Domani pomeriggio, alle 18.30, al Teatro Politeama di Lamezia, il concerto del duo Antonio Argantino-Alessandro D’amico.
L’evento è stato organizzato da Ama Calabria.
Domani pomeriggio, alle 18.30, al Teatro Politeama di Lamezia, il concerto del duo Antonio Argantino-Alessandro D’amico.
L’evento è stato organizzato da Ama Calabria.
Sono tre gli appuntamenti, in programma al Polo Culturale Santa Chiara di Vibo Valentia, organizzati dal Sistema Bibliotecario Vibonese in collaborazione con Aldo Borrello, per sostenere la raccolta fondi per realizzare il Festival Leggere&Scrivere.
Da domani, quindi, gli appassionati e non, potranno assistere a un ciclo di proiezioni di opere liriche italiane eseguite dal Metropolitan Opera Chorus & Orchestra, diretto da James Levine.
Il 7 ottobre, alle 16.30, Elisir d’amore di Gaetano Donizetti; il 14 ottobre La Boheme di Giacomo Puccini e il 21 ottobre Turandot di Giacomo Puccini.
L’offerta è libera. (rvv)
Sono due gli appuntamenti, a Crotone, dedicati a Josquin des Prez, uno dei più grandi compositori e rappresentanti della scuola franco fiamminga.
L’evento, che rientra nell’ambito del Leonardo Vinci Festival, giunto alla terza edizione e organizzato E20 Music Management e Associazione Festival dell’Aurora – e che si è chiuso recentemente – è stato organizzato in occasione del 500° anniversario della morte.
Due, quindi, i concerti in programma, a cura de L’Offerta Musicale Venezia, fondata e diretta dal Maestro Riccardo Parravicini, che vedranno in scena il gruppo vocale Thames’ Singers e l’ensemble Ad Parnassum – Londra.
Il primo concerto, dal titolo Architettura e Contrappunto: la poetica dell’equilibrio, in programma il 7 ottobre alle 19 nella Chiesa Immacolata di Crotone.
l programma, dedicato alla musica sacra, include tra gli altri brani tratti dal repertorio di Josquin des Prez, Jakob Obrecht, Alexander Agricola, Henrich Isaac e Loyset Compère. Un ambito, quello della Musica Sacra, in cui la prevalenza dei musicisti fiamminghi è totalizzante e la loro produzione è sempre informata da una maestria artistica di eccezione: le soavi, limpide, quasi trasparenti linee del contrappunto di des Prez, non scevro da momenti di alta densità fanno da contraltare alla robusta e innervata scrittura di Obrecht che mette potentemente in luce la costruzione. Grandiose pagine di straordinario contrappunto si trovano nella vasta produzione di Isaac e nelle nobili pagine di Compère.
Giovedì 14 ottobre invece, sempre nella Chiesa dell’Immacolata, con inizio alle ore 20.30, l’ensemble Ad Parnassum porta in scena il concerto I fiamminghi e il mondo musicale delle corti italiane.
Il programma pone particolare attenzione alla musica profana del periodo di Josquin, un periodo segnato da eventi di importanza storica capitale come il viaggio di Cristoforo Colombo e la morte di Lorenzo il Magnifico, arbitro eccellente dell’equilibrio politico italiano.
Proprio nelle stesso periodo, in molte importanti città italiane come Firenze, Venezia, Roma ma anche a Milano e Napoli, si concentrano le attività di grandi maestri come, oltre a des Prez, Obrecht, Isaac, Compère, Agricola, Pierre de la Rue nonché Bartolomeo Tromboncino e Marchetto Cara, esponenti di quel genere più popolare di origine prettamente italiana che prende il nome di frottola o villanella, strambotto. (rkr)
Il 10 ottobre, a Reggio, parte la rassegna musicale dell’Accademia Senocrito, con la direzione artistica del Maestro Loredana Pelle, mentre il direttore musicale è il Maestro Alessandro Tirotta.
«In stretta sinergia – hanno spiegato Pelle e Tirotta – abbiamo creato un cartellone di eventi variegati che vedono la presenza di compagini artistiche di spessore, importanti artisti del panorama internazionale e due prime esecuzioni, una assoluta e una a livello regionale».
Grande soddisfazione l’ha espressa il Maestro Saverio Varacalli, presidente dell’Accademia Senocrito di Gerace, che si dice entusiasta per questa prima stagione concertistica nella città capoluogo e che fa ben sperare per una stabilità musicale per tutto il territorio negli anni a seguire.
Saranno cinque i prestigiosi appuntamenti nella città capoluogo: domenica 10 ottobre, presso la sala dei convegni del Museo del Bergamotto, vedremo impegnati i solisti dell’Orchestra Nuova Scarlatti di Napoli diretti dal M° Gaetano Russo. Il Museo ospiterà anche l’evento del 24 ottobre con le prime parti dell’Orchestra del Teatro “F. Cilea” con l’esecuzione in prima esecuzione in Calabria i quartetti per flauto ed archi di W. A. Mozart.
Continua la rassegna concertistica il 31 ottobre presso il Teatro “Zanotti-Bianco” con il Galà d’operetta, che vedrà coinvolti il soprano Aurora Tirotta e il baritono Raffaele Facciolà, accompagnati al pianoforte da Loredana Pelle. Ancora giorno 7 novembre sempre al “Zanotti-Bianco” l’esibizione del Tangata Quartet, con un programma incentrato sul genio del Tango, il compositore argentino Astor Piazzolla.
La serie di eventi si concluderà il 3 dicembre al Teatro “F. Cilea”, con il Concerto Lirico in prima esecuzione assoluta di musica vocale da camera di Gaetano Donizetti e Vincenzo Bellini con orchestra. Le voci soliste saranno quelle del soprano Marily Santoro, del mezzosoprano Chiara Tirotta e del tenore Riccardo Della Sciucca; protagonista la Senocrito Festival Orchestra diretta dal Maestro Alessandro Tirotta, autore delle orchestrazioni, novità editoriale esclusiva della EMW di Milano.
Non poteva mancare, in una stagione musicale così ricca, un grande evento a Locri: il 23 ottobre presso il Palazzo della Cultura andrà in scena il più famoso degli intermezzi musicali: La serva padrona, di Giovan Battista Pergolesi, con Eleonora Pisano e Raffaele Facciolà (Serpina e Uberto), Domenico Santacroce (Vespone) con la Regia del veterano M° Gaetano Tirotta; il M° al cembalo sarà Loredana Pelle sotto la Direzione d’orchestra del M° Alessandro Tirotta.
Ampia scelta musicale dunque e per tutti i gusti, aggiunge il M° Varacalli, con prezzi di biglietti popolari, in un momento storico in cui l’intento è quello di far tornare la gente a teatro per godere della “bella musica”. (rrc)
Domani pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 19, nel Foyer del Teatro Grandinetti, il concerto del pianista Emanuil Ivanov.
L’evento che è parte del 44° MusicAMA Calabria un Grande Evento chiamato … Calabria, si realizza con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Calabria.
Anche il programma che il Maestro Emanuil Ivanov presenta a Lamezia Terme è di quelli impedibili: dopo una selezione di brani scelti di Jean-Philippe Rameau, seguono le Venticinque variazioni e fuga in si bemolle maggiore per pianoforte, op. 24 su un tema di Georg Friedrich Händel di Johannes Brahms uno dei più grandi capovalori del repertorio pianistico. La seconda parte del concerto sarà dedicata a Franz Liszt di cui saranno eseguiti i Trois études de concert, S. 144 Il lamento, La leggierezza e Un sospiroe le Réminiscences de Norma, S. 394. (rcz)
Dal 7 al 16 ottobre, a Lamezia Terme, è in programma la 43esima edizione del Festival AmaCalabria, con esibizioni di star italiane e internazionali e italiane nei due teatri della città.
Dieci giorni, dunque, di grandi eventi, alcuni in prima assoluta per la Calabria, che sarà al centro dell’attenzione generale, promuovendola a livello nazionale e internazionale con la presenza di artisti che sono considerati universalmente icone nel loro genere.
«Si tratta di un progetto – ha dichiarato il direttore artistico Francescantonio Pollice – che rappresenta un unicum per la nostra regione dove, per la prima volta, si vuole promuovere una nuova immagine della Calabria. Il nostro obiettivo è quello di contribuire alla ripresa sociale, culturale ed economica del territorio anche attraverso la collocazione nel Parco Mastroianni di Lamezia Terme di cinque sculture realizzate dall’artista Maurizio Carnevali su tematiche del festival come segno tangibile di un nuovo decoro urbano».
Tra prosa, danza, musica classica e lirica la rassegna Top Events di MusicAMACalabria sarà un viaggio completo e raffinato tra generi solo apparentemente diversi. L’inaugurazione (7 ottobre) è affidata a Violante Placido, attrice e cantante dalle mille sfaccettature, con lo spettacolo “Per Elisa” nel quale, accompagnata dal violinista Davide Alogna e il pianista Giuseppe Gullotta, ci aiuterà a comprendere il complesso carattere di Ludwig van Beethoven e il suo rapporto con le donne. Il compositore tedesco e Modest Musorgskij saranno al centro del programma che eseguirà Gerhard Oppitz (8 ottobre), uno dei più grandi pianisti del nostro tempo, per la prima volta in Calabria.
Le atmosfere vibranti e sensuali del tango rivivranno nella produzione internazionale “Noches de Buenos Aires” (9 ottobre) con le stelle Neri Piliu, Yanina Quiñones e Tango Rouge Company. Grande attesa per il concerto di un duo straordinario, con due solisti d’eccezione: il Maestro Mischa Maisky (10 ottobre), considerato il più grande violoncellista vivente, e sua figlia Lily Maisky, che lo accompagnerà al pianoforte in un vasto programma dedicato alla musica di Ludwig van Beethoven, Benjamin Britten, Pëtr Il’ič Čajkovskij, Sergej Vasil’evic Rachmaninov e Astor Piazzolla.
La Camerata Strumentale di Prato (11 ottobre) diretta da Bruno Moretti, eseguirà alcuni temi dei film di Federico Fellini nella co-produzione di AMA Calabria, CIDIM e la stessa Camerata. I due Maestri del pianismo italiano, Bruno Canino e Antonio Ballista (13 ottobre), eseguiranno la trascrizione della Nona Sinfonia di Beethoven per due pianoforti.
Ennio Morricone verrà ricordato da Nello Salza (14 ottobre), trombettista che con il suo suono ha caratterizzato molte delle musiche da film del compositore romano. La poesia di Giacomo Leopardi verrà letta da Gabriele Lavia (15 ottobre), una tra le più importanti presenze nel panorama teatrale italiano. In Lavia dice Leopardi, l’attore “riverserà” sul pubblico, in un modo assolutamente personale nella forma e nella sostanza, alcune delle più intense liriche leopardiane.
Attualmente riconosciuta come una delle voci più brillanti a livello internazionale il soprano Carmela Remigio (12 ottobre), si esibirà accompagnata al pianoforte da Stefano Giannini in un recital in cui metterà in mostra la sua impeccabile e riconosciuta abilità vocale unita a una presenza scenica carismatica. La cantante nel corso della sua carriera ha avuto grandi riconoscimenti da direttori d’orchestra del calibro di Lorin Maazel, Claudio Abbado, Antonio Abbado e Gustavo Dudamel tra gli altri.
A concludere MusicAMACalabria sarà una delle più grandi star internazionali della musica classica: Shlomo Mintz riconosciuto come uno dei maggiori violinisti del nostro tempo, condividerà il palcoscenico con Itamar Golan pianista fra più ricercati dai più importanti strumentisti del mondo.
AMA Calabria si atterrà alle misure legate al contenimento del Coronavirus, accogliendo un pubblico ridotto rispetto alla consueta capienza, come da normative ministeriali. L’ingresso sarà consentito se muniti di Green Pass e sarà fino a esaurimento posti.
Per ogni informazione può essere consultabile il sito www.amaeventi.org dove è possibile acquistare on line i biglietti o si potrà contattare la segreteria al numero telefonico 0968. 24850 o via mail all’indirizzo info@amaeventi.org. (rcz)
Venerdì 1° ottobre, a Catanzaro, alle 18, nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili, il concerto del pianista Emanuel Ivanov.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Amici della Musica, aderente ad AMA Calabria, presieduta da Daniela Faccio, con la consulenza musicale del Maestro Graziella Provedel.
«Era da diverso tempo – ha dichiarato Daniela Faccio – che l’Associazione Amici della Musica di Catanzaro voleva ospitare uno dei giovani pianisti che sta mettendosi in mostra in tutto il mondo per il suo pianismo eccellente. La sua presenza sarà uno dei momenti di maggior forza interpretativa alla quale si potrà assistere».
Il ventiteenne pianista bulgaro Emanuil Ivanov ha studiato con Galina Daskalova e con Atanas Kurtev. Vincitore assoluto della 62° edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, attualmente si sta perfezionando al Birmingham Royal Conservatory sotto la guida di Pascal Nemirovski e Anthony Hewitt. Negli anni passati, giovanissimo, ha vinto numerosi concorsi quali il Vivapiano, Scriabin-Rachmaninoff, Viktor Merzhanov, Pavel Serebryakov, Liszt-Bartók, Young virtuosose Jeunesses International Music Competition Dinu Lipatti a Bucarest, il secondo premio al Concorso Chopin di San Pietroburgo e il secondo premio al Concorso Casagrande, dove ha conquistato anche il premio del pubblico.
Ha partecipato ai corsi di perfezionamento di Dmitri Bashkirov, Dmitri Alexeev, Andrzej Jasinski, Vladimir Ovchinnikov, Ludmil Angelov, Pavel Egorov, e molti altri. Emanuil Ivanov si è esibito in recital e come solista con orchestra in Bulgaria, Francia e Polonia. Nel 2016 ha partecipato al festival Moscow meets friends. Nel 2017 ha suonato con il noto pianista bulgaro Ludmil Angelov al Palazzo Reale di Varsavia e ha debuttato alla Bulgaria Hall di Sofia con la Classic FM Symphony Orchestra diretta da Grigor Palikarov. Le prossime due stagioni vedranno il giovane pianista impegnato in recital e in veste di solista con orchestra nei centri musicali più importanti in Europa e Asia, quali Londra, Monaco di Baviera, Milano, Roma, Vienna, San Pietroburgo, Hong Kong, Tokyo, Beijing, e in molte altre capitali.
A voler dare un senso alle qualità tecniche unite alla passione che Ivanov riesce a sprigionare durante le sue esecuzioni, si può ricordare l’affermazione di Wolfgang Amadeus Mozart secondo il quale «per un buon pianista sono necessarie tre cose: la testa, il cuore e le dita». E’ quanto riesce a mostrare Ivanov durante le sue esibizioni.
Non solo tecnica ma anche coinvolgimento emotivo. Un sublime connubio che sarà evidente nel corso del concerto con le sue performance delle musiche di Jean-Philippe Rameau e di Franz Liszt. Sarà soprattutto nelle esecuzioni delle Variazioni e Fuga in Si bemolle maggiore per pianoforte, op. 24 su un tema di Georg Friederich Händel che il pianista riuscirà a far vibrare l’anima. (rcz)
Giovedì 30 settembre, a Rende, alle 21.30, a Piazza Kennedy, il concerto di Arisa.
L’evento rientra nell’ambito della sezione musica del Settembre Rendese. (rcs)
Giovedì 30 settembre, a Vibo Valentia, alle 19.30, all’Auditorium Spirito Santo, il concerto del duo Claude Hauri e Corrado Greco.
La manifestazione, sostenuta dal Mic Direzione Generale Spettacolo dal vivo, è organizzata congiuntamente da AMA Calabria e Conservatorio di Vibo Valentia rientra fra le attività del 44° MusicAMA Calabria ed è dedicata, attese le caratteristiche degli interpreti al repertorio della musica contemporanea.
Il programma prevede l’interpretazione delle Phantasiestücke, op. 73 di Robert Schumann, della Prima romanza, op. 22 di Clara Schumann, delle Variazioni sul tema “Mosé” di Rossini, su una corda di Niccolò Paganini, della Tarantella di David Popper e della Sonata per violoncello e pianoforte in La maggiore di Cesar Franck. (rvv)
Domani sera, a Rende, alle 21.30, a Via Rossini, il concerto di Barreca.
L’evento rientra nell’ambito del Settembre Rendese, evento voluto nel ricco programma del Festival dal direttore artistico Alfredo De Luca.
Il bravissimo cantautore calabrese, autentica rivelazione della musica d’autore italiana, sarà accompagnato dalla sua ottima band: Gianni Polimeni, batteria, Crispino Mangano, basso elettrico, Alfredo Bochicchio, chitarre, Riccardo Anastasi, tastiere, arrangiamenti e direzione musicale, Matteo Scarcella, sax, flauti, chitarra acustica e ukulele.
Barreca (nome di battesimo Domenico Barreca) è nato nel 1986 a Taurianova (RC) e, a giudicare dall’album d’esordio “Dall’altra parte del giorno”, è certamente un cantautore in linea con la tradizione e la storia del migliore cantautorato italiano, quello capace di emozionare e regalare brani indimenticabili.
Con un timbro raffinato, i testi ispirati e la melodia seducente delle sue composizioni, nel suo live Barreca accompagna il pubblico in un intenso viaggio musicale fatto di incontri, vite condivise, sentimenti e solitudini, eseguendo l’intera tracklist dell’album e vari tributi, a cominciare da quello a Franco Battiato con “Centro di gravità permanente”. Da ascoltare e riascoltare tutte le sue canzoni, pervase da una vena di poesia e caratterizzate da splendidi arrangiamenti: dalla bellissima “La parola noi”, accompagnata da un accattivante videoclip diretto dal pluripremiato Giacomo Triglia, a “Dall’altra parte del giorno”, che appunto intitola l’intero album, fino all’ultimo singolo “Tempo da aspettare”, appena uscito insieme al video diretto dal regista Mario Vitale, che recentemente ha diretto Beppe Fiorello nel film “L’Afide e la Formica”.
Da ascoltare attentamente tutti gli altri brani dell’album: “È tutto qui”, “Il gioco degli amanti”, “Il peso delle virgole”, “Lontani da te”, “Non ho imparato a vivere”, “La nudità”, “Non esistono canzoni felici”, “Ciao”. (rcs)