REGGIO CALABRIA – L’Accademia delle Belle arti ospita un seminario sulla biodiversità

Aula Magna dell’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria gremita durante il seminario formativo “Conosciamo la Biodiversità?”, organizzato dal Centro Europe Direct del Comune di Reggio Calabria in collaborazione con Evermind Società Benefit e promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Reggio Calabria.

A porgere i saluti il padrone di casa, Pietro Sacchetti, direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria: «Per noi un’occasione – ha detto Sacchetti – nella quale avere un ruolo attivo, coinvolgendo l’Accademia con attività didattiche per creare buone e nuove sinergie con la città e i nostri studenti su temi che riguardano il presente e il futuro di tutti» e Marialucia Malara, referente del Centro Europe Direct Reggio Calabria, «iniziamo questo ciclo di incontri formativi di Storie circolari – ha detto la Malara – con l’intento di promuovere intorno al tema della Biodiversità una comunità consapevole con al centro il concetto di cura».

Francesco Biacca e Maria Pia Tucci hanno moderato il pomeriggio, introducendo gli interventi dei relatori e riepilogando le suggestioni emerse.

Il pomeriggio è entrato nel vivo con l’intervento di Michelangelo d’Ambrosio, Presidente Slow Food Calabria, che si è soffermato sulla biodiversità alimentare e anche sul «problema di una diversità apparente dei cibi che ci viene proposta e che quotidianamente consumiamo», sull’importanza e l’opportunità di valorizzare e mettere nella giusta circuitazione culturale ed economica il binomio cibo-territorio.

L’intervento della Professoressa Adele Maria Muscolo, ordinaria del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si è concentrato sulla complessità della biodiversità del suolo e «Le minacce con cui si scontra suggeriscono che – ha detto la Docente – abbiamo bisogno di affrontare le sfide di questo millennio acquisendo consapevolezza riguardo a cosa accade anche sotto i nostri piedi proteggendo il suolo e la sua biodiversità per garantire e soddisfare la domanda futura di beni e servizi nella consapevolezza che il suolo è una risorsa sostanzialmente non rinnovabile che svolge funzioni cruciali per le attività umane e ospita – ha concluso – oltre un quarto di tutte le specie viventi del Pianeta e in esso è rappresentato il 95% della diversità biologica globale».

Dallo studio alla pratica, il seminario ha poi proposto le storie professionali, di visione e di scelta di vita di Alfonso Picone Chiodo e di Marcello Manti evidenziando il loro contributo per la valorizzazione della biodiversità culturale che si inseriscono a pieno titolo nel panorama produttivo e turistico della regione.

L’Aspromonte, visto e raccontato da Alfonso Picone Chiodo è passato dagli anni della cosiddetta “sub cultura” a luogo di conoscenza, «Siamo partiti anche dalla letteratura, – ricorda – dal viaggio a piedi di Edward Lear per riappropriarci e rilanciare un territorio che negli anni ’80, era stato ormai etichettato esclusivamente come luogo dei sequestri di persona. Grazie al nostro intervento – continua Picone Chiodo – abbiamo salvato la nostra montagna dalla cementificazione e iniziato a parlare di trekking in Aspromonte e poi di ospitalità diffusa, azioni e pratiche che oggi fanno parte dei circuiti turistici a livello nazionale e internazionale». L’esempio vivace di questa esperienza, così come quella di Marcello Manti, calabrese di ritorno che con il suo il Tipico racconta, orgoglioso, di come «Contro ogni aspettativa ci apprestiamo a festeggiare i nostri vent’anni di attività-. Noi siamo partiti – dice – dal ricostruire relazioni di fiducia con i contadini del luogo, dal valorizzare i prodotti che nell’ area grecanica e a Cardeto, sembravano destinati a scomparire per mancanza di mercato. Oggi, con caparbietà – conclude – siamo un punto di riferimento, un luogo di buon cibo e dove è possibile immergersi nella tradizione grazie ad una biblioteca e ad un’ esposizione dedicata ai temi della cultura contadina».

L’evento ha fornito un’occasione unica per approfondire tematiche cruciali legate alla biodiversità, dalla teoria alla pratica, coinvolgendo attivamente la comunità accademica e cittadina. (rrc)

LOCRI (RC) – Pubblicato il bando del Gal Terre Locridee per nuove attività non agricole in aree rurali

Pubblicato dal Gal Terre Locridee, il bando avente ad oggetto “Aiuto all’avviamento per nuove attività non agricole nelle aree rurali”, reperibile sul sito istituzionale www.galterrelocridee.it (sezione bandi) e riguardante la misura 6.2.1 del Psr Calabria 2014-2020.

Progetti di innovazione sociale, capaci di rispondere a bisogni emergenti del territorio, attraverso nuove soluzioni e modelli, basati su solidarietà, cooperazione, rispetto dell’ambiente, sono l’obiettivo dell’intervento attivato dal Gal Tl.

Si vuole offrire, attraverso la creazione di micro o piccole imprese, nuove opportunità di sviluppo per il territorio della Locride, puntando sull’inclusione di categorie svantaggiate e vulnerabili, dando impulso all’economia rurale, animando il territorio, contribuendo a mantenere la popolazione nelle aree interne e rurali e favorendo l’accessibilità.

Grazie a questa stessa misura, sono nati il Centro di fisioterapia e riabilitazione per persone con disabilità, a Caulonia; il santuario di “Monte Stella”, a Pazzano, è stato reso fruibile anche a categorie svantaggiate; sono state avviate due attività imprenditoriali che vedono il coinvolgimento di soggetti svantaggiati: il birrificio del Santuario di “Santa Maria” di Polsi e il laboratorio per l’estrazione di olio di canapa (Cbd oil) a Bovalino.

Possono presentare la domanda per ottenere il sostegno: agricoltori, microimprese e piccole imprese, persone fisiche. La scadenza per partecipare al bando è prevista per il 31 gennaio 2024. (rrc)

CAULONIA (RC) – L’amministrazione comunale illustra il bilancio del 2023

«Il lavoro di questa squadra di amministratori sta procedendo con intensità e con la voglia di superare le numerose criticità che abbiamo trovato 18 mesi fa. Oggi siamo in grado di poter affermare che molte delle questioni irrisolte ereditate stanno per trovare una soluzione. Ai nostri cittadini, quindi, chiediamo di avere fiducia e, al contempo, di collaborare per il rilancio di Caulonia». È quanto ha affermato il sindaco di Caulonia Francesco Cagliuso nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nei locali della Biblioteca Comunale alla presenza di numerosi cittadini e rappresentanti di associazioni che operano sul territorio.

Il sindaco Cagliuso ha tracciato una panoramica delle problematiche ereditate, compreso il dissesto risalente al 2018 e non ancora chiuso, quindi ha sottolineato l’apporto degli assessori e dei consiglieri di maggioranza che: «Stanno operando con il massimo impegno e insieme al personale comunale stanno portando avanti la macchina amministrativa che, seppur in sofferenza per la carenza di lavoratori, stanno dando prova della loro professionalità e dedizione. Questa amministrazione, tra l’altro, è stata una delle poche presenti a Catanzaro dove ieri si è manifestato in per i lavoratori precari, dimostrando la nostra massima attenzione in loro favore».

Nel dettaglio il Vice Sindaco Andrea Lancia ha ripercorso i tratti salienti della situazione dei tributi e del bilancio comunale: «Partiamo dai dati provenienti dal dissesto del 2018 e da un disavanzo di amministrazione ereditato per una cifra di 4 milioni di euro. Abbiamo ragionato, insieme al sindaco e agli altri componenti della maggioranza, e siamo intervenuti proponendo un nuovo piano di riequilibrio di bilancio discutendo i termini con degli alti funzionari del Ministero dell’Interno, e ci sono delle prospettive positive».

«L’obiettivo – ha aggiunto il vice sindaco Lancia – è quello di realizzare insieme ai cittadini un “bilancio partecipato”, coinvolgendo la comunità negli step previsti. Si deve prendere atto che il problema da affrontare e risolvere al più presto è quello di sensibilizzare ad una maggiore collaborazione nel riappropriarsi della proprietà dell’ente da parte dei cittadini e reinvestire quelle risorse per l’ordinaria amministrazione, che è poi quella che consente di intervenire direttamente per risolvere le problematiche quotidiane e le istanze del popolo». «Rispetto ai ruoli che la Sogert sta inviando in questi giorni – ha concluso il vice sindaco Lancia – bisogna evidenziare che si tratta di un problema di riallineamento del loro database ma che si risolve con il dialogo tra utenti e società, con questa amministrazione che fa da collante per garantire la massima trasparenza e la possibilità per i cittadini di rateizzare gli eventuali debiti. In ogni caso si è scelto di internalizzare la gestione della riscossione dei tributi sin dal primo gennaio 2023. Uno degli obiettivi di questa amministrazione è anche quello di procedere alla digitalizzazione dei contatori idrici per rendere più agevole la lettura e ovviare ad eventuali contenziosi».

Sul fronte dei lavori pubblici l’Assessore Lorenzo Commisso ha ringraziato i dipendenti comunali per l’apporto costante e significativo che danno e, insieme a loro, anche quello delle varie associazioni e dei volontari ed ha dichiarato: «Questa amministrazione ha fatto ripartire tutti i cantieri e, per noi, è motivo di orgoglio. Adesso ci impegneremo a farli concludere. Tra pochi mesi consegneremo i lavori dell’edificio che ospita la scuola elementare e inizieranno i lavori di rifacimento di quello che andrà ad ospitare la nuova scuola media». «Abbiamo scelto di interagire e con i cittadini – ha proseguito Commisso – perché riteniamo importante dialogare con la comunità. Tra gli obiettivi futuri c’è la riprogrammazione del Piano Strutturale, la definizione del Piano Spiagge nonché il progetto di ampliamento del cimitero con il sostegno del Consigliere Regionale Salvatore Cirillo. Inoltre abbiamo riattivato le procedure al MIUR per ottenere le risorse per il completamento della palestra di Caulonia Marina, dove si era operato con anticipazioni di cassa. In questa circostanza abbiamo scelto di fermare il percorso e chiedere fondi per evitare il rischio di indebitamento. Inoltre stiamo predisponendo l’acquisto di mezzi per effettuare lavori che ci consentono di risparmiare denaro dei cittadini».

«Ci siamo battuti sin dal nostro insediamento per Rupe Maietta e nonostante la sfiducia di alcuni e la paura di tanti i lavori sono finalmente partiti dopo 10 anni di dolore, nonostante mesi e mesi di intoppi e ritardi non dovuti a questa amministrazione, stanno procedendo, anche grazie all’impegno del Consigliere Regionale Salvatore Cirillo», ha affermato l’Assessore Antonella Caraffa. L’Assessore Caraffa ha richiamato l’attenzione anche ai nuovi interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana previsti a Caulonia Centro, finalizzati anche a risanare le mura di cinta del centro storico, per poi passare a parlare dei grandi passi in avanti che sono stati realizzati nel settore dell’ambiente, in particolare, in relazione alla raccolta dei rifiuti: «Siamo a circa il 60% di differenziata, con un recupero di circa 70 mila euro annui, la differenziata adesso finalmente rende è rispetto al passato, appena insediati abbiamo recuperato 160 mila euro mai riscossi, e abbiamo effettuato una riduzione dei costi di conferimento di circa 50 mila euro. Con il censimento d’ufficio e grazie alla sensibilizzazione che si è fatta sui cittadini si è proceduto ad individuare ben 500 nuovi utenti censiti». «A giorni partiremo col nuovo bando per la differenziata che prevede il porta a porta sull’intero il territorio», ha proseguito l’Assessore Caraffa che ha aggiunto: «Stiamo programmando anche la realizzazione di una “Stazione di Trasferenza” progettata direttamente dalla Regione Calabria a servizio della vallata dello Stilaro che potrebbe garantire a Caulonia e alle attività cauloniesi notevoli benefici, e forse questo potrebbe portare anche risparmio economici all’ente e quindi una diminuzione dei tributi». Infine l’Assessore Caraffa ha ricordato il costante impegno in favore di progetti di rigenerazione del waterfront, l’impegno del recupero della Badia e molto altro ancora, evidenziando il supporto dei colleghi di maggioranza e l’apporto della Consigliera Maria Campisi: «Abbiamo tante idee per Caulonia e i Cauloniesi, e quello dell’ambiente è uno dei temi che abbiamo affrontato anche nelle scuole, grazie anche alla Consigliera Agnese Panetta, per sensibilizzare i giovani e le famiglie nelle scuole. Il ritorno del calcio a Caulonia grazie al consigliere Maurizio Sorgiovanni e l’impegno che con lui hanno assunto al primo appuntamento di “Ambiente e Salute” con gli screening gratuiti la scorsa estate nei confronti dei cittadini. Stiamo lavorando per la conferma della Bandiera Blu e per far riconoscere Caulonia Centro come uno dei Borghi più belli d’Italia, si è già avviato con la sovrintendenza, però, il processo per l’opposizione del vincolo di tutela al nostro borgo ritenuto di “notevole interesse pubblico”».

Quello della cultura è uno dei settori che sono stati al centro dell’azione amministrativa della Giunta guidata da Francesco Cagliuso, come ha ricordato l’Assessore Antonella Ierace, che ha ricordato XXV edizione del “Kaulonia Tarantella Festival”, che ha avuto un eco anche sulla stampa nazionale, come ha avuto risalto anche la “Festa del Libro”, una 3 giorni che ha coinvolto la cittadinanza e che sarà al centro di un nuovo progetto con la nuova idea di biblioteca itinerante, e la conferma della stagione teatrale che, in questa edizione, è in corso con spettacoli di altro profilo. Sotto l’aspetto del settore sociale l’Assessore Ierace ha dichiarato: «Siamo Comune Capofila di un Ambito Territoriale Sociale che coinvolge 19 comuni e che è stato individuato per attuare un progetto sperimentale quale “Azienda Speciale Consortile”, che per tutti noi è motivo di soddisfazione. Il settore sociale offre dei servizi importanti grazie alla professionalità dei dipendenti che lavorano senza sosta. Con l’Ambito si sono attivati in questo periodo dei servizi importanti, quali il “Cafè Alzheimer”, il Pisca, con l’apertura di una centrale operativa, dove insiste un’equipe di supporto altamente professionale accanto agli assistenti sociali dell’Ats, inoltre sono stati attivati dei percorsi di inclusione sociale».

«Sul fronte del settore sociale – ha proseguito l’Assessore Ierace – abbiamo fatto una ricognizione dei fondi che ci ha consentito di recuperare dei residui che sono stati utilizzati per sostenere i cittadini per pagare le bollette e i tributi, altri residui sono stati impegnati per far partire all’inizio dei due ultimi anni scolastici l’assistenza specialistica per le scuole. È in corso il rimborso alle famiglie che hanno un congiunto con forme di autismo. Siamo andati avanti con la rimodulazione dei fondi destinati all’attivazione di tirocini di inclusione sociale e puntiamo ad assumere stabilmente un assistente sociale per rafforzare il settore».

In chiusura l’Assessore Ierace ha invitato a presenziare alle manifestazioni natalizie: «Un’altra importante sinergia in atto è quella con le varie associazioni, il Comitato Pari Opportunità e con la Pro-Loco. Insieme abbiamo organizzato una serie di eventi culturali e musicali che si svolgeranno nel corso delle prossime giornate di festa, coinvolgendo le famiglie e i cittadini di ogni età, e soprattutto valorizzando il centro storico, con le sue peculiarità, e piazza Bottari dove si potrà vivere la magia del Natale e festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno». (rrc)

REGGIO CALABRIA – La Metrocity per la valorizzazione dell’identità territoriale: “Kalòs ìrtete… in Calabria: alle radici della nostra terra!”

Il consigliere delegato all’Istruzione, Rudi Lizzi, si è detto «molto contento e soddisfatto per la riproposizione del progetto “Kalòs ìrtete…in Calabria: alle radici della nostra terra!», un lavoro che unisce la Città Metropolitana ed il Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” in un percorso che prevede lo sviluppo di reti di collaborazione con altre scuole secondarie di I e di II grado del territorio col duplice scopo, da un lato, di creare un’alleanza didattica tra docenti, dall’altro di far maturare nei destinatari un profondo senso di appartenenza ad una storia ricca di tradizioni e di valori nei quali riconoscersi grazie ad un attento studio sincronico e diacronico delle aree geografiche interessate».

Alla presentazione del progetto, insieme al vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, Rudi Lizzi ha ringraziato il dirigente scolastico del “Vinci”, Francesco Praticò, i docenti, i professionisti ed i membri del comitato scientifico per «lo splendido contributo offerto alla crescita culturale e sociale dei nostri giovani attraverso la conoscenza e l’approfondimento dei nostri luoghi, della nostra cultura e delle nostre antiche tradizioni». All’iniziativa era presente anche l’assessora all’Istruzione del Comune di Reggio Calabria, Lucia Nucera.

Rudi Lizzi, nel corso del suo intervento, ha quindi ricordato alcuni degli obiettivi più significativi del progetto: «Potenziare le competenze di base degli studenti soprattutto quelle dell’asse dei linguaggi e dell’asse storico sociale, divulgare e promuovere nelle nuove generazioni la lingua grecanica e le diverse fasi che hanno caratterizzato la presenza della cultura greca nella provincia di Reggio e fare acquisire, agli allievi, la conoscenza culturale che presuppone una consapevolezza del retaggio culturale popolare locale, nazionale ed europeo e della sua collocazione nel mondo oltre che a favorire il senso identitario e di appartenenza».

«Insomma – ha spiegato il consigliere delegato – c’è quanto serve per rendere consapevole una generazione intera sull’importanza ed il valore delle radici di un territorio fondamentale qual è quello dell’Area Grecanica».

«La Città Metropolitana – ha concluso Lizzi – seguendo le linee di mandato del sindaco Giuseppe Falcomatà, è davvero orgogliosa e felice di continuare a sostenere un’idea lodevole e che contribuisce a costruire una cittadinanza attenta al passato per costruire un futuro migliore. Sono davvero molto contento per un’iniziativa che si conferma di altissima qualità e livello». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Falcomatà partecipa alla cerimonia dei 100 anni dall’istituzione dell’Albo degli Ingegneri

«Ho sempre pensato che l’ingegnere sia una sorta di visionario con i piedi per terra, perché riesce a vedere cose che i comuni mortali spesso non vedono. E’ abituato a trovare soluzioni, mantenendo “i piedi per terra”, perché ciò che ha in mente di realizzare deve essere sostenibile, solido e duraturo. Accanto al dono innato della fantasia, deve avere anche quello della pragmaticità, dell’organizzazione. E’ una figura, quindi, che deve fare convergere questi due aspetti». Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, intervenuto alla cerimonia per i 100 anni dell’istituzione dell’Ordine degli Ingegneri.

«In questi anni – ha aggiunto il primo cittadino – ho apprezzato molto il lavoro dei nostri ingegneri, con i quali abbiamo avuto modo di dialogare anche tramite l’Ordine professionale. L’occasione dei 100 anni dall’istituzione dell’Albo – ha evidenziato – è gradita per ringraziarvi, perchè la stragrande maggioranza dei lavori realizzati, ed in fase di realizzazione come programmazione e progettazione, portano i nomi di professionisti, ingegneri ed architetti della nostra città e questo è un valore aggiunto soprattutto nella misura in cui esistono degli ordini professionali altamente qualificati come il nostro».

«Accanto a questo c’è da dire che a Reggio Calabria sono stati completati i concorsi per le assunzioni di personale nel nostro Ente, molti hanno riguardato figure tecniche come ingegneri e architetti. Si tratta di professionalità nuove che dall’interno – ha concluso Falcomatà – alimenteranno la capacità di crescita e rilancio del Comune». Nel corso dell’incontro il sindaco ha anche premiato l’ingegnere Giuseppe Arena, tra i decani reggini iscritti all’Ordine e già presidente dal 1983 al 1993. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Lavori in corso al PalaCalafiore, il sindaco Falcomatà: «L’impianto avrà una nuova vita»

Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà ha effettuato un sopralluogo al palazzetto dello sport PalaCalafiore per valutare l’andamento dei lavori ordinari di manutenzione dello storico impianto di Parco Pentimele, al momento oggetto di interventi urgenti alla copertura e nelle adiacenti aree interne.

Insieme al primo cittadino era presente il vicesindaco Paolo Brunetti e la responsabile unica del procedimento Eleonora Megale. La struttura è da tempo oggetto di una generale programmazione di interventi previsti dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà, attraverso il consigliere delegato allo Sport Giovanni Latella, che punta a ridare nuova vita al Palacalafiore.

Nel corso del sopralluogo, il primo Cittadino ha potuto constatare la mole di interventi straordinari che puntano a dotare l’impianto, tra i più grandi e funzionali d’Italia, di nuove e recenti tecnologie che lo renderanno ancora più attrattivo e al passo con i tempi. Gli interventi principali, di imminente avvio, riguarderanno due macrosettori: l’efficientamento energetico, con un investimento di circa 1,6 milioni di euro, e quello tecnologico con annesse nuove attrezzature sportive e arredi per il pubblico, per un importo di circa 1,7 milioni di euro.

«Il PalaCalfiore, struttura nata sul finire degli anni ’80 punta a ripresentarsi agli appassionati dello sport e non solo, con una nuova veste: un moderno palco luci, i nuovi settori del parterre, il nuovo display segna punti e più moderni arredi sportivi, sono solo alcuni esempi di un intervento generale che riguarderà ogni area della struttura». Così il sindaco Giuseppe Falcomatà che ha aggiunto: «Dopo i fasti degli anni ’90 e i primi anni del 2000, sarà ancora più bello poter assistere agli eventi sportivi e non solo, ospitati in questo splendido impianto. Tutti gli interventi, ovviamente, sono pensati anche e soprattutto per il confort di chi pratica un’attività sportiva all’interno del Palacalafiore, che punta sempre di più – ha concluso – ad essere la casa di tutti gli sport della Città di Reggio Calabria».

Medesima soddisfazione espressa dal Consigliere delegato allo Sport del Comune di Reggio Calabria Giovanni Latella. «Gli interventi sul PalaCalafiore sono solo l’ultimo di una lunga serie di attività che l’Amministrazione ha messo in campo in questi anni per la riqualificazione degli impianti sportivi comunali. Naturalmente l’intervento sulla copertura del Palazzetto ci consentirà di evitare lo spiacevole episodio avvenuto negli ultimi giorni, quando il maltempo ha provocato il distacco della guaina di copertura e di conseguenza una infiltrazione di acqua piovana. L’intervento immediatamente disposto, e già in corso da qualche giorno, sistemerà in maniera definitiva anche le problematiche tecniche che si sono evidenziate sulla copertura dell’impianto. Ma non ci fermiamo qui, perché gli interventi di manutenzione ed efficientamento del Palazzetto stanno proseguendo». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Incontro tra il poeta Salvatore Marrari e l’Unione poeti dialettali

Nella città di Reggio Calabria la tradizione dei grandi poeti di lingua dialettale resiste e perdura grazie a grandi figure di spessore umano e culturale come Salvatore Marrari.

In un recente incontro con l’Unione Poeti Dialettali Calabresi, Marrari, ha dato lustro alle tradizioni reggine declamando poesie tratte dalle sue tante pubblicazioni, stampate senza scopo di lucro, come: ‘A me terra si chiama Calabbria (volutamente con due b). Vagabundandu tra li me pinzeri, ‘Ra barcunata (volume primo), ‘Ra barcunata (volume secondo).

I versi di Salvatore Marrari trasudano da tutti i pori amore verso la città di Reggio, accompagnati da un impegno civile e umano di elevato spessore. Del resto la poesia a casa Marrari è di famiglia, infatti Salvatore è nipote del capostipite dei poeti reggini: Matteo Paviglianiti.

In tutti gli incontri culturali Salvatore, con dovizia di particolari, narra con orgoglio la storia del suo grande predecessore, forse poco celebrato, ma che merita un posto di prestigio nella storia della nostra città. Paviglianiti è stato un punto di riferimento di Nicola Giunta e di tanti altri prestigiosi autori reggini che si riconoscevano nell’arte poetica del loro grande maestro.

Salvatore Marrari non poteva essere da meno e, con grande umiltà, si propone nel panorama culturale reggino come erede di una pregevole scuola di pensiero basata principalmente sulla libertà di espressione e che ha da sempre l’obiettivo di denunciare soprusi, diseguaglianze, volgarità e, soprattutto, brutture che oggi sono, purtroppo, diffuse nella città di Reggio.

In questi disvalori non può riconoscersi chi ha vissuto un’epoca in cui il senso civico, le bellezze naturali, l’appartenenza, l’impegno civile e la solidarietà porta a porta, erano la base della convivenza della città di Reggio, dove era diffusa la povertà economica, ma era ricca la cultura e stratificati i valori etici. I poeti di lingua dialettale e non solo, devono ringraziare personalità come Salvatore Marrari che, in silenzio e con grande trasporto morale, si battono per salvaguardare le tradizioni positive e l’immagine dei cittadini di Reggio, popolazione che oggi è sofferente anche per l’errata narrazione delle sue eccellenze culturali.

Tra le personalità di prestigio contemporanee, senza alcun dubbio, occupa un posto di rilievo il poeta Salvatore Marrari, riservato, ma brillante protagonista della cultura del nostro territorio. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il 19 dicembre il Congresso straordinario della Uil territoriale

Sarà Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo della Uil, a chiudere i lavori del congresso straordinario della Camera sindacale territoriale della Uil di Reggio Calabria. L’assise congressuale si terrà il 19 dicembre, a partire dalle ore 9.30, presso la sala convegni dell’hotel Lampara di Pellaro.

Il dibattito sarà introdotto dalla relazione del segretario confederale della Uil Santo Biondo che, negli ultimi mesi ha guidato la Camera sindacale territoriale reggina, e sarà moderato da Anna Rita Mancuso, segretario organizzativo della Uil Calabria.

“Fare rete insieme contro la crisi”, sarà questo il tema portante della discussione che vedrà impegnati le delegate ed i delegati che saranno chiamati a rappresentare le categorie di appartenenza al congresso straordinario della Camera sindacale territoriale della Uil Reggio Calabria. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Servizio 118, consegnati i nuovi locali nel Polivalente di Largo Bizzurro

«E’ una giornata straordinaria per Taurianova perché dimostriamo che in una struttura che è stata già capace di ospitare uno dei Centri vaccinali migliori della Calabria, tuttora riconvertita efficientemente in Poliambulatorio, allarghiamo la gamma dei servizi sanitari offrendo locali finalmente decorosi agli operatori del 118».

Lo ha dichiarato il sindaco Roy Biasi, intervenendo al sopralluogo in quella parte del Centro Polivalente di Largo Bizzurro, dove sono finiti i lavori di adeguamento della nuova sede del Suem.

Il primo cittadino ha visitato i 5 moduli, sistemati al termine di un lavoro durato 6 mesi, insieme con Domenico Minniti, direttore del Dipartimento Emergenza-Urgenza dell’Asp di Reggio Calabria, e con Pasquale Ferraro, dirigente dell’ufficio tecnico dell’azienda sanitaria.

I locali, dotati di infissi e pavimenti ignifughi ed impianto di areazione, rappresentano una soluzione confortevole che sostituisce la vecchia sede del servizio – che era ricavata in un’ala dell’ex ospedale cittadino – e, secondo quanto dichiarato dal direttore Minniti, la «nuova collocazione consente di poter espletare il servizio in condizioni più dignitose e in maggiore sicurezza».

Il sindaco ha partecipato con gli assessori Maria Fedele, Angela Crea e Massimo Grimaldi, nonché con il presidente del consiglio comunale Raffaele Scarfò, al sopralluogo che precede il trasferimento degli arredi – passaggio che verrà concluso in una settimana, secondo le previsioni annunciate – e che è stato anche l’occasione per ascoltare dalla voce ufficiale dell’Asp della ritrovata baricentricità di Taurianova nell’offerta sanitaria territoriale della Piana di Gioia Tauro.

«Esprimo compiacimento – ha concluso il sindaco Biasi – per una collaborazione con l’Asp che, grazie all’impulso dato dal direttore generale Di Furia, sta fornendo risposte sempre più tempestive, visto anche il potenziamento del 118 di cui abbiamo appreso stamattina, con il potenziamento del parco mezzi. Noi come amministrazione comunale continuiamo a mettercela tutta, e in questo senso sento di estendere i ringraziamenti anche al consigliere comunale Mino Gallo, che ha rappresentato egregiamente le istanze degli operatori del 118 e ha seguito passo passo l’evoluzione dei lavori, dimostrando che il lavoro di squadra che la nostra giunta è capace di attivare paga, nel supremo interesse di una comunità che mentre in passato ha patito rinunce e spoliazioni dei servizi sanitari, oggi orgogliosamente chiede e ottiene quella attenzione che merita». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Gli auguri di Natale del sindaco Falcomatà alla cooperativa sociale Skinner

Il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha fatto visita alla sede della cooperativa sociale Skinner. Si è trattato di un tradizionale momento, dedicato anche agli scambi augurali per le festività natalizie, durante il quale il primo cittadino si è soffermato ad ammirare i lavori realizzati, nei laboratori sociali, dai piccoli bambini ospiti della struttura. Alla visita ha preso parte anche il consigliere regionale Giovanni Muraca.

La cooperativa Skinner rappresenta un punto di riferimento per la città di Reggio Calabria, nata nel 1981, si occupa di assistenza diretta ai bambini con attività didattiche, potenziamento scolastico, attività pratico manuali, attività motorie, laboratori di informatica. Al momento sono circa 40 i bambini che frequentano la sede della cooperativa, composta da una equipe di 12 professionisti, tra educatori, psicologi, assistenti sociali e oss. L’attività della Skinner si sviluppa dal lunedì al sabato, dalle 14.00 alle 20.00.

«Ci tenevo particolarmente a fare visita alla cooperativa Skinner – ha detto il sindaco Giuseppe Falcomatà – per me è sempre un momento di grande piacere, direi una tradizione, durante la quale, oltre a confrontarmi con gli operatori, circa le attività programmate, posso anche portare la vicinanza del Comune ad una realtà davvero importante per la città». (rrc)