REGGIO CALABRIA – Ecco le attività del Museo archeologico per le festività natalizie

Dopo il successo della cerimonia di presentazione del francobollo emesso per il Cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria tornerà ad ospitare tante iniziative culturali per famiglie e appassionati, nel periodo natalizio.

Il maestoso albero natalizio del Museo, ha già accolto le prime manifestazioni come il “Babbo Natale al MArRC” ieri 13 dicembre con foto, desideri e graziosi omaggi realizzati dal Museo. Un evento sempre molto apprezzato dai bambini che hanno avuto la possibilità di scrivere e personalizzare la propria letterina per Babbo Natale. L’appuntamento sarà riproposto sabato 23 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 con accesso gratuito per adulti e bambini in piazza Paolo Orsi.

Sabato 16 Dicembre, il Museo parteciperà alla celebrazione della Giornata Nazionale dello Spazio, promossa dalla Agenzia Spaziale Italiana, alle ore 17.00 nella sala conferenze, si terrà l’incontro promosso dal Planetario “Pythagoras” di Reggio Calabria dal titolo “Futuro infinito: la prossima era dell’esplorazione Spaziale”, con una relazione del Prof. Francesco Valentini, professore associato del Dip. di Fisica dell’Università della Calabria.

Venerdì 22 dicembre alle 17:00, la sala conferenze del MArRC ospiterà la conferenza “La Natività della Pittura Fiamminga XV e XVI Secoli”, organizzata con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la relazione della Prof. Francesca professore associato di Storia dell’Architettura – Università Mediterranea di Reggio Calabria.

A seguire tutti i giorni, dal 26 al 29 Dicembre, Coopculture, concessionario dei servizi aggiuntivi del Museo, organizzerà una serie di attività ed eventi per adulti e bambini con tema natalizio: tanti giochi, laboratori e visite guidate realizzate dal personale di Coopculture. Per informazioni sui costi e disponibilità è possibile contattare il call center Coopculture 06 39967600, o inviando una email all’indirizzo info@coopculture.it.
Il Museo ha in programma per il 2024 tante nuove iniziative, tra approfondimenti scientifici, laboratori di pluralità dell’esperienza museale, attività di coinvolgimento della comunità, dialoghi interistituzionali, e intrecci culturali e artistici.

Tra i primi appuntamenti del 2024, una “tombolata solidale” in collaborazione con l’associazione ashiafatima onlus, venerdì 5 gennaio alle 15.00 e “Epifania al MArRC”, nella giornata di sabato 6 gennaio organizzata da Coopculture.

Il museo offre anche quest’anno un ricco programma grazie alla sinergia instaurata con Coopculture e il costante dialogo con le associazioni del territorio. Il MArRC è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00, ultimo ingresso ore 19:30. Fino ai 18 anni l’ingresso è sempre gratuito; per i giovani dai 18 ai 25 anni il biglietto costa solo 2 euro. (rrc)

REGGIO CALABRIA – 123 posti per corsi di formazione gratuiti messi a bando dalla Città Metropolitana

Sono 123 i posti per i nuovi Corsi di formazione professionale gratuiti, messi a bando dalla Città metropolitana di Reggio Calabria, dal settore 5 Formazione professionale. Si tratta di un intervento promosso d’intesa con i Centri per l’impiego che si svolgerà nei centri di formazione professionale dell’Ente metropolitano a Laureana di Borrello, Reggio Calabria e Siderno. Per ogni profilo sono previste 600 ore di corso. Le domande dovranno pervenire entro il 22 dicembre 2023 e l’elenco degli ammessi e non ammessi sarà pubblicato giorno 28 dicembre 2023 sul portale della Città metropolitana (www.cittametropolitana.rc.it). I posti che si renderanno disponibili a seguito di rinuncia o decadenza dei vincitori o per altro motivo, saranno assegnati, entro i termini previsti dalla normativa Regionale (L.R. 18/85), ai candidati idonei, nell’ordine di arrivo delle domande.

Nella sede di Laureana di Borrello sono previsti i corsi per: Operatore Idraulico forestale (15) e Tecnico Meccatronico delle autoriparazioni (15). A Reggio Calabria sono previsti i corsi per: Operatore per la lavorazione e la commercializzazione dei prodotti della panificazione /pasticceria (15); Operatore per la preparazione installazione, manutenzione e controllo degli impianti elettrici (15); Tecnico Meccatronico delle autoriparazioni (15); Pasticciere (15); Operatore per l’innesto e la potatura (15). Infine nella sede di Siderno sono previsti i corsi per: Operatore per l’approvvigionamento della cucina, conservazione e trattamento delle materie prime e la preparazione e distribuzione di pietanze e bevande: addetto alla ristorazione (14); Operatore Idraulico forestale (14).

«Siamo davvero soddisfatti per il lavoro svolto nel 2023 nel settore della Formazione professionale. Spesso le domande sono andate oltre rispetto ai posti disponibili. Anche in questo caso abbiamo cercato di cogliere le esigenze del mercato del lavoro». Così il consigliere metropolitano delegato, Domenico Mantegna che aggiunge: «per il 2024, d’intesa con il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà, stiamo già programmando ulteriori opportunità per i nostri giovani, con degli avvisi esplorativi che puntano ad avviare corsi mai svolti e valutarne la fattibilità degli stessi».

Il bando completo e lo schema di domanda è consultabile e scaricabile all’indirizzo web: https://www.cittametropolitana.rc.it/canali/formazione-professionale/notizie-e-avvisi/avviso-bando-per-liscrizione-ai-corsi-di-formazione-professionale-gratuiti. (rrc)

REGGIO CALABRIA – La personale di Blagica Slivoska all’Atelier Dedalo

Martedì 12 Dicembre 2023, presso l’Atelier d’Arte dell’Associazione Dedalo è stata inaugurata la Mostra Personale “Dove i Sogni Prendo Forma” di Blagica Slivoska.

Artista macedone, Blagica ha deciso di scegliere Reggio Calabria come luogo per realizzare il suo sogno più grande, ossia la sua prima mostra personale, scegliendo proprio l’Atelier Dedalo per realizzarlo.

“Dove i sogni prendono forma” rappresenta un percorso di esplorazione artistica dove le opere d’arte riflettono l’immaginazione e la trasformazione dei sogni in espressioni tangibili attraverso varie chiavi artistiche.

Il repertorio artistico di Blagica è tanto diversificato quanto “impressionante”, il suo stile è un particolare mix di astrazione, cubismo e realismo, che gioca con diverse tecniche, stili e forme. La mostra promette un’esperienza coinvolgente, invitando gli spettatori a esplorare il regno dell’immaginazione e dell’emozione, accuratamente plasmati su ogni tela. ogni pennellata sulla tela racconta una storia, invitando gli spettatori ad immergersi in un mondo in cui l’immaginazione non conosce limiti.

La Presidente dell’Associazione Dedalo, dott.ssa Silvana Marrapodi, durante l’inaugurazione ha dichiarato: «E’ un grande onore per noi ospitare la prima mostra personale di Blagica Slivoska, artista che mostra nelle sue opere il sapore di un tempo sospeso tra passato e presente, in cui il tragitto incerto porta verso un futuro ancora da scoprire».

Il Consigliere avv. Mario Cardia ha presenziato all’evento con gioia e voglia di conoscere i nuovi artisti presenti nella città di Reggio Calabria. Durante l’inaugurazione ha dichiarato: «Una splendida mostra dell’artista Blagica Slivoska, complimenti a lei ed ai ragazzi dell’Associazione Dedalo, patrimonio della nostra città . Le associazioni sono il motore pulsante del nostro territorio».

La mostra resterà aperta fino al 12 Gennaio 2024 nell’Atelier Dedalo, sito in via Salavtore Quasimodo n. 5 (Rc), e sarà possibile visitarla ogni Martedì, Giovedì, Sabato e Domenica dalle 17:00 alle 20:00, è anche possibile prenotare una visita gratuita fuori orario. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Sbarre in festa aspettando il Natale

Si terrà sabato 16 dicembre, lungo la via Sbarre centrali, nel tratto compreso tra il Vico Vitetta e il Vico Scardella, dal numero civico 256 al 170, la sesta edizione di “Aspettando il Natale Sbarre in festa”, organizzata dalle Associazioni Angeli Bianchi di Maurizio Albanese e Asd Stardust di Antonella Bramato .

L’evento, a partire dalle ore 19.00 di giorno 16 dicembre prevede animazione per i più piccoli a cura della Asd Space Party & Sport di Marzia Purpura, balli sociali con la Asd Stardust di Antonella Bramato, esibizioni di ginnastica ritmica dell’Asd Briritmica di Fabrizia Bordonaro, l’associazione Dedalo diretta dal Presidente Silvana Marrapodi e da giovani professionisti reggini che si spendono per la propria città, le modelle Lucia Ieracitano, Mayla Alampi, Valeria Meduri e Lara Bagnato che esiberanno la loro bellezza sul palcoscenico della periferia sud reggina e tante altre sorprese.

A partire dalle ore 21 poi l’attesissimo concerto con la cover band di Loredana Berté e Mia Martini.

A condurre la serata la professionalità di Mariangela Zaccuri. Tanti gli Sponsor che hanno contribuito all’organizzazione della serata: il bar, pasticceria , tavola calda Hollywood Cafe’, il Centro Estetico Beauty Elite, il bar Euro Caffè, Pedullà Calzature artigiani dal 1913, MF Gioielli di Ambrogio Maria Vittoria, la scuola dell’infanzia paritaria Et, GUAM Natura e benessere della dott.ssa Valeria Crea, il Panificio Vinci, Demo Costruzioni Immobiliari Impiantistica, Corona Petroli, Vale Sport, Boutique del Pollo take away, Scuderia Pizzichemi, Cartoleria San Marco, Oreman.

«L’evento – fanno sapere gli organizzatori – è realizzato grazie al contributo degli sponsor e senza alcun sostegno del Comune di Reggio Calabria che per il primo anno non pubblica avvisi pubblici per associazioni».

REGGIO CALABRIA – Ripepi: «La città ostaggio del Pd e del suo sindaco»

di MASSIMO RIPEPI – La situazione politica a Reggio è divenuta grave ma non seria, ed Ennio Flaviano non aveva visto niente di quello che sta succedendo a Palazzo San Giorgio. La Città è, di fatto, ostaggio del poltronismo del PD e del Sindaco arrivista, il quale non ha più pietà neanche le macerie lasciate da quasi nove anni di amministrazione scellerata.

Ieri il PD ha mostrato forza, muscoli e grande determinazione verso la propria creatura che ormai è schiava dei diktat dei democrat romani e delle ramificazioni locali che vorranno conto e ragione delle scelte di Giuseppe il solitario.

Il dado è tratto, ormai per andare avanti bisogna fare patti e accordi con i maggiorenti del partito democratico che restano seduti a capo tavola e non faranno sconti a nessuno. Scacco matto al re e alla Città del re.
Giuseppe Falcomatà ieri ha superato sé stesso e, mentre tutti aspettavano di sapere il motivo dell’improvviso ammutinamento dei consiglieri del Partito Democratico, Italia Viva, Democratici e Progressisti (metà dei consiglieri di maggioranza) nonché di due terzi della Giunta, il Sindaco leggeva indisturbato un libro bianco dai contorni bordeaux e dal titolo ancora sconosciuto.

Scene apocalittiche di spocchia, mista a finta sicurezza, che manda al macello un’intera popolazione vessata ogni giorno da problemi piccoli e grandi che sembrano non avere mai fine. Sì perché alla fine, sono sempre i cittadini a pagare.

Dei problemi dei reggini nessuno ne vuole discutere e nessuno li vuole realmente risolvere. Falcomatà ha piena coscienza di essere diventato Sindaco solo grazie al cognome che porta e per questo si stanno intensificando le iniziative in memoria del grande padre Italo che avrebbe il potere di aiutarlo a rinascere.
Ma non si può affrontare il più drammatico Consiglio Comunale degli ultimi cinquant’anni leggendo un libro ancora non identificato ed eludendo scientificamente a tutti i quesiti posti dai rappresentanti dei cittadini in seno alla massima assise della Città.

Vedere scappare il Sindaco alla fine del Consiglio è stato raccapricciante. La Città non merita di essere trattata così dal Partito Democratico e dal suo Sindaco, solo per una becera spartizione di poltrone e di incarichi.

Se esistesse ancora un po’ di serie e sana politica al servizio dei cittadini, ormai divenuti sudditi, il Sindaco un minuto dopo il Consiglio Comunale di ieri si sarebbe dovuto dimettere oppure avrebbe dovuto nominare immediatamente la nuova Giunta del terzo tempo e chiedere la fiducia alla sua ipotetica maggioranza.
Invece, un silenzio mortale ammanta di oscurità un Natale chiuso che è la prova dell’ennesimo fallimento dell’amministrazione più scarsa di sempre.

Alla faccia del rispetto per i vassalli cittadini che, ormai privi di risposte, si stanno auto-organizzando per risolvere da soli gli innumerevoli problemi che attanagliano la Città.

Nei due mandati di Falcomatà si sono visti veramente i segni dei tempi, e dopo la gestione del settore cultura della Città Metropolitana al nuovo idolo degli intellettuali riggitani Quartuccio Filippo, l’ulteriore segno della fine di ogni cosa è stato il Consiglio di ieri, che passerà alla storia anche per quel libro bianco e bordeaux che Falcomatà ha letto appassionatamente mentre tutto di fronte a lui sprofondava. Ma forse sabato a Roma i capi del PD nazionali faranno il miracolo, una tiratina di orecchie al Sindaco Falcomatà e tutte le poltrone si metteranno in ordine. (mr)

(Massimo Ripepi è consigliere comunale a Reggio Calabria)

Maria Francesca Spatolisano, segretario generale aggiunto Onu, ospite del Rhegium Julii

Sarà ospite del Circolo Rhegium Julii il segretario generale aggiunto dell’Onu Dott. Maria Francesca Spatolisano che terrà una conversazione sul tema “L’Onu per la pace e lo sviluppo nello scacchiere del mondo”.

L’evento si terrà a Reggio Calabria, Palazzo Alvaro, Sala Perri, il prossimo 18 dicembre, alle ore 17.30.

Saranno presenti Giuseppe Bova, presidente Circolo culturale Rhegium Julii; il dott. Mario Musolino; il sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria avv. Giuseppe Falcomatà e il Prefetto della città dott. Clara Vaccaro.

«E’ un’occasione davvero straordinaria che ci consentirà di conoscere il ruolo e l’impegno svolto da una delle tante personalità della nostra Città impegnate nei contesti tra i più importanti di tutto il mondo», dice Bova. (rrc)

BIVONGI (RC) – Venerdì 15 dicembre il convegno “I prodotti agroalimentari del territorio”

Un vero patrimonio di gusto e benessere quello che deriva dai prodotti tipici del territorio locrideo: pane, uva, olive, pomodori, formaggi, vini e tantissimi altri alimenti che compongono il “paniere” dell’identità dei paesi ancora legati a usi e tradizioni dal sapore antico. Un patrimonio che il Gal Terre Locridee sostiene e valorizza da sempre, anche attraverso un importante progetto di cooperazione regionale, “Terre di Calabria” (misura 19.3 Psr Calabria 2014-2020), che prevede l’elaborazione di disciplinari, la caratterizzazione di prodotti agroalimentari e la loro promozione.

E proprio nell’ambito di questo progetto, venerdì 15 dicembre, alle ore 17.00, nella sala del Rural Center di Bivongi, si parlerà di prodotti della terra e sviluppi futuri, in un incontro tra specialisti del settore, dal titolo “I prodotti agroalimentari del territorio”, coordinato dal presidente del Gal TL Francesco Macrì; con gli interventi di Vincenzo Valenti, sindaco di Bivongi, Ugo Riggio, agronomo, Marco Poiana, docente della Facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e Salvatore Cirillo, consigliere Regione Calabria; conclude Giacomo Giovinazzo, direttore generale Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria.

Seguirà lo show cooking con i prodotti della Locride, a cura dello chef stellato Riccardo Sculli del ristorante “Il gambero rosso”. (rrc)

LOCRI (RC) – Gli alunni del Zaleuco alla proiezione di “C’è ancora domani”

Un’esperienza profondamente formativa, quella vissuta dai ragazzi del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, alla proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi.

Un eccezionale cammeo storico, incastonato nella freneticità dei nostri tempi. Una ricostruzione accurata e meticolosa di un’Italia del secondo dopo guerra, dove nelle famiglie, soprattutto quelle di modeste condizioni, imperava il “padre” su tutti i suoi componenti. Concentrato solo a far rispettare l’ordine e la disciplina, come norma quotidiana, quasi ad esprimere, attraverso gesti violenti e un autoritarismo gratuito, quella libertà, tolta durante la guerra. E le donne, lì, a ricevere, in un silenzio agghiacciante, quelli che noi oggi chiamiamo soprusi e maltrattamenti. Ciò che viene fuori dal personaggio di Delia, è il “coraggio”, ad oltranza, di madre e di moglie che accetta tutti i «Stai zitta» e tutti i «Taci» con un candore esteriore, quasi disarmante, ovattato dall’immancabile grembiule, indossato come una seconda pelle.

Dentro, però, l’urlo di libertà personale e sociale al mondo circostante che, in certi attimi, (l’interesse per uomo, diverso e comprensivo), è riuscito ad emergere, attraverso il sottofondo di musiche attuali, per far comprendere, in maniera sottile, il legame con l’oggi. Infatti, relativamente al presente, non si sono superate certe situazioni e dinamiche di coppia, sfociando in ciò che denominiamo “femminicidio”.

Nel 1946, questo termine non era neanche lontanamente presente nell’immaginario collettivo, ma un certo scuotimento si stava insinuando nella mente e nell’animo delle donne di quel tempo: far sentire, in maniera unanime, in un corpo solo, la loro voce, alle elezioni politiche del 2 Giugno. Un’unità, una sorellanza, che stupisce, pensando all’epoca, ma che non è scontata. Le donne, come Delia, sapevano a cosa andavano incontro, scegliendo di stare accanto ad un uomo: disciplina violenta, per i ceti medio – bassi; silenzio, camuffato da signorilità, per i ceti abbienti. Non c’erano molte alternative, ma oggi sì.

Ed è a questo punto che “C’è ancora domani” diventa un film militante, ideologico. «La libertà è partecipazione» cantava Gaber. E’ vero. E’ giusto. Ma la violenza continua. Forse ancora più cruda e vigliacca. E per questo il film, non trova, nella sua tesi finale, toccante e sorprendente, vista come l’unica soluzione possibile, il momento più esaltante del film, bensì il fallimento di una speranza e di una conquista sociale. La pellicola può decisamente divenire una cassa di risonanza, che percorre il tempi e le vite delle donne e degli uomini, dando loro sempre una possibilità di cambiare, con il dialogo, la comprensione e il rispetto. I ragazzi del Liceo “Zaleuco”, con il loro scroscio di applausi, hanno dimostrato di aver recepito, anche se a generazioni di distanza, che la svolta deve avvenire oggi, per poter, poi, dire, con fiducia e serenità negli occhi: “C’è ancora domani”. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Proseguono i lavori di riqualificazione al Tempietto

Proseguono i lavori di riqualificazione dell’area del Tempietto a Reggio Calabria, oggetto di un ampio progetto di rigenerazione urbana previsto dall’Amministrazione comunale. Il sindaco Giuseppe Falcomatà sta seguendo con attenzione le fasi di completamento dell’opera, effettuando diversi sopralluoghi, durante i quali è emersa un ulteriore novità che riguarderà anche la valorizzazione storico/archeologica dell’area, ritenuta l’antico sito della fondazione greca della città.

Palazzo San Giorgio ha infatti avviato formali contatti con il Museo archeologico nazionale per una sinergica attività che potrebbe portare ad una esposizione permanente di reperti, finora custoditi nei depositi di Palazzo Piacentini. Questa mattina il sopralluogo congiunto del Sindaco Giuseppe Falcomatà e del Direttore del Museo Archeologico Filippo Demma, alla presenza del Vicesindaco Paolo Brunetti, del Dirigente del Settore Bruno Doldo e degli altri tecnici delle due strutture.

Restano quindi accesi i riflettori su un’area urbana, che punta a diventare uno degli spazi pubblici più attrattivi del centro storico. La nuova area del Tempietto, prevede spazi destinati ad esposizioni, palestre e sport all’aperto, playground, zone agility dog, giardini botanici tematici e un parcheggio in erba con pensiline social. Il progetto generale, approvato dalla giunta Falcomatà, coinvolge circa tre ettari di area, con un investimento pubblico di 750 mila euro, a valere sui “Patti per il Sud” e punta a completare l’intero nuovo fronte a mare cittadino che parte dal Parco Lineare Sud, per ricongiungersi con il Lungomare Italo Falcomatà e proseguire verso il centro del Waterfront di Zaha Hadid nell’area del Porto.

Al Tempietto sono previste un’area di percorsi benessere (circa 472 mq), un’area “My Equilibra” (312 mq), con due aree ludico-sportive distinte mediante separazioni artificiali che consentiranno specifiche attività alle diverse fasce di età. Nel secondo lotto sarà installata una struttura caratterizzata dal design unico, con tecnologie produttive all’avanguardia. Le scelte progettuali hanno puntato con particolare attenzione all’ecosostenibilità. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Allegria Festival continua con trekking urbano, burlesque e teatro per bambini

Registra un meritato successo la seconda edizione dell’Allegria Festival, manifestazione promossa e ideata dall’associazione “Calabria dietro le quinte Aps”, nell’ambito del progetto “ReggioFest2023: cultura diffusa” del Comune di Reggio Calabria – finanziato a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della “Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura”, che continua il suo ricco programma con altre interessanti iniziative per le festività natalizie. Eventi unici per grandi e bambini che stanno animando oramai da settimane, le periferie della città illuminate da luci e colori ma soprattutto, dal talento di artisti del panorama nazionale e locale.

Sabato e domenica, 16 e 17 dicembre dalle ore 17 alle 19, infatti, presso la sala Allegra Tribù in via Gebbione, si svolgerà lo stage di Burlesque con la ballerina reggina Samuela Piccolo che punta a far divertire i partecipanti ma anche, ad infondere autostima e sicurezza per poter sfoggiare le doti innate di seduzione che ogni donna possiede.

«Le movenze apprese durante le lezioni di questo specifico Burlesque esaltano la femminilità facendo acquisire confidenza e fiducia nella propria immagine e nel proprio corpi grazie all’apprendimento della giusta postura e del corretto portamento – spiega l’insegnante Piccolo – Lo stage si articola nello studio della tecnica, della sensualità e del portamento in pieno stile Burlesque dove il sorriso e l’autoironia sono componenti fondamentali. Accanto alla sensualità troviamo esercizio aerobico, resistenza, coordinazione e flessibilità ma, soprattutto, la ricerca del movimento, della classe, dell’eleganza e del saper camminare bene sui tacchi. Tutto questo con un apporto di benessere psicofisico. È bello mettersi in gioco e ritagliarsi un momento per sè stesse».

Lo stage è rivolto alle donne di qualsiasi età con o senza esperienza ed entreremo in un mondo fatto di musica, danza, paillettes, corpetti, guanti, boa,ventagli, divertimento attraverso il movimento.

Nel pomeriggio di sabato 16 dicembre, alle ore 14,30 invece, si svolgerà un suggestivo trekking urbano alla scoperta dei “Forti di Pentimele” a cura dell’Associazione “Il Giardino di Morgana”. Un’esperienza a pochi passi dal centro storico reggino che consentirà di conoscere la straordinaria storia delle ultime fortificazioni dell’Area dello Stretto tra l’800 e il ‘900.

Il percorso seguirà le orme del Sentiero Italia nel suo ultimo tratto per poi permettere di visitare le postazioni antiaeree e la statua di San Paolo che si affaccia su un panorama mozzafiato sulla città. Successivamente, si andrà alla scoperta dei due protagonisti di giornata, il Forte Pentimele Sud ed il Forte Pellizzari. Queste due strutture insieme a Forte Sbarre facevano parte del complesso sistema di forti fissi voluti nell’800 dal nuovo Regno d’Italia per difendere lo Stretto. Il trekking si concluderà al tramonto con una breve performance teatrale a cura della compagnia reggina “Scena nuda” per raccontare uno dei personaggi della storia di Reggio. Venerdì 22 dicembre alle ore 17, poi, presso il salone parrocchiale di San Giorgio Extra, con ingresso gratuito, lo spettacolo teatrale per bambini “Piccole paure per tutte le età” a cura della compagnia reggina Spazio Teatro.

Tre storie per immergersi con dolcezza in piccoli tabù della nostra vita quotidiana, che toccano non solo i piccoli – che li ammettono – ma anche i grandi – che non li ammettono più. Il buio, la timidezza, il tempo che passa. La narrazione verbale si mescola alla narrazione visiva grazie agli oggetti che, nella loro quotidianità, sprigionano memoria e accomunano anche gli spettatori più diversi. Sabato 23 dicembre alle ore 21 al teatro di San Brunello, andrà in scena il live teatrale “Una Famiglia di Pinocchi” con la compagnia teatrale Isola di confine e l’attore napoletano Valerio Apice Lo spettacolo intreccia il testo “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi con “La Filastrocca di Pinocchio” di Gianni Rodari, dando vita ad una performance variegata, i cui attori interpretano diversi personaggi, supportati dalla musica dal vivo e da simpatici burattini.

Per scoprire il programma del festival – prenotazioni e biglietti degli eventi è possibile consultare il sito www.calabriadietrolequinte.it – www. liveticket.it/calabriadietrolequinte o le pagine instagram e facebook @calabriadietrolequinte. (rrc)