TROPEA: L’INIZIATIVA PER IL RESTAURO DEI DIPINTI DELLA CHIESA DI S. FRANCESCO

13 luglio – Si svolge stasera, alle 19.00, a Tropea, presso la Chiesa di San Francesco di Paola, l’iniziativa per il restauro dei dipinti del Santuario di S. Francesco di Paola.
L’incontro è stato organizzato dal Club per l’Unesco, presieduto da Giuseppe Maria Romano, unitamente al Rettore don Francesco La Ruffa, per presentare l’iniziativa per il restauro dei 25 dipinti settecenteschi realizzati dal pittore Giuseppe Gaetano Grimaldi, custoditi nel Santuario.
All’evento parteciperanno S.E. Mons. Luigi Renzo, vescovo della Diocesi, padre Rocco Benvenuto, studioso della vita di San Francesco da Paola, don Antonio Preiti, architetto ed esperto del’arte pittorica settecentesca in Tropea, e Romana Buttafuoco, restauratrice ed insegnante di Metodologia del Restauro presso l’Accademia di Belle Arti di Vibo Valentia. (rvv)

A Soriano l’incontro Calabria e calabresi nella letteratura contemporanea

11 luglio – Si svolge oggi, a Soriano, alle 18.00, nella sala del Palazzo Municipale, l’incontro culturale  “Calabria e i calabresi nella letteratura contemporanea”.
L’incontro è stato organizzato dalla Biblioteca calabrese di Soriano Calabro in collaborazione con la Regione Calabria  nell’ambito di un progetto che prevede una serie di seminari volti alla conoscenza della letteratura e del teatro calabresi.
Al centro di questo incontro, ci sarà il libro “Un’avventura in Calabria”, di Paul-Louis Courier, a cura di Renato Nisticò e Vito Teti, che mette in risalto scritture, musiche e rappresentazioni di un Sud nel mondo.
Si parte con i saluti a cura di Francesco Bartone, sindaco di Soriano Calabro, di Maria Francesca Corigliano, Assessore alla Cultura, e di Michele Mirabello, Consigliere Regionale Calabria.
Intervengono Giacinto Namia, direttore della Rivista “Rogerius”, e Vito Teti, antropologo e scrittore. Conclude Mario Oliverio, Presidente Regione Calabria. (rvv)

TROPEA: LA MOSTRA “I QUADRI CON LE PIETRE”

10 luglio – La mostra “I quadri con le pietre” di Maria Rosaria Valenti, ospitata a Tropea presso la galleria d’arte “La Fenice”, che si potrà visitare fino al 15 luglio, sta riscuotendo un notevole successo di pubblico.
Ciò che caratterizza queste opere è l’utilizzo di sassolini dipinti con colori acrilici, che vengono, poi, integrati con altri elementi naturali ed artificiali. Questa tecnica viene chiamata “Pebble Art”.

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“L’Arte di Meri” – nome d’arte dell’artista – prima di approdare a Tropea ha partecipato a diversi eventi sul territorio Nazionale, a partire da Longobucco, alla prima edizione di “Vinedde in Movimento”, per poi arrivare a Catanzaro in Cittadella Regionale per la prima edizione dell’ Ecoforum Calabria”, e per la terza edizione di “Comuni Ricicloni Calabria”. (rvv)

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L’artista insieme alle sue opere.

TROPEA: IL MUSEO DIOCESANO OSPITA LA MOSTRA “DEL VERO E DELL’ORO”

4 giugno – Il Museo Diocesano di Tropea ospiterà, fino a dicembre, la Mostra “Del Vero e dell’Oro. Il Barocco da Mattia Preti a Luca Giordano”.
La mostra, che fa parte dei progetti che mirano a promuovere e valorizzare i beni del patrimonio artistico del territorio, è stata allestita in collaborazione con la Delegazione di Vibo Valentia del FAI, e con il patrocinio del Rotary Club di Tropea, il Club per l’Unesco di Tropea e l’Accademia dei Bibliofili Calabresi.Museo diocesano tropeaIl Museo, infatti, ospiterà le opere di Gregorio e Mattia Preti, di Francesco Cozza e di Luca Giordano, che andranno ad arricchire la collezione di statue lignee relative allo stesso periodo e allo stesso ambito e una serie di tele di pittori locali, tra i quali il più importante è Giuseppe Grimaldi, influenzati proprio dai maestri del Barocco napoletano. (rvv)

AL SINDACO DI SORIANO IL PREMIO “LA CALABRIA CHE LAVORA”

3 luglio – Prestigioso riconoscimento a Francesco Bartone, sindaco di Soriano Calabro e al Comune, a cui è stato assegnato il Premio speciale “La Calabria che lavora – Distinguersi per non estinguersi” giunto alla 17esima edizione.
L’evento, presentato dal promoter Franco Buccinà, è stato organizzato da Anna Patania e Giulio Buccinà.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Palmi, nei giorni scorsi, nei pressi di un lussuoso Resort alla presenza della showgirl Valeria Marini, madrina della serata.
Il Comune di Soriano si è guadagnato il Premio per essersi distinto nelle iniziative culturali (che hanno superato i confini della Calabria) ed in quelle delle infrastrutture.

Premio Soriano Calabro

«Questo Premio – ha dichiarato il sindaco Bartone – è uno sprone, per noi amministratori, ad impegnarci sempre di più per nuovi raggiungimenti. Com’è ormai noto, la cittadina della provincia vibonese è un riferimento di migliaia di turisti che, in tutto l’anno, visitano soprattutto musei e il parco archeologico e monumentale di San Domenico .
Proprio per quest’ultimo settore Soriano è la capitale del “turismo lento “ della Calabria».

Tra i premiati della serata, c’è anche Maria Teresa Raffaele, imprenditrice sorianese, a cui è stato assegnato non solo il premio speciale “Imprenditrice Giovane 2018”, che le è stato consegnato dal Maestro orafo Michele Affidato, ma anche il premio “Giovane Imprenditrice calabrese dell’anno”, consegnatole da Floriana Secondi, vincitrice del Grande Fratello 3.

Michele affidato Premio
In foto, il Maestro orafo Michele Affidato che consegna il premio alla giovane imprenditrice Maria Teresa Raffaele.


(rvv)

MILETO: LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LE CITTÀ DEI GRECI IN SICILIA”

4 luglio – Sarà presentato oggi, a Mileto, alle 18.00, presso il Parco Archeologico Medievale, il libro “Le città di Greci in Sicilia” di Massimo Frasca.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Mnemosyne in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Calabria, la Pro Loco di Mileto, il Comune di Mileto e l’Associazione Culturale “Apertamente”.
Alla presentazione, saranno presenti Fabrizio Sudano, Funzionario Archeologo della Soprintendenza della Calabria, Rosetta Mazzeo, sindaco del Comune di Mileto, e Attilio Schimmenti, Consigliere Comunale.

Nel libro, edito da Storia e Studi Sociali, sono raccolte e analizzate le testimonianze letterarie e soprattutto archeologiche relative ad ognuna delle città fondate dai Greci in Sicilia, in un arco temporale che va dalle prime fondazioni, nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. alle fondazioni di epoca storica volute dai tiranni siracusani, fino alla Seconda Guerra Punica (fine del III secolo a.C.). (rvv)

VIBO: STASERA LO SPETTACOLO IL PASSO DEL GATTO

2 luglio – Stasera, alle 20.30, a Vibo, presso Palazzo Santa Chiara, in scena lo spettacolo teatrale “Il passo del gatto” di Fughe organizzate – Scuola di Teatro del Sistema Bibliotecario Vibonese.
Lo spettacolo, oltre ad  inaugurare la serie di eventi culturali all’aperto che il Sistema Bibliotecario Vibonese promuove da qualche anno, celebra anche la conclusione del primo anno accademico di Fughe organizzate – Scuola d Teatro del SBV.

“Il passo del gatto” parla di una comitiva di amici che finisce per perdersi durante una tormenta di neve, dopo essere scampati ad un incidente stradale con il bus sul quale stavano viaggiando. L’unica salvezza è lo chalet sperduto trovato tra le montagne, gestito da una coppia di coniugi e dalla loro governante. Durante la notte, dopo che il gruppo si è sistemato, strani personaggi si aggirano per le stanze e, con il passare delle ore, quello che era un “riparo”, sembra diventare un vero e proprio incubo per il gruppo di ragazzi.

La Scuola nasce dall’intuizione di Francesco Malorzo, direttore artistico delle Fughe, ed è supportata e guidata da Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, ed è diventata parte integrante di tutte le attività culturali del Sistema Bibliotecario. Gli allievi della Scuola sono 25 aspiranti attori, dell’età compresa tra i 30 e i 60 anni, selezionati dallo stesso direttore artistico che, da ottobre a maggio, hanno avuto la possibilità di migliorarsi dal punto di vista professionale grazie a lezioni da parte di esperti. (rvv)

VIBO: AL MUSEO ARCHEOLOGICO LA “TESTA DEL SELE” DI PAESTUM

1° luglio – Sarà esposta fino al 7 ottobre al Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia presso il Castello Normanno Svevo, la Testa del Sele, un’opera scultorea bronzea a cera persa, un reperto di considerevole pregio di datazione incerta, ma che secondo gli studiosi dovrebbe risalire tra la seconda metà del IV secolo a.C e l’epoca romana (seconda metà del I sec. a.C. – prima metà del I sec. d.C.).

L’opera proviene in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Paestum. È stata prestata in un rapporto di reciprocità di scambio al museo di Vibo Valentia in cambio (provvisorio) del pezzo più prestigioso del Museo guidato da Adele Bonofiglio: la Laminetta Aurea di Hipponion, consegnata per le celebrazioni e l’allestimento dell’importante mostra L’immagine invisibile di respiro internazionale, che sarà esposta di fianco a quella di Petelia, in occasione del 50° anniversario dal rinvenimento della Tomba del Tuffatore. (rvv)