COSENZA – Verso la Fiera di San Giuseppe

Prende il via domani, a Cosenza, la Fiera di San Giuseppe, «un modello identitario per la nostra comunità, al di là di ogni comprensibile disagio che la Fiera può comportare, ad esempio alla viabilità», ha spiegato il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, illustrando in conferenza stampa i dettagli della storica manifestazione che ha quasi 800 anni di storia.

«I cittadini la vogliono e l’aspettano, come tutti noi. E oggi è ancora più identitaria rispetto al passato – ha aggiunto il primo cittadino, con alle spalle due figuranti dell’Associazione “La città del sole” in abiti d’epoca – perché si sono inseriti nel programma della manifestazione che caratterizzeranno i cinque giorni della Fiera, degli elementi che riportano ancor di più alla tradizione, come appunto la rappresentazione storica che segnerà l’inizio della Fiera voluta da Federico II di Svevia».

«Un momento rappresentativo importante– questo – ha detto ancora Franz Caruso – perché ci riconnette alle origini e alle radici della manifestazione».

La kermesse aprirà i battenti oggi, ma sarà inaugurata domani, alle 10.30, dal sindaco Caruso con una passeggiata tra gli espositori alla quale prenderanno parte anche i sindaci di Amantea, Vincenzo Pellegrino e di Civita, Alessandro Tocci.

Ad illustrare le iniziative, assieme al primo cittadino, l’assessore alle Attività Economiche e Produttive, Massimiliano Battaglia.

Ad inaugurare la Fiera, lo spettacolo La Fiera dello Stupor Mundi-Alla corte di Federico II di Svevia, una teatralizzazione in strada, nei luoghi dell’esposizione fieristica, a cura dell’Associazione “La Città del Sole” Tommaso Campanella, per la regia di William Gatto. Con l’occasione sarà data lettura, da attori in costume d’epoca, della bolla imperiale con cui nel 1234 venne istituita la Fiera da Federico II di Svevia. Lo “Stupor mundi” istituì a quel tempo una serie di fiere e oltre a quelle di Sulmona, Capua, Bari e Taranto, venne istituita quella della Maddalena a Cosenza, che poi divenne Fiera di San Giuseppe. Era una delle 7 fiere con le quali Federico II volle agevolare gli scambi commerciali in alcune città chiave del Sud che si affacciavano verso l’Oriente.

Altra caratteristica di questa edizione elencata dal Sindaco «è che non si concentra tutto nell’esposizione di piante ed altre mercanzie nella zona dedicata alla Fiera, ma si “sconfina” anche in altre aree della città e nel centro storico». Franz Caruso ha anche messo in evidenza la riproposizione del legame e del rapporto di gemellaggio tra la Fiera di San Giuseppe e la la Fiera di Ognissanti di Amantea che risale al 2011.

«Due eventi importanti per il nostro territorio – ha aggiunto Franz Caruso – che corrispondono a quella visione che ho voluto sempre dare del ruolo della città capoluogo che non si può chiudere nel proprio recinto, ma deve lavorare per sviluppare tutte le potenzialità di un territorio molto più vasto che va oltre i confini stessi dell’area urbana».

«Questo rinsaldato vincolo legato alla storia, alla tradizione e alla nostra cultura – ha ribadito – è sintomatico di una forte radice che lega il territorio alle tradizioni. Ecco perché inaugureremo la Fiera con il sindaco di Amantea Vincenzo Pellegrino e il Sindaco di Civita Tocci che porterà a Cosenza la comunità arbereshe con i suoi costumi tipici».

Nei dettagli del programma è poi entrato l’assessore Massimiliano Battaglia che ha ricordato che il Museo dei Brettii e degli Enotri sarà visitabile gratuitamente fino a domenica 17 marzo (necessaria la prenotazione). Inoltre ha annunciato lo spettacolo di trasformismo “Poubelle”, sempre ad ingresso gratuito (fino ad esaurimento posti) al Teatro Rendano, venerdì 15 marzo, alle ore 20,30, con Luca Lombardo, reduce dai successi del talent show “Lol”.

Sia il sindaco che l’Assessore Battaglia hanno ricordato il mercatino vintage promosso dall’Associazione Kaep (Comitato attività economiche produttive) Centro storico Cosenza presieduta da Argia Morcavallo (presente in sala) in programma domenica 17 marzo dalle 10,30 alle 19,30 sia in Piazza Parrasio che nel Salone degli Stemmi. Una delle tante attività nelle quali Kaep è impegnata da molto tempo e che sta raccogliendo molti consensi con un particolare seguito, come testimoniato dai tanti che arriveranno a Cosenza da tutta Italia. Ha contribuito fattivamente all’organizzazione degli spazi del CS Market, Talita Zunico, interior design e disegnatrice di gioielli.

Gli espositori della Fiera di San Giuseppe, quest’anno sono circa 500 così come ha specificato in conferenza stampa l’Architetto Giuseppe Bruno, dirigente del settore attività produttive ed eventi. Gli spazi dedicati all’esposizione fieristica saranno dislocati secondo lo schema utilizzato nelle ultime edizioni.

In particolare, su Viale Giacomo Mancini (dalla sopraelevata a via Scopelliti) sarà sistemata la merce varia; in Piazza Matteotti troveranno posto le terracotte e i vimini e le associazioni di volontariato; in Via Cesare Baccelli ancora merce varia, terracotte e vimini. Su Viale Giacomo Mancini (testata nord – incrocio con via Scopelliti): piatti, lampadari, piante, fiori e piante in vaso. Completano il quadro del percorso espositivo Via Felice Fiore (merce varia) e via Lungocrati De Seta, con gli alberi da frutto. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – All’Itcg “Pitagora-Calvosa” lo sportello di ascolto Dsa

Un aiuto per i ragazzi con problemi di Dsa. Si è svolto nei giorni scorsi presso l’Auditorium dell’istituto tecnico commerciale e per geometri “Pitagora-Calvosa”, sempre più inclusivo e al fianco degli studenti, l’evento “Scopriamo il mondo dei Dsa”.

Un incontro informativo, ideato ed organizzato dalla prof.ssa Rosanna Pane, referente Bes e Dsa dell’istituto e fortemente voluto dalla Sezione Aid (Associazione italiana dislessia) di Cosenza, che ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore che hanno condiviso conoscenze e risorse preziose sul mondo dei Dsa.

Nel corso dell’evento, a cui hanno partecipato la comunità scolastica dell’Iis “Mattei-Pitagora-Calvosa” e rappresentanze degli altri istituti Scolastici del comprensorio, è stato inaugurato lo sportello di ascolto sui Disturbi specifici d’apprendimento (Dsa).

Ha organizzato, introdotto e coordinato la prof.ssa Pane, che ha sottolineato l’importanza di uno sportello di ascolto, già di appartenenza della scuola ma che a causa della pandemia dovuta al Covid, era stato, momentaneamente sospeso.

Sportello che ora, grazie al volere della presidente nazionale dell’Aid, la dott.ssa Silvia Lanzafame, è nuovamente attivo all’interno dell’Istituto Tecnico “Pitagora – Calvosa” di Castrovillari.

«Un bene prezioso, da preservare, custodire e rendere sempre più fruibile a tutta la collettività scolastica e per la città di Castrovillari e del suo hinterland», – ha commentato il prof. Francesco Mazza, portando anche il saluto ed il plauso del dirigente scolastico Vincenzo Tedesco, che non ha potuto partecipare per precedenti impegni istituzionali.

Lo scopo dell’evento, senza dubbio, quello di rendere partecipi e di dare maggiori indicazioni su quelle che possono essere le strategie, le direttive e l’iter per l’individuazione dell’intera sfera dei Dsa.

La stessa prof.ssa Pane, con la preziosa collaborazione di alcuni alunni dell’Istituto, ha simulato tutto il percorso che parte dall’individuazione del disturbo ed arriva alla diagnosi ed alla formulazione del percorso che l’alunno dovrà intraprendere di concerto con il dirigente, la referente, gli esperti ed il consiglio di classe. È intervenuta, poi, in maniera più tecnica, specifica e dettagliata, la psicologa e neuropsicologa, dott.ssa Giorgia Caiazzo che ha sottolineato, tra l’altro che questo è un servizio gratuito utile per ricevere informazioni, suggerimenti e sistemi per affrontare i Dsq in modo efficace.

Producendo dimostrazioni reali e concrete maturate nel corso della sua lunga esperienza. Presente, naturalmente, la presidente, dott.ssa Silvia Lanzafame che in maniera sintetica, chiara e coinvolgente, ha presentato la sua esperienza diretta nel mondo dei Dsa (del quale lei ne è una testimonianza diretta), illustrando tutte le sue difficoltà nello scoprire questo suo essere e di come ne è riuscita a farne un punto di forza della sua vita.

Il suo racconto ha colpito i numerosi alunni presenti, tutti gli operatori del settore e i docenti provenienti da buona parte degli istituti del comprensorio castrovillarese, con una carica, un entusiasmo ed una vivacità uniche. Un ulteriore importante pagina di socialità e professionalità messa ancora una volta al servizio della collettività, da parte dell’Itcg “Pitagora-Calvosa” di Castrovillari, conclusasi con la consegna di fiori per le pregevoli relatrici ed una targa a riconoscimento del prezioso lavoro svolto negli anni, per la prof.ssa Pane, sempre in prima linea e sempre al servizio dei giovani e soprattutto di coloro i quali, come ama dichiarare, utilizzano un altro “sistema operativo”. (rcs)

VACCARIZZO (CS) – Un progetto per la tutela della oliva bianca

Un progetto per la tutela della oliva bianca. Oggi, giovedì 14 marzo alle 17.30 nella sala consiliare di Vakarici, verrà presentata la Rete di piccoli operatori agricoli e della ricettività turistica per la valorizzazione del territorio arbëreshe. All’evento di presentazione, insieme al primo cittadino Antonio Pomilio che è anche presidente del Gal Sibaritide, interverranno gli operatori partecipanti al progetto, il parroco Papas Elia Hagi che parlerà dell’Olio del Crisma, i referenti tecnici del Gal Sibaritide, amministratori locali, esperti del settore, rappresentanti delle associazioni di categoria e consorzi produttori. L’evento prevede anche un laboratorio di degustazione dell’evo prodotto dalla rete dei produttori locali coordinato da Thomas Vatrano.

«Tutelare, salvaguardare e valorizzare le antiche varietà di oliva in via di estinzione come la Leucolea (bianca oliva), dalla quale si produce l’olio del crisma, utilizzato dai bizantini e ancora oggi dalle comunità dell’Arberia per i riti religiosi», è quanto fa sapere il sindaco esprimendo soddisfazione per il metodo e la visione sottesi al percorso che guarda anche alla valorizzazione, oltre che di altre varietà di olive importante presumibilmente nel periodo della diaspora albanese in Italia anche alla micro-filiera della mandorla locale.

Gustare il prodotto nelle sue caratteristiche organolettiche e di gusto; vivere e partecipare all’esperienza della raccolta e della trasformazione, visitare i luoghi e la storia, conoscere la gente del posto; creare esperienze cognitive e di problem-solving che impegnino i clienti dal punto di vista creativo, ad esempio inventando nuove ricette; influire sui corretti stili di vita del consumatore.

Sono, questi, alcuni dei passaggi del progetto che guarda anche alla trasformazione dei prodotti, finanziato dal Gal attraverso i fondi Psr Calabria 2014 – 2020 e che interesserà i territori di Vaccarizzo, San Cosmo Albanese e Santa Sofia d’Epiro. (rcs)

COSENZA – Il nuovo libro di Michele D’Ignazio alla Città dei ragazzi

Domani, venerdì 15 marzo alle ore 17.30, alla Biblioteca della Città dei ragazzi di Cosenza, si terrà un incontro con lo scrittore Michele D’Ignazio che presenterà il suo nuovo libro “Fate i tuoni” edito da Rizzoli.

L’iniziativa rientra in “Aspettando il B-Book” e anticipa, appunto, il festival dedicato ai libri e alla lettura per i più piccoli. L’ottava edizione del B-Book è in programma dal 18 al 20 aprile a Cosenza e coinvolgerà anche gli istituti comprensivi Gullo e Spirito Santo con incontri e laboratori pensati per gli studenti.

La manifestazione è organizzata dalla cooperativa delle donne, Teca e cooperativa don Bosco grazie al progetto “Edu Hub” finanziato dall’Unione europea – Next Generation Eu- Pnrr M5C3 – Investimento 1.3 – Interventi socio educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore.

Tra gli ospiti ci saranno gli scrittori Alex Corlazzoli, Claudio Dionesalvi, Maria Gianola, Angelo Mozzillo, Mario Pennacchio, Sergio Rossi, Davide Sarti, Beniamino Sidoti, Alessandro Riccioni.

Il tema di quest’anno è “Futuro semplice”, scelto per coniugare i tempi della lettura con quelli della crescita, del divenire, dell’essere. Per sottolineare quanto, immergersi nel mondo fantastico della letteratura, possa definire cornici di senso per i nuovi sguardi che si poggiano sul futuro. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Progetto di guida sicura all’istituto Wojtyla

Far capire ai giovani l’importanza della guida sicura. Nella Sala Carlomagno dell’Ipseoa K. Wojtyla di Castrovillari, la Fondazione Ania, Associazione Nazionale Fra Le Imprese Assicuratrici, ha riservato agli studenti del triennio, il progetto “Guida Sicura” al fine di formare dei neopatentati capaci di affrontare adeguatamente i pericoli e le difficoltà legate ad una guida nel caos del traffico cittadino, sempre più numeroso e snervante.

Progetto nazionale, capace di coinvolgere 1500 giovani, in 10 diversi istituti scolastici in 8 città, nato nel 2017 per affrontare adeguatamente il problema dei numerosi incidenti, anche mortali, tra i giovani guidatori, abbastanza grave in quegli anni, al fine di consentire ai neopatentati non solo di rispettare le regole della strada, ma di evitare una guida in stato psicofisico alterato e la mancata osservanza dei limiti di velocità, raggiungendo in dieci anni ottimi risultati in termini di formazione di autisti attenti e concentrati alla guida.

Paolo Delle Piane e Cristian Mattei, ex piloti e da sempre nel mondo delle quattro ruote, davanti ad un pubblico attento hanno dato vita ad un’interessante lezione divisa in due parti: una corretta guida di un veicolo a 4 ruote, al quale è seguita una lezione pratica con l’utilizzo dei simulatori di guida e con un percorso dedicato alle tecniche di guida e al corretto modo di stare in auto.

Così i partecipanti sono stati resi consapevoli, tramite dei video, della posizione da assumere per una guida corretta e pronta ad affrontare le insidie della guida, all’uso dello sterzo, al corretto uso della cintura di sicurezza, ad affrontare le curve, in un giusto assetto, evitando la traiettoria nera e vincendo la distrazione, causa di numerosi incidenti stradali. Subito dopo gli studenti si sono impegnati nella lezione pratica consistente nella guida su un simulatore di una vettura di 1500 centimetri cubici, che ha suscitato il vivo interesse di tutti i presenti. (rcs)

RENDE (CS) – “Leggere per ballare” arriva il 19 marzo al Tau

Il 19 marzo al Tau arriva il progetto “Leggere per…ballare”, ideato da Rosanna Pasi e realizzato dalle scuole di danza che fanno parte della Federazione nazionale associazione scuole di danza. La conferenza stampa di presentazione è prevista per il 18 marzo alle 17,30.

Il progetto nasce per inserire le scuole di danza nella produzione di progetti/spettacolo per il teatro ragazzi. Si ispira sempre ad un testo letterario condiviso con i docenti della scuola istituzionale. A Rende andrà in scena lo spettacolo di danza “Pinocchio”. Nei giorni scorsi ecco allora le prove generali nelle sale del liceo coreutico “Gioacchino da Fiore”.

«Quanta fatica ma che soddisfazione osservare e lavorare con oltre 120 giovani ballerini che andranno in scena il 19 marzo al Tau. Veramente una grande emozione e, nonostante tante difficoltà, possiamo dire che siamo prontissimi per la IV edizione e per quella che si preannuncia una festa per tutti», assicura il direttore organizzativo Antonio De Luca.

Continua De Luca: «Grazie a Ilaria Dima, Erika Spaltro, HaleBopp Danza Simona Accademia della Danza, Altomare Gemma, Cesario Melania Scudiero per il lavoro coreografico ed ai loro meravigliosi ballerini, dal più piccolo al più grande. Tutti meravigliosamente belli».

Al loro fianco il maestro Arturo Cannistrà che è il regista dello spettacolo.

Le scuole coinvolte sono “il Centro Danza Ilaria Dima”, “Hale Bopp Danza”, “Accademia della Danza” ed il liceo coreutico “Gioacchino da Fiore”. (rcs)

COSENZA – Domani al cinema San Nicola ci sarà la prima del film “Il calco”

Domani, venerdì 15 marzo alle ore 21 al cinema San Nicola, ci sarà la prima proiezione del film “Il calco”, il primo progetto cinematografico esperienziale che Alessio Falbo, giovane regista cosentino e ideatore dell’associazione Af Art film association.

Si tratta di un cortometraggio, che ha richiesto un lavoro di un anno e mezzo, girato per le strade e i vicoli di alcuni piccoli comuni della provincia (San Fili e Celico) al quale hanno preso parte, oltre al regista Falbo, laureato in comunicazione e Dams all’Unical e allievo del corso di laurea magistrale in Regia cinematografica all’Accademia di Belle arti di Catanzaro, diverse figure: Mario D’agostino (scenografo), Aldo Lecce (produzione esecutiva), Giovanni Baracchi (direttore della fotografia), Assunta Montanini (costumi) e Teresa Milieri (make-up artist).

Ambientato in una realtà distopica, “Il calco” racchiude in sé il riflesso della società contemporanea, incline al consumismo, all’inquinamento e allo sfruttamento. Il protagonista, interpretato da Antonio Di Turi trovandosi in una realtà cupa e inquietante, inizia a prendere coscienza di questo disagio ritrovandosi a vagare per un territorio nel quale i segni della devastazione e del degrado sono evidenti e attraverso questa graduale presa di coscienza realizza di essere, come tutti, il calco di questa società. Una rilettura dickensiana del tema, molto attuale, della crisi ambientale che caratterizza il nostro tempo. Una proiezione esperienziale, quella del prossimo 15 marzo, che va oltre la semplice visione di un film.

Il cinema San Nicola di Cosenza, infatti, si trasformerà in uno spazio di immersione totale in cui il pubblico sarà protagonista di una combinazione di suggestioni, un mix di performance artistiche e cinematografiche multisensoriali. Non una semplice proiezione, dunque, ma un viaggio esperienziale che coinvolge tutti i sensi e invita alla riflessione.

“Il calco” fa parte di un progetto più complesso e ambizioso volto alla creazione di una factory per far crescere e sviluppare produzioni indipendenti in Calabria, con l’obiettivo di rappresentare un incubatore di talenti e un polo produttivo nel settore audiovisivo che potrebbe svolgere un’azione di supporto per le produzioni già in essere e rappresentare anche una fucina di idee per il settore cinematografico. Un progetto più ampio, quindi, che nella giornata del 15 marzo muoverà il suo primo passo.

Il cortometraggio “Il calco” è in concorso al Premio bazionale del Cinema indipendente 2024 e selezionato ufficialmente al Rome outkast indipendent film award 2024. (rcs)

COSENZA – La sede del Centro per l’impiego rimane in città

«Il Centro per l’impiego rimane a Cosenza». È quanto ha reso noto il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, a seguito delle interlocuzioni con l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese.

Per il primo cittadino, infatti, si tratta di un «risultato importante che ho perseguito tenacemente e di cui devo dare merito anche all’assessore Calabrese, con cui mi sono interfacciato, riuscendo a superare ostacoli tecnici e burocratici. Il Comune di Cosenza ha messo a disposizione una struttura rilevante del proprio patrimonio immobiliare che con il contributo della Regione Calabri, sarà riqualificata per ridare dignità al Cpi».

«Con impegno e costanza – ha concluso Caruso – dopo diverso tempo abbiamo portato a soluzione un altro grave problema ereditato e riferito proprio al centro per l’impiego.  Sono soddisfatto per il lavoro portato avanti perché da sempre consapevole che l’ allocazione del CPI nella città capoluogo di provincia è nevralgica per tutti i comuni limitrofi e dell’area urbana».

La Giunta comunale, poi, ha discusso e approvato diversi provvedimenti , tra cui lo schema di accordo con i Comuni per l’adeguamento infrastrutturale delle sedi dei Centri per l’impiego a valere su fondi Pnrr, di cui alla deliberazione di Giunta regionale n.81 del 04/03/ 2024 in merito all’intervento di rifunzionalizzazione dell’ immobile dell’ex scuola primaria “Mario Dionesalvi” di via Giulia, da adibire a sede Cpi Cosenza. (rcs)

COSENZA – Moda movie, selezionati i 15 fashion designer finalisti

Selezionati i 15 fashion designer finalisti di Moda movie 2024 dalla commissione esaminatrice che si è riunita presieduta dal direttore artistico Sante Orrico presso la sede dell’associazione Creazione e immagine, promotrice del festival dei talenti della moda, del cinema e delle arti che da 28 anni valorizza l’estro creativo dei giovani e le eccellenze del territorio.

Sulla valutazione dei bozzetti si sono espresse Antonietta Cozza, consigliere del Comune di Cosenza, Monica Perri, presidente di Unicef Cosenza, Rosa Cardillo, responsabile comunicazione della Fondazione Carical, Vincenza Costantino, studiosa di pedagogia e teatro, Giuseppe Cupelli e Vincenza Salvino, stilisti, Valeria Stocchetti, indossatrice, Anna Maria Coscarello, pittrice, Franca Ferrami, giornalista, Alice Orrico, studentessa UniCal.

I partecipanti al contest per giovani fashion designer si sono confrontati sul tema “Green Future. Ambiente, beni culturali, economia circolare”, invogliati ad indirizzare la progettazione delle proprie creazioni servendosi di tessuti naturali, a basso impatto ambientale e cruelty free, valorizzando, quando possibile, tecniche o lavorazioni artigianali specifiche di un territorio.

Di seguito nomi e provenienza dei fashion designer finalisti in ordine alfabetico:
1. Cappuccio Jennifer – Priolo Gargallo (Sr) – Accademia Belle Arti – Roma;
2. Conte Francesco – San Donà di Piave (Ve) – Università Iuav di Venezia;
3. Dimasi Fabiola Pia – Laureana di Borrello (Rc) – Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” – Perugia;
4. Fiorito Matilda – Roma – Istituto Aniene indirizzo sistema Moda “Micol Fontana” – Roma;
5. Lazzo Silvia – Roggiano Gravina (Cs) – Moema Academy – Cosenza;
6. Loiacono Emily – Catanzaro – Accademia New Style – Cosenza;
7. Lumare Ida – Crotone – Accademia New Style – Cosenza;
8. Mazzuca Carmelo Natale – Brescia – Its “Machina Lonati” – Brescia;
9. Mendoza Zambrano Yuli Cristina – Ambato (Ecuador) – Università Tecnica di Ambato (Ecuador);
10. Pasquarelli Cristiano – Palombara Sabina (Rm) – Istituto Aniene “Micol Fontana” Roma;
11. Sciammarella Elisa – San Benedetto Ullano (Cs) – Istituto Superiore “Da Vinci – Nitti” indirizzo moda – Cosenza;
12. Spinelli Christian – Montepaone Lido (Cz) – Accademia Belle Arti – Roma;
13. Taranto Saro – Montalto Uffugo (Cs) – Naba Milano;
14. Unfer Arianna – Tovo San Giacomo (Sv) – Istituto tecnico moda “Giovanni Falcone” – Loano (Sv);
15. Zambotto Ilenia – Roma – Naba Roma.

Riserve:
1. D’Amico Barone Giada Maria – Boissano (Sv) – Istituto tecnico moda “Giovanni Falcone” – Loano (Sv);
2. Montalto Carmela – Luzzi (Cs) – Accademia New Style – Cosenza;
3. Cullhaj Greta – Borghetto Santo Spirito (Sv) – Istituto tecnico moda “Giovanni Falcone” – Loano (Sv). (rcs)

CASTROLIBERO (CS) – Gli studenti del Valentini-Majorana nella sede centrale della Maggioli

Gli studenti del “Valentini-Majorana” di Castrolibero recentemente in visita presso la sede centrale della Maggioli Academy, a compimento di un percorso iniziato da alcuni mesi grazie all’apertura della sezione calabrese di Rende della Maggioli Academy e ideati con l’obiettivo di arginare la fuga di cervelli e investire sulle competenze territoriali delle nuove generazioni.

Il 7 e l’9 marzo, venti studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Valentini-Majorana” di Castrolibero hanno visitato il quartier generale di Maggioli, gruppo tra i leader italiani del settore dell’Information technology per lo sviluppo di soluzioni software, a cui si aggiungono servizi ed editoria. Accolti da diversi manager dell’azienda i ragazzi hanno ricevuto informazioni e approfondimenti per aree di intervento, vivendo a pieno l’esperienza che offre Maggioli Academy, non solo all’interno di spazi dedicati a formazione e co-working, ma in un’ottica più estesa di connessione con i territori, anche per creare future opportunità e dialogo con il tessuto occupazionale.

Nell’ambito delle attività del Percorso per le competenze trasversali e l’orientamento, gli studenti e le studentesse della classe 4a, indirizzo “Amministrazione finanza e marketing”, a partire dal mese di gennaio, hanno partecipato al percorso “Operatore applicativo Area contabilità e Controllo di gestione” della Maggioli Academy di Rende, che ha visto, come conclusione corso, la visita alla sede centrale. L’attività si è svolta in collaborazione con esperti dell’azienda Maggioli e col supporto del docente tutor scolastico, la professoressa Gilda Rosa Manna.

«Fin dal primo momento in cui abbiamo iniziato a progettare lo sviluppo di un’Academy diffusa – ha commentato Cristina Maggioli, consigliere delegato Risorse umane di Gruppo Maggioli – l’obiettivo è sempre stato quello di realizzare una rete di centri di formazione dedicati alle nuove professionalità nel campo dell’ICT, attraverso i quali favorire la creazione di occasioni di incontro e confronto tra giovani provenienti da realtà diverse tra loro. Questo primo incontro con i ragazzi e le ragazze dell’Academy di Rende rappresenta un tassello importante nella costruzione di questo progetto, che speriamo possa replicarsi presto».

«Un ringraziamento particolare – ha dichiarato invece la dirigente scolastica Maria Gabriella Greco – va ai dirigenti dell’azienda che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, consentendo alla nostra scuola di stringere un nuovo accordo di apertura sia verso la sede di Rende che di Santarcangelo di Romagna, illustrando con passione e competenza ai nostri studenti la storia e le attività aziendali, gli aspetti commerciali e gestionali, i punti di forza e le criticità presenti nell’ambito del settore della produzione e gestione di software per supportare Pubblica amministrazione, aziende e liberi professionisti. Gli studenti hanno potuto così fare un’esperienza estremamente formativa e, allo stesso tempo, ritagliata su misura, approfondendo la conoscenza di un’azienda di assoluto rilievo nel settore tecnologico del territorio». (rcs)