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Mariagrazia Arena è la nuova vicesindaca di Reggio

Vi svelo chi sarà a ricoprire il ruolo di vicesindaco al Comune di Reggio Calabria: Mariagrazia Arena. È uno dei magistrati di maggiore esperienza del distretto giudiziario di Reggio Calabria, dove ha ricoperto i principali incarichi direttivi degli uffici giudiziari». È quanto ha detto il sindaco di Reggio, Francesco Cannizzaro, rivelando sui social il nome del suo vice.

E non una persona qualsiasi: «Una donna delle istituzioni, apprezzata per il rigore istituzionale, le capacità organizzative e l’impegno nel miglioramento dell’efficienza degli uffici, con una costante attenzione ai procedimenti nell’ambito del contrasto alla criminalità organizzata», ha spiegato Cannizzaro, sottolineando come si tratti del primo vicesindaco donna nella storia di Reggio.

«È stata una proposta del tutto inaspettata, che mi ha colta alla sprovvista – dichiara Maria Grazia Arena – ma alla quale ho scelto di rispondere positivamente con profondo senso di responsabilità e gratitudine per la fiducia accordatami dal nuovo sindaco di Reggio Calabria. Ho sempre vissuto il mio percorso professionale con l’idea che il lavoro sia, prima di tutto, un servizio alla cittadinanza; con questo stesso spirito affronterò il ruolo che mi è stato proposto».

Il neo vicesindaco guarda alla nuova fase amministrativa che si apre per la città dello Stretto come a un momento di particolare importanza. «Siamo davanti a una fase nuova e stimolante per Reggio e, pur non essendo legata ad alcun partito, condivido pienamente l’entusiasmo, la visione e la volontà di cambiamento dell’onorevole Francesco Cannizzaro».

 

Arena ha poi voluto chiarire le motivazioni che l’hanno spinta ad accettare l’incarico, evidenziando come la decisione non sia stata influenzata da interessi personali o da ambizioni di carattere politico. «Alla luce dei diversi ruoli che ho ricoperto nel corso della mia esperienza professionale, è noto che non ho bisogno né di visibilità né di alcun vantaggio economico. Ciò che mi ha spinta ad accettare la proposta e ad assumere l’incarico di vicesindaco è esclusivamente la volontà di mettere le mie competenze e la mia energia al servizio della comunità a cui appartengo».

Parole che delineano l’approccio con cui Arena intende affrontare il nuovo ruolo all’interno dell’amministrazione comunale guidata da Cannizzaro, ponendo l’accento sul contributo che potrà offrire alla città. «Non ho accettato questo incarico per ciò che può dare a me – conclude Arena – ma per ciò che, mi auguro, potrò dare io alla mia città».

Il suo curriculum parla da solo, culminato nel 2016, quando il Consiglio Superiore della Magistratura l’ha nominata Presidente del Tribunale di Reggio Calabria.

Nel suo mandato decennale, tra le mura del Palazzo del Ce.DiR, Arena ha affrontato con il suo ufficio sfide cruciali, dalle croniche carenze di organico alla digitalizzazione dei servizi. Un ruolo che si è concluso a maggio 2026, con il formale passaggio di consegne al successore, il dottor Giuseppe Campagna, sigillando così una pagina storica per la giustizia reggina scritta all’insegna dell’autorevolezza e dell’indipendenza.

Ma facciamo un passo indietro: il percorso della dott.ssa Arena inizia nel 1981, anno del superamento del concorso in magistratura. I primi quattordici anni di carriera si sviluppano interamente sul campo, tra le trincee giudiziarie della provincia reggina. 

Tra il 1981 e il 1985 riveste le funzioni di Giudice presso il Tribunale di Locri, per poi trasferirsi fino al 1989 al Tribunale di Palmi. Il ritorno nella città dello Stretto avviene nel 1989, anno in cui assume l’incarico presso la Pretura Circondariale di Reggio Calabria, dove presterà servizio fino al 1995 consolidando una profonda conoscenza del tessuto sociale e criminale della regione.

Il 1995 segna il passaggio alle funzioni di secondo grado. Mariagrazia Arena fa il suo ingresso come Consigliere presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria. All’interno degli uffici di Piazza Castello, il magistrato si distingue per rigore decisionale e capacità organizzative, doti che la porteranno, negli anni successivi, a ricevere la nomina di Presidente di Sezione nello stesso ufficio di secondo grado, un ruolo di grande responsabilità nella gestione dei delicati processi d’appello del distretto.

Tra i riconoscimenti, il Premio Kairos consegnatole nel 2023 per i suoi meriti «di rappresentante di una giustizia altamente professionale ed equa».