CATANZARO – “Farà giorno” al Teatro Comunale

13 ottobre – Stasera, per il Festival Nazionale dell’Unione Italiana Libero Teatro, in scena al Teatro Comunale di Catanzaro “Farà giorno” con il gruppo teatrale “La bottega de le ombre”. Una commedia di Rosa Meduini e Roberto De Giorgi, con la regia di Sante Latini.
Spettacolo teatrale vincitore di svariati premi in diverse rassegne a livello nazionale. Una commedia esilarante dove divertimento, dramma e commozione si avvicenderanno senza timori, come nella vita reale. Tre diverse generazioni si incontreranno e scontreranno, separate da ideologie e credi, all’apparenza troppo diversi tra loro; si ritroveranno, invece, a dialogare, offrendo l’opportunità di riflettere su quanto, spesso, le differenze, che appaiono così categoriche, possano trasformarsi in occasioni per apprendere e crescere.
La commedia partecipa al concorso e sarà valutata dalla giuria composta da Giuseppe Cinquegrana, Francesca Marchese, Nicola Rombolà, Filippo Capellupo e Michele Mirabello. Il 1° dicembre saranno indicati il migliore attore e attrice protagonista, il migliore attore e attrice non protagonista, la migliore regia e migliore compagnia. Per quest’ultima sezione, anche il pubblico presente in sala potrà esprimere il proprio gradimento. La giuria “giovani”, composta dai ragazzi del laboratorio teatrale del Teatro Incanto, aggiudicherà alla migliore compagnia il “Premio Speciale Lab”. (rs)

Il video di presentazione:

"Farà giorno" di Rosa A. Menduni e Roberto De Giorgi

Un presente per tutti i nostri amici!!! E di nuovo grazie a tutti, proprio tutti coloro che ci sostengono con grande affetto.

Pubblicato da La Bottega De Le Ombre su Giovedì 23 novembre 2017

CASTROVILLARI – L’ultima serata del Festival dei Corti Teatrali

12 ottobre – In scena stasera, a Castrovillari, alle 21.00, presso il Teatro Sybaris, gli spettacoli “La scatola nera”, “Infelici notti” e “Sono nato per volare”.
Gli spettacolo chiudono la quinta edizione del “Festival dei Corti Teatrali”, che rientra nell’ambito dell’ottava edizione del Calàbbria Teatro festival”, organizzato dall’Associazione Culturale “Khoreia 2000”, con la direzione artistica di Rosy Parrotta.
“La scatola nera” ha la regia di Michele Zaccagnino con Alessandro Capone, Francesco Siggillino. Musiche Valter Dadone, mentre “Infelici notti” di Raffaele Bruno con Federica Palo. Produzione Collettivo Teatrale Delirio Creativo.
Chiuderà la serata il corto teatrale:” Sono nato per volare” di e con Giuseppe Arnone.

COSENZA – Lo spettacolo del cuore

11 ottobre – In scena stasera, a Cosenza, alle 20.45, presso il Museo Multimediale, lo spettacolo Teatrale “Lo spettacolo del cuore – La medicina diventa spettacolo”. dell’Associazione Facciolla.
Lo spettacolo andrà in scena anche venerdì 12, alla stessa ora, al Teatro Rendano. (rcs)

RENDE – Al Ptu “Čechov in… atti unici”

9 ottobre – Stasera, a Rende, alle 21.00, presso il Piccolo teatro Unical, in scena lo spettacolo teatrale Čechov in..atti unici” con Francesco Aiello, Chiara Vinci, Francesco Rizzo, Maria Canino e Salvo Caira.
Si tratta di un ritorno ai classici, con una nuova produzione che rende omaggio allo scrittore e drammaturgo Anton Čechov, figura di spicco del teatro ottocentesco.
Lo spettacolo, in scena anche domani, porta sul palcoscenico gli atti unici “La domanda di matrimonio” e “L’orso”, intervallati dal racconto “La morte dell’impiegato”. Se nel primo l’amore inciampa nell’avidità dei protagonisti, nel secondo è una disputa economica a riportare le dispute amorose nella vita del personaggio principale, nonostante lasci l’amaro in bocca.
La rappresentazione, voluta dal direttore artistico del Teatro Rossosimona, Lindo Nudo, è fedele alle atmosfere cechoviane, ed è arricchita da un brano inedito composto da Giovan Battista Picerno, aiuto regista, affiancato da Giulia Dodaro. La scenografia è a cura di Angelo Gallo, del Teatro della Maruca, mentre costumi ed attrezzeria sono a cura di Paolo Mauro. Yonereidys Bejerano Jane è la sarta di scena, mentre Jacopo Andrea Caruso è il tecnico di palcoscenico.  (rcs)

POLISTENA – La nuova stagione Teatrale – Concertistica

7 ottobre – È stata presentata a Polistena, presso la sala convegni di “Casa Jerace”, la nuova stagione teatrale – concertistica 2018/2019, che è partita ieri sera, col concerò di Mario e Sante Bruno.
Il cartellone, presentato da Antonio Gargano, presidente dell’Associazione “Amici della Musica N. A. Manfroce” di Palmi – e organizzatrice dell’evento -, prevede 14 spettacoli che si svolgeranno, fino ad aprile, tra l’Auditorium Comunale e il Salone delle Feste del Municipio.
«Una stagione al passo con le più importanti d’Italia – ha spiegato il presidente Antonio Gargano -. Anche quest’anno abbiamo allestito un cartellone denso di spettacoli di un certo livello, che passabo dal tono spensierato a quello impegnato. Presentiamo una stagione con meno patemi d’animo rispetto allo scorso anno, ma con molta più convinzione».
«Quest’anno – ha proseguito il presidente Gargano – oltre il teatro abbiamo inserito, per la prima volta, anche un’importante stagione concertistica, ed abbiamo scelto proprio Polistena, perché la città offre la location adatta, il Salone delle Feste, per questo genere di eventi».
La nuova Stagione Concertistica si è aperta ieri sera, presso il Salone delle Feste, con l’esibizione del duo Mario Bruno e Sante Bruno.
In programma, anche i concerti di Enrico Dindo e Andrea Dindo il 10 novembre, Jacopo Taddei e Luigi Nicolardi il 17 novembre, Roberto Cappello il 24 novembre, Francesco Cafiso sexet: la Banda il 15 dicembre, e Colombo Menniti Trio il 22 dicembre.
Per quanto riguarda gli spettacoli teatrali, invece, si parte, presso l’Auditorium Comunale, con Gabriele Cirilli in “Mi Piace” il 26 ottobre, Fabrizio Ferracane e Rino Marino in “La Malatesta” il 15 novembre, Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi in “Bukurosh mio nipote” il 29 novembre, Cinzia Leone in “Mamma sei sempre nei miei pensieri. Spostati!” il 19 gennaio, 2019, “Incanto Quartet, l’opera incontra il pop” il 16 febbraio, Francesca Reggiani in “D.o.c, donne d’origine controllata” il 2 marzo, Sergio Solli in “È vero che Eduardo era…” il 23 marzo, Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere, Maria Grazia Cucinotta in “Figlie di Eva” il 29 aprile.
«Questo progetto – ha spiegato il sindaco di Polistena Michele Tripodi – unito a tante iniziative culturali svolte in città durante l’anno, rientra nella visione strategica e politica che stiamo portando avanti, che associa a cultura a processi di sviluppo».
«La stagione teatrale-concertistica – ha concluso il sindaco Tripodi – rientra in quel contesto di insieme culturale che vede Polistena protagonista del cambiamento e punto di riferimento per il territorio».
La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Amici della Musica “N. A. Manfroce” con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Polistena. (rrc)

STAITI – Trisulina, successo del teatro in vernacolo

4 ottobre – Un successo inaspettato la prima messa in scena a cura del Laboratorio Teatrale in Vernacolo dell’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria che continuando il suo percorso culturale questa volta lo ha fatto con una grande scommessa: la messa in scena di un testo che esalti il dialetto reggino. Il borgo dell’area grecanica di Staiti così è diventato per una sera spazio teatrale all’aperto, dove le bellissime architetture del luogo sono diventate quinte scenografiche, balconi rivissuti e spazi di contaminazione tra battute e storie.


Il presidente prof. Giuseppe Livoti, ricorda come tale sezione è nata lo scorso anno e riunisce sotto la direzione della scrittrice e poetessa Clara Condello i soci delle Muse o meglio, chi con passione e dedizione si ritrova nell’arte della recitazione. Nessuna finalità professionale, ma solo il piacere di mettere in scena testi, dal sapore prettamente calabrese, attraverso l’esaltazione del dialetto, la lingua comune delle nostre località, molto spesso dimenticata o bistrattata. Lo scorso anno sociale così con appuntamento settimanale, il gruppo  ha seguito tutta una serie di appuntamenti, dalla lettura del copione, all’arte dell’improvvisazione, alla messa in scena vera e propria. La commedia scelta ha come titolo “Trisulina” e fa parte del repertorio della Condello che ha voluto così raccontare con un linguaggio semplice ma esaltando figure tipiche delle cittadine di provincia, l’immagine del personaggio -buono che vive la piazza-.
Trisulina in verità nell’evoluzione della storia, sarà il nome di una gallina e da questo una serie di equivoci tra commari, ragazze già donne, paesani di ritorno dalla Germania, maghe ed ancora ridicolizzando la lentezza degli uffici, il  tutto sotto l’attento occhio vigile del – pettegolo di turno-
Una prima  assoluta per attori non professionisti che provengono da vari ambiti lavorativi ma sicuri di comunicare le loro sensazioni.
Staiti così grazie al patrocinio dell’amministrazione comunale ed all’attento sindaco Giovanna Tripodi ed al presidente del consiglio comunale Leone Campanella ha ospitato nel cuore del centro storico i due atti della commedia tra vizi e virtù del popolo calabrese. La messa in scena di Trisulina con la compagnia delle Muse in Vernacolo ha come personaggi ed interpreti: Angelina e Carmelina – Mariateresa Cereto, Ciccio – Giuseppe Livoti, Concettina e Donna Carolina – Rita Quattrone, Fortunata – Anna Ferraro, Gina – Clara Condello, Mariolina – Mimma Zoccoli, Otto – Francesco Logoteta, Peppe – Natale Busceti, Rosa – Adele Leanza, Rosaria – Santina Milardi, Titina – Antonella Macheda, Commare Tota – Mimma Triglia, Vice direttore Vittorio – Filippo Cento, 1° Impiegata – Anna Maria Ieracitano, 2° Impiegata – Teresa Celestino, suggeritrice Rosaria Livoti, ideazione e regia Clara Condello.  (rs)