SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Al via l’Estate Florense

Prende il via, a San Giovanni in Fiore, L’Estate Florense, la manifestazione estiva organizzata dall’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Rosari a Succurro e che prevede ultura, musica, arte, spettacoli, intrattenimento, feste tradizionali e giochi per i bambini.

Previste anche iniziative di spessore a Lorica.

Una kermesse, che «si concluderà con il Primo Premio Città di Gioacchino da Fiore, previsto nel prossimo settembre alla presenza di illustri personalità e con l’obiettivo di lanciare la figura dell’abate florense nel mondo, al di là dei circuiti accademici riservati agli specialisti», ha anticipato il primo cittadino.

«Dopo due anni di pandemia e restrizioni, San Giovanni in Fiore – precisa la sindaca Succurro – torna pienamente alla normalità e alla sua vocazione turistica, con un’Estate florense piena di appuntamenti, curati nel dettaglio per offrire ai residenti, agli emigrati di ogni continente e ai visitatori il meglio dell’accoglienza e dello svago in Sila». 

A Lorica partirà la II edizione del Lungolago. Tanti saranno gli artisti nazionali ed internazionali che si esibiranno: da Joe Bastianich, musicista internazionale, showman televisivo e stella mondiale della ristorazione, al comico Nino Frassica; dalla musica pop e rap dei Gemelli Diversi a Ronn Moss, icona di Beautiful. Ancora, ci saranno Emma Muscat e Aisha di Amici di Maria De Filippi. Ci sarà Cecilia Gayle, la regina della musica latino-americana. Si esibiranno anche i Cugini di campagna e il comico Lello Musella, di Made in Sud, nonché noti artisti calabresi: Mimmo Cavallaro, i Sabatum Quartet e Santino Cardamone. 

La bellezza sarà di casa con le ragazze di Miss Italia, per la selezione regionale di Miss Miluna-Calabria e poi con la suggestiva serata di Miss Pacchiana, legata alla valorizzazione del tradizionale costume delle donne sangiovannesi. Ancora, ci saranno i comici di Foraffascinu, a cura della Terra di Piero. Inoltre, si terrà la ormai consolidata Gara dei carri e il 10 agosto ci sarà la Notte bianca. 

San Giovanni in Fiore ospiterà il Primo Festival Florense delle arti, con la presenza di scrittori ed attori di fama nazionale. Anche il jazz avrà spazio con alcune serate, tra cui una del Peperoncino Jazz Festival. Ai Magazzini badiali si terrà la III mostra fotografica Città di San Giovanni in Fiore e la rassegna cinematografica Per un pugno di film. Fra i suggestivi vicoli del centro storico, invece, prenderà il via Borgo in Festa-Incontrarte, con passeggiate storiche nel borgo antico, laboratori, acrobazie aeree, equilibrismo, spettacoli col fuoco, giocoleria, mimo, clowneria, animazione itinerante, trampoleria, statue viventi, musicisti di strada, dj set, mostre d’arte, installazioni temporanee e molto altro ancora. Tanti saranno anche gli artisti e le associazioni locali che allieteranno più serate.

Peraltro, ritornerà la tradizionale Fiera di fine agosto, stavolta con uno speciale intrattenimento artistico e musicale. Vari saranno i momenti dedicati alle associazioni sportive e all’intrattenimento dei bambini. (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Martufello e gli Audio 2 chiudono i festeggiamenti di S. Giovanni Battista

Saranno Martufello e gli Audio 2 a chiudere i festeggiamenti civili per la festa di San Giovanni Battista, patrono di San Giovanni in Fiore. Lo ha reso noto la sindaca, Rosaria Succurro, spiegando che l’esibizione è prevista per il 23 giugno, alle 21, al Teatro Comunale.

Le iniziative non religiose – ha spiegato Succurro – rischiavano di saltare per riserve espresse da alcuni organizzatori, ma l’amministrazione comunale si è imposta con decisione, garantendo la presenza delle tradizionali bancarelle e a proprie spese le luminarie, le giostre e due serate di sicuro richiamo».

«Oltre al concerto degli Audio 2 ci sarà quello di Raal Band, Svapurati e Nivera, previsto invece – precisa la sindaca
Succurro – per mercoledì 22 giugno, alle ore 21, sempre al teatro comunale dietro l’abbazia florense. Nello specifico si tratta di
gruppi locali, con musicisti di talento, che spaziano dai classici del pop alla ricerca sui brani più identitari e insieme ritmici del Sud, a propri pezzi di impegno sui temi dei diritti e della tutela del pianeta».

«Finalmente San Giovanni in Fiore torna alla normalità, alla socialità e alla condivisione, partendo – ha concluso la sindaca Succurro – dalla festa del suo santo patrono, che dopo il Covid meritava il ritorno allo spirito di comunità, tipico dei silani». (rcs)

A San Giovanni in Fiore inaugurata la messa in esercizio della diga di Re di Sole

Dopo 32 anni dalla conclusione dei lavori, a San Giovanni in Fiore, è stata inaugurata la messa in esercizio della diga di Re di Sole.

Oltre alla sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che ha dato i saluti istituzionali e ringraziato le autorità presenti, all’iniziativa sono intervenuti Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Katia Gentile, presidente della VI commissione del Consiglio regionale calabrese, Salvatore Gargiulo, presidente del Consorzio integrale di bonifica dei bacini meridionali del Cosentino, Sergio Sicoli, direttore della Direzione generale per le dighe calabresi, Giacomo Giovinazzo, dg del dipartimento regionale Agricoltura, Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria, Paola Granata, presidente di Confagricoltura della provincia di Cosenza, e Luca Pignataro, presidente della Cia Calabria Nord.

«Si tratta – ha commentato la sindaca Succurro – di un fatto storico di enorme importanza, considerata la desertificazione e la siccità del pianeta. Ora la diga assicura l’acqua agli agricoltori locali, che tra l’altro coltivano la patata Igp della Sila. Al territorio restituiamo un’opera pubblica che era stata abbandonata e dimenticata, con conseguente, grave danno per l’agricoltura e lo stesso servizio idrico comunale, dato il frequente utilizzo dell’acqua potabile per irrigazione».

«Il risultato odierno si deve all’intenso lavoro di squadra tra il Consorzio di bonifica, la Regione Calabria guidata dal presidente Roberto Occhiuto, la Direzione generale per le dighe e il nostro Comune, a riprova – ha concluso Succurro – che volere è potere e che i problemi si possono sempre risolvere con la volontà e la collaborazione». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Allo Scientifico la lezione di cultura antimafiosa con don Panizza

Una importante lezione di cultura antimafiosa in memoria di Giovanni Falcone si è svolta, nei giorni scorsi, al Liceo Scientifico di San Giovanni in Fiore, con don Giacomo Panizza, che ha portato alle classi quinte la sua testimonianza di persona e sacerdote che opera nella nostra terra a favore della libertà e contro i condizionamenti criminali.

««Lavorare insieme per abbattere le mafie, piuttosto che per combatterle. A partire dalle scuole, dobbiamo alimentare il coraggio della libertà e le sinergie positive tra le comunità calabresi. La mia amministrazione sarà sempre in prima linea nella promozione di un pensiero e di una cultura antimafiosa», ha dichiarato la sindaca Rosaria Succurro, a conclusione dell’incontro, dal titolo Trent’anni dalla strage di Capaci: memoria, testimonianza, pedagogia antimafia.

«Abbiamo parlato della strage di Capaci – ha riassunto la sindaca Succurro – e dell’importanza di alimentare l’eredità civile, culturale e morale di chi, come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ha dato la vita per il bene comune».

«Con don Giacomo dico – ha concluso la sindaca Succurro – che abbiamo bisogno di un’altra narrazione della Calabria, che faccia emergere il bello e il buono della nostra terra, ricca di intelligenze critiche, di coscienze vigili, di talenti autentici; piena di cittadini operosi che non possono essere penalizzati dalla ’ndrangheta, causa di povertà, emigrazione e spopolamento». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Giovanna Straface è il coordinatore cittadino di Italia al Centro

Importante incarico per Giovanna Straface, che è la coordinatrice cittadina di San Giovanni in Fiore di Italia al Centro. È quanto ha reso noto Vincenzo Scarcello, coordinatore provinciale del Partito, che ha conferito la nomina di concerto con il segretario regionale di Italia Al Centro, Francesco De Nisi.

«Sono onorata – ha dichiarato la Straface – di questo importante incarico che assumo con entusiasmo, grinta e passione. Mi impegnerò per contribuire alla crescita di questo contenitore politico di centro, il cui scopo principale è dare stabilità e novità alla politica italiana. Idee e competenze saranno il punto di partenza per lo sviluppo e il coinvolgimento del territorio».

Ad affiancare Straface nel coordinamento cittadino di San Giovanni in Fiore, saranno Antonio Lopez (già componente della segreteria regionale di Italia al Centro) e Leonardo Talerico, in qualità di vice coordinatore.

«La Straface – ha infine commentato Scarcello – svolgerà sicuramente al meglio il compito affidatogli, nell’interesse della crescita del partito e consolidando la fiducia che gli è stata accordata.  In questi giorni aumentano  le adesioni al nostro partito e presto verranno ufficializzati altri coordinatori cittadini». 

Continua quindi a prendere forma anche in Calabria il progetto politico liberale e moderato che ha come figure di riferimento il Presidente della Liguria Giovanni Toti e il Senatore Gaetano Quagliariello. Dopo poco più di un mese dalla conferenza di presentazione a Genova, Italia Al Centro promette di essere protagonista già dalle prossime elezioni amministrative di giugno. (rcs)

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Lunedì si presenta il libro di Rubens Curia

Lunedì 11 aprile, a San Giovanni in Fiore, alle 17, al Just Cafè Restaurant, la presentazione del libro Per una sanità partecipata di Rubens Curia.

L’evento è stato promosso da Donne e Diritti, per discutere di sanità e diseguaglianze sociali nelle comunità delle aree interne.

Un importante appuntamento, di confronto, discussione, partecipazione da noi fortemente voluto ed a cui porteranno il loro contributo,  operatori sanitari della medicina territoriale,  ospedaliera,  operatori sociali e del volontariato, tra cui Don Giacomo Panizza, presidente di ” Comunità progetto Sud” di Lamezia Terme, storico rappresentante delle migliori battaglie socio- sanitarie in Calabria ed il dr. Antonio Caputo, responsabile di oncologia del nostro nosocomio SanGiovannese.

Intervengono le Associazioni Avo e Speranza della Sila. Le letture sono a cura di Rosa BiancoMirella MarascoSerafino Audia. Coordina Stefania Fratto(rcs)

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Successo per l’incontro su Gioacchino da Fiore

Successo, a San Giovanni in Fiore, per il dibattito culturale su Gioacchino da Fiore, dal titolo Gioacchino da Fiore, Papa Francesco e la strada della pace organizzato in occasione degli 820 anni dalla morte dell’abate calabrese dall’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Rosaria Succurro.

Interessante l’intervento del filosofo Alfonso Maurizio Iacono, che ha collegato il Papa con Gioacchino da Fiore «perché Francesco ha il senso della storia, ne ha una visione precisa, ne legge gli accadimenti e guarda alla pace come unica soluzione possibile alla guerra in Ucraina. La storia è ritornata, ma in realtà non se n’era mai andata. Gioacchino ci insegna che il cristianesimo è dentro la storia e il Papa indica la pace nel concreto, non come orizzonte astratto».

Nel corso del dibattito, si è parlato, tra l’altro, del conflitto tra Occidente e Oriente, della situazione internazionale, della tutela dell’ambiente, dei pericoli del capitalismo contemporaneo e delle speculazioni sul riarmo, dei compiti dello Stato, della necessità di riformare la scuola e della funzione della cultura per lo sviluppo dei territori. Su impulso della sindaca Rosaria Succurro, l’appuntamento è stato organizzato dal Comune di San Giovanni in Fiore per gli 820 anni dalla morte dell’abate calabrese, «di spirito profetico dotato, secondo Dante Alighieri».

«La pandemia e la guerra – ha detto nel corso dell’iniziativa Mauro Minervino, antropologo e professore nell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro – ci obbligano a ragionare sul futuro. Bisogna superare i nazionalismi, i modelli su cui abbiamo basato la nostra vita e i rapporti con le altre culture. Si dovrebbe pensare ad un nuovo internazionalismo, fondato sul valore comune della pace e del rispetto della natura».

La cultura – ha aggiunto Francescomaria Tedesco, filosofo e professore nell’Università di Camerino – ha un ruolo fondamentale: è il coraggio di dire ciò che gli altri non dicono, di rompere gli schemi precostituiti, di ribaltarli nell’interesse collettivo».

«Il riscatto della Calabria – ha sintetizzato la sindaca Succurro – deve partire dalla sua capacità di produrre e veicolare cultura, di proporre un’altra immagine di sé e di inserirsi nei processi di trasformazione e cambiamento in atto a livello globale».

«Dal messaggio di Gioacchino da Fiore – che nella mattinata dello scorso 30 marzo è stato al centro del progetto “A scuola in biblioteca”, ideato dall’assessore comunale Antonello Martino in collaborazione con le scuole elementari di San Giovanni in Fiore – alla riflessione sul futuro dell’umanità; dalla formazione scolastica ad una prospettiva di speranza, con questo dibattito il Comune ha voluto offrire un contributo di idee, in un periodo di confusione e smarrimento generali», commenta la sindaca Succurro. (rcs)

 

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il dibattito culturale su Gioacchino da Fiore

Domani sera, a San Giovanni in Fiore, alle 19.30, in diretta sul profilo Fb della sindaca Rosaria Sucurro, il dibattito culturale dal titolo Gioacchino da Fiore, Papa Francesco e la strada della pace, organizzato dal Comune in occasione dell’anniversario della morte di Gioacchino da Fiore.

Oltre alla sindaca di San Giovanni in Fiore e all’antropologo Mauro Minervino, dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, interverranno i filosofi Alfonso Maurizio Iacono, già preside della facoltà di Filosofia nell’Università di Pisa, e Francescomaria Tedesco, professore nell’Università di Camerino.

«A 820 anni dalla sua morte, è ancora più evidente – ha sottolineato Succurro – l’attualità del pensiero di Gioacchino da Fiore. Davanti alla tragedia della guerra in Ucraina, bisogna interrogarsi sul futuro dell’umanità, sull’importanza del dialogo e della diplomazia, su come il messaggio di speranza e carità dell’abate Gioacchino da Fiore possa rappresentare un riferimento universale, in questo tempo segnato dalla crisi economica, dallo scontro tra visioni differenti e dal rischio di un nuovo conflitto mondiale».

«Il Papa – ha proseguito Succurro – è stato netto nel condannare la guerra e il riarmo, sottolineando che producono dolore e nuova, dilagante povertà. Con insistenza, il pontefice propone la strada dell’incontro, l’unica per preservare la vita degli uomini e del pianeta. Gioacchino aveva identificato tre stati del mondo e profetizzato che il terzo avrebbe usufruito della pienezza dell’intelletto».

«Ecco, la nostra iniziativa culturale – ha concluso la sindaca Succurro – vuole rappresentare un contributo di riflessione su un tema che ci tocca da vicino e che non può lasciarci indifferenti». (rcs)

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il Comune chiede altri medici all’Asp di Cosenza

L’assessore alla Salute di San Giovanni in Fiore, Claudia Loria, su mandato della sindaca Rosaria Succurro, ha chiesto alla direzione generale dell’Asp di Cosenza l’immediata retromarcia rispetto all’utilizzo in Pronto soccorso di due chirurghi dell’ospedale cittadino, precisando che «serve subito altra soluzione più adeguata, cioè l’invio di medici in aggiunta».

In sostanza, con una disposizione a firma del referente della Direzione sanitaria dell’ospedale di San Giovanni in Fiore, a due chirurghi è stato ordinato di integrare i turni in Pronto soccorso, che ha carenza temporanea di medici.

«Di conseguenza, dal prossimo lunedì 28 marzo – ha lamentato Loria – sono sospesi ambulatori ed interventi nel Presidio ospedaliero di San Giovanni in Fiore». L’assessore ha contestato la decisione: perché proviene «da dirigente medico di altra struttura aziendale e non dal direttore della relativa Uoc» e «in quanto si sostanzia nell’interruzione delle attività ambulatoriali e chirurgiche su cui l’Azienda ha invece deciso di puntare», peraltro «già iniziate grazie all’impegno di medici, sanitari e tecnici».

«Se l’Asp di Cosenza – questo il messaggio finale di Loria alla direzione generale dell’azienda sanitaria – non mandasse subito altri medici per il Pronto soccorso, si demotiverebbe il personale che sta lavorando alla ripresa della Chirurgia di San Giovanni in Fiore, che va invece incentivato. Confido in un immediato riscontro positivo», ha concluso Loria, significando che l’amministrazione comunale sangiovannese vuole per il momento «evitare inutili conflitti istituzionali e l’utilizzo di provvedimenti sindacali d’urgenza consentiti dal Tuel». (rcs)

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Al via iter per il commissariato di Polizia

La sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, ha reso noto che è partito l’iter per avere, nella città, il commissariato  della Polizia di Stato.

«Ringrazio il prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, per la sua profonda sensibilità istituzionale e per la prontezza con cui ha convocato, al riguardo – ha spiegato – il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. All’odierna seduta del Comitato ho partecipato con il comandante della Polizia locale, Rosario Marano, con il quale ho illustrato le ragioni per cui è legittimo che San Giovanni in Fiore sia sede di commissariato. Ho ribadito che siamo disponibili a concedere alla Polizia di Stato un immobile municipale in comodato d’uso gratuito».

«Il nostro territorio – ha proseguito – è vastissimo e quindi necessita di un controllo più ampio, attesi la professionalità e lo spirito di servizio dei carabinieri e dei finanzieri presenti in città». «Soprattutto a seguito delle inchieste Six Town e Stige, coordinate dalla Dda di Catanzaro, che, anche con pesanti condanne, hanno certificato interessi e influenze della ’ndrangheta nell’area silana fra Cosenza e Crotone, avvertiamo il bisogno  di un potenziamento delle forze dell’ordine a San Giovanni in Fiore, che rappresentano un presidio fondamentale di legalità e di pronto intervento».

«Continueremo ad impegnarci –  ha concluso Succurro – per raggiungere l’obiettivo. Avere il commissariato della Polizia di Stato significa garantire più servizi e sicurezza; vuol dire dare un segnale potente alla criminalità organizzata». (rcs)