ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Al via lavori di riqualificazione del Lungomare

Sono partiti, a Isola Capo Rizzuto, i lavori di riqualificazione del Lungomare, «un angolo di paradiso che, grazie alla serie di interventi messi in atto dall’Amministrazione Vittimberga, si appresta ad essere sempre più sicura».

 Nei mesi scorsi sono partiti i lavori del primo progetto regionale che era impantanato a causa della burocrazia e che il Sindaco è riuscito a sbrogliare in tempi brevi grazie ad una serie di incontri politici e tecnici partiti già con la Giunta Santelli e in modo particolare con l’assessore Sergio De Caprio. Questo primo progetto prevede una barriera soffolta in mare in grado di dissipare il moto ondoso, favorire lo scorrimento della sabbia verso la riva e contrastarne il ritorno.

Nei giorni scorsi, invece, sono partiti altri due progetti, avviati da questa giunta, che vedranno un investimento sul lungomare di circa due milioni di euro, al termine dei quali si vedrà una netta miglioria del tratto di costa, oltre alla messa in sicurezza.  Al contempo, nei giorni scorsi, visti i lavori in corso, la Polizia Locale ha emesso un’ordinanza per l’istituzione temporanea di divieti di transito, parcheggio e su via della Salpa e Via dell’Occhiata.

Questi lavori sarebbero già dovuti iniziare nel mese di luglio, ma su richiesta del Sindaco, per evitare disagi ai bagnanti nel pieno della stagione estiva sono stati rimandati a settembre ed ora, finalmente, i mezzi meccanici sono partiti. Presto, dunque, il lungomare tornerà a splendere ed essere luogo di ritrovo per residenti e turisti, come d’altronde il Sindaco aveva promesso ai residenti durante la campagna elettorale del 2019, una promessa, l’ennesima, che sta diventando realtà. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Caro energia, incontro in Comune per risparmiare

A Isola Capo Rizzuto, a Palazzo Barracco, si è svolta una riunione tecnica indetta dal sindaco Maria Grazia Vittimberga, per affrontare la sempre più asfissiante questione del caro energia, una problematica che riguarda ormai tutti e per tanto non si può più far finta niente.

. Il solo ente comunale negli ultimi mesi ha subito enormi rincari, solo per citare l’ultima bolletta per la pubblica illuminazione (cui sono incluse le sedi comunali, Asp, Caserma, Scuole e quant’altro) si è passati da una media di circa 55 mila a quasi 130 mila euro per singola bolletta, più del doppio. Un aumento che rischia di mandare in dissesto finanziario l’ente comunale e creare enormi disagi anche ai singoli cittadini, che allo stesso mondo stanno subendo il caro bollette sulle singole abitazioni.

Tra le prime disposizioni annunciate dal sindaco ci sono i risparmi che da qui a breve interessano le sedi comunali, come la riduzione delle ore di accensione dell’aria condizionata o riscaldamenti, lo spegnimento delle luci nelle ore di luce per gli uffici già ben illuminati da luce naturale. Inoltre, altre disposizioni in termine di risparmi saranno date anche per la pubblica illuminazione, per le scuole e per tutti gli altri edifici a carico comunale, con l’aggiunta di sanzioni per chi non rispetta le regola, a partire dai dipendenti comunali che per primi devono dare l’esempio.

Al contempo, il sindaco Maria Grazia Vittimberga chiede anche uno sforzo ai cittadini affinché Isola Capo Rizzuto possa diventare una comunità green e si distingua per il risparmio energetico, che porterà sicuramente benefici a tutte le famiglie. Pertanto, si danno alcuni consigli che possono sembrare banali, ma che a fine mese portano importanti risparmi le tasche dei cittadini: Scegliere lampadine a Led a risparmio energetico; Preferire una doccia breve ad un bagno; Staccare le spine per le apparecchiature elettroniche che vanno in stand by come tv, decoder e quant’altro. Spegnere le luci non necessarie in casa e fuori: Impostare timer ad aria condizionata e riscaldamenti  Sbrinare regolarmente frigoriferi e congelatori; Non lasciare caricabatterie attaccati senza telefoni o altre apparecchiature; Spegnere le insegne delle attività commerciali durante le ore di chiusure; Portare l’acqua ad ebollizione e ridurre (o spegnere) la fiamma durante la cottura della pasta. (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO – Concluso il primo stage di danza con ledi e Anbeta

Si è concluso, con successo, a Isola Capo Rizzuto, lo stage di danza che ha visto il coinvolgimento di grandi ballerini internazionali e volti noti della Tv: Keldi Kadiu, Anbeta Toromani, Francesco Nappa, Pino Carbone e Ambra Ullrich Rimbotti.

L’evento è durato tre giorni e ha visto la partecipazione di 36 allievi che hanno lavorato duramente per circa otto ore al giorno al fianco di grandi professionisti dal quale, sicuramente, hanno appreso qualcosa che porteranno dietro per tutta la vita. L’evento finale è stato presentato egregiamente dalla giornalista Sara Grilletta, che dopo il preambolo iniziale ha dato parola al maestro Pino Carbone che ha spiegato gli obiettivi di questi stage e ha lasciato già intendere che l’esperienza si ripeterà anche l’anno prossimo.

Lo stesso, da preparatore atletico, ha anche spiegato l’importanza della preparazione fisica prima di qualunque attività sportiva, necessaria soprattutto alla riduzione di infortuni. L’evento è poi proseguito con un assolo dello straordinario Kledi che ha incanto il pubblico presente, dopo di lui sul palco tre esibizioni degli allievi che, nonostante il poco tempo a disposizione, sono riusciti a creare un piccolo spettacolo. Durante la serata si è tenuto anche un momento interviste con gli insegnanti protagonisti che hanno risposto alle domande di Sara Grilletta, il primo a rispondere è stato Kledi che ha evidenziato quanto la tv, negli ultimi anni, abbia contributo ad abbattere barriere e far crescere l’interesse per la Danza: «La Tv arriva subito nelle case, è diretta e in questi anni ha aiutato a far avvicinare i giovani a questo mondo e ha abbattuto anche dei pregiudizio soprattutto sui maschi, adesso i maschi possono praticare questa disciplina senza pregiudizi”. Meno d’accordo sui social: “Sicuramente hanno contribuito ad accelerare i tempi, nel senso che adesso ci arrivano tutto in fretta, allo stesso tempo, però, c’è il rischio di abbassare il livello».

«Dunque si a social ma con limitazioni – ha continuato – in questi tre giorni abbiamo disintossicato i ragazzi dai social per circa dieci ore al giorno lasciandoli concentrati agli allenamenti, purtroppo alcuni social addormentano un po’ il cervello scorrendo immagini senza senso. La Danza deve piacere, va amata, quindi chi la pratica con passione non sento il sacrificio, ai ragazzi dico di amare quello che fanno, al Danza insegna dei valori importanti come la disciplina, il sacrificio, andare oltre i propri limiti».

Il discorso televisivo tocca anche Anbeta: «La differenza tra la tv e il teatro stanno soprattutto nei tempi, in tv siamo abituatati a spettacoli che durano al massimo un minuto e mezzo, mentre in teatro si arriva anche a tre ore, quello che voglio sottolineare però e che non è tutto oro quello che luccica, nel senso che non è detto che chi fa tv e diventa famoso sia più bravo di chi fa teatro e sia meno conosciuto a livello pubblico. Abbiamo qui l’esempio del maestro Francesco Nappa, ballerino e coreografo apprezzato in tutto il mondo per il suo lavoro ma che sicuramente fuori dall’ambiente pochi conoscono perché non fa tv, lui in porto in giro per tutte le nazioni il nome dell’Italia con grande professionalità».

Lo stesso Nappa ringrazia la collega e poi entra nel merito: «Ringrazio Anbeta per le belle parole, sono andato via da Napoli giovanissimo perché avevo voglia di esplorale cose nuove, di stuzzicare la mia fantasia ed io ripeto sempre che devo tutto alla mia ignoranza, il fatto di non conoscere aumenta la curiosità e questa è stata la mia forza».

Infine, parola al maestro Carbone che ha spiegato il perché di questo evento e l’importanza di fare queste esperienze: «È fondamentale per i ragazzi praticare esperienze del genere, il sacrificio sono tante rinunce e in questi tre giorni loro hanno avuto la percezione di essere professionisti. Io penso che in questi tre giorni c’è stato qualcosa, perché nella mia filosofia il niente non esiste, è una parola che dovremmo cancellare, quindi quando dei professionisti insegnano un risultato c’è sempre, piccolo o grande qualcosa si muove».

Infine il sindaco Maria Grazia Vittimberga: «Con questo chiudiamo in bellezza, dopo una stagione ricca di grandi artisti internazionali queta è la ciliegina sulla torta anche perché è qualcosa di diverso, qualcosa che resta ai nostri ragazzi e possiamo dire che siamo riusciti a regalare loro dei momenti emozionati, ed è questa la cosa più bella. Per noi è stato un onore avere avuto questi professionisti sul nostro territorio per tre giorni, ora la speranza è quello che da qui in avanti questo progetto possa crescere anno dopo anno e diventi di caratura nazionale e non solo locale, anche se in parte già lo è stato considerando che alcune ragazze sono arrivate da fuori regione».

Infine, l’Amministrazione Comunale ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per questo evento, a partire dalla scuole “Gioacchino da Fiore” e “Karol Wojtyla”, poi le scuole di danza che hanno messo a disposizione attrezzature: Danza con Flo di Floriana Petrocca, La Isla Academy di Maria Grazia Stillitano e Odette di Giuliana Caccia; le strutture Villaggio Sant’Antonio e Le Castella Resort che hanno ospitato gli insegnanti e i ristoranti La Scogliera, Papavero Giallo e da Annibale. (rkr)

 

PETILIA POLICASTRO (KR) – Successo per la Fiera degli Scacchi alla Santa Spina

Grande successo, a Petilia Policastro, per la prima edizione della Fiera degli Scacchi alla Santa Spina di Petilia Policastro, realizzata con il contributo della Regione Calabria – Calabria Straordinaria e in partnership con il Comune di Cutro, Calabria Sona, la locale proloco, il Club Rotary e il Santuario e che ha stretto un  gemellaggio con la “Partita degli scacchi viventi” di Cutro.

Un evento, dunque, che ha unito per una settimana cultura, arte, religione, enogastronomia, musica e animazione, con l’obiettivo di valorizzare un luogo che rappresenta l’identità stessa del popolo petilino e le sue radici. Un monumento che ha unito al fascino dei luoghi e del territorio circostante il grande sentimento religioso e popolare.

La Sacra Spina fu donata nel 1498 da Giovanna di Valois, regina di Francia e moglie di Luigi XII, al suo confessore personale, padre Dionisio Sacco, vescovo di Reims. Quest’ultimo decise di portarla al suo monastero di origine, quello francescano di Petilia Policastro. Tuttavia, padre Dionisio Sacco non riuscì a consegnare la reliquia al monastero che arrivò nel 1523 grazie a padre Ludovico Albo, e fu collocata in un ostensorio della chiesa conosciuta al tempo col nome di Santa Maria dei Frati. Al suo interno sono presenti un quadro della Vergine di Guido Reni, una deposizione di Mattia Preti e un soffitto interamente dipinto da artisti napoletani dell’epoca.

L’obiettivo dell’evento, nelle intenzioni della locale Amministrazione Comunale guidata da Simone Saporito, è stato quella di agevolare la conoscenza e, quindi, la promozione di questi monumenti con un’iniziativa che portasse nuovi visitatori verso le risorse uniche del territorio. La volontà è stata quella di creare una settimana di eventi che hanno consentito la visita ai luoghi, incentivando  il turismo in un periodo insolito.

Un ricco cartellone ha coinvolto il Santuario con iniziative  sull’enogastronomia, la cultura, la musica con mostre, dibattiti e animazione.  Si è partiti con la mostra “Scorci e momenti dell’antica SO.FO.ME”,  a cura del Rotary di Petilia Policastro, passando per l’esposizione per la prima volta della mostra “Petilia in miniatura” dell’artista Francesco Rizzuti e la fiera dei prodotti locali curata dalla Proloco. Non sono mancati i momenti religiosi con l’ostensione e l’adorazione della reliquia della Santa Spina e la processione solenne della reliquia con la benedizione dei fedeli e della città di Petilia. Da segnalare la grande partecipazione dei giovani grazie al concerto di Eman e degli Anni Veloci Band “Gaudemus”, diretto dal maestro Domenico Scordamaglia(rkr)

PETILIA POLICASTRO (KR) – Il 17 settembre si sostituisce l’Albero della Vita

Sabato 17 settembre, a Petilia Policastro, alle 10.30, nella Piazzetta dell’Emigrante, è in programma la sostituzione dell’Alberto della Legalità, organizzato dal Progetto di Vita.

Nel corso dell’evento, sarà deposto un monumento in memoria delle vittime delle mafie e sarà reso omaggioal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, in occasione del 40esimo anniversario della strage di Via Carini.

Intervengono Simone Saporito, sindaco di Petilia Policastro, Adriana Colacicco, co-fondatrice del Progetto di Vita e Gerardo Gatti, co-fondatore del Progetto di Vita. (rkr)

 

CROTONE – Alleanza Verdi e Sinistra presenta i suoi candidati

Domani mattina, a Crotone, al Ristorante Casa Cantoniera, Alleanza Verdi e Sinistra presenteranno la lista dei suoi candidati per le elezioni politiche del 25 settembre.

Saranno presenti: il crotonese Amodeo Orlando capolista al Sento, alla Camera il catanzarese Filippo SestitoGiusy Elisa Romano candidata alla Camera, e tutti gli altri candidati, interverranno inoltre  Alessia Alboresi co-Portavoce regionale di Europa Verde, Sasà Albanese Rete dei Territori, Angelo Broccolo Segretario regionale di Sinistra Italiana.

«Giustizia sociale e ambientale sono le due emergenze del nostro tempo che la politica dei palazzi colpevolmente ignora – è quanto afferma in una sua dichiarazione Giusy Elisa Romano candidata alla Camera nelle prossime elezioni politiche indette per il 25 settembre – abbiamo bisogno di una proposta politica chiara, coraggiosa e alternativa alla pericolosa destra nazionalista, classista e negazionista.

Per garantire un futuro alle prossime generazioni, in un Paese più giusto, libero e sostenibile – continua la candidata –. Questo è il simbolo con cui ci presenteremo alle prossime elezioni politiche! Questo è il simbolo da votare per un cambiamento reale, radicale. Perché non è vero che non c’è alternativa e lo stiamo dimostrando». (rkr)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Tutto pronto per lo stage di Danza con Kledi e Anbeta

È tutto pronto, a Isola Capo Rizzuto per la tre giorni di grande Danza con KlediAnbeta, voluto fortemente dall’Amministrazione Comunale nella persona del sindaco Maria Grazia Vittimberga e seguito nell’iter dall’assessore Antonella Pagliuso.

In particolare si tratta di uno stage formativo per giovani ballerini che interessa la Danza classica, moderna e contemporanea che ha l’obiettivo di preparali al prossimo anno accademico, che, come di consueto, andranno a svolgere nelle scuole di fiducia. L’evento sarà curato da cinque grandi maestri di questa straordinaria disciplina, nonché personaggi di grande fama nazionale per le numerose apparizioni in tv: Kledi Kadiu, Anbeta Torromani, Francesco Nappa, Pino Carbone e Ambra Rimbotti.

L’evento è stato diviso in due fasce d’età, dai 9 ai 12 anni e dai 13 anni in su, saranno tre giorni di lavoro intensi che si svolgeranno interamente sul territorio cittadino. Tanti gli iscritti pervenuti alla Body Code System, accademia che si occupa dello stage, pochi invece i posti rimasti a disposizione e il tempo per iscriversi. (rkr)

CROTONE – Si presenta il libro “Il sogno di Annibale”

Il 2 settembre, a Crotone, alle 18, al Museo e Giardini di Pitagora, è in programma la presentazione del libro Il sogno di Annibale di Santino Oliverio.

Dopo i saluti di Rachele Via, assessore alla Cultura del Comune di Crotone e di Santo Vazzano, presidente del Consorzio Jobel, intervengono Gregorio Aversa, direttore Museo Archeologico Nazionale di Crotone e Christian Palmieri, storico.

Modera Francesco Vignis(rkr)

 

ROCCABERNARDA (KR) – A settembre la Fiera di Mulerà

Il 31 agosto e il 1° settembre, a Roccabernarda, è in programma l’edizione 2022 della bFiera di Mulerà – Tradizioni Contemporanee promosso dall’Amministrazione comunale.

Si tratta di uno degli appuntamenti storico, economico e agricolo tra i più importanti del Marchesato crotonese, che si aprirà il 31 agosto con il convegno dal titolo Antica Fiera di Mulerà: Storia, Tradizione e Folclore, in programma alle 18 nella Sala Convegni “Bar Le Giarre”.

Intervengono Pino Rende, storico, prof. Francesco LopezGiuseppe Tallarico, storico. Introduce la dott.ssa Silvana Seminara.

A seguire, aperitivo in musica con la Banda Musicale “G. Verdi” Aps di Roccabernarda, che sfilerà per le vie del borgo. Chiude la prima giornata il concerto di Raffaella Caruso.

Il 1° settembre inizierà con l’apertura della Fiera, in Località Giardini. Alle 15, la mostra di disegni a cura di Giuseppe Garofalo. Chiude la manifestazione il concerto degli Astiokena(rkr)

CROTONE – Cambiamenti climatici, approvati dal Mite quattro progetti sperimentali

Il Mite ha approvato quattro progetti sperimentali per l’adattamento ai cambiamenti climatici della città di Crotone, per un importo complessivo di 393.465 euro.

Si partirà da un intervento di prevenzione degli allagamenti e risparmio idrico. Alcuni suoli comunali saranno resi più permeabili per limitarne allagamenti ma al contempo, per non sprecare l’acqua, sarà raccolta in vasche di accumulo per irrigare il verde pubblico: per tutti i sistemi di sollevamento, l’ente, in un’ottica di sostenibilità, ha previsto l’utilizzo di energia verde, grazie a pannelli fotovoltaici.
Le attività di rimboschimento previste in alcune zone, inoltre, consentiranno di diminuire l’effetto calore ma anche di migliorare la risposta idrologica
Un paio di rotatorie saranno convertite in Giardini Pioggia che filtreranno e depureranno l’acqua di ingresso per creare riserve idriche.
Per la realizzazione, il Comune non ha trascurato la parte di studio e ricerche sulle tematiche ambientali: ha previsto, anche coinvolgendo Università e Centri di ricerca, di realizzare il PAESC Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile; saranno definite le strategie energetiche più adatte al contesto territoriale e le modalità per prevenire gli impatti del cambiamento climatico a Crotone
Inoltre, sarà realizzato un sistema di monitoraggio e previsione finalizzato alla gestione degli eventi climatici estremi (piogge intense e ondate di calore)
«Tutti questi progetti – ha spiegato l’assessore alla Transizione Ecologica Maria Bruni – consentono una crescita territoriale se contribuiscono a far acquisire ai cittadini, la consapevolezza sulle problematiche di cui sopra; a tal fine, l’assessorato intende coinvolgere gli istituti scolastici sin dalle prime fasi di realizzazione degli interventi, concordandone con i dirigenti le modalità». (rkr)