TROPEA – Sabato l’evento “Piazze Letterarie”

Sabato 5 settembre, a Tropea, alle 21.00, al Largo Antiche Sedile, la terza edizione di Piazze Letterarie, organizzato dall’Associazione storico culturale Libertas.

A causa delle restrizioni normative questa edizione non vedrà la partecipazione di molti autori calabresi disposti nei larghi e nelle piazzette del centro storico di Tropea, e l’appuntamento si articolerà con la presentazione di due libri: A un metro da voi di Daniela RabiaIn media stat virus di Massimiliano Capalbo.

Presenterà i due libri Angela Vatrano, Capo Struttura del Dipartimento Turismo della Regione Calabria e interverrà Emanuele Bertucci, della Mediano Editore.

La serata sarà impreziosita dall’intermezzo musicale del chitarrista classico Andrea Cuturello(rvv)

Consegnati i riconoscimenti del 23esimo Premio “La Città del Sole”

A Tropea, al Romano Arti Grafiche, sono stati consegnati i riconoscimenti del Premio La Città del Sole per i Calabresi di Calabria, organizzato dall’Associazione La Città del Sole, presieduta da Giacomo Saccomanno.

Saccomanno, che guida l’Associazione composta da ben 21 Club Rotary della Calabria: Amantea – Catanzaro – Cosenza – Cosenza nord – Florense di San Giovanni in Fiore – Gioia Tauro – Lamezia Terme – Locri – Mendicino – Serre Cosentine – Nicotera Medma – Paola – Petilia Policastro Valle del Tacina Centenario – Pollino Castrovillari – Reggio Calabria Est – Reggio Calabria sud – Rende – Rossano Bisantium – Santa Severina – Soverato – Tropea -Vibo Valentia, ha condotto la manifestazione coadiuvato da Paola Donato, presidente dell’Interact Nicotera Medma, ricordando delle difficoltà conseguenti al coronavirus, ma ha precisato che il Rotary è sempre in prima linea ed anche in questa occasione è risultato presente ed operativo.

Dopo gli inni, sono intervenuti Giuseppe e Mario Romano, presidenti dei Rotary Club di Tropea e Nicotera Medma, Luciano Lucania, vicepresidente della “Città del Sole” e Carlo Capria, presidente Commissione Rotary Foundation.

I premiati di questa edizione sono Riccardo Magarò, Artigiano, Salvatore Patamia, Beni Culturali, Francesca Mallamaci, Impegno Sociale, Sergio Mazzuca, Imprenditoria, Francesco Carchedi, Industria, Rosaria Buscemi e Francesco Perri, Spettacolo, Don Battista Cimino, Volontariato, ed ad Enzo Capua è stato consegnato il Premio Speciale, -calabrese residente in America e che ha valorizzato lo jazz italiano e responsabile della importante manifestazione che si tiene in Umbria-.

Hanno partecipato alla manifestazione, oltre ad un numerosissimo pubblico, i presidenti dei Rotary Club di quasi tutta la Calabria, oltre ad altre autorità rotariane. Ha concluso la manifestazione il Past Governor Pasquale Verre che, nel congratularsi per la organizzazione e riuscita della manifestazione, ha ribadito la sua evidente valenza e la necessità che la Calabria si prepari al distacco dalla Campania, che avverrà nel 2021, con la creazione del Distretto 2102.

Quindi, alla individuazione di soggetti di alta professionali e qualità affinché il nuovo organismo possa affrontare le sfide del prossimo futuro e possa anche rispondere concretamente alla esigente, tante, del territorio. Ha anche proposto che il premio “La Città del Sole” diventi una manifestazione istituzionale del nuovo Distretto, con la partecipazione di tutti i Rotary Club appartenenti. (rrm)

 

TROPEA – Pina Mengano Amarelli è la presidente del Comitato d’onore di Tropea Capitale della Cultura

Pina Mengano Amarelli è la presidente della Comitato d’onore per la candidatura di Tropea Capitale Italiana della Cultura 2020 e, in una intervista a Sos Korai, ha dichiarato che la candidatura «è una scelta coraggiosa, una grande sfida da vincere, una opportunità per dare alla Calabria tutta una straordinaria visibilità internazionale».

«Puntare sulla più grande infrastruttura immateriale – ha aggiunto – capace di produrre effetti a costo quasi zero e di ridurre il gap che ci allontana da altre realtà, creando sviluppo sostenibile e proiettato eticamente verso il futuro: la cultura».

«La Cultura Rinnova – ha proseguito la presidente Mengano Amarelli nell’intervista a Sos Korai – è il nome del Dossier di candidatura. Investire in cultura giova a qualsiasi livello; in Calabria il rinnovamento è importante anche per le infrastrutture materiali, soffriamo per la lontananza, i trasporti costano, ci sono disfunzioni, per le aziende è una grossa penalità. Paradossalmente il turismo può trarne vantaggio ma solo se si riesce a trovare il giusto equilibrio tra esclusività e marginalizzazione in modo da conquistare quello che si definisce splendido isolamento».

«La Perla del Tirreno ha tutte le carte in regola per diventare Capitale Italiana Della Cultura 2022. Credo sia dovuto – ha detto la Amarelli – alla fama delle sue bellezze, apprezzate già dall’epoca del Grand Tour da viaggiatori di alto livello; le sue attrazioni si sono accresciute grazie a strutture turistiche sempre più adeguate e c’é poi la circostanza della novità: Tropea, rispetto ad altre località, cito a caso Verona o Procida, mette in luce un tesoro meno noto ma non perciò meno prezioso».

«Se non avessi creduto nella possibilità di realizzare questo sogno – ha concluso la presidente del Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli – non avrei accettato! Sono certa che Tropea va a questo confronto con grandi possibilità di successo. Come imprenditrice sono abituata a pensare sempre a qualche utopia, nella consapevolezza che si devono avere molta intraprendenza e infinita fantasia per ottenere risultati impensabili». (rvv)

In copertina, foto di Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying

TROPEA – Il Premio “La Città del Sole”

Domani sera, a Tropea, alle 19.30, al Romano Arti Grafiche, è in programma la 23esima edizione del Premio La Città del Sole per i Calabresi di Calabria.

Il Premio, organizzato dall’Associazione Città del Sole, presieduta da Giacomo Saccomanno, e in collaborazione con il Rotary Club di TropeaRotary Club Nicotera Medma e Rotaract di Tropea, Nicotera Medma e dall’Interact Nicotera Medma, prevede, oltre alla cerimonia di premiazione, il concerto di beneficienza dell’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello, diretta dal Maestro Maurizio Managò.

Si parte con i saluti di Giuseppe Romano, presidente Rotary Club Tropea, di Mario Romano, presidente Rotary Nicotera Medma e di Luciano Lucania, vicepresidente di Città del Sole.

Premiati, quest’anno, per l’artigianato Riccardo Magarò, per i beni culturali Salvatore PatamiaFrancesca Mallamaci per l’impegno socialeSergio Mazzuca per l’imprenditoriaFrancesco Carchedi per l’industriaFrancesco Perri Rosaria Busemi per lo spettacoloEnzo Capua, infine, riceverà un premio speciale.

Le conclusioni sono affidate a Pasquale Verre, Ipdg past governor Rotary International Distretto 2100. (rvv)

TROPEA – L’evento “La liberazione di Tropea del 1615”

Questa sera, a Tropea, alle 21.30, a Largo Duomo, la sesta edizione della tavola rotonda La Liberazione di Tropea del 1615, organizzata dall’Associazione Storico Culturale Libertas.

Intervengono Giovanni Macrì, sindaco di Tropea, bDario Godano, presidente di Libertas, don Ignazio Toraldo di Francia, direttore del Museo Diocesano e Nicolantonio Cutuli, dirigente scolastico IISS Tropea. Modera la giornalista de Il Quotidiano del SudIlaria Giuliano.

Relazionano Saverio Di Bella, storico e docente universitario, Luigi Maria Lombardi Satriani, antropologo e docente universitario, don Pasquale Russo, storico e parroco emerito di Ricadi, Domenico Prostamo, cultore di storia patria.

Dopo l’intermezzo musicale a cura di Margherita PietropaoloFrancesca MedileLaborArtGruppo Folk Città di Tropea, è prevista la proiezione del video Tropea: antica e nobile bellezza di Vincenzo Carone.

In programma, anche un omaggio artistico al Comune di Tropea da parte del Maestro Antonio Montesanti e la consegna delle targhe di antichità, bellezza e nobiltà e della targa alla memoria di Domenico Romano Carratelli(rvv)

TROPEA – Il 26 la consegna delle borse di studio in memoria di Antonio Maimone

Si svolgerà il 26 agosto nella Piazzetta del Tropis Hotel la cerimonia di consegna delle borse di studio  in memoria di Antonio Maimone. La cerimonia, trasmessa in diretta streaming su alcune pagine social con l’hashtag dedicato #costruiscoilmiofuturo, sarà inoltre allietata dalla musica del pianista Michele Arena e dalla voce di Laila ed è supportata dal patrocinio gratuito del Comune di Tropea, del Comune di Drapia, del Comune di Parghelia e del Comune di Zambrone. 

Antonio Mamone, imprenditore precocemente scomparso due anni fa, ha sempre mostrato un forte legame con il proprio territorio e incessantemente ha avuto a cuore il futuro dei giovani tanto da ideare lui stesso una Borsa di studio che potesse supportarli “ora e subito” con un aiuto concreto nel percorso formativo e di specializzazione, come ha affermato la sorella Domenica Mamone che in conferenza non ha trattenuto l’emozione nel raccontare i sogni e gli ideali del fratello.

«Il mio legame con Antonio è sempre stato un legame fraterno – ha dichiarato il sindaco di Tropea Giovanni Macrì durante la conferenza – e anche negli anni universitari, in cui abbiamo vissuto distanti, nulla ci ha diviso. Oggi la vita di Antonio è per me una testimonianza a cui tendo anche da sindaco, e penso al suo amore per la città di Tropea e alla sua determinazione nel difendere il patrimonio culturale».

«Antonio ha aperto le cucine del Tropis Hotel ai ragazzi delle scuole per le attività laboratoriali prima ancora dell’inaugurazione dello stesso – ha affermato il DS dell’IIS di Tropea Nicolantonio Cutuli  –  in una situazione di emergenza ha trovato la soluzione per garantire agli studenti la formazione continua e quindi come Istituito fin da subito abbiamo sostenuto la Borsa di Studio che onora la memoria e l’impegno di Antonio e che non è un solamente aiuto economico, ma un’opportunità che premia gli studenti più meritevoli offrendo la possibilità di investire sul proprio futuro».

Anche quest’anno sono sei i ragazzi vincitori della Borsa di studio . Si tratta di:

  1.   Maria Luisa Pugliese di Caria di Drapia per il Liceo Classico;
  2.   Francesco Paparatto di San Nicolò di Ricadi per il Liceo Scientifico;
  3.   Jona Muscia di Tropea per l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali – Ambito Turistico
  4.   Chiara Florio di Zambrone per l’Istituto Professionale per i Servizi per l’Enogastronomia e dell’Ospitalità Alberghiera;
  5.    Antonio La Torre di Tropea per l’Istituto Professionale per i Servizi per l’Enogastronomia e dell’Ospitalità Alberghiera;
  6.   Stefania Orfanò di Tropea per l’Istituto Professionale per i Servizi per l’Enogastronomia e dell’Ospitalità Alberghiera.

Novità di quest’anno l’opera in ceramica raku Il dono realizzata dall’artista calabrese Vanessa Cariati, ceramista, pittrice, scultrice, che con le sue mani ha dato forma all’opera che sarà svelata il 26 agosto e accompagnerà negli anni la Borsa di studio: «Sono stata travolta dall’amore immenso della famiglia Mamone e Antonio me lo sono immaginato come un imprenditore radicato nella sua Calabria, ma con i pensieri rivolti al futuro e dunque l’opera “Il dono” non poteva che essere rappresentata da un albero imponente, ben radicato ma con i rami rivolti al futuro. Ed è un’opera in divenire perché ogni anno si arricchirà di un fiore grazie anche all’arte del Maestro del ferro Francesco Massara e del Maestro incisore Enzo Giurgola».

Presenti alla conferenza – coordinata dal caporedattore della TGR Calabria  Pasqualino Pandullo, che ha aperto con un sentito ricordo dell’amico Antonio, e dalla giornalista Nadia Macrì – anche Damiano Vita, curatore del bando che ha ribadito anche la preziosa sinergia fra l’Istituto superiore di Tropea e la famiglia Mamone nel perfezionamento del bando, segno concreto di un cammino condiviso insieme e Anna Accorinti, tra i vincitori della prima edizione, Alfiere del Lavoro, che ha trasmesso l’entusiasmo dei giovani e la loro irrefrenabile voglia di costruire un mondo all’altezza dei loro sogni, perché – come recita lo slogan della borsa di Studio – con la cultura, l’impegno e la formazione affrontiamo e vinciamo le sfide del futuro!  (rvv)

TROPEA – Il concerto del pianista Emilio Aversano

Domani sera, a Tropea, alle 22.00, a Palazzo Santa Chiara, il concerto del pianista Emilio Aversano.

L’evento è il primo appuntamento della stagione concertistica Armonie della Magna Graecia, organizzato dall’omonima Associazione, presieduta dal Maestro Emilio Aversano, con la collaborazione di Serate Musicali di Milano e dell’Associazione Tropea Musica, presieduta da Ottavio Scrugli.

Il Maestro si esibirà nelle musiche di F. Schubert, L. Van Beethoven, F. Chopin. (rvv)

TROPEA – La mostra “Sali” di Alex Pinna

Questa sera, a Tropea, alle 19.00, al Porto di Tropea, la mostra Sali di Alex Pinna a cura di Emanuele Bertucci.

La mostra, organizzata dal Comune di Tropea in collaborazione con la Fondazione Rocco Guglielmo e il Porto di Tropea Spa, è composta dalle opere dell’artista ligure esposte sui pontili del Porto di Tropea con un’appendice nel Centro Storico e si potrà visitare fino al 20 settembre.

All’inaugurazione saranno presenti l’artista Alex Pinna, il sindaco di Tropea Giovanni Macrì, l’Ad della Porto di Tropea S.p.A. Vincenzo Aristide Di Salvo, il presidente della Fondazione Rocco Guglielmo, il curatore della mostra Emanuele Bertucci, il direttore regionale di Trenitalia Domenico Scida, il presidente di Confcommercio Calabria Centrale, Pietro Falbo e il direttore di Palazzo Reale di Milano, Domenico Piraina(rvv)

Tropea è ufficialmente candidata a Capitale italiana della Cultura 2022, in lizza con 27

Tropea è tra le 28 città in corsa per il titolo di Capitale italiana della cultura 2022. A renderlo noto, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

Entro il 12 ottobre, la commissione di valutazione definirà la short list delle 10 città finaliste, la procedura di valutazione si concluderà entro il 12 novembre 2020.  Il titolo di Capitale italiana della cultura viene conferito per la durata di un anno e la città vincitrice riceve 1 milione di euro per la realizzazione del
progetto.

Insieme a Tropea, concorrono per il titolo Ancona, Arezzo, Arpino (Frosinone), Bari, Carbonia (Sardegna), Castellamare di Stabia, Cerveteri, Fano (Pesaro Urbino), Isernia, L’Aquila, Modica (Ragusa), Molfetta (Bari), Padula (Salerno), Palma di Montechiaro (Agrigento), Pieve di Soligo (Treviso), Pisa, Procida (Napoli), San Severo (Foggia), Taranto, Trani (Bari), Trapani, Venosa (Potenza), Verbania (Verbano-Cusio-Ossola), Verona, Vigevano (Pavia) e Volterra (Pisa).

La Cultura Rinnova. È questo il filo conduttore che Tropea ha deciso di seguire, «con cui la “La Perla del Tirreno” propone non solo se stessa ma tutta la Calabria al prestigioso riconoscimento, non è frutto di pura creatività, affonda, invece, le radici nella storia cittadina ed è il simbolo dello spirito del documento che vuol essere una proposta profondamente legata al contesto».

«Si è voluto elaborare un prodotto culturale autentico, e non artificioso – ha spiegato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì – che rispecchiasse l’anima della Città e della Regione, ecco perché nel percorso elaborato tutto è legato alle vicende della Gente di Calabria e di quella che, nel tempo, ha edificato il magico sito di Tropea, sia dal punto di vista materiale che spirituale».

«Per chiarire il senso della frase, che dà il nome al Dossier – si legge nella nota – e le motivazioni che ne hanno determinato la scelta, occorre partire da Piazza Ercole, cuore della Città entro le mura. Nello storico slargo, che ospita anche il busto del filosofo Pasquale Galluppi, si eleva un essenziale fabbricato, molto amato dai Tropeani: il Sedile di Portercole. Edificato nel 1703, per ospitare il parlamento dei Nobili di Tropea, da sempre e con ragioni diverse è stato vissuto intensamente dalla Città tanto che oggi oltre ad essere la sede della Pro Loco è diventato il salotto buono che apre le sue porte agli eventi più esclusivi oltre ad accogliere incontri delle realtà associative importanti per la crescita del territorio».

«É proprio da questo luogo – prosegue la nota – carico di simboli che esprimono la storia della Comunità, che inizia il percorso chiarificatore dello slogan e per farlo occorre alzare lo sguardo e puntare in alto. Lo Stemma del Sedile, posto sopra la loggia, bellissimo e fascinoso, è la chiave esplicativa: un leone coronato, affiancato da un altro leone e un’idra, sono sormontati da una fenice che sorge dalle fiamme stringendo nel becco un nastro con la frase “Renovant incendia nidos”. Questo il suggerimento, legato alle radici, da cui si è partiti per tracciare il motto e il fil rouge dell’intero fascicolo. La Cultura rinnova significa riconoscere il valore insostituibile del sapere che consente di superare la qualsivoglia difficoltà recuperando l’energia necessaria a rialzarsi e a ricominciare. La fenice, uccello di fuoco, resuscita dalle proprie ceneri dopo la morte, “Post fata resurgo”, divenendo simbolo di rinascita spirituale».

«La cultura, come rinnovamento e carica vitale – ha spiegato il sindaco Macrì – vuol essere il principio ispiratore e la stella polare anche in riferimento alla nostra terra, la Calabria che, come ogni sud del mondo, é stata più volte ferita ma é riuscita e riesce a risollevarsi, sempre orgogliosa e fiera. Ecco perché siamo sempre più convinti della bontà della scelta che ci vede candidati in questo prestigioso e ambizioso torneo. Ce l’abbiamo messa tutta e la condivisione anche istituzionale della Regione, nelle sue varie articolazioni ed espressioni, ne è la più gratificante dimostrazione. Attendiamo fiduciosi gli esiti della competizione con la certezza di non aver sprecato tempo nel raccogliere organicamente le eccellenze di una Regione splendida come la nostra».

La Cultura Rinnova è un ottimo punto di ripartenza anche in riferimento alla congiuntura vissuta e la fenice che rinasce dalle sue ceneri, legata alla storia tropeana, spinge a rimettersi in gioco con forza fiduciosi nell’oggi e nel domani: é questo il messaggio più forte di Tropea Capitale Italiana della Cultura 2022 ed è proprio il caso di dire, usando la celebre espressione latina, “Nomen omen”». (pa)

In copertina, foto da Tropea – Capitale Italiana della Cultura 2022