VIBO: AL MUSEO ARCHEOLOGICO LA “TESTA DEL SELE” DI PAESTUM

1° luglio – Sarà esposta fino al 7 ottobre al Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia presso il Castello Normanno Svevo, la Testa del Sele, un’opera scultorea bronzea a cera persa, un reperto di considerevole pregio di datazione incerta, ma che secondo gli studiosi dovrebbe risalire tra la seconda metà del IV secolo a.C e l’epoca romana (seconda metà del I sec. a.C. – prima metà del I sec. d.C.).

L’opera proviene in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Paestum. È stata prestata in un rapporto di reciprocità di scambio al museo di Vibo Valentia in cambio (provvisorio) del pezzo più prestigioso del Museo guidato da Adele Bonofiglio: la Laminetta Aurea di Hipponion, consegnata per le celebrazioni e l’allestimento dell’importante mostra L’immagine invisibile di respiro internazionale, che sarà esposta di fianco a quella di Petelia, in occasione del 50° anniversario dal rinvenimento della Tomba del Tuffatore. (rvv)

VIBO: DAL 4 LUGLIO “E…STATE A GUARDARE”, IL CINEMA È ALL’APERTO

4 luglio – Al via da oggi a Palazzo Santa Chiara di Vibo la rassegna di cinema all’aperto “E…State a guardare”, promossa dal Sistema Bibliotecario Vibonese con il patrocinio del Comune di Vibo Valentia.
Promette di stupire già dalla scelta del titolo il cineforum estivo del Sistema Bibliotecario Vibonese, divenuto ormai un appuntamento fisso per il pubblico della provincia, tanto per gli appassionati quanto per tutti coloro i quali abbiano voglia di trascorrere una serata piacevole in una location a dir poco suggestiva. Come già lo scorso anno, sarà infatti la splendida terrazza di Palazzo Santa Chiara ad ospitare le proiezioni in programma: cinque serate di buon cinema, con pellicole selezionate tra i maggiori successi di pubblico e critica del 2018.
Si comincia mercoledì 4 luglio con “Wonder”, il film di  Stephen Chbosky basato sull’omonimo romanzo di R. J. Palacio, che ha ottenuto una candidatura ai Premi Oscar e una ai BAFTA; la pellicola, che “ha mosso e commosso il mondo intero”, racconta la storia del piccolo Auggie, nato con una rara malattia, per il quale ogni nuovo contatto con il mondo che lo circonda rappresenta una sfida.
Un cast stellare per “A casa tutti bene”, opera che segna il ritorno ufficiale del regista Gabriele Muccino in patria (tanto che lui stesso lo ha definito fin dal principio “il film del ritorno a Itaca”), e che sarà proiettata mercoledì 11 luglio, mentre giovedì 19 luglio sarà la volta della commedia “ad energia pulita” “Downsizing”di Alexander Payne, in cui uno scienziato trova la soluzione per arginare il consumo eccessivo di energia: rimpicciolire gli uomini. Ma sarà davvero questa la soluzione a tutti i problemi?
Leone d’Oro al Festival di Venezia 2017, vincitore di 4 Premi Oscar 2018, tra cui quello per Miglior film, “La forma dell’acqua”(in programma per mercoledì 25 luglio) è senza dubbio la pellicola più attesa di “E…State a guardare”: storia d’amore tra reale e surreale, l’opera del regista visionario Guillermo Del Toro ha come protagonista l’addetta alle pulizie Elisa (Sally Hawkins), una giovane eroina senza voce, intrappolata in un mondo di silenzio e solitudine; incaricata di ripulire un laboratorio segreto, Elisa si imbatte per caso in un pericoloso esperimento governativo: una creatura squamosa dall’aspetto umanoide, tenuta in una vasca sigillata piena d’acqua…
A concludere la serie di appuntamenti di cinema all’aperto “Ammore e malavita” (martedì 31 luglio), una commedia musicale diretta dai Manetti Bros. che lo scorso marzo si è aggiudicata il più importante riconoscimento del cinema italiano, il David di Donatello come Miglior film; protagonisti di questo “canto d’amore a Napoli” Ciro (Giampaolo Morelli), un killer al servizio del boss detto “o’ re do pesce”  e Fatima (Serena Rossi) , giovane infermiera e non ha nulla a che fare con la malavita. Una notte, Fatima vede per caso qualcosa che non dovrebbe e Ciro viene incaricato di ucciderla…
Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21.00. (rvv)

FILOGASO: LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI NICOLA IOZZO E FRANCESCO TETI

13 luglio – Sarà presentato oggi, a Filogaso, alle ore 16.00, presso la Chiesa di Sant’Agata, il libro “Filogaso – La grande storia di un piccolo paese” di Nicola Iozzo e Francesco Teti.
La presentazione sarà coordinata dal giornalista Giacomo Prestia, mentre le relazioni saranno affidate allo storico Ulderico Nesticò, a Giovanni Bianco del Touring Club Italiano, all’antropologo Vito Teti, a padre Giuseppe Sinopoli, scrittore e Superiore del Convento dei Cappuccini e ad Adolfo Repice, segretario generale del Comune di Torino ed ex sindaco di Tropea.
L’iniziativa, inoltre, vedrà presenza dei filoganesi del Canada, che arriveranno, nelle prossime settimane, in paese grazie a un viaggio organizzato dal presidente della comunità, Giuseppe Simonetta. (rvv)

Incontri Mediterranei, il 30 apre a Vibo la Stagione concertistica

25 giugno – La Stagione Concertistica Incontri Musicali Mediterranei è giunta ormai alla sua quarta edizione e il suo Direttore Artistico Gianfranco Russo presenterà il 28 giugno il nuovo cartellone: sono dieci appuntamenti a comporre un programma decisamente ricco e interessante.
Quest’anno, grazie al Direttore organizzativo e della Comunicazione Maria Teresa Marzano, i concerti si svolgeranno a Vibo Valentia presso il Sistema Bibliotecario Vibonese e il Palazzo Murmura e a Stefanaconi presso l’Accademia di Belle Arti Fidia.
Si apre sabato 30 giugno presso l’Accademia di Belle Arti Fidia con la pianista Margherita Capalbio, che  affronterà la grande letteratura di Schumann, Listz e Chopin.
Venerdì 6 luglio sarà il cortile del Sistema Bibliotecario Vibonese a ospitare il secondo appuntamento, un concerto lirico che  vedrà protagonisti tre giovani musicisti, il soprano Naomi Borello, il tenore Davide Minoliti, accompagnati al pianoforte da Carmelo Bongiovanni, che eseguiranno musiche di Tosti, Verdi e gli amori e passioni nei personaggi femminili pucciniani.
Ancora al Sistema Bibliotecario Vibonese gli appuntamenti del 13 luglio, con il fisarmonicista Francesco Mazzei che eseguirà musiche di Bach, e del 18 luglio quando il pianista Giuseppe  Maiorca eseguirà un programma viennese con autori come Mozart e Schubert oltre a un omaggio al compositore Castelnuovo-Tedesco a cinquant’anni dalla morte.
Il 29 luglio, nella sontuosa cornice di Palazzo Murmura, il Punto Coronato Quartet composto da Gianpaolo Macrì al flauto, Michael Manula al violino, Ilenia Didiano alla viola e Francesco Valenzisi al violoncello eseguirà i quartetti di Paisiello e Mozart.
Sabato 1 settembre Ivan, Isac e Igor Macrì si esibiranno di nuovo presso il Sistema Bibliotecario Vibonese, in un inusuale ensemble, formato da chitarra, violino e violoncello, con le musiche di Castelnuovo-Tedesco.
Il 22 settembre 
presso l’Accademia di Belle Arti Fidiail pianista Alessandro Marano proporrà Listz e Beethoven, mentre il 19 ottobre sempre l’Accademia di Belle Arti Fidia  ospiterà l’Amazing trio, un ensemble di tre chitarre con un programma ancora da definire.
Come ogni anno la Stagione ospiterà un giovane artista, quest’anno sarà la volta della pianista Teresa Campana, che si esibirà con musiche di Beethovenil giorno il 22 novembre, ancora una volta presso l’Accademia di Belle Arti Fidia.
All’interno della Stagione l’orchestra Sinfonietta Mediterranea diretta da Gianfranco Russo, eseguirà una composizione in prima assoluta del maestro Antonio Sirignanoe il Concerto di Haydn per pianoforte e orchestra, con il pianista Alessandro Marano. L’orario previsto per i concerti è quello delle 20.30 e tutti i concerti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Determinante è stato l’apporto fin dalla prima edizione del prof. Michele Licata che ne ha ospitato i concerti nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti Fidia.
Questa edizione si arricchisce del partenariato con il Sistema Bibliotecario Vibonese diretto dal dottor Gilberto Floriani, e dall’Associazione pro-Fondazione Antonino Murmura presieduta dalla professoressa Maria Murmura Folino in collaborazione con il comune di Vibo. (rvv)

VIBO: L’INSTALLAZIONE “LAPSUS TEMPORIS”

Si svolgerà oggi, a Vibo, alle 18.00, presso il Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia – Calabria, il secondo momento dedicato all’installazione site specific “Lapsus Temporis” di Caterina Arcuri.
L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto Ceilings, promosso dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e finanziato dalla Regione Calabria.
L’opera, infatti, era stata presentata nel mese di marzo alla presenza di Adele Bonofiglio, direttore del Museo, e della curatrice Simona Caramia e dell’artista. Questo evento sarà mostrato l’esito di una sentita ricerca, volta alla scoperta della collezione permanente del Museo e del recupero della tecnica tradizionale della ceramica.
L’intervento di Caterina Arcuri difatti si pone in relazione con lo spazio architettonico e con i reperti del Museo, in particolare con la Laminetta orfica. Il progetto affronta dunque il tema del viaggio, dell’attraversamento, indagato come condizioni esistenziale di continua ricerca, di incontro senza fine, evocato nelle molteplici implicazioni individuali e collettive. L’opera consta nell’installazione di un gruppo di foglie, o barche, che trasportate dolcemente dalla corrente, percorrono distanze potenzialmente infinite, andando verso un oltre imperscrutabile. etafora dell’attraversamento, che non si cura della mèta ultima, Lapsus Temporis traccia un viaggio poetico, capace di suggestioni profonde, di evocare immagini forti, dense di pathos. (rvv)

VIBO: UN VIBONESE NELLA BANDA DELL’AREONAUTICA MILITARE ITALIANA

È di Vibo Valentia Francesco Bertuccio, il giovane musicista che è entrato a far parte della prestigiosa Banda dell’Areonautica Militare Italiana.
Nei giorni scorsi Bertuccio ha prestato giuramento, presso la Scuola di Viterbo, alla presenza del Colonnello Leonardo Moroni, comandante della Scuola di Viterbo, e delle massime autorità militari e istituzionali.
Il giovane, che ha vinto il concorso nazionale per Clarinetto con il grado di maresciallo di prima classe, sta per completare, a Viterbo, il corso di formazione militare presso la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare Italiana. (rvv)