CORIGLIANO ROSSANO – Giovedì il convegno “La Mattanza”

Giovedì 29 febbraio, a Corigliano Rossano, alle 17, all’Auditorium del Liceo Scientifico, si terrà il convegno La Mattanza: Se domani tocca a me, voglio essere l’ultima, organizzato dall’Associazione È donna in collaborazione con la sezione Fidapa di Rossano.

Al convegno, incentrato sul fenomeno della violenza di genere, interverranno, tra gli altri, il dott. Alessandro D’Alessio, Procuratore della Repubblica di Castrovillari, e la dott.ssa Simona Manera, Sostituto Procuratore della Repubblica di Castrovillari. (rcs)

COSENZA – Servizi demografici, la Commissione controllo e garanzia chiede notizie sugli orari di apertura

Servizi demografici, la Commissione controllo e garanzia chiede notizie sugli orari di apertura degli sportelli e sulle modalità di erogazione.

La commissione controllo e garanzia di Palazzo dei Bruzi, presieduta dal consigliere comunale Giuseppe D’Ippolito, si è riunita con all’ordine del giorno l’audizione della dirigente dei servizi demografici comunali. La commissione era stata convocata per acquisire notizie sullo stato dell’arte dei servizi erogati dal settore, soprattutto quelli relativi all’anagrafe cittadina, con particolare riferimento agli orari di apertura al pubblico.

La dirigente Alessia Loise ha spiegato che l’ufficio, anche alla luce dell’attuale carenza di personale, ha, sin da Luglio 2022, stabilito i giorni e gli orari per il ricevimento del pubblico, ben evidenziati sul sito del Comune, e che allo stato attuale non è possibile modificare. Si è ricordato, pertanto, che l’Ufficio anagrafe è aperto nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 9,00 alle ore 12,30.

Nel corso della riunione della commissione controllo e garanzia, è stato ribadito che, alla luce del personale ridotto, la situazione degli orari non è attualmente modificabile. La dirigente Loise ha ricordato, però, che si è fatto di tutto per ricercare una serie di rimedi alternativi, rispetto ai lunghi tempi di attesa per il rilascio di alcuni documenti, come ad esempio le carte d’identità, dimostrando, altresì, che i tempi di attesa che si registrano a Cosenza rientrano nella media di altri comuni di simili dimensioni.

Nonostante la situazione attuale di criticità, da parte della dirigente sono venute delle rassicurazioni, grazie ad una serie di azioni che sono state messe in campo, individuando delle opportunità che da qui a breve saranno a disposizione dei cittadini. A cominciare dalla istituzione di un un indirizzo mail che verrà a breve indicato e sarà esclusivamente dedicato alle carte identità urgenti, motivate a termini di legge. Fermo restando che oggi molti documenti sono richiedibili autonomamente attraverso Anpr, in ogni caso si può sempre fare ricorso alle mail e pec istituzionali. Inoltre è stato fatto presente che recentemente sono state, inoltre, adottate delle delibere di giunta che fanno riferimento alle questioni dei matrimoni e delle cittadinanze, indicando specificamente dei regolamenti e semplificando le procedure, andando così a concretizzare un percorso di omogeneizzazione ed uniformità rispetto a quanto avviene in tutti i comuni.

Si è inoltre lavorato molto al transito in Anpr elettorale e una spinta è stata impressa anche in ordine alla dematerializzazione delle liste elettorali, funzioni che in qualche modo garantiscono una procedura più snella e la possibilità che il cittadino possa disporre di una serie di dati attraverso il sistema informatico e non più recandosi allo sportello. Inoltre, con riferimento ai cittadini stranieri, è stata avviata una collaborazione, in fase sperimentale, tra la Consulta Intercultura e i Servizi demografici comunali.

In virtù di questa sperimentazione, volontari della Consulta intercultura, dopo un’adeguata formazione sulle leggi sulla privacy e la gestione dei dati sensibili, affiancheranno, dal punto di vista linguistico e culturale, i dipendenti del Settore Anagrafe del Comune, svolgendo un ruolo importante di mediazione per il disbrigo e lo snellimento delle pratiche burocratiche e per agevolare l’erogazione dei servizi destinati ai cittadini appartenenti alle diverse comunità straniere.

Tutta questa serie di atti – è stato ribadito dalla dirigente Alessia Loise – saranno utili a semplificare il rapporto del cittadino con la Pubblica amministrazione, consentendo da un lato, di mantenere, obtorto collo, gli uffici con orari ridotti, ma, dall’altro mettendo a disposizione dell’utenza tutta una serie di strumenti informativi e digitali grazie ai quali il cittadino può in qualche modo trovare delle risposte alle proprie necessità senza doversi recare personalmente allo sportello.

Da ultimo la dirigente Loise ha anche informato che si sta elaborando, e a breve sarà pronto, un servizio di modulistica plurilingue che, sempre nell’ottica dell’intercultura, è un altro tassello che potrà tornare di grande utilità. (rcs)

SCALEA (CS) – Mercoledì 28 febbraio verrà presentata “Una stella per il Sud”

“Una stella per il Sud” è il nome dell’associazione che verrà presentata a Scalea mercoledì 28 febbraio alle ore 18.30 presso la sala consiliare.

“Una Stella per il Sud” è un’associazione no profit, nata dall’idea della presidente, Romana Guerrera, di esaltare la Calabria attraverso l’organizzazione di eventi culturali che portino sul territorio “stelle” del cinema e dello spettacolo.

Nel corso della serata, si parlerà anche del “Gran Galà del Cinema e dello Spettacolo”, in programma a Scalea per il prossimo 20 luglio.

Condotto da Romana Guerrera e dal giornalista, Umberto Labozzetta, il Gran galà del cinema e dello spettacolo, vedrà sul palco artisti dall’importante caratura nazionale e dal notevole talento artistico. Un cast stellare che regalerà al pubblico momenti di grande spettacolo.

«Riteniamo – afferma la presidente Romana Guerrera – che l’evento “Gran Galà del Cinema e dello Spettacolo” possa contribuire a migliorare l’immagine della nostra bella Scalea. La qualità che vogliamo offrire sarà di certo un attrattore turistico, in quanto capace di accendere i riflettori sulla comunità, sul paesaggio e sull’identità del nostro comune. Per questi motivi – prosegue Guerrera – offriamo anche la possibilità alle aziende interessate di usufruire di un importante spazio pubblicitario ed essere presenti in un’area adiacente l’evento con uno stand dedicato al proprio brand».

Dopo la presentazione, saranno consegnate le tessere di socio onorario a tre professionisti che sin dall’inizio, hanno dato all’associazione un prezioso contributo: all’events manager e art director Davide Barletta; al direttore marketing&commerciale di Casa Sanremo, Umberto Labozzetta e alla giornalista di Radio Azzurra, Marianna De Luca.

La serata – fa sapere l’associazione – si concluderà con il taglio della torta per celebrare insieme questo nuovo inizio. (rcs)

CASSANO (CS) – Il Comitato spontaneo di cittadini: «Che fine ha fatto l’elisoccorso?»

A Cassano tiene banco il dibattito sulla postazione per l’elisoccorso. «Come Comitato spontaneo di cittadini, per la tutela della salute pubblica, siamo a conoscenza che tempo fa era stata prevista una postazione dell’elisoccorso per Cassano, redatto anche un progetto, a seguito di un sopralluogo dell’allora coordinatore regionale elitrasportato Calabria, Pasquale Gagliardi. Se risponde al vero, – afferma il portavoce Francesco Garofalo -, abbiamo il diritto di sapere che fine ha fatto l’elaborato progettuale, i motivi per cui non si è dato seguito quanto previsto».

«Risposte, che possono arrivare soltanto dall’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza e dalle istituzioni preposte. Da mesi, chiediamo con forza l’istituzione di questo importante servizio salva vita, in un territorio completamente sprovvisto di una struttura ospedaliera. Ricordo – evidenzia Garofalo – che mesi orsono, il governatore-commissario per la sanità in Calabria, con propria nota, aveva sollecitato i sindaci ad individuare aree idonee per l’atterraggio anche in notturno dell’elisoccorso. Da qui, il sopralluogo nel territorio di Cassano e la redazione di un progetto. Eppure, negli anni il prezzo pagato in termini di assistenza e offerta di servizi sanitari, è stato pesantissimo».

«Prendiamo atto – rimarca il portavoce del comitato – che ancora una volta all’orizzonte si addensono forti nube nel silenzio generale su una problematica, che tocca evidentemente la salute pubblica. Di certo, da parte nostra, continuiamo nella nostra battaglia di civiltà e di democrazia. A chi è stato delegato la rappresentanza – ha concluso – il dovere di farsi interprete dei problemi reali che vive soprattutto, la povera gente. Ai consiglieri regionali, l’appello di farsi promotori di un interpello sul caso sopra esposto». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Un corso di pizzeria per i detenuti della casa circondariale

E’ stato presentato il corso di “Pizza base” riservato ai detenuti delle sezioni maschile e femminile della casa circondariale di Castrovillari. La presentazione è avvenuta nella Sala Carlomagno dell’Ipseoa “K. Wojtyla”.

La dirigente, prof.ssa Immacolata Cosentino, ha evidenziato l’importanza del corso della durata di 40 ore, derivante dall’ampliamento dell’offerta formativa dell’istituto e teso ad incrementare le opportunità dei detenuti per prepararsi professionalmente durante il periodo di pena, ma anche di riqualificarsi per il loro rientro nella società. Al corso pizza base si aggiungerà anche quello di sartoria, riservato alle studentesse della sezione femminile.

Nel suo intervento, il direttore della casa circondariale, dott. Giuseppe Carrà, ha parlato di due concetti importanti: sinergia e inclusività alla base di questo corso che vede scuola e detenzione viaggiare su binari paralleli e non contrapposti e che dovrà favorire lo scambio di esperienze tra studenti e detenuti. Marco Mazzotta dell’Api, Associazione pizzerie italiane, ha anche lui sottolineato che la preparazione della pizza deve essere vista come una speranza da regalare ai detenuti per ottenere un futuro migliore.

Anche il dott. Antonello Grosso La Valle, presidente prov. Unpli, ha ribadito l’importanza del corso come volano di riscatto per i detenuti in una terra fragile come la Calabria.

A conclusione degli interventi, la prof.ssa Simona Verta, referente della sede carceraria per l’Ipseoa Wojtyla, ha ringraziato il dottor Luigi Bloise e la dott.ssa Elisabetta Grisolia, responsabili dell’area educativa della casa circondariale, nonché il dottor Marcello Lamberti, vicepresidente dell’Api, assente per motivi di salute, per la disponibilità immediata all’iniziativa e ha messo in luce l’importanza per i detenuti di avere una certificazione spendibile nel mondo del lavoro, da investire in un mondo migliore ricco di tanta speranza.

Il convegno si è concluso con la possibilità auspicata da parte della dirigente di avere la presenza di alcuni detenuti alla prova finale pratica nei locali dell’istituto, che ha trovato la piena disponibilità del direttore Carrà, sempre con la viva collaborazione della polizia penitenziaria. (rcs)

MONGRASSANO (CS) – Olio protagonista al Museo experience

Olio protagonista in un evento tenutosi al Museo experience della azienda Gias di Mongrassano. Il titolo di questo incontro, che si è tenuto sabato 24 febbraio, era “Ti racconto… l’olio extra vergine di oliva e la storia dell’alimentazione in Italia, un viaggio alla scoperta della qualità dal campo alla tavola”, organizzato dal Crea insieme alla Gias e alla Fidapa, sezioni di Cosenza, Spezzano Albanese e Acri con il patrocinio del distretto Sud Ovest, nell’ambito del progetto Ulidid – creazione di un Uliveto didattico e di percorsi ludico/esperenziali e seminarili per conoscere la biodiversità dei territori, curato da Gabriella Lo Feudo del Centro di ricerca olivicoltura frutticoltura e agrumicoltura.

Gli eventi di Ulidid sono prevalentemente rivolti alle scuole ma anche alle associazioni attente che operano sul territorio proprio come la Fidapa. «Siamo fortemente convinte che far conoscere il territorio significa evidenziare i punti di forza e offrire la possibilità di dare maggiore risalto all’identità del luogo per diffondere la cultura locale che lo caratterizza e lo arricchisce» ha dichiarato la presidente dottoressa Lucia Nicosia nel presentare la giornata alle sue socie.

Dopo i saluti del direttore del Crea ofa, Enzo Perri, visibilmente lieto del successo dell’evento che ha precisato come «Attraverso eventi come questi la ricerca e le sperimentazioni del Centro vengono trasferiti sul territorio» la coordinatrice del progetto ha introdotto i lavori, evidenziando che gli incontri di Ulidid sono dei veri e propri racconti, delle narrazioni tematiche con un filo conduttore che è l’olio extravergine di oliva e la sua qualità. «L’evento del giorno ripercorre le abitudini alimentari e l’alimentazione stessa degli italiani nell’ultimo secolo, secolo in cui si è assistito ad uno slancio dell’industria alimentare che ha diffuso il made in Italy nel mondo. La nostra industria alimentare si declina in tanti modi, è prevalentemente una industria di trasformazione ma anche di produzione e di conservazione nel tempo di prodotti stagionalmente differenti».

Mangiare italiano:nascita ed evoluzione di un mito contemporaneo è stata la narrazione di Cristina Giannetti, capo ufficio stampa Crea, direttrice responsabile di Creafuturo, giornalista ed esperta di storia e cultura alimentare. Con enfasi e slancio ha trascinato tutti i presenti in un percorso storico/socio/ antropologico molto interessante. Attraverso la cucina e la gastronomia ha introdotto temi importanti al centro del dibattito attuale: i territori, l’ambiente con le sue trasformazioni. Ha puntualizzato come l’economia, l’occupazione ma anche la convivialità e le emozioni interiori siano collegate alle “pietanze” della cucina italiana. Di come i piatti tipici e la nostra dieta mediterranea siano portatori di sentimenti di identità e di appartenenza in giro per il mondo ma anche e soprattutto di bellezza.

Dall’incontro sono scaturiti molti spunti di riflessione che vedranno le narrazioni di Ulidid ed il Museo Gias experience in giro per i territori calabresi a diffondere l’amore per il patrimonio olivicolo ma anche e soprattutto per l’ambiente e il paesaggio che ci circonda.

I lavori si sono conclusi con gli interventi delle task force Agricoltura della Fidapa Elena Santilli, in duplice veste di ricercatrice Crea e socia Fidapa e Valentina Castrovillari. Subito dopo, il capo panel Crea Massimiliano Pellegrino ha trasportato tutti i presenti nel mondo dell’olio attraverso la percezione dei sentori e del gusto che rendono l’olio extravergine d’olivo uno dei pochi alimenti fortemente legato alle tradizione e nel contempo veicolo di innovazione e soprattutto portatore di benessere per le persone e la loro salute. (rcs)

RENDE (CS) – Successo per l’evento benefico “Sasà prepara il campo”

Successo per l’evento benefico “Sasà prepara il campo” con Sasà Calabrese ed il suo gruppo intervallato dai monologhi a cura degli attori dell’associazione Confluenze.

L’evento, che si è tenuto lo scorso 23 febbraio, presso il Palacultura Giovanni Paolo II in via Rossini a Rende, era finalizzato alla raccolta fondi del service “Un gol per la speranza” progetto per la realizzazione di una scuola calcio in Gambia.

Per i giovani d’Africa il calcio spesso rappresenta un’importante opportunità di riscatto sociale, il Lions Club Cosenza Castello Svevo, con “Un goal per la speranza” si è posto l’obiettivo di creare in Gambia una scuola calcio in grado di formare ed individuare talenti.

La serata ha visto la mirabile esibizione di Sasà Calabrese accompagnato dallo straordinario Tarcisio Molinaro alla batteria e dal talentuoso Fabio Guagliardi al pianoforte e alla fisarmonica, che hanno proposto un repertorio fatto sia di propri pezzi che di di grandi classici della musica italiana, tutti uniti dal filo conduttore della condizione di chi vive la marginalità e dalla necessità di dare una speranza a chi non ce l’ha.

L’esibizione di Sasà è stata intervallata dagli attori di Confluenze, Carmelo Giordano, Rocco Malivindi e Marco Tiesi, che si sono esibiti con grande professionalità e partecipazione in monologhi di grande effetto, sempre legati allo stesso filo conduttore.

La serata è stata magistralmente condotta dalla giornalista Rosalba Baldino, dal cui libro, peraltro, sono stati estratti due dei quattro monologhi degli attori di Confluenze.

Molto importate è stata la partecipazione da parte dei soci del Club e di tutti gli amici che hanno voluto dare il loro contributo alla serata, che infatti ha fatto registrare il pressoché soldout della sala del Palacultura.

Il finale ha visto il racconto della storia vera di Alex, giovane migrante, che dal Gambia è riuscito dopo un viaggio estenuante e quasi impossibile ad approdare nel porto sicuro di Cosenza, dove il cuore di chi ha veramente cuore, gli ha fornito il riferimento, il sostegno e soprattutto, come lui stesso ha detto, il futuro.

A chiusura della serata i Cuccioli del Lions Club Cosenza Castello Svevo, capitanati dalla vulcanica Francesca Daniele, già presidente di Confluenze, hanno portato sul palco la bandiera del Gambia, in segno di fraternità ed amicizia con i bambini gambiani. (rcs)

COSENZA – Al via il progetto di riattivazione urbana de La Rivoluzione delle Seppie

Prende il via domani, a Cosenza, il Laboratorio di Riuso Creativo guidato da Lotta Senza Quartiere ODV e dall’artista Alfano e rivolto ai minori che abitano nel centro storico.

L’iniziativa fa parte del progetto di rigenerazione urbana guidato dal collettivo de La Rivoluzione delle Seppie, un esperimento formativo riconosciuto tra i più rilevanti nel suo genere, che lavora per la riconfigurazione delle cosiddette “aree marginali” in luoghi del possibile, sia a livello globale che nell’ambito dei sistemi territoriali locali.

Il progetto è realizzato grazie al supporto dell’associazione Lotta Senza Quartiere ODV, che, guidata dagli attivisti Teresa Paese e Christian Cosentino, dall’inizio della propria attività nel 2017 lavora nel centro storico con l’obiettivo di fornire uno spazio sicuro per i bambini residenti nei quartieri della città vecchia – in particolar modo del quartiere Santa Lucia – uno spazio che possa farsi costruttore di possibilità, di azioni e ricerca-azione, nel quale sperimentare le ricadute di interventi educativi e rieducativi.

Assieme a loro anche l’intervento dell’artista/educatore Roberto Alfano, che da sempre nella sua pratica lavora sulla commistione tra pittura, scultura e installazioni site-specific, in un esercizio di lettura e interpretazione della realtà che può essere di natura visionaria, terapeutica o di autoanalisi. A partire da questi presupposti, la sua ricerca si è aperta agli altri, diventando opera-luogo relazionale e generativa.

Il nuovo progetto, sostenuto e promosso dal programma Agenda Urbana del Comune di Cosenza – e che sarà interamente svelato in un incontro pubblico programmato nel prossimo mese – mira a valorizzare i quartieri storici della città attraverso un processo di rigenerazione urbana che integra l’innovazione digitale con la tradizione e l’artigianato locale.

Gli incontri, con cadenza settimanale fino al 9 marzo, sono in totale cinque.

Il primo incontro prevede una passeggiata ecologica, durante la quale rifiuti e/o altro materiale di scarto verranno raccolti e successivamente selezionati per la creazione di una installazione artistica. Nel secondo incontro si progetterà l’elaborazione dei materiali selezionati al fine di produrre un’opera pubblica che verrà collocata all’interno del contesto urbano. Successivamente, avverrà la collocazione delle stessa nel centro, dopo una valutazione in gruppo effettuata a seguito di una passeggiata urbana. L’ultimo incontro, in programma per il 9 marzo, prevede la restituzione alla comunità, guidata dai partecipanti al laboratorio. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Domani giornata di preghiera contro la tratta di esseri umani

Una veglia di preghiera diocesana contro il fenomeno della tratta degli esseri umani si terrà domani, domenica 25 febbraio 2024, alle ore 19 nella parrocchia San Giovanni XXIII in Corigliano-Rossano (au Corigliano).

L’evento sarà presieduto da sua eccellenza l’arcivescovo mons. Maurizio Aloise ed è organizzato dalla Commissione pastorale Migrantes assieme alle suore dell’Immacolata del Pime presenti in diocesi.

La veglia è stata preceduta e proseguirà con un pellegrinaggio di preghiera che ha visto e vedrà coinvolte tutte le congregazioni presenti nella arcidiocesi di Rossano Cariati e si concluderà l’8 marzo 2024, giorno in cui tradizionalmente si celebra la festa della donna.

Durante il pellegrinaggio nelle varie congregazioni è stata accolta, per un breve periodo, la reliquia di santa Giuseppina Bakhita suora canossiana vittima di tratta.

La giornata mondiale contro la tratta è giunta alla sua X edizione e quest’anno ha come titolo: “Camminare per la dignità: ascoltare, sognare, agire”. L’iniziativa accende, almeno per un giorno, i riflettori su questo fenomeno, al fine di abbattere ogni forma di ingiustizia e sfruttamento che nelle nostre zone è presente sotto l’evidente forma della prostituzione e dello sfruttamento lavorativo. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Città protagonista del master sul design ecologico e rigenerativo

La città di Corigliano-Rossano sarà protagonista del master sul design ecologico e rigenerativo. Saranno settantuno gli studenti, dell’Università di Trento e del master cosentino, che dal mese di marzo lavoreranno a diverse scale territoriali, urbanistiche, architettoniche e di design su temi differenti, dividendosi tra Calabria e Sicilia, nelle città di Corigliano-Rossano, di Favara e Mazzarino, per creare una serie di proposte innovative che riguardano lo spazio pubblico e la rigenerazione urbana, nuovi modelli di accoglienza intelligente per le popolazioni migranti, e sguardi nuovi intorno a design e grafica etico-ecologica.

Tra marzo e aprile gli studenti faranno una serie viaggi studio a Corigliano-Rossano per raccogliere dal vero idee e spunti originali. Di questi giovani, sessantaquattro sono allievi del Corso di Progettazione urbanistica dell’Università di Trento, mentre gli altri sette sono neolaureati, primi iscritti di un nuovo Master in Design Ecologico e Rigenerativo che, per la prima volta prende avvio in Calabria, a Cosenza.

Sotto la regia unitaria del docente architetto Pino Scaglione, titolare della Cattedra a Trento e Direttore del Master gli studenti si occuperanno di delineare strategie innovative per definire spazi collettivi di qualità nell’ambito urbano di Corigliano Rossano. L’obiettivo delle proposte progettuali per Corigliano Rossano sarà quello di immaginare un originale e nuovo sistema di luoghi pubblici, piazze, parchi, aree collettive.

In questa esperienza didattico-formativa, come nelle altre dedicate alla Calabria e alle realtà meridionali, si attiveranno diverse attività di workshop e laboratori nei siti di progetto.

«Un’opportunità di grande livello – ha commentato l’assessore all’Assetto urbano, Tatiana Novello – ed un riconoscimento altrettanto pari per il lavoro di rigenerazione urbana che questa amministrazione sta portando avanti dall’inizio del suo lavoro in un disegno e in un progetto anche fra varie difficoltà inerenti, per poter dare uno sviluppo armonioso della città unica».

«Siamo estremamente felici che la nostra città sia stata scelta da questa prestigiosa università come oggetto di studio del Corso di Progettazione Urbanistica – ha dichiarato il primo cittadino di Corigliano-Rossano Flavio Stasi – e nei prossimi giorni sarò felice di incontrare il prof. Scaglione, artefice di questa bella iniziativa, e nei mesi di marzo ed aprile avremo modo di relazionarci direttamente con gli studenti, confrontandoci sui temi della qualità urbana ed architettonica». (rcs)