VIBO – Avviata pulizia di fossi e torrenti

A Vibo Valentia sono partiti i lavori di manutenzione su fossi e torrenti. Lo ha reso noto il Comune, guidato dal sindaco Maria Limardo.

Il primo cittadino e l’assessore ai Lavori pubblici, Giovanni Russo, hanno ricordato che «negli ultimi tre anni  l’amministrazione comunale di Vibo Valentia ha proceduto, puntualmente, ad effettuare la manutenzione ordinaria dei torrenti ricadenti nel proprio territorio, ben conscia che una corretta pulizia dei corsi d’acqua sia il requisito fondamentale per garantire la pubblica sicurezza, e così è anche quest’anno».

Nei giorni scorsi si era fatto il punto della situazione nel corso della riunione del Coc (Centro operativo comunale) insieme a tecnici e funzionari comunali e di Protezione civile. Oggi, però, gli amministratori tendono a sottolineare un altro aspetto di cruciale importanza, ovvero la necessità che anche gli altri enti preposti si attivino affinché vengano portate a compimento quelle opere di ripristino dell’officiosità idraulica dei torrenti senza le quali «vi è il rischio che gli interventi di questi giorni da parte del Comune vadano vanificati. È quanto mai opportuno – hanno precisato Limardo e Russo – che si operi soprattutto all’altezza dei passi ferroviari e nei tratti che attraversano le frazioni di Vibo Marina, Bivona e Porto Salvo». 

L’amministrazione comunale, da parte sua, grazie anche alla preziosa collaborazione della Regione, di Calabria Verde e della Ecocar nonché di una ditta incaricata, ha nuovamente avviato in questi giorni la pulizia dei fossi. Parallelamente, si è provveduto anche ad effettuare la pulizia di grate e tombini lungo tutte le principali strade del capoluogo e delle frazioni, affinché non si verifichino pericoli in caso di abbondanti piogge. (rvv)

VIBO – A Cuori d’Inchiostro sabato il libro “Una stanza tutta per sé”

Sabato 24 settembre, a Vibo Valentia, nella Libreria Cuori d’Inchiostro, è in programma la presentazione di Una stanza tutta per sé, l’antologia curata da Rossana Calbi che omaggia il saggio di Virginia Woolf e che raccoglie i brani e le vite di dieci autrici che ci hanno formato.

Ad arricchire l’evento, la mostra espositiva ispirata al progetto editoriale che saranno introdotti da Vania Continanza, professoressa di lingue classiche; come referente all’indirizzo di comunicazione giornalistica, la docente del Liceo Classico Morelli, ha abbracciato un progetto interamente al femminile e, proprio a Vibo Valentia, aggiungerà un tassello alla sua ricerca visiva, anche attraverso un approfondimento nei confronti di Adele Cambria, giornalista calabrese di origini reggine.

Nel volume, che ha dato via all’intero progetto, le dieci scrittrici: Sibilla Aleramo, Emily Brontë, Agatha Christie, Grazia Deledda, Emily Dickinson, Beatrix Potter, Saffo, Mary Shelley, Renée Vivien, Virginia Woolf, sono le autrici che tra la metà dell’Ottocento e il secolo scorso, hanno costruito il nostro immaginario.

Un lavoro che si racconta per immagini nei ritratti delle dieci illustratrici contemporanee: Erica Calardo, Giulia Caliò, Amalia Caratozzolo, Annabella Cuomo, Martina D’Anastasio, Gerlanda di Francia, Cristina Gardumi, Zoe Lacchei, Federica Poletti e Ania Tomicka. 

Un lavoro corale che presenta per la prima volta la traduzione, di Alessandra Fava, di una delle lettere di Beatrix Potter, illustratrice e imprenditrice, nonché ecologista. (rvv)

VIBO – All’istituto Italiano di Criminologia presentato il libro “La Calabria che vogliamo”

È stato presentato, all’istituto Italiano di Criminologia di Vibo, il libro La Calabria che vogliamo di Giacomo Saccomanno, commissario regionale della Lega.

Un volume che racchiude attività ed iniziative svolte in 18 mesi dallo stesso, nella qualità di commissario regionale della Lega calabrese. Un volume ricco di fotografie e di interventi in tutti i settori di interesse della società, della politica e del territorio, con un’inedita prefazione dell’autore che racconta, in breve, le più rilevanti esperienze del suo percorso esistenziale. Dopo i saluti del rettore prof. Saverio Fortunato, vi è stato il passionale intervento del prof. avv. Stefano Luciano, che ha voluto tratteggiare la vicinanza all’autore e le tante battaglie ambientali portate assieme avanti nell’interesse dei cittadini.

Una presentazione che ha messo in evidenza la professionalità di Saccomanno e l’interesse verso una Calabria migliore e trasparente. Poi l’intervento dell’autore che ha voluto tratteggiare il grande disagio in cui vive la Calabria e le storture di una classe dirigente che non è riuscita nel passato a sfruttare tutte le risorse naturali ed economiche che hanno accompagnato la Calabria negli ultimi 30 anni. Un racconto semplice che ha affrontato tutti i temi di interesse dall’ambiente alla sanità, dall’infrastrutture alla burocrazia, dal lavoro al reddito di cittadinanza, dalla cultura ai beni culturali, dall’impegno sociale alle lobby di potere trasversali, dalla sicurezza alla lotta alla ‘ndrangheta.

Precisando, comunque, che la criminalità non deve essere un alibi e disegnando, su espressa domanda di uno studente, quali sono le possibili armi per evitare le infiltrazioni mafiose. Al termine dell’intervento Saccomanno ha ringraziato l’Istituto e gli studenti che sono rimasti attenti a seguire il racconto di concrete esperienze per oltre due ore e, alla fine, hanno anche avanzato pertinenti domande che hanno consentito un approfondimento della discussione. (rrm)

VIBO – Assegnate borse di studio ai bambini della Filitalia International

Arianna e Alessandro Galloro, Francesco ed Elena Sofia Manganaro, Ginevra Raso, Salvatore Cosentino sono i sei ragazzi, frequentanti gli istituti calabresi, ad aver ricevuto le borse di studio assegnate dalla Casa Madre di Philadelphia ad altrettanti bambini, soci del chapter di Vibo Valentia della Filitalia International.

Uno in più rispetto al 2021, quando il chapter di Vibo Valentia, guidato da Nicola Pirone, era riuscito ad ottenere 5 borse di studio su altrettante domande inviate. Infatti, anche nel 2021 la Filitalia International di Philadelphia, guidata dalla Presidente Paula Bonavitacola, aveva premiato tutti i concorrenti borsisti del chapter Vibonese, segno che anche nella nostra provincia è possibile riconoscere ai ragazzi il merito. Vibo Valentia è tra i chapter italiani più virtuosi, dove bambini e ragazzi partecipano alle attività culturali organizzate.

Il sodalizio è in costante crescita, anche come numero d’iscritti, nonostante si trovi all’interno di un territorio difficile. Le borse di studio sono frutto di un’idea avuta dal fondatore della Filitalia International & foundation, dottor Pasquale Nestico, oggi candidato al Senato Italiano nella ripartizione America del Settentrionale e Centrale originario di Isca sullo Ionio, che negli Stati Uniti ha portato in alto i veri valori dell’italianità.

Il bando riservato ai soci e figli iscritti, si era aperto lo scorso mese di giugno, con il termine ultimo per la presentazione delle domande il 27 agosto. I criteri che si tengono in considerazione sono l’andamento scolastico con il voto di fine anno e le partecipazioni alle attività organizzate. Dal 1987 le borse di studio Filitalia International sono assegnate a tanti giovani soci di Filitalia International che dimostrano grande passione nel perseguire o proseguire la propria formazione. Centinaia di famiglie hanno beneficiato dell’impegno della Casa Madre negli Stati Uniti per l’istruzione superiore e la difesa della lingua italiana.

Il Programma Borse di Studio è offerto attraverso la Fondazione Filitalia e sostenuto dalle donazioni delle famiglie. Nei prossimi giorni si saprà quando si svolgerà la premiazione dei borsisti usciti vincitori, mentre il chapter di Vibo Valentia sta pensando a un’attività speciale che si svolgerà a ridosso delle festività di Ognissanti o Natale. Oltre alle borse di studio legati al contributo economico, la Filitalia International mette a disposizione dei suoi iscritti l’International Exchange Program, lo scambio di studenti tra Stati Uniti e Italia con l’intento di aiutare i giovani membri per la ricerca di future opportunità di carriera per comprendere le culture italiana e americana.

Il programma è rivolto a membri dai 18 ai 30 anni, studenti universitari e giovani professionisti. Il programma di scambio coprirà uno stage di 2-4 settimane. (rvv)

VIBO – Avvio anno scolastico, il sindaco Limardo: Tante novità per gli studenti

Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, in vista dell’inizio dell’anno scolastico, ha annunciato che ci saranno tante novità a beneficio degli studenti.

«Questo è un anno certamente particolare – hanno dichiarato il sindaco Maria Limardo e l’assessore all’Istruzione Rosa Chiaravalloti – ma il grande lavoro svolto dagli uffici, seguendo le direttive dell’amministrazione, permetterà di limitare al massimo le possibili problematiche che potrebbero sorgere».

Il riferimento è alle tre istituzioni scolastiche (Murmura, Don Bosco e Garibaldi) che sono state dislocate in sedi differenti per permettere l’avvio dei lavori di messa in sicurezza e consolidamento antisismico. Sul punto, gli amministratori intendono fare chiarezza anche in merito a recenti polemiche sorte sulla stampa: «È bene ricordare che il trasferimento degli istituti si è reso necessario per uno scopo ben preciso: restituire alla nostra popolazione studentesca ed a tutti gli operatori del mondo scuola delle strutture solide e sicure nei decenni a venire. A volte – ha rimarcato il primo cittadino – sembra che ci si dimentichi di tutto ciò, e che il Comune avesse deciso il trasferimento per capriccio. È di tutta evidenza che la verità è l’esatto contrario: un’amministrazione responsabile ha il dovere, oltre che l’obbligo morale e la volontà politica, di pensare al bene dei propri giovani».

«Nello specifico, questa amministrazione ha dimostrato con i fatti – e le ordinanze di chiusura firmate in questi anni, quando non c’erano le condizioni, parlano chiaro – che la sicurezza degli scolari ha precedenza davanti a tutto, anche davanti alle polemiche a volte sterili di qualche dirigente scolastico. Noi – ha sottolineato il sindaco Limardo – abbiamo il dovere di trattare tutti allo stesso modo, con pari dignità, senza favoritismi verso niente e nessuno. Il rispetto dell’iter procedurale sui lavori è onere del Comune, che si preoccuperà di vigilare e fare in modo che tutto proceda in maniera spedita. Le singole istituzioni scolastiche hanno il diritto di lamentarsi se non vengono messe nelle condizioni di svolgere la propria attività, e su questo il dialogo con l’amministrazione sarà sempre aperto. Ma per il resto lascino lavorare chi si è assunto l’onere di farlo».

Le scuole trasferite 

Le scuole Don Bosco e Garibaldi, come noto, sono state dislocate in due diversi punti all’interno del perimetro urbano: rispettivamente la ex Caserma Garibaldi e Palazzo Nicoletta. Per la Murmura, invece, trasferita a Palazzo Gemini, il Comune ha messo a disposizione gratuitamente il servizio navetta con accompagnatore a bordo con due diverse linee (partenza ore 8): una con partenza da viale della Pace (piazzale ex Opel Russo) ed una davanti alla biblioteca comunale di via Palach. Servizio garantito anche per gli studenti provenienti dalle frazioni. Gli alunni della scuola Don Bosco, invece, usufruiranno del supporto di un servizio d’ordine che li accompagnerà nel tragitto dalla macchina (o attraversamento della strada) fino all’ingresso dell’istituto.

I libri di testo

Altra importante notizia è quella riguardante i libri di testo. A spiegarla nel dettaglio è l’assessore Chiaravalloti: «Grazie ad una programmazione iniziata a fine giugno, anche quest’anno gli alunni delle scuole primarie degli Istituti comprensivi troveranno i libri sui propri banchi. Come da programmazione, a luglio gli uffici comunali hanno chiesto agli istituti scolastici interessati di fornire l’elenco dei testi ed il numero degli alunni per classe».

«In questo modo i bambini avranno a disposizione i propri libri all’interno delle aule, senza creare ritardi o appesantimenti per le famiglie. Inoltre – ha proseguito – si è provveduto ad acquistare un libro di testo in sistema braille per un bambino non vedente. Dobbiamo sempre ricordare che il diritto allo studio è primario e l’esercizio del diritto all’educazione non può essere impedito da difficoltà di apprendimento né da altre difficoltà derivanti dalle disabilità».

Mensa scolastica

Anche il servizio mensa non subirà alcun ritardo, con inizio previsto per i primi giorni di ottobre. «Proprio negli scorsi giorni – ha specificato Rosa Chiaravalloti – l’Ente ha concluso la procedura di gara, tramite Rdo aperta, aggiudicata dall’azienda Scamar che per i prossimi due anni scolastici garantirà il servizio di refezione scolastica alle scuole dell’infanzia e alla primaria Don Bosco. A breve, inoltre, le famiglie dei bambini verranno rese partecipi per la condivisione e la valutazione del menù». 

Tanto altro è in fase di definizione, come ad esempio l’assistenza specialistica all’autonomia degli alunni con disabilità ed al raggiungimento delle autonomie nell’utilizzo dei mezzi pubblici in uso per il trasporto scolastico, la cui programmazione è stata possibile grazie all’operato che l’ufficio di settore ha condotto nelle scuole. Quest’anno, inoltre, grazie al lavoro svolto dall’ente, verrà garantita la continuità del servizio anche per l’asilo nido comunale fino al 30 giugno. «Ai nostri uffici, oltre che alle Ferrovie della Calabria ed alla Polizia municipale – il commento dell’assessore Chiaravalloti – va il nostro ringraziamento per questo grande lavoro di sinergia, portato avanti anche nel bel mezzo di agosto».

«In questi tre anni – ha concluso il sindaco Limardo – nell’ambito delle opere pubbliche abbiamo dato assoluta priorità all’edilizia scolastica, convinti che la sicurezza dei ragazzi dovesse essere messa al primo posto. Ed è anche per questo che i dipendenti dell’area tecnica sono stati messi a totale disposizione per dare priorità alle scuole, da sempre al centro del programma di questa amministrazione». (rvv)

VIBO – Lo spettacolo “Quel che non fu fatto, io lo sognai”

Domani sera, a Vibo, alle 21, al Castello Normanno-Svevo, andrà in scena lo spettacolo Quel che non fu fatto, io lo sognai, incentrato sulla figura del grande poeta e scrittore Gabriele D’Annunzio che prende il titolo proprio da una frase ricca di suggestioni del Vate. 

Il grande teatro, dunque, torna di scena a Vibo Valentia, nella splendida cornice del castello Normanno-Svevo, grazie a “Graecalis”, rassegna organizzata dall’associazione “Teatro di Calabria-Aroldo Tieri” in collaborazione con il museo archeologico e con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Vibo Valentia.

«Questa che sta per concludersi – ha dichiarato il sindaco Maria Limardo – è stata un’estate di livello eccezionale quanto ad intrattenimento e cultura. In particolare, in quest’ultimo ambito, un posto di rilievo lo detiene proprio la rassegna ‘Graecalis – il vento della parola antica’, il cui cartellone, unito ad una location straordinaria come il nostro castello, ha restituito agli spettatori la sensazione di vivere davvero qualcosa di unico tra passato e presente».

Il primo cittadino, inoltre, rende noto con piacere un messaggio ricevuto da Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Il Vittoriale degli italiani, al quale era stato recapitato l’invito a partecipare allo spettacolo: «Sono dispiaciutissimo di non essere fra voi, purtroppo la data del bello spettacolo scritto da Luigi La Rosa coincide con la chiusura della quarta edizione del Festival Dannunziano di Pescara, che dirigo. ‘Quel che non fu fatto, io lo sognai’ è uno dei versi che amo di più, e un titolo che si adatta perfettamente non solo all’‘orribile vecchiezza’, come la chiamava il Vate, ma a tutta la vita del Poeta: dovrebbe essere il motto di tutti».

«Ringrazio di cuore la sindaca Maria Limardo – ha concluso – per avere voluto questa rappresentazione nel castello federiciano, simbolo di una storia che onora la Calabria e tutto il Meridione d’Italia. Vibo Valentia, città nella quale sono sempre felice di venire, dimostra ancora una volta la sua vitalità culturale e il suo amore per la bellezza». (rvv)

VIBO VALENTIA – Al via i Centri estivi per bambini e ragazzi

A Vibo Valentia prendono il via i Centri estivi promossi dal Comune di Vibo Valentia e rivolti ai minori di età compresa tra 0 e 17 anni. Lo hanno reso noto il sindaco Maria Limardo e l’assessore alle Politiche Sociali, Rosa Chiaravalloti.

Il servizio è interamente finanziato dal fondo per le Politiche della famiglia assegnato con decreto della presidenza del Consiglio dei ministri ai Comuni.

«Purtroppo, rispetto allo scorso anno il finanziamento è stato notevolmente ridotto – riferisce l’assessore Chiaravalloti – ma nonostante ciò siamo riusciti a dare un’adeguata risposta ai beneficiari senza escludere nessun bambino».

L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo dalle famiglie che hanno partecipato all’avviso pubblicato nelle scorse settimane dagli uffici del settore Politiche sociali che ha già ultimato la fase di consegna dei voucher ai beneficiari, i quali hanno potuto scegliere tra le offerte proposte.

Il servizio verrà svolto da enti e associazioni: Santa Chiara, Guardo Oltre, Todo Sport, Kinder Garden, Vibo Salus, La Coccinella, Penta Vibo, Casa Gioiosa, che hanno partecipato all’avviso presentando la propria proposta progettuale e dettagliando l’offerta, per come richiesto dagli uffici comunali, al fine di meglio rispondere alle esigenze delle famiglie.

Tutte le domande pervenute sono state accolte. Le attività sono finalizzate a creare occasioni di socialità, dove i luoghi di incontro e di confronto diventano momenti di apprendimento diversificati in cui vivere il gruppo e la comunità, con cui creare esperienze di inclusione anche per i ragazzi con disabilità affiancati da figure specializzate.

«È solo grazie alla lungimiranza dell’assessore Rosa Chiaravalloti – dichiarato il sindaco – che oggi tante famiglie possono godere di questa importante offerta, peraltro nel momento di maggiore esigenza organizzativa in quanto intermedio tra la fine delle vacanze, per molti, e l’avvio dell’anno scolastico, considerato che l’attività amministrativa è stata avviata ancor prima che il Comune beneficiasse del trasferimento dei fondi ministeriali, sebbene fossero stati preannunciati sin dal mese di giugno».

«Per il Comune i Centri estivi costituiscono un importante servizio da fornire alle famiglie – ha proseguito l’assessore alle Politiche sociali –. L’iniziativa propone percorsi strutturati con attività di gioco, motricità e attività in piscina. È nostra intenzione promuovere e valorizzare il più possibile queste esperienze per non lasciare sole le giovani generazioni, ma piuttosto accompagnarle e sostenerle nel complesso percorso di sviluppo e crescita individuale». (rvv)

Il sindaco di Vibo Limardo: È responsabilità di Solano se sindaci non partecipano all’Assemblea

Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, ha replicato al presidente della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano, sottolineando che «se quasi metà dei sindaci del Vibonese ha ritenuto di non dover partecipare a questa Assemblea evidentemente un motivo ci sarà».

Il primo cittadino, infatti, ha riferito che «sentirmi dare dell’irresponsabile da chi ha gestito un ente che in questi anni non ha mai dato risposte concrete ai cittadini è una cosa che non posso accettare, è fuori da ogni logica», aggiungendo che «il presidente dovrebbe farsi una domanda e darsi una risposta, dovrebbe arrivare da solo a capire perché così tanti amministratori hanno disertato l’appuntamento e perché anche coloro che vi hanno partecipato hanno comunque lamentato lo scarso o nullo coinvolgimento».

«In tutti questi anni – ha proseguito – non c’è stata una sola interlocuzione, una riunione tra di noi, un interessamento del presidente della Provincia nei confronti del Comune capoluogo per discutere insieme dei problemi del territorio e dell’hinterland. Mai una chiamata. Se ne ricorda soltanto oggi e soltanto perché, è questa la verità, era costretto a convocarci per il parere obbligatorio dell’Assemblea. Solano ha ritenuto in tutti questi anni di poter gestire un ente da solo ed ora si accorge che sarebbe stato utile l’apporto di tutti? Avrebbe fatto meglio a tacere». (rvv)

VIBO VALENTIA – Al via la rassegna “A Palazzo con lo scrittore”

Prende il via domani, a Vibo Valentia, a Palazzo Murmura, la terza edizione della rassegna A Palazzo con lo scrittore, ideata e diretta da Raffaele Gaetano.

Il primo appuntamento, in programma domani alle 18.30, è con Carmine Abate, tra i più amati scrittori italianivincitore della cinquantesima edizione del prestigioso Premio Campiello. Abate, in dialogo con Raffaele Gaetano, si soffermerà sul suo ultimo libro di successo «Il cercatore di luce».

Ma la rassegna A Palazzo con lo Scrittore prevede anche altri momenti preziosi come richiamare alla memoria la storia del Palazzo, affidata in questo caso alla padrona di casa Anna Murmura, musiche e la degustazione di vini di eccellenza.

«Da sempre le Ville e i Palazzi storici – ha detto gaetano – si distinguono per il loro attaccamento a un canone antico, presìdi di eleganza per chi ama immergersi nella bellezza come in uno scrigno prezioso. La rassegna A Palazzo con lo Scrittore si propone di far conoscere queste gemme preziose schiudendole al pubblico. La terza edizione del cartellone valorizzerà ancora una volta alcune delle più antiche e raffinate dimore storiche calabresi: Palazzo Murmura di Vibo Valentia, Villa Nicotera di Martà di Lamezia Terme, Palazzo di Francia di Vibo Valentia. Tre eventi assolutamente imperdibili per una totale immersione tra mobili di pregio, opere d’arte e giardini lussureggianti».

La rassegna, che gode del prestigioso patrocinio dell’Associazione Nazionale Dimore Storiche e della Fondazione Murmura, si è resa possibile grazie al sostegno di aziende che credono fortemente nei progetti culturali di eccellenza: Associazione Dimore Storiche Calabria, , L’Ottica AugelloMercadòMercedes Paradiso, Salumi del Castello(rvv)

A Vibo Dalila Nesci presenta la sua candidatura: Ho portato 230 milioni per lo sviluppo della Calabria

La deputata di Impegno CivicoDalila Nesci, a Vibo Valentia ha presentato la sua candidatura, rafforzata dalla volontà di «mettere  al servizio della mia gente l’esperienza e i rapporti che ho costruito in Parlamento e al Governo, cosciente che la nostra terra ha bisogno di rappresentanti in grado di produrre risultati e di superare le logiche, tipicamente nostrane, della banalizzazione dei problemi, dell’immobilismo e delle clientele».

La parlamentare ha poi ricordato il risultato politico personale in favore della Calabria: il finanziamento, quale sottosegretaria per il Sud, di «quasi 230 milioni di euro per 110 interventi di utilità reale» con il «Contratto istituzionale di sviluppo».

«Con il Pnrr – ha poi aggiunto la sottosegretaria Nesci – abbiamo dato ulteriori strumenti di crescita economica e di tutela della salute. La Calabria ha 350 milioni da spendere per potenziare i servizi della sanità pubblica. Il problema è che mancano medici, infermieri e Oss, come avevo rilevato nel 2015, quando in Parlamento lanciai l’allarme sull’urgenza di nuovo personale sanitario per il rispetto della legge sui turni e i riposi obbligatori imposta dall’Europa».

«Continuo a spingere – ha aggiunto Nesci – per una soluzione ministeriale che consenta di assumere nuovi medici e altre figure sanitarie, soprattutto nel settore dell’emergenza/urgenza e nelle aree disagiate e a bassa densità abitativa come la Calabria, in particolare il Vibonese e la Piana di Gioia Tauro, regione spogliata di servizi primari tra cui l’assistenza di base e le Cure palliative».

«Va ridotto il divario fra il Sud e il Nord – ha evidenziato –. Allora servono parlamentari avveduti e inamovibili, capaci di rappresentare i bisogni locali e di ottenere risultati concreti. Insieme dobbiamo continuare a difendere e valorizzare il territorio, che non può più essere oppresso e impoverito dalla ’ndrangheta. Ma dobbiamo fare delle scelte. Io sto con il ministro Luigi Di Maio, anzitutto perché ha partecipato in prima persona alle nostre battaglie: alla raccolta firme che in una piazza con 8mila persone avviammo insieme al collega Giuseppe d’Ippolito, oggi candidato senatore con Impegno Civico, al fine di presentare una mia proposta di legge regionale sulla sanità».

«Inoltre – ha aggiunto – con noi Di Maio ha difeso l’imprenditore antimafia Nino De Masi, vessato dalla ’ndrangheta e vittima di usura bancaria, così mettendone in sicurezza le aziende e i relativi lavoratori».

«Il 25 settembre – ha dichiarato nel suo intervento telefonico Nicola Irto, segretario regionale del Pd e candidato senatore – i calabresi e tutti gli altri italiani sono chiamati a una scelta di coraggio: salvare il Paese e il Mezzogiorno dalle destre dei personalismi e fare gli interessi dei propri territori».

«L’autonomia regionale e il federalismo fiscale sono solo alcuni punti di un progetto pericoloso che rischia di isolare l’Italia dall’Europa – ha concluso – bloccare i fondi del Pnrr e relegare il Sud all’arretratezza. Non possiamo permettercelo. Impedirlo è obiettivo della coalizione di centrosinistra, che si presenta unita e compatta». (rvv)