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Al cardinale Battaglia e al procuratore Gratteri il premio Cassiodoro 2026

Prestigioso riconoscimento per i calabresi mons. Mimmo Battaglia, cardinale e arcivescovo di Napoli, e per Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica, insigniti del Premio Internazionale “Cassiodoro il Grande” 2026.

La cerimonia, svoltasi a Napoli nel corso del consueto appuntamento del “Cassiodoro Day”, promosso dall’Associazione Cassiodoro il Grande presieduta da don Antonio Tarzia con la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, ha visto assieme alle due personalità premiati anche il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo emerito della stessa diocesi, il cofondatore della Coalizione Mondiale contro la Pena di morte Mario Marazziti; l’attrice e cantante Lina Sastri.

Il riconoscimento viene assegnato a personalità distintesi negli ambiti in cui eccelse il celebre monaco vissuto nel VI secolo, che fu politico, biblista, letterato, diplomatico, musicologo e, per il quale, è avviato il processo di beatificazione.

Dopo i saluti introduttivi di don Antonio Tarzia, già direttore delle Edizioni San Paolo, e l’intervento di don Francesco Asti, preside della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli, preceduta da un intermezzo musicale del coro di voci bianche della FISM – Federazione Italiana Scuole Materne con il suo “inno alla pace”, la cerimonia è entrata nel vivo, con la conduzione di Domenico Gareri, con la lettura delle motivazioni dei premi, intervallata dalla proiezione di filmati sull’impegno dell’associazione (che realizza biblioteche, porta la Bibbia nelle carceri, dona libri religiosi ai bimbi negli ospedali e altro ancora), nonché dagli intermezzi musicali del Quintetto internazionale di strumenti antichi e musiche d’epoca, diretto da Maria Maddalena Scagnelli.

Anche in quest’edizione la Giuria del Premio Cassiodoro ha assegnato alcune targhe “onore al merito”: alla Famiglia dell’eroe Salvo D’Acquisto; alla Comunità di Sant’Egidio che anche a Napoli è impegnata nel servizio ai poveri; alla FISM Campania, presieduta da Rosaria De Filitto, punto di riferimento in regione per le scuole dell’infanzia d’ispirazione cristiana; a monsignor Gian Franco Saba, Ordinario Militare per l’Italia; a Francesco Gargaro, Generale di Divisione dell’Arma dei Carabinieri; a Giovanni Cuda, Rettore dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro; ad Alessandro Rossi, amministratore delegato della “Topo Gigio” il cui “pupazzo” è tornato a essere presenza fissa al festival dello Zecchino d’Oro. Infine, quattro medaglie bronzee – realizzate, come i trofei argentei del Premio e le targhe, dal Maestro orafo Michele Affidato – sono state conferite al prefetto Di Bari, a don Asti, a don Alessandro Gargiulo, parroco Maria SS. del Buon Rimedio e alla storica dell’arte suor Maria Gloria Riva.

Domani, la seconda giornata vedrà al mattino un convegno su Cassiodoro, la pace e la salute, presso la Facoltà teologica dell’Italia Meridionale – moderato dal giornalista Enzo Romeo – con la partecipazione di alcuni studiosi (Carmela Bianco, Alfredo Focà, Fabio Troncarelli, don Alessandro Gargiulo e Giuseppina Zappelli). Successivamente, alle 16, presso la Sala Maria Santissima del Buon Rimedio a Scampia, sarà inaugurata la mostra per ragazzi “Cassiodoro a fumetti”. Vi parteciperanno anche il superiore provinciale della San Paolo don Roberto Ponti e Rosaria De Filitto. (rrm)