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A Lamezia si presenta il progetto “Cal-AI – Rete scolastica per l’IA Calabria”

Si chiama  “Cal-AI – Rete scolastica per l’IA Calabria”,  il progetto promosso dall’ITIS “Michele Maria Milano” di Polistena, individuato come scuola  capofila, che mette in rete le istituzioni scolastiche calabresi con l’obiettivo di governare in  maniera coordinata l’introduzione dell’IA nella scuola non soltanto sul piano didattico, ma  anche su quello organizzativo, amministrativo e della gestione dei processi scolastici.  

Un progetto ambizioso che sarà presentato ufficialmente domani, mercoledì 30 settembre 2026,  presso il Polo Tecnico-Professionale “Luigi Einaudi” di Lamezia Terme, diretto dalla Dott.ssa  Anna Primavera, con il convegno “Cal-AI: Il Futuro in Rete”. L’appuntamento è in programma  dalle 14.30 alle 17.30, con accoglienza e registrazione dei partecipanti a partire dalle ore 13.00.  

A promuovere l’iniziativa è l’ITIS “Michele Maria Milano” di Polistena, guidato dalla Dott.ssa  Simona Prochilo, scuola capofila della Rete Cal-AI. L’Accordo di Rete prevede una durata  triennale, dal 2025 al 2028, e costruisce una struttura articolata in Coordinamento Generale,  Comitato Tecnico Organizzativo e Gruppo di Lavoro per l’Intelligenza Artificiale (GLIA).  L’obiettivo è superare la frammentazione delle singole esperienze e permettere alle scuole di  condividere formazione, strumenti, protocolli, buone pratiche e sperimentazioni, affrontando  insieme anche gli aspetti più delicati legati alla privacy, alla sicurezza, alla trasparenza e alla  conformità normativa. 

La dimensione e l’ambizione del progetto trovano riscontro nel livello degli ospiti che  interverranno al convegno di Lamezia Terme. 

Dopo i saluti istituzionali, affidati alla Dirigente scolastica Anna Primavera, all’Assessore  all’Istruzione della Regione Calabria Eulalia Micheli e al Dott. Gabriele Petrone, Dirigente 

Scolastico comandato presso l’USR Calabria, sarà il turno della Dirigente Scolastica Simona  Prochilo che illustrerà il progetto di Rete definendone la mission, le peculiarità e gli ambiti di  intervento. 

Successivamente si entrerà nel vivo dell’evento con una sessione dedicata a “L’Intelligenza  Artificiale per l’Education”, durante la quale saranno illustrati anche casi d’uso reali dedicati  ai Dirigenti, al personale docente e amministrativo.  

Interverranno ospiti di grande prestigio nazionale e internazionale: 

  • Marco Berardinelli, Direttore Education di Google Italia;  
  • Simon Fasolo, EMEA Lead Google Workspace and AI for Education;  • Alessandro De Bono, Responsabile Google for Education – C2 Group;  • Prof. Claudio De Capua, Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione,  

delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile dell’Università Mediterranea di Reggio  Calabria.  

Una presenza, quella di Google Education e dell’Università Mediterranea, che conferma la  volontà dei promotori di collocare la discussione sull’IA nella scuola all’interno di un confronto  aperto tra sistema scolastico, mondo tecnologico, università e istituzioni. 

La Rete, infatti, nasce per promuovere un uso dell’IA consapevole, etico e responsabile,  sviluppando competenze critiche negli studenti e fornendo a docenti e personale  amministrativo gli strumenti necessari per governare la trasformazione tecnologica.  

Non si tratta, quindi, soltanto di insegnare a utilizzare nuovi strumenti digitali. Cal-AI punta a  costruire una vera cultura dell’Intelligenza Artificiale nella scuola, intervenendo tanto sulle  metodologie didattiche quanto sui processi organizzativi e amministrativi. 

Uno degli elementi distintivi di Cal-AI è proprio l’ampiezza del campo di intervento. L’Accordo  di Rete non limita infatti l’Intelligenza Artificiale all’ambito della didattica, ma prevede  espressamente attività rivolte anche agli ambiti amministrativi e organizzativi delle istituzioni  scolastiche. La Rete intende sviluppare protocolli, procedure, strumenti di valutazione e  buone pratiche, oltre a percorsi di formazione per il personale docente e amministrativo. Sono  inoltre previste una banca dati di case studies e buone pratiche, materiali didattici condivisi,  strumenti di monitoraggio, progetti pilota e attività di ricerca, insieme alla possibilità di  collaborare con università, centri di ricerca e partner tecnologici. Una particolare attenzione  sarà riservata anche alla protezione dei dati personali e alla valutazione dei rischi, aspetti  indispensabili quando l’IA entra nei processi scolastici.  

Il Polo Tecnico-Professionale “Luigi Einaudi” di Lamezia Terme sarà dunque il luogo nel quale  questo progetto regionale verrà presentato e discusso alla presenza di rappresentanti delle  istituzioni, dirigenti scolastici, esperti, mondo universitario e protagonisti internazionali  dell’innovazione tecnologica. (rcz)