Campana e Pignataro (Avs): Centrodestra si prende meriti non suoi su ferrovia jonica

I coordinatori regionali di Alleanza Verdi Sinistra, Giuseppe Campana e Ferdinando Pignataro, hanno rilevato come «i lavori di elettrificazione della linea ferroviaria jonica, notiamo con somma commozione, stanno proseguendo in questi mesi, sebbene tra mille problemi ed altrettante insidie, contestualmente agli enormi disagi causati all’utenza dalla chiusura della tratta tra Sibari e Catanzaro. Ne siamo ovviamente felicissimi».

«Ma è bene ricordare – hanno aggiunto – a chi ha la memoria cortissima e soprattutto a quanti non c’entrano niente, come i “nominati” in parlamento che amano autoincensarsi ma dimenticano sempre di aver approvato quella vergogna che è l’autonomia differenziata da servi di partito, che quei lavori non sono caduti dal cielo, per grazia ricevuta».

«Soprattutto costoro dovrebbero ricordarsi, ma essendo in perenne corto circuito glielo ricordiamo noi, che quei lavori – hanno sottolineato Campana e Pignataro – sono iniziati nell’ormai lontanissimo 2018 proprio dalla stazione ferroviaria di Corigliano, e si sarebbero dovuti concludere nel 2023: ben due anni fa, quindi ben prima della loro “nomina” romana. Ed invece siamo qui oggi, costretti a non poter salire su un treno proprio a causa dell’operato di quel centrodestra che tanto si imbroda, poiché quei lavori sono stati bloccati a causa della loro ignavia».

«C’è poco di cui gioire, e soprattutto di che prendersi i meriti – hanno concluso i coordinatori regionali di AVS – perché l’operazione elettrificazione della linea ferroviaria jonica è stata avviata dalla passata amministrazione regionale di centrosinistra, grazie alla quale oggi abbiamo molte nuove stazioni ferroviaria riqualificate e ristrutturate ed una strada ferrata ammodernata. Tanto si deve, ad onor di cronaca, ricordando infine ai professionisti della politica che essere intellettualmente onesti, e non sono certamente annoverabili tra questi, ormai è virtù per pochissimi». (rcz)

Un mese di eventi alla scoperta del cantiere di Antica Kroton

Sarà un mese ricco di appuntamenti alla scoperta del cantiere di Antica Kroton, quello in programma a Crotone.

Il 29 marzo si svolgerà Ktisis. Kroton tra mito e leggenda reading di e con Rita De Donato e Carlo Gallo. Da Aprile avranno inizio una serie di incontri con il linguaggio del fumetto. Tutti gli appuntamenti si terranno presso l’Urban Center in via Cristoforo Colombo nella struttura storicamente dell’Area marina Protetta, ora condivisa

Da domenica 30 marzo ci si potrà prenotare per partecipare a chemeravigliosavventura, tour a cura di Gianluca Facente, una serie di appassionanti passeggiate urbane che faranno conoscere Crotone attraverso la sua incredibile storia antica, medievale e contemporanea che preludono a tutta una serie di attività esterne all’Urban Center, anche se gestite sempre dalla struttura che ha già chiuso operazioni di collaborazioni con radicati stakeholder.

Concluse le fasi di progettazione definitiva nei laboratori partecipati, della progettazione esecutiva, della verifica esterna, da qualche tempo, si sono aperti i cantieri archeologici di Gravina ed Acquabona. Si stanno per aprire, a cura del ministero della Cultura, i cantieri di scavo archeologico ai piedi del Parco Pignera, davanti allo stadio ed a Capo Colonna e sono in procinto di essere avviati quelli di valorizzazione del Castello e dell’ex percorso delle Calabro Lucane..

Ora è il momento del coinvolgimento diretto della cittadinanza e dei tanti turisti che arriveranno nei prossimi mesi a Crotone, ed in Calabria, sia come ospiti del turismo delle radici, quello generale da coinvolgere e implementare, che come turisti specifici della stagione estiva e dell’attività crocieristica

Nei prossimi giorni sarà inaugurato il nuovo sito internet su cui sarà possibile prenotare le visite ai cantieri che si potranno svolgere con l’aiuto degli studenti del Liceo Pitagora, dell’Istituto Pertini Santoni e del Liceo Gravina, oltre che delle associazioni già coinvolte nell’animazione territoriale

II 24 marzo l’architetto Mario Cucinella darà l’avvio alla nuova fase del corso di alta formazione tenuto  dalla sua Fondazione Sos (School of Sustainability) presso l’Urban center. Nei prossimi tre mesi vivrà il vero laboratorio di progettazione che proporrà soluzioni di rigenerazione urbana, basate sull’identità culturale della città magnogreca valorizzata dal progetto Antica Kroton Futura attraverso la direzione scientifica del Professor Carlo Rescigno.

Il progetto, inoltre, sarà presente all’Expo di Osaka, in Giappone, alla Settimana della Calabria al Padiglione Italia. (rkr)

Antonino Tramontana rieletto presidente della Camera di Commercio di Reggio

Prestigioso incarico per Antonino Tramontana, rieletto, all’unanimità, alla guida della Camera di Commercio di Reggio Calabria.

La rielezione è avvenuta nel corso della seduta di insediamento del Consiglio camerale, nominato con Decreto del Presidente della Regione Calabria n. 19 del 13 marzo 2025 e composto da 19 consiglieri: Marco Aragona, Giovanni Aricò, Salvatore Ascioti, Fabrizio Ciliberto, Maurizio Giovanni Coppola, Francesca Cozzupoli, Santo Diano, Lorenzo Benedetto Labate, Alessandro Leandro Laganà, Vincenzo Lentini, Fabio Vincenzo Mammoliti, Giovanni Simone Misitano, Carmelo Nucera, Serafino Nucera, Gregorio Pititto, Stefano Maria Poeta, Patrizia Carmen Rodi Morabito, Antonino Tramontana, Domenico Carmelo Vecchio.

«Questa attestazione di stima e di fiducia mi riempie di orgoglio – ha dichiarato il neoeletto presidente Tramontana –. Sono sicuro che in questo nuovo mandato consiliare, saremo in grado tutti assieme di proseguire e rinnovare il percorso di crescita e di sviluppo intrapreso in questi anni dalla Camera di commercio di Reggio Calabria, continuando a sostenere le imprese nei processi di innovazione, digitalizzazione, sostenibilità, internazionalizzazione; consolidando il ruolo centrale dell’Ente sul territorio metropolitano attraverso la promozione del turismo e della cultura e la qualificazione delle imprese e delle filiere; accompagnando i giovani che si affacciano al mondo del lavoro e favorendo la nascita di nuove imprese»

«Esprimo le mie più sincere congratulazioni al Presidente Ninni Tramontana per la sua rielezione alla presidenza della Camera di Commercio di Reggio Calabria», ha detto il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà.

«Un riconoscimento – ha aggiunto – meritato per il lavoro svolto in questi anni, con competenza e dedizione, a sostegno del tessuto economico e imprenditoriale della nostra città e dell’intero territorio metropolitano».

«In un momento storico complesso come quello che abbiamo vissuto in questi anni, con la crisi del periodo pandemico la successiva ripresa, con molteplici iniziative congiunte di sostegno al mondo dell’impresa, la Camera di Commercio reggina – ha proseguito – ha rappresentato un interlocutore autorevole ed attento per le istituzioni territoriali, punto di riferimento fondamentale per il tessuto imprenditoriale reggino e stimolo propositivo in grado di interpretare le esigenze del mondo produttivo e di promuovere iniziative concrete per lo sviluppo e la crescita del nostro territorio. Penso ad esempio al Festival Bergarè, evento importante che ha esaltato la sinergia con gli Enti territoriali, o ancora al lavoro di collaborazione portato avanti per il rilancio della Stazione sperimentale delle Essenze o all’Orto Botanico di Viale Calabria».

«Anche la recente esperienza di candidatura a Capitale Italiana della Cultura  – ha aggiunto il sindaco – che ci ha visti lavorare fianco a fianco, insieme alle altre istituzioni ed associazioni territoriali, è stata un banco di prova molto positivo, in grado di mettere in luce la straordinaria capacità sinergica che ha contraddistinto il nostro territorio, e che proseguirà con rinnovato entusiasmo da qui ai prossimi mesi, nell’organizzazione di percorsi di collaborazione in grado di dare slancio al nostro tessuto economico in particolare nell’ambito turistico e delle produzioni di qualità del comprensorio metropolitano, sempre più richieste ed apprezzate non solo nel contesto nazionale, ma anche all’estero».

«Sono certo che, con la rinnovata guida del Presidente Tramontana – ha detto ancora il primo cittadino – la Camera di Commercio reggina continuerà a svolgere un ruolo cruciale nel supportare le nostre imprese, nel favorire l’innovazione e la competitività a fianco a percorsi di legalità e di contrasto culturale al malaffare ed alla criminalità organizzata, e nel promuovere lo sviluppo economico e sociale della nostra comunità, in particolare dei giovani che hanno sempre dimostrato, in tutte le interlocuzioni, uno straordinario dinamismo e voglia di partecipazione».

«Auguro al Presidente Tramontana e a tutto il Consiglio Camerale un proficuo lavoro – ha concluso il sindaco – nella consapevolezza che la collaborazione tra istituzioni e mondo imprenditoriale è fondamentale per costruire un futuro di riscatto per la nostra città e per l’intera Calabria». (rrc)

L’OPINIONE / Cetty Scarcella: La Bovalino-Bagnara come priorità per il futuro della Calabria

di CETTY SCARCELLALa Calabria, terra di storie millenarie e tradizioni radicate, si trova oggi a fronteggiare una delle sue sfide più ardue: l’isolamento di alcune zone. La sua struttura geografica, pur affacciandosi su due mari magnifici, la zona tirrenica e quella ionica, ha contribuito a separare le sue terre, impedendo una fusione armonica tra le due coste.

Un isolamento che non è solo fisico, ma che si riflette anche nelle difficoltà economiche, nelle disuguaglianze sociali e nell’assenza di una rete infrastrutturale all’altezza di una regione che, per ricchezza storica e naturale, meriterebbe un altro destino. È proprio in questo contesto che la realizzazione della strada Bovalino-Bagnara si presenta non come una mera necessità tecnica, ma come una vera e propria occasione di riscatto per l’intera regione.

Storicamente il progetto che vedrebbe la realizzazione della strada Bovalino-Bagnara non è solo una questione di asfalto e cemento, ma un’idea di unificazione. Esso prevede la costruzione di una via che colleghi la costa ionica, in particolare il comune di Bovalino, alla costa tirrenica, con il comune di Bagnara Calabra.

In questa visione, la strada rappresenta un ponte che abbatte le distanze geografiche e simboliche tra due realtà che, pur trovandosi a pochi chilometri di distanza, sono separate da un sistema viario obsoleto e insufficiente. La creazione di un corridoio che faciliti il flusso di persone, merci e idee sarebbe una risposta concreta alla storica marginalizzazione di una parte della Calabria, contribuendo al rilancio di settori cruciali come il turismo, l’agricoltura e l’impresa.

Inoltre, la viabilità migliorata favorirebbe l’accesso ai servizi essenziali e la creazione di nuove opportunità lavorative, stimolando il dinamismo di una regione che ha troppo spesso visto il proprio potenziale inespresso.

Nonostante tante promesse e la sua indiscutibile importanza, la Bovalino-Bagnara non è ancora stata realizzata, e le ragioni di questa attesa sono molteplici. In primo luogo, il progetto si scontra con una gestione complessa dei fondi pubblici e con le difficoltà burocratiche che da sempre affliggono il nostro Paese. Le lungaggini amministrative e l’inefficienza nelle procedure autorizzative hanno spesso rallentato l’avanzamento del progetto.

La Calabria, inoltre, ha sofferto di un’insufficiente attenzione da parte delle istituzioni centrali, che non hanno mai investito con la dovuta determinazione nella realizzazione di opere che possano davvero cambiare il volto della regione. A questo si aggiunge un’altra difficoltà: la mancanza di una visione politica lungimirante dei governi precedenti, capace di superare la frammentazione e di unire le forze per il bene comune. Oggi ci troviamo di fronte a un’opportunità concreta di cambiamento.

Il governo regionale di centro destra, che ha già avviato politiche mirate al rilancio della Calabria, ha la possibilità di compiere un ulteriore, decisivo salto di qualità per la nostra regione. La realizzazione della Bovalino-Bagnara potrebbe rappresentare un passo fondamentale in questo percorso, consolidando l’impegno con cui il governo ha affrontato con professionalità e dedizione le sfide su ogni fronte.

È ora di concentrarsi su quest’opera cruciale, un progetto che potrebbe segnare la svolta verso una regione più unita e moderna. È il momento di superare le lungaggini burocratiche e le promesse non mantenute, affinché la Bovalino-Bagnara non rimanga solo un disegno sulla carta, ma diventi una realtà concreta e tangibile per il nostro territorio.

Il Governo Occhiuto è l’unica forza politica in grado di imprimere una svolta determinante alla nostra regione, e in questo momento cruciale, il mio appello è che l’amministrazione regionale dedichi la giusta attenzione a questo progetto, attivandosi con decisione per mettere in atto tutte le azioni necessarie a dare il via a una nuova era di successi concreti.

Solo con un impegno costante e risoluto potremo trasformare questa visione in realtà e offrire alla nostra terra un futuro più prospero e connesso. La Bovalino-Bagnara non è solo un’infrastruttura di collegamento, ma rappresenta il sogno di una regione più forte, più coesa, capace di superare le proprie divisioni interne per diventare esempio di crescita e prosperità.

Un’opera che, se oggi appare lontana, può diventare il motore di una vera rinascita sociale ed economica, riducendo le distanze non solo fisiche, ma anche quelle che separano la Calabria dal suo pieno potenziale. (cs)

[Cetty Scarcella è dirigente provinciale di Noi Moderati]

Sabato tutti a Ventotene

di FRANK GAGLIARDI – Sabato dove andremo? A Roccaraso? No, lì non c’è più la neve, non ci sono tombe di uomini illustri da visitare e poi a Roccaraso ci sono stati i vacanzieri napoletani. Noi siamo diversi. E allora dove si va? A Ventotene. Sabato tutti a Ventotene. È stato invitato anche il Presidente del Consiglio. Si farà un pellegrinaggio sull’isola per depositare un fiore sulla tomba di Altiero Spinelli e per rendere omaggio ad un padre dell’Europa e a tutti i confinanti del fascismo. L’idea è stata lanciata dal deputato Pd, Roberto Morossut, e subito accolta con entusiasmo dai compagni di partito e di quelli del Lazio in particolare.

Si parte da Formia con aliscafo alle 9, ritorno alle 15, Tutti a Ventotene, la democrazia è in pericolo. Sarà certamente una bella scampagnata, tempo permettendo. E dopo aver reso omaggio alla tomba di Spinelli, tutti al mare a mostrar le chiappe chiare, co’ li pesci, in mezzo all’onne, noi s’annamo a divertì.

Ma la stagione balneare non è ancora incominciata. Prima di fare rientro nelle proprie case è di prammatica una puntatina ai ristoranti più famosi dell’isola per assaggiare la famosa “Cionfetta”, lo scorfano con i paccheri o le linguine, frittata di asparagi e per finire una bella fetta di torta alle mandorle.

Chi paga la bella scampagnata? Ci sarà qualche sindaco pronto a pagare il viaggio andata e ritorno e il pranzo al ristorante? Ma forse ognuno arriverà sull’isolotto con la propria barca o il yacht e con la colazione al sacco. Curiosa, a dire il vero, questa moda del momento e il Pd, per essere all’avanguardia, lancia l’appello: Tutti a Ventotene.

Si è passati dalla lotta di classe alle gite fuori porta. Sabato si andrà a Ventotene, domenica a Cutro, lunedì a Lampedusa, martedì in Albania, mercoledì a Firenze, giovedì a Bologna, venerdì riposo, astinenza e digiuno, è giorno di Quaresima.

Avranno in omaggio gli escursionisti lo zainetto? Certamente. Omaggio da parte del giornale “la Repubblica”, con dentro panino con la porchetta, due mele e bottiglietta di acqua minerale? No, dentro lo zainetto ci sarà una copia de Il Manifesto di Ventotene, perché non tutti l’hanno mai sfogliato e letto. (fg)

 

In copertina il murales di Aielli (L’Aquila) de Il Manifesto di Ventotene, trascritto e rappresentato da Giovanni Anastasia con la collaborazione di Valeria Iozzi.

A Reggio la terza selezione italiana di Coppa del Mondo del Panettone

Domani, a Palazzo Alvaro di Reggio, si terrà la terza selezione italiana per la categoria Panettone Tradizionale della Coppa del Mondo del Panettone.

L’evento realizzato grazie alla collaborazione con Angelo Musolino e Conpait, Confederazione Pasticceri Italiani, decreterà i maestri maestri che accederanno alla finale italiana in programma a Sigep 2026.

La prestigiosa giuria è formata Rocco Scutellà, Maestro pasticcere membro Apei e Presidente Conpait Calabria, Renato Zara, Maestro Pasticcere Conpait, Nicola Musolino, Maestro Pasticcere Consulente, Fabio Taverna, Maestro Pasticcere Conpait e Antonio Chiera, Maestro Pasticcere Consulente, Francesco Trichilo, Presidente provinciale Federazione italiana cuochi che valuteranno i panettoni per l’aspetto, la forma, il volume, la morbidezza, la distribuzione della frutta, il profumo e il sapore.

Le tappe italiane aprono, dunque, le selezioni che proseguiranno in Europa, Asia, America e Australia con un fitto calendario. Le selezioni nei diversi paesi sono infatti ormai degli eventi nazionali che coinvolgono i maestri pasticceri ma anche le ambasciate, i consolati e le istituzioni che supportano la diffusione del Made in Italy nel mondo.
La Coppa del Mondo del Panettone nasce dall’idea del maestro Giuseppe Piffaretti, che da anni promuove la cultura del dolce italiano nel mondo e organizza masterclass e corsi di formazione nei diversi paesi riscuotendo sempre più successo. Tra le mission del progetto vi è infatti la valorizzazione e la conoscenza del dolce lievitato per eccellenza oltre alla destagionalizzazione del prodotto, come già accade in alcuni paesi come il Brasile e il Perù dove il panettone viene consumato tutto l’anno.
Il regolamento del concorso prevede la realizzazione del panettone con la ricetta artigianale originale da parte di tutti i concorrenti, anche stranieri. Il dolce a cupola è sempre più conosciuto ed apprezzato all’estero dove spesso viene personalizzato con le materie prime locali, ne esistono infatti molte versioni: da quello ai datteri, alla papaia fino ad arrivare a quello salato.
Si rinnova, anche, la partnership con ICE Italia Trade Agency che ha concesso il patrocinio e collaborerà alla realizzazione delle tappe all’estero.
«I maestri pasticcieri del nostro territorio continuano con impegno e dedizione a valorizzare l’antica e rinomata arte dolciaria reggina, ormai divenuta un punto di riferimento nazionale nel settore del food», ha dichiarato il sindaco Giuseppe Falcomatà.
«La loro grande sfida, vinta con merito – ha aggiunto – di aver introdotto nelle loro ricette i prodotti identitari del nostro territorio, a partire dall’inconfondibile Bergamotto di Reggio Calabria, rende onore a una tradizione secolare, frutto di amore, passione e innovazione, che i pasticceri reggini portano avanti da sempre con immutato impegno».
«È con questo spirito – ha concluso il sindaco  che rivolgo il mio più sincero in bocca al lupo a tutti i partecipanti alla terza selezione italiana della Coppa del Mondo del Panettone, ospitata a Palazzo Alvaro. Un luogo che, oltre a essere la casa di tutti i cittadini metropolitani, si è ormai trasformato in uno spazio dove si esprimono le più svariate attività culturali, volte alla promozione del territorio. Anche l’arte dolciaria può essere un veicolo straordinario di cultura, un polo d’interesse capace di legare il nostro territorio ai suoi prodotti tipici e alle produzioni artigianali di eccellenza». (rrc)

Basta Vittime: Nostre segnalazioni determinano una vittoria per sicurezza su SS 106

L’Odv Basta Vittime sulla Strada Statale 106 ha celebrato i risultati ottenuti grazie alle segnalazioni dei cittadini e all’intervento dell’Anas per la SS 106.

«La Statale 106, tristemente conosciuta come la “strada della morte” – dice la nota – continua a rappresentare un dramma per i cittadini calabresi e per i turisti che quotidianamente affrontano un percorso che troppo spesso diventa sinonimo di pericolo e di morte».

«Sebbene il dibattito pubblico sull’ammodernamento del tracciato si concentri, ormai – prosegue la nota – su progetti che vedranno la luce, se andrà bene, tra due decenni, l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” non si ferma. La nostra missione è intervenire concretamente sull’attuale tracciato, quello che oggi, purtroppo, continua a mietere vittime e a mettere a rischio la sicurezza di chi lo percorre».

«Nei mesi di febbraio, marzo e aprile 2024 – ha ricordato l’Odv – la nostra organizzazione ha avviato una serie di segnalazioni ad Anas Spa, indirizzate a evidenziare le numerose criticità e pericoli presenti sulla Statale 106 nel tratto che attraversa la provincia di Cosenza. Mancanza di guardrail, manto stradale gravemente ammalorato e diverse altre insidie e criticità che mettono a rischio la vita di chi viaggia sono solo alcuni dei problemi che abbiamo portato all’attenzione dell’ente responsabile».

«Desideriamo ringraziare – continua la nota – i nostri partner legali di Studio 3A, che con la loro competenza ci ha supportato nel sollecitare Anas Spa a prendersi le proprie responsabilità civili e penali. Non possiamo che esprimere il nostro sincero apprezzamento per i progressi compiuti grazie a questa collaborazione. Le nostre azioni hanno portato ad una risposta concreta: Anas Spa ha infatti avviato un’importante campagna di bitumazione in queste ultime settimane, migliorando significativamente la condizione del manto stradale in molte zone critiche».

«Seppure riconoscendo gli sforzi compiuti – si legge ancora nella nota – riteniamo che ci sia ancora molto da fare. In particolare, un tratto fondamentale, quello allo svincolo di Lido Sant’Angelo all’altezza dello Stadio Stefano Rizzo a Corigliano-Rossano, resta in condizioni disastrose e continua a rappresentare un pericolo per tutti gli automobilisti. Per questo, nelle prossime settimane, invieremo un’ulteriore segnalazione ad Anas Spa, affinché non venga dimenticata questa ed altre priorità ancora irrisolte».

«Un ringraziamento speciale va, però, a tutti i cittadini che, non rimanendo indifferenti – conclude la nota – ci hanno segnalato le situazioni di pericolo con foto e video, consentendoci di intervenire tempestivamente. Senza il loro impegno attivo, non avremmo potuto ottenere risultati concreti».

Leonardo Caligiuri, presidente dell’Organizzazione di Volontariato ‘Basta Vittime Sulla Strada Statale 106, ha espresso soddisfazione «per i risultati raggiunti in queste settimane. La Statale 106 in provincia di Cosenza è diventata un vero e proprio cantiere a cielo aperto, e i tratti che prima erano pericolosi sono stati finalmente sistemati. I lavori sono stati svolti in modo impeccabile, senza causare i disagi che spesso accompagnano i cantieri estivi».

«Mi auguro –ha concluso – che Anas Spa continui ad ascoltare le nostre segnalazioni e quelle dei cittadini. Solo con un impegno concreto e costante, potremo ridurre il numero degli incidenti e delle vittime sulla Statale 106, restituendo a questa strada la sicurezza che merita». (rcz)

Domani si riunisce il Comitato di Coordinamento del Polo Formativo Sna Calabria

Domani mattina, a Palazzo Sarlo di Reggio Calabria, alle 11, si riunisce il Comitato di Coordinamento del Polo territoriale SNA Calabria, presieduto da Giusi Princi.

Durante l’incontro sarà definita l’offerta formativa per il 2025 del Polo, punto di riferimento per la formazione avanzata del personale della Pubblica Amministrazione, poiché offre percorsi formativi specialistici con focus su diritti, immigrazione e sull’attuazione del Pnrr e degli altri programmi finanziati con fondi comunitari.

Alla riunione, che sarà guidata da Giusi Princi, Presidente del Comitato di Coordinamento del Polo, parteciperanno anche gli altri membri del Comitato: il Capo Dipartimento della Funzione Pubblica, dott. Paolo Vicchiarello; il consigliere Paolo Naccarato, per la Scuola Nazionale dell’Amministrazione; il prof. Daniele Cananzi, per l’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

All’ordine del giorno dell’incontro, oltre alla definizione dell’offerta formativa, sono previsti anche il monitoraggio dei corsi già erogati e la pianificazione dei prossimi percorsi di formazione.

In pochi mesi, il Polo Formativo Sna di Reggio Calabria ha registrato un crescente interesse in tutto il Mezzogiorno, affermandosi primo tra quelli italiani, seguito dal Piemonte. Eccellenza del sistema formativo italiano, il Polo calabrese ha realizzato diverse attività, strutturate in percorsi mirati e corsi di alta formazione che hanno registrato ampia partecipazione con oltre 400 iscritti in presenza e più di 10 mila utenti su scala nazionale per il corso online sugli appalti pubblici.

Il Polo Territoriale della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) di Reggio Calabria, operativo da dicembre 2023, è nato su impulso del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, del Parlamentare calabrese Francesco Cannizzaro, della stessa Giusi Princi, oggi Europarlamentare, del Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, e del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo(rrc)

L’OPINIONE / Nausica Sbarra: SS 106, intervenire anche su fascia ionica reggina

di NAUSICA SBARRAL’ammodernamento della Strada Statale 106 è un intervento atteso da tempo e rappresenta un’opportunità fondamentale per migliorare la viabilità e la sicurezza lungo la costa ionica calabrese. L’assegnazione di quasi 4 miliardi di euro per i lavori è un segnale positivo, ma è ora necessario intervenire anche sulla fascia ionica reggina, un’area in cui le criticità infrastrutturali restano gravi e irrisolte.

Da anni denunciamo lo stato in cui versa la SS 106 nel tratto che da Monasterace prosegue verso sud. Parliamo di una strada con un altissimo tasso di incidenti, anche mortali, e inadeguata rispetto alle esigenze di mobilità di cittadini e imprese. La messa in sicurezza e l’adeguamento di questa arteria in tutto il suo tracciato devono diventare una priorità assoluta».

Oltre al tema della sicurezza, bisogna sottolineare l’impatto che infrastrutture moderne e funzionali avrebbero sullo sviluppo economico della fascia ionica reggina. Un collegamento efficiente è indispensabile per valorizzare il territorio, sostenere il turismo e favorire il rilancio delle attività produttive. Senza un’infrastruttura adeguata, qualsiasi strategia di sviluppo rischia di rimanere incompiuta.

La Cisl Città Metropolitana di Reggio Calabria chiede, quindi, un impegno concreto affinché la progettazione e la realizzazione del tratto Monasterace-Reggio Calabria vengano inserite tra le priorità infrastrutturali della regione.

Non possiamo più permetterci ritardi. È necessario un piano chiaro e tempi certi per garantire ai cittadini una viabilità sicura e moderna, all’altezza delle esigenze del territorio. (ns)

[Nausica Sbarra è segretaria generale della CISL Città Metropolitana di Reggio Calabria]

Elezioni a Lamezia e Rende, il centrodestra presenta i candidati: Mario Murione e Marco Saverio Ghionna

Mario Murone e Marco Saverio Ghionna sono i due candidati a sindaco – il primo per Lamezia e il secondo per Rende – del centrodestra.

Lo hanno reso noto i Coordinatori calabresi dei partiti della coalizione, Wanda Ferro per Fratelli d’Italia, Francesco Cannizzaro per Forza Italia, Filippo Mancuso per la Lega e Pino Galati per Noi Moderati.

Murone è un noto docente universitario e avvocato penalista di fama nazionale, che negli anni si è occupato di alcuni tra i maggiori processi di rilievo nazionale. È particolarmente competente nell’ambito della responsabilità degli enti, dei reati in materia societaria e tributaria, soprattutto laddove si tratti di tutela dei patrimoni personali societari, misure di prevenzione e confische; ma si occupa anche di tutela giurisdizionale dinanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea ed alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. 

Ghionna è ingegnere meccanico esperto in ingegneria clinica e con lunga esperienza in progettazione e gestione di contratti pubblici. Dal 2022 è Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza e Presidente del Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Vanta innumerevoli esperienze in vari ruoli professionali in amministrazioni locali e sovra territoriali e ha affiancato nei settori di competenza vari commissari prefettizi in gestioni transitorie di Enti locali soggetti a scioglimento. 

«All’interno della coalizione, tanto a livello nazionale quanto regionale – si legge in una nota – si respira grande fervore e compattezza. Ci proiettiamo a queste elezioni con la voglia di incidere ancora e tanto, nel grande, impegnativo, entusiasmante percorso di sviluppo e rilancio dei nostri territori». (rrm)