DA CASAPAESE L’APPELLO DELLA SODANO
SÌ A UNA CALABRIA CHE CURA LA DEMENZA

di ELENA SODANO – In un territorio come la Calabria, dove le sfide sociali e sanitarie si intrecciano con le difficoltà economiche, esistono realtà che emergono
come fari di coraggio, speranza e innovazione.

L’Associazione RaGi Centri Demenze Calabria, con sede a Catanzaro, rappresenta uno di questi esempi virtuosi. Attiva dal 2002, RaGi si è distinta per il suo impegno nella cura delle persone con demenza, sviluppando modelli terapeutici unici e integrati, in grado di
restituire dignità e qualità di vita a pazienti e famiglie.

Con un approccio costruttivo, RaGi guarda con fiducia alla possibilità di un suo fattivo coinvolgimento nel Tavolo Regionale per le Demenze e di essere inserita nella prossima progettazione del Fondo Nazionale Alzheimer e Demenze contribuendo ulteriormente al miglioramento ed alla concretezza progettuale del sistema socioassistenziale regionale rivolto alle persone con demenza e alle loro famiglie.

Con una lettera inviata nel mese di dicembre al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, nonché Commissario alla Sanità, ho formalmente richiesto un incontro per parlare dell’inserimento dell’Associazione nel Tavolo Tecnico Permanente istituito per la realizzazione e il monitoraggio della Rete Regionale per le Demenze.
Tale organismo, creato con Decreto Regionale n. 3014 del 22/03/2022, dovrebbe includere, oltre alla componente medico scientifica anche la componente sociale, attraverso rappresentanti di associazioni del Terzo Settore attive sul territorio e la RaGi, con la sua esperienza e competenza, unica sul territorio regionale, potrebbe offrire il proprio contributo per la costruzione di un sistema assistenziale sempre più
inclusivo ed efficace.

Considerato inoltre che, il progetto presentato dalla Regione Calabria attingendo dai finanziamenti del Fondo Nazionale Alzheimer e Demenze 2020-2023 era in scadenza il 31 ottobre 2023 e che a breve sarebbe prevista una somma complessiva di 1.251.259,85 euro nell’ambito del rifinanziamento del Fondo Nazionale Alzheimer e Demenze per il triennio 2024-2026, sarebbe importante che queste risorse vengano gestite in maniera strategica e inclusiva, avvalendosi anche delle realtà che hanno dimostrato sul campo la loro capacità di offrire concretamente servizi innovativi e di qualità dando risposte concrete a famiglie e persone con demenza. In un momento storico in cui è fondamentale valorizzare le eccellenze territoriali, appare cruciale che le amministrazioni debbano affidarsi a chi, con dedizione e professionalità, ha dimostrato di saper tradurre le risorse in interventi di qualità e ad alto impatto sociale.

L’Associazione RaGi ha dato vita a un modello di cura che coniuga approcci farmacologici e non farmacologici, centrati sulla “Normalizzazione della Vita” delle persone con demenza. Tra le iniziative più significative si annoverano: CasaPaese per Demenze di Cicala: Una comunità terapeutica innovativa, inaugurata nel 2022, che punta a reintegrare le persone con demenza in un contesto di vita attivo e dignitoso. Questo modello è stato realizzato grazie a campagne di crowdfunding e fundraising ed è unico in Italia, essendo un marchio registrato;  Centri e Servizi Accreditati: Tra cui un centro diurno specifico per 20 persone con demenza e un servizio di assistenza domiciliare dedicato; Primi passi con la Demenza: un servizio innovativo che si prende cure delle persone con una demenza nelle prime fasi, diversificandone gli interventi; Dementia Friendly Community: Cicala e Catanzaro centro storico
rappresentano due esempi concreti di comunità accoglienti e integrate; Progetti Futuri: L’apertura di ulteriori CasaPaese in Calabria e in altre regioni e il primo Albergo in Italia per persone con demenza che sarà realizzato in un bene confiscato alla mafia; Metodi Non Farmacologici: La “Terapia Espressiva Corporea Integrata”, registrata e in attesa di brevetto, rappresenta una delle punte di diamante del lavoro dell’Associazione; Tre Alzheimer Caffè attivi in Calabria tra cui uno a Molochio (RC).

Tuttavia, nonostante i risultati tangibili, continuiamo, in Calabria, a scontrarci con un sistema che fatica a riconoscere l’importanza di questi interventi che sono perfettamente in linea con l’accordo sancito dalla Conferenza Unificata del 30 ottobre 2014 concernente il Piano Nazionale delle demenza concernenti: “strategie per la promozione ed il miglioramento della  qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel settore delle demenze, non soltanto in riferimento agli aspetti terapeutici specialistici ma anche al sostegno a all’accompagnamento del malato e dei famigliari lungo tutto il suo percorso di cura”.

Per tale motivo vorrei sottolineare l’importanza di un’azione congiunta e strategica nel
settore delle demenze, partendo dalle basi normative e programmatiche
già sancite a livello nazionale.

Con spirito propositivo, invito il Presidente Occhiuto a visitare la CasaPaese per Demenze di Cicala, per vedere da vicino un modello di cura di cui continuano a interessarsi i più importanti media nazionali e che sta già trasformando il paradigma dell’assistenza alle persone con demenza. “Non una Calabria che non cura, ma una Calabria che cura” è il messaggio che l’Associazione vuole lanciare. Una Calabria capace di creare sinergie tra terapie farmacologiche e approcci innovativi, coinvolgendo medici, famiglie, territori e comunità in un processo di cura che restituisca dignità e umanità alle persone affette da demenza.

L’auspicio è che ci sia la volontà da parte del Presidente Occhiuto di avviare questa collaborazione attraverso un incontro che possa concretizzarsi al più presto, dando spazio, fiducia e merito a chi ha dimostrato sul campo di conseguire un ruolo centrale
nella pianificazione e realizzazione delle politiche sociosanitarie regionali. (es)

[Elena Sodano è presidente dell’Associazione Ra.Gi.]

La Calabria al Winter Fancy Food Show di Las Vegas

Ci sarà anche la Calabria, assieme ai distretti regionali di Piemonte e Sicilia, al Winter Fancy Food Show di Las Vegas, in programma dal 19 al 21 gennaio al Convention Center.

La delegazione calabrese composta da 13 aziende del settore enogastronomico sarà ospite del “Italian Pavilion”, il padiglione italiano di circa 1000mq, spazio espositivo internazionale più grande di tutta la fiera. La delegazione calabrese sarà composta da una quindicina di aziende agroalimentari di qualità, tra le più apprezzate e affermate nel settore.

«La nostra Regione  – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – sarà fulcro del Made in Italy in un evento tra i più importanti del Nord America dedicato alle specialità alimentari, che offre grandi opportunità di fare rete con buyer, distributori e professionisti del settore da tutto il mondo».

«Per le nostre aziende agroalimentari, dai formaggi ai vini fino all’olio, interessate al mercato estero – ha concluso – sarà una grande occasione per incrementare l’export ampliare i propri orizzonti commerciali, ma anche per promuovere il brand di una Calabria Straordinaria anche dal punto di vista del food e del beverage». (rrm)

 

Alluvione ottobre, attiva la piattaforma della Prociv per la segnalazione dei danni

È attiva la piattaforma della Protezione Civile per segnalare i danni relativi agli eccezionali eventi metereologici verificatisi dal 19 al 21 ottobre 2024 nel territorio dei Comuni di Cenadi, Cortale, Curinga, Jacurso, Lamezia Terme, Maida di San Pietro a Maida (nella provincia di Catanzaro) e dei Comuni di Ferruzzano, Locri e Montebello Jonico (nella Città metropolitana di Reggio Calabria), a far data dal 9 gennaio 2025 fino al 30 marzo 2025.

Attraverso la piattaforma, dunque, verrà effettuata la ricognizione dei fabbisogni pubblici e privati, per i territori ricadenti nei Comuni anzidetti.

Successivamente alla scadenza, verrà predisposto un piano dei fabbisogni, sulla base delle segnalazioni pervenute, che sarà sottoposto al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile per la conseguente approvazione. (rcz)

Da Giunta regionale ok a Piano annuale dell’Organismo regionale per i controlli di legalità

La Giunta regionale, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, ha approvato il Piano annuale delle attività dell’Organismo regionale per i controlli di legalità (Orecol).

L’Organismo regionale propone linee guida per i sistemi di controllo interno della Giunta regionale, degli enti strumentali e delle società controllate componenti il gruppo di amministrazione pubblica, fornendo anche indicazioni in merito alle metodologie e alle procedure finalizzate a semplificare, migliorare e rendere trasparenti le attività delle stazioni appaltanti regionali e degli operatori del settore, con l’obiettivo di prevenire, individuare e contrastare i rischi di corruzione, illegalità e infiltrazioni criminali.

La Giunta ha, poi, deliberato il Piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie regionali dirette e indirette per l’anno 2023, mantenendo le partecipazioni delle seguenti società: Banca popolare Etica Scpa, Ferrovie della Calabria, Fincalabra, Sacal, Sorical, Stretto di Messina, Tech4you Sc, Terme Sibaritide.

Con lo stesso atto si stabilisce che i Dipartimenti regionali competenti accertino il rispetto delle norme vigenti in tema di contenimento della spesa delle società partecipate e trasmettano, entro tre mesi dall’approvazione del Piano di razionalizzazione, idonea relazione alla Giunta regionale in ordine all’eventuale mancato e ingiustificato raggiungimento degli obiettivi di contenimento della spesa.

Con un’altra delibera del presidente Occhiuto sono state anche ridefinite funzioni e attività delle strutture amministrative della Giunta regionale nello specifico delle attività di vigilanza su società partecipate, fondazioni ed enti strumentali.

Su richiesta dell’assessore all’Organizzazione e Risorse umane, vicepresidente Filippo Pietropaolo, sono stati conferiti, in seguito alla procedura avviata ai sensi dell’articolo 19 del Dlgs 165/2001, gli incarichi di direzione generale a Maurizio Nicolai, Dipartimento Programmazione unitaria, e a Claudio Moroni, Dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici.

Decisa anche, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, la nomina di Fulvia Caligiuri alla direzione dell’Arsac (Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura).

Con un altro provvedimento dell’assessore Gallo è stato anche approvato, in seguito al parere favorevole della VI commissione del Consiglio regionale, il regolamento di attuazione della Legge regionale 18/2007 sugli Usi civici.

La Giunta ha poi approvato altri due atti dell’assessore alle Politiche sociali, cultura, politiche giovanili e sport, Caterina Capponi. Con una delibera è stato istituito il Tavolo tecnico permanente sull’affido familiare di cui faranno parte, oltre all’assessore competente e ai dirigenti della Regione Calabria, anche i delegati del Tribunale per i minori della Calabria, dell’Anci, dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, dell’associazionismo.

Tra i compiti del Tavolo anche quello di valorizzare il ruolo primario della Regione nella programmazione, gestione e coordinamento delle attività sull’affido familiare ed extra familiare, di progettare percorsi metodologici comuni ai diversi servizi di affidi operanti sul territorio regionale, rafforzando il ricorso a forme di accoglienza e sostegno che prevengano l’allontanamento del minore dal nucleo familiare.

Con il secondo atto, è stata stabilita la programmazione del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare della Regione Calabria per il biennio 2022-2023. La dotazione finanziaria, garantita da risorse del Fondo “Dopo di noi”, è di 2.427.590,00 euro per il 2022 e dello stesso importo per il 2023.

Infine, su proposta dell’assessore al lavoro, Formazione professionale, Ambiente e Turismo, Giovanni Calabrese, è stato approvato il regolamento di organizzazione, dotazione organica e piano triennale dei fabbisogni del personale di Agenzia Regionale per le Politiche attive del lavoro Calabria.

Il provvedimento odierno, anche a seguito di concertazione con le rappresentanze sindacali, porterà alla stabilizzazione a tempo indeterminato dipendenti della legge regionale 54/2016. Con la nuova organizzazione si mette ordine all’ex Azienda Calabria lavoro. Prende di fatto forma la nuova Arpal Calabria. (rcz)

Turismo, grande partecipazione per l’incoming tour “La Porta del Mediterraneo” a Reggio

È stato un vero e proprio viaggio alla scoperta di sapori autentici e di meraviglie storiche e archeologiche, capaci di conquistare ogni visitatore, La Porta del Mediterraneo, l’incoming tour promosso dalla Regione Calabria e da Calabria Straordinaria.

«La Porta del Mediterraneo è stata l’occasione – ha affermato l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese – per favorire la connessione tra la filiera turistica locale e i tour operator internazionali, giunti a Reggio Calabria per seguire l’evento che si è sviluppato in lungo weekend di arte, cultura e natura alla scoperta della Città dello Stretto e della sua provincia, in un territorio ricco di tesori naturali e gastronomici. Consapevolezza, potenzialità, scoperta, cultura: queste le parole chiave emerse durante il tour, parole da tenere in forte considerazione perché vogliamo fare innamorare il mondo della nostra regione. Perciò, la tappa di Reggio Calabria non sarà l’unica, l’incoming tour, che nei progetti precedenti ha interessato anche altre tappe, come la Sila e il Pollino, sarà riproposto per gli altri territori della Calabria: bellissima terra da scoprire e riscoprire, ricca di tesori e umanità».

Tantissimi gli operatori turistici italiani e europei che hanno partecipato all’iniziativa, insieme ad alcuni importanti giornalisti nazionali di settore e diversi addetti e titolari di agenzie turistiche.

Secondo il dirigente del dipartimento regionale Turismo, Marketing territoriale e mobilità, Cosimo Caridi, «sono stati quattro giorni intensi duranti i quali gli ospiti hanno potuto conoscere da vicino alcuni luoghi incantevoli del territorio reggino e innamorarsi della Calabria, una regione che desta sempre di più curiosità e volontà di essere scoperta».

Il programma ha previsto una prima giornata dedicata all’accoglienza, con la visita al Parco Nazionale Archeologico di Locri Epizefiri, dove ha portato i suoi saluti l’assessore al Turismo della Regione Calabria, Giovanni Calabrese. Nel pomeriggio tappa a Casignana, dove è stato possibile ammirare i Mosaici di Villa Romana, risalenti al IV secolo d.C., tra i più belli e meglio conservati d’Italia. In serata fermata a Roccella Ionica.

Il secondo giorno dedicato invece alla scoperta della Locride, zona orientale della Calabria ricca di storia e cultura. Si è partiti dal Musaba, il parco-museo all’aperto a Mammola, fondato dall’artista Nik Spatari e dalla sua compagna Hiske Maas. Poi Roccella Ionica con visita al Castello e al porto. A seguire, sosta agli scavi dell’antica Kaulon. Nel pomeriggio è stata la volta di Gerace, uno dei borghi più belli d’Italia, arroccato su una collina che domina la costa.

Il terzo giorno ecco nell’area della Bovesia, più conosciuta come area grecanica, la zona meridionale della Calabria, dove si conserva la lingua e la cultura greco-calabra. Tra Pentidattilo, borgo fantasma situato su una roccia a forma di mano, che deve il suo nome al greco penta-daktylos, cinque dita, e Roghudi Nuova gli “ospiti” hanno respirato appieno una Calabria autentica. Infine la tappa a Reggio Calabria per ammirare i Bronzi di Riace, il Museo Nazionale e passeggiare sul Lungomare Falcomatà, per godere della vista sullo Stretto di Messina.

Durante la giornata conclusiva dell’incoming, spazio agli incontri B2B rivolti agli operatori del settore, organizzato grazie al supporto fondamentale di Tourist Trend rappresentato da Giovanna Mattiolo(rrc)

La Calabria ad Artigiano in Fiera di Milano con 135 gli artigiani

Ci sarà anche la Calabria, con 135 artigiani, ad Artigiano in Fiera, il più importante evento fieristico internazionale dedicato all’artigianato e alle piccole imprese in programma alla Fieramilano Rho dal 30 novembre all’8 dicembre.

Una kermesse importante cui la Regione Calabria, grazie alla sinergia dei Dipartimenti Sviluppo Economico e Agricoltura, sarà presente con una grande area espositiva di oltre 1.600 metri quadri per valorizzare e promuovere le eccellenze del territorio, dal settore dell’artigianato artistico a quello agroalimentare.

«Anche quest’anno –ha spiegato l’assessore regionale alle allo Sviluppo economico e Attrattori culturali, Rosario Varì – abbiamo chiesto all’Ente Fiera di poter ampliare il numero dei partecipanti per dare la possibilità a tutti gli artigiani calabresi che hanno risposto alla manifestazione di interesse di far conoscere, in una vetrina internazionale di sicuro successo, la straordinaria bellezza della propria arte e il sapore dei loro prodotti di eccellenza».

«Per il momento inaugurale del padiglione Calabria – continuato Varì –, previsto nel primo pomeriggio di sabato 30 novembre, abbiamo scelto due simboli della qualità artigianale ed imprenditoriale calabrese: Fortunato Amarelli, della storica azienda calabrese, emblema di come l’artigianato possa evolversi mantenendo salde le proprie radici, e Antongiulio Grande, celebre stilista che ha fatto della sua arte e creatività un marchio di lusso».

«Nel corso della manifestazione – ha concluso l’assessore Varì – ci sarà un apposito spazio per raccontare strategie e visioni di sviluppo dell’artigianato calabrese, evento cui parteciperanno anche i rappresentanti delle associazioni di categoria -Confartigianato, Cna e Casa Artigiani – con le quali il governo regionale ha instaurato un ottimo rapporto di collaborazione».

Prevista, inoltre, una serie di momenti per far conoscere e degustare i prodotti di eccellenza dell’enogastronomia regionale.

Nel merito, l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che sarà presente ad Artigiano in Fiera a fianco delle aziende agroalimentari di qualità, ha specificato che «l’obiettivo è di rafforzare l’immagine della Calabria autentica e dell’alta qualità, anche attraverso le produzioni tipiche e innovative dei nostri artigiani del settore agroalimentare che continuano a riscuotere successi e premi internazionali».

«Tra gli ospiti attesi – ha annunciato l’assessore Gallo – anche il più grande pasticcere d’Italia, Iginio Massari, con il quale racconteremo una Calabria dolcissima e di eccellenza». (rrm)

La Calabria ambasciatrice del Giubileo 2025

«Nel 2024 e nel 2025 la Regione Calabria sarà protagonista e ambasciatrice del Giubileo della Chiesa cattolica in Italia e all’estero». È quanto ha reso noto l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, nel corso dell’assemblea annuale Anci.

Nel corso dell’evento, infatti, è stato presentato il progetto “Turismo delle radici nel 2025. Il Giubileo dei calabresi”. Nello spazio della Regione Calabria è stata illustrata l’azione di  promozione turistica insieme ad Agostino Miozzo, coordinatore per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, e a Dario Cortese, della direzione generale per gli Italiani all’estero e le politiche migratorie – Ministero degli Affari esteri. Presenti all’iniziativa anche la vicecapo di gabinetto, Maria Canterini, e, per il dipartimento regionale al Turismo guidato dalla dg Maria Antonella Cauteruccio, il funzionario Luca Fregola.

«La Regione Calabria – ha spiegato l’assessore – nell’ambito del proprio Piano operativo annuale dedicato al turismo e al rafforzamento delle relazioni tra l’Italia e le comunità diasporiche nel mondo, intende invitare le comunità di calabresi nel mondo a partecipare al Giubileo 2025 e, in questa occasione, a visitare la Regione (terra di origine) e i suoi attrattori religiosi».

La Regione Calabria, al secondo posto in Italia per numero di musei ecclesiastici e in prima linea nel percorso di valorizzazione del turismo religioso, come asset distintivo del sistema-Paese, ha definito con il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Matteo Maria Zuppi, e con monsignor Fortunato Morrone, presidente della Conferenza Episcopale Calabra, un percorso di collaborazione con la Santa Sede per far diventare la Calabria una “Regione Ambasciatrice” del Giubileo 2025.

Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, promotore di questa attività che ha definito “un ponte tra la Regione e le generazioni di tutte le età di calabresi e pellegrini nel mondo”, ha coinvolto anche i presidenti della Conferenza Episcopale dell’Argentina, dell’Australia, del Brasile, del Canada, degli Stati Uniti d’America, nazioni dove è presente il maggiore il numero dei calabresi.

«C’è l’invito – ha aggiunto l’assessore al Turismo – a tutte le comunità calabresi nel mondo a partecipare al Giubileo e, in questa occasione, a visitare la nostra Regione, offrendo anche la possibilità di costruire itinerari turistici ad hoc o luoghi e santuari religiosi/turistici o Cammini religiosi. La Regione offre, inoltre, una varietà di feste e pellegrinaggi verso i santuari mariani in un’esperienza coinvolgente e ricca di significato, offre numerosi luoghi che combinano la ricerca della spiritualità all’interesse storico-culturale e molte delle tappe principali del Turismo Religioso in Calabria sono coerenti con il Calendario del Giubileo 2025».

«La Calabria – ha ricordato infine Calabrese – ha 7 milioni di Calabresi nel mondo che, in occasione del Giubileo, potrebbero venire in Calabria per conoscere la nostra storia, i luoghi e gli eventi religiosi, e per questo abbiamo messo in atto un gruppo di lavoro per coordinare l’attiva di promozione di un territorio fortemente impegnato a costruire relazioni solide con i calabresi nel mondo.  Intanto, il gruppo di lavoro del Giubileo 2025 e il dipartimento Turismo stanno definendo offerte e pacchetti, con scontistiche dedicate, promossi da Tour operator, hospitality, vettori della mobilità, nazionali e territoriali, e altri operatori destinate ai viaggiatori muniti anche di Carta del Pellegrino, coinvolgendo anche accordi con Istituzioni e soggetti pubblici e privati»

«La Calabria – ha detto Miozzo – ha programmato un’azione fondamentale che richiamerà migliaia di turisti, creando flussi importanti, riuscendo ad intercettare milioni di calabresi, quasi il 10% degli italiani nel mondo, creando così un’opportunità di ritorno e di valorizzazione delle mete turistiche, visitando luoghi, santuari e riscoprendo le tradizioni religiose». (rcz)

Tavernise (M5S) e Bevacqua (PD): Riaprire la “Sila Mare”

I consiglieri regionali Davide Tavernise (M5S) e Mimmo Bevacqua (PD) hanno chiesto alla Regione di intervenire, con urgenza, per la riapertura della Sila Mare, «una infrastruttura strategica per il territorio, una comunità in attesa di risposte concrete».

Tavernise e Bevacqua, infatti, hanno presentato una interrogazione al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, per fare luce sui ritardi nella riapertura del tratto della Strada Sila Mare tra il ponte Manco/Destro e il ponte di Caloveto. Riapertura prevista ad agosto 2024.

«L’interrogazione presentata è un segnale di attenzione verso le esigenze della popolazione e un richiamo alla necessità di una governance efficiente –  hanno sottolineato –. È inaccettabile che i ritardi nei lavori continuino a penalizzare intere comunità. Il nostro impegno è per una Calabria più connessa, moderna e inclusiva».

La Strada Statale 177, nota come Sila Mare, rappresenta un’arteria cruciale per il collegamento tra le aree interne dell’altopiano silano e la fascia costiera ionica cosentina. Tuttavia, nonostante le promesse di riapertura per l’estate 2024, i lavori su questo tratto, lungo circa 6 chilometri, procedono a rilento, lasciando il territorio isolato e la comunità in difficoltà.

«La Regione Calabria deve intervenire con decisione – hanno ribadito Tavernise e Bevacqua –. Non possiamo permettere che un’opera così importante subisca ulteriori ritardi. La Sila Mare è un simbolo di sviluppo e di connessione tra territori. Chiediamo al Presidente Occhiuto di indicare tempi certi e non più prorogabili per la riapertura del tratto e il rispetto del cronoprogramma per il completamento dell’intera opera».

I consiglieri regionali hanno sottolineato come «il crollo del viadotto Ortiano II, avvenuto nel maggio 2023, abbia aggravato una situazione già critica, portando all’isolamento di Longobucco e dei comuni limitrofi. Nonostante il via libera del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per l’utilizzo di 9 milioni di euro e le rassicurazioni ricevute, il cronoprogramma non è stato rispettato. I cittadini hanno diritto a risposte chiare e a un’azione concreta per accelerare i lavori»

«La Sila Mare – hanno aggiunto –, oltre a garantire sicurezza e rapidità nei collegamenti, rappresenta una leva strategica per lo sviluppo economico e turistico della Calabria. Completare l’asse viario Mirto Crosia-Longobucco permetterebbe di collegare in meno di 30 minuti la costa ionica con il Parco Nazionale della Sila. Un’opportunità unica per migliorare la competitività del territorio e valorizzarne il potenziale».

 

Un trionfo di premi per la Calabria al Golosaria di Milano

È stato un vero e proprio trionfo, per la Calabria, la 19esima edizione di Golosaria, la kermesse enogastronomica che intende promuovere attraverso la partecipazione ad importanti vetrine nazionali ed internazionali, una forma di turismo sempre più esperienziale e partecipativo.

La manifestazione, infatti, si rinnova già da tre anni, grazie alla partnership con il dipartimento Turismo e marketing territoriale della Regione Calabria.

Tra gli obiettivi di “Calabria Straordinaria”, anche quello di far riscoprire le realtà territoriali dove risiedono le aziende vitivinicole e agroalimentari, offrendo spunti per esperienze autentiche e coinvolgenti e proponendo nuovi percorsi di visita che vadano ad accrescere i flussi turistici in ottica di una rilettura consapevole del territorio.

Il tema di quest’anno, “Territori, Identità e Futuro”, ha offerto l’opportunità di far conoscere il ricco patrimonio storico, culturale e naturalistico della regione attraverso la valorizzazione dell’enogastronomia d’eccellenza, dando modo ai visitatori di entrare in contatto diretto con i luoghi, le tradizioni e le comunità calabresi tramite la scoperta delle materie prime e dei processi di trasformazione dei suoi prodotti identitari.

«Un bilancio positivo – ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese –che ora ci proietta a tessere sempre più proficue relazioni tra imprenditori e realtà dell’enogastronomia».

«La nostra Regione – ha concluso – ha mostrato il meglio attraverso la qualità dei prodotti e i premi ricevuti sono testimonianza dell’impegno e della volontà di mettersi in gioco quotidianamente per eccellere. Altrettanti appuntamenti ci attendono per far conoscere una Calabria da vivere, visitare e apprezzare in tutte le stagioni».

Forte la presenza istituzionale, che ha visto la partecipazione oltre che dell’assessore al Turismo Giovanni Calabrese anche di Maria Antonella Cauteruccio e Gina Aquino, dirigente generale e dirigente di settore del dipartimento Turismo, marketing territoriale e mobilità regionale, a testimonianza dell’importante impegno di promozione dell’ente.

Trenta gli espositori accolti nello spazio “Esperienza Calabria”, concepito in quattro macro aree: Food, Wine, Cucine di Strada e Mixo, dove le migliori produzioni food, vino e mixology regionali, hanno dato vita a un mosaico di sapori con numerosi eventi, approfondimenti ed incontri che si sono avvicendati nell’arco delle tre giornate.

Ospite d’eccezione della giornata conclusiva, Giorgio Barchiesi, in arte Giorgione, che ha accompagnato Francesco Cucullo del ristorante Alessandro Magno di Paterno Calabro nello show cooking.

Non è mancato l’appuntamento con le degustazioni guidate, grandi protagoniste, insieme agli show cooking e ai wine tasting, di questa edizione 2024, così come quello dedicato ai riconoscimenti speciali legati alle varie guide del Golosario, che ha visto nell’ultima giornata l’assegnazione dei premi alla ristorazione, con ben 31 ristoranti calabresi, tra conferme e new entry, che verranno segnalati sulla prestigiosa guida “ilGolosario Ristoranti 2025”, decretando così il successo di una Calabria sempre più “Straordinaria”.

Regione e sociologi della Calabria insieme per rafforzare le politiche sociali

Creare un canale di collaborazione tra l’Associazione Nazionale dei Sociologi – Calabria e l’Assessorato delle Politiche Sociali per mettere a disposizione delle politiche sociali calabresi le competenze e le esperienze del mondo sociologico. È stato questo il fulcro dell’incontro avvenuto tra l’Associazione, guidata dal sociologo Ugo Bianco, accompagnato dalla segretaria Marcella Infusino e l’assessore alle Politiche Sociali, Caterina Capponi.

Con questo incontro, l’Ans Calabria e l’Assessorato alle Politiche Sociali pongono le basi per una collaborazione che mira a migliorare l’efficacia delle politiche sociali sul territorio, con iniziative concrete che puntano a sostenere lo sviluppo e il benessere delle comunità locali.

Diverse le proposte operative presentate dai rappresentanti dell’Ans, tra cui l’istituzione della figura del “Sociologo del Territorio”, un professionista che, operando in collaborazione con le istituzioni regionali, potrà monitorare e rispondere in modo mirato alle necessità sociali emergenti.

Altri punti chiave del programma presentato includono la partecipazione di Ans ai tavoli di lavoro regionali sui temi sociali, la realizzazione di progetti di ricerca sui bisogni del territorio e l’organizzazione di eventi pubblici per sensibilizzare la cittadinanza e formare il personale coinvolto nelle politiche sociali.

Il presidente Bianco ha espresso soddisfazione per l’accoglienza ricevuta e per l’apertura dimostrata dall’Assessore Capponi, sottolineando l’importanza di questa collaborazione per una risposta più efficace e mirata alle sfide sociali della Calabria.

«Crediamo che una sinergia tra Ans e l’Assessorato – ha sottolineato Bianco – possa offrire un contributo significativo al benessere della nostra regione. I sociologi possono fornire una lettura approfondita dei fenomeni sociali, supportando le decisioni politiche con dati e analisi puntuali». (rcz)