VIBO VALENTIA – Al via la rigenerazione di Piazza Morelli e delle vie limitrofe

Il Comune di Vibo Valentia mette mano alla viabilità cittadina. Ridare nuova luce alla piazza, a partire dai materiali, e renderla più funzionale e sicura, trasformandola in un luogo più accogliente dell’attuale nell’ottica di una rigenerazione reale. Ed intervenire su alcune vie limitrofe per meglio integrarle nel contesto del centro storico, mettendo mano anche ai sottoservizi.

È questo il concetto alla base del progetto di recupero di piazza Buccarelli a Vibo Valentia, nota come piazza Morelli, nella quale da qualche giorno è stato aperto il cantiere per l’avvio dei lavori appaltati con 1,1 milioni di euro frutto dell’opera di programmazione dell’amministrazione Limardo, che ha portato ad ottenere 20 milioni di euro per interventi di rigenerazione urbana.

«Vorrei rassicurare la cittadinanza – afferma il sindaco Maria Limardo – non solo sulla bontà delle opere afferenti al progetto di “piazza Morelli”, che ci stanno consentendo di riportare alla luce autentici tesori nascosti sotto l’asfalto; ma anche sul fatto che gli interventi si inseriscono perfettamente nel contesto storico della nostra città, e dunque la piazza non verrà snaturata, ma resa più accogliente e funzionale. Intanto, in via Pignatari, proprio grazie a questo autentico lavoro di rigenerazione urbana, dall’asfalto che abbiamo rimosso sono riemerse nel loro splendore le basole, queste sì antiche, che provvederemo a ripulire e sistemare nella loro collocazione originaria. L’intento dell’amministrazione – conclude il sindaco – è rendere più sicure, funzionali ed anche esteticamente gradevoli le piazze e le strade della città, attuando, appunto, una rigenerazione».

Questo specifico progetto, inoltre, non riguarda solo “piazza Morelli”. «Con l’importo finanziato – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Carmen Corrado – verranno inoltre interessate da interventi di recupero anche via Abate Pignatari, via Luigi Razza, via Scesa del Gesù e parte di via Fontana vecchia. Verrà inoltre completata la parte mancante di via De Gasperi, ovvero il tratto che va da piazza San Leoluca fino alla nuova rotatoria. In generale, si interverrà su opere primarie e secondarie, una nuova illuminazione, il rifacimento dei sottoservizi dove necessario, oltre che dei marciapiedi con attenzione alle barriere architettoniche e del manto stradale». (rvv)

VIBO – Domani l’incontro “A scuola di inclusione”

Domani mattina, a Vibo, alle 9, all’Ipseoa “Gagliardi”, si terrà l’incontro A scuola di inclusione, promosso da alcune associazioni del territorio e sposato dall’amministrazione comunale, assessorato alle Politiche sociali, che ha patrocinato l’evento, in collaborazione, in questa occasione, con l’Istituto Alberghiero.

 Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, della dirigente scolastica e padrona di casa, Eleonora Rombolà, del garante della disabilità, Massimo Barbieri, moderati dall’assessore alle Politiche sociali, Lillo Scionti, vi saranno gli interventi dei rappresentanti delle tre associazioni promotrici: Michele Napolitano (La Goccia); Giuseppe Bartucca (Uici Vibo Valentia); Rosa De Caria (Unitalsi).
«Auspichiamo che questo sia il primo di una serie di appuntamenti cui l’amministrazione comunale vuole partecipare – ha dichiarato l’assessore Scionti – accogliendo di buon grado la proposta e l’invito delle associazioni che manifestano la necessità di farsi conoscere maggiormente, specie dai giovani. Noi come Comune ci mettiamo a disposizione di tutte queste realtà, che rappresentano un reale valore aggiunto per la crescita della società, affinché il terzo settore si affermi sempre di più quale interlocutore imprescindibile per gli enti e le istituzioni». (rvv)

TROPEA – Un bene confiscato diventerà una dimora per donne vittime di violenza

Sono partiti, ufficialmente, i lavori per trasformare un bene confiscato alla criminalità organizzata in una dimora per donne e bambini vittime di violenza.

La dimora in corso di realizzazione è finanziato dall’Agenzia per la coesione territoriale per 250 mila euro, ed è destinato ad offrire non solo rifugio, ma anche la possibilità di iniziare un percorso di recupero. L’intervento prevede una ristrutturazione completa degli spazi interni, con particolare attenzione alla creazione di tre camere indipendenti, ognuna dotata di servizio privato e comfort essenziali. Sarà realizzata, inoltre, una spaziosa area living con cucina attrezzata e zona pranzo accogliente e funzionale per favorire momenti di aggregazione e convivialità e la partecipazione attiva delle ospiti. La conclusione dei lavori è prevista entro il prossimo Natale.

«Si tratta di uno dei quattro immobili confiscati e assegnati – ha sottolineato il sindaco Giovanni Macrì – che il Comune ha utilizzato in modo concreto e trasformate in spazi e strumenti per il bene comune e per finalità sociali. La scelta di recuperare un bene confiscato alla criminalità organizzata per questo progetto ha un forte valore simbolico, intriso di speranza e di rinascita. Vuole essere un segno tangibile della solidarietà della comunità e dell’impegno nel creare un futuro migliore per coloro che ne hanno più bisogno».

«La dimora per vittime di violenza – ha aggiunto – in particolare, non solo contribuirà alla rigenerazione urbana, ma anche alla ricostruzione delle vite di coloro che hanno subito vessazioni e maltrattamenti». (rvv)

A Satriano il presepe “Gocce d’amore”

Nei locali dell’edificio scolastico di Piazza Dante, è stato realizzato il presepe “Gocce d’amore” dagli artigiani Silvano Sia, Tonino Pisante e Pepè Codispoti.

Una vera e propria opera d’arte che ripropone, con grande perizia e maestria, il contesto naturale nel quale avvenne la nascita di Gesù, con i pastorelli che portano le pecorelle, le donne dedite ai lavori della casa e che infornano il pane e tante altre figure che sono espressione di un verismo straordinario e che colpiscono per la cura dei piccoli particolari.

L’opera è un vero e proprio inno all’arte popolare, a quell’arte che non conosce accademie e che scaturisce spontanea dall’estro dei veri figli del popolo, quali sono i tre artigiani che l’hanno creata. Il presepe, che si estende in una superficie di sei metri quadrati, si caratterizza anche per alcuni riferimenti alla realtà locale come la ricostruzione della Fontana Vecchia come era un tempo e un richiamo all’attualità per ricordare la drammatica vicenda di Cutro, dove si è verificata una strage di migranti con ben 94 vittime, tra cui 35 minori. (rvv)

VIBO – Al via i cantieri nel centro cittadino

Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, ha presieduto una riunione operativa in municipio con l’assessore ai Lavori pubblici, Carmen Corrado, il consigliere comunale Giuseppe Cuzzucoli, il dirigente del settore, i tecnici, il segretario generale e la Polizia municipale, al fine di individuare le misure in grado di limitare i disagi alla viabilità. Un incontro convocato in vista dell’avvio di due importanti cantieri nel centro cittadino.

breve, infatti, saranno aperti due dei più importanti cantieri legati alla rigenerazione urbana: quello di piazza Martiri d’Ungheria e quello di piazza Luigi Razza.

«Innanzitutto – ha spiegato il primo cittadino – abbiamo disposto l’implementazione del numero di agenti della Municipale su strada per meglio gestire eventuali criticità, ed anche per orientare la viabilità ed indirizzare gli automobilisti verso i parcheggi di piazza Campanella, che è quasi sempre vuoto, di piazza Spogliatore e di piazza del Lavoro. È giunto il momento per tutti noi cittadini e automobilisti di iniziare ad abituarci ad una logica di città che vada oltre la necessità di parcheggiare nel punto esatto di destinazione. Restituiremo tutte le piazze alla loro naturale vocazione, che è appunto – come accade in ogni parte d’Italia – quella di zona pedonale libera dal traffico e da veicoli in sosta».

«Si è deciso di comune accordo con le imprese ed i direttori dei lavori – ha aggiunto l’assessore Corrado –di procedere per lotti e chiudere al transito solo le parti di cantiere interessate dai lavori, in modo tale da lasciare quanto più spazio possibile ai posti per le auto, sempre garantendo il massimo della sicurezza. Nel caso di piazza Martiri d’Ungheria, ad esempio, si è deciso di lasciare nella disponibilità delle auto tutta la striscia di parcheggi prospiciente la scuola Don Bosco, ed aprirla anche nel pomeriggio, a differenza di quanto avviene ora. Solo quando i lavori arriveranno in quel tratto si procederà con la chiusura completa. Analogo metodo verrà applicato in piazza Luigi Razza».

Questi sono i due cantieri principali, che dovranno necessariamente partire in questo periodo: «In realtà – ha evidenziato il sindaco Limardo – anche altri cantieri avrebbero dovuto prendere il via in concomitanza con questi, ma proprio per limitare al massimo i disagi abbiamo chiesto alle ditte incaricate di poter posticipare l’avvio e scaglionarlo in maniera tale da non paralizzare la città. A breve procederemo con la stampa delle planimetrie di tutti i posti disponibili, che distribuiremo agli uffici e agli esercizi commerciali. Chiediamo la collaborazione della cittadinanza ed anche dei tanti pendolari che si recano nella nostra città per lavoro o altro». (rvv)

VIBO VALENTIA – Un censimento per capire le abitudini delle famiglie vibonesi

Un censimento per capire le abitudini delle famiglie vibonesi. Dal 15 gennaio al 08 aprile 2024 prende il via la nuova edizione dell’indagine Multiscopo sulle famiglie “Aspetti della Vita Quotidiana (Avq)”, che da qualche anno è divenuto annuale, coinvolgendo alcune famiglie del Comune di Vibo Valentia, in particolare per l’anno in corso sono 26 le famiglie interessate.

Si tratta di una indagine conoscitiva essenziale, in quanto l’obiettivo primario del Censimento è quello di studiare le abitudini dei cittadini nell’impiego del tempo libero, le condizioni di salute, la partecipazione sociale e politica, l’uso delle tecnologie informatiche e altro.

L’indagine ha consentito negli anni di approfondire la conoscenza degli stili e delle condizioni di vita della popolazione permettendo di comprendere come vivono gli individui e se sono soddisfatti del funzionamento dei servizi erogati dalla Pubblica amministrazione.

I dati raccolti hanno come obiettivo ultimo orientare le politiche e gli interventi volti a migliorare la qualità della vita delle persone.

L’Istat ha già inoltrato alle famiglie campione una comunicazione con le credenziali di accesso al sito per la compilazione on line del questionario in forma autonoma fino alla data del 25 febbraio 2024.

Qualora non fosse possibile compilare il questionario tramite internet in forma autonoma, un rilevatore, incaricato dal Comune, munito di cartellino identificativo verrà entro il 08 aprile c.a. presso la propria abitazione per la compilazione del questionario.

Le operazioni di raccolta dati sul campo per le rilevazioni, da parte dei rilevatori, avranno inizio il 26 Febbraio e termineranno il 08 aprile 2024.

Per arricchire questo importante patrimonio di dati statistici e conoscere meglio il territorioin cui viviamo, è fondamentale la piena collaborazione di tutte le famiglie campione.

Pertanto, si informa che partecipare al Censimento è un obbligo di legge e la violazione dell’obbligo di risposta prevede una sanzione.

I dati trattati dall’Istat, per le finalità della rilevazione censuaria, sono tutelati dal segreto statistico e sottoposti alla normativa in materia di protezione dei dati personali. La famiglia può: ricevere assistenza, completamente gratuita, rivolgendosi: al Centro Comunale di Rilevazione, presso l’ufficio Statistica e Censimento dell’Ente, attivo dal 28 febbraio al 31 marzo nei giorni di Martedì, e Giovedì, dalle ore 15:30 alle ore 18:00 e Venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:30 al numero fisso 0963/599238. (rvv)

VIBO VALENTIA – Concorso per dirigente al Comune, le spiegazioni dell’assessore Franzè

L’assessore al Personale del Comune di Vibo Valentia, Katia Franzè, interviene in merito all’avviso pubblico per il reclutamento di un dirigente amministrativo, bandito dall’ente e pubblicato in data 29 dicembre 2023 sul portale InPa della pubblica amministrazione. E spiega i motivi della chiusura anticipata dei termini per la candidatura, che in realtà verranno riaperti a brevissimo.

«A volte – dice la Franzè – sarebbe opportuno valutare meglio le situazioni prima di lanciarsi in facili strumentalizzazioni che, alla prova dei fatti, si rivelano appunto tali. Sarebbe opportuno, inoltre, evitare anche di offendere la professionalità del personale dell’ente che con senso del dovere ed abnegazione svolge quotidianamente i propri compiti».

Aggiunge: «Come ho avuto modo di apprendere dagli uffici, in data 29 dicembre il portale InPa ha scritto all’ente segnalando delle discrasie di natura tecnica, per risolvere le quali sarebbe stato necessario procedere con la chiusura anticipata della selezione per poi riaprire l’avviso nei termini corretti. Ebbene, non appena l’ufficio preposto è stato messo al corrente della situazione (si considerino le festività occorse nel frattempo) si è attivato nell’immediatezza: il giorno 11 gennaio è stato chiuso l’avviso, nella stessa mattinata, tramite Pec, coloro che avevano presentato domanda sono stati messi al corrente della situazione, ed è stato comunicato loro che potranno procedere all’inoltro della nuova domanda, restando comunque valido il versamento già effettuato per la quota di iscrizione al concorso. Dal momento in cui verrà riaperto il bando, decorreranno – come è ovvio, come è previsto dalla legge – i 30 giorni di tempo per presentare la propria candidatura».

«La nuova determina con l’allegato avviso – conclude l’assessore Franzè – è già pronta, ma non è ancora stata pubblicata nelle apposite sezioni del portale istituzionale perché, come qualcuno sa, l’ente si è dotato di un nuovo software ed è in corso la migrazione dal vecchio al nuovo sistema, ragion per cui alcune applicazioni non sono ancora perfettamente allineate. Sarebbe bastata anche una telefonata o una richiesta di chiarimenti per avere le risposte che si cercavano, senza ricorrere ad infondate accuse a mezzo stampa che hanno l’unico effetto di alimentare la sfiducia dei cittadini nei confronti delle pubbliche amministrazioni».

TROPEA (VV) – Successo per il Presepe vivente

Un presepe vivente che piace quello di Tropea. Il successo, sia in termini di partecipazione alle fasi organizzative e di messa in scena della rappresentazione del presepe vivente, che di presenze all’evento dimostratosi di qualità, testimoniano il forte spirito di condivisione e di appartenenza che la comunità continua ad alimentare.

«Ringraziamo – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo evento straordinario, dal cast agli organizzatori, agli sponsor e ai volontari, agli interpreti della Natività che ha visto protagonisti anche i più piccoli».

Dilazionato di qualche giorno per via del maltempo, mai come quest’anno la rappresentazione magica della Natività ha raggiunto numeri straordinari.

«Ogni dettaglio – aggiunge – è stato curato con precisione generando un’esperienza autentica e coinvolgente. L’auspicio – conclude – è che questa tradizione continui a prosperare e a portare la magia del Natale a Tropea anche negli anni a venire». (rvv)

A Jonadi al via il progetto “Lumina” per aiutare le fasce più deboli

Si intitola Lumina il progetto supportato dalla Regione Calabria e che sarà attuato a Jonadi dall’Istituto per la Famiglia per fornire supporto e assistenza sociale alle fasce più deboli e fragili della popolazione locale.

Oltre a Jonadi, il progetto sarà attuato anche nelle località di Nicotera, Stefanaconi e paesi adiacenti. La fase operativa di Lumina prevede l’offerta di servizi informativi di supporto ed assistenza sempre più  efficaci per soddisfare al meglio la domanda di sostegno sociale in crescita. 

Tra i servizi offerti:

Lo Sportello interattivo Lumina, la cui sede operativa + in via Enotrio Pugliese 8, idoneo a fornire supporto e miglioramento dei servizi a famiglie in difficoltà e  stranieri nella gestione delle problematiche della vita quotidiana con informazioni afferenti  alle aree sociali, sanitarie, culturali, fiscali, amministrative. Lo sportello avrà il supporto di una  assistente sociale e di una psicologa. 

L’implementazione del già attivo Focal Point antiviolenza in collaborazione con il Centro  d’Ascolto Ariel, con iniziative di promozione e prevenzione contro la violenza e la  discriminazione di genere; 

L’implementazione dell’informazione e delle attività in campo di Protezione civile per la  prevenzione in caso di rischi calamitosi. 

 Supporto ai giovani nel fornire informazioni afferenti alle aree di interesse nell’ottica di  favorire la creazione di idonei percorsi di studio e di lavoro; formazione extra-scolastica e  seminari di sensibilizzazione finalizzati alla prevenzione del bullismo, pedofilia e al contrasto  della povertà educativa. 

Settore Formativo: saranno attivati mini-corsi di formazione su Privacy e Sicurezza sui luoghi  di Lavoro, sartoria e modellismo, Protezione Civile e avvio all’alfabetizzazione per Stranieri utilizzando l’aula formativa di 150 posti a sedere presso il Centro socio- educativo  Lumina in Via Orazio Falduti SNC – Parcheggio Trony Jonadi (VV).  (rvv)

VIBO VALENTIA – Strada Longobardi, il sopralluogo conferma che si tratta di assestamento

Un assestamento sulla strada di Longobardi. L’amministrazione comunale di Vibo Valentia, come precedentemente preannunciato, nella giornata di martedì ha effettuato un sopralluogo a Longobardi per verificare le problematiche emerse sul manto stradale oggetto dei lavori di messa in sicurezza.

Per il Comune erano presenti l’assessore ai Lavori pubblici, Carmen Corrado, ed il consigliere comunale Serena Lo Schiavo, oltre alla Polizia municipale. Le verifiche, compiute insieme al direttore dei lavori ed ai responsabili della ditta, hanno consentito di appurare – come per altro si era immaginato nell’immediatezza – che i leggeri avvallamenti presenti sono dovuti esclusivamente ad un assestamento del terreno, facilitati dal fatto che proprio in corrispondenza degli stessi è presente, in profondità, un pozzetto di raccolta delle acque.

Più a monte, invece, in corrispondenza delle strisce pedonali, si era reso necessario un intervento per riportare in quota un pozzetto della Tim. Gli stessi tecnici incaricati dall’azienda di telecomunicazioni sono già intervenuti, nella giornata di ieri, per effettuare una riquadratura e portare a livello il pozzetto.

Per quanto concerne l’avvallamento sulle zebrature, la ditta interverrà con consolidamento e ricolmatura ripristinando a regola d’arte l’asfalto smosso dall’assestamento del terreno. L’intervento si concluderà non appena le condizioni meteo torneranno favorevoli. (rvv)