Martedì al via il Festival delle Serre

Dal 3 all’8 settembre, a Cerisano, prenderà il via il Festival delle Serre, giunto alla 30esima edizione.

Sei giorni di programmazione, con oltre 40 spettacoli tra musica, teatro, cinema. Il Festival delle Serre di Cerisano vuole continuare ad emozionare, insomma. Ad iniziare dal tema innovativo scelto. Un filo che continua a guardare al futuro tenendo unita questa comunità.

Il ricco programma è stato presentato alla stampa nella nuovissima sala consiliare del Comune. Sono intervenuti Lucio Di Gioia, sindaco del bellissimo borgo, che ha rilanciato le aspettative, puntando sul Palazzo Sersale e sui vicoli di un paese in pieno fermento. Ed  i partner del progetto: Benedetta Cannataro, per la Proloco di Cerisano, che ha enfatizzato la grande volontà di marcare il territorio e crescere, di fatto, tutti insieme. Ed Erika Liuzzi, per Piano B, che è entrata nel merito del programma e sulle scelte degli artisti. Tra gli altri partner l’Orchestra Sinfonica Brutia, Fondazione Lilli Funaro e HCP (presenti in conferenza stampa Roberta Bruno e Maria Pia Funaro) e Sergio Gimigliano per l’Associazione Picanto.

Quali novità? Il jazz ad esempio ospiterà Fabrizio Bosso con l’Elio Coppola trio, Luigi Viva e Luigi Masciari con “Viva De André”, note, voci e immagini per raccontare uno dei cantautori più importanti della storia italiana e poi GeGè Telesforo e Big Mama oppure Greta Panettieri che, con il suo virtuosismo, la sua estensione e la sua innata capacità interpretativa ha deciso di cimentarsi nell’impresa di cantare Frank Sinatra e l’intramontabile James Senese. Poi i Talk con l’attesissimo libro di Claudio Signorile e Simona Colarizi sul caso Moro e l’asta benefica delle maglie delle principali squadre di calcio di serie A e B con Hasta Cuanto Podemos e Fondazione Lilli Funaro. La sezione cinema con gli ultimi successi, il teatro dei ragazzi con spettacoli curatissimi ed emozionanti. Ed ancora: il teatro con esibizioni importanti (Sabina Guzzanti, Mazzotta, Vergassola), la sezione Agorà live e la Spiral Sound.

Un “Festival delle Serre per tutti”, come ha chiaramente fatto intendere il sindaco Di Gioia, insieme a tutto lo staff ed agli uffici comunali, al lavoro da mesi. (rcs)

Camera di Commercio di Cosenza: Aperte le iscrizioni al registro nazionale Imprese Storiche

La Camera di Commercio di Cosenza invita le imprese del territorio, che si distinguono per la loro lunga tradizione e per la capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato, a presentare la loro candidatura per iscriversi al Registro nazionale delle Imprese Storiche.

Si tratta di una iniziativa promossa da Unioncamere per valorizzare e celebrare le aziende italiane che hanno saputo mantenere viva la propria attività per almeno 100 anni, rappresentando un simbolo di continuità e resilienza imprenditoriale.

L’iscrizione al Registro Nazionale delle Imprese Storiche è un’occasione unica per ottenere visibilità a livello nazionale, rafforzando l’identità e il prestigio dell’impresa attraverso il riconoscimento del marchio “Impresa Storica d’Italia”.

Possono candidarsi tutte le imprese che operano nello stesso settore merceologico da almeno 100 anni, indipendentemente dalla forma giuridica o dal settore economico. È fondamentale che l’azienda abbia mantenuto una sostanziale continuità nelle sue attività, anche in presenza di evoluzioni tecnologiche, cambiamenti nei prodotti o nei mercati di riferimento, e variazioni nella forma giuridica, denominazione, proprietà o sede.

Le imprese interessate possono presentare la domanda di iscrizione online attraverso il sito di Unioncamere, seguendo le istruzioni per la compilazione del modulo e l’invio della documentazione necessaria, che include una relazione sulla storia dell’azienda e prove documentali dell’avvio dell’attività.

La Camera di commercio di Cosenza supporta le imprese che intendono partecipare fornendo tutte le informazioni in suo possesso ai fini della ricostruzione storica, riceve le domande ed effettua una prima istruttoria delle stesse fino a validare le iscrizioni all’interno del portale Unioncamere. Infine, è la stessa Camera che consegnerà il certificato di impresa storica all’impresa che avrà ottenuto l’inserimento nel Registro Nazionale.

Il Registro Nazionale delle Imprese Storiche si aggiunge al “Premio Imprese Storiche” indetto dalla Camera di commercio di Cosenza e giunto quest’anno alla sua sesta edizione, per il quale è richiesta un’operatività di 25 anni sul territorio.

Con il “Premio Imprese Storiche”, la Camera di Commercio di Cosenza vuole esaltare i valori storici della cultura d’impresa premiando quelle realtà produttive che hanno investito e intendono investire per mantenere o migliorare la loro capacità competitiva nell’ambito del territorio provinciale, mettendo in campo le loro reali energie e seguendo quei principi di qualità che hanno saputo esprimere per lungo tempo. 

Il premio della Camera attesta il valore di tutti quegli imprenditori e imprenditrici che continuano a contribuire allo sviluppo economico del territorio, nonostante le difficoltà del contesto socio-economico di riferimento e la complessità della congiuntura economica.

La celebrazione dei casi di successo delle imprese cosentine e la eco del riconoscimento pubblico dell’orgoglio di fare impresa, sono eccezionali strumenti per veicolare un’immagine positiva del territorio contribuendo a creare un clima di fiducia utile ad innescare meccanismi emulativi che possono nel lungo periodo accrescere la competitività ed in generale contribuire alla crescita del sistema economico locale. (rcs)

COSENZA – Lunedì al via i lavori di riqualificazione della Villa

Lunedì 2 settembre partono i lavori di riqualificazione e recupero della Villa Vecchia a Cosenza.

I lavori, sia dal punto di vista botanico che con riferimento alle aree e ai manufatti architettonici presenti al suo interno, è il settimo degli 11 cantieri del Contratto Istituzionale di Sviluppo, e costerà 2 milioni e 731.183,50 euro, e termineranno entro la fine di dicembre del 2025, come tutti gli interventi del Contratto Istituzionale di Sviluppo.

«Non c’era mai stato, prima d’ora – ha sottolineato il sindaco Franz Caruso nell’annunciare l’inizio dei lavori – un progetto di riqualificazione di questa portata che valorizza il più antico e principale polmone verde della città di Cosenza, da sempre amato ritrovo dei cosentini, dei turisti e visitatori della nostra città e soprattutto del centro storico. Da anni il suo patrimonio arboreo e materiale, a causa anche dell’incedere del tempo, si era depauperato».

«Il progetto – ha proseguito il primo cittadino – si inserisce all’interno di una strategia complessiva di recupero e riqualificazione del centro storico, volta a salvaguardarne e valorizzarne il consistente patrimonio storico e architettonico. Elemento guida del progetto è stata la consapevolezza di intervenire in un’area di notevole importanza storica sulla quale operare con interventi di conservazione e restauro, così come essa è stata realizzata, con i cambiamenti avvenuti nel corso dei secoli e come a noi è pervenuta, recuperandola con interventi adeguati e rifunzionalizzandola secondo le normative vigenti in tema di recupero architettonico».

«A questo si aggiunga – ha detto ancora Caruso – che tutta l’operazione, oltre che di recupero e di rigenerazione, riguarda anche la messa in sicurezza dei luoghi, sia perché gli alberi andati perduti nel corso degli anni saranno ripiantumati con alberi della stessa specie, sia perché i costoni sovrastanti e interessati dai movimenti franosi saranno consolidati».

I lavori di recupero e rigenerazione che interesseranno la Vecchia villa comunale riguarderanno: gli interventi su manufatti antichi sottoposti a tutela; quelli su manufatti edilizi; gli altri interventi sul patrimonio botanico e quelli sul verde e di ingegneria naturalistica. Saranno esplicati ulteriori interventi sui giochi d’acqua e nel ripristino del sistema idraulico e delle reti, sulla pubblica illuminazione, per lo smaltimento delle acque meteoriche e sul sistema di irrigazione. Ad esprimere soddisfazione per l’avvio del nuovo cantiere del Cis nella Villa vecchia è stato anche il delegato del Sindaco al Contratto istituzionale di sviluppo, Francesco Alimena.

«Particolare attenzione – ha sottolineato Alimena – sarà riservata al restauro delle fontane, così come sarà ristrutturato e riaperto il bar, proprio al fine di incrementare la funzionalità dello spazio pubblico. L’Amministrazione comunale ha, infatti, intenzione di ospitare all’interno del nuovo spazio, un piccolo ristoro, da affidare in concessione, ed anche servizi igienici a servizio del parco».

«Gli obiettivi che ci siamo prefissati – ha aggiunto il consigliere Francesco Alimena – partono dalla rigenerazione e riqualificazione del bene e vanno nella direzione di migliorare lo stato di conservazione delle componenti vegetali e artistico/architettoniche che ne definiscono il valore culturale. C’è l’esigenza di rafforzare l’identità del luogo, rimuovendo elementi estranei e sostituendoli con elementi coerenti con il linguaggio originario».

«Allo stesso modo, il progetto tende a migliorare gli standard di accoglienza e fruizione inclusiva, al servizio della qualità della vita e del benessere psicofisico dei cittadini. Nell’opera di riqualificazione – ha proseguito Alimena – si è tenuto conto del carattere di giardino selvaggio che la Villa ha sempre avuto, senza modificarne, su richiesta anche della Soprintendenza, l’aspetto originario, aumentando la quantità di verde presente. Si è, inoltre, deciso di mantenere anche l’anfiteatro, originariamente sorto come vasca-fontana, nella sua funzione proprio di anfiteatro, evitando peraltro, in tempi di transizione ecologica, che si possano configurare ulteriori sprechi di acqua».

Il sindaco Franz Caruso ha, infine, inteso ringraziare sia il dirigente del Settore Lavori Pubblici, ing. Salvatore Modesto, e il Rup, ing. Maria Colucci, ma anche lo studio di progettazione di Bologna che ha approfondito gli studi sulla Villa vecchia, valutando sia come salvaguardare la vegetazione e il patrimonio arboreo più antico, presente nella stessa villa, sia come rimodulare il sistema irriguo per evitare quanto accaduto finora, con il continuo proliferare di malattie fungine che incidono sulla vita degli alberi, molti dei quali sono caduti perché non era loro garantito il giusto equilibrio imposto dall’ecosistema.

CASSANO ALLO IONIO (CS) – I lavori alle Grotte di Sant’Angelo riprenderanno a settembre

I lavori alle Grotte di Sant’Angelo a Cassano allo Ionio riprenderanno i primi giorni di settembre e proseguiranno fino ad ultimazione, prevista entro fine novembre. È quanto emerso dall’incontro avvenuto tra il sindaco Giovanni Papasso, l’assessore delegata Sara Russo, il direttore dei lavori l’architetto, Luigi Milillo, il responsabile dell’area Tecnica dell’Ente, l’ingegnere Luigi Serra, e Giuseppe Salerno in rappresentanza dell’impresa appaltatrice I.M.C. Impresa e direzione lavori.

Nel corso dell’incontro sono state presentate le difficoltà riscontrate durante l’esecuzione dei lavori, legate sia all’approvvigionamento dei materiali, nonché alle complicazioni di dover coordinare armonicamente e garantire lo svolgimento in piena sicurezza di due diversi appalti.

Nei lavori che si realizzeranno sarà completamente rifatto l’impianto elettrico interno e l’illuminazione esterna. Questi ultimi interventi si sono resi necessari a causa dei danni provocati dai vandali e dalle ruberie durante il periodo di chiusura disposta dalla commissione straordinaria e prima dell’inizio dei lavori. Il Sindaco informa che per ciò che concerne la successiva gestione del complesso carsico è in corso di perfezionamento e formalizzazione una convenzione con il Centro Regionale di Speleologia “Enzo Dei Medici” diretto dal professor Felice La Rocca; altresì si rende noto, che sono state riprese le interlocuzioni e i rapporti con la prestigiosa associazione Grotte Turistiche Italiane, della quale il Comune di Cassano faceva parte e la cui iscrizione è stata cancellata per volontà della commissione straordinaria.

L’Amministrazione Comunale e il sindaco hanno ribadito che le Grotte di Sant’Angelo sono state chiuse nel settembre 2018 per disposizione della commissione straordinaria, anche a seguito della caduta di un masso. È stato perciò necessario reperire somme sia per la messa in sicurezza del costone roccioso sovrastante l’ingresso alle grotte,(lavori già eseguiti per la cui esecuzione vi è stato l’ausilio di un elicottero al fine del corretto posizionamento delle reti); che per il recupero del centro polifunzionale, per un totale di 1milione 900 mila euro.

In particolare, è stato eseguito un lavoro di consolidamento e recupero del rischio idrogeologico della struttura di accoglienza e ricevimento, per la quale vi sono state serie preoccupazioni legate alla sua stabilità, essendo stata realizzata su terreni franosi e su materiali di riporto. L’intervento, in corso di esecuzione, ha un costo complessivo di 950 mila euro. Pertanto, le somme totali investite dall’Amministrazione Comunale in carica sono pari a 2 milioni 850 mila euro. Il sindaco ha espresso soddisfazione e fiducia per la prossima riapertura e fruizione al pubblico delle bellissime e importanti Grotte di Sant’Angelo. (rcs)

CARIATI – (CS) – Successo per l’Ausonia Film Festival

Si è concluso, con successo a Cariati, la decima edizione dell’Ausonia Film Festival, la declinazione  itinerante del Premio Ausonia dedicata al mondo del cinema e rivolto principalmente ai giovani ed aspiranti cineasti.

Il tema era quello delle radici e sono stati in più di 100, da tutta Italia, a candidarsi per ottenere il riconoscimento di migliore cortometraggio dell’Ausonia Film Festival, promosso dal C.S.A.S.I. – Centro Sperimentale Arti dello Spettacolo Italiano – Premio Ausonia, finanziato dalla Fondazione Calabria Film Commission, nell’ambito dell’avviso Pubblico Festival 2024, in collaborazione con AquaFilm Festival.

La Giuria presieduta dall’attrice e regista Isabel Russinova che ha considerato, tra le altre caratteristiche, capacità autorale, scelta stilistica, tecnica di realizzazione, fotografia, attinenza al tematismo, ha deciso di assegnare un ex equo per le prime 5 opere: “Solo” di Francesco Ronca, “Amina” di Luciano Toriello, “The last day of our species” di Alessandro Prato, Chi non si evolve si estingue realizzato dal Flag La Perla del Tirreno, “La mia rocca” di Lavinia Del Croce e Marco Cardellicchio. Le opere sono state presentate e premiate al Mumam di Cariati.

Tre David di Donatello come migliore attrice protagonista e non protagonista e due Nastri d’Argento come migliore attrice. Apprezzata per la sua voce potente e evocativa e per la sua capacità di interpretare ruoli drammatici con grande intensità, sia nel teatro che nel cinema dove è stata diretta dai più grandi registi come Nanni Loy, Damiano Damiani, Giuseppe Bertolucci ed Ettore Scola. Dopo 40 film, Lina Sastri al suo debutto dietro la macchina da presa con La casa di Ninetta, è stata senza dubbio una delle protagoniste principali del Premio Ausonia 2024.

All’Artista che nei prossimi giorni riceverà nuovi riconoscimenti anche in occasione della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia (28esima edizione del Terra di Siena International Film Festival) è andato il Premio appartenuto in questi 10 anni anche ad Enzo Garinei, Pupi Avati ed Ornella Muti; icone del cinema italiano.

In occasione della presentazione del film che racconta il legame dell’artista con la madre Anna (detta Ninetta) ammalatasi di Alzheimer, del rapporto con la malattia e con la sua Napoli, il pubblico si è intrattenuto nel corso del talk coordinato dal patron del Premio Ausonia Antonio Maria D’amico, esprimendo curiosità sul mondo del cinema, della produzione e dello spettacolo.

È stato lo spettacolo “Dio come ti amo… per uomini che amano le donne” a chiudere la serie di momenti previsti dall’Ausonia Film Festival. Nei giorni scorsi, il pubblico di Piazza Trento, ha applaudito la messa in scena di “Dio come ti amo” rappresentata dalla compagnia professionale Machina Srl, impresa di produzione teatrale Fus, scritta ed interpretata dall’attore, conduttore televisivo e doppiatore Ettore Bassi e da Debora Iannotta con le musiche di Lino Pariota.

Non proprio un tema estivo di quelli che riempiono le piazze di battute e sketch esilaranti, ma un’occasione per riflettere sul rapporto tra uomo e donna e sulla necessità di trovare un equilibrio tra i due mondi. Oltre alla bravura degli attori ad essere apprezzato e partecipato è stato il momento di confronto tra attori e platea.

A San Lucido successo per il Fotografia Calabria Festival

Grande successo, a San Lucido, per la terza edizione del Fptografia Calabria Festival, il Festival diffuso dedicato alla fotografia contemporanea in Calabria, ideato e promosso dall’Associazione Culturale “Pensiero Paesaggio”.

Dal 26 luglio al 25 agosto, infatti, il festival ha trasformato San Lucido in un grande spazio espositivo, capace di accogliere in diversi angoli del paese, dalle piazze alle chiese fino agli edifici pubblici e tra le stradine del borgo i 13 progetti espositivi selezionati dalla direzione artistica del Festival, oltre ai diversi eventi e alle attività collaterali che hanno arricchito il programma. Sono stati circa 6mila i visitatori totali, un numero di presenze che rivela la crescita costante della manifestazione, sempre più caratterizzata dalla partecipazione di un pubblico molto vario ed eterogeneo, formato da fotografi professionisti, addetti ai lavori, associazioni fotografiche, appassionati, insegnanti, studenti, turisti e semplici curiosi.

Attraverso il tema scelto per questa edizione, “Fotografia di famiglie”, si è indagata l’evoluzione stessa del concetto di famiglia e della sua narrazione attraverso il medium della fotografia. Tanti gli autori presenti in mostra, stranieri e italiani, che hanno scelto di partecipare al Festival raggiungendo San Lucido da diversi angoli del mondo: dalla Corea del Sud all’Australia, dalla Finlandia all’Austria, una scelta che evidenzia la caratura e il profilo che l’evento è stato capace di acquisire in pochissimo tempo.

Fotografia Calabria Festival mantiene intatto anche il forte legame con il suo territorio di riferimento: tra le mostre hanno trovato spazio i progetti di tre autori calabresi, Sofia Uslenghi, Pierluigi Ciambra e Noemi Comi, tutti già abbastanza quotati nel circuito fotografico italiano, e il Festival ha riconfermato la sua partnership con Amarelli Fabbrica di Liquirizia, che quest’anno ha scelto anche di ospitare tre giovani fotografi in un progetto di residenza con l’obiettivo di raccontare la storia  della propria realtà imprenditoriale.

«Ho ricevuto messaggi personali da parte di tutti i fotografi che sono venuti all’inaugurazione. Ognuno di loro è rimasto piacevolmente sorpreso dall’accoglienza dei calabresi e dalle bellezze dei nostri luoghi. Ecco, quest’anno ho capito, con dati alla mano, che il Festival può diventare col tempo anche un’opportunità di scoperta della nostra Calabria», ha commentato Anna Catalano, ideatrice e direttrice artistica di Fotografia Calabria Festival.

«Questa edizione è stata possibile grazie al contributo di Fondazione Carical, agli sponsor e ai partner – ha aggiunto –: senza di loro non avremmo potuto realizzarla. Ci tengo a sottolineare altresì che l’Ente Regione Calabria ha invece influito negativamente sulla riuscita della manifestazione, presentando un ritardo di mesi alla pubblicazione della graduatoria di un Bando destinato ad attività culturali da realizzarsi nel 2024. Le conseguenze di queste tempistiche dilatate e indefinite ricadono esclusivamente su chi, come noi, sta realizzando a mani nude un progetto culturale di spessore».

Nato nel 2022 come Fiumefreddo Photo Festival ed evolutosi a partire dallo scorso anno sotto la sua nuova sigla, Fotografia Calabria Festival si propone come spazio, fisico e non solo, in cui riflettere sulla fotografia come linguaggio dell’epoca contemporanea in grado di coglierne tutte le mutevolezze e le trasformazioni, ma anche di metterne in luce le diverse declinazioni sociali, culturali e artistiche. Fotografia Calabria Festival è patrocinato dal Ministero della Cultura e gode del sostegno e del patrocinio dell’Università della Calabria, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e della partnership con Archivio Luce Cinecittà. (rcs)

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Al via la Summer School “Si può già fare”

Prende il via domani, a Belvedere Marittimo, la Summer School “Si può già fare”, promossa dall’Associazione L’Orodicalabria e dal Comune di Belvedere Marittimo e in programma fino al 31 agosto.

L’iniziativa, dedicata all’imprenditoria giovanile e mira a fornire ai partecipanti gli strumenti per trasformare idee innovative in progetti concreti, vede anche la preziosa collaborazione dell’Università della Calabria, di Unindustria e di Confartigianato Calabria e il patrocinio della Regione Calabria.

L’evento ha l’ambizioso obiettivo di creare un dialogo costruttivo tra le Istituzioni, l’Università e le imprese, fornendo ai giovani calabresi strumenti concreti per trasformare le loro idee in progetti imprenditoriali realizzabili. Il titolo dell’evento, “Si può già fare”, rappresenta molto più di uno slogan: è un messaggio di realismo e fiducia verso il futuro. Riflette la convinzione che fare impresa non significhi solo superare ostacoli, ma anche cogliere opportunità con metodo e ingegno. 

L’iniziativa si distingue per un approccio pragmatico, lontano dai luoghi comuni del vittimismo e della rassegnazione, che hanno troppo spesso frenato le ambizioni dei giovani calabresi.

 La giornata di apertura inizierà con la sessione formativa, che si svolgerà dalle 9 alle 12.30, offrendo ai partecipanti un’importante opportunità di apprendimento e sviluppo. 

La sessione inaugurale dei talk serali, invece, avrà luogo dalle ore 21:00 alle 22:30 presso Piazza Castel Rugiero. L’incontro aperto al pubblico vedrà la partecipazione di personalità di spicco e rappresenterà un’occasione preziosa per riflettere sui temi chiave dell’imprenditoria giovanile, sottolineando l’importanza dell’evento per l’intera regione.

I saluti istituzionali saranno affidati a Vincenzo Cascini, Sindaco di Belvedere Marittimo, e a Ernesto Magorno, Presidente dell’Associazione L’Orodicalabria.

 Il dibattito sarà arricchito dagli interventi di figure di rilievo come Gaetano Quagliariello, Presidente della Fondazione Magna Carta, che relazionerà sulle prospettive future dell’imprenditoria; Nicola Maione, Presidente della Banca Monte dei Paschi di Siena, e Aldo Ferrara, Presidente di Unindustria Calabria, che analizzeranno il ruolo delle istituzioni finanziarie e dell’industria nella promozione dello sviluppo imprenditoriale. Particolarmente significativa sarà la presenza del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che offrirà una riflessione approfondita sulle sfide e sulle opportunità che il contesto calabrese offre ai giovani imprenditori.

 Francesco Verderami, direttore scientifico dell’Associazione L’Orodicalabria, modererà il dibattito, guidando il pubblico in un dialogo costruttivo volto a stimolare idee innovative e suggerimenti pratici per il futuro.

 «Bisogna stimolare i giovani calabresi a fare impresa – ha detto il sindaco Cascini – spingendo le nuove generazioni della nostra regione ad abbandonare il retaggio del posto fisso e a superare la logica dell’assistenzialismo. Dobbiamo incoraggiarli a investire su se stessi, aiutandoli a superare le difficoltà geografiche, burocratiche, infrastrutturali e culturali che limitano le loro potenzialità. È fondamentale connetterli con il mondo privato, costruendo un rapporto virtuoso che possa trasformare le loro idee in realtà concrete». (rcs)

COSENZA – Al via il Laterale Film Festival

Da domani, fino a sabato 31 agosto, al Cinema San Nicola di Cosenza si terrà l’ottava edizione del Laterale Film festival, una tre giorni dedicati a proiezioni, incontri e approfondimenti promossa dall’Associazione Culturale Laterale.

“Perché non serve a niente, davvero, che tu ti tieni gli occhi spalancati” è lo slogan, ispirato a un testo di Edoardo Sanguineti, che identifica l’edizione 2024: un invito a socchiudere le palpebre per immaginare nuove possibilità, inedite configurazioni del mondo. Un’esortazione a ricercare le immagini che si celano dall’altra parte degli occhi.

Sono 19 le opere che compongono la Selezione Laterale 2024, 19 sguardi originali provenienti da Austria, Brasile, Canada, Corea, Francia, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Singapore, Stati Uniti. Impreziosiscono il cartellone i film brevi Trailer of the film that will never exist: “Phony Wars” di Jean-Luc Godard (presentato al festival di Cannes del 2023), This is how a child becomes a poet di Céline Sciamma, The Tomb of Kafka di Jean-Claude Rousseau Shrine di Robert Todd.

«Gli organizzatori della manifestazione – si legge in una nota – svolgono il loro compito nella convinzione che il cinema d’artista sia ancora in grado di sviluppare sensibilità e pensiero critico. Le forme della sperimentazione sono la linfa vitale del panorama creativo contemporaneo e il cinema deve essere l’invenzione di un nuovo linguaggio, non solo la ripetizione di vecchi schemi. I film laterali sono espressione di un processo umano, non condizionato dalla produzione industriale, e stimolano attivamente gli spettatori coinvolgendoli in modo autentico.

L’esperienza di fruizione non si limiterà alla visione dei lavori selezionati: prima e dopo le proiezioni, il pubblico avrà la possibilità di godere della mostra dal titolo “In Absentia”. Questa prevede, nello specifico, l’esposizione di una serie di frammenti testuali ideati dal Nucleo Kubla Kahn, collettivo di scrittori cosentini attivo dal 2013. I testi evocano visioni filmiche mai esistite e descrivono in vario modo momenti di cinema solo immaginati: un inedito tentativo di esplorare l’invisibile, in perfetta sintonia con le suggestioni che animano l’ottava edizione della kermesse.

Inoltre, il 30 e 31 agosto dalle 17.30 alle 19:30 si terrà la prima edizione di Blaterale – Per pensare oltremodo, un nuovo progetto curato dal team del festival. Durante l’evento, redattori e critici delle riviste Memento Cinema e Lo Specchio Scuro analizzeranno i film della Selezione Laterale 2024 e discuteranno temi cruciali riguardanti la gestione dei festival e il ruolo della critica in uno scenario in continua evoluzione. Gli incontri si svolgeranno presso la sede del collettivo Nucleo Kubla Khan.  Tale iniziativa è sostenuta dalla fondazione svizzera Kosmos Kultur, partner ufficiale di Laterale 2024.

Il festival si rivela, dunque, un’occasione imperdibile per chiunque desideri interrogarsi sulla natura e il significato profondo della settima arte.

A San Lorenzo Bellizzi successo per le “Notti belle a Bellizzi”

Grande successo, a San Lorenzo Bellizzi, per le Notti belle a Bellizzi, l’appuntamento estivo del festival Exit: Deviazioni in arte e musica, voluto dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Cersosimo, e inserito nel progetto più ampio di ‘San Lorenzo Bellizzi borgo ospitale’, ricordando anche che il Comune rientra nella rete dei ‘Borghi autentici d’Italia’.

Dal pomeriggio alla notte del 23 agosto scorso, le stradine e le piccole piazze si sono animate con qualche migliaio di persone, veramente tante, arrivate per assistere agli spettacoli, ma soprattutto sentire che San Lorenzo è una comunità viva, in connessione con il territorio, le sue storie e con la natura. ‘Notti belle a Bellizzi’, ha regalato una festa dal sentimento antico. Il primo obiettivo è stato quello di far conoscere il borgo e alcune delle bellezze naturali vicine, come la Grotta preistorica di Pietra Sant’Angelo, attraverso le attività di trekking. La grotta è particolarmente significativa poiché rappresenta un giacimento archeologico con livelli stratigrafici riferibili all’Eneolitico, al Neolitico e al Paleolitico superiore. Al suo interno, nel 2019 venne anche rinvenuta una sepoltura risalente a circa 6000 anni fa. Deliziosi slarghi hanno accolto il teatro per famiglie, con il Puppet show di Angelo Gallo e il laboratorio di danza tradizionale della coreografa Amy Vaccari. Sono stati tantissimi coloro che si sono fatti trascinare felicemente nella musica e nei passi impetuosi delle tarantelle calabresi. Poi, ‘A tutto Pep’, lo spettacolo di e con Peppe Iodice che ha divertito di gusto fino a quando, quelle sane risate, sono diventate ad un tratto stupore. Nel momento in cui si è affacciato, sospeso in aria, ‘il pianista fuori posto’, si è infatti svelato il momento magico di Paolo Zanarella che, tenendo un po’ tutti col fiato sospeso per quel palcoscenico invisibile, ha suonato pezzi classici della musica italiana e internazionale, passando anche dai brani del maestro Ennio Morricone e dei Beatles. Zanarella musicista, ma anche artista di strada sui generis, ha replicato il suo modo visionario di suonare nelle più belle piazze d’Italia, portando i suoi spettacoli ovunque – anche all’improvviso – tra la gente.

In ogni angolo di San Lorenzo Bellizzi, i produttori del territorio hanno deliziato con le bontà offerte dalla terra e dalle mani che sanno trasformarle. Degustazioni golose fino a notte fonda, quando ‘Notti belle a Bellizzi’ si è chiusa con la spaghettata di mezzanotte per tutti – curata dalla Pro Loco e dall’Associazione ‘I Ragazzi di San Lorenzo Bellizzi’.

Quello che rende vincente questo appuntamento annuale, che si rinnova sempre con tante attività e artisti incredibili, è la sincera atmosfera di convivialità di cui tutti si sentono parte. Quelli giunti a San Lorenzo, perché avevano già vissuto questa esperienza, e quelli arrivati con tanta curiosità da fuori regione, che hanno potuto vivere la stessa meraviglia che si avverte quando si apre il sipario e un teatro si anima. ‘Notti belle a Bellizzi’ è diventato in qualche maniera il manifesto di un bellissimo borgo in cui tutti lavorano per restare, come  antidoto allo spopolamento, tutelando il territorio e la cultura che ad esso appartengono. (rcs)

CAMIGLIATELLO SILANO (CS) – Al via “Sguardi sulla Sila”

Prende il via domani, a Camigliatello Silano, a Villa Mancuso, Sguardi sulla Sila, una quattro giorni all’insegna della cultura, del cinema, della sicurezza in montagna e delle tradizioni locali.

Si parte con Vivi la Sila in sicurezza, con un incontro speciale con il Soccorso Alpino Calabria, il Club Alpino Italiano di Cosenza e le guide del Parco Nazionale della Sila. Gli esperti discuteranno di come affrontare la montagna in sicurezza, condividendo esperienze e consigli pratici. La serata si concluderà con la proiezione del film “Senza possibilità di errore”, che documenta le sfide e il coraggio dei soccorritori alpini.

Giovedì, invece, sarà la volta de Il Cinema e la Sila, dove sarà proiettato il film “Il Lupo della Sila”. Questa pellicola, ambientata nelle suggestive atmosfere della Sila, offre uno sguardo affascinante sulla vita e le leggende di questo territorio. Una serata per gli amanti del cinema che desiderano riscoprire i legami tra la settima arte e il paesaggio silano.

Si prosegue con venerdì 30 agosto, con l”associazione YellowJoy, con gli istruttori cinofili Carmela Di Nardo e Luca Indrieri, offrirà una dimostrazione di country agility, un’attività sportiva che mette in evidenza l’agilità e l’intesa tra cani e conduttori. A seguire, la proiezione del film “Alpha – Un’amicizia forte come la vita”, una storia emozionante che celebra il legame profondo tra l’uomo e il cane.

L’ultima serata, sabato 31 agosto, sarà dedicata alla storia e alle tradizioni della Calabria, con la presentazione del volume “Ciccilla” di Peppino Curcio, che racconta la storia della celebre brigantessa calabrese. La serata sarà arricchita da uno spettacolo musicale con Nicola Pianelli, che interpreterà le canzoni dei briganti, e dalla proiezione del film “Ciccilla”, per un’immersione totale nelle vicende e nelle leggende del brigantaggio. (rcs)