COSENZA – Un convegno per dibattere dei propri limiti per inaugurare la Scuola di specializzazione in Psicologia umana

Nuovi approcci della Psicologia a confronto. Si è svolto sabato a Cosenza il convegno “Oltre i limiti: L’utilizzo dell’approccio umanistico esistenziale nei diversi contesti clinici, scolastici e wellness”.

Il convegno è stato organizzato dall’Istituto di Psicologia umanistica esistenziale (Ipue) – Luigi De Marchi, per l’inaugurazione della Scuola di specializzazione in Psicologia umanistico esistenziale, con sede nel Centro Logos della città. L’evento ha riunito esperti di spicco nel campo della salute mentale e della psicologia.

Il dibattito ha toccato tematiche di grande attualità, promuovendo una riflessione approfondita su nuove prospettive nell’approccio alla salute mentale. Gli interventi di esperti nazionali e internazionali hanno suscitato grande interesse, contribuendo a creare un dialogo costruttivo su questioni fondamentali. (rcs)

COSENZA – Il governatore distrettuale Petrolo in visita al Rotary club Cosenza sette colli

Grandi incontri nel mondo del Rotary. Nei giorni scorsi, infatti, il Rotary Club Cosenza Sette Colli ha ricevuto la visita ufficiale di Francesco Petrolo, Governatore del Distretto RI 2102 per l’A.R. 2023/24.

È stato un momento vissuto all’insegna della cordialità e dell’amicizia con la partecipazione di tutti i soci del club guidato dal presidente Francesco Bozzo. Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato anche il Prefetto Distrettuale Maria Giovanna Fusca, l’Assistente Sergio De Buono e il Formatore Casimiro Giannuzzi, i Presidenti di Commissione del Rc Cosenza Sette Colli hanno illustrato al Governatore i progetti e le attività in corso, confrontandosi con lui sui riscontri finora ottenuti e sulle possibili evoluzioni di ciascuna iniziativa.

Il Governatore Petrolo ha apprezzato molto questo coinvolgimento, e si è detto entusiasta sia per l’accoglienza ricevuta che per la vitalità che caratterizza il Rc Cosenza Sette Colli, rimarcando la volontà di continuare a improntare l’azione del suo mandato alla lungimiranza e all’attenzione verso territorio e istituzioni, e invitando nel contempo i soci del club bruzio a proseguire nell’impegno rinnovando la già attiva partecipazione ai progetti distrettuali dell’Agorà, nati con il proposito di intervenire con un’azione a lungo termine in ambiti importanti quali quelli della valorizzazione dei borghi, della salvaguardia del territorio e del rilancio delle attività artigianali.

Per il Rc Cosenza Sette Colli, anagraficamente giovane ma già molto attivo sul territorio, la visita del Governatore è stata anche l’occasione per fare il punto sul percorso finora intrapreso, portato avanti quotidianamente e in piena condivisione tra i soci, affinché le azioni intraprese possano essere utili al territorio nel pieno rispetto di quello spirito di servizio che sin dalla sua costituzione è faro e linea guida di riferimento per il sodalizio cosentino.

La serata ha vissuto un altro momento importante per il club, ovvero la cerimonia di “spillatura” che ha sancito l’ufficialità dell’ingresso della nuova socia Patrizia Belcastro (detta Piera), dottore commercialista e revisore legale contabile, nonché coordinatrice dello staff Unità di Missione del Gruppo di supporto al Pnrr presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Regionale (Usr) Calabria.

«La visita del Governatore – ha commentato Francesco Bozzo, Presidente del Rc Cosenza Sette Colli – è senz’altro il momento più importante per la vita di un club rotariano. Con questo spirito abbiamo accolto Francesco Petrolo, che ci ha restituito entusiasmo e attenzione per le iniziative che stiamo portando avanti con il contributo di tutti i soci, che ancora una volta mi sento di ringraziare per il costante impegno. Colgo l’occasione – ha concluso Bozzo – per dare il benvenuto, a nome di tutti i soci, a Patrizia Belcastro. Sono certo che, forte della sua professionalità, saprà offrire entusiasmo e spirito di collaborazione a tutto il club». (rcs)

COSENZA – I vertici Asp al Rotary Club Cosenza Nord

La Sanità sta a cuore dei soci del Rotary. Una dirigenza attenta ai problemi, lavoro di squadra in spirito di appartenenza, precisa volontà di offrire servizi migliori all’utenza: sono questi i tre elementi chiave che stanno determinando una svolta nella sanità d’emergenza e urgenza in Calabria.

Ne hanno parlato, giovedì sera al caminetto del Rotary Club Cosenza Nord all’Hotel Europa, il dott. Antonello Graziano, Direttore Generale Asp Cosenza, e il dott. Riccardo Borselli, Direttore Dipartimento di Emergenza Urgenza Regione Calabria, introdotti dal presidente Natale Dodaro.

In carica solo dal giugno 2023, il dottor Graziano può vantare l’avvenuta approvazione, dopo anni, di un bilancio consolidato e, per di più, un avanzo di amministrazione, che permette di pensare agli investimenti.

Sono, quindi, già in corso le procedure l’acquisto di immobili dove accorpare i servizi, abbandonando la prassi dei fitti passivi su edifici sparsi per ogni dove in città. Si sta allo stesso tempo intervenendo sulle politiche occupazionali con la previsione di circa 1000 posti di lavoro in più, attraverso riorganizzazioni, scorrimenti di graduatorie esistenti, e prossimi concorsi che riguarderanno le figure sanitarie necessarie.

Ancora, sono state recentemente acquisite attrezzature tecnologicamente avanzate, tra cui sessanta autoambulanze. Sono quelle che il 5 dicembre scorso erano schierate nel piazzale davanti alla Cittadella regionale, in occasione della presentazione alla stampa dei nuovi servizi sul modello “Azienda zero” creata per l’emergenza-urgenza dell’intera Calabria.

Il dottor Borselli ha sottolineato con orgoglio il filo diretto che “Azienda zero” ha stabilito con l’Asp cosentina riconoscendo l’eccellenza del suo Dipartimento di emergenza. E finalmente anche in Calabria è ora attivo il Numero Unico d’Emergenza 112, Centrale unica di risposta con sede a Catanzaro e collegamento istantaneo alla sede nazionale di Varese per fronteggiare situazioni di disastro. Il Nue 112 consente, tra l’altro, l’individuazione immediata del cittadino in difficoltà attraverso l’app Where are U, alla quale tutti possono accedere gratuitamente.

Nuove risorse pure per il 118 e l’elisoccorso, istituito nell’ormai lontano 1997 e ora in corso di significativo rinnovamento tecnologico e attraverso la realizzazione di elisuperfici abilitate al volo notturno.

Alle relazioni sono seguiti gli interventi del dott. Eugenio Corcione, Presidente Ordine dei medici della provincia di Cosenza e del dott. Vincenzo Natale, Direttore U.O. Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza Asp Vibo Valentia e Presidente regionale Simeu (Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza). Erano presenti numerosi soci e autorità rotariane tra cui i Pdg Piero Niccoli e Francesco Socievole, il Governatore nominato per l’anno 2025/26 Amedeo De Marco. (rcs)

COSENZA – Al Museo dei Brettii e degli Enotri l’iniziativa “Libro che camminano”

Prende il via domani pomeriggio, al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, alle 16, l’iniziativa Racconti, suoni e visioni dalle città invisibili, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso, insieme all’Associazione culturale Zahir.

L’iniziativa rientra nel progetto Libri che camminano, presentato dal Comune di Cosenza destinatario del finanziamento del Centro per il Libro e la lettura del Ministero della Cultura, a seguito del titolo di “Città che legge 2022” riconosciuto alla città dei Bruzi.

Racconti, coordinato dalla consigliera delegata alla Cultura, Antonietta Cozza e dalla direttrice del Museo, Marilena Cerzoso, è un omaggio ad Italo Calvino, in occasione dei 100 anni dalla nascita, coincisi con la data del 15 ottobre 2023.  “Racconti, suoni e visioni dalle città invisibili” è, infatti, un reading letterario con attività di laboratorio, riservato a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, in particolare quelli delle case famiglia di Cosenza per invogliarli a leggere le favole di Italo Calvino.

Il reading è a cura di Sonia Falcone, Alessandra Fucilla, Ernesto Orrico e Massimo Palermo. La prima giornata dell’omaggio a Calvino sarà intodotta dalla delegata alla cultura di Palazzo dei Bruzi, Antonietta Cozza. Le altre date previste di “Racconti, suoni e visioni dalle città invisibili”, sempre alle ore 16,00 e tutte di martedì, sono il 20 febbraio, il 26 marzo, il 23 aprile, il 14 e il 28 maggio. Il riconoscimento di “Città che legge” ottenuto da Cosenza è scaturito grazie alla sinergia “a ragnatela” stabilita con le diverse istituzioni ed associazioni presenti sul territorio, nell’obiettivo comune di promuovere e sostenere la lettura, individuando in essa un mezzo per lo sviluppo della conoscenza, per la diffusione della cultura e la promozione del progresso civile, sociale ed economico e per la formazione e il benessere dei cittadini.

La particolarità del progetto “Libri che camminano”, nel quale l’omaggio a Calvino si inserisce, è quella di portare i libri dove difficilmente arrivano: in carcere, tra i bambini ricoverati in Ospedale, tra gli ospiti delle case famiglia ed anche sui pullman dell’Amaco, attraverso la scuola. In questo modo, il progetto diventa lo strumento per la sensibilizzazione alla lettura coinvolgendo tanti partner che agiscono e operano in contesti diversi. L’importanza del progetto consiste nella molteplicità dei luoghi in cui i libri e la lettura svolgono la loro missione  (da qui libri che camminano), mettendo in evidenza l’importanza della funzione del libro, tenendo presenti i bisogni formativi per conoscere, vivere e condividere il proprio mondo emotivo. (rcs)

COSENZA – Concorsi a Palazzo dei Bruzi, la minoranza «spinge per l’assunzione dei tirocinanti»

A Cosenza la possibilità di assumere nuovo personale in Comune fa scaldare la politica. La minoranza di Palazzo dei Bruzi, Spadafora, Dodaro, D’Ippolito, Spataro, Caruso, Cito, Lucanto e Ruffolo, spinge per l’assunzione dei tirocinanti.

«Con la conferenza stampa del 17/01/2024 svolta a Palazzo dei Bruzi – scrivono i consiglieri – il sindaco Franz Caruso e l’Assessore al personale Damiano Covelli, hanno presentato il Piano Occupazionale 2024 conseguente all’approvazione del Piano del Fabbisogno da parte del Cosfel che consentirà l’assunzione di 134 nuove figure professionali al Comune di Cosenza. Il senso di soddisfazione per una simile “rivoluzione” dopo 25 anni di affanno che appesantiva la condizione delle risorse umane ormai ridotte a lumicino, inorgoglisce tutti e dà sentori positivi riguardo una ripresa che si rivendicava da tempo e che, presto, si stabilizzerà nell’assunzione di 100 figure a tempo determinato e 34 a tempo indeterminato nei ruoli di nuovi dirigenti, funzionari ed istruttori con profili vari, agenti di Polizia Locale e nella stabilizzazione di operatori di mobilità volontaria e tecnici Pnrr».

Aggiungono che è «Un risultato straordinario quello raggiunto per il quale è necessario, oltre che sentito un particolare ringraziamento al sottosegretario di stato al Ministero dell’Interno, Wanda Ferro che ha presieduto i lavori della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali, deliberando un piano di assunzioni anche per altri comuni d’Italia».

Poi si passa alla vicenda tirocinanti. «Sebbene si riconoscano la validità, la credibilità e la stabilità di quello che si descrive come uno straordinario risultato raggiunto dall’amministrazione Caruso che garantirà la rimodulazione della pianta organica e conseguentemente la funzionalità delle risorse umane impiegate – scrivono i consiglieri comunali di opposizione – un senso di rammarico rimane riguardo l’indifferenza lasciata intorno ai tirocinanti che prestano il loro notevole servizio per il Comune di Cosenza. Parliamo di 50 unità ormai diventate “essenziali” e “necessarie” per l’Ente, soprattutto se si considera il lavoro prezioso e sempre attento e responsabile che svolgono nelle mansioni e nei ruoli da loro occupati. Eppure, sembra non essere abbastanza se, in sede di conferenza, né il Sindaco né l’Assessore al Personale hanno ritenuto opportuno rivolgere loro un meritato ringraziamento di elogio e di riconoscimento al servizio che offrono e che garantiscono ormai da mesi a sostegno e a supporto del personale regolarmente assunto e stabilizzato da contratto. La stabilizzazione dei tirocinanti, infatti, meriterebbe una certa attenzione che si muove in direzione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dagli stessi nel corso dei mesi di servizio che rappresentano una garanzia non solo a livello di prestazioni di lavoro che sarebbero in grado di fornire, ma anche a livello di fattibilità, affidabilità e praticità dello stesso che svolgono ormai da tempo. Pertanto, il suggerimento che indirizziamo all’Amministrazione Caruso riguarda la possibilità di attingere ai bandi per l’Assunzione di queste figure professionali, che è prevista e formalizzata da atti normativi quali, ad esempio, art.16 legge 56/87 con avviamento a selezionare tramite i centri per l’impiego. Diamo merito a chi contribuisce quotidianamente, con impegno e dedizione, al sostentamento del territorio in cui viviamo». (rcs)

LORICA (CS) – Neve più sicura con i tecnici del Cnsas

Una giornata in sicurezza sulla neve della Sila. In occasione della giornata nazionale dedicata alla prevenzione dei pericoli della montagna invernale “Sicuri con la neve” 2024, che si è tenuta ieri domenica 21 gennaio, è stato allestito, dai tecnici della Stazione alpina Sila Lorica, presso gli impianti sciistici di Lorica – Monte Botte Donato (Parco Nazionale della Sila), uno stand informativo dove si è parlato di prevenzione, di buone pratiche su come preparare ed affrontare, in totale sicurezza, le escursioni invernali, della gestione degli incidenti, di come allertare ed agevolare i soccorsi.

Massima prudenza su tutti gli itinerari, pianificazione preventiva del percorso in base alla propria condizione psico-fisica, controllo delle previsioni meteo, delle allerte ed del bollettino neve-valanghe, sono accorgimenti importantissimi per tutti gli appassionati degli sport outdoor di montagna in ambiente innevato.

L’occasione è stata propizia per i tecnici del Cnsas Calabria per consigliare l’attivazione e l’utilizzo dell’ app gratuita GeoResq che, durante le attività outdoor, permette di inviare un allarme direttamente al Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, comunicando posizione e percorso.

L’escursione notturna prevista ieri è stata annullata considerato il progressivo peggioramento delle condizioni meteo. (rcs)

CARIATI (CS) – Finanziamento al Mumam, soddisfatta L’Alternativa c’è

Il finanziamento al Mumam piace al gruppo L’Alternativa c’è legata alla precedente amministrazione comunale di Cariati che vuole rimarcare ciò che ha fatto di buono per arrivare a questo risultato.

«Non possiamo che esprimere soddisfazione per la notizia, diffusa nei giorni scorsi, dell’ammissione del Museo civico del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni nella graduatoria per il fondo nazionale del Ministero della Cultura. Così come siamo contenti di sapere e confermare che la nuova amministrazione comunale, da poco insediatasi lo scorso giugno 2023, senza perdere tempo, abbia colto e fatto propria, partecipando a quel bando, una delle ultime iniziative e sollecitazioni della giunta uscente», è scritto in una nota.

«A fine maggio dell’anno scorso – ricordano dal gruppo L’Alternativa c’è – abbiamo puntualmente segnalato, infatti, alla direttrice del Mumam Assunta Scorpiniti la bella opportunità del bando in questione, sottolineando la scadenza allora imminente del 16 giugno; quella nostra segnalazione – precisano – fu subito proficuamente colta e trasmessa al Comune per tutti gli adempimenti previsti».

«Siamo certi – proseguono – che con la stessa corsa contro il tempo di cui oggi ci si vanta e soprattutto con lo stesso amore per la trasparenza che tutti ormai le riconoscono dopo i suoi famosi scioperi della fame in difesa del diritto di accesso agli atti, la delegata alla cultura Aldina Montesanto (col doppio ed improbabile cappello da Presidente del Consiglio!) saprà informare adeguatamente la cittadinanza su quali interventi verranno realizzati e quando, con l’ottenimento di quel finanziamento. Non solo».

«Ci aspettiamo – va avanti L’Alternativa c’è – che vengano chiariti con la stessa strombazzata sollecitudine, alcuni dei tanti interrogativi legittimi che nell’opinione pubblica ci si pone da settimane rispetto ad esempio al funzionamento interno del Mumam, la cui sorte e la cui prospettive, dopo l’ultimazione dei lavori di Palazzo Chiriaci che lo ospita e l’effettiva apertura del sito volute e portate a termine dall’amministrazione uscente (incaricando come direttrice la famosa scrittrice cittadina Assunta Scorpiniti), fanno ormai parte dell’orgoglio e delle prospettive di sviluppo culturale di tutti i cariatesi. Solo, quindi, qualche domanda: come sta funzionando il Mumam? Quante unità vi lavorano? E di quale contratto beneficiano? Soprattutto, come vengono reclutate, selezionate e retribuite le persone che vi lavorano? Vi è forse un bando pubblico o una procedura trasparente alla quale far concorrere e partecipare, se interessati, i giovani della nostra comunità? Siamo certi che la Presidente del Consiglio, delegata alla cultura, in aperto conflitto di interesse, al pari dei suoi colleghi in giunta, rispetto agli incarichi professionali conferiti ad amici e parenti, saprà fornire attraverso le vie istituzionali anche su questo aspetto, ad oggi coperto da mistero o censura, tutti quei chiarimenti che sono obbligatori per chi riveste ruoli e funzioni pagate con le risorse pubbliche». (rcs)

CASSANO (CS) – Verranno abbattute e ricostruite scuola primaria e secondaria di primo grado a Sibari

Demolire per poi ricostruire strutture più moderne e adatte alle esigenze di docenti e studenti. Si è tenuta ieri nell’aula magna della scuola primaria di Sibari la presentazione del progetto dei “Lavori di demolizione e ricostruzione della scuola primaria e secondaria di primo grado a Sibari”.

Sono intervenuti il sindaco Giovanni Papasso, l’assessore ai Lavori Pubblici, Leonardo Sposato, l’architetto Paolo Russo, in rappresentanza di tutti i professionisti della Cooprogetti, che ha redatto gli elaborati progettuali, l’ingegnere Paola Grosso, responsabile del settore Pnrr del Comune, Giuseppe Solazzo, dirigente scolastico, la rappresentante d’istituto Sofia Maimone e il parroco di Sibari don Pietro Groccia.

Presenti ai lavori anche la giunta, rappresentanti del consiglio comunale (di maggioranza e minoranza), dirigenti e dipendenti comunali, la Polizia Locale e i Carabinieri della stazione di Sibari, amministrativi, docenti, tanti piccoli studenti e familiari accorsi per conoscere il futuro progetto che interesserà la loro scuola.

Nel corso delle prime relazioni l’architetto Russo e l’ingegnere Grosso hanno riepilogato l’iter burocratico per poi spiegare come il nuovo edificio scolastico, in cui convergeranno sia il plesso della Primaria che della Secondaria di primo grado, sarà concepito come un grande spazio collettivo organizzato in un unico edificio sviluppato su due piani e immerso nel verde. Gli accessi saranno gestiti in maniera separata con due ingressi su via Archimede, ad uso pubblico, e uno secondario per l’accesso del personale di servizio situato su via Callistene dove verranno posizionati parcheggi ad uso generalizzato e un ulteriore ingresso pedonale ad uso esclusivo degli studenti. Il piano terra sarà dedicato alla Scuola Primaria, mentre il piano primo alla Scuola Secondaria. Aule didattiche e laboratori saranno organizzati mediante una conformazione a “C” che si ripeterà per entrambi i livelli.

Il dirigente Solazzo ha ringraziato l’amministrazione comunale e il sindaco Papasso per essere sempre al fianco della scuola a prescindere dall’importante progetto presentato stamattina, e la rappresentante d’istituto Maimone – che ricopre anche la carica di consigliera comunale di minoranza – ha sottolineato di condividere il progetto della nuova scuola e che anche se ci sarà qualche disagio in fase di realizzazione dei lavori perché la scuola attuale verrà demolita e ricostruita e i ragazzi temporaneamente saranno spostati altrove lo si farà volentieri perché è un sacrificio da fare per migliorare il loro futuro e sarà compito dei genitori farlo capire loro.
Ultimi due interventi, prima dei saluti di don Pietro Groccia, affidati all’assessore Sposato e al sindaco Papasso.

L’assessore Sposato si è detto orgoglioso di questo nuovo intervento in partenza a Sibari visto che l’amministrazione comunale sta investendo molto sull’importante e popolosa frazione tanto che in queste settimane, tra Pnrr e altri fondi reperiti col lavoro di giunta e uffici, sono diversi i progetti in partenza: altre scuole, la mensa scolastica, il palazzetto dello sport (andato a gara nella giornata di giovedì) oltre ai lavori di rigenerazione urbana già in corso e altro in preparazione.

«Parlando solo di Pnrr – ha esordito il sindaco Papasso – su 27 milioni di euro di finanziamenti ottenuti ben 8 li stiamo spendendo a Sibari. Un dato rilevante e di tutto rispetto che fa capire quanto teniamo alla nostra popolosa e turistica frazione. Il progetto presentato oggi è avveniristico e collegherà il centro urbano con la scuola e potrà ospitare eventi rivolti alla socializzazione, non solo degli studenti, ma dell’intera comunità. L’importo dei lavori ammonta a poco più di 3 milioni e 300mila euro, una cifra importante, e la mia amministrazione comunale – e per tutto questo lavoro ringrazio la giunta, i consiglieri (in particolare quelli di Sibari) e i dipendenti dei nostri uffici – ha puntato sulla scuola perché è qui che si costruisce la classe dirigente del futuro. Ma c’è di più: da Sibari voglio dare notizia che proprio ieri con l’assessore Sposato e l’ingegnere Luigi Serra-Cassano, responsabile del settore Lavori pubblici, abbiamo definito un progetto di circa due milioni e mezzo euro per interventi di messa in sicurezza e bitumazione delle strade comunali di cui 700mila saranno spesi solo a Sibari centro. Altri lavori saranno fatti nelle contrade e nel resto del comune. Un intervento, questo, che va a completare un altro già fatto in precedenza. Contiamo di iniziare i lavori prima dell’estate per essere pronti prima dell’arrivo dei turisti». (rcs)

CALOVETO (CS) – Il sindaco oggi in udienza da Papa Francesco

Il primo cittadino di Calvoveto oggi sarà tra i 200 sindaci italiani che saranno ricevuti in udienza speciale da Papa Francesco.

«Le partecipatissime celebrazioni in onore del patrono San Giovanni Calibyta, confermano il forte spirito di appartenenza che anima la comunità e la sinergia che lega tra di loro istituzioni, mondo della Chiesa e scuola».

È quanto dichiara il sindaco Umberto Mazza esprimendo a nome suo personale e dell’Esecutivo la soddisfazione per l’elevatissimo gradimento che la tre giorni ha fatto registrare.

Emozionante e sentita è stata sicuramente l’inaugurazione dell’affresco realizzato dall’artista Natalino Scino dedicato a San Giovanni Calibyta che sarà ospitato dal Monastero delle suore Dehoniane. La tradizionale processione per le vie del centro storico, guidata da don Agostino De Natale è stata molto partecipata. I due momenti di intrattenimento ospitati in piazza dei Caduti con il cantautore calabrese Mimmo Cavallaro e la formazione Medinita hanno attirato la presenza di diversi ospiti anche dall’hinterland.

«Si è trattato di un evento riuscito – conclude Mazza – anche grazie a quel percorso di collaborazione ormai consolidato tra i diversi attori sociali».

RENDE (CS) – Prof Rolli commissario concorso magistratura, le congratulazioni di “Campus friends”

Il docente dell’Università della Calabria Renato Rolli nominato commissario del concorso in magistratura. A lui vanno le congratulazioni dell’associazione studentesca universitaria “Campus friends”.

«Questo prestigioso incarico – dicono dall’Associazione – conferma la competenza e la professionalità del Professore Rolli nel campo giuridico, fornendo un ulteriore riconoscimento al suo impegno e alla sua dedizione nell’ambito accademico. Il Prof. Renato Rolli inorgoglisce la comunità accademica e il territorio calabrese tutto essendo l’unico commissario calabrese. La nomina del Professore Rolli come commissario nel concorso di magistratura è il risultato di anni di studio, ricerca e insegnamento del diritto amministrativo. La sua vasta esperienza e profonda conoscenza della materia lo rendono un punto di riferimento autorevole per gli studenti e un valido collaboratore per i colleghi. Gli studenti ricordano con gratitudine le lezioni appassionate del Professore, sempre ricche di esempi pratici e casi giuridici attuali».

«La sua capacità di trasmettere la passione per il diritto – dicono ancora i giovani studenti – ha ispirato molti giovani a intraprendere la carriera giuridica con determinazione e fiducia. La sua partecipazione attiva a convegni nazionali ed internazionali e la sua produzione scientifica hanno contribuito ad arricchire il dibattito accademico e a promuovere lo scambio di idee nel campo del diritto. La sua reputazione di studioso di fama internazionale è un vanto per la nostra università e un motivo di orgoglio per tutto il corpo accademico.
La nomina del Professore come commissario nel concorso di magistratura rappresenta un riconoscimento non solo della sua competenza professionale, ma anche della sua integrità morale e della sua etica nel perseguire la giustizia. La sua dedizione alla difesa dei valori fondamentali del diritto e della giustizia lo rendono un esempio di rigore e imparzialità per le future generazioni di magistrati. In questa nuova veste di commissario nel concorso di magistratura, il Professore avrà l’opportunità di contribuire in maniera significativa alla selezione di nuovi magistrati».

Poi concludono: «La sua esperienza e il suo acume critico saranno preziosi nel valutare le competenze e le qualità necessarie per ricoprire una carica così importante per il corretto funzionamento del sistema giudiziario». (rcs)