Giovedì alla Provincia di Cosenza si presenta la Settimana del Turismo delle Radici e il Premio Santelli

Giovedì 15 giugno, alle 10.30, nel Salone degli Specchi della Provincia di Cosenza, saranno presentati La Settimana del turismo delle radici e il Premio Jole Santelli.

Da lunedì prossimo alla domenica successiva, San Giovanni in Fiore ospiterà la Settimana del turismo delle radici, ideata dalla sindaca Rosaria Succurro, con due appuntamenti di particolare richiamo: il primo Festival del costume tradizionale calabrese e la seconda edizione del Premio Jole Santelli.

«La presidente Santelli – ha precisato Succurro – è l’emblema dell’amore incondizionato che ogni calabrese nutre per la propria terra, per la sua bellezza, le sue tradizioni e la sua gente. È dunque altamente simbolico che il Premio Santelli si tenga quest’anno a San Giovanni in Fiore, tra le città italiane con la più importante storia di emigrazione e oggi punto di riferimento per il turismo di ritorno dei calabresi sparsi nel mondo».

«Nella settimana prossima, in cui ricadrà la festa del patrono san Giovanni Battista, a San Giovanni in Fiore vivremo dunque – ha anticipato la sindaca Succurro – un’atmosfera bellissima, imperdibile, ricca di iniziative culturali ed enogastronomiche sul turismo delle radici, fondamentale per lo sviluppo dei nostri territori».  (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – La sindaca Succurro riceve il cavaliere della Repubblica De Luca

«Siamo orgogliosi per l’eroismo, l’operato di pace e il grande spessore umano e professionale del I graduato Salvatore De Luca, bersagliere e nostro concittadino cui il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha da poco conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”».

Lo dichiara, in una nota, la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che ha accolto il militare in municipio per esprimergli, puntualizza la stessa sindaca, «le congratulazioni e la gratitudine più sentite a nome dell’intera cittadinanza».

«De Luca – ricorda Succurro – si è distinto per il coraggio manifestato in favore delle popolazioni oppresse da regimi totalitari e per il grande contributo che ha dato alla difesa della libertà e della dignità umana, per cui ha messo a repentaglio la propria vita, anche rimanendo ferito. Egli aveva partecipato a delicate missioni internazionali, sia in Iraq, negli anni 2005, 2006 e 2007, che in Afghanistan, nel 2008, nel 2010 e infine nel 2012. Per il proprio spirito di servizio, il nostro concittadino aveva già ricevuto due medaglie: una di bronzo, al Valore dell’Esercito, e una croce d’argento, al Merito dell’Esercito. Ha perciò meritato sul campo il titolo di Cavaliere della Repubblica, anche portando alto il nome della città di San Giovanni in Fiore».

«Ringrazio l’amministrazione comunale per gli onori che ha voluto tributarmi – afferma De Luca, che la sindaca Succurro ha omaggiato con la medaglia del Premio Città di Gioacchino da Fiore – e dedico alla mia città l’importante riconoscimento che ho ricevuto da parte del Capo dello Stato». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Perenz regala al Comune una sua tela su David Bowie

«Il pittore Luigi Perenz, che ringrazio tanto, ha regalato alla città una sua tela di lino in cui è raffigurato il leggendario David Bowie, ritenuto tra i cantanti migliori del mondo».

Ne dà notizia, in una nota, la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che sottolinea: «È la terza opera d’arte che viene donata da un artista contemporaneo al nostro Comune, dopo le sculture di Letizia Cucciarelli e Franco Paletta sulla modernità dell’abate Gioacchino da Fiore. Presto riceveremo altre opere importanti, a riprova dell’attenzione che, pure all’esterno, suscita il nostro progetto politico-amministrativo, basato sulla valorizzazione del pensiero di Gioacchino e sull’idea che arte e cultura siano efficaci strumenti di cambiamento reale».

«Bowie, icona pop, è tra l’altro – spiega Succurro – l’autore dell’intramontabile brano “Heroes”, richiamo idiomatico al periodo della guerra fredda e del Muro di Berlino, che i più giovani non hanno vissuto e che, proprio come le figure dell’abate Gioacchino, rappresentano un punto fermo per un ampio discorso politico sulla necessaria armonia degli esseri umani, nel contesto presente di crisi internazionale, economica e di valori che, tuttavia, non può levarci il coraggio delle azioni e la speranza di costruire un futuro di libertà e giustizia per tutti». «Con questo prezioso omaggio di Perenz, valutato da un esperto autorevole qual è Gianfranco Pugliese, San Giovanni in Fiore si conferma riferimento d’arte e cultura e il Palazzo di città – conclude la sindaca Succurro – consolida la sua funzione civile, che va ben oltre i servizi che garantiamo all’utenza». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE – La sindaca Succurro dona la Costituzione ai diciottenni

«I giovani sono il futuro di ogni comunità e la Costituzione italiana rimane uno strumento formidabile per formare cittadini liberi e consapevoli dei loro diritti».

Lo afferma, in una nota, la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che nell’aula del Consiglio comunale cittadino ha incontrato gli studenti diciottenni delle scuole superiori locali, discutendo con loro dei princìpi e diritti sanciti dalla Costituzione. Insieme agli assessori comunali, la sindaca ha poi donato ai numerosi ragazzi ed insegnanti presenti il testo della Carta costituzionale preceduto da una sua prefazione, che, precisa la stessa Succurro, «è un mio messaggio di fiducia, di apertura e di incoraggiamento nei riguardi delle nuove generazioni, da sostenere a livello istituzionale e su cui puntare per costruire un domani più sano e più giusto, fatto di dialogo, collaborazione e partecipazione, indipendentemente dalle differenti convinzioni personali e politiche».

Dall’eguaglianza nei diritti all’importanza del lavoro; dal decentramento amministrativo alla valorizzazione della cultura e della scienza; dalla salvaguardia dell’ambiente alla difesa della libertà di ciascuno; dalla libertà opinione e di stampa al rispetto della dignità personale; dal reinserimento sociale dei condannati alla tutela della salute; dalla meritocrazia negli studi ai diritti inviolabili dei lavoratori; dalla partecipazione alla vita politica alla possibilità di inviare petizioni al Parlamento; dall’iniziativa legislativa popolare a quella referendaria, la sindaca Succurro ha tenuto agli studenti diciottenni una lezione sulle basi del dettato Costituzionale, soffermandosi sulla sua concreta attuazione da parte del governo cittadino, come pure sulla libertà e sulla solidarietà quali fondamenti ed obiettivi della Repubblica italiana. (rcs)

Sanità, San Giovanni in Fiore scelta come “pilota” per il fascicolo elettronico

«Tutti i sangiovannesi, in particolare gli anziani e le persone con maggiori difficoltà, avranno notevoli vantaggi dall’aggiornamento del Fascicolo sanitario elettronico secondo gli standard tecnologici dettati dal Pnrr. In pratica, i cittadini verranno curati meglio, nel senso che ovunque potranno essere inquadrati e trattati con più rapidità».

Lo afferma, in una nota, la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che spiega: «A livello provinciale, San Giovanni in Fiore è stata scelta come città pilota, poi seguiranno tutte le altre, in un progetto dell’Asp di Cosenza volto a trasferire, all’interno del Fascicolo sanitario elettronico di ciascun assistito, gli esiti in formato Pdf degli accertamenti sanitari effettuati dal Laboratorio analisi del presidio ospedaliero. Di seguito verranno caricati – continua Succurro – i referti relativi agli esami eseguiti in Pronto soccorso e negli altri reparti principali. Si tratta di un progetto che coinvolge tutte le Aziende sanitarie della Calabria e in cui l’Asp di Cosenza è all’avanguardia, grazie al lavoro che i suoi vertici stanno svolgendo con prontezza, costanza, determinazione e risultati».

«Il Fascicolo sanitario elettronico contiene la storia clinica del singolo cittadino in formato digitale, perciò è uno strumento indispensabile, che negli anni passati era stato messo piuttosto in secondo piano. Continuiamo – conclude la sindaca Succurro – a cooperare con il presidente Roberto Occhiuto e con la direzione dell’Asp di Cosenza, in modo da migliorare i servizi sanitari della città, anche con l’ausilio delle tecnologie che semplificano la vita delle persone». (rcs)

A San Giovanni in Fiore in arrivo nuovi medici e professionisti per rafforzare servizi sanitari

A San Giovanni in Fiore sono in arrivo nuovi medici e altri professionisti per rafforzare i servizi sanitari pubblici. È quanto ha reso noto la sindaca, Rosaria Succurro, spiegando come «il commissario dell’Asp di Cosenza, Antonello Graziano, ha accolto ancora una volta le nostre richieste di potenziamento dei servizi sanitari pubblici presenti a San Giovanni in Fiore».

«È ufficiale l’arrivo di un nuovo cardiologo per 24 ore settimanali nell’ospedale cittadino – ha spiegato la sindaca – anche al fine di aumentare il volume dell’attività chirurgica; l’arrivo di un endocrinologo per 24 ore settimanali in modo da assicurare un servizio puntuale; il rafforzamento della Radiologia ospedaliera e della prevenzione dei tumori grazie ad uno specifico accordo con l’ospedale di Crotone; il reclutamento di un fisioterapista in aggiunta nella sede distrettuale di San Giovanni in Fiore, il quale consentirà di dare ulteriori risposte a numerosi, anziani, disabili e pazienti da riabilitare».

«Dalla diagnostica alla specialistica, dal rilancio dell’ospedale cittadino all’assistenza sanitaria in generale, la direzione dell’Asp di Cosenza – ha sottolineato la sindaca Succurro – ci sta dando riscontri concreti, anche per quanto riguarda l’accesso alle prestazioni sanitarie pubbliche, facilitato e semplificato da settimane per come avevamo richiesto, in primo luogo a beneficio dei malati gravi e delle persone anziane».

«Era da tanti anni – ha concluso la sindaca Succurro – che la comunità locale attendeva fatti tangibili sulla tutela della salute. Adesso è evidente, nel merito, il cambiamento impresso dal presidente della Regione e commissario del governo, Roberto Occhiuto». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Prosegue la riqualificazione dell’antico sito di Jure Vetere

Il Comune di San Giovanni in Fiore, la Provincia di Cosenza, la Regione Calabria e il Parco nazionale della Sila continuano a lavorare in piena sinergia per la valorizzazione del territorio silano, soprattutto delle sue risorse di natura e cultura.

«In un recente confronto interistituzionale tenutosi a Lorica nella sede del Parco nazionale della Sila – ha spiegato la sindaca di San Giovanni in Fiore e presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro – abbiamo discusso dell’attuazione del progetto delle ciclovie dei Parchi, che comprende l’importante intervento di riqualificazione del sito di Jure Vetere, acquistato di recente dall’amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore e nel quale si trova la prima chiesa dell’abate Gioacchino, precursore del Rinascimento italiano e pensatore di grande attualità tra i più studiati nel mondo».

«Grazie alla visione del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, le istituzioni del territorio silano – ha sottolineato la sindaca e presidente Succurro – stanno riunendo energie, competenze e progettualità per consolidare e alimentare il turismo di tendenza e delle esperienze. Tutti insieme puntiamo sulla bellezza e sulla ricchezza dell’altopiano della Sila, al fine di attrarre sempre più visitatori che vogliano vivere la nostra natura incontaminata e conoscere i luoghi in cui Gioacchino da Fiore concepì le proprie opere e un affascinante modello di comunità solidale, rispettosa dell’ambiente, riprodotto perfino in Messico».

«Siamo convinti – ha concluso – che questo lavoro di squadra porterà frutti concreti, anche sul piano occupazionale ed economico». (rcs)

Precari San Giovanni in Fiore, sindacati chiedono il passaggio a Calabria Verde

I precari di San Giovanni in Fiore devono passare a Calabria Verde. È quanto è emerso dall’incontro tra l’Amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore e le delegazioni sindacali di NIdiL Cgil, Felsa Cisl e UilTemp per discutere dei lavoratori facenti parte della L. R. 15 – 2008.

L’incontro è stato richiesto dall’Amministrazione Comunale per meglio chiarire la propria posizione dopo l’apertura del tavolo tecnico che c’è stato in Regione Calabria giorno 12 u.s., dove ricordiamo che insieme ai sindacati erano presenti: la stessa Amministrazione Comunale, gli assessori regionali al Lavoro Calabrese e alle Politiche Agricole Gallo, i Direttori dei rispettivi dipartimenti Cosentino e Pallaria e il Direttore Generale di Calabria Verde Oliva.

Dalla proficua discussione dell’incontro di ieri, è emersa la volontà unanime di risolvere la situazione di precariato di questi lavoratori in tempi celeri e l’unica soluzione possibile, vista l’impossibilità del Comune di San Giovanni in Fiore a poter procedere alle contrattualizzazioni per via della normativa vigente con dei limiti giuridici e finanziari all’assunzione del personale, resta quella del passaggio di questi lavoratori in Azienda Calabria Verde con un contratto agricolo – forestale in modo da non avere limiti e vincoli normativi e soprattutto essendo tutta l’operazione ad invarianza di spesa, gli stessi lavoratori non si vedrebbero decurtare il proprio stipendio in caso di contrattualizzazione per come invece avverrebbe nel caso di un’assunzione diretta da parte del Comune.

I sindacati e l’Amministrazione Comunale, hanno quindi ribadito che attesa come unica soluzione possibile quella del passaggio di questi lavoratori in Azienda Calabria Verde, gli stessi dovranno continuare a svolgere le proprie nuove mansioni che ne derivano dal nuovo contratto di lavoro nel territorio di San Giovanni in Fiore, considerato che lo stesso necessiti di forza lavoro alla luce dei numerosi pensionamenti e del personale ridotto della stessa Azienda sub-regionale.

D’altro canto, sottolineiamo come Oo. Ss., che Azienda Calabria Verde, avendo già previsto, per i prossimi anni, un rafforzamento del proprio organico non subirebbe alcuna rivoluzione d’organico ed economica e, accanto a quello già previsto, prevedendo una modalità stralcio per l’assorbimento dei lavoratori della L.R. 15 già formati che su base volontaria aderirebbero con risorse storicizzate che non peserebbero sulle economie di bilancio presenti e future dell’Azienda e tutto ciò non sarebbe ostativo del futuro reclutamento preventivato dal fabbisogno aziendale per fare fronte e migliorare le proprie attività.

Nel frattempo con la contrattualizzazione di detti precari si avvierebbe un percorso che da subito consentirebbe di assolvere gli importanti compiti di Azienda Calabria Verde in termini di salvaguardia, cura del territorio e contro il dissesto idrogeologico. Successivamente all’incontro avuto con l’Amministrazione di San Giovanni in Fiore che si è dimostrata disponibile e sensibile al tema di queste persone che vivono uno stato di precarietà da ormai un ventennio, i sindacati incontreranno l’Amministrazione di Acri sulla stessa tematica giorno 24 Aprile alle 11. (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il Comune ha approvato il Piano di Protezione Civile

Il Consiglio comunale di San Giovanni in Fiore ha approvato il Piano di Protezione Civile. Lo ha reso noto la sindaca Rosaria Succurro, sottolineando che si tratta di «uno strumento essenziale, anche al fine di proteggere e tutelare la bellezza del territorio, che riteniamo la risorsa più importante per il progresso generale della comunità sangiovannese».

«Abbiamo approvato un Piano di Protezione civile comunale aggiornato e completo, che supera il precedente, rimasto colpevolmente fermo al 2012. Nel nuovo Piano, elaborato dopo gli anni difficilissimi della pandemia, sono definiti – ha spiegato la sindaca Succurro – tutti i soggetti e le procedure di intervento, nonché i mezzi e le aree da utilizzare in caso di eventi calamitosi. Peraltro, il Piano valorizza il ruolo del volontariato al riguardo. Oggi, dopo la recente tragedia di Ischia e la consapevolezza dei pericoli dei cambiamenti climatici, è inammissibile farsi trovare impreparati nella gestione delle calamità naturali».

«Nello specifico – ha continuato Succurro – possiamo tra l’altro contare sulla forte sinergia tra il Comune di San Giovanni in Fiore e la Protezione civile regionale, che, grazie all’intraprendenza del presidente Roberto Occhiuto, sta recuperando terreno anche nel campo della prevenzione dei rischi legati al dissesto idrogeologico».

«Esprimo sincera gratitudine al vicesindaco Salvatore Cocchiero, che ha relazionato sul Piano di Protezione civile in quanto titolare della relativa delega, come al Consiglio comunale di San Giovanni in Fiore – ha concluso la sindaca Succurro – per la responsabilità e la maturità dimostrate anche stavolta». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – La sindaca Succurro consegna ai bambini un libro illustrato su Gioacchino da Fiore

La sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, ha donato agli alunni delle Scuole elementari e medie un volume illustrato sulla storia e sull’importanza di Gioacchino da Fiore, curato proprio dalla sindaca e pubblicato dal Comune silano.

«L’amministrazione comunale che guido – ha spiegato Succurro – sta promuovendo al massimo la figura di Gioacchino da Fiore. Perciò ci rivedremo in tante altre occasioni e continueremo a parlare di lui, che proprio in Sila concepì le sue opere e che, dunque, merita di essere compreso, valorizzato e apprezzato il più possibile».

«Insieme alle vostre scuole, noi lavoriamo per raggiungere questo obiettivo, convinti – ha precisato ai bambini la sindaca Succurro – che ciò serva a crescere come comunità, come città e come persone. La mia iniziativa vuole alimentare la vostra curiosità su questo grande abate e teologo, che influenzò perfino il sommo poeta Dante Alighieri e il geniale pittore, scultore e architetto Michelangelo Buonarotti».

«Tra l’altro, il pensiero di Gioacchino ispirò diversi artisti, filosofi, pensatori, movimenti religiosi e, più in generale, fu determinante per lo sviluppo della cultura europea e per la storia delle Americhe. A tale ultimo riguardo, infatti, c’è un saggio scientifico – ha ricordato la stessa Succurro – che documenta come la fondazione della città messicana di Puebla de Zaragoza sia riconducibile al pensiero e allo spirito profetico di Gioacchino da Fiore. Allora non esisteva Internet né il telefono cellulare. Capite bene, allora, che parliamo di un uomo di levatura straordinaria».

«L’abate fu peraltro confessore della regina Costanza d’Altavilla, la quale ebbe un ruolo fondamentale nell’educazione del proprio figlio, l’illuminato imperatore Federico II di Svevia. Siate sempre orgogliosi di San Giovanni in Fiore, città nobile – ha concluso la sindaca Succurro – legata anzitutto a Gioacchino». (rcs)