COSENZA – Gli appuntamenti della rassegna dell’Associazione Polimnia

È lo spettacolo Danz-Opera- Omaggio a Giuseppe Verdi, in scena il 27 febbraio al Teatro Rendano di Cosenza, che apre la stagione dell’Associazione Culturale Polimnia, guidata da Luigia Pastore e che rientra nell’ambito del progetto Il Rendano e il suo sipario storico.

Una serie di eventi originali finalizzati alla raccolta fondi per il consolidamento materico del sipario storico e l’ottimizzazione del suo stato decorativo.

Le opere del celebre compositore saranno raccontate attraverso un binomio inedito: danza e opera con la regia di Anna Giannicola Lucente e le coreografie di Antonella Ciappetta. Protagonisti dello spettacolo saranno il soprano Marika Franchino; il tenore Federico Veltri; al pianoforte il maestro Andrea Bauleo; il corpo di ballo Adac, Kores Danza, Mad, Sybaris; le voci narranti Cornelia Golletti e Marco Silani.

Il 6 marzo, alle ore 18.30, il pubblico potrà assistere all’esibizione del pianista Mattia Salemme per un viaggio affascinante Dentro i quadri di Debussy presso la sala Maurizio Quintieri. Il sipario del Rendano si alzerà il 13 marzo, alle ore 18.30, per il concerto Convergenze musicali: la musica classica incontra il jazz, il pop, il rock con la Serrensemble Orchestra, diretta dal maestro Francesco Perri, il tenore Federico Veltri e il violino solista Pasquale Allegretti Gravina.

Il 20 marzo è prevista una visita guidata al museo Amarelli a cui seguiranno un concerto e un momento di convivialità presso il ristorante “Le Macine” a Rossano. A chiudere la rassegna di febbraio-marzo 2022 sarà lo spettacolo Core ‘ngrato: viaggio nella vita artistica e sentimentale di Enrico Carus” che andrà in scena il 26 marzo alle ore 20.30 al teatro Rendano con drammaturgia e regia di Vivien Hewitt. Ad allietare gli spettatori saranno il soprano Marika Franchino, il tenore Stefano Tanzillo e il maestro Andrea Bauleo al pianoforte.

Tutti gli spettacoli vedranno il contributo della visagista Alessandra Vena per il trucco di scena e di Salvatore Esposito ed il suo team per le acconciature.

A proposito dello spettacolo “DanzOpera-Omaggio a Giuseppe Verdi” del 27 febbraio, la presidente dell’associazione Polimnia, Luigia Pastore, ha dichiarato che «La lirica approderà al Rendano con alcune delle più belle pagine del melodramma italiano. Un omaggio a Giuseppe Verdi a 120 anni dalla sua morte. DanzOpera è uno spettacolo unico. Mi ha sempre affascinato il connubio lirica e danza. Un’idea che ho sempre avuto e Antonella Ciappetta è riuscita magnificamente a realizzare con la regia di Anna Giannicola Lucente. Sempre nel rispetto della tradizione, i personaggi hanno preso vita attraverso il canto e i movimenti coreografici. Un modo diverso di approcciarsi all’opera, andando alla ricerca di un’altra dimensione. Questo binomio mi è sembrato efficace anche per incuriosire e portare a teatro un pubblico nuovo. È questo uno dei principali obiettivi di Polimnia: diffondere la cultura musicale».

La regista Anna Giannicola Lucente ha evidenziato che «Il mondo fantastico e suggestivo del teatro lirico è nato dall’intreccio sapiente della musica con la poesia, la pittura, la danza. DanzOpera è uno spettacolo che punta sulla magia del racconto in musica. Il sipario si apre e nascono le emozioni. Gli attori danno voce ai personaggi ed evocano le origini letterarie del melodramma, i cantanti interpretano le sublimi arie delle opere verdiane e creano l’atmosfera vibrante che accompagna la fruizione dell’opera lirica, la danza con i “divertissements” coreografici ne esalta i momenti più alti e significativi».

La coreografa Antonella Ciappetta ha precisato che «L’idea di DanzOpera è di Luigia Pastore ed io ho cercato di realizzarla. In questa serata, abbiamo messo insieme le “arti sorelle”. Ho curato tutte le coreografie in modo da creare un filone unico. L’operazione, non soltanto artistica ma anche pedagogica, consiste nel coinvolgimento di 25 ragazzi, dai 14 ai 20 anni, provenienti da quattro scuole di danza. Hanno collaborato con me le direttrici delle scuole dandomi totale fiducia e “carta bianca”. La collaborazione è fondamentale per il perseguimento di un fine comune. Da soli possiamo fare ben poco. Lo spettacolo, soprattutto durante questo periodo di pandemia, è stata una bella occasione per incoraggiare i giovani e offrire loro la possibilità di danzare su questo bellissimo palcoscenico». (rcs)

È nato in Calabria Marley Session, la rete degli artisti indipendenti

È nata la Marley Session, la rete degli artisti indipendenti. Un progetto sulla cultura “indie”, una serie di attività mirate ad offrire opportunità di promozione per gli artisti emergenti, ma anche a sensibilizzare il pubblico più giovane su temi sociali e l’ambiente e che è stato sposato da Calabria Sona.

Il circuito ha inteso sposare questa idea – condivisa con L’ennesimo (all’anagrafe Paolo Pasqua) e Francesco Morrone, giovani artisti della scena indipendente italiana – i quali già da qualche mese portavano avanti l’appuntamento che ogni venerdì sera, all’Hub Bugheria di Cosenza, offre concerti, open mic, talk con realtà locali, mostre e attività artistiche in genere, con un format specifico dedicato alle nuove generazioni. I primi riscontri sono positivi, in tanti stanno apprezzando quello che vuole distinguersi come un momento di scambio, interazione e libera espressione.

Da questa prima esperienza, il progetto si amplierà per mettere in moto un vero e proprio “summer open tour”, a bordo di una vecchia T3 Volkswagen, appunto “Marley”, adibita a van che attira la curiosità e fa viaggiare idee, artisti, musica e gioia di vivere: «Saremo in giro per la Calabria – affermano Giuseppe Marasco, Francesco e Paolo in qualità di promotori del progetto – per portare sulle spiagge, nei borghi e nei luoghi più “naturali” della nostra regione una carovana open day dove arte, musica e cultura si sposano con l’impegno sociale».

Un’occasione per i giovani di incontrarsi per avvicinarsi, con la cultura e l’arte, ad argomenti di attualità, dall’ambiente al sociale, all’inclusione e alla crescita sostenibile. “Cercheremo, infatti, di coinvolgere le nuove generazioni su tematiche importanti, ricucendo le distanze con la comunità che la pandemia ha ampliato drammaticamente. Il viaggio on the road di Marley sarà, inoltre, al centro di un nuovo format televisivo che contribuirà a far conoscere non solo gli artisti, attraverso delle registrazioni live, ma anche i luoghi e i territori, proponendo uno storytelling orientato anche all’attrattività turistica».

Gli scouting degli artisti si svolgeranno on line e quelli selezionati avranno la possibilità di esibirsi sul palco a microfoni aperti.

«Con Marley Session – concludono i promotori – vogliano ridare dignità e offrire nuovi orizzonti a progetti artistici di qualità calabresi. Una realtà in fermento che, per colpa della pandemia, ha continuato e a reinventarsi lontano dai riflettori e dai palchi per troppo tempo e, adesso, ha bisogno di riappropriarsi del giusto spazio».

Marley Session punta a diventare una realtà nazionale che si affaccia sulle diverse correnti artistiche e culturali, creando connessioni e momenti di condivisone e creatività. Negli scorsi mesi si sono visti i primi momenti di Marley Session Outdoor, come “La Musica Che Spinge” a Roma o il Marley Session di Bologna, che hanno portato questo movimento ad espandersi e ad ottenere approvazione da parte di realtà affermate.
Intanto, proseguono gli appuntamenti del Venerdì a Cosenza che hanno già visto sul palco nomi come Matteo Costanzo, Leo Gassmann, Matteo Alieno, Francesco Morrone, L’ennesimo, ma anche realtà emergenti come Naive, The Criddles, Ragazzino, Gabs, Altea, Sugar For Your Lips, Bonzo&Belmonte e molti altri.

Presto verranno lanciate le altre iniziative che possano dare valore e opportunità concrete di espressione ai giovani artisti della scena “indie” spesso lontani dai riflettori, e che non hanno grandi possibilità di interagire con il pubblico e con i colleghi coetanei, entrando in contatto con il mondo dello show business. (rrm)

CITTANOVA (RC) – Martedì al Teatro Gentile l’Ensemble Symphony Orchestra

Martedì 22 febbraio, a Cittanova, al Teatro Gentile, il concerto dell’Ensemble Symphony Orchestra, con un omaggio alle musiche del Maestro Ennio Morricone.

L’evento rientra nell’ambito della 18esima Stagione Teatrale organizzata dall’Associazione Kalomena.

L’artista è stato protagonista al Teatro Gentile, unica tappa calabrese del suo tour, per festeggiare i 20 di carriera dal successo di Torno Sabato! E non poteva che scegliere il palco per celebrare questi importanti traguardi con un one man show unico in pieno stile “Panariello”.

Tante risate, un pizzico di irriverenza, attualità e grandi classici del suo repertorio: sono stati questi gli ingredienti di un racconto che ha fatto registrare una perfetta simbiosi tra palco e parterre, tra attore e spettatori, condito da grandi applausi in un teatro di nuovo al completo e pieno delle risate che l’artista, con la sua forza ammaliatrice e con la sua irriverenza dai tratti gentili, ha saputo regalare.

«In una situazione ancora non tranquilla – ha affermato il Presidente dell’Associazione Kalomena, Girolamo Demaria – farsi carico di una organizzazione così onerosa e complessa è stato per noi un atto di grande coraggio e amore nei riguardi degli abbonati, del pubblico e delle comunità del nostro territorio, che avvertono un disperato bisogno di tornare a vivere. Per questo, un particolare grazie va a tutti coloro che non hanno avuto esitazioni a venire in teatro, riempiendolo così come non avveniva da prima della pandemia».

Con un cartellone che si articola in undici Eventi distribuiti nell’arco di sei mesi, la Stagione Teatrale di Cittanova può annoverare, nell’arco di una settimana, due assi dello star system teatrale e musicale.

L’Orchestra arriverà al Teatro Gentile da Zurigo per poi proseguire in un tour che la porterà fino ad Amsterdam e Londra. Farà rivivere atmosfere emozionanti, in un viaggio incredibile tra le melodie e le colonne sonore che sono rimaste nella memoria collettiva di generazioni: C’era una volta il West; La leggenda del pianista sull’oceano; Nuovo cinema paradiso; Il Buono, il Brutto, il Cattivo; C’era una volta in America; Per qualche dollaro in più; Malena.

I biglietti possono essere acquistati presso il teatro Gentile di Cittanova oppure telefonando ai numeri 347.7191399 o 320.6184249. Info: kalomena@libero.it. (rrc)

 

ALTOMONTE (CS) – Festival Euromediterraneo, lo spettacolo musicale di artisti calabresi

Domani pomeriggio, ad Altomonte, alle 18.30, al Palazzo Municipale, è in programma lo spettacolo musicale di artisti calabresi in collaborazione con l’Associazione Sing Swing.

L’evento rientra nell’ambito del Festival Euromediterraneo Altomonte, organizzato dal Comune.

Inoltre, previsto un omaggio alla giornata dell’amore, con la partecipazione del duo Sara Rotella (voce) e Carlo Manna (tastiera). (rcs)

 

La quinta edizione dello Ionio International Music Festival

Torna, a Trebisacce, con la quinta edizione, lo Ionio International Music Festival, organizzato dall’Accademia Musicale Gustav Mahler, diretta del Maestro Francesco Martino.

Il Festival, che prende il via il 13 febbraio, attraverserà come una freccia composta di note l’interno anno solare, offrendo alla Calabria oltre 40 concerti che vedranno protagonisti i più importanti artisti i quali, come stelle, costellano il cielo della creatività e del talento musicale contemporaneo.

La 5° Edizione dello Ionio International Music Festival dell’Accademia Gustav Mahler gode del Patrocinio della Regione Calabria, del Comune di Trebisacce, nasce in collaborazione con AMA Calabria e con l’Associazione musicale M. Quintieri e si ammanta delle convezioni tra l’Accademia e i Conservatori “S. Giacomoantonio” di Cosenza e “F. Torrefranca” di Vibo Valentia.

Direttore artistico dello Ionio International Musica Festival è il Maestro Giuseppe Maiorca, da oltre quarant’anni concertista in tutte le maggiori città italiane e in Spagna, Francia, Svizzera, Grecia, Belgio, Repubblica Ceca, Romania, Polonia, Russia. Le sue masterclass di perfezionamento pianistico sono state seguite da studenti di prestigiose istituzioni (Verano Musical de Zumaya, Spagna; Semaine de Piano de Blonay – Fondation Hindemith, Svizzera; Conservatori Superiori di Malaga, Badajoz, Saratov, Oviedo, Granada e Sevilla; Università Chopin di Varsavia). Vanta collaborazioni cameristiche con strumentisti di fama internazionale quali Timofei Dokshitzer, Hidetaro Suzuki, Marçal Cervera, Arturo Bonucci, Alain Marion e Maxence Larrieu. Maiorca fa parte di prestigiose giurie di concorsi di esecuzione musicale nazionali e internazionali. Dal 1981 è docente di Pianoforte presso il Conservatorio di Cosenza. È Presidente dell’Associazione Musicale “Maurizio Quintieri”, l’ente di tradizione più rinomato della città di Cosenza e tra i maggiori del Meridione d’Italia.

Ancora una volta, l’Accademia Musicale Gustav Mahler e il direttore della struttura, il Maestro Francesco Martino, hanno scelto di offrire al territorio eletto proprio centro di gravità culturale un’offerta artistica di qualità internazionale, senza dimenticare nel contempo la vocazione didattica della prestigiosa realtà musicale. Infatti abbinati ad alcuni concerti avranno luogo esclusive Master Class di artisti internazionali quali i Maestri Cristiano Burato, Giulio Tampalini, Fabio Pepe e Angelo Pignatelli, in un elenco esemplificativo e non certo esaustivo.

Primo appuntamento di questo imponente cartellone che testimonia una stagione concertistica incredibilmente esaltante è previsto per domenica 13 Febbraio. La Sala Concerti dell’Accademia Gustav Mahler di Trebisacce vedrà esibirsi il Trio Marsilli composto da Pino Murano (Violino), Valeria Carnicelli (Violoncello) e Antonella Calvelli (Pianoforte), in un concerto di apertura che ha l’essenza del prologo di una lunga, stupenda storia d’amore per la musica. (rcs)

Con il Teatro Garden di Rende gremito si apre Fatti di Musica 2022

È con un gremito Teatro che, a dispetto del covid e di ogni timore, si è aperta la 36esima edizione di Fatti di Musica, il Festival del Migliore Live d’Autore ideato da Ruggero Pegna. Ad inaugurare questa edizione 2022, Valerio Lundini e il suo “Il mansplaining spiegato a mia figlia nei bei teatri”, che in oltre due ore di un one man show esilarante, ha strappato continui e lunghissimi applausi, insieme a risate incontenibili, fino ad una doppia meritatissima standing ovation finale. Creatività, ironia, nonsense, ecletticità, eccezionale padronanza della scena ed enormi capacità attoriali, sono la miscela esplosiva di questo attore unico, che definire solamente comico è anche riduttivo, destinato ad un successo sempre più vasto. A tratti, è sembrato che sul palcoscenico ci fosse un’intera compagnia teatrale, grazie a trovate sceniche e performance recitative autenticamente geniali. Prodotto e distribuito da Vigna PR e DO7, il nuovo tour di Valerio Lundini, che si è chiuso proprio a Rende, ovunque ha fatto registrare sold out. Al termine, l’attore ha ironizzato pure su questo successo, promettendo di usare i guadagni del tour per l’acquisto di una vera pantera da sistemare sul balcone di casa, in modo da guadagnarsi il rispetto di tutti. Probabile il ritorno in tv a marzo e dal vivo già la prossima estate, con un altro sorprendente spettacolo, tra musica e comicità, accompagnato dalla sua band di ottimi musicisti I Vazzanikki. Soddisfatto Ruggero Pegna per la ripartenza: «Riempire un teatro in questo momento ed iniziare un nuovo anno di eventi, il trentaseiesimo, è stato emozionante, un traguardo impensabile in una regione difficile, raggiunto con fatica e sacrifici, tenendo sempre altissima l’asticella della qualità e del livello tecnico-artistico degli eventi, alcuni irripetibili». «Fatti di Musica – ha concluso – è la storia stessa dei grandi live in Calabria, dagli Spandau Ballet, con cui iniziai quest’avventura, a  Santana, Sting, Tina Turner, Elton John, passando per altre centinaia di star italiane e internazionali, grandi eventi televisivi, format e progetti originali, festival di ogni tipo. Un percorso unico e affascinante che continuo con la passione e l’emozione del primo evento!».

“Dove sei”, il nuovo singolo del lametino Enrico Cuomo

di DANIELA RABIA – Enrico Cuomo, classe 99, è ormai una realtà musicale di spessore  e riconosciuta non solo nel suo territorio di appartenenza, la città di Lamezia Terme, ma anche altrove.

Venerdì pomeriggio alle ore 18.00 al chiostro, caffè letterario, Piazzetta San Domenico in Lamezia Terme la presentazione del suo uovo singolo “Dove sei”.

Enrico come nasce l’ispirazione del nuovo lavoro?

Innanzitutto permettimi di dirti che sono lusingato dalla tua premessa e spero di arrivare al cuore di sempre più persone e di raggiungere traguardi sempre più importanti.”Dove sei” trae ispirazione da una serie di eventi che ho realmente vissuto,  non da uno in particolare. L’ho tenuta nascosta per tantissimo tempo, infatti è stata scritta più di un anno fa. Racconta una storia d’amore ormai finita, la rottura di un rapporto e il turbinio di emozioni che provoca questo evento. La vita è strana, le persone vanno e vengono, le scelte che si prendono sono le più disparate e allora si le strade si dividono, ma comunque alcune cose lasciano indubbiamente il segno. A questo servono le canzoni, a cristallizzare i momenti e a lasciarli lì. La ruota gira per tutti però, e ho avuto la fortuna di aver riaperto il mio cuore alla persona giusta adesso, che, oltretutto, mi sostiene sempre in quello che faccio.

E il titolo a cosa fa riferimento?

Ti racconto una storia divertente. Il ritornello di questo pezzo è stato scritto e musicato insieme a Chiara Vescio, a casa sua, un pomeriggio in cui non avevamo nulla da fare e io continuavo a ripetere questa frase “Dove sei?”. Questo ritornello non mi convinse totalmente per diversi mesi, tant’è che sul foglio col testo che ho portato in studio il giorno della registrazione c’era su scritto “bozza”. Essendo la frase che si ripete più volte nel testo e trovandosi nel ritornello naturalmente ne è diventato il titolo. Volessimo contestualizzarlo è la frase che tipicamente ripete un innamorato quando è stato lasciato e cerca spiegazioni a tutto ciò. Malgrado tutto la voglia di cercarsi e di chiedersi quella persona dove sia sono forti, anche se magari a quella persona non importa nulla di noi. Forse non è mai stato il momento adatto o forse non lo sarà mai. Forse è andata così per colpa delle parole degli altri,e adesso quello che rimane sono soltanto sguardi che ci si lancia da lontano. Forse non ci sei mai stata, ma l’illusione che così fosse anche solo per un momento mi teneva vivo e non ci stavo dentro. 

C’è continuità con l’opera pregressa o è un momento di rottura e di cambiamento? Parlacene.

“Dove sei”nasce per essere un progetto a parte, diverso da quello che ho pubblicato in precedenza. Non so dirti, però, se non ci sia assolutamente nulla che lo leghi ai vecchi pezzi. Per me rappresenta una rottura perché, innanzitutto, non avevo mai sperimentato queste sonorità “punkettose”(lasciami passare il termine) e poi c’è sicuramente molto più “cantato” e meno “rappato” rispetto alle opere pregresse. Ci sono, però, ovviamente anche degli elementi  che lo legano a vecchi brani, l’utilizzo dello “spoken” nelle strofe è una mia firma e cifra stilistica, se così possiamo dire, come il fatto che tutto il tappeto strumentale è totalmente suonato come nel vecchio disco. Ovviamente bisogna evolversi e cambiare. Rimanere fossilizzati sulle stesse cose non fa bene né all’artista né al pubblico. All’artista perché  non c’è alcun tipo di ricerca, innovazione o passione e questo porta sempre a produrre gli stessi pezzi che conseguentemente annoiano il pubblico. Dall’altro lato “Enrico è sempre Enrico”. Nei miei pezzi mi piace parlare di me, di come sto, di quello che vivo. Vita vera uguale scrittura vera. E anche in questo caso è andata così.

Enrico quali sono stati i tempi di pubblicazione del tuo nuovo singolo e cosa vedi nel tuo immediato futuro.

Guardo al futuro in maniera ottimista. Mi auguro, e penso sarà proprio così, che “Dove sei” sia solo l’inizio di un nuovo e lungo periodo della mia carriera caratterizzato da tanta nuova musica e quel che sarà, sarà. “Se son rose, fioriranno”.Un anno senza pubblicare nulla, tanto c’è voluto per il nuovo singolo, è stato davvero pesante per me, ma ora sono pronto a mangiarmi il mondo. Avevo perso un po’ il focus sul mio progetto artistico, ora invece non vedo l’ora di andare in studio a registrare nuove cose e di suonare dal vivo, per quanto possibile, ovviamente.

“Dove sei” sembra fare riferimento a una ricerca. L’arte tutta è ricerca costante. Cosa cerca Enrico e cosa ha trovato fino ad oggi?

Quello che ho trovato è sicuramente una squadra che crede in me e in quello che faccio. Tutta la produzione del pezzo, a partire dall’arrangiamento, passando per le registrazioni, il mix&master, fino alla distribuzione, è stato curato dai DissonanzeStudios di Lamezia Terme, nelle persone di Francesco D’Augello, Milena Barresi e  Erica Cuda, che non smetterò mai di ringraziare.  So bene  che ancora per un bel po’ starò loro addosso. Tutto questo, infatti, non sarebbe stato possibile senza di loro. Sicuramente anche membro della squadra a tutti gli effetti è Lorenzo Smirne, che ha curato tutto il progetto grafico e fotografico, e che lavora con me  da una vita. “Dulcis in fundo” mia sorella Chiara Vescio che, oltre ad averci prestato la sua magnifica voce per i cori, è il mio supporto morale e artistico h 24.Ho trovato fino a ora, prescindendo dal punto di vista artistico, sicuramente una famiglia che mi sostiene nella mia passione, tanti amici che ad ogni uscita non mi fanno mancare il loro calore e che, in generale, mi vogliono bene e una ragazza che, da quando ci conosciamo, mi fa felice e che per giunta è stata la primissima fan di questo brano. (dr)

PALMI (RC) – Il concerto di EsTrio

Domani pomeriggio, a Palmi, alle 18, alla Casa della Cultura, il concerto di EsTrio, formazione cameristica di livello internazionale composta da Laura Gorna (violino), Cecilia Radic (violoncello) e Laura Manzini (pianoforte).

Il concerto, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, è reso possibile dall’adesione di AMA Calabria al progetto nazionale Circolazione Musicale in Italia promosso dal CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica che rende possibile la presenza di grandi artisti anche nelle aree decentrate del paese.

Nel concerto pensato per il sensibile e raffinato pubblico di Palmi EsTrio propone di Robert Schumann il Trio n. 1 in re minore per violino, violoncello e pianoforte, op. 63 e il Trio n. 3 in sol minore per violino, violoncello e pianoforte, op. 110 che presto saranno registrati per una importante etichetta internazionale. (rrc)

RENDE (CS) – Al Teatro Garden il concerto di Fabio Concato

Domani sera, al Teatro Garden di Rende, alle 21, il concerto di Fabio Concato.

Lo spettacolo è l’anteprima speciale di Primo Atto, la rassegna promossa dall’Associazione Culturale Novecento, con la direzione artistica di Benedetto Castriota e realizzata con il sostegno della Regione.

Siamo felici di presentare in anteprima il nostro nuovo progetto con un grande nome della musica italiana – ha commentato Benedetto Castriota –. “Primo Atto” è una rassegna fra teatro e musica che pur collocandosi in un momento difficile e pieno di incertezze, non abbandona la qualità della programmazione. Il nostro obiettivo è quello di rispondere all’esigenza del pubblico di tornare ad emozionarsi e vivere momenti di spensieratezza». (rcs)

CATANZARO – Ama Calabria rinvia gli spettacoli al Teatro Comunale

Sono rinviati, per problemi tecnici, gli spettacoli in programma al Teatro Comunale di Catanzaro e a Lamezia Terme. Lo ha reso noto AMA Calabria, spiegando che lo spettacolo Sulle acque sui rovi con Ernesto Orrico è stato rinviato.

Lo spettacolo Lisistrata con Amanda Sandrelli, è stato anticipato a venerdì 28 gennaio. Mentre per quanto riguarda la stagione musicale, il concerto del duo Guido Rimonda e Ramin Barhami, previsto a Palazzo “De Nobili” venerdì’ 14 gennaio, è stato spostato al prossimo venerdì 27 maggio.

In riferimento alla stagione musicale di Lamezia Terme il duo Rimonda-Bahrami si esibirà domenica 29 maggio al Teatro Grandinetti Comunale. (rcz)