REGGIO – L’evento “Ut pictura poësis/dalla mostra al video”

Questo pomeriggio, a Reggio alle 17.30, allo Spazio Open, l’evento Ut pictura poësis/dalla mostra al video – Viaggio nella Poesia Calabrese del Novecento.

L’evento è stato promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos in collaborazione con lo Spazio Open.

Come nella pittura così nella poesia, dall’espressione oraziana Ut pictura poësis, tratta dall’Ars Poetica (Epistula ad Pisones, 361) che tradotta significa Come nella pittura così nella poesia, indica il rapporto profondo tra le immagini e poesia.

Da qui, il progetto proposto e promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos di unire le immagini (fotografie) che il fotoreporter Marco Costantino, ha dedicato alla terra di Calabria e i versi di taluni dei più significativi poeti calabresi del Novecento, tra cui Corrado Alvaro, Antonino Anile, Emilio Argiroffi, Lorenzo Calogero, Giuseppe Casalinuovo, Rodolfo Chirico, Antonina Maria Corsaro, Franco Costabile, Alba Florio, Vincenzo Gerace, Ermelinda Oliva, Antonio Piromalli, Ernesto Puzzanghera, Leonida Repaci, Raffaele Romano Giovinazzo, Franco Saccà, Raffaele Sammarco, Geppo Tedeschi, Gilda Trisolini, Giuseppe Tympani, Francesco Tropeano.

«Si tratta – scrive il Presidente di Anassilaos, Stefano Iorfida – di una sorta di antologia visiva e non cartacea, di un cantiere tuttora aperto e disponibile ai suggerimenti e alle proposte di inserimento di altri autori che dovessero essere proposti anche in vista di quel viaggio che ci proponiamo di realizzare attraverso i grandi e piccoli centri dell’Europa – a cominciare dalla vicina e amica terra di Grecia – nei quali portare la voce della Calabria migliore, eco di un passato remoto ma meraviglioso, che si rinnova giorno dopo giorno, e i suoi paesaggi naturali e urbani, scorci inediti e inauditi, tra terra e mare».

«Dalle immagini – ha proseguito il presidente Iorfida – l’Anassilaos ha realizzato un video, messo a punto da Giacomo Marcianò, che sarà presentato nel corso della manifestazione insieme allo speciale annullo filatelico che celebra tale iniziativa e alla cartolina che sarà data in omaggio agli amici presenti. A fare da tema conduttore all’ iniziativa, la celebre commemorazione che Giovanni Pascoli fece di Diego Vitrioli durante il suo soggiorno a Messina, una parte della quale è riportata sul Lungomare nella stele che celebra il Romagnolo». (rrc)

 

REGGIO – L’incontro “Mary Shelley autrice del romanzo Frankenstein”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.15, nella Sala “S. Giorgio al Corso” della Chiesa degli Artisti, l’incontro Mary Shelley autrice del romanzo Frankenstein.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di Letteratura mondiale di lingua inglese, organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

Introduce Maria Quattrone, già dirigente scolastico del liceo classico “T. Campanella” di Reggio Calabria, componente comitato scientifico Cis, e relaziona Silvana Comi, docente di Lingua e Letteratura Inglese, componente comitato scientifico Cis.

Frankenstein o il moderno Prometeo è il romanzo gotico pubblicato da Mary Shelley tra il 1816 e il 1818. Con questo romanzo nasce il mito gotico di Frankenstein. A più di due secoli di distanza, il romanzo, oltre ad essere una delle opere più lette è, anche, per numerosi registi fonte di ispirazione per film e rappresentazioni teatrali.

Mary Wollstonecraft Godwin nacque a Londra il 30 agosto 1797, figlia della filosofa Mary Wollstonecraft e del saggista e scrittore politico William Godwin. È stata scrittrice, saggista e biografa britannica. A 19 anni pubblicò il romanzo gotico Frankenstein, dopo la morte del marito, Percy Bysshe Shelley, avvenuta in Italia per annegamento, curò le edizioni delle poesie del marito. Mary Shelley mori a Londra il 1 febbraio 1851. (rrc)

REGGIO – La tavola rotonda “Codice Rosso tra luci e ombre”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, nella Sala Perri di Palazzo Alvaro, la tavola rotonda Codice Rosso tra luci e ombre, organizzato dal Rotary Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38 in collaborazione con il Rotaract Reggio Calabria Sud Parallelo 38Fidapa BPW e il patrocinio della C.R.P.O della Regione Calabria.

L’obiettivo, è quello di comprendere, analizzare e contrastare il fenomeno della violenza.

Si parte con i saluti istituzionali di Wanda Albanese De Leo, presidente Fidapa BPW Reggio Calabria, di Gianfranco Fragomeni, presidente Rotary RC Sud Parallelo 38, Lavinia Zema, presidente Rotaract Reggio Calabria Sud Parallelo 38, Rosario Maria Infantino, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria e Pasquale Veneziano, presidente del Consiglio dell’Ordine dei Medici Odontoiatri Reggio Calabria.

Introduce e modera Monica Falcomatà, vicepresidente Commissione Regionale Pari Opportunità. Relazionano Maurizio Vallone, Questore di Reggio Calabria, Gerardo Dominijanni, vice procuratore della Repubblica di Reggio Calabria. Interviene Giuseppe Foti, direttore generale G.O.M. Bianchi-Melacrino-Morelli.

Gianfranco Fragomeni
Gianfranco Fragomeni, presidente del Rotary Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38

 

«L’obiettivo – ha spiegato Monica Falcomatà – come si evince dal titolo, è capire come la legge 19 luglio 2019 n. 69, che ha introdotto modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, denominata Codice Rosso, s’inserisca nel quadro legislativo già esistente, analizzando i punti di luce e le ombre, ma anche dando un contributo alla divulgazione della cultura del rispetto della donna che mi vede impegnata, ormai, da diversi anni». (rrc)

 

REGGIO – Stazione sperimentale e Università Mediterranea insieme per la ricerca nel comparto agrumicolo

Stipulato un accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Stazione Sperimentale della Camera di Commercio di Reggio Calabria e il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

L’obiettivo, è rilanciare  la centralità del ruolo della Stazione sperimentale per le industrie delle essenze e dei derivati dagli agrumi – SSEA, Azienda speciale della Camera di commercio di Reggio Calabria, non solo in relazione alla valorizzazione del bergamotto di Reggio Calabria, agrume di cui Reggio Calabria risulta essere il primo produttore su scala mondiale, ma anche sui temi inerenti la ricerca e lo sviluppo sperimentale, attraverso la cooperazione scientifica e tecnologica. 

La programmazione delle attività della SSEA prevede, assieme a numerose azioni di promozione e tutela del comparto Agro Industriale su scala regionale, l’avvio di un piano di collaborazione operativa con l’Università Mediterranea per la realizzazione di interventi congiunti finalizzati all’attuazione e/o al potenziamento di: una rete istituzionale specializzata per la caratterizzazione e la certificazione delle essenze agrumarie. Tali attività verranno estese ai succhi ed agli altri derivati agrumari, con particolare riferimento al bergamotto, ai fini della loro valorizzazione; una piattaforma finalizzata all’attività di ricerca, formazione, trasferimento tecnologico a livello settoriale, mutuabile anche ad altre produzioni agricole ed agroalimentari del territorio; e un Orto Botanico con le specie maggiormente rappresentative del territorio, da adibire anche a «campo catalogo del bergamotto». 

Nell’ambito della collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea, si svilupperanno attività di ricerca nel comparto agrumicolo, approfondendo le conoscenze sulle produzioni regionali di punta con appellativo territoriale (IGP e DOP) quali Bergamotto, Clementine di Calabria e Limone di Rocca Imperiale.

Le attività inizieranno con studi sulla valorizzazione della produzione del Limone di Rocca Imperiale IGP che prevedono una approfondita valutazione bio-agronomica e qualitativa delle produzioni di cloni della cultivar autoctona, “Nostrano di Rocca Imperiale”, finalizzata ad individuare quelli di maggiore pregio e meritevoli di essere utilizzati nella realizzazione dei nuovi impianti di limone.

Al fine di migliorare la produzione di questo agrume, si stanno predisponendo studi sugli effetti esercitati da alcuni portinnesti sul comportamento produttivo e sulle caratteristiche carpometriche e qualitative dei frutti di cultivar di limone “Femminello zagara bianca” e “Nostrano di Rocca Imperiale”. Collocandosi nell’areale di coltivazione del Bergamotto di Reggio Calabria DOP, le attività messe in cantiere dalla SSEA non potevano dimenticare questo importante frutto. Di conseguenza, anche in virtù del rilancio della bergamotticoltura, diventa importante la individuazione di portinnesti alternativi all’arancio amaro capaci di migliorare le performance produttive delle piante sia in senso quantitativo che qualitativo.

La SSEA si occuperà prevalentemente della valutazione qualitativa delle produzioni ottenute consentendo di effettuare delle scelte corrette contribuendo a migliorare e tipicizzare l’offerta oltre che ad orientare sia l’attività dei vivaisti sia quella degli agrumicultori sia dei trasformatori. Nell’immediato futuro si metteranno in atto delle attività di ricerca anche su altri importanti agrumi, tra questi la Clementina di Calabria IGP. (rrc)

 

 

REGGIO – L’Istituto “Catanoso-De Gasperi” partecipa alla sesta edizione di Libriamoci

L’Istituto reggino Catanoso- De Gasperi ha partecipato alla sesta edizione di Libriamoci – Giornate di lettura nelle Scuole, l’iniziativa promossa dal Centro per il libro e la lettura del MiBACT e dalla Direzione Generale per lo Studente del MIUR, con due attività: La nostra voce fa la differenzaOspiti del pianeta.

L’Istituto reggino ha analizzato, nell’Auditorium della scuola secondaria di primo grado “De Gasperi”, il ruolo delle nuove generazioni nella lotta ai cambiamenti climatici e l’importanza di leggere i giornali, nuclei tematici della sesta edizione.

«Quest’iniziativa – ha sottolineato il dirigente scolastico, prof.ssa Sonia Barberi – ci serve per veicolare messaggi positivi, come la libertà e l’abilità di coscienza critica che si possono ottenere con la lettura La conoscenza ci fa vedere con occhi diversi e ci fa volare in alto».

Consapevolezza acquisita dagli alunni con la lettura animata di brani tratti da Possiamo salvare il mondo prima di cena di Johnatan Safran Foer, “La nostra casa è in fiamme di Greta Thunberg e Storia di una gabbianella e il gatto che le insegnò a volare di Luis Sepulveda, declamato in spagnolo.

Riflessione corale evidenziata dalle note dell’ensemble di arpe dell’Istituto, guidato dalla prof.ssa Maria Cristina Caridi con il Canone di Pachelbel e una melodia bretone e dai flautisti, diretti dalla docente Teresa Toscano, con The Lion sleeps e Robin Hood.

Analisi impreziosita dalla voce narrante di Rosalia Salvatore, giornalista e lettrice ufficiale, inviata dalla segreteria organizzativa nazionale di Libriamoci. Il focus sul linguaggio giornalistico e la formula dell’intervista rovesciata, nella seconda parte, hanno consentito agli studenti di porre interrogativi ai giornalisti Consolato Minniti e Gabriella Lax, ospiti dell’evento.

«Più sarete informati, meno sarete manipolabili – il consiglio di Minniti – il giornalismo è tutto ciò che il potere non vuole che si sappia». 

Elogio alla lettura tessuto anche dagli altri plessi dell’Istituto “Catanoso – De Gasperi”, con iniziative dedicate a Gianni Rodari e la disamina diGreta e le altre”, in cui la vicenda dell’attivista svedese diviene paradigma per comprendere l’emergenza climatica. (rrc)

 

REGGIO – Reggio in Jazz, al Metropolitano un successo le prime due giornate

L’edizione 2019 della rassegna Reggio in Jazz è cominciata: ad aprire le danze, sul palco del Teatro Metropolitano, una ipnotica Ada Montellanico che, insieme al suo gruppo – composto da Enrico Zanisi (piano), Jacopo Ferrazza (contrabbasso) e Alessandro Paternesi (batteria), ha reinventato i brani di Luigi Tenco.

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La singer romana ha dedicato album, come per il Tenco “minore” cantato ne L’altro Tenco e poi Danza di una ninfa, in cui la stessa Montellanico ha musicato due poesie inedite dell’autore genovese e il grande pianista Enrico Pieranunzi altre due, mille live e persino un libro, Quasi sera. Una storia di Tenco

Non solo Luigi Tenco, comunque: ad esempio, anche alcuni tra i brani scritti dalla stessa Ada Montellanico che hanno contribuito a fare la storia del jazz italiano (per esempio, Trepido sguardo dall’album del 2011 Suono di donna, in cui l’omaggio ad alcune tra le più brillanti stelle del firmamento internazionale coinvolse Maria Schneider ma pure Joni Mitchell, Carla Bley ma anche Carmen Consoli e Ani Di Franco).

«… E nelle pieghe della mano / una linea che gira, e lui risponde serio / “È mia”; sottintende la vita»… Emozioni da vendere, appena la cantante intona un’emulsione purissima del più denso, significativo cantautorato italiano come Pezzi di vetro di Francesco De Gregori. Se possibile, si sale ulteriormente con la magnetica – vocalmente, e non solo – rendition di Passalento, splendido prodotto musicale di Ivano Fossati (a proposito di “scuola genovese”) che la Montellanico, in perfetta linea con le intenzione di chi la scrisse, dedica ai fratelli in arrivo da lontani Paesi del mondo meno fortunati.

Il concerto si è concluso con la celeberrima Mi sono innamorato di te, brano tenchianamente melanconico epperò decisamente internazionale per notorietà e gradimento riscontrato – che la Montellanico concede per certi versi malvolentieri: non rispetto alla platea, nei cui confronti si spende con allegra generosità, ma sotto il profilo concettuale della ferma volontà dell’artista capitolina di rifuggire riletture banali e di non sottoporsi ad applausi facili, legati alla celebrità di un brano anziché alla validità della sua metamorfosi, improvvisazione inclusa. 

E se sabato la regina del Metropolitano è stata Ada Montellanico, ieri sera, al Teatro Comunale “Francesco Cilea”, è stata la volta degli Escenas Argentini, ossia l’esibizione da 21 elementi on stage del celebrato sassofonista argentino (naturalizzato italiano) Javier Girotto, di un altro jazzista “gaucho” di rango come il bandoneonista Pablo Corradini, entrambi sul palco con la L.A.J. Big Band, diretta dal maestro Roberto Gazzani.

Prossimo appuntamento, al Teatro Metropolitano, con Bobby Watson. (rrc)

REGGIO – Il convegno sulla promozione della lettura prescolare

Oggi, a Reggio, alle 16.00, nella Sala Federica Monteleone di Palazzo Campanella, la presentazione della legge n. 35/2019 Norme per la promozione e la diffusione della lettura in età prescolare che mira a promuovere e diffondere la lettura nella fascia di età da 0 a 6 anni.

L’evento, che l’Assemblea regionale ha voluto insieme all’Associazione Culturale Pediatri e a “Nati per leggere”, sarà l’occasione per un confronto e un approfondimento collettivo sui contenuti e le potenzialità del nuovo provvedimento legislativo con un’ampia platea di istituzioni, professionisti, stakeholder, famiglie e operatori del mondo della formazione.

Intervengono Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale, Pasquale Veneziano, presidente Consiglio Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri Reggio Calabria, Santo Marcello Zimbone, Rettore Università Mediterranea di Reggio Calabria, Maurizio Piscitelli, dirigente Ufficio scolastico regionale Ambito territoriale Reggio Calabria, Francesco Samengo, presidente Unicef Italia, Giorgio Tamburlini, Centro per la Salute del Bambino di Trieste, Domenico Capomolla, referente regionale Associazione Culturale Pediatri, Federica Zanetto, presidente Associazione Culturale Pediatri e Milena Tancredi, coordinamento regionale “Nati per Leggere AIB”.

Si tratta di una legge che è stata approvata all’unanimità, nello scorso mese di ottobre, dal Consiglio regionale della Calabria, il cui primo firmatario è stato il presidente dell’Assemblea legislativa Nicola Irto.

Il Consiglio regionale calabrese ha creato i presupposti per incoraggiare la produzione e la diffusione di libri per l’infanzia e promuovere la lettura ad alta voce praticata in famiglia come strumento indispensabile per lo sviluppo cognitivo, affettivo e sociale, nonché per l’educazione all’ascolto ed alla comunicazione. (rrc)

 

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Biesse intitola l’Aula Magna dell’Alberghiero a Emanuela Loi

Questa mattina, l’Aula Magna dell’istituto Scolastico Alberghiero di Villa San Giovanni sarà intitolato ad Emanuela Loi, agente della Polizia di Stato,  la prima donna poliziotta morta nella strage di via D’Amelio per difendere Paolo Borsellino.

L’evento rientra nell’ambito dell’iniziativa ‘Ndrangheta progettiamo una città senza crimine, promossa dal Questore Maurizio Vallone, da Biesse – Associazione Culturale Bene Sociale, presieduta da Bruna Siviglia.

«Per tale occasione – ha precisato la presidente Siviglia – saranno presenti le più alte cariche dello Stato. Il Prefetto Massimo Mariani, il Questore Maurizio Vallone, il Procuratore Generale Bernardo Petralia, il Procuratore Ottavio Sferlazza ed il vice Comandante della Polizia di Stato Antonio De Iesu. Sarà, inoltre, presente Tina Martinez Montinari, vedova del capo scorta  di Giovanni Falcone, Antonio Montinari».
«Un ringraziamento speciale – ha proseguito la presidente Siviglia – va alla Preside dell’Alberghiero di Villa  San Giovanni, Carmela Ciappina, che ha accolto nell’immediatezza la mia proposta. Sarà un momento davvero unico e di grande rilievo sociale».
«L’iniziativa – ha proseguito la presidente Siviglia – rientra nel percorso sulla legalità che, da anni, portiamo avanti nel territorio calabrese. Un grazie di vero cuore al Questore Maurizio Vallone che ha sposato l’iniziativa  e per tutto il grande lavoro che sta portando avanti nella divulgazione dei valori della legalità. La memoria da sola non basta , occorre incidere con azioni concrete, creando nuove prospettive ed opportunità, una società più giusta per i nostri giovani».

REGGIO – Incontro con la poetessa Daniela Ferraro

Questo pomeriggio, alle 16.45, alla Biblioteca Comunale “Pietro De Nava” di Reggio Calabria, l’incontro con la poetessa Daniela Ferraro, autrice del libro Per le strade e altro (Aletti Editore).

L’evento è stato organizzato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

Introduce Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica dell’Università di Messina, presidente onorario e direttore scientifico del Cis. Relaziona Vincenzo Tavernese, dottore di Filosofia, componente Comitato Scientifico Cis, e conclude l’autrice.

La poesia di Daniela Ferraro è un genere di scrittura poetica singolare, eclettica, multiforme e audace che mette a nudo pensieri e stati d’animo. Attraverso una dialettica elegante ed avvincente, la Ferraro, racconta i grandi temi con coraggio ed energia, talvolta malinconicamente, ma certamente con “padronanza sintattico-lessicale”. (rrc)

REGGIO – Incontro con Maria Luisa Neri

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, nella sede del Circolo Culturale “Guglielmo Calarco”, l’incontro Dinamiche politiche e sociali della Rheginorium Universitas dall’età bizantino-normanna a Ferdinando il Cattolico.

L’evento apre il ciclo di incontri organizzata dal Circolo Culturale “Guglielmo Calarco”, a cura di Maria Luisa Neri che, in questo primo incontro, accompagnerà i partecipanti in questo percorso di approfondimento della storia illustre della nostra città nel periodo storico che inizia dal Medioevo fino al XV secolo. (rrc)