POLISTENA (RC) – Domenica 5 torna in scena Ramificazioni

È partita ufficialmente nella scorsa settimana la nuova edizione di Ramificazioni Festival, il primo festival della danza d’autore in Calabria. Un calendario itinerante, ricco di appuntamenti distribuiti lungo oltre 60 giorni di programmazione che vedono protagonisti nomi di primo piano e giovani emergenti del panorama nazionale e internazionale delle arti coreutiche: dalla Compagnia Zappalà Danza a Spellbound Contemporary Ballet, da Equilibrio Dinamico a Create Danza, passando per i francesi della Cie Mfe per le coreografie del talento belga Brendon Lagaert, e tanto altro ancora.

Domenica 5 novembre all’Auditorium Comunale di Polistena (Rc) va in scena il secondo appuntamento della rassegna: “Rer + Manbuhsa Double Bill”, una produzione di House of Ivona, per la regia e le coreografie di Pablo Girolami. Due spettacoli diversi portati in scena seguendo un unico flusso: “Manbuhsa” è stato creato immaginando due ragazzini che giocano in una risaia. Forgiata sui ritmi della musica, una relazione si crea tra i danzatori. Attraverso i movimenti, uno spinge l’altro alla scoperta del suo istinto naturale, un cammino vibrante di inconsapevoli emozioni, innocenza e giocosità. I performer si trasformano in gru, ragni, pavoni, per uno studio e una trasposizione sul corpo di peculiari danze animali. In “Rer” invece, drammaturgia di Karen Stenico per la regia di Girolami, un organismo si scompone per poi ritrovare l’unità. I performers si muovono in un esoscheletro di pizzo, ricercando il contatto ancestrale con la natura: sono fossili, foglie, animali, esseri primordiali.

Nei prossimi giorni inoltre Ramificazioni è anche partner del progetto Freak Out, a cura dell’associazione Collettivo Lagaam: un progetto dedicato all’accessibilità e all’inclusione nel mondo delle arti partendo dal linguaggio del corpo, che ha già fatto tappa in altre 5 regioni italiane, Lombardia, Abruzzo, Campania, Puglia, Sardegna.

Da sabato 4 novembre, in collaborazione con il Comune di Palmi e l’assessorato alle politiche sociali e alle disabilità e con Dracma – Centro sperimentale d’arti sceniche, 5 appuntamenti toccheranno la città di Palmi, tra spettacoli, laboratori, conferenze, in programma 4, 5, 6, 11 e 18 novembre. Un altro appuntamento, programmato per il 7 novembre, andrà invece in scena nella città di Lamezia Terme con il Liceo Statale Tommaso Campanella.
Tra il Teatro Comunale Manfroce e la Casa della Cultura Leonida Repaci andranno in scena talk, come quello dedicato alle professionalità anti-abiliste e non esclusive nel mondo del teatro e della danza, e laboratori esperienziali, che l’11 novembre coinvolgeranno come tutor anche Filippo Stabile, direttore artistico di Ramificazioni Festival.

Alle 17:30 di domenica 5 novembre – e in replica lunedì 6 novembre alle 9:30 – sul palcoscenico del Teatro Manfroce spazio allo spettacolo teatrale che costituisce il cuore del progetto, “Freak Out”, con Diana Anselmo, Monica Barone, Giorgio Bernini, Alessandra Cinque e Riccardo Olivier, 5 artisti con 5 corpi differenti tra loro esposti allo sguardo del pubblico per sfidare una tendenza, ormai consolidata, di giudicare un corpo con disabilità partendo da una presunta diagnosi medica e non dalla conoscenza e dalla relazione con la persona stessa. Uno spettacolo interattivo che prova ad essere accessibile a tutti, per distruggere la base degli stereotipi legati alla disabilità. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Fine settimana all’insegna dell’omaggio all’Unità d’Italia e alle Forze armate

Celebrazione sentita, ma anche memoria condivisa, nel programma che l’amministrazione comunale ha congegnato per il prossimo fine settimana. Sabato la città sarà chiamata a partecipare alla Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate – doveroso omaggio alla storia della nascita della Patria e al presente di chi difende il valore della legalità e della pace pure in tante parti del mondo – mentre il giorno successivo l’appuntamento è con la presentazione del primo libro sulle vittime taurianovesi, civili e militari, nei due grandi conflitti bellici del 900.

Nella prima manifestazione, organizzata dall’assessorato alla Legalità guidato da Massimo Grimaldi con inizio alle 9.30, dopo il concentramento in piazza della Libertà e partecipi gli alunni delle Scuole primarie cittadine, verrà deposta una corona al monumento ai Caduti.

Da lì un corteo, animato anche dagli studenti delle Scuole secondarie taurianovesi, si muoverà alla volta di piazza Italia. Qui, il sindaco Roy Biasi – dopo la deposizione di una corona al monumento che ricorda i caduti della Prima guerra mondiale – rivolgerà il suo saluto ai cittadini e alle autorità civili, militari e religiose presenti.

Alle 11.30, invece, il deferente omaggio verrà allargato alla frazione San Martino dove, in piazza Kennedy, è prevista la deposizione di una corona al monumento ai Caduti.

Domenica, con inizio alle ore 18.00, su iniziativa dell’assessorato alla Cultura, nella sala consiliare è stata programmata la presentazione del libro “Custodire la Memoria”, opera prima del taurianovese Rocco Carpentieri. Intorno a questo che è il primo memoriale di tutte le vittime delle 2 guerre mondiali, è previsto il dialogo – moderato dall’assessore Maria Fedele – tra l’autore e Giovanni Quaranta, componente della Deputazione di storia patria della Calabria. La presentazione, promossa in collaborazione con la Consulta delle Associazioni e il Comune di Terranova Sappo Minulio – rappresentati nella serata dalla presidente Annamaria Fazzari e dal sindaco Ettore Tigani – è la prima occasione offerta al pubblico per avere conoscenza di questo lavoro inedito. La presentazione è il terzo appuntamento inserito nella Rassegna letteraria autunnale promossa dall’assessorato alla Cultura. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Successo di moda e cultura all’evento Athena

Presso la sala Diamante dell’Hotel Apan, si è svolta una kermesse di moda cultura e spettacolo a cura di Mariangela Zaccuri, presentatrice di eventi sul territorio nazionale e locale.

Sala super affollata con centinaia di presenze, il pubblico ha accolto calorosamente una nuova creatura, Athena, dea situata alle porte del nostro Mar Mediterraneo, che è stata la musa ispiratrice per il fil rouge dello spettacolo. Numerose le collaborazioni commerciali che hanno aderito a questo progetto e grandi i consensi tra gli addetti ai lavori del settore. La divulgatrice della bellezza, Mariangela Zaccuri, è già pronta con il prossimo evento, sempre all’insegna del gusto, dell’eleganza e dello stile, in costante evoluzione, grazie al feeling che ormai da anni ha con il pubblico.

Si ringrazia Carlo Crea per la collaborazione marketing e l’esperienza messa a disposizione. Presente all’iniziativa e omaggiato con una targa il consigliere comunale Mario Cardia intervenuto nel corso della serata: «Questo progetto che coniuga moda e cultura è davvero di altissimo livello, i miei complimenti vanno a Mariangela Zaccuri, a Carlo Crea, agli sponsor presenti ed a tutti coloro che hanno collaborato a questa splendida iniziativa. Ho conosciuto Mariangela qualche anno fa come una bravissima conduttrice, oggi è anche un’eccellente organizzatrice di eventi, il suo un percorso di crescita straordinario che le porterà successi e soddisfazioni professionali e personali», è quanto ha dichiarato Mario Cardia. (rrc)

REGGIO CALABRIA – I marinai Amni sbarcano a Messina

di COSIMO SFRAMELI – Una delegazione del Gruppo Amni di Reggio Calabria, guidata dal suo Presidente S.T.V. Sabrina Martorano, è sbarcata nella città dello Stretto per incontrare il socio Cmt T.V. Daniele Caruso presso la Base Navale sulla nave Panarea. Nella stessa giornata i soci reggini hanno visitato il Faro di Montorsoli e il Forte di San Salvatore ubicati sul bastione avanzato del porto di Messina, ricevendo una straordinaria accoglienza.

Per l’occasione, il comandante della nave ha spiegato le funzioni della Moto Cisterna Costiera, adibita al trasporto di una quantità massima di 550 tonnellate di combustibile, descrivendone le caratteristiche e gli spazi ristretti. Condiviso a bordo il rancio con i commilitoni, il Gruppo reggino dei Marinai d’Italia ha poi approfondito la visita conoscitiva e culturale dell’Arsenale militare del Forte e del Museo storico, nonché del monumento alla Madonna della Lettera, del Faro Montorsoli e del Museo dei fari e segnalamenti.

Accompagnati dal 1° Lgt Giovanni Bonfiglio, storico e profondo conoscitore delle strutture militari siciliane, hanno altresì visitato il Forte San Salvatore, fortezza situata all’ingresso del Porto di Messina, costruito tra il 1537 e il 1540 su ordine di Carlo V. Esso si trova sulla penisola di San Raineri, che caratterizza il grande Porto naturale di Messina. La fortezza è stata utilizzata per scopi difensivi per la sua posizione strategica importantissima. Il Forte è una struttura articolata che si protrae sopra il livello del mare e sotto l’acqua, tanto che, nel percorrere il sentiero pedonale interno all’infrastruttura, si attraversa una zona piena d’acqua da cui si può osservare l’alta e la bassa marea. Da qui subacquei e palombari possono immergersi per soccorrere o attaccare navi nemiche.

Il fascino del Monumento della statua dorata della Madonna della Lettera, sopra la fortezza, è stato realizzato nel 1934 dall’artista Tore Edmondo Calabrò. La tradizione tramanda che fu San Paolo a convertire la gente della città e permettere a pochi messinesi di seguirlo in Palestina per incontrare la Madonna, ritornando in città con una ciocca di capelli, custodita in un galeone d’argento all’interno del Duomo di Messina ed esposta nel giorno della festa del Corpus Domini per rinnovare l’ex voto di invocare la protezione della città.

Tanta forza emana la Torre di Lanterna del Montorsoli detto “Faro Montorsoli”, dal nome dell’architetto Giovanni Angelo Montorsoli che nel 1554 lo progettò su commissione di Juan Carlo della Vega. Si tratta di un esempio di fortificazione difensiva e di segnalamento a pianta quadrata e di altezza complessiva di 41 metri, ristrutturata nel XVIII secolo, con l’aggiunta di un torrione ottagonale. La Torre è posta sul sito di un antico monastero basiliano, luogo di ritiro e di preghiera di San Ranieri, figura esemplare per la città. La sua storia è stata presentata egregiamente ai visitatori dal guardiano del Faro Giovanni Bonomi, che ha saputo rappresentare dettagli inediti della sua storia di famiglia, coinvolgendo e partecipando i Marinai in visita. (rrc)

TERRANOVA SAPPIO MINULIO (RC) – Cittadinanza onoraria al vice brigadiere Salvo D’Acquisto

In occasione della ricorrenza del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, il Comune di Terranova Sappo Minulio ha organizzato, presso il Monumento dei Caduti per la Patria in piazza XXIV Maggio, la cerimonia di Alzabandiera con picchetto d’onore militare e di deposizione della Corona d’alloro, alla presenza dei rappresentanti di tutte le Forze Armate e delle scolaresche.

L’intento dell’Amministrazione Comunale, secondo quanto riferito dal sindaco Ettore Tigani, «è quello, per un verso, di rendere onore e imperitura memoria al sacrificio dei soldati caduti in guerra per il perseguimento dell’ideale della Patria e per l’abnegazione al dovere, per altro, si vuole ribadire il valore della Pace, della Comprensione e dell’Intesa tra i popoli, in un particolare momento storico in cui si assiste, purtroppo inermi, al proliferare dei conflitti in Europa e in Medio Oriente, in particolare quello ucraino-russo e istraelo-palestinese, così come in altre parti del Mondo. Inoltre, la finalità della cerimonia è anche quella di trasmettere, soprattutto, alle giovani generazioni il valore dell’Unità d’Italia e l’importanza del ruolo delle Forze Armate che, quotidianamente, sono impegnate a difendere la Nazione e la Sicurezza dei Cittadini, il tutto a garanzia e tutela della Libertà e della Democrazia».

Nell’ambito della stessa manifestazione, a seguire, è prevista la consegna da parte del Sindaco ai rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri dell’Attestato di Cittadinanza Onoraria conferita, in occasione della ricorrenza dell’ottantesimo anniversario della sua morte, alla memoria del Vice Brigadiere Salvo d’Acquisto con deliberazione di consiglio comunale n. 21 del 15 giugno 2023, «per essersi sacrificato per salvare un gruppo di civili (22) durante un rastrellamento delle truppe naziste nel corso della seconda guerra mondiale».

Per tale eroico gesto, pagato con il sacrificio della propria vita, il Vice Brigadiere Salvo d’Acquisto è stato insignito della Onorificenza alla memoria di “Medaglia d’Oro al Valor Civile” ed è ancora in corso il processo canonico di beatificazione per le sue virtù eroiche. Alla cerimonia, oltre i rappresentanti delle altre Forze Armate, saranno presenti il Col. Gianluca Migliozzi, Comandante il Gruppo dell’Arma di Gioia Tauro, il Cap. Gaetano Borgese, Comandante la Capitaneria di Taurianova e il Mar Salvatore Benedetto Carrabotta, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Molochio nonché gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado di Molochio, accompagnati dai docenti, e i rappresentanti delle varie Associazioni delle Forze Armate. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Al via la presentazione delle domande per il progetto Autismo in Rete

Ci sarà tempo fino al prossimo 15 novembre, entro le ore 12, per presentare le domande di partecipazione al progetto sperimentale “Autismo in rete” utilizzando, esclusivamente, l’apposita piattaforma disponibile sul portale web ufficiale del Comune di Reggio Calabria.

A rettifica del precedente avviso, il settore Welfare di Palazzo San Giorgio ha rinnovato l’invito a partecipare al programma rivolto a giovani adulti dai 14 ai 40 anni che, come ha spiegato l’assessore Demetrio Delfino, «versano in una condizione di disabilità entro un quadro diagnostico di disturbo dello spettro autistico o altro bisogno la cui complessità richiede approcci altamente integrati, prioritariamente a livello sociale, oltre che a livello socio-sanitario, politiche innovative e risposte personalizzate».

«I beneficiari – ha aggiunto il delegato alle Politiche sociali rifancendosi al bando – in proporzione alla disponibilità dei fondi assegnati a ciascun Ambito, seguiranno un percorso inter-istituzionale partecipato, finalizzato alla predisposizione del proprio progetto di vita. Quanti prenderanno parte al programma saranno accompagnati da un’equipe multidisciplinare rappresentativa degli Enti Locali, di concerto con Uvm».

Entrando nel dettaglio, Delfino ha ricordato come «siano ammessi a prendere parte alla procedura i nuclei familiari, anche mono personali, in cui siano presenti persone dai 14 ai 40 anni con disturbi dello spettro autistico e altre disabilità con bisogni complessi che siano autosufficienti e non allettati, residenti nel Comune di Reggio Calabria alla data di presentazione della domanda e che possiedano requisiti specifici».

Ovvero: giovane adulto in età compresa tra i 14 e 40 anni, in età lavorativa; residenza nel Comune di Reggio Calabria; certificazione o diagnosi clinica della disabilità, in particolare disturbi dello spettro autistico o altre disabilità con bisogni complessi secondo parametri Icf, rilasciato da una struttura pubblica (ai sensi dell’art. 3, comma 3 legge 104/92); Isee Socio-Sanitario in corso di validità, eventualmente necessario al fine di stilare una graduatoria di accesso al beneficio».

«Questo progetto – ha concluso l’assessore Delfino – rappresenta un esempio concreto di innovazione e lungimiranza applicato alla promozione ed al miglioramento della qualità degli interventi assistenziali nei disturbi dello spettro autistico. Al centro ci sono sempre la persona e la famiglia, paradigma assoluto di riferimento per sostenere i bisogni e le fragilità così da contrastare la marginalità sociale». (rrc)

REGGIO CALABRIA – La Polizia metropolitana contrasta il bracconaggio

Nei giorni scorsi in località Pandica di Melito di Porto Salvo è stato liberato in natura un bellissimo esemplare di falco pellegrino, che sebbene specie protetta, lo scorso 1 ottobre era stato ferito con arma da fuoco da parte di alcuni bracconieri, riportando importanti ferite ad un’ala.

Il falco pellegrino come noto fa parte della fauna selvatica ed è quindi parte integrante del patrimonio indisponibile dello Stato, è diffuso e purtroppo storicamente cacciato anche in Italia.

Grazie alla sensibilità e alla segnalazione di alcuni residenti della zona e all’intervento coordinato con i Volontari delle Associazioni Guardie Ambientali d’Italia e Guardie Agroforestali Italiane, l’esemplare è stato prontamente preso in carico dal Comando della Polizia Metropolitana di Reggio Calabria, diretta dal Comandante Francesco Macheda, che ha provveduto al trasporto e alla consegna al Centro Regionale di Recupero Animali Selvatici di Catanzaro.

Lì il rapace è stato curato e riabilitato con professionalità e dedizione fino al momento in cui è stato liberato riprendendo a volare, nella stessa zona dove era stato trovato ferito.

Anche questa operazione si inserisce nell’azione sempre più decisa di contrasto al bracconaggio da parte del Comando di Polizia Metropolitana, grazie anche alle segnalazioni da parte di cittadini e alla stretta collaborazione operativa che lo stesso sta attuando in sinergia con altre forze di Polizia, con le associazioni di vigilanza venatoria e ambientale e del Volontariato e al supporto di alcuni veterinari, ed in particolare alla sempre più stretta sinergia con il Centro Regionale di Recupero Fauna Selvatica di Catanzaro. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Alla Rassegna autunnale presentato il libro di Misiti

La Calabria, con le influenze della sua storia più straordinaria, assoluta protagonista del secondo appuntamento con la Rassegna letteraria autunnale organizzata dall’assessorato alla Cultura. Ospiti dell’incontro nella sede del Polo Sociale Integrato, gli scrittori melicucchesi Nicodemo Misiti e Vincenzo Furfaro che hanno dialogato intorno al libro “Il Segreto del Codex”. L’ultima fatica di Misiti, un romanzo avvincente che si dipana intorno al ruolo di cerniera nel Mediterraneo che la Calabria ha avuto tra Oriente ed Occidente, ha offerto lo spunto per ripercorrere la storia della regione – a partire dall’assedio di Costantinopoli del 717 e fino alla dissoluzione dell’impero Ottomano con la Prima guerra mondiale – accostando i lettori agli interrogativi che ancora oggi impegnano gli studiosi intorno al Codice purpureo di Rossano, considerato la più antica fra le copie del Vangelo.

Misiti, attraverso il racconto di una ricerca che appassiona i due protagonisti del romanzo – una coppia di storici, lui italiano e lei francese – trova l’occasione per quella che Furfaro ha definito come «la descrizione di una Calabria che suscita orgoglio».

E proprio il bisogno di porgere ad un pubblico generalista il racconto immediato di una regione che è stata un grande crocevia di popoli e fedi, ma anche pilastro della cristianità, ha ispirato Misiti che – utilizzando «i tratti di una vera e propria spay story» – ha reso pop argomenti che costituiscono ancora oggi un vanto per i calabresi che nel museo di Rossano possono contare sulla conservazione di un Codice dichiarato patrimonio Unesco.

«Proprio questo tipo di orgoglio multiforme, per il passato glorioso e per il presente delle opportunità, volevamo risvegliare invitando alla lettura di questo libro – ha detto nel suo intervento l’assessore Maria Fedele – che, nello spirito coinvolgente di una Rassegna diversificata per gusti, consideriamo anche in questo caso il grandangolo ottimale che offriamo a chiunque voglia considerare la cultura come l’unico lievito che abbiamo per migliorare la civiltà della nostra epoca. Come amministrazione comunale non ci stancheremo mai, in questo sforzo continuo, di lanciare semi di speranza continuando a rinvigorire il rapporto tra i taurianovesi e i libri».

La Rassegna autunnale continua domenica 5 novembre, alle 18 nella sala consiliare, con il libro “Custodire la Memoria” di Rocco Carpentieri. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Giornata mondiale delle città celebrata dalle associazioni reggine

Auser Soccorso di Reggio Calabria rappresentato dalla sua Presidente la Dott.ssa Teresa Fotia nonchè dalla sua Past President e Presidentessa onoraria Prof.ssa Margherita Plaia insieme all’Associazione Amici di Lilla Aps Disabili Adulti rappresentata dalla Presidente Prof.ssa Annamaria Leonardo e dal tesoriere Tanila Scuncia ed unitamente al Satellite dei Diritti Umani del Lions Club Carate Brianza Cavalieri rappresentato dalla sua Presidente l’Avv. Eliana Carbone ed al Club Lions Reggio Calabria Rhegion con il suo Presidente Sebino Bellini, quest’ultimo collegatosi da remoto, hanno celebrato presso la chiesa di San Domenico di Reggio Calabria con il suo Parroco Don Tonino Sgrò la Giornata Mondiale delle Città, proclamata dall’Onu e che cade il 31 Ottobre di ogni anno, con un meeting informativo e di sensibilizzazione della cittadinanza.

Ha introdotto il discorso l’Avv. Eliana Carbone che ha sottolineato l’importanza delle città che pur coprendo solamente il 2% della superficie terrestre ospitano il 54% della popolazione globale, causano il 60% delle emissioni inquinanti sulla terra, producono i 2/3 della ricchezza globale e consumano il 78/ dell’energia prodotta globalmente e per questa ragione costituiscono l’Obiettivo 11 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità. Carbone ha continuato riferendo che l’Obiettivo 11 mira a far sì che le città garantiscano alloggi per tutti, aree verdi, spazi pubblici ed inclusivi, trasporti pubblici adeguati soprattutto per le persone più vulnerabili, riduzione dell’inquinamento prodotto dalle città in particolare quello atmosferico e da rifiuti.

A questo punto è intervenuta la Prof.ssa Leonardo la quale ha evidenziato come nella città di Reggio Calabria non mancano i servizi di assistenza ma mancano tutti i servizi di comunità, trasporto, socializzazione, accessibilità agli spazi pubblici e quindi una cultura di inclusività che ricomprenda le categorie deboli. «Sembra – ha riferito la Leonardo – che la disabilità sia scomparsa dai radar dei della città e dei cittadini e si sia ritirata nei luoghi chiusi, che siano le famiglie o i servizi di assistenza e proprio per questo motivo come associazione stiamo cercando di restituire dignità e spazi comunitari di partecipazione e di inclusione nella vita quotidiana del tessuto cittadino a questi soggetti più vulnerabili. Il modello di comunità che abbiamo in mente come associazione è descritto nel racconto di Gianni Rodari “La passeggiata di un distratto”».

Ha preso la parola poi la Dott.ssa Teresa Fotia che ha precisato che l’Auser Soccorso, che ha sede legale in via Ecce homo di Reggio Calabria, in base alle richieste che provengono dai soci e dalle persone del territorio agisce con progetti mirati lavorando sulla solitudine, sull’assistenza. «Nel 2019 – ha detto Fotia – abbiamo portato avanti un progetto di ricerca sul territorio per quanto riguarda la solitudine nelle nostre circoscrizioni al cui esito ne è stata riscontrata un’elevata presenza ed inoltre stiamo portando avanti un altro progetto per aiutare gli anziani e nello stesso tempo coinvolgere i giovani».

E poi è intervenuta la Prof. ssa Margherita Plaia che ha precisato che l’Auser Soccorso è presente sul territorio dal 1998 ed è stata la prima associazione a Reggio Calabria a nascere nel quartiere per le esigenze degli anziani e dei giovani e che quest’ultimi non avevano punti di riferimento, di socializzazione, non avevano strutture per passare il loro tempo e quindi l’associazione si è impegnata al massimo per far fronte a queste esigenze. Infine anche Sebino Bellini intervenendo nel meeting ha evidenziato come vi sia, a suo avviso, un deficitario sentimento di riscatto della città di Reggio Calabria in chiave turistica e che sarebbe utile promuovere turisticamente le tradizioni e gli altri elementi identitari della cultura Reggina e coinvolgere non solo coloro che abbiano un interesse diretto alla promozione turistica come gli operatori di settore ma l’intera collettività suscitando in essa uno scatto di orgoglio identitario.

Ha poi concluso Bellini: «Stiamo lavorando come Club per la promozione turistica di alcuni centri storici del territorio metropolitano per contribuire a diffondere un nuovo modello di sfruttamento del territorio basato sull’accoglienza e la promozione delle infinite risorse turistiche, storiche ed enogastronomiche».

Il meeting si è quindi concluso con un augurio di tutti i partecipanti affinché siano portati avanti sul territorio dalle Istituzioni, dalle associazioni, dalle proposte della cittadinanza sempre più progetti per la protezione e inclusione delle categorie deboli nelle città, per il miglioramento e il potenziamento dei servizi pubblici per i cittadini nonché per la promozione turistica del territorio. (rrc)

CAULONIA (RC) – L’Ats incontra il dg Lucia Di Furia

Il potenziamento dei servizi socio-assistenziali e sanitari in sinergia tra Ats capofila Caulonia, Asp di Reggio Calabria, Distretto Sanitario e associazioni del Terzo Settore, è stato al centro di un importante incontro che si è svolto nei giorni scorsi a Caulonia.

L’incontro, molto partecipato, si è tenuto alla presenza del sindaco di Caulonia Francesco Cagliuso, il sindaco di Gioiosa Ionica Luca Ritorto, il sindaco di Pazzano Francesco Valenti, dell’assessore comunale ai servizi sociali Antonella Ierace, della direttrice sanitaria dell’Asp reggina Lucia Di Furia, della dirigente del polo sanitario di Caulonia Silvana Murdaca, della psicologa Dott.ssa Tripodi, e della responsabile dell’area Sonia Bruzzese.

«Inizia questa sera un percorso molto importante di dialogo tra la parte sanitaria e la parte socio-assistenziale del nostro territorio. È un cammino da portare avanti insieme ascoltando i bisogni dei cittadini e delle comunità dell’Ambito», ha affermato il sindaco Cagliuso, intervenendo in qualità di primo cittadino del Comune capofila dell’Ats che è composto in totale da 19 Comuni della Locride. «Come amministratori intendiamo procedere in stretta collaborazione con tutti gli operatori e con l’Asp reggina, oggi rappresentata dalla direttrice Lucia Di Furia, che ringraziamo per la sua presenza e per il lavoro che sta portando avanti con professionalità manageriale che sta incidendo in maniera positiva sul territorio e nell’area metropolitana».

«È una giornata importante per comprendere come agire insieme per affrontare e risolvere le criticità e i bisogni delle Comunità e, insieme, trovare le risposte adeguate nell’intero ambito territoriale sociale in concorso con il settore sanitario e con il terzo settore», ha aggiunto Antonella Ierace, assessore comunale di Caulonia alle politiche sociali, che ha ricordato l’importante lavoro degli uffici di Ambito.

«L’obiettivo è quello di fare il punto dello stato dell’arte del settore socio-assistenziale sanitario e programmare insieme i prossimi obiettivi», ha detto Sonia Bruzzese, che ha richiamato l’attenzione sul rapporto storico di collaborazione tra Ambito e Asp reggina, in tutte le componenti presenti sul territorio: «Siamo chiamati ad un salto di qualità ed è importante discutere insieme ai vertici aziendali e in presenza degli operatori del settore, al fine di una valutazione complessiva e per individuare un percorso d’insieme».

«Il nostro è e deve continuare ad essere un impegno costante per il territorio, superando gli ostacoli che ci sono e programmare un piano di zona mettendo al centro le persone», ha evidenziato la direttrice Lucia Di Furia che dopo aver ascoltato con attenzione le argomentazioni dei rappresentanti di associazioni che operano sul territorio dell’Asp nonché alcuni esperti del settore, ha aggiunto: «Non ci dobbiamo fermare ma dobbiamo cogliere l’occasione di acquisire tutto quello che si può per poter andare più avanti possibile e, soprattutto, non dobbiamo farci sfuggire le risorse che ci sono. L’obiettivo è raggiungere risultati che abbiamo ricadute importanti».

L’incontro è proseguito con un tavolo strettamente tecnico nel corso del quale si è discusso in maniera ancor più approfondita sulla programmazione sinergica e sul contenuto di un protocollo d’intesa tra Ambito Territoriale Sociale e Azienda Sanitaria Provinciale. (rrc)