CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Giornata del Made in Italy, Amarelli protagonista

Per la prima Giornata nazionale del Made in Italy istituita dal Mimit per il 15 aprile, giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, la Sibaritide e la Calabria con Amarelli saranno protagonisti.

È quanto fa sapere Margherita Amarelli che ha partecipato all’evento di chiusura di Identitalia, la mostra promossa dallo stesso Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicata alle aziende che hanno fatto la storia e che continuano ad esportare l’immagine del Belpaese nel mondo; occasione utile per presentare le iniziative previste per la Giornata destinata a valorizzare l’Italia che crea.

Finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla creatività e l’eccellenza italiana, sul valore e la qualità delle opere dell’ingegno e dei prodotti italiani la campagna di comunicazione sociale, in particolare, intende riconoscere al Made in Italy il ruolo sociale ed il contributo allo sviluppo economico e culturale del Paese, anche in relazione al suo patrimonio identitario; responsabilizzare l’opinione pubblica per promuovere la tutela del valore e delle qualità peculiari delle opere e dei prodotti italiani; sensibilizzare i giovani a scegliere le professioni artigianali e creative legate alle eccellenza delle nostre manifatture.

Mostre, incontri e cerimonie ufficiali. Sono più di 200 gli eventi che si terranno per tutto il mese di aprile in tutta Italia. L’esperienza imprenditoriale dalla lunga storia di innovazione e tradizione, aderirà, in particolare, attraverso l’Open factory.

«Per la Giornata del Made in Italy – fa sapere l’ad Fortunato Amarelli – si terranno visite guidate alla Fabbrica, al Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli e al Factory store. Rivolto principalmente ai giovani e alle scuole per diffondere la conoscenza della cultura d’impresa, l’iniziativa sarà oggetto delle riprese di Rai Italia, gruppo di quattro canali televisivi distribuiti da Rai Com in America del Nord, America del Sud, Africa, Asia e Australia».

In tema di innovazione e creatività, Amarelli con le sue iconiche scatoline di latta conosciute in tutto il mondo sarà protagonista nelle prossime settimane di un altro prestigioso evento nazionale: la Milano Design Week per la presentazione del libro Senza scadenza di Camilla Sernagiotto che ha raccolto in un volume l’intramontabile packaging Made in Italy. (rcs)

A Castrovillari l’incontro sugli impianti che minacciano il paesaggio e la biodiversità

di DOMENICO DONATONei giorni scorsi si è svolto un incontro aperto per informare preventivamente o aggiornare la cittadinanza sui progetti di impianti fotovoltaici di tipo industriale che minacciano due aree importanti per la Città di Castrovillari.

In particolare, si tratta delle località Conca del re e Petrosa, due sistemi naturali che rischiano di essere completamente trasformati, con la distruzione di habitat di interesse comunitario e la perdita di specie protette e prioritarie per l’Europa. L’incontro, a cura dell’Organizzazione di Volontariato “Acanto”, ha visto il coinvolgimento dell’Associazione Italiana Cultura Classica di Castrovillari e del Gruppo Archeologico del Pollino, nonché diversi cittadini interessati.

Nello specifico, sono stati illustrati i due progetti: un impianto fotovoltaico a terra denominato “Castrovillari” della potenza di 21,6 MW e un progetto di Agri-fotovoltaico denominato “Fattoria Solare La Petrosa” da 14,4 MW. Oltre alle caratteristiche tecniche dei due impianti: ampiezza (rispettivamente 30 e 34 ettari), produzione energetica, infrastrutture accessorie, è emerso il forte impatto ambientale e paesaggistico che gli stessi potrebbero avere nelle medesime aree, contribuendo al contempo all’aumento consistente del flusso di calore, le cosiddette isole di calore fotovoltaiche. Una semplice, ma utile, forma di confronto e coinvolgimento, che ha permesso di sollevare interrogativi su determinate scelte progettuali e le relative ripercussioni sui territori. Allo stesso tempo ha permesso di informare la comunità sugli scenari energetici che interesseranno la nostra regione al 2030.

Partendo proprio dai dati ufficiali sulle produzioni energetiche calabresi e la sproporzione delle richieste di connessione alle reti elettrica, si è aperta una riflessione sulla validità di tali progetti, irrispettosi del territorio, che utilizzano terreni agricoli e/o naturali, soggetti ormai a un mercato senza regole. Nessuna demonizzazione delle fonti rinnovabili, piuttosto un appello ad utilizzarle in modo appropriato, valutando le possibili alternative, già supportate da studi di insigni docenti. Per esempio, l’utilizzo delle superfici artificiali esistenti per impiantare pannelli fotovoltaici potrebbe garantire e, addirittura superare, gli obiettivi previsti per il 2030 nella produzione energetica da fonti rinnovabili, senza un solo ettaro in più di consumo di suolo. Lo stesso Piano per la transizione ecologica indica come soluzione meno impattante lo sfruttamento prioritario delle superfici di strutture edificate (tetti e in particolare quelli di edifici pubblici, capannoni industriali e parcheggi). La devastazione del paesaggio è un problema che sta investendo in modo vertiginoso la Calabria ed altre regioni. Ovunque stanno nascendo impianti fotovoltaici ma soprattutto eolici incuranti dei nostri boschi, percorsi religiosi e culturali, paesaggi, e, in particolare ciò che è più grave, della vita di tanti cittadini, costretti a convivere con queste opere, persino con il rumore delle turbine eoliche.

«Le misure del Pnrr – hanno tenuto a specificare gli organizzatori dell’incontro – dovrebbero proteggere gli ecosistemi senza produrre alcun danno ambientale, ed è per questo che una vera transizione ecologica, prima di utilizzare colline, crinali, campagne, aree ad alta naturalità, necessita di buon senso, di conoscenze e di attenzione. Attenzione al paesaggio, all’agricoltura di qualità e al turismo sostenibile». 

Questa situazione, sempre più allarmante, ha favorito la nascita di un Comitato regionale denominato “Controvento” che cerca, in modo spontaneo, di mettere in rete cittadini e associazioni impegnati nella difesa dei propri territori. A tal proposito l’incontro ha aperto una finestra di discussione sulle iniziative di volontariato e sull’impegno di tanti piccoli gruppi spontanei di persone, preoccupate e, contestualmente, impegnate a difendere il paesaggio con i suoi valori storici e ambientali. Infine, solo per cenni, si è parlato di un’altra grande opera infrastrutturale, che suscita una serie di dubbi ed interrogativi. Si tratta del nuovo collegamento stradale tra i Comuni di Castrovillari, Frascineto e Cassano Jonio.

Il progetto, che ha un costo di 40 milioni di euro, interesserà località importanti come La Pietà, ma anche la valle dell’Eìano, lo storico tracciato ferroviario delle ex Calabro Lucane. (md)

COSENZA – La silloge poetica Sanasàna di Elisa Longo al Nucleo Kubla Khan

L’associazione culturale Nucleo Kubla Khan presenterà la silloge poetica Sanasàna di Elisa Longo sabato 6 aprile alle ore 18.30, in via Rivocati, 63 a Cosenza.

Dopo una lunga gestazione è finalmente in libreria (Ubik Catanzaro) e su tutti gli store online Sanasàna: una silloge della poetessa Elisa Longo, edita dalla casa editrice toscana Tralerighe Libri per la collana I Masnadieri. Il progetto di una collana editoriale interamente dedicata all’opera in versi, nato grazie alla collaborazione pluriennale con l’editore Andrea Giannasi, ha visto l’associazione culturale La Masnada, dopo molti anni spesi nel tentativo di perimetrare l’insondabile territorio della poesia, annunciare l’uscita del primo volume (Gengive, Andrea Napoli) nel 2021.

Sanasàna è il tanto atteso Numero Due. Una raccolta poetica che, a partire dal titolo, condensa tutta l’esperienza umana ed estetica dell’autrice: una poesia che riverbera certe attuali questioni di genere, fintantoché il verso si mantiene ancorato ad un forte lirismo. Poi, quando l’io si annulla e lo sguardo si apre e si svincola dalle più intime urgenze, diventa canto universale. (rcs)

Il 20 aprile a Mormanno il convegno per la Giornata di Studio della Riabilitazione

Il 20 aprile, a Mormanno, alla Galleria D’Alessandro, si terrà il convegno per la Giornata di Studio della Riabilitazione sul Dermatomagnetismo Statico nuova frontiera per la cura del Parkinson, organizzato dal dott. Luigi Novello.

Moderati dal dott. Nicola Peccerillo, intervengono il dr Filippo Biamonte, dottore di Ricerca – dirigente Patologia Clinica presso la Clinica Acismom di Roma, con la chimica dei neurotrasmettitori ed il dr Domenico Fiamingo, esperto in PPG Stress Flow- La PPG Stress Flow nel paziente con difficoltà motorie.

Il nuovo approccio ad una malattia che insorge ormai in Italia in varie fasi della vita, comunemente tra i 50/70 anni, ma presente in maniera significativa anche nelle persone più giovani ancor prima dei 40 anni, si basa sull’applicazione dei campi magnetici. Il  Parkinson è  una malattia neurodegenerativa associata a rigidità muscolare, le cui cause sono principalmente da riscontrarsi nella progressiva degenerazione della substantia nigra (formazione nervosa del mesencefalo), ovvero quella sezione del nostro cervello che regola i nostri movimenti sino a peggiorare con il tempo con la comparsa di sintomi sempre maggiori come tremori, rigidità, Bradicinesia, Instabilità e Discinesia.

«Ad oggi la diagnosi è perlopiù clinica  e si basa sull’anamnesi medica e familiare – ha dichiarato il dott. Novello – . Essendo il trattamento ormai contestualizzato di tipo sintomatico, volto ad alleviare la sofferenza del paziente mediante l’utilizzo farmacologico della levodopa (sostanza che viene convertita in dopamina nel cervello)».

«Per circa quattro anni – ha spiegato ancora – mi sono dedicato esclusivamente allo studio di un trattamento diverso” afferma. Grazie agli studi condotti dal Dr Isacc Goiz che ha dimostrato come i campi magnetici agiscano in maniera determinante sul pH cellulare, ristabilendo l’equilibrio su tessuti ed organi oltre ad eliminare i microorganismi del sistema escretore  insieme ad altri professionisti del settore ho potuto constatare come l’applicazione dei campi  magnetici (Dermomagnetismo Statico)  contribuiva in maniera significativa a notevoli mutamenti a livello clinico-biologici ha continuato».

«Essendo le  evidenze e i dati raccolti davvero entusiasmanti – ha concluso – ho deciso di gettare le basi per un vero e proprio lavoro scientifico». (rcs)

ROGLIANO (CS) – Il polo didattico Efei Lab inizia la propria attività con un primo evento Ecm

Il polo didattico Efei Lab di Rogliano inizia la propria attività con un primo evento Ecm. Il 5 e 6 aprile inizieranno i corsi Ecm per il nuovo polo didattico; la tematica che sarà trattata nel primo evento formativo si occuperà di “Sistema sanitario nazionale luci e ombre: il grande malato da curare” (crediti 11,2). La due giorni di formazione sarà tenuta dalla docente Giulia Balsamo che ha già presieduto un incontro similare a Lamezia nei giorni scorsi nell’aula magna del centro studi “Michele Amatruda”, alla presenza di corsisti provenienti da tutta la Calabria.

La sede di Rogliano è polo didattico riconosciuto dalla Scuola Superiore di Mediazione Linguistica Ssml “A. Macagno” di Cuneo; sono infatti aperte le iscrizioni per le tante attività formative in programma e anche per i corsi d’italiano destinati agli stranieri; corsi validi per il conseguimento del permesso di soggiorno.

Socio dei due poli didattici è Uniarco che rientra nella gestione operativa e che, oltre alle attività ordinarie dell’istituto universitario, ha attivato anche il dipartimento della sicurezza sul lavoro e la conseguente programmazione della laurea triennale con il rilascio di 180 cfu e laurea l.12, master e corsi di perfezionamento.

I docenti e tutta la partnership di livello che sostiene il polo didattico sono garanzia di professionalità e qualità per gli iter formativi che saranno tenuti da esperti del settore; percorsi che si concluderanno con il rilascio dalla relativa certificazione prevista dalla normativa vigente. (rcs)

COSENZA – Venerdì arriva la nazionale femminile di calcio per gli Europei

Venerdì 5 aprile, con inizio alle ore 18,15, con diretta televisiva su Rai Due, lo stadio San Vito-Marulla di Cosenza ospiterà la partita della nazionale femminile di calcio impegnata negli Europei di categoria.

«La città di Cosenza è particolarmente lieta di ospitare al San Vito-Marulla la prima partita dell’Italia femminile, valida per le qualificazioni all’Europeo 2025, e che vedrà di fronte le azzurre di Andrea Soncin e la rappresentativa femminile dei Paesi Bassi». Lo ha affermato il sindaco Franz Caruso nell’esprimere la sua personale soddisfazione e quella dell’intera amministrazione di Palazzo dei Bruzi, in vista dell’importante evento sportivo.

«La Nazionale di calcio femminile – sottolinea Franz Caruso – torna a Cosenza 28 anni dopo la partita, anche quella di qualificazione all’Europeo, che si disputò nel 1996 contro l’Inghilterra e che si chiuse con la vittoria dell’Italia per 2 a 1. Ma i cosentini, soprattutto chi ha una certa età, ricorderanno anche la partita di calcio della nazionale maschile, tra Italia e Cipro, valevole per un altro girone eliminatorio del campionato europeo, vinta dalla nostra rappresentativa per 5 a 0, con due goal di Sandro Mazzola e la storica tripletta di Gigi Riva, l’attaccante del Cagliari scomparso di recente. Fu quella una partita che contribuì a qualificare l’Italia per la finale dell’Europeo del 1968 che la nazionale allenata da Ferruccio Valcareggi si aggiudicò a Roma, contro la Jugoslavia, battendola per 2 reti a 0».

«Non vanno sottaciute – ha ricordato ancora il sindaco Franz Caruso – le tre recenti partite del Round 1 di qualificazione all’Europeo che la nazionale femminile under 17 ha giocato al San Vito-Marulla nell’ottobre dello scorso anno. La storia del campionato d’Europa passa dunque – ha aggiunto Franz Caruso – ancora una volta per Cosenza e le nostre concittadine e i nostri concittadini saranno ancora una volta fieri e orgogliosi di non far mancare il loro sostegno e il loro incitamento alle azzurre capitanate da Elena Linari».

Franz Caruso ha poi espresso soddisfazione anche per l’iniziativa “La Carovana della prevenzione” che, insieme alla Figc, sarà a Cosenza con due nuove tappe: il 4 e 5 aprile, in occasione della gara tra Italia e Paesi Bassi. Saranno offerti esami diagnostici gratuiti con il sostegno di medici volontari e di associazioni del territorio. Grazie alla collaborazione con la Figc, le unità mobili ad alta tecnologia della Carovana della Prevenzione di Komen Italia raggiungeranno Cosenza per assicurare alle donne l’accesso ad opportunità efficaci ed eque di protezione della propria salute.

Giovedì 4 e venerdì 5 aprile Komen Italia sarà a Cosenza, in piazza dei Bruzi, dalle 9.30 alle 16.30, per offrire visite specialistiche per la prevenzione dei tumori del seno riservate alle donne fuori screening regionali, in particolare, mammografie per donne fra i 40 e i 49 anni e over 70 ed ecografie senologiche per donne under 40.

Sarà possibile prenotarsi alle visite nella sezione dedicata del sito https://www.komen.it/iniziative/carovana-della-prevenzione/.

«La nostra – ha sottolineato, infine, Franz Caruso – grazie anche alle attività promosse dall’assessore alla salute Maria Teresa De Marco, è un’amministrazione molto sensibile alla prevenzione. Lo testimoniano le diverse azioni portate avanti in questo campo. Non possiamo che accogliere, pertanto, con grande favore l’iniziativa che viene proposta in occasione della partita di calcio della nazionale femminile a Cosenza». (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – In via Nazionale il container di Poste italiane

L’ufficio temporaneo di Poste italiane di Mandatoriccio sarà posizionato all’inizio di via Nazionale, nei pressi della guardia medica e in un’area funzionale e fruibile facilmente dagli utenti. L’ente ha già autorizzato il posizionamento del container che dovrebbe avvenire entro 15 giorni.

È quanto fa sapere il sindaco Aldo Vincenzo Grispino ringraziando il senatore Ernesto Rapani, il deputato Domenico Furgiuele e l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo per il prezioso interessamento alla questione che, a seguito del disastroso incendio vedeva da diversi e troppi mesi i cittadini di Mandatoriccio privati dei servizi postali.

«Il disagio avvertito, soprattutto dalle persone più anziane o da quelle che erano impossibilitate a spostarsi fuori dal perimetro comunale, era stato oggetto – aggiunge – di diverse interlocuzioni con Poste italiane».

«Con l’azienda – conclude Grispino – continueremo a restare in contatto per individuare una nuova struttura che possa ospitare definitivamente l’Ufficio postale. A questo scopo sono già stati fatti diversi sopralluoghi per individuare una soluzione». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Al Majorana si sperimenta la molecolar mixology

Un corso da barman per imparare le tecniche di cucina molecolare applicate alla mixology è stato svolto dagli studenti dell’Istituto tecnico alberghiero Majorana di Corigliano–Rossano.

«Si tratta di un corso innovativo aperto a prospettive professionali, occupazionali ed imprenditoriali diverse – sottolinea il dirigente scolastico Saverio Madera – che vuole accompagnare nuove esperienze in un campo, come quello del molecolare, che ha numerosi punti di contatto con chimica e profumeria, materie oggetto dei nostri corsi».

Dall’utilizzo del ghiaccio secco a quello dell’azoto liquido, dalle riduzioni al cucchiaio alle carbonature, dalle spume alle gelatine. Esperimento e creatività, ecco le parole chiave per descrivere la molecular mixology, tecnica attraverso la quale, per esempio, il bicchiere da Margarita, utilizzato per l’omonimo cocktail a base di tequila o quello da Martini, impiegato anche per il Cosmopolitan ed il Manhattan, per magia sprigionano fumi ed evanescenze. La speciale lezione con il barman crosiota Leonardo Beraldi ha letteralmente conquistato l’attenzione e la curiosità degli studenti dell’Istituto Majorana.

Alla dimostrazione coordinata dal docente Roberto Pastore hanno partecipato i ragazzi delle terze, quarte e quinte. Gli aspiranti bartender e barman si sono confrontati con il professionista sulle tecniche, sui trend e, in generale, sul lavoro e sono stati guidati nella realizzazione di qualche cocktail. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Gli studenti dell’Istituto comprensivo nelle piazze contro lo spreco d’acqua

Nell’ottica del programma d’azione di Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile cui aderiscono i Paesi appartenenti all’Onu, anche l’Isituto comprensivo Mandatoriccio ha realizzato il progetto “Acqua è vita”, per promuovere la conoscenza di questa importante risorsa e promuovere comportamenti sostenibili.

Un’azione dinamica messa in atto dagli alunni dell’Istituto comprensivo Mandatoriccio, guidato dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico. I giovani allievi, vogliosi di creare i presupposti di miglioramento della qualità della vita e di tutela dell’ambiente e della natura che ci circonda hanno cercato di sensibilizzare le popolazioni dei cinque Comuni in cui la suddetta istituzione scolastica opera quotidianamente, vale a dire, Calopezzati, Campana, Mandatoriccio, Pietrapaola e Scala Coeli.

Il progetto, coordinato dalla prof.ssa Maria Madeo, si è concluso nei giorni scorsi, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite per far riflettere su molti temi come salute, cultura, cibo, energia e tanto altro.

Quest’anno è stato adottato il tema “Acqua per la pace”: possiamo promuovere la pace tra comunità e paesi unendoci per usufruire in modo equo e sostenibile dell’acqua.

Il progetto nell’Istituto comprensivo Mandatoriccio si è intrecciato con il progetto Continuità e quello relativo alla “Biblioteca umana”.

Infatti, gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado hanno guidato gli alunni delle classi quinte della scuola primaria in divertenti esperimenti scientifici sulle proprietà dell’acqua e le famiglie sono state coinvolte con l’invito a partecipare alle iniziative che si sono svolte in ogni plesso, dove sono stati esposti i lavori realizzati da tutte le classi della scuola secondaria di primo grado.

Nonni e genitori hanno risposto a domande e curiosità sulla disponibilità e l’utilizzo dell’acqua in tempi passati e sono stati fatti giochi che hanno portato a riflettere sullo spreco d’acqua. Non sono mancati i momenti di confronto su buone pratiche da adottare per preservare questa importante risorsa. Infine, ma non di minore importanza, gli alunni hanno distribuito nelle piazze e alle popolazioni dei suddetti cinque comuni i volantini realizzati a scuola contro lo spreco idrico. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Il palazzetto di Insiti torna nelle mani del Comune

Il palazzetto di Insiti torna nelle mani del Comune di Corigliano-Rossano. L’ordinanza di sgombero già emessa dal Comune di Corigliano-Rossano per il palazzetto di Insiti è pienamente legittima; il privato è obbligato al rilascio immediato dell’immobile abusivamente occupato.

Lo ha deciso il Consiglio di Stato con una sentenza ampiamente motivata che va a concludere definitivamente l’annosa vicenda che contrapponeva l’ente pubblico e il privato occupante abusivo di un bene pubblico.

Tale vicenda prendeva le mosse, in una prima fase, in sede civile e terminava con la sentenza del Tribunale di Castrovillari n.288 dell’8 novembre 2022 che rigettava la domanda di usucapione proposta dal privato.

In forza di tale decisione, impugnata innanzi alla Corte d’Appello, l’Amministrazione Comunale aveva avviato ulteriori azioni per rientrare nel pieno possesso del bene a beneficio della comunità. Per ottenere questo risultato di pubblica utilità nel più breve tempo possibile, infatti, il Comune emanò, per il tramite del Dirigente del settore Patrimonio, una ordinanza di sgombero immediato dell’area con l’obiettivo di anticipare i tempi rispetto ad un possibile ulteriore giudizio.

Tale delibera veniva impegnata dall’occupante dinanzi al giudice amministrativo e a settembre 2023 il Tar Calabria stabilì l’illegittimità dell’ordinanza di sgombero.

Il Comune di Corigliano Rossano avverso tale pronuncia proponeva appello davanti al Consiglio di Stato che con la Sentenza odierna ha stabilito che le ragioni a fondamento dell’ordinanza di sgombero erano fondate.

Nella pronuncia si legge: «Una volta verificato che l’area continua ad essere abusivamente adibita ad uso privato, legittimamente e doverosamente il comune ha attivato il proprio potere di autotutela esecutiva di cui all’art. 823 del codice civile, esercitabile anche a tutela dei beni del patrimonio indisponibile».

La definizione di questa controversia, fortemente perseguita dall’amministrazione comunale fin dal suo insediamento, rappresenta un successo per l’intera collettività che ritorna in possesso di un bene per troppi anni abusivamente occupato.

«Il Palazzetto dello Sport di Insiti torna definitivamente nelle mani del Comune, quindi della città – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi – In cinque anni siamo riusciti a recuperare, atto su atto, processo su processo, sentenza su sentenza, un imbarazzante disastro amministrativo, giudiziario e morale costruito negli anni precedenti da una classe dirigente che, guarda caso, oggi si schiera tutta contro di noi. Noi giochiamo sempre per vincere, fino all’ultima goccia di sudore, e la nostra squadra si chiama Corigliano-Rossano. Non è la prima vittoria e non sarà l’ultima». (rcs)