VIBO – Al via pulizia spiagge a Bivona e Trainiti

Sono partite, a Vibo Valentia, le operazioni straordinarie di pulizia  del retrospiaggia a Bivona e Trainiti.

 Si tratta di un intervento non previsto dal capitolato ma pianificato, come ogni anno dal 2019 ad oggi, da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Maria Limardo per garantire il massimo decoro ai residenti e i villeggianti che vogliano fruire delle splendide spiagge vibonesi. Un’operazione che è iniziata questa mattina da via delle Barche a Bivona, e proseguirà poi fino alla piazzetta della piccola frazione e lungo tutta via del Pescatore, per concludersi nell’ultimo tratto di arenile di pertinenza comunale, la spiaggia di Trainiti. L’intervento è stato affidato alla ditta Muraca di Lamezia Terme.

«Anche quest’anno, come già fatto puntualmente in passato – ha spiegato il sindaco Maria Limardo – stiamo intervenendo per effettuare una pulizia della parte retrostante la spiaggia vera e propria. Questo tratto di arenile, però, non essendo inteso specificatamente come sabbia, non rientra tra gli oneri della Ecocar, che invece effettua la vagliatura della spiaggia su tutto il territorio comunale».

Più in generale, il lavoro di prevenzione attuato sinergicamente da tutte le istituzioni con largo anticipo, sta producendo quest’anno effetti estremamente positivi anche sulla pulizia del mare. Numerose, in tal senso, sono le testimonianze raccolte.

«Le cose da fare sono tante – hanno aggiunto il sindaco e l’assessore all’Ambiente Vincenzo Bruni – ma la via intrapresa è quella giusta, perché siamo consci che una reale crescita del territorio non può prescindere dalla salute del mare, vero polmone dello sviluppo turistico».

«Anche per questa stagione  – hanno concluso i due amministratori – le nostre spiagge si presenteranno nel migliore dei modi possibili per accogliere i tanti turisti ed emigranti, oltre ovviamente ai residenti, che sempre più numerosi stanno scegliendo di soggiornare nel nostro territorio e che stanno riscoprendo, pian piano, le bellezze che le nostre zone di mare sanno offrire; bellezze che non hanno nulla da invidiare, anzi, ad altre località della meravigliosa Costa degli Dei». (rvv)

VIBO VALENTIA – Domenica s’inaugura il Mercato Locale del Comparto rurale Vibonese

Domenica 10 luglio, a Vibo Valentia, alle 10.30, s’inaugura il Mercato dei prodotti del comparto rurale Vibonese.

Partecipano l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, il Consigliere della Regione Calabria, Michele Comito, il direttore del Laboratorio di Sostenibilità ed Economia Circolare, dell’UNISG di Pollenzo-Bra, Silvio Greco, il sindaco fi Filandari, Rita Fufuli, il presidente del Distretto del Territorio rurale Vibonese, Pino Grillo, il delegato del WWF Calabria, Angelo Calzone, il soggetto capofila del partenariato, Caterina Bagnato e il presidente del Cogal Monte Poro-Serre Vibonesi, Lello Greco.

Il Mercato, che ha come obiettivo principale quello di accorciare la filiera per tutti i prodotti tipici del territorio rurale vibonese, con particolare riferimento alle eccellenze, è stato realizzato in un’idonea struttura, individuata a Filandari di Mesiano (VV), nel cuore dell’area rurale del Poro, lungo la strada provinciale che collega il centro abitato di Mesiano a Spilinga, Tropea-Capo Vaticano.

Il mercato locale ospiterà circa 30 aziende, rappresentative di diversi operatori del settore agricolo (della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari). Lì si potranno acquistare direttamente i prodotti tipici appartenenti alla tradizione alimentare del territorio rurale vibonese: la Nduja di Spilinga, il Pecorino del Poro, i funghi delle Serre, la cipolla rossa di Tropea, l’olio di oliva, il tonno rosso sott’olio, i dolci (mostaccioli, biscotti mandorlati, susumelle, torroni di arachidi e mandorle, biscotti all’anice, …),  il gelato di Pizzo, il peperoncino, il miele (di melata, corbezzolo, sulla, castagno, agrumi, fichi, eucaliptus), le fileja, il fagiolo di Caria e S. Nicola da Crissa e tanti altri prodotti ancora.

All’interno del mercato, inoltre, è prevista la realizzazione di un laboratorio eno-gastronomico”, dove poter svolgere attività di degustazione di cibi e vini, con la creazione di piatti realizzati esclusivamente con i prodotti tipici del territorio; uno spazio attrezzato (con aula, personal computer, video proiettore), per l’organizzazione di eventi e di percorsi didattici, ma anche un luogo dove verranno proiettate su video le storie delle singole aziende produttrici, l’esperienza lavorativa di chi fa il miele o la ‘Nduja, i salumi tipici o il formaggio pecorino, etc.; opportune azioni di animazione e promozione a raggio locale dei prodotti e del mercato, sia attraverso i canali web che attraverso la produzione di materiali pubblicitari (depliants, cartelloni, gadget, etc.). (rvv)

Alluvione a Vibo, Lo Schiavo annuncia interrogazione per gli 11 mln per la messa in sicurezza

Il consigliere regionale di De Magistris PresidenteAntonio Lo Schiavo, ha annunciato una interrogazione per avere chiarimenti in merito a un finanziamento di 11 milioni destinati alla messa in sicurezza di Vibo Valentia, colpita dall’alluvione nel 2006.

Il Consiglio regionale, poi, ha approvato la variazione del Piano di Sviluppo e coesione, che ha trasferito il trasferimento ad altri utilizzi di un fondo di sette milioni di euro destinato a risarcire le imprese colpite dall’alluvione di Vibo Valentia del 3 luglio 2006.

«Si conclude, nel peggiore dei modi – ha detto – l’iter relativo al risarcimento delle imprese colpite dall’alluvione di Vibo Valentia del 2006. Ieri la maggioranza di centrodestra che guida la Regione Calabria ha messo la parola fine a questa vicenda e, proprio nei giorni in cui ricorre il 16esimo anniversario della tragica alluvione, ha deciso di stornare su altri capitoli di spesa i sette milioni di euro destinati a risarcire le imprese colpite da quel tragico evento e per i quali, in tutti questi anni, non si è riusciti a definire un concreto utilizzo».

«Soldi – ha spiegato – che spettavano ai cittadini ed alle imprese e che non si è riusciti invece ad impiegare a beneficio del territorio. Un’altra occasione sprecata per la città di Vibo e per le attività colpite dall’alluvione, con grave danno per tutti quegli imprenditori che hanno dovuto farsi carico delle perdite subite dalle loro attività».

«Così come, ancora oggi  – ha proseguito – non vi è traccia di un altro cospicuo finanziamento, che ammonta a più di 11 milioni di euro, derivante dalle economie dei fondi stanziati nell’immediatezza dell’emergenza e che, nonostante l’autorizzazione alla spesa ottenuta dal ministero competente risalga al 2017 e, addirittura, la Regione Calabria, con delibera di Giunta del 20 novembre del 2018, abbia approvato il “Piano direttorio per il completamento di interventi necessari al superamento delle criticità”, individuando finanche il soggetto attuatore, non è stato mai erogato».

«Su questioni di tale rilevanza per la salvaguardia della sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico non possiamo più permetterci lassismo e pressappochismo. Pertanto, presenterò nei prossimi giorni un’apposita interrogazione consiliare per richiamare la necessità di dare seguito a quanto stabilito nella delibera del 2018 e chiedere conto dell’effettiva disponibilità di tali finanziamenti e del perché di tali ritardi, sollecitando soprattutto – ha concluso il consigliere regionale – l’erogazione di tali importantissime risorse destinate alla messa in sicurezza di un territorio già così duramente colpito». (rrc)

VIBO – Venerdì si presenta il libro di Marco Ambrosi

Venerdì 8 luglio, a Vibo Valentia, alle 19, all’Azienda Agricola Junceum, è in programma la presentazione del libro Vincere perdendo di Marco Ambrosi.

L’evento rientra nell’ambito della prima edizione de La Fattoria delle Idee, con la direzione artistica di Maria Teresa Marzano.

Dialogherà con l’autore il docente universitario Vincenzo De Filippis. A seguire un momento di degustazione a cura dei ragazzi della fattoria.

Sarà un’occasione per poter chiacchierare con l’autore intorno ad un romanzo che racconta una storia emozionante dedicata al mondo dei ragazzi. Un libro che racconta la vita di Davide, che dopo quasi trent’anni torna, ancora e come ogni estate, nel suo paese perso tra il mare e le colline calabresi: Montalbano Calabro. La sua voce narrante di ragazzino ci racconta del biennio ’92-’93: gli anni degli attentati mafiosi ai giudici, del Trattato di Maastricht. (rvv)

VIBO – La Giunta approva progetto di riqualificazione di Villa Gagliardi

Il Comune di Vibo Valentia, guidato dal sindaco Maria Limardo, ha approvato il progetto di riqualificazione di Villa Gagliardi.

Si tratta di un intervento poderoso, che, a differenza del passato, non si ridurrà a soluzioni tampone ma ridarà un nuovo e definitivo volto alla Villa, luogo del cuore per molti vibonesi.

«Il progetto che abbiamo approvato questa mattina – ha spiegato il primo cittadino – consentirà, una volta terminati i lavori, una piena fruibilità di ogni angolo a tutti coloro che vorranno godere delle bellezze del parco. Ma non ci limiteremo a mettere in sicurezza le aree pericolanti; realizzeremo una vera e propria ristrutturazione di viali e larghi, sistemeremo la ricchissima e variegata flora presente, procederemo con l’installazione di nuove panche, inseriremo giochi innovativi con acqua e suoni per la gioia dei nostri bambini. Il tutto nel pieno rispetto dell’identità originaria di questo posto magico».

L’intervento verrà finanziato con fondi Pac già nella disponibilità del Comune, per un ammontare di circa 900mila euro. All’approvazione odierna seguiranno i successivi livelli di progettazione propedeutici all’appalto, cui si giungerà nel più breve tempo possibile. 

«Sappiamo bene che vedere chiusa Villa Gagliardi rattrista molti vibonesi che, come me, questo luogo lo amano – ha concluso il sindaco Limardo –, ma abbiamo preferito prenderci il tempo necessario per progettare nei minimi dettagli un intervento che vuole essere completo e definitivo, per il quale desidero ringraziare gli uffici ed i progettisti che si sono prodigati, ed in particolare l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Russo che ha seguito per intero l’iter. Ma non ci fermeremo a Villa Gagliardi, perché i programmi della mia amministrazione sul verde pubblico sono tanti. E presto i cittadini potranno rendersene conto di persona». (rvv)

VIBO – Approvato il bando per la scelta del direttore

È stato pubblicato l’avviso pubblico per individuare il nuovo direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese.

L’incarico è temporaneo, ha natura professionale e verrà assegnato sulla base di comparazione tra le richieste e i curricula che perverranno da parte dell’Assemblea dei sindaci.

È richiesta laurea triennale o vecchio ordinamento in materie letterarie, competenze di carattere biblioteconomico, esperienza di collaborazione presso altre biblioteche. Costituisce titolo preferenziale essere iscritto all’albo professionale dell’Aib ai sensi della legge n.4/2013.

Il tempo per la presentazione delle richieste è di 10 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso che avverrà il 30 giugno 2022.

In attesa di definire le molteplici questioni pertinenti il presente e il futuro del Sistema, l’ente avvia, comunque, la selezione per la scelta del suo direttore, cui spettano compiti di esecuzione delle direttive impartite dall’Assemblea.  (rvv)

VIBO VALENTIA – Il 7 luglio doppia presentazione a Cuori d’Inchiostro

Il 7 luglio, a Vibo Valentia, alla Libreria Cuori d’Inchiostro, è in programma un doppio appuntamento: si presentano i libri Abbaia, George di Jules FeifferQuando mia madre indossò la maglietta di Franz Beckenbauer di Francesco Pileggi.

In particolare, lo scrittore Francesco Pileggi, in qualità di autore e ospite del giorno, leggerà alcuni estratti del libro e trasformerà la libreria in una fattoria piena di animali strani, un laboratorio di lettura animata per far divertire i piccini e i loro accompagnatori.

Dialogherà con l’autore la dott.ssa Luisa Vitale, Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di San Costantino Calabro.

Due giugno 1973, otto ragazzini su un albero di limoni aspettano di poter giocare una partita di calcio. Sono trascorsi tre anni dalla “partita del secolo”, Italia-Germania, la semifinale del campionato del mondo in Messico. Otto ragazzini, qualcosa in comune, una maglietta bianca e non solo quella. E può succedere che pezzi di mondo si arrampichino insieme a quei ragazzini su quell’albero di limoni. Persino Picasso con i Pink Floyd, Michelangelo e la sua Pietà.

Nel ’73 successe di tutto, attorno a quell’albero, come il tiro a sorte per chi dovesse tagliare un orecchio al nipote dell’uomo più ricco del mondo. E anche il sesso apparve su quell’albero come un terremoto, mentre uno di loro aspettava di realizzare il suo sogno: stringere la mano al “Kaiser” Franz Beckenbauer. La mano di quel tedesco dolorante durante la “partita del secolo”…quello che teneva la mano sul cuore. (rvv)

VIBO – È nata l’Associazione “Ali di Vibonesità”

Si chiama “Ali di Vibonesi” l’Associazione Storico-Culturale nata a Vibo Valentia, il cui statuto sarà approvato domani pomeriggio, alle 18, nella Sala Riunioni della Parrocchia di Santa Maria La Nova.

Lo firmeranno, quanti, tra i soci fondatori, sottoscriveranno un progetto condiviso e aperto al contributo di quanti avvertono la più forte emozione nel ricordare i grandi momenti della Vibo Valentia di ieri.

«Non una officina delle nostalgie ma – si legge in un comunicato stampa della stessa associazione – un contenitore delle idee che hanno la pretesa di non dimenticare e quindi ricordare ed esaltare la storia ed i suoi più illustri protagonisti, elevando gli esempi di quanti hanno inventato scritto e donato accurate opere socio culturali, urbanistiche, archeologiche, d’arte e ambientali che hanno reso eccelso e competitivo in Calabria il territorio di Vibo Valentia e dintorni».

Tra gli obiettivi, « il coinvolgimento dei giovani cui va consegnato il testimone della storia invitandoli a riappropriarsi dello studio, cura e rinascita della città e dintorni e la necessità di ridare smalto ad un ambiente che era stato invidiabile tempio dell’accoglienza e della buona cultura e arte; la voglia di risentirsi e ritrovarsi in un clima di forte solidarietà comunitaria; la inderogabile volontà di aiutare con qualche buona idea chi è preposto ad amministrare il territorio per tentare di farlo uscire dalla avvilente morsa del degrado e della invivibilità cittadina e ambientale». 

«“Ali di Vibonesità” – si legge in una nota – ha avviato da qualche tempo l’attività perseguendo il canovaccio della cultura dei piccoli passi, grazie al cuore pulsante dei cittadini vibonesi che in questa direzione ne avvertono una forte esigenza».

«L’attività associativa – continua la nota – stimola e guarda al concorso qualitativo dell’impegno di tutti quei cittadini che avvertono forte il desiderio di donare esempi di amore, di solidarietà, di vicinanza, di ritorno al mai dimenticato passato per promuovere il futuro. Al progetto, cui hanno aderito come soci fondatori numerose figure di primo piano e di importante riferimento storico culturale, saranno coinvolti cittadini che hanno amato e continuano ad amare questo territorio e che oggi, attraverso l’Associazione desiderano concorrere a realizzare una nuova idea per restituire la migliore immagine e la più adeguata cultura dell’accoglienza ad una Vibo Valentia e dintorni che continua a stupire per i suoi non più nascosti tesori culturali, artistici e ambientali». (rvv)

VIBO – Il libro “Un demone in bicicletta” di Pierluigi Pedretti

Domani pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 18.30, alla Libreria Cuore d’Inchiostro, è in programma la presentazione del libro Un demone  in bicicletta – Tra le montagne di San Colombano di Pierluigi Pedretti.

Alla presentazione del libro prenderà parte anche Michele Andronico che, in qualità di relatore e di appassionato di lettura e di libri, dialogherà con l’autore Pierluigi Pedretti.

«La Calabria osservata e raccontata da una prospettiva inedita – scrive Antonella Falco – quella del cicloamatore che l’attraversa a cavallo della sua mountain bike, scoprendone angoli misconosciuti, bellezze paesaggistiche e artistiche, storia e tradizioni, luoghi abbandonati e tesori da recuperare. La Calabria raccontata da un suo figlio ibrido – madre calabrese e padre trentino – in un libro ricco di aneddoti ed esperienze personali, che si dipanano dal profondo Sud all’estremo Nord, per una sentita dichiarazione d’amore nei confronti di una terra difficile e tuttavia capace di calda accoglienza, scontrosa ma bella, vituperata eppure affascinante, che è anche un urlo di dolore per come è trattata da molti dei suoi stessi abitanti. L’autore dimostra come andare su due ruote sia non solo uno sport salutare, ma anche uno stile di vita e una condizione dello spirito, insomma una visione del mondo ed una filosofia: la ciclosofia, appunto». (rvv)