieddu si colora di viola

In occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia, il Palazzo Nieddu del Rio di Locri si vestirà di viola, su proposta dell’Associazione Epilessia, guidata da Tarcisio Levorato e dal referente della Calabria, Giuseppe Romagnosi.

La Giornata internazionale dell’epilessia, è un evento speciale, che promuove, ogni anno, la consapevolezza sull’epilessia, in più di 120 paesi. Ogni anno, il secondo lunedì di febbraio, le persone si uniscono, per celebrare, e portare alla luce, i problemi che vivono le persone con epilessia, le loro famiglie, e chi se ne prendono cura. «In ogni nazione, in ogni città – si legge nella lettera inviata ai Comuni – si “colora” un monumento di viola appropriatamente illuminato, per rischiarare, non solo metaforicamente, una patologia, di fatto, dimenticata, in cui stigma e discriminazione pesano, talvolta, più delle sofferenze fisiche, indotte dalla patologia stessa».

«Abbiamo voluto sensibilizzare ed informare le persone – ha spiegato Domenica Bumbaca, assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità – e già nel corso dell’anno abbiamo conosciuto famiglie che vivono questa malattia e abbiamo constatato che si sono molti tabù, ancora e purtroppo. Questi gesti, che sembrano solo simbolici, potranno, invece, aiutare, evidenziare ed interrogarsi sulla malattia, senza pregiudizi ma con consapevolezza».

«Si avverte l’urgenza di una legge che possa tutelare tutte le persone con epilessia – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Epilessia Tarcisio Levorato – e che possa contribuire alla lotta allo stigma della malattia e di chi ne soffre. L’“Epilepsy Day” rappresenta un importante momento di confronto e di sensibilizzazione, ma è solo un punto di partenza: è necessario avviare un percorso sociale di conoscenza della epilessia e di riconoscimento dei diritti di tutti coloro che, direttamente o indirettamente, ne sono toccati». (rrc)

LOCRI (RC) – Venerdì il seminario di studi “Direzione di Viaggio… per affrontare nuove sfide”

Venerdì 4 febbraio, a Locri, alle 18, nella sede di Fratelli d’Italia, è in programma il seminario di studi Direzione di Viaggio… per affrontare nuove sfide, organizzato dal circolo di Gioventù Nazionale Locri e dal Dipartimento Cultura di Fratelli d’Italia Locri.

Questa volta, si dibatterà del binomio partiti / rete e del rapporto che intercorre tra i social e la politica stessa. In un  mondo perennemente connesso, dove ormai tutto passa sulla rete ed i partiti tradizionali si sono quasi estinti, quale forma devono avere i movimenti politici in Italia? A questa prima domanda si cercherà di dare risposta, tramite la relazione che andrà a fare Giovanni Scarfò, responsabile del dipartimento cultura del circolo territoriale di Fratelli d’Italia Locri, con il suoi intervento Serve un partito o basta la rete?, a seguire sarà la volta dell’esperto di comunicazione e titolare dell’agenzia ComuniKal, Francesco Carbone, che tratterà il tema I social e la politica, in questo caso, si esplorerà come vengono usati questi nuovi mezzi dalla politica, da chi vengono usati e quali siano i pro ed i contro, dell’uso degli stessi.

Ancor prima degli interventi programmati, introdurrà la serata, Giovanni Puro, presidente della federazione provinciale di Gioventù Nazionale Reggio Calabria, a lui il compito di far da moderatore nel dibattito che andrà a concludere la serata. (rrc)

LOCRI (RC) – Il 20 e 22 gennaio Open Day al Liceo Zaleuco

Il 20 e il 22 gennaio, è previsto un Open Day al Liceo Zaleuco di Locri. Due giornate dedicate a fornire, a chi visiterà la scuola, un’esperienza a tutto tondo, di valorizzazione dello studente, sia dal punto di vista culturale che laboratoriale, in vista di una sua realizzazione in una società altamente competitiva ed esigente.

«Nel periodo in cui, per tanti ragazzi – si legge in una nota – è il momento di decidere sul proprio futuro alle secondarie di secondo grado, tante idee, tante proposte, ma spesso, senza un vero orientamento verso una scelta valida e consapevole, che sappia proiettare ad un futuro accademico e lavorativo. La scelta del percorso di studi non deve essere dettata dall’ansia di avere riscontri immediati ma, soprattutto, dal desiderio di assaporare il bello della scoperta, della conoscenza, della ricerca, dell’approfondimento, che porta non solo ad avere un bagaglio culturale, certamente utile, ma anche ad avere una formazione aperta ad un sociale sempre più inclusivo ed innovativo». (rrc)

 

LOCRI (RC) – Il Liceo Zaleuco ha aderito all’Open Vax School Days

Il Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, guidato dal dirigente Carmela Rita Serafino, ha aderito all’Open Vax School Days, iniziativa voluta fortemente dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, per incrementare le vaccinazioni nella fascia di età 5- 11 anni.

 D’accordo con U.S.R., Protezione Civile ed Aziende Sanitarie ha voluto coinvolgere diversi Istituti, che fungano da polo vaccinale per il rispettivo comprensorio. Il servizio, in questione, sarà disponibile, senza prenotazione, a tutti i bambini (non solo quelli appartenenti alla propria sede scolastica) che intendono vaccinarsi, purchè accompagnati da almeno un genitore, dalle ore 9.00 alle ore 14.00. Per quanto concerne l’aspetto logistico della due giorni pro – vaccini, tutto ciò che riguarda la parte medica sarà garantita dall’Azienda Sanitaria, mentre tutte le altre attività, legate all’organizzazione e alla gestione, saranno a cura del Liceo Zaleuco, cioè un punto infermeria, in caso di emergenza e aule necessarie per svolgere le diverse fasi dell’attività: accettazione, attesa, somministrazione, osservazione.

Un altro grande contributo, insomma, che il Liceo Zaleuco ha sentito fortemente di dare, per estendere il più possibile la protezione ai più piccoli, in una situazione fortemente critica come quella che stiamo vivendo, ma sicuramente superabile se si è uniti negli intenti e propositivi nell’impegno, e queste due giornate lo dimostreranno. (rrc)