VIBO – La creatività delle donne tra Arte, Cultura e Poesia

Questo pomeriggio, a Vibo, alle 17.30, presso l’Hotel 501, l’evento La creatività femminile. La cultura tra Poesia, Pittura e Arte.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Fior di Loto in collaborazione con Fidapa – Sezione Vibo Valentia, e prevede una serie di attività: la presentazione del libro Riflessioni dell’anima. Il Cammino di Miriam J. Arman, la premiazione del Concorso dedicato al Mare 2019, e la mostra dei dipinti dell’autrice del libro.

Alla presentazione del libro, intervengono Sandra Genco, presidente Fidapa sezione Vibo Valentia, Sonia Demurtas, presidente Associazione Fior di Loto, Miriam Jaskierowicz, maestra scrittrice, e la prof.ssa Daniela Scuncia. Modera Annamaria Figliano, socio Fidapa.

La giuria, che ha decretato i vincitori del Concorso dedicato al Mare, è composta da Francesco Saverio Capria, Console dei Maestri del Lavoro della Calabria e Pippo Prestia, esperto di poesia dialettale. (rrv)

 

VIBO – “Società e povertà nel pensiero politico di Giorgio La Pira”

Questo pomeriggio, a Vibo, alle 17.30, presso l’Istituto di Studi Religiosi, l’incontro Società e povertà nel pensiero politico di Giorgio La Pira.

L’evento è stato organizzato dalla Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea in collaborazione con l’Istituto di Studi Religiosi “San Giuseppe Moscati”.

Don Pasquale Rosano, direttore Istituto di Studi Religiosi, e Michele Furci, scrittore, dialogheranno con padre Giovanni Calcara, docente di Dottrina Sociale della Chiesa, sul pensiero politico di Giorgio La Pira, fervente cattolico e politico laico.

«In un periodo storico di grandi mutamenti e sconvolgimenti economici e sociali – spiegano dall’Istituto – può essere un riferimento straordinario per quanti in politica intendono misurarsi guardando nel concreto della complessa realtà ordierna».

Un viaggio, l’evento proposto, tra passato e presente quale via per il futuro per riflettere e migliorare. «Da qui – proseguono dall’Istituto – si partirà per raccogliere l’eredità di La Pira, e sui principi fermi del suo operare e del suo impegno. Un’occasione, dunque, per ricordare quei principi di cui egli stesso fu ispiratore e, che oggi, potrebbero rappresentare un nuovo punto di partenza della società». (rvv)

VIBO – L’incontro “Come mai ancora oggi poesia?”

Oggia Vibo, alle 17.30, presso il Convitto Nazionale “Filangeri”, l’incontro culturale Come mai ancora oggi poesia?

L’evento è stato organizzato dalla Società Dante Alighieri – Comitato Vibo Valentia.

Introduce Maria Liguori Baratteri, presidente Comitato di Vibo Valentia. Relaziona Maurizio Bonanno sul tema Come mai ancora oggi poesia? Dai classici ai moderni. Il racconto in versi della vita.
Le letture sono a cura di Adriana Iovine Naccari. (rvv)

VIBO – “Dall’altra parte dell’etichetta” di Elpidio Cecere

Oggi, a Vibo, alle 17.00, presso il Sistema Bibliotecario Vibonese, Elpidio Cecere presenta Dall’altra parte dell’etichetta.

L’evento è stato organizzato dal Sistema Bibliotecario Vibonese e da Io Autentico – Associazione di Famiglie ed Amici di Persone con Disturbi dello Spettro dell’Autismo in collaborazione con Angsa Vibo Valentia e Prendiamoci per Mano in occasione delle manifestazioni per la Giornata Mondiale di Consapevolezza dell’Autismo 2019.

Introduce Gilberto Floriani, direttore Sistema Bibliotecario Vibonese, e intervengono le famiglie e gli amici di Persone con Autismo ed altre disabilità.

Il libro è edito da Youcanprint.

Sinossi

I genitori, gli insegnanti e l’intero settore educativo si sono confrontati con una crescente terminologia medico-psichiatrica sempre più specifica: DSA, autismo, DOP, disabilità intellettiva, ADHD ecc. Oggi le diagnosi si accaniscono contro i bambini che, forse, un tempo sarebbero stati “etichettati” come maleducati, frenetici, introversi, agitati o indisciplinati. Cosa sta succedendo? Con la competenza di un esperto nel suo settore e con un’empatia costruita attraverso le tante alleanze terapeutiche create con genitori e insegnanti, Cecere ci consegna una risposta molto semplice ma esaustiva: oggigiorno è disarmante la facilità con la quale si tende ad etichettare e a definire un bambino “malato”. Ci mostra, anche attraverso esperienze dirette, quelli che sono i commenti, le preoccupazioni dei genitori e le loro storie in merito. Cecere non colpevolizza nessuna categoria, ma in questo libro mira ad attivare tra genitori, insegnanti, medici, psicologi e terapeuti una collaborazione, mettendo al primo posto il benessere e la salute dei nostri bambini. Scopri cosa c’è “Dall’altra parte dell’etichetta”. (rvv)

TROPEA – “La dieta anti-infiammatoria” di Francesco Garritano

Sabato 6 aprile, a Tropea, alle 17.30, presso il Centro Culturale (ex Prefettura), la presentazione del libro La dieta anti-infiammatoria come educare il sistema immunitario a non attaccare la tiroide di Francesco Garritano.

Il libro, edito da Falco Editore, nasce in seguito a diverse ricerche scientifiche che hanno condotto il dott. Garritano a creare un proprio metodo alimentare, da personalizzare in base al soggetto che ha di fronte ed all’entità della patologia. Il libro guida il lettore, esperto e meno esperto, in un viaggio che porta alla conoscenza delle correlazioni della tiroide con le altre ghiandole e a capire come educare il sistema immunitario a mantenere la capacità di distinguere tra ciò che è self (proprio dell’organismo) e quello che è non self (estraneo e pertanto un nemico dell’organismo da attaccare distruggere) in una o più sedi dell’organismo, tiroide compresa: se il sistema immunitario riceve segnali ingannevoli si creano le condizioni per generare un’infiammazione cronica.

Il libro, inoltre, è suddiviso in due parti: nella prima si descrive la patologia e gli alimenti che potrebbero peggiorarne la sua evoluzione, nella seconda si spiega l’approccio dietetico dal momento che l’autore considera la “corretta nutrizione come il vero farmaco” da utilizzare: è ormai noto che un’alimentazione di buona qualità e in giusta quantità, un corretto stile di vita (crononutrizione, dormire bene, movimento costante) ed una integrazione mirata a spegnere la flogosi alla base del processo autoimmune, devono diventare i punti di forza del trattamento di questa patologia. (rrv)

VIBO – La seconda edizione del Festival della Scienza

Prende il via oggi, a Vibo, presso il Liceo Scientifico “Berto”, la seconda edizione del Festival della Scienza.

Organizzato dagli studenti Liceo Scientifico “Berto” con il supporto dei docenti, e con il patrocinio dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dell’Unical di Cosenza, che presenterà i progetti Radiolab e Rap a cura delle ricercatrici Marcella Capua e Jheny Orbe, e dell’Università Tor Vergata di Roma, dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, dell’Associazione italiana per l’informatica e il calcolo automatico, della Camera di Commercio di Vibo Valentia e di altre aziende del territorio.

Si tratta di uno degli appuntamenti più interessanti nel panorama culturale scolastico di Vibo che, per quest’anno, propone il tema Armonia. Un tema, quello scelto, che vuole indicare il delicato equilibrio dell’Universo, un insieme di differenti realtà che nella diversità trova equilibrio e forma, quindi perfezione.

Previsti, nel fitto programma di una tre giorni dedicata alla scienza, oltre al Premio Sapere Aude, che sarà presentato domani mattina alle 10.00 dal dirigente scolastico Caterina Calabrese, previsti numerosi workshop e seminari, che toccheranno molteplici aspetti del sapere scientifico.

In particolare, la lectio magistralis L’esposizione dell’uomo ai campi elettromagnetici: il fenomeno, i rischi e la verità scientifica a cura di Nicola Pasquino, docente della facoltà di Ingegneria nell’Università “Federico II” di Napoli, ed il workshop Il tocco leggero della luce e il premio Nobel della Fisica di Onofrio Maragò, del CNR Istituto per i Processi Chimico-Fisici di Messina.

Ancora, previsti, per questa seconda edizione, la partecipazione di studenti provenienti da fuori regione, dallo Scientifico “Darwin” di Roma e dal “Medi” di Senigallia.

In questa tre giorni, infine, è prevista la realizzazione di numerosi laboratori con exhbit di chimica, biologia, robotica e di molti altri ambiti scientifici, in cui i discenti potranno mettere in campo le conoscenze e le competenze acquisite nel percorso di studi. (rvv)

VIBO – Doppio incontro con Davide Mosca

Domani mattina, a Vibo, alle 11.00, presso il Liceo Classico Morelli, incontro con lo scrittore Davide Mosca, che presenterà il suo libro Breve storia amorosa dei vasi comunicanti.

Alle 14.30, presenterà il libro agli studenti del Liceo Scientifico “Berto”di Vibo.

Il libro, edito da Einaudi, è un romanzo sui disturbi alimentari, sull’amore, la vita e la salvezza.

«Spero – scrive l’autore Davide Mosca su Facebook – di poter raccontare la breve storia amorosa in tante scuole sparse per l’Italia, perché la vicenda di Margherita e Remo è prima di tutto la storia di una buona notizia». (rvv)

VIBO – Un successo l’Europe Fest, il Festival Unesco sulla UE

Il patrimonio culturale come fonte condivisa di memoria, comprensione, identità, dialogo, coesione e creatività. Questi i temi che hanno caratterizzato l’Europe Fest, il Festival dedicato all’Europa, organizzato dal Club per l’Unesco di Vibo Valentia.

Cinque giorni e cinque tappe diverse ricchi di momenti di incontro e confronto sul tema dell’Europa, il cui obiettivo è stato quello di contribuire a favorire una piena consapevolezza dell’importanza di proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali.

Un progetto, dunque, che ha visto coinvolti il Mibac, che ha patrocinato l’evento, il Consiglio del Movimento Europeo, presieduto e guidato da PierVirgilio Dastoli, Associazioni ed Enti, il sindaco di Stefanaconi, Salvatore Solano, il Comune di Capistrano, Marco Marino, il Comune di Filadelfia, guidato da Maurizio De Nisi, il Comune di Monterosso Calabro, guidato da Antonio Lampasi. 

Ancora, fondamentale la collaborazione con l’Associazione GAM di Vibo Valentia, l’Associazione Libertas di Tropea, il Servizio Civile di Capistrano, la Pro Loco, l’Associazione Familia De Rubro Monte, le Confraternite di Monterosso, il Polo Museale Monterossino, il Movimento Federalista Europeo, la società di servizi EuroGlocal, la Web TV Kalabria TV, il Distretto Turistico dell’Angitola, la Fondazione Filitalia, la società Europe Direct, il Parco Regionale delle Serre.

Alla manifestazione, gli studenti dell’ISS di Tropea, dell’IOC di Filadelfia e dell’IC di Sant’Onofrio hanno partecipato con specifici programmi di educazione e sensibilizzazione capillare dell’importante ruolo che il Patrimonio Culturale svolge per la coesione delle collettività in un momento in cui le società europee sono interessate da una crescente quanto preoccupante ondata di separatismi e nazionalismi estremi.

Sono intervenuti, nei vari incontri, Maria Loscrì, Pino Pellegrino, Andrea Mandaliti, Marco Martino, Domenico Capomolla, Giuseppe Crispino, Antonio Parisi, Simone Folino, Dario Godano, Giuseppe De Biase, Alessandra Tuzza, e Loredana Panetta, che hanno discusso di temi come la cittadinanza globale, la diversità culturale, il dialogo fra i popoli, proposti anche in una prospettiva di genere.

«Nell’ambito degli obiettivi specifici individuati per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale – si legge in una nota di Maria Loscrì, ideatrice dell’evento per la provincia di Vibo Valentia – noi abbiamo ritenuto che, favorire una serie di incontri formativi/informativi sul valore del Patrimonio Culturale nella sua dimensione di comune denominatore tra popoli e comunità, incontri itineranti focalizzati su una zona quale è la valle dell’Angitola ma con lo sguardo allungato e proiettato verso il resto della provincia di Vibo Valentia, con un’attenzione specifica e particolarmente profonda verso i giovani in formazione e le comunità educanti in particolare, potesse essere un tassello importante nell’ambito di un lavoro che abbiamo cominciato, come Club UNESCO, a “predicare” e diffondere sui nostri territori, compiendo quasi opera di evangelizzazione in un contesto che rimane, ancora troppo spesso, legato a retaggi atavici e miopi e che portano a programmazioni territoriali totalmente inefficaci ed inefficienti produttive, soltanto, di inesorabile impoverimento sociale, culturale, economico». (rvv)

 

 

 

VIBO – Il convegno sul benessere della donna

È cominciato, questa mattina a Vibo Valentia, presso l’Hotel 501, il convegno Il benessere della donna: prevenzione, terapia e promozione di stili di vita.

L’evento è stato organizzato dall’Ordine dei Medici di Vibo Valentia, dal Centro Servizi per il Volontariato di Vibo, da New Delta, e da L’Arte della Bellezza. L’obiettivo è quello di parlare di prevenzione del rischio e di screening, di tematiche emotive nella vita della donna, e di benessere in ambito oncologico.

Intervengono A. Maglia, presidente Ordine dei Medici Vibo Valentia, il dott. R. Garzulli, presidente CSV Vibo Valentia, la dott.ssa T. Landro, la dott.ssa M. Frosina, il dott. S. Capomolla, il dott. S. Peditto, la dott.ssa A. Canonaco, ed Emma Crawley.

Inoltre, ci sarà una dimostrazione gratuita di bellezza a cura di Elisa Bonandini, consulente di bellezza volontaria.

VIBO – “Maledetti” di Francesco Nicolino

Questo pomeriggio, a Vibo, alle 18.00, presso il Sistema Bibliotecario Vibonese, la presentazione del libro Maledetti di Francesco Nicolino.

Intervengono Gilberto Floriani, direttore scientifico del Sistema Bibliotecario Vibonese, Giovanna Fronte, vicepresidente Associazione Antiracket e Antiusura Vibo Valentia, e Peppino Lavorato, Deputato della Repubblica.

Il libro, edito da Rocco Carrabba, è ambientato negli anni ’50, a Pianosangro, in Aspromonte. Don Mico, a capo di una potente famiglia criminale, tiene a battesimo Michele, giovane contadino che nell’affiliazione all’onorata società intravede la via del proprio riscatto. La Seconda Guerra Mondiale ha accresciuto l’antica miseria, nella quale attecchiscono i germi della ribellione: due giovani, tra cui Luca, fratello di Michele, lottano per difendere i contadini dalle angherie dei latifondisti. Le lotte contadine, per il popolo, sono l’occasione per affrancarsi dallo status di coloni e per ridare un ruolo sociale agli emarginati e ai reduci di guerra. Al romanzo fanno da sfondo alcuni avvenimenti che caratterizzano la storia della Calabria del secondo dopoguerra (le rivolte contadine, l’alluvione del 1951, la seconda grande ondata migratoria per le Americhe), periodo in cui l’onorata comincia a trasformarsi in un’organizzazione criminale moderna, che realizzerà grandi opere pubbliche e condizionerà la struttura democratica delle istituzioni locali. Le vicende narrate hanno radici negli anni dell’Unità d’Italia, “il grande imbroglio” dal quale sono scaturiti il brigantaggio e la riaffermazione della classe latifondista, che si ricicla nelle nuove forme di potere del sistema democratico e repubblicano del Paese. Protagonista del romanzo è Nina, moglie di Michele. Silenziosa e sottomessa, la donna, a conoscenza degli affari criminali della ’ndrina di Pianosangro e degli efferati delitti del marito, matura lentamente il rimorso e trova la forza di ribellarsi, scardinando un’intera “famiglia” criminale. Reietta da tutti, si chiude nel suo dolore, mentre il suo nome diviene sinonimo di scandalo e disonore agli occhi di un mondo che non riesce e che, forse, non vuole cambiare.  (rvv)