A Corigliano Rossano si consegna il Premio Ausonia

Domani sera, a Corigliano Rossano, alle 20.30, nell’Anfiteatro “Maria De Rosis”, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Ausonia, giunto alla decima edizione. A essere premiati, Ettore Bassi per la recitazione; Lina Sastri per la regia; Francesco De Simone per la danza e Riccardo Giacoia, caporedattore del Tgr Calabria per la sezione giornalismo.

Il Premio Ausonia nasce per promuovere e dare maggiore visibilità ed attività al teatro amatoriale, e gode dell’alto patrocinio del Ministero della Cultura (Mic) e del patrocinio/partenariato di Rai Calabria che ha inteso sostenere l’evento per il suo valore culturale, artistico, sociale, civile e divulgativo. Oggi il Premio ha acquisito una incredibile risonaza mediatica, divenendo, nel tempo, un evento di riferimento per lo spettacolo italiano.

Condotta dall’attore e conduttore radiofonico Andrea Dianetti la serata di gala vedrà salire sul palco anche l’attrice Debora Iannotta che, con Ettore Bassi, ha firmato ed interpreta lo spettacolo teatrale Dio Come ti amo… per uomini che amano le donne; ed il musicista Lino Pariota che dello stesso progetto artistico ha firmato le musiche originali. Agli autori di “Dio come ti amo” sarà tributato il premio per la sezione speciale Impegno sociale Nicolino D’Amico.

I premi per la categoria musica sono già stati consegnati, nell’ambito dello Jonio Music Festival a Gigi D’Alessio, Francesco Renga e Nek e Achille Lauro.

Belvedere Marittimo celebra il Gilò, ortaggio della tradizione agricola

Belvedere Marittimo celebra il Girò, un ortaggio emblematico della tradizione agricola della cittadina, e lo fa con l’evento La Leggenda di un Antico Ortaggio: Il Gilò, in programma domenica 25 agosto.

L’evento chiude l’International Street Food, un evento promosso dall’Associazione Italiana Ristoratori di Strada in collaborazionecon Confartigianato Imprese Calabria, che offrirà una ricca selezione di cucina internazionale, birre artigianali e dolci tipici, attirando appassionati e turisti desiderosi di vivere esperienze gastronomiche uniche.

Il programma della serata di domenica prevede una serie di momenti d’interesse culinario. Tra i protagonisti delle dimostrazioni culinarie, lo chef  Vincenzo Grisolia del Ristorante Vigri di Scalea, in collaborazione con l’enogastronomo Guglielmo Gigliotti, creeranno piatti innovativi utilizzando il Gilò. Il Caseificio Carbone offrirà una reinterpretazione del tradizionale prodotto caseario con le sue scamorzine ripiene al Gilò. Inoltre, la Home Cuisine di Teresa e Andrea Verta presenterà un primo piatto al Gilò, arricchito dal contributo della nutrizionista dott.ssa Maria Massimilla, per offrire un’esperienza gastronomica completa e ben equilibrata.

Il programma proseguirà con una serie di interventi da parte di esperti e rappresentanti del settore. Il dott. Antonio Capano, Agronomo dell’Azienda Agricola Gilò di Belvedere, fornirà una panoramica approfondita sul ruolo e l’importanza del Gilò nella tradizione agricola e nell’economia locale. A seguire, interverranno Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria, e Paola Granata, Presidente di Confagricoltura Cosenza. Il prof. Antonino De Lorenzo dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e il prof. Gianfranco Peluso dell’Università Medica Internazionale di Roma – UniCamillus presenteranno approfondimenti accademici e scientifici sul Gilò, evidenziandone le caratteristiche e il valore. Le conclusioni saranno affidate all’assessore all’Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione della Regione Calabria, Gianluca Gallo, e al senatore Mario Occhiuto.

L’evento gode del patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, nonché del Gal “Riviera dei Cedri” e del Flag “La Perla del Tirreno” (finanziato nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027, Obiettivo Specifico 2.2 – Azione 4, Bando 22 2402 – 2024 “Azzurro di Calabria 2024”). Questa manifestazione rappresenta un esempio significativo di come le risorse europee possano essere utilizzate per valorizzare le tradizioni locali e promuovere il turismo e l’economia regionale.

Il sindaco del Comune di Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini, aprirà ufficialmente l’incontro dando il benvenuto a tutti i presenti. Subito dopo, il Commissario dell’Arsac, Fulvia Caligiuri, insieme a Ugo Vetere, Presidente del Gal Riviera dei Cedri, e Gabriella Luciani, Presidente del Flag “La Perla del Tirreno”, porteranno i loro saluti istituzionali. La manifestazione sarà moderata dalla giornalista Marianna de Luca e trasmessa in diretta da Radio Azzurra, la radio ufficiale dell’evento, garantendo una copertura mediatica completa e coinvolgente.

Francesca Impieri, vicesindaco di Belvedere Marittimo, ha manifestato il suo entusiasmo per l’evento e ha sottolineato l’importanza del Gilò con queste parole: «È un ortaggio tradizionale che abbiamo deciso di recuperare e reintrodurre con orgoglio sulle nostre tavole. Sebbene abbia una forma simile a quella di una melanzana, il Gilò si distingue per un sapore e una consistenza unici, che lo rendono un autentico gioiello della nostra tradizione agricola».

«Il nostro impegno nel recupero di questo prodotto non rappresenta solo una sfida – ha concluso – ma anche una preziosa opportunità per riscoprire e valorizzare la nostra identità culturale e le peculiarità del nostro patrimonio gastronomico. Con questo sforzo, non solo preserviamo un elemento fondamentale della nostra storia, ma contribuiamo anche a promuovere la nostra unicità, rafforzando il legame tra le tradizioni locali e le moderne esperienze culinarie. È un’iniziativa che celebra il nostro passato mentre guarda al futuro, con l’ambizione di mantenere viva e vibrante la nostra ricca eredità culturale». (rcs)

 

Lungro sarà protagonista delle riprese di Mudù, la serie comica di Uccio De Santis

Dal 17 al 20 settembre, Lungro e il vicino Comune di Mottafollone, saranno i protagonisti delle prossime riprese di “Mudù”, la popolare serie  comica con Uccio De Santis

Oggi, l’attore comico pugliese Uccio De Santis e il suo team hanno visitato Lungro, ad un anno dallo  spettacolo svolto nel borgo del Pollino che riscosse grande successo. Accolti calorosamente in  municipio dal sindaco Carmine Ferraro, dall’assessore Domenico Capalbo e dalla presidente del  consiglio comunale Valentina Pastena, insieme a Gigi Ricetta, che sta curando l’organizzazione  dell’evento tramite la sua agenzia Gigi Rich Eventi. L’incontro ha confermato l’entusiasmo e la scelta  dei comuni del cosentino per ospitare questa significativa iniziativa. 

La scelta di Lungro e Mottafollone come location per le riprese di “Mudù” rappresenta una  straordinaria occasione per mettere in luce la bellezza e l’unicità del borgo arbëresh e della Valle dell’Esaro. L’Amministrazione Comunale di Lungro è orgogliosa di sostenere e promuovere questa  iniziativa, che non solo arricchisce il nostro territorio creando intrattenimento e movimento, ma porta  anche una visibilità preziosa per la nostra comunità. 

Un ringraziamento particolare va a Gigi Ricetta e alla sua agenzia, Gigi Rich Eventi, a cui è stata  affidata l’organizzazione dell’iniziativa e per la loro competenza e dedizione nella pianificazione di  questo evento, che contribuirà significativamente al successo delle riprese e all’immagine del nostro  territorio. (rcs)

L’opposizione di CO-RO sul Porto: Non si può perdere investimento di 60 mln

I capigruppo della minoranza di Corigliano Rossano hanno evidenziato come «restano intatte e semmai rafforzate tutte le motivazioni che hanno spinto il gruppo consiliare di opposizione a chiedere unitariamente un Consiglio Comunale straordinario ad hoc ed aperto sul progetto proposto dalla Nuovo Pignone Baker Hughes per il Porto della nostra Città e del territorio».

«Lo ribadiamo – hanno detto – un investimento di 60 milioni di euro che potrebbe generare fino a 200 posti di lavoro ed innescare, così, attraverso l’indotto, una virtuosa catena economica e produttiva a beneficio della città e del territorio, non può in alcun modo essere perso».

«Sicuramente – hanno continuato – da parte delle opposizioni non verrà meno lo sforzo, del resto più volte invocato, di arrivare alla redazione di un deliberato congiunto da poter sottoporre e votare all’unanimità nella successiva seduta consiliare, che per noi era e resta la sede deputata nella quale confrontarsi in nome e per conto della Città su tutte le analoghe questioni di interesse generale e fondamentali per lo sviluppo e per il futuro della Città».

«L’esigenza largamente diffusa – hanno aggiunto i consiglieri dell’opposizione – in tutti i settori della cittadinanza e della quale ci siamo sin da subito fatti interpreti resta quella di fare chiarezza, approfondire e soltanto dopo assumere decisioni coerenti ed il più possibili condivise e rispettose della trasparenza e della democrazia».

«Anzi tutto volevamo e vogliamo capire, una volta per tutte – hanno proseguito – qual è la posizione del Sindaco e dell’Esecutivo rispetto a questo importante progetto di investimento proposto dalla Società toscana, considerato da tutti epocale e verso il quale da più parti e territori si guarda con attenzione comprensibile e, quindi, adottare, insieme, una linea comune che sia di buon senso e non di chiusura ideologica, così come purtroppo già altre volte Corigliano-Rossano ha dovuto subire in questi ultimi anni».

«Rimaniamo convinti, infatti – hanno sottolineato – che le decisioni che riguardano gli interessi e le prospettive di sviluppo della Città debbano essere assunte collegialmente nella loro sede naturale della dialettica politica e dell’azione di governo che era e resta il Consiglio Comunale. Diversamente non sarebbe tollerabile che strategie e decisioni dettate dalle solitarie prese di posizione del singolo, quand’anche sindaco della Città, passino falsamente come decisione condivisa con la Città. Non è così e non consentiremo che ciò avvenga, come già accaduto per altre questioni».

«Per queste ragioni – hanno concluso – auspichiamo che la prossima Conferenza dei Capigruppo chiarisca, da un lato, le perplessità del Primo cittadino e dall’altro dia un indirizzo chiaro e definitivo. – Corigliano-Rossano e l’intera Sibaritide, oggi, non sono nelle condizioni di poter rifiutare un investimento così importante e strategico e riteniamo che un proficuo confronto debba portare ad ottenere una posizione chiara e senza fraintendimenti nell’esclusivo interesse della Città». (rcs)

Domani il Premio Laghi di Sibari

Domani sera, alle 21.30, nell’area spettacoli dei Laghi di Sibari, si terrà la sesta edizione del Premio Laghi di Sibari, stituito nel 2019 dall’Associazione Laghi di Sibari con il contributo della Regione Calabria ed il patrocinio del comune di Cassano Jonio.

A poche ore dall’evento sono il presidente di AssoLaghi, Luigi Guaragna, ed il direttore artistico della manifestazione, Andrea Solano, a rendere noto il nome dell’ospite che nella serata di domani salirà sul palco dell’arena spettacoli del porto turistico sibarita per ritirare il prestigioso riconoscimento, forgiato dal maestro orafo Michele Affidato, nel corso degli anni assegnato al calciatore campione del mondo Rino Gattuso, al comico Paolo Caiazzo, al regista Alessandro Piva, alla cantautrice e scrittrice Teresa De Sio, al cantante e attore Peppino Di Caprial musicista Alan Sorrenti. Ad aggiudicarsi l’edizione 2024, invece, sarà il cantautore dalle radici lucane, il cui debutto risale al 1972, come chitarrista dei Semiramis, prima di aprirsi alla musica pop e pubblicare i suoi primi lavori da solista.

Nel 1979 vince il Festival di Castrocaro e inizia a scrivere le musiche per artisti già affermati come Renato Zero e Ornella Vanoni. Fa quindi il suo esordio sul palco di Sanremo nel 1981, per poi tornare l’anno successivo e presentare Una rosa blu. Il brano diventa un classico della sua carriera. Nel 1987 si presenta nella sezione Nuove Proposte (assai insolito, per un artista con quindici anni di carriera alle spalle e già due partecipazioni al Festival), e conquista la vittoria con La notte dei pensieri.

Gli anni Novanta iniziano con la collaborazione con un produttore storico della canzone italiana, Alessandro Colombini. Il rinnovamento dello stile lo porta nel 1994 nuovamente a Sanremo, dove presenta il brano Cinque giorni e ottiene grande riscontro a livello di pubblico. Torna ancora sul palco dell’Ariston nel 1996, stavolta con L’elefante e la farfalla, altro brano destinato a diventare un classico di successo. Gli anni Duemila sono quelli della conferma ed a tutt’oggi Zarrillo continua a essere uno dei cantautori più raffinati della musica pop.

Ad arricchire la serata del 21 agosto, la consegna delle menzioni speciali a professionisti calabresi apprezzati per il loro impegno ed i successi conseguiti nell’attività quotidiana, quest’anno individuati nell’artista Roberto Le Pera, autore – tra l’altro – delle installazioni realizzate nelle settimane passate alla foce del fiume Crati e subito divenute elemento di attrazione, ed il fotografo Ottavio Marino, con i suoi scatti già vincitore di diversi premi di livello nazionale ed internazionale.

«Figure e storie – commenta il presidente di AssoLaghi, Luigi Guaragna – che raccontano di una Calabria che merita di essere amata e valorizzata per le sue ricchezze e i suoi talenti. Da qui la scelta di tributare loro un riconoscimento che è da considerarsi doveroso, nel segno di una terra dalle infinite potenzialità e dalle straordinarie risorse, umane e ambientali». (rcs)

Nell’Alto Tirreno Cosentino consegnato il Premio Caligiuri

È stata Arianna Aiello, calabrese e laureata all’Unical, che ha presentato un lavoro di tesi magistrale in Economia e commercio dal titolo “La Blue Economy: crisi idrica e prospettive future”, a vincere il Premio “Caligiuri”, istituito dall’Associazione “Amici di Calabaia” e dedicato alla memoria del primo presidente, Renzo Caligiuri, per sostenere-l’istruzione e la ricerca universitaria e svoltosi nell’Alto Tirreno Cosentino.

Un premio dell’importo di 2.500,00 euro, donato direttamente dalla famiglia Caligiuri, destinato a laureate e laureati o dottoresse e dottori di ricerca nel periodo luglio 2023-luglio 2024, per la migliore tesi magistrale, a ciclo unico o dottorale avente come argomento: “lo sviluppo sostenibile: aspetti ambientali, economici e sociali”.

A questa edizione hanno partecipato 25 persone, tra dottori magistrali laureati in dieci università collocate in sei regioni italiane (dal Veneto alla Sicilia).

Piena soddisfazione è stata espressa da parte del presidente degli “Amici di Calabaia”, Armando Filomia.
«Una partecipazione straordinaria – ha detto –  tantissimi amici hanno presenziato anche alla premiazione finale. Calabaia cresce e noi siamo onorati di proporre iniziative lodevoli che vanno in questa direzione…».
Insieme al noto odontoiatria e presidente Filomia, grande merito al prof. Davide Infante, che ha voluto fortemente realizzare il premio. E poi la prof.ssa Concetta Castiglione, docente di Economia Politica presso l’Università della Calabria e Fulvia Caligiuri, in rappresentanza della famiglia Caligiuri. Renzo, il papà, è stato il primo Presidente (23 agosto 1986) dell’Associazione “Amici di Calabaia”, insieme a Mario Aristodemo, Luigi Arlomede, Vincenzo Baroni, Nicola Coscarella, Antonio Fanuele, Aldo Gualtieri, Luigi Noto, Anna Maria Nucci, Domenico Gimigliano, Francesco Perretta, Ezio Zarro, Alessandro Splendore, Vincenzo Le Pera, Maria Lidia Intrieri. 
La commissione ha premiato dunque la giovane Aiello ma, evidenziato – parimenti – la qualità accademica e scientifica di tutti i partecipanti, a riprova dell’interesse suscitato dal tema, lo sviluppo sostenibile, proposto dal Premio.
«È solo l’inizio di un bellissimo percorso culturale che cercheremo di tramandare di generazione in generazione. Un grazie particolare alla famiglia Caligiuri ed a chi si è impegnato, così bene, nella riuscita di un premio che ha regalato emozioni, partecipazioni, sorrisi e ricordi», ha ribadito il presidente Filomia.
«Non può esserci premio migliore per ricordare il nostro amato papà. Valorizzare, attraverso la cultura, le giovani generazioni è certamente il migliore messaggio da comunicare e tramandare. E noi siamo orgogliosi, felici, entusiasti di poter essere parte attiva in questo esempio virtuoso della nostra terra», ha detto Fulvia Caligiuri che, per un giorno, ha riposto in armadio gli abiti di Commissario Arsac e indossati quelli della figlia innamorata del papà e della Calabria. (rcs)

 

VERBICARO (CS) – Successo per La Strada del vino e dei sapori

Grande successo, a Verbicaro, per la 12esima edizione de “La strada del vino e dei sapori 2024”, l’evento promosso e organizzato dall’associazione Vino e sapori di Verbicaro e  cofinanziato  dalla Regione Calabria  “attività culturali” – Poc Calabria 2014/2020.

Nella tre giorni sono stati, infatti, migliaia i visitatori che hanno assaporato le pietanze della tradizione gastronomica verbicarese, come fusilli con sugo di braciole, frittelle con zucchine, cotiche e fagioli, patate con salsiccia, peperoni con patate, peperoni “cruschi” e isalumi del posto, il tutto accompagnato dal buonissimo vino locale.

Come già nelle precedenti edizioni, l’enogastronomia è stato il percorso che ha legato cultura, arte e musica con corso Umberto animata anche da musicisti locali come Peppe Marino, Rino D’Amante, FPformoso e da artisti di strada. 

Anche il servizio ai banchi di degustazione è stato svolto con la consueta grande professionalità dai numerosi componenti dell’Associazione, che hanno dato tutte le informazioni richieste sulle pietanze e sulla loro preparazione.

Tra  gli eventi collaterali della tre giorni, il grande successo di: “Insieme a noi”, un laboratorio con circa 50 bambini che hanno imparato a preparare i fusilli partendo dall’impasto iniziale con farina e acqua, realizzando prima i pezzetti base e poi allungandoli col ferretto. Dopo l’entusiasmante “lavoro”, tutti i partecipanti hanno fatto merenda con the, patatine e pop-corn e hanno assistito allo spettacolo degli artisti di strada.

In molti, nel tardo pomeriggio e nel corso delle serate si sono addentrati nel caratteristico borgo antico con la sua fitta trama di stradine, vicoli, scale, piazzette e “Catuvi”. 

«La partecipazione e l’entusiasmo della gente ci gratifica e ci ripaga degli sforzi fatti, dandoci il giusto stimolo per pensare già alla prossima edizione», ha dichiarato la presidente Francesca Rotondaro.    

Anche quest’anno è stato premiato con il consueto successo un evento realizzato con elevata competenza e cura, che conferma “La strada del vino e dei sapori” tra gli appuntamenti più importanti e rappresentativi del Tirreno cosentino. Una manifestazione che unisce sempre più le bellezze del borgo di Verbicaro alla bontà del cibo genuino e al vino straordinario, orgoglio della comunità.

La Camera di Commercio di Cosenza premia la qualità dell’Ospitalità

La Camera di Commercio di Cosenza, in collaborazione con Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), ha promosso il bando per l’assegnazione della certificazione di qualità “Ospitalità Italiana” per l’anno 2024.

L’obiettivo del bando è quello di valorizzare e qualificare l’offerta turistica della provincia, promuovendo le imprese che operano nel settore dell’ospitalità.

L’iniziativa è volta a sostenere le strutture alberghiere, ristorative, agriturismi e bed & breakfast nella provincia di Cosenza, che desiderano ottenere il riconoscimento della qualità dei servizi offerti. La certificazione “Ospitalità Italiana”, che si articola in un sistema di rating con punteggi da una a tre corone, viene assegnata in base a criteri di qualità del servizio, promozione del territorio, identità e notorietà.

Il bando è aperto a tutte le imprese operanti nel settore dell’ospitalità che rispettino i requisiti specificati nel regolamento, tra cui la regolarità amministrativa e contributiva, e la capacità di garantire alti standard di qualità. La partecipazione prevede un contributo di 350,00€, che coprirà parte dei costi di valutazione.

Le domande saranno accettate in ordine cronologico a partire dal 15 maggio 2024 e verranno sottoposte a un audit di verifica da parte di Isnart. Solo 10 strutture riceveranno il riconoscimento, che verrà confermato da una commissione speciale e avrà validità di 18 mesi.

Le strutture che otterranno la certificazione saranno inserite in iniziative promozionali della Camera di Commercio e avranno visibilità sul portale dedicato https://ospitalita-italiana.com. Inoltre, è in corso una verifica per includere la certificazione anche nelle visure camerali, incrementando la trasparenza e la riconoscibilità dell’impresa. 

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Lunedì la presentazione del libro “Serafino Sprovieri, padre, maestro e amico”

Lunedì 19 agosto, a Corigliano Rossano, alle 19, nel Salone degli Stemmi dell’Arcivescovado, sarà presentato il libro Serafino Sprovieri padre, maestro e amico. Il suo magistero nella Chiesa diocesana di Rossano-Cariati (1984-1992) a cura di don Giuseppe De Simone ed edito da Progetto 2000.

Alla manifestazione interverranno: don Gianni Citrigno, nipote di mons. Sprovieri, l’editore di Progetto 2000 Demetrio Guzzardi e il curatore don Giuseppe De Simone; sono previste alcune testimonianze sia di sacerdoti che di laici che hanno conosciuto il presule che dal 1980 fino agli inizi del 1992 ha guidato la Chiesa diocesana di Rossano-Cariati. Le conclusioni sono affidate all’arcivescovo di Rossano-Cariati, mons. Maurizio Aloise.

L’antologia è suddivisa per anni ed è una sintesi perfetta del cammino che la Chiesa rossanese ha compiuto in quel decennio, tra l’altro si ritrovano parole profetiche come Chiesa sinodale, tanto cara a papa Francesco. L’opera presenta in appendice 3 testi: “Gioacchino da Fiore che fu profeta in patria”; “Divina – omelia al funerale della cara sorella” e il “Testamento spirituale” di mons. Serafino Sprovieri, redatto durante gli esercizi spirituali a Cetraro (21-25 novembre 2010).

Durante l’episcopato rossanese di mons. Sprovieri erano stati già pubblicati due volumi che raccoglievano il suo magistero (I primi passi insieme 1980-1982 e L’Anno Mariano per il XIV centenario dell’icona Achiropita in Rossano), ma poi l’imprevisto e subitaneo trasferimento alla sede episcopale metropolitana di Benevento, non aveva dato tempo per poter mettere insieme tutti i testi dal 1984 al 1992. L’operazione più volte è stata messa in cantiere, ma varie difficoltà non hanno permesso di arrivare alla pubblicazione.
Don Giuseppe (Pino) De Simone, che ha avuto “don Serafino” come rettore nel Seminario minore di Cosenza e poi nel “San Pio X” di Catanzaro e che l’ha ordinato presbitero per la Chiesa diocesana di Rossano-Cariati, ha fortemente voluto (in tempo di Covid) curare l’antologia, ritrovando i testi che compongono questo libro di 256 pagine, di cui una quarantina di immagini. (rcs)

A Corigliano Rossano anche nel mese di luglio cresce il dato della raccolta differenziata

A Corigliano Rossano cresce il dato della raccolta differenziata: Dall’81% di giugno appena trascorso, si è arrivati ad un nuovo record per il mese di luglio, che ha fatto registrare un tasso dell’82,49%.

Un segno chiaro e tangibile di come stiano cambiando fortemente le abitudini dei cittadini della città unica da quando è stato iniziato il sistema del porta a porta spinto della raccolta differenziata su tutto il territorio comunale.

«Siamo fortemente orgogliosi della nostra comunità che registra un nuovo record per il mese appena trascorso, prova indelebile di come il servizio, la campagna di sensibilizzazione lanciata e la repressione contro chi abbandona i rifiuti per strada stanno dando risultati che sono sotto gli occhi di tutti», ha dichiarato Francesco Madeo, assessore alla Città equa e sostenibile, con delega all’ambiente.

«Non dobbiamo abbassare la guardia – ha continuato Madeo – e cullarci sugli allori, possiamo fare meglio e lo faremo perché la nostra strategia è quella di premere ancora di più sull’acceleratore, grazie soprattutto al grande interesse che tutta la cittadinanza sta mostrando intorno a questo tema, sempre più importante e vitale per una comunità civile».

Sono già in programma, infatti, ulteriori iniziative a sostegno della raccolta differenziata e della sensibilizzazione in collaborazione con Ecoross e le associazioni di volontariato territoriale, anche riguardo gli istituti scolastici per il prossimo autunno e inverno per sensibilizzare i più giovani sui temi inerenti all’ambiente.

«Abbiamo puntato molto sul nuovo sistema di igiene urbana – ha detto il sindaco Flavio Stasi – e la nostra comunità si sta dimostrando all’altezza, al netto di una minoranza che pian piano individueremo facendo in modo che si adegui. Si consideri che questi dati della differenziata sono il modo migliore per iniziare ad invertire la tendenza della Tari che, senza un percorso di questo tipo, era destinata inesorabilmente ad aumentare di anno in anno».

«Quest’anno, grazie a questi dati – ha concluso – tale tendenza sarà interrotta e nei prossimi anni riusciremo certamente ad abbassare progressivamente la tariffa in quanto, grazie alla differenziata, diminuiscono i costi di trattamento e smaltimento a carico del Comune».