VIBO – Conclusa la campagna “Ogni lattina vale”

Si è conclusa, con successo, a Vibo Marina, la campagna promossa Parchi Marini e Cial a cui ha aderito l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Vibo, guidato dal sindaco Maria Limardo.

 L’iniziativa è la declinazione italiana del grande progetto europeo “Every can counts”, che coinvolge 19 Paesi e che ha l’obiettivo di promuovere la raccolta e il riciclo delle lattine in alluminio, anche in occasione di grandi eventi.

Enti ed associazioni, grazie all’entusiasmo e la partecipazione dei volontari, dunque, hanno concluso anche quest’anno la campagna rivolta ai cittadini proprio sulla raccolta differenziata dell’alluminio. Così, i ragazzi della Valentia, zaino in spalla, sacchi e raccoglitori al seguito, si sono mossi lungo le spiagge, le strade e le piazze di Vibo Marina individuate col duplice obiettivo di recuperare le lattine per bevande vuote, stimolando i consumatori a mantenere puliti gli spazi pubblici all’aperto, e di sensibilizzare residenti e turisti sull’importanza dell’economia circolare promuovendo le buone pratiche per un corretto smaltimento dei rifiuti.

Inoltre, sul lungomare di Vibo Marina sono state posizionate delle piccole isole ecologiche dedicate alla raccolta differenziata delle lattine, segnalate da vele o espositori personalizzati, in modo che i bagnanti potessero riconoscere le aree accreditate al progetto. Attività accolta e promossa con grande favore dall’amministrazione comunale, con il sindaco Maria Limardo e l’assessore all’Ambiente Vincenzo Bruni che si sono detti “estremamente soddisfatti dell’iniziativa”, ed hanno inteso ringraziare sia i volontari dell’associazione Valentia ed i partner del progetto, sia tutti i cittadini che si sono mostrati sensibili al tema, ormai imprescindibile, della tutela ambientale e della raccolta differenziata, che grazie ad un comportamento corretto dell’utenza ed alla vigile presenza dell’amministrazione comunale a Vibo Valentia sta producendo ottimi risultati. (rvv)

 

Vibo: Amarcord della III liceo del Classico Morelli, 52 anni dopo

di PINO NANO – Dopo 52 anni la classe Terza del Liceo Classico Michele Morelli di Vibo Valentia, decide di ritrovarsi insieme per rinfrescare vecchi ricordi e emozioni mai rimosse. L’appuntamento è per il 26 agosto a Serra San Bruno davanti alla Grande Certosa di Clausura che ancora “vive” in Calabria, e al laghetto di Santa Maria.

La foto che vi propongo qui in testa è stata scattata il 24 aprile 1970, tra le 11 e le 12, che era l’ora di lezione di filosofia, al primo piano del liceo classico Michele Morelli di Vibo Valentia, in fondo al corridoio, ultima aula a destra  salendo le scale.Il professore di filosofia che quel giorno era in classe con noi era il prof. Francesco Gallo che è il primo a sinistra nella foto.Il Preside dell’Istituto era il prof. Giuseppe Sconda, poi avevamo il prof.Russo di latino e greco, Giacinto Namia che aveva sostituito il prof. Russo per quasi un anno, Michele Aiello di italiano, Meli di Matematica, la Attinà di francese, don Rimedio di religione, Francesco Gallo appunto di filosofia, e il prof.Grande di educazione fisica…..

Proviamo a fare l’appello come si faceva allora, in ordine rigorosamente alfabetico, seguendo le indicazioni di un vecchio registro scolastico. 

1 Accoti Andrea, 2 Aracri Romeo, 3 Baldari Sergio, 4 Bruni Gianfranco, 5 Carè Davide, 6 Chiaravalloti Giuseppe, 7 Condoleo Renato, 8 D’Agostino Antonio, 9 De Maria Enzo, 10 Eramo Alberto, 11 Facciolo Francesco, 12 Gaglianone Pasquale, 13 Galloro Vito, 14 La Grotteria Nicola, 15 Lavorato Michele, 16 Lo Giacco Giorgio, 17 Nano Pino, 18 Natale Domenico, 19 Papa Domenico, 20 Pitimada Francesco, 21 Policaro Antonio, 22 Riso Saverio, 23 Sangiorgio Angelo, 24 Scoleri Giuseppe Antonio, 25 Sposaro Gaetano,26 Stillitani Francescantonio.  Nella foto mancano soltanto  Gianfranco Bruni e Michele Lavorato, che quel giorno erano sfortunatamente assenti.

A rimettere in piedi il gruppo è stato Enzo De Maria, ma in realtà solo lui poteva farlo perché credo che di tutti noi lui sia rimasto il più visceralmente legato a quegli anni e alla stagione trascorsa al nostro vecchio Liceo Morelli. Grazie ai social Enzo ha ricostituito la classe, ha recuperato i numeri telefonici di tutti noi, ha utilizzato Totò Scoleri a rimettere ordine nella foto storica che vedete qui in altro, sistemando sotto ognuno di noi un numero per una migliore individuazione del soggetto presente nella foto, e alla fine ha lanciato la provocazione più bella che si potesse immaginare. “Perché non ci rivediamo?”.

In realtà lo avevamo già fatto tantissimi anni fa, ma ognuno di noi allora era ancora nel pieno del proprio lavoro, quindi in parte distratto dai propri impegni professionali e da questi maledetti telefoni che ormai squillano nei momenti più impensati. Oggi sarà invece completamente diverso. La maggior parte di noi siamo ormai già quasi tutti in pensione, e quindi meno occupati e meno inseguiti dal lavoro di un tempo. Questo – commenta Enzo De Maria – ci ridarà la giusta serenità e i tempi necessari per godere di questo nuovo “ritorno a casa”.

L’appuntamento è per venerdì 26 agosto a Serra San Bruno, il ristorante è quello storico di Santa Maria, se non ricordo male costruito in legno e con la brace dietro, proprio di fronte al laghetto con dentro la statua di San Bruno. Un eremo vero e proprio, il posto ideale per trascorrere una giornata di silenzio insieme e di ricordi comuni. 

Per il suo lavoro di ricostruzione storica della classe Enzo De Maria, che di quella “Terza A” era se non il più bravo in assoluto certamente uno dei primissimi del gruppo, ha fatto molto di più dimostrando con i numeri come la “nostra Terza A” alla fine abbia dato alla società calabrese risorse, qualità, innovazione, esperienze e soprattutto curriculum di grande valore.

Enzo De Maria non ha nessun dubbio: “Tutti loro hanno contribuito grazie alla loro formazione familiare-scolastica ed alla competenza professionale acquisita – dice- a dare un contributo importante alla crescita sociale e culturale dell’ Italia e della nostra Calabria. 9 medici, di cui due anche illustri professori universitari, 5 avvocati, di cui uno almeno giudice di pace, un veterinario, 1 istitutore, 3 funzionari di banca, un alto ufficiale dei carabinieri, il segretario del Conservatorio musicale di Vibo Valentia, un imprenditore prestato per lungo tempo alla politica, ma anche tra i medici troviamo un protagonista della vecchia DC, e infine un cronista”.

Anni meravigliosi per tutti noi, ricordi indimenticabili, momenti di vita irripetibili, amicizie cementate nel tempo, rapporti sfilacciati dalla vita, molti di noi eterni e instancabili emigranti, come se la vita fosse eterna, poi un giorno Enzo ci chiama e ci convoca, e ognuno di noi scopre che nel frattempo sono volati via 50 anni esatti da quella foto scattata durante l’ora di filosofia. 

Non vedo l’ora di rivederli tutti i miei vecchi compagni di scuola, ma non so ancora se riuscirò ad esserci a Serra San Bruno quel giorno, sono fisicamente molto lontano da laggiù. Ma so anche perfettamente bene però che se non ci sarò avrò perso forse l’ultima vera grande occasione per rivederli e ritrovarli finalmente tutti insieme, e per rifare con tutti loro la stessa foto, questa volta 52 anni più tardi.

Solo l’idea di poterlo fare mi crea grande emozione, e confesso anche qualche timore intimo, perché il rischio, lo so bene, è di riincontrare qualcuno di loro e non riconoscerlo per via dell’età e dei capelli bianchi, e questo mi provocherebbe anche un grande dolore.

52 anni dopo, è come se la vita si fosse improvvisamente fermata, riavvolta su se stessa come un nastro magnetico, e tutto profumi ancora di quell’incenso sacro che ogni scuola e ogni classe emanava per chi c’era dentro.

Grazie Enzo, non potevi organizzare per tutti noi cosa più bella di questa. 

VIBO VALENTIA – Due nuovi asili nido finanziati dal PNRR

Due nuovi asili nido a Vibo Valentia, finanziati con le risorse del PNRR. Il Comune è stato ammesso al finanziamento sulla base di due progetti risultanti vincenti. Soddisfatta la sindaca Maria Limardo che valuta questa vittoria come «Atto tangibile della nostra attenzione verso le nuove generazioni».

«È con grandissima felicità – ha detto la sindaca Limardo – che voglio comunicare ai cittadini vibonesi una notizia che auspicavamo e aspettavamo con trepidazione, e che ora è finalmente arrivata: il Comune di Vibo Valentia ha ottenuto due finanziamenti per la realizzazione di due nuovi asili nido». È tanta la soddisfazione nelle parole del sindaco Maria Limardo nell’annunciare che Palazzo Luigi Razza è stato ammesso al finanziamento di due progetti del valore di 1 milione e 440mila euro ciascuno, per un totale di quasi tre milioni di euro messi a disposizione dal PNRR tramite un avviso pubblico della Regione Calabria.
La graduatoria è stata appena pubblicata ed il Comune di Vibo vi è rientrato, come detto, con due dei tre progetti presentati. Il terzo è al momento ammesso con riserva. Nello specifico, gli interventi finanziati sono quelli che prevedono la creazione di un asilo nido a Vibo Marina (1.440.000 euro), con 40 nuovi posti per bambini nella fascia di età 3-36 mesi; e di un asilo nido in viale della Pace a Vibo Valentia, di pari importo, ma con la previsione di 50 nuovi posti per bambini di fascia 3-36 mesi. Il terzo progetto, ammesso con riserva, prevede invece un investimento di 2,5 milioni di euro
con la creazione di 60 nuovi posti per fasce di età 24-36 mesi da realizzarsi nel quartiere Moderata Durant.
«Non appena se ne è presentata la possibilità, nello scorso mese di marzo – spiega il primo cittadino – non abbiamo esitato ad approntare i progetti necessari per partecipare all’avviso pubblico. Un’occasione enorme per la nostra città e le sue frazioni, una di quelle che un ente gestito in maniera attenta non può lasciarsi sfuggire».
Le due nuove strutture per l’infanzia si aggiungeranno quindi a quella già esistente in viale Accademie vibonesi. «Si tratta di servizi che rivestono un’importanza straordinaria nell’economia delle giovani famiglie vibonesi, in una terra come la nostra in cui spesso determinate opportunità mancano. Creare due nuovi asili nido, dei quali uno a Vibo Marina – aggiunge Maria Limardo – è una dimostrazione tangibile dell’attenzione che questa amministrazione ripone verso le giovani generazioni e soprattutto le giovani coppie e le donne lavoratrici. Il nostro lavoro su questo fronte sarà incessante, perché siamo consapevoli che la splendida Vibo del domani la dobbiamo costruire pezzo per pezzo, con il lavoro duro e serio che stiamo portando avanti oggi, tutti insieme, amministrazione e cittadini». (rvv)

 

VIBO – Il Comune trova soluzione per la riapertura della piscina comunale

La Giunta comunale di Vibo Valentia, guidata dal sindaco Maria Limardo, ha trovato una soluzione per la riapertura della piscina comunale “Antonino Mangialavori”, struttura che è un fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva vibonese e che viene tenuta nella massima considerazione dall’amministrazione comunale.

Una struttura che però, dopo quasi due anni di chiusura a causa del fallimento della società che l’aveva in gestione, per essere resa nuovamente fruibile necessita di interventi per un ammontare di oltre 300mila euro.

Una situazione di oggettiva difficoltà per via dei problemi di cassa dell’ente, che però ha trovato oggi uno sbocco grazie alla delibera appena varata dal Consiglio Comunale, che ha incontrato anche il favore dell’opposizione. Nel corso del Consiglio comunale, infatti, è stata votata la finalizzazione di parte del finanziamento ottenuto a suo tempo dal senatore Giuseppe Mangialavori per un ammontare di due milioni di euro da destinare ad opere in favore della città e delle frazioni. Lo stesso senatore aveva interloquito col sindaco al fine di individuare la soluzione migliore per rendere nuovamente fruibile la piscina.

«Stiamo investendo quelle somme nella maniera più oculata possibile – ha spiegato il sindaco Limardo – sulla base di una strategia chiara e condivisa: la metà l’abbiamo destinata a rifare il salotto della nostra città, piazza Martiri d’Ungheria; l’altra metà, invece, sovvenzionerà la creazione o la riqualificazione delle strutture sportive, da Vibo Marina, dove realizzeremo la cittadella, al capoluogo. È su questa direttrice che si basa la decisione che oggi abbiamo assunto di destinare le somme necessarie all’intervento di manutenzione straordinaria attingendo proprio al finanziamento ottenuto dal senatore Mangialavori, che anche in questa situazione ha mostrato grande sensibilità».

«In tutto questo tempo in cui il fallimento della società che gestiva la piscina ha aggravato la situazione già pesantissima causata dal Covid – ha proseguito ancora il primo cittadino – l’amministrazione non è stata con le mani in mano. Abbiamo più volte incontrato la Federazione nuoto, ci siamo confrontati cercando di individuare le soluzioni. Sarebbe stato facile per noi, in questo lungo lasso temporale, approntare un bando soltanto per vederlo andare deserto, perché a fronte di quell’investimento iniziale per i lavori probabilmente nessuno si sarebbe fatto avanti».

«Avremmo solo lanciato fumo negli occhi ai cittadini. Così facendo, invece – ha concluso – saremo nelle condizioni di mettere a nuovo la piscina, consegnandola a chi si aggiudicherà il bando – che appronteremo seguendo uno spedito iter tecnico-procedurale – nelle condizioni ottimali per ripartire. E ridaremo così alla cittadinanza vibonese un servizio tanto importante ed amato». (rvv)

È nata l’Orchestra Sinfonica della Calabria Vibo Valentia

Il Mic ha dato il via libera per l’istituzione dell’Orchestra Sinfonica della Calabria di Vibo Valentia, presieduta dal sindaco Maria Limardo.

«Siamo orgogliosi che la nostra città si accrediti presso il Ministero  come centro di cultura per la seconda volta dopo la Capitale del Libro – ha detto il sindaco il sindaco Maria Limardo –. Oggi avremo una orchestra Istituzione Concertistica finanziata per un triennio e proiettata a lunga vita, atteso che le istituzioni italiane già riconosciute sono attive da oltre cinquant’anni. Desidero ringraziare chi è stato determinante per questo risultato: innanzitutto il senatore Giuseppe Mangialavori, che ci ha espresso vicinanza fin dal primo giorno, i Maestri Alberto Veronesi e Salvatore Accardo, nostri direttori artistici, il Maestro Vittorino Naso, direttore del Conservatorio e il Maestro Francesco Pollice, nostro socio istituzionale, la senatrice Silvia Vono e quanti hanno collaborato a questo straordinario risultato».

«Adesso – ha concluso – si attenderà una adesione non solo formale dalla Regione Calabria per ottemperare ai termini di legge che prevedono una compartecipazione delle Regioni».

“L’orchestra debutterà a giorni, lo stesso 20 agosto, con lo Stabat Mater di Pergolesi – ha annunciato il vice-direttore artistico Alberto Veronesi – per poi proseguire due settimane dopo  con la prima tournée in cui si porterà il nome di Vibo Valentia e della Calabria in giro per l’Italia con il Maestro Salvatore Accardo».

«Un grande risultato per Vibo Valentia e per il suo Conservatorio – ha dichiarato Vittorino Naso – che potrà così dare un futuro a chi studia e si applica nell’arte musicale».

Le audizioni si terranno il 18,29,30,31 agosto. (rvv)

VIBO – Il sindaco incontra i residenti del quartiere “Pennello”

Il sindaco Maria Limardo, all’Auditorium della Chiesa di Maria Santissima di Pompei, ha incontrato nell’assemblea annuale i cittadini del Pennello di Vibo Marina.

Riscrivere la storia del quartiere “Pennello” di Vibo Marina per dare a chi vive in quello splendido angolo del Comune di Vibo la possibilità di continuare a farlo, nel rispetto pieno delle regole. È una mission difficile ma possibile, quella che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Maria Limardo, intende perseguire, con la prospettiva di percorrere un pezzo importante di strada, nell’alveo di una vicenda ampia e complessa, destinata a protrarsi nel tempo.

Insieme al primo cittadino, l’assessore all’Urbanistica Pasquale Scalamogna ed il presidente del Comitato Pro Pennello Aldo Massara. Il sindaco, infatti, ha illustrato chiaramente le tappe di un iter ormai in fase avanzata e fino a poco tempo addietro inimmaginabile. Intanto, è stato sottolineato come il Comune abbia iniziato a vagliare decine di pratiche, dopo l’approvazione del Piano strutturale, arrivando ad interpellare circa 330 cittadini residenti in quel quartiere affinché – acquistando il terreno al momento di proprietà dell’amministrazione – si mettano in regola e con un atto notarile possano finalmente diventare proprietari in toto dell’abitazione nella quale vivono in alcuni casi da diversi decenni.

A questa sollecitazione, però, come ha sottolineato il presidente del Comitato Aldo Massara, molti non hanno al momento inteso rispondere.

«L’amministrazione – ha detto lo stesso Massara – ha inviato 300 lettere di condono e hanno risposto solo in trenta di voi. Pochi hanno colto questa opportunità. Siamo molto delusi. Sappiate che non è uno scherzo perché questa amministrazione sta agendo con assoluta serietà. Basta andare dal notaio e fare il rogito per l’acquisto del terreno e la proprietà è completamente vostra».

Parole che hanno consentito al sindaco Maria Limardo di sviscerare ulteriormente la questione: «Finalmente siamo arrivati al punto di fare atti pubblici. Dunque, molti cittadini possono mettersi definitivamente in regola. Ovviamente, a breve dovremo procedere ad un piano di recupero che sarà fatto sempre considerando la massima conservazione possibile dei volumi edilizi realizzati».

Un monito ai cittadini di affrettarsi a presentare le pratiche di condono per i fabbricati per cui è possibile. La questione è stata ulteriormente sviscerata sul piano tecnico dal vice sindaco ed assessore all’Urbanistica, l’ingegner Pasquale Scalamogna che – con dovizia di particolari – ha illustrato la complessa vicenda. Intanto, Scalamogna ha specificato che è diversa la situazione per i fabbricati costruiti prima del 1967, per quelli realizzati entro il 1985 e per gli appartamenti sorti invece negli ultimi anni. Proprio questi ultimi, infatti, nella maggior parte dei casi, presentano situazioni complesse da analizzare.

«Chiunque possieda un appartamento – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica – costruito prima del 1967 e sul quale non siano state apposte modifiche, può recarsi presso gli uffici del Comune per definire la propria pratica. Ed è opportuno che lo faccia al più presto perché la definizione di queste pratiche diverrà la base sulla quale lavoreremo per la formulazione del Quadro conoscitivo da cui scaturirà successivamente il Piano di recupero».

«Al momento – ha aggiunto – abbiamo avuto solo 24 richieste su 330 lettere circa inviate. Peraltro, abbiamo scoperto che venti residenti possedevano già una licenza edilizia, specie i proprietari delle abitazioni che costeggiano Viale dell’Industria. Contiamo di definire entro settembre una settantina di pratiche”. E l’architetto Sergio Policaro, componente della squadra di professionisti incaricata a redigere il piano di recupero urbano, ha specificato che intorno a tale strumento “ruoterà la possibilità di riqualificare il Pennello realizzando un’area congressuale, oppure un centro di balneazione ed in alternativa un museo. D’altronde, l’obiettivo dell’amministrazione è quello di fare del Pennello il fulcro intorno al quale costruire il futuro di Vibo Marina».  

A proposito della principale frazione costiera, il primo cittadino Maria Limardo e l’assessore all’Urbanistica Pasquale Scalamogna non hanno esitato a ricordare i significativi passi in avanti dell’ultimo anno. In primo luogo, sono stati evidenziati quelli compiuti, dopo l’approvazione del nuovo Psc, per quel che concerne la possibilità di liberare alcune aree del territorio costiero dal vincolo idrogeologico al quale sono sottoposte dalla fase post-alluvionale.

«Esisteva un vincolo – ha concluso l’assessore Scalamogna – che andava dal confine con il comune di Pizzo fino a Porto Salvo. Ebbene, abbiamo svincolato già buona parte di Vibo Marina e puntiamo con i prossimi 14 interventi di officiosità idraulica di liberare anche il Pennello che è attraversato da ben tre fossi: Cutura-La Badessa, Antonucci e Calzona».

Dal canto suo, il capo dell’amministrazione ha ricordato, in conclusione, dopo aver ascoltato diversi residenti del Pennello, tutti molto collaborativi e solerti a chiedere chiarimenti finalizzati a risolvere le rispettive pratiche, quanto l’Ente si sia adoperato per migliorare a 360 gradi i mesi estivi di Vibo Marina.

«Abbiamo lavorato con risultati significativi –  ha chiosato  Maria Limardo – come l’ingegnerizzazione della rete idrica, la metanizzazione e molto altro. Ci stiamo impegnando sul fronte turistico per fare di Vibo Marina, con una serie di iniziative, la regina dell’estate. E continueremo a porre la massima attenzione su questa straordinaria località che nulla ha da invidiare alle altre consorelle della Costa degli Dei». (rvv)

Giusy Versace premiata al Festival di CulturaIdentità di Vibo Valentia

Importante riconoscimento per l’atleta paralimpica Giusy Versace, che è stata insignita del Premio CulturaIdentità per l’impegno nel sociale, nel corso della sesta edizione del Festival CulturaIdentità di Vibo Valentia.

Versace si è detta «felice di ricevere questo premio che avvalora ancora di più il mio impegno nel sociale, in una splendida cornice come il Porto di Vibo Valentia e insieme all’amico Edoardo Sylos Labini, che nel 2017 è stato anche regista del mio spettacolo teatrale Con la testa e con il Cuore si va ovunque».

«Durante la serata – ha proseguito – è emersa la forte identità della nostra Calabria, dalla Magna Grecia ad oggi, ma soprattutto sono orgogliosa di come abbiano ricordato Gianni Versace, del quale quest’anno ricorrono i 25 anni dalla morte, uomo che è stato capace di portare nel mondo l’influenza e la tradizione di questa terra e che ha avuto il coraggio di osare anche nelle sue collezioni, lasciando un’impronta indelebile. Mi sono allontanata dalla Calabria quando avevo vent’anni, andando a vivere prima a Londra e poi a Milano, ma appena posso torno a casa, non solo perché qui vivono i miei genitori, ma perché qui ci sono le mie radici e porto questa identità, con orgoglio, con me ovunque io vada».

La grandezza di Gianni Versace è stata rievocata in un video messaggio trasmesso sugli schermi dal fratello Santo Versace, che ha ricordato gli esordi nella sartoria della mamma Franca fino alla scelta della Medusa, figura mitologica greca, come logo del brand.

Nel corso del Festival è stato conferito anche il Premio CulturaIdentità Cinema a Giorgio Serafini, che nel 2007 diresse la serie di successo Rai ambientata sulle coste calabresi Gente di Mare e la serata è stato intrattenuta dalla comicità e dalla simpatia dell’attore calabrese Gigi Miseferi e dalla musica popolare di un gruppo molto amato sul territorio, gli Hantura(rvv)

VIBO VALENTIA – Si presenta il libro “Malinverno” di Domenico Dara

Domani sera, a Vibo Valentia, alle 19.30, alla Libreria Cuori d’Inchiostro, la presentazione del libro Malinverno di Domenico Dara ed edito da Feltrinelli.

L’evento è stato organizzato dalla Libreria Cuori d’Inchiostro.

Dialogherà con l’autore il sindaco di Zambrone, Corrado L’Andolina.

Ci sono paesi in cui i libri sono nell’aria, le parole dei romanzi e delle poesie appartengono a tutti e i nomi dei nuovi nati suggeriscono sogni e promesse. Timpamara è un paese così, almeno da quando, tanti anni fa, vi si è installata la più antica cartiera calabrese, a cui si è aggiunto poco dopo il maceratoio. E di Timpamara Astolfo Malinverno è il bibliotecario: oltre ai normali impegni del suo ruolo, di tanto in tanto passa dal macero, al ritmo della sua zoppia, per recuperare i libri che possono tornare in circolazione. Finché un giorno il messo comunale gli annuncia che gli è stato affidato un nuovo, ulteriore impiego: alla mattina sarà guardiano del cimitero e al pomeriggio starà alla biblioteca.

Ad Astolfo, che oltre a essere un appassionato lettore possiede una vivida immaginazione, bastano pochi giorni al cimitero per essere catturato dalla foto di una donna posta su una lapide. Non c’è altro; nessun nome e cognome, nessuna data di nascita e morte. Col tempo Astolfo è colto da un quasi innamoramento e si trova a inseguire il filo del mistero racchiuso in quel volto muto. Attorno a lui si muovono i lettori della biblioteca, gli abitanti di Timpamara e i visitatori del cimitero, estinti e in carne e ossa, con le loro storie comiche, tenere, struggenti – dal “resuscitato” alla ragazza rimasta vedova alla vigilia delle nozze, che tinge l’abito nuziale di nero e chiede ad Astolfo di unire lei e il trapassato in matrimonio. (rvv)

VIBO – Giovedì l’iniziativa di Libera per ripristinare il murale deturpato

È per giovedì 3 agosto, alle 9.30, al cavalcavia di Vibo Marina che il Coordinamento Provinciale Vibo Valentia di Libera ha dato appuntamento, per ripristinare il murale deturpato da ignoti per ripristinarlo insieme alle ragazze ed ai ragazzi che, a Limbadi, sono protagonisti del campo di E!State Liberi!

«Se pensavano di far tacere la nostra ribellione – si legge nella nota di Libera – la nostra determinazione e la nostra speranza si sbagliavano, se pensavano che bastasse un po’ di nero per cancellare i colori della nostra resistenza e dei nostri ideali, non hanno capito quando forte sia il nostro impegno e la nostra voglia di rinascita, se pensavano di cancellare il ricordo e l’emozione della marcia del 24 dicembre, alla quale il murale è dedicato, non sono coscienti dell’inversione di rotta che il nostro territorio ha deciso di percorrere». 

«Che sia stata una bravata o che dietro si nasconda altro poco cambia – continua la nota – perché, parafrasando Peppe Valarioti, giovane insegnante e politico ucciso dalla ‘ndrangheta, le giovani ed i giovani di Libera non si piegheranno mai. Non ci piegheremo alla rassegnazione e neanche all’ignoranza di chi, volendo cancellare storie, sorrisi e sinergie, decide di imbrattare il bello che il nostro territorio vuole raccontare». 

«Un grazie a tutta la comunità – prosegue la nota – per averci scritto e per averci espresso vicinanza e solidarietà, grazie alle tante ed ai tanti compagni di viaggio che, da nord a sud, si sono indignati insieme a noi. Continuiamo a camminare insieme, continuiamo a costruire rete, a difendere e diffondere la pedagogia del bello e del giusto contro ogni stortura che questa terra è costretta a subire, alimentiamo di sana ribellione il nostro protagonismo nel processo di cambiamento e di rinascita».

«Vi aspettiamo giovedì – conclude la nota – per riempire di colore il nero di esistenze effimere». (rvv)

 

VIBO – Al via il Festival di CulturaIdentità

Prende il via oggi, a Vibo Valentia, la sesta edizione del Festival di CulturaIdentità, organizzato da CulturaIdentità con l’obiettivo di riscoprire l’identità locale e di promuovere il patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico della Regione.

Ciò sarà il motore d’avvio di un piano speciale per il rilancio del Turismo e dei prodotti Made in Italy provenienti da questa terra.

Questa sera, alle 21, il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, e l’assessore all’Innovazione Tecnologica, Michele Falduto, inaugureranno la serata, condotta dal Direttore e Fondatore di CulturaIdentità, Edoardo Sylos Labini. Palazzo Gagliardi farà da sfondo alla presentazione del libro di Cristiana La Serra, La Calabria dalla Tarda Antichità al Medioevo, una ricostruzione del paesaggio rurale dell’Altopiano del Poro. In seguito verrà presentato il volume del Manager ed ex ufficiale dell’Arma, Angelo Jannone, dal titolo Un’arma nel cuore, che racconta di un agente infiltrato nella Mafia.

Ad accompagnare Sylos Labini nella conduzione, la voce del Soprano calabrese, Teresa Cardace.

La serata di mercoledì 3 agosto, si aprirà alle ore 21.30, dal Porto di Vibo Marina, con i saluti istituzionali del sindaco della città, Maria Limardo e dell’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Calabria, Tilde Minasi. La conduzione di Sylos Labini sarà coadiuvata dal Docente di Filosofia, Francesco Parisi. Verrà ripercorsa la storia di Vibo Valentia, sin da quando fu fondata dai Greci con il nome di Hipponion.

Ospite d’onore, in collegamento video, l’Imprenditore del settore Fashion e Presidente di Polimoda Consulting, Santo Versace. Le Istituzioni Comunali presenteranno il Premio “CulturaIdentità Sociale” all’atleta paralimpica Giusy Versace, la quale racconterà la sua storia, dal tragico incidente sino al successo televisivo.

Il Nuovo Commissario di Film Commission Calabria, Anton Giulio Grande, salirà sul palco per illustrare i progetti cinematografici  internazionali che vedono la Calabria in prima linea. Il Premio “CulturaIdentità Cinema” sarà invece consegnato al Regista italo-americano, Giorgio Serafini, che diresse la famosa serie “Gente di Mare”. Con lui verranno svelate delle informazioni su alcune coproduzioni holliwoodiane. In seguito l’attore vibonese, Giuseppe Zeno, saluterà i suoi concittadini con un breve ed intenso video.

La serata sarà allietata dalla simpatia dell’Attore calabrese, Gigi Miseferi e dalla musica popolare del gruppo degli Hantura.

In chiusura, l’AD di Asacert, Fabrizio Capaccioli, consegnerà il Premio “La Città Sostenibile” al Comune di Spilinga, per la presenza di “Nduja e Salumi” di Gabriella Bellantone e “Azienda Agricola Arena Carmelo”, due aziende del settore Food, che si sono distinte a livello nazionale per sostenibilità e promozione del Made in Italy. (rvv)