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Al Rendano la finale di Music for change

Il teatro Rendano di Cosenza ospita la finale della della 17ª edizione di Music for Change, il premio dedicato alla musica capace di misurarsi con i grandi temi sociali contemporanei, organizzato da Musica contro le mafie APS.

Sul palco Fremir, Federico Baldi, Livrea, Janaki, Andera, Luisiana e Youngover, i sette artisti emergenti che hanno completato il percorso di questa edizione.

Un percorso iniziato da 903 candidature provenienti da tutta Italia, proseguito con 150 artisti ammessi ai casting e 40 convocati alle Live Audition del 2 e 3 maggio scorsi, fino alla selezione dei sette progetti ammessi alla Sound Village Academy.

Giova ricordare che dal 20 al 31 maggio i finalisti avevano infatti vissuto una residenza artistica lavorando a stretto contatto con producer, autori, coach e professionisti dell’industria musicale. Un laboratorio intensivo nel quale ciascun artista ha scritto, sviluppato e prodotto un nuovo brano originale a partire da uno dei sette temi della 17ª edizione.
L’Academy è stata realizzata con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

Il lavoro è poi proseguito tra giugno e luglio con la Pitching Friday Route, la fase dedicata al confronto con professionisti, piattaforme, media e operatori dell’industria discografica, che ha accompagnato i finalisti dalla produzione alla definizione artistica, fino alla preparazione del lancio dei nuovi brani.

I temi di Music for Change 17th Award sono Amplify Democracy, Eco Mood, Equality, Borders, Crossroads, Nine to Five e Online/Offline: sette prospettive attraverso cui osservare alcune delle questioni che attraversano il presente, dalla democrazia all’ambiente, dall’uguaglianza ai confini, dalle identità al lavoro fino al rapporto tra dimensione digitale e vita reale.

Sette brani differenti per scrittura, linguaggio e identità musicale, nati all’interno dello stesso processo creativo e arrivati oggi alla loro forma definitiva. A interpretarli, con i loro rispettivi titoli e tematiche assegnate, saranno:

FREMIR – “Alla mia festa” | ECO MOOD

FEDERICO BALDI – “Come i fantasmi” | AMPLIFY DEMOCRACY
LIVREA – “Mela” | EQUALITY

JANAKI – “Tierra Viva” | CROSSROADS

ANDERA – “Adesso guardami” | BORDERS

LUISIANA – “Poste Italiane” | NINE TO FIVE

YOUNGOVER – “Splendide cornici” | ONLINE/OFFLINE

A condurre la finale Gabriella Martinelli, cantautrice, polistrumentista e performer, da tempo legata anche alla storia di Musica contro le mafie, di cui è socia onoraria. Nel 2020 ha partecipato al Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte con “Il gigante d’acciaio”. Nel 2025 è stata in tour con i Tiromancino e nel 2026 è voce di uno spettacolo liberamente ispirato a Lucio Dalla insieme all’Orchestra Sinfonica di Sanremo. La sua ricerca si muove inoltre tra musica e arti visive, con un’attività parallela come pittrice astratta.

I sette finalisti presenteranno dal vivo i brani sviluppati durante il Sound Village, accompagnati sul palco da una resident band.A valutarne le esibizioni saranno tre Artist Decider provenienti da percorsi e sensibilità artistiche differenti: Andrea Mirò, Her e Carolina Bubbico.
Andrea Mirò, cantautrice, polistrumentista, compositrice e direttrice d’orchestra, ha partecipato quattro volte al Festival di Sanremo, dove nel 2003 ha ricevuto il premio per il miglior testo, tornando negli anni anche come direttrice d’orchestra e componente della Giuria di Qualità. Nel 2018 è stata Maestro Concertatore della Notte della Taranta e continua oggi a muoversi tra musica, teatro e progetti multidisciplinari.

Accanto agli Artist Decider entrerà in gioco anche una giuria Gen Z, composta da giovani scelti direttamente tra gli studenti presenti al Rendano, mentre il pubblico in sala potrà partecipare alla valutazione delle esibizioni attraverso un sistema di voto dedicato.
Le due giurie rappresentano punti di osservazione differenti che entreranno così direttamente nella costruzione dell’esito della Finale.

Ad aprire la parte musicale è Alessio Alì, ospite della Finale in qualità di vincitore dell’ultima edizione del Premio Bindi, nell’ambito dello scambio tra i festival e i premi che compongono la Rete Live di Music for Change. Tornerà invece sul palco del Rendano Rossana De Pace, vincitrice della 16ª edizione di Music for Change con “Pelle d’oca”.

Il vincitore assoluto di Music for Change 17th Award avrà a disposizione un sistema di opportunità pensato per accompagnare il progetto artistico anche oltre la Finale.

Tra queste, 10mila euro per la realizzazione di un tour (assegnato da Nuovo Imaie), il ritorno come ospite main a Music for Change 18th Award, un tour di 15 appuntamenti nella Rete Live, l’apertura dell’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante 2027, l’esibizione a Casa Sanremo 2027, un’opera realizzata dal maestro orafo Michele Affidato.

Accanto al premio assoluto saranno assegnati il Full Experience Award, dedicato all’artista che ha interpretato con maggiore continuità, partecipazione e capacità di evoluzione l’intero percorso, e il Best Lyrics Award, destinato al testo che meglio interpreta e sviluppa il tema assegnato.

A questi si aggiungono la Menzione Speciale del Club Tenco e i premi e le opportunità messi a disposizione dai partner: Premio 1MNext, Premio ACEP, Premio Quarto Savona 15, Premio Mascherpa – Polizia di Stato/Poliziamoderna e Premio Musa Factory. (rcs)