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Emanuil Ivanov

CATANZARO – Il concerto del pianista Emanuil Ivanov

Venerdì 1° ottobre, a Catanzaro, alle 18, nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili, il concerto del pianista Emanuel Ivanov.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Amici della Musica, aderente ad AMA Calabria, presieduta da Daniela Faccio, con la consulenza musicale del Maestro Graziella Provedel.

«Era da diverso tempo – ha dichiarato Daniela Faccio – che l’Associazione Amici della Musica di Catanzaro voleva ospitare uno dei giovani pianisti che sta mettendosi in mostra in tutto il mondo per il suo pianismo eccellente. La sua presenza sarà uno dei momenti di maggior forza interpretativa alla quale si potrà assistere».

Il ventiteenne pianista bulgaro Emanuil Ivanov ha studiato con Galina Daskalova e con Atanas Kurtev. Vincitore assoluto della 62° edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, attualmente si sta perfezionando al Birmingham Royal Conservatory sotto la guida di Pascal Nemirovski e Anthony Hewitt. Negli anni passati, giovanissimo, ha vinto numerosi concorsi quali il Vivapiano, Scriabin-Rachmaninoff, Viktor Merzhanov, Pavel Serebryakov, Liszt-Bartók, Young virtuosose Jeunesses International Music Competition Dinu Lipatti a Bucarest, il secondo premio al Concorso Chopin di San Pietroburgo e il secondo premio al Concorso Casagrande, dove ha conquistato anche il premio del pubblico.

Ha partecipato ai corsi di perfezionamento di Dmitri Bashkirov, Dmitri Alexeev, Andrzej Jasinski, Vladimir Ovchinnikov, Ludmil Angelov, Pavel Egorov, e molti altri. Emanuil Ivanov si è esibito in recital e come solista con orchestra in Bulgaria, Francia e Polonia. Nel 2016 ha partecipato al festival Moscow meets friends. Nel 2017 ha suonato con il noto pianista bulgaro Ludmil Angelov al Palazzo Reale di Varsavia e ha debuttato alla Bulgaria Hall di Sofia con la Classic FM Symphony Orchestra diretta da Grigor Palikarov. Le prossime due stagioni vedranno il giovane pianista impegnato in recital e in veste di solista con orchestra nei centri musicali più importanti in Europa e Asia, quali Londra, Monaco di Baviera, Milano, Roma, Vienna, San Pietroburgo, Hong Kong, Tokyo, Beijing, e in molte altre capitali.

A voler dare un senso alle qualità tecniche unite alla passione che Ivanov riesce a sprigionare durante le sue esecuzioni, si può ricordare l’affermazione di Wolfgang Amadeus Mozart secondo il quale «per un buon pianista sono necessarie tre cose: la testa, il cuore e le dita». E’ quanto riesce a mostrare Ivanov durante le sue esibizioni.

Non solo tecnica ma anche coinvolgimento emotivo. Un sublime connubio che sarà evidente nel corso del concerto con le sue performance delle musiche di Jean-Philippe Rameau e di Franz Liszt. Sarà soprattutto nelle esecuzioni delle Variazioni e Fuga in Si bemolle maggiore per pianoforte, op. 24 su un tema di Georg Friederich Händel che il pianista riuscirà a far vibrare l’anima. (rcz)