Alla Camera dei Deputati presentate “Eccellenze di Calabria” del Premio Calabria che lavora

di FRANCO BARTUCCIPatrizia Piro, Prorettore dell’Università della Calabria con delega al Centro Residenziale, Massimo Martelli, maestro e decano della Chirurgia polmonare; Santo Strati, direttore di Calabria.Live, Carlo Parisi, segretario generale della Figec Cisal;  Gaetano Aloisio, presidente dei sarti nel mondo, avendo istituito un’ accademia di sartoria con una succursale a Rocca di Neto, nonché ad Aldo di Carlo, il papà della dermatologia di notorietà nazionale ed internazionale, sono queste le “Eccellenze di Calabria” che il prossimo 6 luglio riceveranno a Gioia Tauro il Premio Calabria che lavora, giunto alla XXIII edizione.

L’annuncio ufficiale è stato fatto nella sala stampa della Camera dei Deputati, nell’ambito di una conferenza stampa, promossa da GB Eventi Management, Calabria Straordinaria, Giulio Buccinà & Anna Patania.

La conferenza stampa, moderata da Marilena Alescio, giornalista di ItalianNews, si è aperta con i saluti istituzionali dell’on. Fabio Porta, della Commissione Affari Esteri e Comunitari, che tra l’altro ha pure patrocinato il Premio (eletto in Sud America) insieme all’on. Christian Di Sanzo (eletto nel Nord e Centro America); nonché di Natale Princi, di Management- Villa Caleo; mentre l’intervento introduttivo lo ha svolto Pino Parise, Presidente della Federazione “Calabresi nel mondo”.

Sia l’on. Fabio Porta che l’on. Christian Di Sanzo nel loro intervento hanno evidenziato l’importanza del Premio che «vuole esaltare i grandi protagonisti veri della società calabrese, che con il proprio impegno e il proprio lavoro hanno reso grande il nome della Calabria in ogni parte del mondo».

Si può dire che la conferenza stampa, presente uno dei fondatori del Premio, Franco Buccinà, si è trasformata in una cerimonia solenne anche per la presenza dei premiati di quest’anno, che non hanno fatto mancare, stimolati da Pino Parise, le loro testimonianze di condivisione ed apprezzamento delle motivazioni del Premio.

Tra le “Eccellenze Calabresi”, come anticipato nella parte introduttiva del servizio, è stata indicata la prof.ssa Patrizia Piro, Prorettore dell’Unical, «che oggi – si legge nella motivazione della sua scelta – è una vera e propria icona del mondo femminile che più conta in Italia, una city-manager dell’Unical (è una delle sette donne su 75 professori ordinari nel raggruppamento disciplinare Icar02 di Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia, collocati nelle Università italianeè fondatrice e direttore del Laboratorio di Idraulica e Idrologia Urbana – Presidente al suo secondo mandato triennale del Centro Studi di Idraulica Urbana (CSDU) – già presidente dell’Associazione Internazionale “Amici dell’Università della Calabria, fondata da Aldo Bonifati, costruttore dell’UniCal) che in questi ultimi cinque anni ha partecipato in prima persona,  con il Rettore Nicola Leone, alla crescita del Campus universitario, guidando e gestendo in prima persona le fasi più delicate del rilancio del Centro Residenziale e dell’ateneo calabrese».

«Una studiosa – ripete dalla presidenza della conferenza stampa Pino Parise – che all’estero ci invidiano e che pur essendo stata richiesta negli anni da moltissime università straniere alla fine ha scelto di rimanere nella sua terra di origine per costruire qui il futuro delle nuove generazioni».

Invitata a portare un suo saluto personale la professoressa Patrizia Piro ha dedicato questo suo premio agli studenti del suo Campus Universitario, che non sono solo studenti calabresi, ma molti sono studenti stranieri, grazie ad un progetto incrementato dall’attuale Rettore Nicola Leone, che oggi vede l’Unical al centro di una serie di rapporti accademici con le università più importanti del mondo. La studiosa ha poi raccontato i tanti progetti internazionali oggi in fase di sviluppo e di perfezionamento all’interno del Campus calabrese, confermando quanto sull’Università della Calabria siano oggi puntati i riflettori della ricerca internazionale, anche per via delle ricerche e dei risultati importanti raggiunti dal Campus calabrese in tema di Intelligenza Artificiale.  Insomma, una serata, è sembrato di cogliere dedicata alla fine al futuro generale dell’Unical, più che ai traguardi personali raggiunti dal Pro Rettore Patrizia Piro, studiosa di altissimo profilo accademico che anche in questa sede e in questa occasione così solenne si è riconfermata donna pragmatica e dotata di una semplicità senza pari.

Altro prestigioso riconoscimento è andato al prof. Massimo Martelli già primario di cardiochirurgia toracica all’ospedale Carlo Forlanini di Roma, uno dei più importanti chirurghi del mondo per il trattamento del polmone. Ancora un premio sarà dato il prossimo 6 luglio a Gioia Tauro a Carlo Parisi, fondatore della testata giornalistica Giornalistitalia, nonché direttore, diventato poi Segretario Generale della Figec, il nuovo sindacato italiano del giornalismo.

Insieme a Carlo Parisi l’altro riconoscimento è andato al giornalista Santo Strati, direttore di Calabria.Live «per aver saputo raccontare – dice la motivazione che lo riguarda – una terra difficile e complessa come la Calabria con i toni soft delle sue eccellenze più autentiche e portando ogni giorno in copertina le sue peculiarità migliori. Un racconto quello di Santo Strati che attraverso i suoi saggi e le sue pubblicazioni personali aiuta migliaia di studiosi diversi a capire meglio da che parte va la Calabria». 

Restano, infine Aldo di Carlo, dermatologo di fama nazionale ed internazionale, nonché Gaetano Aloisio, presidente dei sarti nel mondo, noto per avere istituito una accademia della sartoria con una succursale anche in Calabria a Rocca di Neto, che potrebbe estendersi in altre iniziative di ricerca in campo agricolo potendo coinvolgere i laboratori scientifici dell’Università della Calabria ed il competente assessorato regionale all’agricoltura con prospettive favorevoli di sbocchi occupazionali per i giovani calabresi. (fb)

PALMI – La XVIII edizione del “Premio Calabria che lavora”

Lo scorso 14 giugno, a Palmi, nel Caposperone Resort, si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Calabria che lavora. Eccellenze Calabresi nel mondo, giunto alla 18esima edizione.

Il premio, organizzato da Franco Buccinà, ha voluto, ancora una volta, promuovere il territorio attraverso le sue eccellenze, uomini e donne di Calabria che si sono distinti per particolari meriti nel mondo.

Ospiti della serata, Carmen RussoEnzo Paolo Turchi, mentre la serata è stata condotta da Giuseppe Di Francia, direttore del Resort.

La giuria, presieduta dalla giornalista e scrittrice catanzarese Daniela Rabia, ha individuato, in base ai requisiti richiesti dal regolamento, che contempla in primis una narrazione della Calabria, le figure di Mimmo Gangemi, noto scrittore di Santa Cristina D’Aspromonte, in ragione delle sue opere a cui fa da sfondo sempre la Calabria e con riferimento alla sua ultima fatica letteraria Marzo per gli agnelli, Piemme editore, e Giusy Staropoli Calafati, scrittrice che vive ed opera a Briatico, per la sua attività di racconto e con particolare riferimento al romanzo Il viaggio delle nuvole, Pellegrini editore.

A Mimmo Gangemi, è stato consegnato il Premio Scrittore Calabrese 2019 per «la sua scrittura potente ed emozionante, capace di toccare le corde dell’animo umano, penetrandovi fino in fondo. Per i suoi romanzi nei quali protagonista assoluta è la terra di Calabria con le sue innegabili criticità ma anche con la sua ineguagliabile bellezza».

A Giusy Staropoli Calafati, è stato consegnato il Premio Scrittrice Calabrese 2019 per «a sua scrittura capace di ricreare nell’animo umano sensazioni ed emozioni indimenticabili. Per le sue opere in cui la Calabria con i suoi colori e i suoi profumi viene valorizzata e messa al centro di una narrazione suggestiva e sorprendente».

Il premio speciale nel campo della geologia e della ricerca è stato assegnato al Dott. Carlo Tansi «per la sua attività di costante ricerca nel campo della geologia e per il suo impegno a favore del territorio calabrese tra i più esposti al rischio idrogeologico. Per la sua azione improntata alla correttezza e al miglioramento delle condizioni di vita nei luoghi di una terra ricca di risorse ma al pari piena di criticità, quale è la Calabria».

Tanti altri i premi consegnati per riconoscere meriti e virtù di Calabresi che tengono alto il nome della Calabria: gruppo Muraca, Oceano distribuzione calabrese, Apgc Ass Calabrese, Premio donna speciale sposa fashion, Cantine Ielasi, gruppo musicale popolare EtnoSound, premio carriera magistrato Ielasi, premio speciale talento Italia Calabria Giamapolo Risi, Premio speciale 60 anni di carriera dello spettacolo ad Enzo Paolo Turchi, premio speciale imprenditore calabrese Gruppo Santacroce Florencia, Premio Calabria legale Studio Santacroce, Premio bio miglior olio calabrese Tenuta San Leonardo, Premio Comune calabrese per la sua arte, Gerocarne, Premio pasticceria calabrese Ravese, Premio speciale per la sua capacità artistica ala maestro orafo Michele Affidato, che ha realizzato, per l’occasione, i premi.

La cerimonia di premiazione si è svolta durante la cena intervallando alle portate i momento di consegna dei riconoscimenti. (rrc)