4 ottobre – In occasione del SabirFest, in corso a Reggio, Messina e Catania, stasera alle 20.30 al Palazzo Miramare di Reggio lo spettacolo Nimba Etna. Regia, direzione e concertazione musicale di Carlo Condarelli, coreografie Sourakhata Dioubate e Annalisa Di Lanno, drammaturgia Biagio Guerrera, scene Famiglia Principato, costumi Debora Privitera.
Con Annalisa Di Lanno, Francesca Di Miceli, Precious Ewansiha, Alice Ferrara, Asseitou Jaiteh, Sirandon Jaiteh, Osato Igbinomwanhia e Roberta Rotante. Intervento speciale del poeta Eric Ngalle Charles.
Una performance tra danza, musica e poesia che vede in scena donne italiane e immigrate in un dialogo tra culture diverse, tra Africa e Sicilia. Come nella festa musicale di un villaggio africano o di un cortile siciliano, non esiste divisione tra il palco e la platea, governano la partecipazione e il coinvolgimento. (rrc)
COSENZA – “L’altro Teatro”, il cartellone del Rendano
4 ottobre – Con Peppe Barra e Nando Paone si inaugurerà il 14 novembre la stagione di prosa al Rendano di Cosenza. La “Rassegna L’AltroTeatro” sul palco dello storico Teatro Alfonso Rendano è organizzata dalla società “L’AltroTeatro” guidata dal gruppo di operatori del mondo dello spettacolo locale: Enzo Noce, Giuseppe Citrigno e Gianluigi Fabiano. 19 gli appuntamenti di una stagione molto ricca: appuntamenti all’insegna della grande drammaturgia senza dimenticare, però, il divertimento e il puro spettacolo. Prosa, dai grandi classici agli autori contemporanei e poi, commedie e musical, questi gli ingredienti del cartellone ideato da “L’AltroTeatro”.
Ecco il calendario:
Mercoledì 14 novembre, ore 20.30, si apre con lo spettacolo “Don Chisciotte della Pignasecca ” con Peppe Barra e Nando Paone. Liberamente adattato dal capolavoro di Miguel de Cervantes. Presentato nella riscrittura di Maurizio De Giovanni, già autore di numerosi romanzi e racconti, lo spettacolo è stato diretto dal Alessandro Maggi.
Giovedì 29 novembre, ore 20.30, sarà la volta di una produzione calabrese “Commedia all’Italiana” di e con Max Mazzotta. La commedia è divisa in tre atti e ci troviamo in un teatro di posa negli studi cinematografici di un’ipotetica Cinecittà. Qui il cast di attori e tecnici pronti per le riprese di un film che vuole sublimare e reinterpretare la “Commedia all’italiana”, con la speranza di ridare lustro ad un genere, ora in declino, ma che fu d’esempio per tutto il cinema internazionale.
Domenica 2 dicembre, ore 18.30, la kermesse entra nel vivo con “Bukurosh, mio nipote” ovvero il ritorno de “I Suoceri Albanesi” protagonisti Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi. La coppia di celebri doppiatori tornano a vestire i panni di Lucio e Ginevra, lui consigliere comunale progressista impegnato nella campagna elettorale, lei titolare di un ristorante di cucina molecolare. Lucio, Camilla, Corrado e Benedetta sono appena tornati dall’Albania dove Camilla, 17 anni, e Lushan, 18, si sono appena sposati, perché lei è rimasta incinta di lui durante i lavori di ristrutturazione del bagno di casa.
Mercoledì 12 dicembre “Pensaci Giacomino”, ore 20.30. L’opera pirandelliana con uno straordinario Leo Gullotta. Spettacolo scritto nel 1917 dal premio Nobel agrigentino, è tutt’ora di grande contemporaneità. Si affrontano temi come la condizione della donna, il rapporto dello Stato nei confronti dei dipendenti pubblici, nella fattispecie degli insegnanti, le maldicenze del prossimo, il perbenismo dei benpensanti.
Giovedì 20 dicembre, ore 20.30, Roberto Ciufoli sarà il protagonista del musical di Natale “A Cristmas Carol”. Lo spettacolo, che vanta le musiche originali del compositore statunitense Alan Menken (La Bella e la Bestia, La Sirenetta, Aladdin…), racconta la storia fantastica di Ebenezer Scrooge. Il ricco e avaro uomo d’affari sarà interpretato dall’attore e regista Roberto Ciufoli, che ha sposato con entusiasmo il nuovo progetto della Compagnia dell’Alba. Scenografie firmate da Gabriele Moreschi, la direzione musicale di Gabriele de Guglielmo e la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini.
Sabato 12 gennaio, ore 20.30 e domenica 13 gennaio, ore 18.30, è la volta di un’altra brillante commedia questa volta tutta partenopea “Colpo di scena” di e con Carlo Buccirosso. In un classico commissariato di provincia, il vice questore Armando Piscitelli, conduce da sempre il proprio lavoro nel rispetto del più integerrimo rigore.
Sabato 19 gennaio, ore 20.30 e domenica 20 gennaio, alle ore 18.30, Stefano Accorsi propone “Giocando con Orlando Assolo”. Delle molte storie parallele che si dipanano nell’Orlando Furioso di Ariosto, l’attenzione del regista Marco Baliani si focalizza sulla figura dell’amore fra uomo e donna, in tutte le sue molteplici forme: è proprio l’amore che spinge l’uomo a compiere gesta eroiche e a farlo impazzire se non corrisposto.
Domenica 27 gennaio, ore 18.30, un’altra produzione calabrese “Il Vangelo secondo Antonio” scritto, diretto e interpretato da Dario De Luca della Compagnia Scena Verticale. Dopo una documentazione sul campo, Il Vangelo secondo Antonio in scena il 13 e 14 aprile al Nest, racconta di un parroco che, malato di Alzheimer, vive in una realtà parallela per gli altri impenetrabile. Don Antonio, un parroco di una piccola comunità, vicario generale del vescovo, si ammala di Alzheimer. Al suo fianco la sorella, devota perpetua dal carattere rude e un giovane e candido diacono. La malattia colpirà la mente brillante di questo sacerdote e nulla sarà più come prima: i congiunti si muoveranno a tentoni in un terreno per loro sconosciuto, con rabbia, insofferenza e shock. Don Antonio, entrato nella nebbia, inizierà a perdere tutti i riferimenti della sua vita ma allaccerà un rapporto nuovo e singolare con Cristo che porterà avanti anche quando, alla fine, si sarà dimenticato della malattia stessa.
Sabato 2 febbraio, ore 20.30, un’altro classico della drammaturgia: “Il Misantropo” di Molière con Giulio Scarpati e Valeria Solarino. “Il Misantropo è la storia di un uomo che vuole avere un incontro decisivo con la donna che ama e che alla fine di un’intera giornata non ci è ancora riuscito.” Le parole con cui Louis Jouvet riassumeva il capolavoro di Molière, colgono un elemento niente affatto riduttivo e spesso trascurato o messo in ombra a favore del tema politico dell’uomo onesto e sincero in lotta contro la corruzione e l’ipocrisia della società. L’aspetto privato, in questo capolavoro che si muove sempre in equilibrio tra commedia e tragedia, è altrettanto importante dal punto di vista teatrale, di quello sociale, perché ne evidenzia il fattore umano, e dalla corte del re Sole lo porta dritto a noi.
Sabato 9 febbraio, alle ore 20.30, arriva un’altra grande interprete sul palco del Teatro Rendano. Claudia Gerini e il Solis String Quartet in “Qualche estate fa”. La storia artistica di Franco Califano si è sempre intrecciata, per scelta consapevole, con quella umana, al punto che il personaggio, forse, ha spesso finito con il mettere in ombra l’autore di tanti successi. “Qualche estate fa” prova a riportare in equilibrio le due dimensioni, facendo di alcune canzoni molto amate il punto di partenza per raccontare la vita dell’autore. Tra le canzoni cantate da Claudia Gerini e rese in musica, con arrangiamenti originali, dal Solis String Quartet alcune tra e più famose come “Tutto il resto è noia”, “Minuetto”, “La musica è finita” e “Un’estate fa”.
Domenica 17 febbraio, ore 18.30, direttamente dal Teatro Manzoni di Roma “Il giorno della Tartaruga” di Garinei e Giovannini. Una commedia musicale divertente e tenera. Con Cesare Vangeli e Cristina Pensiero. Al centro la crisi della coppia, nell’Italia degli anni del boom. I due protagonisti, oltre ad interpretare Lorenzo e Maria, marito e moglie che litigano dalla prima all’ultima scena, interpretano anche i vari personaggi della storia, offrendo una grande prova di attori; a completare il cast, accanto a loro 4 performers che danno vita ai ricordi della coppia creando atmosfere romantiche, divertenti e a tratti nostalgiche.
Venerdì 22 febbraio, ore 20.30 e sabato 23 febbraio, ore 20.30, l’indimenticabile commedia musicale “Aggiungi un Posto a Tavola” di Garinei e Giovannini. Interpreti sul palco Gianluca Guidi, Emy Bergamo, Marco Simeoli, Beatrice Arnera e Piero Di Blasio. Torna sul palcoscenico Don Silvestro, alle prese con la sua Arca da costruire e la sua favola che parla d’amore, di accoglienza, di vita nuova da inventare. Aggiungi un posto a tavola esordì nel 1974 con protagonista Johnny Dorelli e, da allora, ogni nuova edizione è stata un successo, in Italia come in tutto il mondo (oltre 30 edizioni e circa 15 milioni di spettatori).
Domenica 3 marzo, un’altra produzione della compagnia calabrese Libero Teatro con “Giangurgolo”, ore 20.30. Max Mazzotta non solo si cimenta nella riscrittura del Bardo ma lo mescola con la maschera calabrese di Giangurgolo. Uno spettacolo decisamente esilarante. In assenza di canovacci e trame classiche sul personaggio di Giangurgolo, si potrebbe immaginarlo immerso in un contesto a lui completamente estraneo.
Mercoledì 6 marzo e giovedì 7 marzo, alle ore 20.30, l’amatissimo musical degli Abba e riproposto in Italia dal Teatro Sistina “Mamma mia” con Luca Ward, Paolo Conticini, Sergio Muniz e Sabrinba Marciano. Forse la più celebre commedia musicale degli anni 2000 che ha strappato applausi in tutto il mondo e ha fatto scatenare il pubblico con le mitiche canzoni degli Abba: a quasi 10 anni dal film con Meryl Streep, arriva in Italia una nuovissima versione che per la prima volta sarà realizzata da una grande produzione tutta italiana, con protagonisti tre attori amatissimi dal grande pubblico. Nel ruolo protagonista femminile la rivelazione del musical italiano Sabrina Marciano (reduce da una clamorosa affermazione nel ruolo della maestra di danza nell’acclamato Billy Elliot) circondata da un cast di oltre 30 artisti.
Domenica 10 marzo, ore 18.30, un’altra opera calabrese prodotta dalla Compagnia Arciere e l’Associazione Lilli in “Il dono del male” interpretato da Marco Silani. Il “del Male Male” è la seconda opera della Trilogia Gioachimita di Adriana Toman. Riccardo Cuor di Leone ha iniziato la terza crociata ed è in attesa di imbarcarsi per la Terra Santa è a Messina con Filippo II Augusto Re di Francia, suo alleato, con cui pare avere un rapporto ambiguo. Ha voluto l’Abate Gioacchino da Fiore a corte per avere una profezia sull’impresa.
Sabato 16 marzo, alle ore 20.30, la commedia brillante “Mostri a parte” con il celebre attore Maurizio Casagrande. Franco, dimenticata rockstar degli anni ’80, è sposato con la più giovane Ursula, conduttrice televisiva di grande successo, fervente ammiratrice negli anni d’oro della sua carriera, ma che oggi è la vera “star” di casa. Lui, un artista non particolarmente bravo, ma sincero ed originale, e lei senza grandi capacità, ma priva di scrupoli e bravissima ad approfittare di chiunque per aumentare gli ascolti.
Martedi 26 marzo, alle ore 20.30 e Mercoledì 27, alle ore 20,30 torna la grande tradizione della commedia musicale con “Il Conte Tacchia” con il mattatore Enrico Montesano. Dopo Rugantino e Il Marchese del Grillo, grandi successi applauditi in tutta Italia, Enrico Montesano affronta un altro popolare personaggio romano per chiudere la sua trilogia. Autore della regia e della versione teatrale scritta con Gianni Clementi, Montesano presenta al suo pubblico un’altra appassionante commedia ambientata nella Roma antica dei primi del novecento, tratta dall’omonima pellicola cinematografica di Sergio Corbucci con scene aggiunte che andranno ad integrare la storia. Per la prima volta sul palcoscenico teatrale, il divertente personaggio di Francesco Puricelli prenderà di nuovo anima per far ridere il suo pubblico con la sua comicità e le sue gags. Un cast di valenti attori e di scatenati ballerini animeranno il palcoscenico con costumi d’epoca sulle musiche originali del Maestro Armando Trovajoli e nuove canzoni scritte appositamente per la Commedia dal Maestro Maurizio Abeni.
Giovedì 4 aprile, alle ore 20.30, il teatro civile con “Dietro ai tuoi passi – La Storia di Peppino Impastato”. Lo spettacolo che racconta la vicenda di Peppino Impastato considerato uno degli eroi e martiri della lotta alla mafia. A Cinisi, paesino siciliano, cento passi separano la casa di Peppino Impastato da quella del boss locale. Peppino, fin da piccolo curioso, nel 1968 si ribella come tanti giovani al padre. Ma in Sicilia la ribellione diventa sfida allo statuto della mafia. Peppino non cede, battendosi insieme ai suoi compagni contro una cultura mafiosa accettata e coperta. Due giorni prima del voto lo fanno saltare in aria sui binari della ferrovia con sei chili di tritolo.
Gran finale giovedì 11 aprile, alle ore 20.30, con il ritorno sul palco del Teatro Rendano di Massimo Ranieri con “Il Gabbiano” di Anton Cecov. Un affascinante incontro fra due protagonisti assoluti del teatro italiano, Massimo Ranieri e Giancarlo Sepe, che per la prima volta insieme metteranno in scena uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre: Il Gabbiano di Čechov. Una grande produzione, un allestimento imponente, undici attori in un nuovo e rivoluzionario adattamento di Giancarlo Sepe.
Un’ultima sezione sarà “Rendano Extra”. In scena: Sabatum Quartet Opera (venerdì 12 e sabato 13 aprile ore 20,30); La buona stella del marinaio (favola musicale da Elsa Morante di e con Piero Zucaro con Lalla Esposito; sabato 4 maggio ore 20:30); Crescendo rossiniano (di Adolfo Adamo; venerdì 10 maggio ore 20:30), Alarico-Il Musical (domenica 19 maggio). (rs)
Il riscatto delle idee, successo a Pistoia della ‘lectio’ di De Masi
3 ottobre – Ha avuto molti consensi a Pistoia l’evento organizzato in occasione della Giornata della trasparenza e della legalità cui ha partecipato in qualità di ospite d’onore l’imprenditore antimafia Antonino De Masi. L’evento è stato organizzato dalla Camera di Commercio di Pistoia e si è svolto il 26 settembre al Piccolo Teatro Mauro Bolognini coinvolgendo gli studenti degli Istituti superiori, cittadini e imprenditori, con la Compagnia teatrale Mimesis, realtà che opera da oltre dieci anni nei territori di Pistoia e provincia.
Mimesis ha realizzato un progetto dedicato alla vicenda umana dell’imprenditore calabrese Antonino De Masi, oggi sotto scorta perché da anni impegnato a contrastare il malaffare della ’Ndrangheta e di alcuni grandi colossi bancari italiani. Il progetto si è articolato in due azioni: una lectio magistralis rivolta in particolare agli studenti del territorio e condotta dallo stesso Antonino De Masi, intitolata “Il riscatto delle idee, tra sogno di sviluppo e legalità” e la messa in scena dello spettacolo di teatro civile “Antonino De Masi. Il potere dei senza potere”, presentato in anteprima nazionale, con il patrocinio della Regione Toscana.

Tre interpreti, attraverso lo straniamento e l’ironia, raccontano al pubblico la storia di De Masi attraverso il filtro del saggio che ispira il nome dell’opera: Il potere dei senza potere di Václav Havel, drammaturgo dissidente osteggiato dal regime comunista, leader della Rivoluzione di Velluto, che nel 1989 diventerà presidente della Cecoslovacchia. La performance affronta i temi della responsabilità individuale e delle sue ricadute sulla collettività, della legalità come strumento di libertà, della lotta alle mafie al di là della retorica dominante, ma anche temi legati all’economia e al fare impresa, al successo delle idee che si oppone al ricatto della violenza.
«Ci siamo rassegnati al grigiore del mondo, convinti che non dipenda da noi – dice la drammaturga e regista Rosanna Magrini – ma è la nostra rassegnazione a renderlo grigio e la nostra indifferenza a renderci impotenti. Dobbiamo prenderci la nostra responsabilità e con quella il nostro potere di cambiare tutto».
Il progetto di Mimesis si potuto realizzare con il contributo dell’Ente Camerale di Pistoia, in partenariato con il Conservatorio Cherubini di Firenze, Officine Papage Residenza Artistica Toscana, Associazione Teatrale Pistoiese, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Fondazione Caponnetto, Presidio Libera “Genovese Pagliuca” Comprensorio del Cuoio e della Calzatura, Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato. (rrm)
CATANZARO – Il Festival Nazionale UILT parte con stile
3 ottobre – Si può dire che la IV edizione del Festival Nazionale UILT (Unione Italiana Libero Teatro), sia partita con stile. Ad aprire le danze, al Cinema Teatro di Catanzaro, la Compagnia bresciana “La Betulla”, che si è esibita nella commedia “Il visitatore” di Eric Emanuel Schmitt, con la regia di Bruno Frusca.
Uno spettacolo, quello portato in scena da La Betulla, unico, in cui gli attori hanno saputo interpretare, in maniera magistrale, i protagonisti della commedia. Vienna, 1938. L’Austria, da un mese, è annessa al Terzo Reich. L’ateo Sigmund Freud, interpretato da Bruno Frusca, riceve la visita di un ambiguo visitatore, interpretato da Pino Navarretta. Importanti, i personaggi della figlia Anna, portata via dalla Gestapo, interpretata da Mariasole Bannò, e del Capitano della Gestapo, interpretato da Nicola Delbono.

Prossimo appuntamento con il Festival Nazionale UILT è sabato 6 ottobre, con “Io sono il mare” della Compagnia Oneiros di Cinisello Balsamo. (rcz)
CATANZARO – Poiesis: stasera “Ulisse” al Marca
28 ottobre 2018 – Stasera al Marca con “Ulisse – Variazioni sul Mito” prende il via il cartellone artistico 2018/2019 della quarta edizione di Poiesis – Progetti d’Arte.
Si tratta di una rassegna di appuntamenti invernali a cura del Teatro di Calabria con il patrocinio della Fondazione Rocco Guglielmo e della Provincia di Catanzaro.
Il programma è stato presentato da Anna Melania Corrado, presidente del Teatro di Calabria, nel corso della serata conclusiva della quinta edizione della rassegna di teatro classico “Graecalis”, sempre a cura del Teatro di Calabria.
La presidente si è definita «onorati di partecipare, anche quest’anno, alla vita artistica di questo prestigioso Museo: il nostro scopo è di valorizzare il nostro inestimabile patrimonio culturale, avvicinando sempre più persone all’amore per l’Arte e per tutto ciò che è fonte di bellezza».
«Abbiamo scelto – si legge in una nota del Teatro di Calabria – di percorrere un filo narrativo inedito che, idealmente, collegherà gli incontri della stagione invernale del TdC alle opere protagoniste dell’edizione 2019 di Graecalis. Il rapporto tra “Nomos” e “Physis”, tra Diritto degli uomini e Legge di Natura, tra Sentimento e Ragione sarà al centro di ogni nostro appuntamento, in un percorso di crescente formazione che accompagnerà lo spettatore fino alla rassegna estiva». (rcz)
REGGIO – Il cartellone dell’Officina dell’Arte
1° ottobre – Presentato il cartellone dell’ Officina dell’Arte, al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria, per la nuova stagione teatrale 2018’2019.
Ad inaugurare questa nuova stagione – che vede la Compagnia diretta da Peppe Piromalli – sarà lo spettacolo del 27 ottobre “Mi piace” di Gabriele Cirilli. Uno show divertente ed appassionato che farà riflettere e sorridere gli spettatori.
Si prosegue il 17 novembre con la commedia “Mio nipote Bukurosh – Il ritrno dei suoceri albanesi” con Francesco Pannolino ed Emanuela Rossi.
L’anno nuovo comincerà con lo spettacolo “Mostri a Parte” con Maurizio Casagrande, previsto per il 18 gennaio, mentre lo spettacolo di Massimo Lopez e Tullio Solenghi è previsto per il 7 febbraio. Il 23 marzo è la volta dello spettacolo “Se stiamo insieme ci sarà un perchè” con Peppe Piromalli e Antonio Malaspina, mentre il 27 aprile, sul palco del Cilea andrà in scena “That’s Amore” con Marco Cavallaro e Ramona Gargano.
Fuori abbonamento, lo spettacolo del 3 gennaio con Teresa Mannino, che si esibirà nello spettacolo “Sento la terra girare”. (rrc)
REGGIO – Il sorriso delle note al Cine Teatro Metropolitano
2 ottobre – Stasera a Reggio si festeggiano i nonni al Cine Teatro Metropolitano con lo spettacolo “Il sorriso nelle note” a cura di Domenica Romeo e Maurizio Albanese. Durante la serata, promossa dagli Angeli Bianchi con finalità benefiche, presentazione del Pellaro Soccer Lab Calcio a 5 femminile, premiazione della campionessa mondiale di boxe femminile Amira Cannizzaro e gli intermezzi tra musica e cabaret di Antonio D’Ausilio, Andrea Milasi e Mario D’Alio.
Gli Angeli Bianchi per l’ottavo anno consecutivo, confermano l’appuntamento con lo spettacolo solidale, il due ottobre, festa dei nonni e giornata degli angeli. Un evento importante per i volontari dell’associazione, che quotidianamente tra mille sacrifici e amore, fanno volontariato col cuore, aiutando famiglie e ragazzi in difficoltà, anziani, svolgendo anche attività presso la chirurgia pediatrica del Policlinico “Madonna della Consolazione” di Reggio Calabria, diretto dal primario dott. Mariano Barbalace ed il suo splendido staff.
Quest’anno per la prima volta, la serata sarà dedicata alla memoria di una persona, al maestro Antonio Bellantoni, scomparso prematuramente, poche settimane fa, grande musicista, la sua vita era la musica, un ragazzo umile, buono e dal cuore d’oro, sempre sensibile e vicino a chiunque, un ragazzo riservato che esprimeva tutta la sua passione tramite le note. Parte del ricavato, sarà devoluto al comitato Sissy la Calabria è con te, per sostenere le spese infinite della famiglia di Sissy Trovato Mazza, la campionessa di calcio a 5 femminile ai tempi della pro Reggina, campionessa di sorrisi e di umiltà e altruismo, attualmente in coma, dopo un misterioso ritrovamento in fin di vita, nella città dove svolgeva servizio, perché la nostra Sissy, da qualche hanno, era diventata agente di polizia penitenziaria, svolgendo con onore e dignità il proprio ruolo non perdendo mai il proprio sorriso, sorriso che tutti vogliono rivedere presto.
Il cast della serata prevede oltre ai due presentatori, Domenica Romeo e Maurizio Albanese, Antonio D’ausilio cabarettista e attore, direttamente da Zelig e Made in sud; Andrea Milasi autore, cantante e compositore di brani; Mario D’Alio cantante; Società Ginnastica Virtus Reggio, la bravissime campionesse d’Italia; le ballerine di Ishtar Belly Dance; durante la serata verrà premiata la campionessa mondiale di boxe femminile “Amira” Cannizzaro con il premio nazionale Angeli bianchi; il premio speciale “Un angelo tra noi” al dott. Antonio Marziale, garante dell’infanzia e dell’adolescenza. (rrc)
SOVERATO – L’ omaggio a Fellini di Armonie d’arte
30 settembre – Due eventi da non perdere stasera al Teatro Comunale di Soverato, gli ultimi del Cartellone Off Settembrino di Armonie d’Arte Festival, dedicati a Federico Fellini. Alle 19 appuntamento con “I bislacchi” della Compagnia Artemis Danza di Monica Casadei, una delle più apprezzate tra quelle di maggior rilievo e di respiro internazionale: presenta uno spettacolo visionario ed emozionante in cui i danzatori rievocano e reinventano immagini, scene e personaggi di alcuni film del grande maestro sulle celebri note di Nino Rota, indimenticato autore di tantissima musica da film come, solo per citarne qualcuno, Rocco e i suoi Fratelli, Il Gattopardo, Romeo e Giulietta, Il Padrino, La Grande Guerra, compositore per i più importanti registi del XX secolo quali Visconti, Monicelli, Lattuada, Coppola, Wertmüller, e soprattutto per Fellini, con un’amicizia ultra trentennale, in film memorabili quali La Dolce Vita, La Strada, 8 ½, Le notti di Cabiria, Amarcord tra molti altri, e i cui temi musicali appartengono ormai alla memoria di tutti.
Uno spettacolo, insomma, di grande poesia, ma anche di energia e vigore, all’interno del quale la danza e il teatro si intrecciano per ricreare tutta la suggestione sognante del mondo felliniano; a distanza di anni dalla scomparsa del grande artista, ne è ancora intatto tutto il fascino della fantasia, dell’intelligenza e dell’umorismo: un’eredità straordinaria.

“I Bislacchi. Omaggio a Fellini” è un progetto di Monica Casadei che ne cura la regia, le luci e i costumi, in collaborazione con Fondazione Federico Fellini di Rimini, CID-Centro Internazionale Danza di Parma.
In tournée di successo in tutto il modo, dal Messico al Giappone, dal Brasile all’India, dalla Corea a Singapore, oltre che in Europa e nelle maggiori città italiane.
Non coreografie su una sequenza di immagini, ma di una vera e propria ripresa del filo d’ispirazione felliniana come un respiro che nel tempo è diventato universale, e così i danzatori di Artemis danno vita a quegli italiani “bislacchi” ma pieni di brio, autentici e mirabolanti insieme, con un vitalismo persino acrobatico ma sempre legato ad una purezza onirica che diventa reale nel gesto coreutico audace, preciso, potente nei colori, infine commovente.
Alle 21 la proiezione-spettacolo: “Heroes, il lungo viaggio”. Un film di 40 minuti circa, che appartiene all’universo spirituale di Fellini e a quel suo straordinario talento, forse meno conosciuto ma altrettanto verace e vitale, ovvero i disegni animati del Maestro riminese.
Raccolti nel film Il lungo viaggio, con la sceneggiatura e voce narrante di Tonino Guerra, sono così riproposti da Monica Casadei con gli interventi coreografici che rievocano e reinventano alcune scene e personaggi da lui ‘ripresi’ con la matita, sull’onda dei brani musicali più suggestivi del film a firma di Nino Rota, un vero viaggio di amore e fantasia.
Il film “Il lungo viaggio”, peraltro, è stato insignito nel 2006 a Roma della Targa del Presidente della Repubblica al Miglior Film sull’Arte Italiana al Festival di Palazzo Venezia; e la Fondazione Federico Fellini di Rimini ha concesso alla Compagnia Artemis Danza la riproduzione del film per la realizzazione dello spettacolo, già proposto in prestigiose manifestazioni internazionali come la 22 Feria Internacional del Libro (Guadalajara – Messico), Autunno in Giappone 2009 (Tokyo – Giappone), SIDance Festival (Seoul – Corea).
«Settembre con Armonie d’Arte – dice il direttore artistico del Festival e presidente della Fondazione omonima, Chiara Giordano – è stato un cartellone fittissimo che, nonostante il paragone infattibile con il cartellone estivo internazionale, abbiamo voluto creare per dare il senso di un pullulare di vivacità culturale e per creare una militanza artistica che nella quotidianità possa far diventare normale e consueta l’opportunità di esprimersi nella propria terra per gli artisti calabresi magari al fianco di altri di consolidata carriera, e offrire l’occasione di intrattenimento di qualità alla popolazione residente, e per questo in particolare ringrazio il Comune di Soverato per la gentile concessione del Patrocinio». (rs)
Il video: https://www.youtube.com/watch?v=80C4-YTJMdM
STAITI – Trisulina, teatro in vernacolo con Le Muse di Reggio
230 settembre – Stasera in piazza a Staiti (RC) esordio del laboratorio teatrale in vernacolo dell’Associazione culturale Le Muse di Reggio. Il presidente prof. Giuseppe Livoti, ricorda come tale sezione è nata lo scorso anno e riunisce sotto la direzione della scrittrice e poetessa Clara Condello i soci delle Muse o meglio, chi con passione e dedizione si ritrova nell’arte della recitazione. Nessuna finalità professionale, ma solo il piacere di mettere in scena testi, dal sapore prettamente calabrese, attraverso l’esaltazione del dialetto, la lingua comune delle nostre località, molto spesso dimenticata o bistrattata.
Lo scorso anno sociale il gruppo ha seguito tutta una serie di appuntamenti, dalla lettura del copione, all’arte dell’improvvisazione, alla messa in scena vera e propria. La commedia scelta ha come titolo “Trisulina” e fa parte del repertorio della Condello che ha voluto così raccontare con un linguaggio semplice ma esaltando figure tipiche delle cittadine di provincia, l’immagine del personaggio buono che vive la piazza. Trisulina in verità nell’evoluzione della storia, sarà il nome di una gallina e da questo una serie di equivoci tra commari, ragazze già donne, paesani di ritorno dalla Germania, maghe ed ancora ridicolizzando la lentezza degli uffici, il tutto sotto l’attento occhio vigile del pettegolo di turno.
Staiti così, grazie al patrocinio dell’amministrazione comunale ed all’attento sindaco Giovanna Tripodi ed al presidente del consiglio comunale Leone Campanella, ospiterà nel cuore del centro storico alle ore 19 di domenica 30 settembre i due atti della commedia tra vizi e virtu’ del popolo calabrese.

La compagnia delle Muse in Vernacolo ha come personaggi ed interpreti: Angelina e Carmelina – Mariateresa Cereto, Ciccio – Giuseppe Livoti, Concettina e Donna Carolina – Rita Quattrone, Fortunata – Anna Ferraro, Gina – Clara Condello, Mariolina – Mimma Zoccoli, Otto – Francesco Logoteta, Peppe – Natale Busceti, Rosa – Adele Leanza, Rosaria – Santina Milardi, Titina – Antonella Macheda, Commare Tota – Mimma Triglia, Vice direttore Vittorio – Filippo Cento, 1° Impiegata – Anna Maria Ieracitano, 2° Impiegata – Teresa Celestino, suggeritrice Rosaria Livoti, ideazione e regia Clara Condello.
Nel corso della serata si terrà la premiazione dell’Estemporanea di Pittura 2018. Introdurrà il sindaco avv. Giovanna Pellicanò ed interverrà Leone Campanella – presidente Consiglio Comunale di Staiti. (rrc)
In arrivo in Calabria Flashdance Musical
27 settembre – “Flashdance il Musical”, trasposizione di uno dei maggiori successi mondiali del cinema, arriverà in Calabria con cinque appuntamenti.
La prima tappa sarà il 1 dicembre al Teatro Rendano di Cosenza, mentre doppio appuntamento al teatro Politeama di Catanzaro (4 e 5 dicembre) e al Teatro Cilea di Reggio (7 e 8 dicembre).
Lo spettacolo, che fa parte di “Fatti di Musica”, il Festival del Live d’Autore giunto alla 32 edizione diretto da Ruggero Pegna, è tratto dalla pellicola del 1983 diretta da Adrian Lyne, con la sceneggiatura di Tom Hedley e Joe Joe Eszterhaz e la protagonista Jennifer Beals nel ruolo di Alex.
Ad interpretare i panni di Alex sarà Valeria Belleudi, allieva della Scuola di “Amici” di Maria De Filippi, mentre la regia sarà a cura di Chiara Noschese. (rrm)






