Roccella Jazz, Martone & Roccella for Turkey

Il 29 e 30 agosto, nell’ambito della 43esima edizione del Roccella Jazz Festival, è in programma Martone & Roccella for Trukey.

L’idea, nata con lo scopo di contribuire alla ricostruzione di ponti immateriali utili a manifestare la vicinanza ad una terra impegnata nella ricostruzione materiale di città distrutte dal devastante sisma dello scorso inverno, ha avuto l’autorevole supporto del Dott. Giorgio Marrapodi  – Ambasciatore d’Italia in Turchia –  che sarà ospite del talk “Rumori Mediterranei, Futuri Mediterranei – Prospettive di dialogo culturale tra oriente ed occidente“, assieme al Sen. Marco Lombardo – Segretario della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato – e al Prefetto di Reggio Calabria Dott. Massimo Mariani. L’incontro, moderato da Bruno Giurato, giornalista editorialista del Domani è in programma il 29 agosto alle 19.15 a Martone in Piazza Matteotti.

A seguire, alle 21.15 il concerto del trio di Hasan Bakar, enfant prodige del jazz mediterraneo che a Martone sarà accompagnato dal contrabbassista italiano Michelangelo Scandroglio e dal batterista olandese Yoran Vroom. Alle 22.30, poi, il quartetto di Cansu Tanrıkulu, una vocalist, polistrumentista, compositrice, produttrice e improvvisatrice di fama internazionale che vive a Berlino e che presenterà, per la prima volta in Italia, il suo progetto “Piled up” affiancata da Lukas König alla batteria, Arne Braun alla chitarra e Nick Dunston al contrabbasso.

Il 30 agosto “Martone & Roccella for Turkey” si sposta al Teatro al Castello di Roccella. Sarà il quartetto Ypek Yolu ad aprire la serata alla 21.15 con il suo “Tropical Anatolia”. Il gruppo, guidato da Orhan Özgür Turan, un virtuoso del saz, uno strumento chiamato anche la “chitarra saracena”, è formato da Olaf Brinch al basso, Malthe Jepsen alle tastiere e Frederik Bülow alla batteria. La serata si chiuderà all’insegna dell’hip-hop multietnico prodotto da una formazione guidata dalla cantante e danzatrice turca Dila Vardar. Al suo fianco gli Odd Beats. La cantante e il gruppo si sono affermati e operano sulla scena londinese che è al momento la più potente fucina di jazz multietnico del mondo. Ad accompagnare Dila Vardar saranno Fati Ebrem alla chitarra acustica & wah wah, Alastair Caplin al violino, Taha Turan al basso, Stefano Illota alla batteria. (rrc)

Al via il Scilla Jazz Festival

Prende il via oggi, a Scilla, a Piazza San Rocco, la settima edizione del Scilla Jazz Festival, realizzato grazie al contributo della Città Metropolitana di Reggio Calabria ed al sostegno del Comune di Scilla e del Conservatorio Cilea di Reggio e la direzione artistica di Francesco Barillà.

Questa sera, alle 21.30, ad aprire la kermesse sarà il Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria. A seguire, alle 22.30, il concerto dei Lan.

I maestri Luca Aquino alla tromba, Aldo Vigorito al contrabbasso e Natalino Marchetti alla fisarmonica come in una rete informatica locale, il trio LAN fa della connessione tra i suoi elementi il suo tratto caratteristico. Il comune sentire attraverso la melodia, la libertà del ritmo, svincolato dalla regolarità della percussione, e le sonorità accattivanti, sono i tratti peculiari di questa nuovissima formazione nata anche sotto l’impulso dello SJF. Oltre a musiche originali dei tre componenti, il trio rilegge anche dei brani tratti dal repertorio internazionale, jazzistico e non solo. Il trio LAN diventa così un agile organico che dalla tradizione popolare, tromba, fisarmonica e contrabbasso, si spinge in territori più sperimentali, con differenti impasti sonori, grazie anche ad un mirato uso dell’elettronica, sempre messa a servizio della musica.

«Il nostro desiderio – spiega il direttore artistico della rassegna Francesco Barillà – è portare avanti iniziative culturali in maniera trasversale facendo incontrare i giovani talenti con i grandi maestri». (rrc)

RICADI (VV) – Domani sera il concerto di Claudio Fabi

Domani sera, a Ricadi, alle 21.30, all’Anfiteatro Torre Marrana, è in programma il concerto Hermeticodel musicista e compositore Claudio Fabi.

L’evento chiude la settima edizione di Avvistamenti Teatrali, la rassegna dedicata alla nuova drammaturgia dell’associazione Avvistamenti con la direzione artistica di Andrea Paolo Massara e quella organizzativa di Maria Irene Fulco.

Sette eventi in cartellone per Avvistamenti 2023, fra teatro contemporaneo ed eventi collaterali, ideati con l’obiettivo di rendere Torre Marrana un parco culturale, un’agorà nuova per accendere riflessioni e condividere visioni diverse attraverso una proposta culturale multidisciplinare.

«Chiudiamo il cartellone 2023 con un appuntamento tra musica e poesia, a testimonianza del percorso artistico multidisciplinare che abbiamo intrapreso già da diversi anni – commentano gli organizzatori –. Anche quest’anno gli spettatori hanno accolto con grande entusiasmo tutte le nostre proposte, anche quelle più coraggiose come “La notte dei guardoni”, una produzione Avvistamenti pensata in site-specific per Torre Marrana. La cosa che ci rende più felici è l’aver finalmente visto il pubblico tornare davvero a teatro dopo la pandemia, segno di una reale ripartenza per il settore dello spettacolo dal vivo».

Presentato con successo a Milano nell’ambito del festival Piano City 2023, “Hermetico”, progetto artistico di Claudio Fabi e Carmen Fernàndez, è un recital per pianoforte, voci “off” e visual in grado di condurre il pubblico in un percorso multisensoriale, intimo ed emozionante, riprendendo i pensieri e i testi di poeti e scrittori della letteratura contemporanea.

Ad arricchire lo spettacolo, le voci registrate di Alberto FortisEugenio FinardiFabio ConcatoFranco MussidaGiovanni TruppiGianna NanniniNiccolò FabiRicky GiancoToscaSimona MolinariTeresa De Sio e Jorge Drexler, amici, colleghi e compagni della vita professionale dell’autore, che si sono prestati a partecipare a questo progetto recitando i testi che introducono i dieci temi per pianoforte che Claudio Fabi interpreta. (rvv)

Conclusa la sezione estiva di Fatti di Musica

Si è conclusa, con successo, la sezione estiva di Fatti di Musica, il Festival – Premio del Live d’autore ideato e diretto da Ruggero Pegna e giunto alla 37esima edizione.

Con il suo format di oscar del live d’autore, ha presentato e premiato con il Riccio d’Argento del celebre orafo crotonese Gerardo Sacco alcuni dei più attesi concerti e spettacoli musicali del 2023 in location mozzafiato, come il Teatro dei Ruderi dell’ Area Archeologica di Cirella, l’ Anfiteatro Romano di Acri, il Porto di Catanzaro, il lungomare di Siderno.

L’oramai storico Premio ai Migliori live d’Autore dell’Anno del Festival, assegnato secondo una direzione artistica che coniuga qualità del live con il successo popolare degli artisti cercando anche di intercettare i nuovi fenomeni musicali, in questa edizione ha premiato nella sezione dedicata alla nuova musica d’autore italiana i live di Geolier, autentico campione per presenze di pubblico giovanile,  Luigi Strangis, vincitore di Amici 2021/22, Carl Brave, capace di trasformare il teatro in una discoteca, Aiello, la stella cosentina che ha infiammato tremila fan con un live e una performance da rockstar, Mannarino, autore di un live davvero unico, di rara bellezza e originalità, premiato come “Miglior Live d’Autore dell’anno”.

Per la sezione dedicata ai grandi musicisti e compositori, il Premio è andato a Sergio Cammariere, che con il suo pianoforte e la sua band ha incantato le migliaia di persone accorse al Porto di Catanzaro, mentre per la sezione “Music Legends Award”, premio ai Miti della Musica Internazionale, sono stati premiati i live della Blues Brothers Band di Lou Blue Marini e Tom Bones Malone a Siderno e quello di Tony Hadley con la sua Fabulous TH Band il 15 agosto a Palmi, con l’ex Spandau Ballet protagonista di una inattesa caduta pre-concerto che, però, non ha fermato la sua attesa esibizione davanti a 20.000 persone. Per tutti, autentici bagni di folla ed entusiasmo.

Oltre ai concerti premiati, Fatti di Musica 2023 ha anche presentato i live di Barreca, giovane cantautore reggino promessa della canzone d’autore italiana, ed ancora quelli di Joe Bastianich e La Terza Classe, per il successo del loro bluegrass statunitense e dell’ Orchestraccia capitanata da Marco Conidi, che hanno infiammato la vigilia di Ferragosto al Porto di Catanzaro, entrambi i live realizzati nella sezione “Fatti di Musica & Friends” per il Festival Porto a Sud. Prima della raffica di eventi estivi che ha inondato la Calabria, Fatti di Musica si era aperta con “Canzoni per Sempre” a Dipignano, tributo alla grande canzone d’autore da parte di Giò Di Tonno, Graziano Galatone, Claudia D’Ottavi e Ilaria Mongiovì, grandi protagonisti delle Opere Musicali Moderne e, in particolare, di Notre Dame De Paris.  Grazie alle sue esclusive, numerose sono state le interazioni con altri festival di prestigio della regione, come la rassegna del Teatro dei Ruderi in partnership con Dedo Eventi di Alfredo De Luca, Porto a Sud Festival del Comune di Catanzaro, Sapore di Mare dell’ Associazione Carpe Diem e della Presidenza del Consiglio Regionale, la Varia di Palmi, il Festival Euromediterraneo di Altomonte, gli eventi della Città Metropolitana di Reggio e per la “Promozione Culturale 2023” della Regione Calabria.

«Fatti di Musica 2023 – ha sottolineato Ruggero Pegna – ha confermato l’enorme successo di ogni edizione, con numeri record di pubblico e live entusiasmanti, secondo una linea che coniuga il successo di nomi storici con quello di autentiche rivelazioni, nel rispetto della più classica canzone d’autore e di ogni nuovo artista capace di innovarla, coinvolgendo e avvicinando migliaia di giovani alle emozioni uniche della grande musica dal vivo».

«Non sono mancati i nomi internazionali, come il mitico Lou Blue Marini e i suoi Blues Brothers e Tony Hadley, che ringrazio ancora per aver tenuto un grande concerto nonostante la caduta nel camerino che ha richiesto l’intervento operatorio a Lamezia, dove l’ho accompagnato il giorno dopo. Quest’anno, fino ad oggi – ha concluso – abbiamo registrato oltre 60.000 presenze, che si aggiungono ai circa tre milioni di spettatori sommati nelle 36 precedenti edizioni, a conferma di un format che risponde alla domanda di tutte le fasce di pubblico, storia stessa dei grandi live in questa regione».

Confermati, intanto, tre eventi ad ingresso libero prodotti per il Comune di Rende e il Settembre Rendese Festival diretto da Alfredo De Luca: il 16 settembre il concerto di Geolier in via Rossini, il 19 quello di Nello Daniele con la band del grande Pino Daniele in “Nero a Metà” nel Centro Storico e, infine, il 22 settembre il concerto di Roy Paci con gli Ottoni Animati in Piazza del Museo del Presente. Confermato anche l’emozionante spettacolo teatrale “Il Vajont di tutti” a fine novembre al Rendano di Cosenza e al Cilea di Reggio. (rcz)

MONASTERACE (RC) – Presentata la nuova edizione del Tarantella Power

È stata presentata, a Monasterace, la 19esima edizione del Tarantella Festival, in programma dal 27 agosto al 2 settembre.

I particolari sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa al Comune di Monasterace, alla presenza del sindaco Cesare De Leo dei direttori artistici Danilo Gatto e Antonio CritelliBruno Giurato (della direzione artistica) e di Cosmano Lombardo, Ceo di Searchon.

«Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dell’associazione Arpa, un’associazione che ha una lunghissima esperienza nel campo della musica tradizionale – ha affermato il sindaco De Leo –. Quest’anno ci saranno seminari, laboratori che daranno la possibilità a chi partecipa di acquisire nozioni e conoscenze importanti su questa particolare caratterizzazione del festival. Siamo riconoscenti all’associazione Arpa perché il nostro borgo ha bisogno di essere rivitalizzato e conosciuto: Monasterace ha due grandi risorse, il borgo e il sito archeologico dell’antica Caulonia con il museo, e purtroppo queste peculiarità del nostro comune non sono particolarmente conosciute”.

Il direttore artistico Danilo Gatto, nella veste anche di direttore del Dipartimento di musiche tradizionali del Conservatorio “P. I. Tchaikovsky” di Catanzaro-Nocera Terinese, che ha al suo interno un vivace Dipartimento di Musiche Tradizionali (con corsi di laurea triennali e biennali in fisarmonica diatonica, fisarmonica tradizionale, zampogna, chitarra battente, tamburi a cornice, canto), ha illustrato l’importante collaborazione tra Festival e Conservatorio che diventa anche una produzione artistico-didattica.

«Il Conservatorio di Catanzaro-Nocera Terinese si è caratterizzato a livello nazionale non per aver dato una impostazione generica alle musiche tradizionali in maniera indistinta – spiega – ma per aver agli strumenti popolari la stessa dignità assegnata che fino ad ora era stata assegnata agli strumenti tradizionali. Sono molto orgoglioso nel dire che quest’anno ci sono stati i primi laureati in fisarmonica diatonica, mentre quest’anno avremo laureati in chitarra battente, zampogna e poi seguiranno tutti gli altri. Il fatto che il Conservatorio abbia individuato questa manifestazione come quella più importante e strutturata dal punto di vista culturale e didattica per la promozione delle musiche, delle danze e degli strumenti della Calabria ha portato a questa collaborazione».

Gatto ha voluto, quindi, sottolineare l’importanza dell’aspetto della internazionalizzazione delle attività del Festival con l’attivazione di laboratori che si svolgono con docenti siriani come Basel Rajoub e Salah Namek. Una collaborazione, quindi, che «va nella direzione dello sviluppo dei rapporti all’interno del Mediterraneo».

«Il Tarantella Power vuole ritornare ad essere il luogo nel quale, per una settimana, musicisti, danzatori, appassionati delle tradizioni popolari musicali e coreutiche del Sud Italia e del Mediterraneo si incontrano, studiano, creano, fanno musica insieme scoprendo la Calabria nelle sue diverse e possibili connessioni», ha sottolineato ancora Gatto.

La scelta di queste date del Festival non è affatto casuale: l’apertura e la chiusura del Festival saranno all’insegna della tradizione viva, con l’immersione in due delle feste più sentite e piene di musica della Calabria: la festa di San Rocco a Gioiosa Jonica domenica 27 agosto, e la Festa della Madonna della Montagna al Santuario di Polsi sabato 2 settembre.

A sottolineare che il “Tarantella Power” si apre ad una dimensione internazionale, diventando sempre di più il nodo di una rete di scambi didattici ed artistici in ambito mediterraneo, anche l’altro direttore artistico, Antonio Critelli che spiega lo spirito di un “festival errante” che approda a Monasterace.

«Il Festival vuole ritornare ad essere il luogo nel quale, per una settimana, musicisti, danzatori, appassionati delle tradizioni popolari musicali e coreutiche del Sud Italia e del Mediterraneo si incontrano, studiano, creano, fanno musica insieme scoprendo la Calabria nelle sue diverse e possibili connessioni. Le case che erano chiuse nel borgo si sono riaperte – ha detto ancora Critelli – il festival non è solo musica ma valorizza il territorio e le radici di una comunità».

Come in una ideale continuità nel protagonismo dei Borghi l’appuntamento di domenica 3 settembre Il Festival dei Borghi Mediterranei illustrato da Cosmano Lombardo, Ceo di Searchon. Il Festival dei Borghi Mediterranei, si svolgerà il 3 settembre 2023 nella splendida cornice del centro storico di Monasterace superiore (RC): un’esperienza immersiva che vedrà più eventi distribuirsi all’interno del Borgo di Monasterace. L’evento principale a corollario di tutta la manifestazione si terrà domenica sera, quando il Festival ospiterà il concerto di Roy Paci & Aretuska. Valorizzazione del territorio, scoperta del patrimonio locale incontri e presentazioni di progetti innovativi, workshop e laboratori tematici, momenti di intrattenimento musicale, storie di Borghi di Successo e ospiti d’eccezione.

I progetti più interessanti nell’ambito della valorizzazione territoriale saranno inoltre premiati in occasione della serata conclusiva della manifestazione e avranno la possibilità di vincere la partecipazione alla prossima edizione del WMF – We Make Future – Fiera Internazionale e Festival sull’Innovazione Tecnologica e Digitale che si terrà dal 13 a 15 Giugno 2024 presso la Fiera di Rimini.

L’evento del 3 settembre è organizzato da Search On Media Group in collaborazione con Por Calabria 2014/2020 – Valorizzazione dei Borghi della Calabria ed il potenziamento dell’offerta turistica e culturale, Comune di Monasterace, Unione Europea, Regione Calabria, Agenzia per la Coesione Territoriale(rrc)

 

CINQUEFRONDI (RC) – Si conclude il Summer Music Fest

Domani, a Cinquefrondi, si conclude il Summer in Cinquefrondi, un cartellone di eventi di carattere sociale, culturale e artistico organizzato dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Michele Conia.

Una manifestazione che ha coinvolto tutte le fasce di età e spaziando con tutti generi artistici presenti sullo scenario, dalla danza, al teatro, alle sagre, al cantautorato, al folklore e tradizioni e tanto altro.

Si sono registrate presenze senza precedenti, ultima grande dimostrazione si è avuta con le migliaia di persone accorse in occasione della ormai consolidata Notte del Viale del 20 agosto scorso, per la quale il Sindaco Conia e l’intera Amministrazione Comunale fa trasparire profonda soddisfazione.

Domani  in Piazza della Repubblica il concerto di Ciccio Merolla, che con la sua “Malatìa” è stato premiato con il Disco d’oro diventato il singolo dei record che sta facendo ballare tutte le spiagge e le piazze;

Venerdì 25 Agosto in Piazza della Repubblica, il concerto di Carmen Zarra, con una grande sorpresa: Carmen Zarra si esibirà insieme a Daleka, coppia nella vita e nella professione, regaleranno un grande evento di musica e divertimento.

La kermesse si concluderà il 26 agosto con una serata di respiro nazionale.

Infatti sempre in Piazza della Repubblica, si esibirà Dj Comollo di Radio 105 in DjSet e porterà con sé tantissimi gadget. Dj Comollo è la spalla perfetta per il Grande Concerto di chiusura con un ospite nazionale che di certo non ha bisogno di presentazioni: Nesli(rrc)

REGGIO – Il 26 agosto “Intorno a Piazzolla”

Il 26 agosto, a Reggio, alle 21.30, al Parco Archeologico Griso Laboccetta, è in programma Intorno a Piazzolla.

L’evento è organizzato dall’Associazione Ulysses. Presentati da Demetrio Spagna, si esibiranno nell’Area archeologica Griso Laboccetta Antonino Cicero(fagottista) e Alessandro Blanco (chitarrista), due musicisti di fama internazionale. Da anni condividono la passione per il Tango che li ha portati ad esibirsi in più di 50 concerti in milonghe e festival di settore. (rrc)

BOVA MARINA (RC) – Successo per il concerto dell’Ensemble vocale Nova Kanto

Grande successo, a Bova Marina, per il Concerto sotto le stelle dell’Ensemble vocale Nova Kanto.

La bellezza del promontorio Capo San Giovanni e l’incantevole musica del Coro polifonico hanno stregato ieri sera, il numeroso pubblico presente, catapultato in quelle dolci melodie tracciate al pianoforte dal maestro Angelo Orlando.
Il successo del coro, diretto magistralmente dalla maestra Anna Larizza, è la perfetta unione di voci femminili che si intrecciano tra loro esaltando un vasto repertorio caratterizzato da brani che spaziano nei vari generi musicali, dal sacro al profano.
Soddisfatto il sindaco Saverio Zavettieri che, nel «ringraziare Calabria Verde per la messa in sicurezza del sito predisponendo una ringhiera artistica in legno che ha circoscritto tutta l’area»,  ha ribadito «la professionalità e il pregiato talento delle artiste che si sono formate nei Conservatori di Vibo e di Reggio, costituendo un Coro polifonico che rappresenta un’eccellenza della comunità bovese».
«Un evento molto apprezzato dalla comunità locale e non solo – ha proseguito – organizzato dall’assessore Francesco Plutino ed inserito nelle attività promosse dal Comune, all’interno del progetto Filica, in una cornice suggestiva su un promontorio a picco che è diventato di fatto un teatro all’aperto nel terreno di proprietà della Fondazione Marzano. La Calabria deve essere orgogliosa di una realtà culturalmente così importante e preziosa – conclude il primo cittadino –. I Nova Kanto sono riusciti a fare del canto un mezzo per relazionarsi e a trasformare ogni melodia, in capacità di ascolto e di presenza».
Pienamente concorde l’assessore comunale Plutino che nel ringraziare l’amministratore Piero Tuscano, aggiunge: «Abbiamo chiuso un’altra bellissima serata del programma Filica (Festival delle identità linguistiche calabresi) che, dall’inizio, si è posto l’obiettivo di valorizzare gli artisti Bovesi. Il coro polifonico Nova Kanto si è esibito sul promontorio di Capo San Giovanni ai piedi della statua della Madonna del Mare, un’atmosfera suggestiva ed emozionante che ha reso ancora più unico il live. Ma le sorprese non sono finite, il programma è lungo e Bova Marina avrà ancora altre belle realtà da raccontare e far conoscere».  (rrc)

Armonie d’Arte, il concerto di Stefano Bollani e di Trilok Gurtu

Domani sera, a Roccelletta di Borgia, al Parco Archeologico di Scolacium, è in programma il concerto del pianista Stefano Bollani e del mago delle percussioni, Trilok Gurtu.

L’evento rientra nell’ambito di Armonie d’Arte Festival, diretto da Chiara Giordano.

Quello che rappresenta l’incontro tra il piano di Bollani e le percussioni di Gurtu è un approdo segnato dalle note. Se la musica resta la possibilità di transiti fulminei o percorsi elaborati ma sempre possibili tra mondi diversi, allora Bollani e Gurtu rappresentano un emblema di approdi musicali, di ponti tra un genere e l’altro, ed il loro concerto si annuncia come un esempio pieno e mirabolante.

Stefano Bollani è un pianista che fa sognare, un musicista capace di suonare con ogni fibra del suo corpo. È irresistibile, fisico, mimico nelle esibizioni e il suo intento è giocare e re-inventarsi attraverso una visione onnivora della musica. Può, in effetti, suonare ogni cosa: dal jazz alla musica classica, passando dalla bossa nova di cui è un fine conoscitore, oppure la canzone d’autore e popolare italiana.

Trilok Gurtu è invece uno dei più grandi protagonisti nella storia delle percussioni, capace di fondere la tecnica occidentale e indiana per sviluppare uno stile e un suono innovativo, tali da metterlo al fianco di alcuni dei supremi protagonisti del gotha mondiale del jazz.

L’incontro tra questi maestri non può che trasformarsi in poesia e magia, regalando al pubblico una serata indimenticabile e piena di stupore ed emozioni. (rcz)