CATANZARO – Successo per lo spettacolo “Far finta di…”

Non è stato un semplice “saggio” teatrale, quello andato in scena domenica scorsa al Teatro Comunale di Catanzaro, che ha visto protagonisti gli allievi della Scuola di Teatro “Enzo Corea”, sede di Pentone e Fossato Serralta, nello spettacolo Far finta di…”, dimostrando una grande maturità personale.

Non semplicemente un “saggio” teatrale, ma una occasione – che arriva dopo mesi di studio di testi complessi -per aprire una riflessione profonda sul momento difficile che stiamo attraversando. Dopo i due anni trascorsi lontano dalle attività culturali, rinchiusi in un isolamento prospettato come salvifico ma che comunque ha finito per chiuderci in noi stessi e nelle paure di essere noi stessi, con gli altri, la guerra nel cuore dell’Europa scolora le certezze di una quotidianità che non si può più dare per scontata.

Da un momento all’altro, può cambiare tutto e sicuramente sta succedendo mentre lontano da qui, mentre noi prendiamo un caffè in un altrove lontano la realtà si sgretola per lasciare spazio al buio. Lo racconta il telegiornale di TeleBombaNetwork, canale unico della Tv di uno Stato che non conosce altra normalità della guerra, dove si sussegue il grottesco evolversi della situazione militare che diventa spettacolo oltre il dramma;  oppure un moderno Peter Pan inseguito dall’incubo delle esplosioni che distruggono gli affetti di un’isola che non c’è, che gli allievi mettono in scena con prontezza e preparazione.

L’organizzazione è stata di “Edizione Straordinaria”, la direzione artistica di Salvatore Emilio Corea e di Claudia Olivadese, la regia di Pasquale Rogato che anche il responsabile dei corsi e dei laboratori delle due sedi di Pentone e Fossato.

«Mi è piaciuto lo spettacolo – ha detto soddisfatto e orgoglioso Rogato –. I ragazzi sono stati in gamba nonostante l’età e la difficoltà nell’interpretare testi che non erano semplici come si può pensare. È stata quindi una prova molto dura, ma è stato bello vedere la loro gestione sul palcoscenico, sapevano cosa dovevano fare, la loro autonomia. Sembravano davvero una compagnia rodata».

Rogato ha anche invitato i rappresentanti delle amministrazioni comunali presenti ad essere orgogliosi dei loro piccoli concittadini che hanno saputo reinterpretare e fare propri con grande sensibilità temi di grande spessore dimostrando una notevole capacità di analisi e coscienza civile.

Un grande applauso, quindi, a tutti gli allievi e le allieve andate in scena al “Comunale”. Per la sede di Pentone: Alice Greco; Raffaella Mirielli; Benedetta Mirielli; Gaia Paonessa; Angelica Gigliotti; Rebecca Cerreto; Luisa D’Antonio; Luca Rotella; Nicole Merante; Francesca Merante; Beatrice Costa; Francesco Capicotto; Francesca Pullano. Per la sede di Fossato Serralta: Maria Paonessa; Lidia Raffaele; Giulia Capicotto; Mariantonia Sirianni; Tommaso Comità; Ilenia Comità; Samuele Franco; Ingrid Pulitanó; Yasmine Ezzaari; Vittoria Butera. (rcz)

 

Bevacqua (PD): Con il bando a sostegno del Teatro si polverizzano i pochi fondi previsti

Il consigliere regionale del Partito DemocraticoDomenico Bevacqua, è intervenuto in merito al bando a sostegno della “distribuzione teatrale”, sottolineando che «il governo regionale dimostra di non avere compreso gli errori commessi nell’utilizzo delle risorse europee nel 2020: ancora una volta, si polverizzano i pochi fondi previsti, attraverso interventi a pioggia incapaci di raggiungere gli obiettivi prefissati».

«Ponendo, infatti – ha spiegato – un tetto di 50 mila euro e una dotazione complessiva di 700 mila euro, il risultato ovvio sarà che i 14 vincitori non avranno alcuna reale possibilità di agire efficacemente nell’ambito della circuitazione degli spettacoli teatrali».

«Ciò che continua a sorprendere – ha proseguito il consigliere regionale – è il persistente rifiuto di aprire un tavolo con i soggetti rappresentanti del settore, che da tempo si sono messi a disposizione per il necessario dialogo. Basti citare il lodevole esempio del Movimento “Approdi” che, da quasi un anno, ha riunito centinaia di operatori della cultura e dello spettacolo calabresi, proponendo progetti e misure calibrate sulla effettiva realtà regionale».

«Ascoltare coloro – ha concluso – che conoscono bene la materia e la vivono quotidianamente, è il primo dovere delle istituzioni». (rrc)

La Regione stanzia 700 mila euro per promuovere il teatro calabrese

Sono 700 mila euro la somma che la Regione Calabria ha stanziato per promuovere lo sviluppo di una rete dei luoghi di pubblico spettacolo e favorisce la “distribuzione teatrale”, secondo una articolazione e una programmazione delle attività con modalità innovative e anche compatibili con le misure restrittive disposte dai governi nazionale e regionale per fronteggiare l’emergenza covid-19.

«In un periodo in cui la produzione teatrale sta patendo gli assalti del Covid – ha dichiarato il presidente f.f. della Regione, Nino Spirlì – abbiamo pensato che fosse necessario mettere le basi per una nuova e diversa distribuzione di eventi di produzione calabrese».

«Questo bando –  ha spiegato Spirlì – è immaginato proprio per promuovere tutte quelle iniziative che porteranno le produzioni teatrali anche fin dentro le case dei cittadini. Mi auguro che siano spettacoli tratti da testi di autori calabresi, interpretati e diretti da artisti della nostra terra. Produzioni che siano in grado di trovare una giusta distribuzione a tutti i livelli, anche quello telematico, fino ad arrivare a quei calabresi che, a causa di questo lunghissimo periodo di emergenza, non sono più riusciti a sedersi sulle poltrone dei teatri della nostra regione».

Possono presentare proposte i soggetti organizzatori di festival e rassegne di teatro, con particolare riguardo nei confronti di quei progetti che contribuiscano all’integrazione del teatro con il patrimonio artistico e alla promozione del turismo culturale (soggetti che non producono, né co-producono o allestiscono, direttamente o indirettamente, spettacoli teatrali).

Il sostegno è concesso nella forma di contributo in conto capitale pari all’80% delle spese ammissibili per un importo massimo di 50mila euro.

Le domande potranno essere presentate, a partire dalla data di pubblicazione dell’avviso, via pec, all’indirizzo bandicultura.iac@pec.regione.calabria.it, secondo la modulistica e la tempistica che sarà indicata.

Le istanze ricevute saranno sottoposte a iter valutativo, in seguito alla verifica della ricevibilità e ammissibilità. (rcz)

Avviso per il Teatro

PORTIGLIOLA (RC) – Lo spettacolo “Emozioni. Tra Maschere Cappelli e Canzoni”

È lo spettacolo clou del Festival del Teatro Classico “Tra Mito e Storia, e andrà in scena alle 5 di mattina di domani, sabato 15 agosto al Teatro Greco Romano di Portigliola: si tratta dello spettacolo di Vito Cesaro e Claudio Lardo dal titolo Emozioni. Tra Maschere, Cappelli e Canzoni.

A fare da cornice alla messa in scena sarà la storia e la tradizione teatrale del meridione, ripercorsa attraverso i più affascinanti brani di Enrico Caruso, Salvatore Di Giacomo, Antonio Ghirelli, Raffaele Viviani e del grande Totò. La poliedricità e la versatilità artistica del trio in scena non ha bisogno di presentazioni.

Vito Cesaro, regista e ideatore dello spettacolo, porterà in scena la migliore versione della commedia dell’arte, accompagnato da un Claudio Lardo di cui impareremo a conoscere anche le doti musicali. Carmine Monaco, infine, affermato nell’ambito dell’opera lirica, saprà distinguersi anche durante i passaggi recitativi, caratterizzando lo spettacolo di un dinamismo e una fluidità che renderanno l’alba del Ferragosto 2020 divertente, oltre che affascinante. Tra attimi di comicità, canzoni, poesie e monologhi riflessivi, verrà lanciato al pubblico un messaggio sociale, politico e umano in grado di farci riflettere sulla nostra contemporaneità. (rrc)

Su Youtube “Se stiamo insieme ci sarà un perché” (Officina dell’Arte)

Molti consensi per.la  bella iniziativa, quella di Officina dell’Arte di Reggio Calabria: la trasmissione in streaming, su Youtube, dello spettacolo teatrale Se stiamo insieme ci sarà un perché.

Lo spettacolo è una commedia scritta e diretta da Marco Cavallaro con Peppe PiromalliGennaro Calabrese, Antonio Malaspina, Fabiana Latella Alessia Maio, che racconta le vicende di una celebre coppia di comici che, dopo 11 annoi, si rincontra in occasione di uno show televisivo che li vuole commemorare come star. (rrc)

Ad Armonie d’Arte entusiasma Shine, opera rock tra la Luna e i Pink Floyd

Uno spettacolo entusiasmante, ancora più suggestivo nell’incanto del Parco Scolacium, sede naturale del Festival Armonie d’Arte diretto da Chiara Giordano. Nel 50° dell’allunaggio, Shine, il viaggio nel mondo della luna dei Pink Floyd ha saputo centrare pienamente l’essenza della musica della celebre band, tra i protagonisti assoluti della storia del rock mondiale. Appassionato della loro musica, il geniale e visionario coreografo Micha Van Hoecke ha realizzato una vera e propria opera rock, nata dal fortunato incontro artistico con i Pink Floyd Legend e con il loro direttore musicale Fabio Castaldi. In scena, assieme ai ballerini della Compagnia di danza di Daniele Cipriani, il ballerino francese Denys Ganio, già étoile del Balletto di Marsiglia ed interprete dal famoso Pink Floyd Ballet di Roland Petit, balletto cult che debuttò nel 1973, in piena epoca pop, con la band inglese che suonava dal vivo.

Shine al Parco Sclacium

In “Shine” Ganio, vestito di nero, è Syd Barrett, fra i fondatori dei Pink Floyd, che si riflette nel suo doppio, un ballerino giovane vestito di bianco, con cui duetterà in scena, interpretando la dualità, la separazione, la conflittualità dell’interiorità umana. Lo spettacolo si apre con lo straordinario brano “Shine on you crazy diamond”, dedicato proprio a Barrett, e prosegue con i brani più affascinanti degli album più amati in assoluto della band inglese, dal mitico “The Wall”, a “The division bell”, fino all’immenso “The great gig in the sky” tratto “The dark side of the moon”.

Proprio la luna, ferma sullo sfondo, è la metafora che sorregge l’intera impalcatura dell’ispirazione e delle coreografie di Van Hoecke. La luna che nasconde un lato oscuro, assimilabile alla follia umana, l’altro pianeta misterioso, con tutto il suo carico di poetica suggestione, che sconfina nel senso di straniamento, quello stesso straniamento che la musica dei Pink Floyd, così potente e immaginifica, riesce a produrre nell’ascoltatore. Il bianco e il nero, la luce e il buio, l’uomo e la sua anima, sono stati raccontati con grande intensità da un perfetto binomio di musica e danza che il pubblico ha apprezzato e applaudito calorosamente.

«Dopo il grande successo di “Shine” con la sua poetica follia – ha commentato la direttrice artistica di Armonie d’Arte Chiara Giordano – cambiamo completamente registro. Il prossimo 9 agosto a Scolacium è di scena la grande musica lirica, con “I Pagliacci”. Una produzione del festival, con un allestimento site specific e un cast eccezionale, nei 100 anni dalla morte di Ruggero Leoncavallo. Una messa in scena itinerante, visionaria, che se da una parte resta fedele al testo musicale, dall’altra sperimenta soluzioni narrative in grado di universalizzare il messaggio di Leoncavallo. Un’altra bella sfida che Armonie d’Arte è pronta a vincere». (mp)

IL CARTELLONE

Coreografia e regia: Micha van Hoecke
Direzione musicale: Fabio Castaldi,
Maître de ballet: Stefania Di Cosmo,
Assistenti al coreografo: Miki Matusse e Stefania Di Cosmo
Solisti e corpo di ballo: Compagnia Daniele Cipriani

Musiche dal Vivo: Pink Floyd Legend
Fabio Castaldi – basso, voce,
Alessandro Errichetti – chitarra, voce
Simone Temporali – tastiere, voce
Emanuele Esposito – batteria
Paolo Angioi – chitarra acustica, elettrica e 12 corde, basso, voce
con
Michele Leiss – sassofono,
Martina Pelosi, Sonia Russino, Giorgia Zaccagni – cori

Compagnia Daniele Cipriani
guest Denys Ganio
solisti e corpo di ballo Alessandro Burini, Andrea Caleffi,
Benedetta Comandini, Umberto Desantis, Susana Elviretti, Maria Vittoria Frascarelli, Mattia Ignomiriello, Ilaria Grisanti,
Marco Lo Presti, Francesco Moro, Davide Pietroniro, Lara Rocco,
Madoka Sasaki, Mattia Tortora

costumi Anna Biagiotti
luci Alessandro Caso
audio Maurizio Capitini
laser show Riccardo Berti
sarta Elena De Angelis
service Event Project
attrezzista Raffaele Berazzi
tour manager Giulia Pasquini

GIOIOSA JONICA: IN SCENA OPERA APERTA

18 luglio – In scena stasera, a Gioiosa Jonica, alle 21.15, presso la scalinata di Via Caracciolo, lo spettacolo teatrale “Opera aperta. Storia di Rocco Gatto ucciso dalla mafia” di e con Nino Racco.
L’evento è promosso dall’Associazione Don Milani e Libera Locride nell’ambito dell’iniziativa “La memoria non va in vacanza”. (rrc)

CAMPO CALABRO: STASERA 1861 – LA BRUTALE VERITÀ

12 luglio – In scena stasera, a Campo Calabro, alle 21.30, presso il Parco Verde, lo spettacolo teatrale “1861 – La brutale verità” del Gruppo Artistico Carma.
Lo spettacolo è tratto dal libro “La brutale verità” di Michele Carilli, e vedrà sul palcoscenico Gabriele Profazio, Marinella Rodà, Alessandro Calcaramo, e Mario Lo Cascio. Le musiche sono a cura di Mattanza, mentre la regia è di Michele Carilli e Lorenzo Praticò. (rrc)

CATANZARO: IN SCENA “EUMENIDI” PER GRAECALIS 2018

12 luglio – Va in scena oggi, a Catanzaro, alle 21.00, presso l’Auditorium Casalinuovo, lo spettacolo teatrale “Eumenidi”, dell’Associazione Culturale Teatro di Calabria.
Si tratta della seconda tragedia in programma nel cartellone di Graecalis 2018: L’Orestea. La parola “Orestea” indica una trilogia di tragedie che sviluppano il medesimo argomento, e gli Eumenidi chiudono questa trilogia. (rcz)

CATONA: LA MANIFESTAZIONE “LA GIOIA DELLO STARE INSIEME”

6 luglio – Comincia oggi, alle 18.30, a Catona, presso il Teatro, la terza edizione della manifestazione “La gioia dello stare insieme, promuoviamo la società della condivisione”.
L’evento, che terminerà domani, è stata organizzata dall’‘Associazione Socio-Culturale “Nuova Solidarietà”, in collaborazione con il CSV di Reggio Calabria, il Ce.Re.So., il Tralcio e la “Compagnia del Sorriso Parrocchia Sant’Aurelio Vescovo di Arghillà”.
Si parte, alle 18.30, con la cerimonia inaugurale, a cui seguirà l’incontro sul tema “P
er una città coesa e solidale: educare al bene comune, creare una cittadinanza ecologica”, che prevede l’intervento di Giuseppe Neri, segretario Questore del Consiglio Regionale della Calabria, di Michele Bartolo, della Comunità di Sant’Egidio, e di Ignazio Giuseppe Bognoni, presidente CSV Calabria.
Alle 21.00 ci sarà un momento artistico con il Musical “Il sogno di Giuseppe”, a cura della Compagnia del Sorriso 
Parrocchia Sant’Aurelio Vescovo di Arghillà.

Domani, si parte alle 17.30 con l’animazione per bambini e ragazzi a cura del Ce.Re.So. e di Nuova Solidarietà, mentre alle ore 19,30 ci sarà un approfondimento sul tema “Promuoviamo la società della condivisione”. Ospiti del convegno Giuseppe Bombino presidente Parco Nazionale Aspromonte, Vincenzo Bova, ordinario della cattedra di Sociologia dei processi culturali presso l’Unical di Cosenza ed Emanuele Alecci, presidente del CSV di Padova.
I due convegni saranno organizzati dalla redazione del giornale on-line di Nuova Solidarietà “in-cammino.com” e moderati dal giornalista Francesco Scopelliti.
A conclusione dell’intera manifestazione altro momento artistico organizzato delle scuole di danza Danzando per la vita, A.S.D. Arie Viennesi e A.M. Dance School. (rrc)