COSENZA – Arci presenta il Centro contro le Discriminazioni LGBTI+ Calabria

È stato presentato, nei giorni scorsi, a Cosenza, nella Sala degli Stemmi del Palazzo della Provincia, il Centro contro le Discriminazioni LGBTI+ Calabria, avviato su Cosenza dal Comitato Provinciale Arci e Hoplà Cooperativa Sociale.

Il progetto prende avvio grazie al contributo dell’Unar Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali ed è realizzato in partenariato con le istituzioni locali e alcune realtà associative del territorio. 

Un traguardo molto importante per la Regione Calabria che ha visto contemporaneamente la presentazione e la nascita del Centro sia nella provincia di Cosenza che in quella di Reggio Calabria: si tratta, infatti, di un progetto regionale, che si sviluppa in collaborazione con enti e associazioni che vivono le diverse province calabresi come Arcigay Reggio Calabria (capofila dell’idea progettuale), Agedo Reggio Calabria, Cisme Cooperativa per l’Innovazione e lo Sviluppo del Meridione e Arci Reggio Calabria che si sono costituiti in una ATS con Arci Cosenza, la cooperativa Hoplà e altri partner strategici come Aiga Cosenza, Centro Women’s Studies “Milly Villa” dell’Università della Calabria, Associazione Il Barrio (referenti del territorio crotonese) e Centro di Solidarietà Calabrese (referente del territorio catanzarese) oltre a tante altre realtà associative e partner istituzionali come la Regione Calabria e diverse amministrazioni comunali. 

Alla conferenza di presentazione avvenuta a Cosenza erano presenti Silvio Cilento – Presidente Arci Cosenza Aps, Maria Rosa Vuono – Presidente di Hoplà Cooperativa Sociale Onlus, Manuela Stranges – Vicedirettrice del Centro Women’s Studies “Milly Villa”, Francesco Alimena – Consigliere del Comune di Cosenza, Federico Cerminara – Presidente Consulta delle Pari Opportunità del Comune di Rende, l’Avvocato Rossella Barberio – Consigliera di Parità della Provincia di Cosenza. (rcs)

 

COSENZA – Arci Cosenza presenta il panino “A modo nostro”

Il 23 ottobre, Arci Cosenza presenta il panino A modo nostro, «una specialità nata dall’unione e dall’incontro tipici della gastronomia calabrese» e dalla «crasi delle varie esperienze vissute in un viaggio itinerante alla scoperta dei circoli Arci del territorio cosentino».

A comporre il panino A modo nostro, salsiccia stagionata e il caciocavallo silano stagionato, «con il super food dalle  proprietà benefiche dei semi di canapa decorticati, il pesto di basilico a KM 0 e  completamente Bio, racchiusi in un soffice panino integrale».

«Ogni circolo si differenzia dal territorio in cui prende vita – si legge in una nota – ogni paese della provincia e ogni quartiere della città presenta le proprie  specialità culinarie. Il panino diventa il simbolo di unione dei principi e degli ideali che il  Comitato Provinciale Arci Cosenza e i Circoli e lui affiliati portano avanti: comunità,  coesione, connessione, tradizione & innovazione insieme».

Il 23 ottobre, dunque, si potrà degustare il panino scrivendo sulla pagina Facebook ufficiale di Arci Cosenza  oppure sull’e-mail cosenza@arci.it. Poi, si potrà ritirare nella sede di Arci Cosenza, in Via Padre Ciglio, 1, dalle 12 alle 21. (rcs)

COSENZA – Al via la campagna di tesseramento di Arci Cosenza

Al via la nuova campagna di tesseramento di Arci Cosenza per l’anno 2021-2022, che ha scelto le parole «Con Arci Puoi. Costruire, sognare, conoscere, crescere, ripartire» per sottolineare e tante possibilità offerte da una realtà plurale e inclusiva, tra le più grandi centrali culturali della sinistra e, sicuramente, la più partecipata.

Una campagna di tesseramento particolarmente significativa, quella del 2021-2022, che prenderà il via con un mese di anticipo rispetto agli anni scorsi, per una comunità che, malgrado la grave situazione determinata dalla pandemia, è pronta a ripartire, con ancora più decisione, dall’impegno civile e dal dialogo.

«Convinti – si legge in una nota – che non si possa superare questa crisi senza la presenza di presidi sul territorio così importanti come le nostre basi associative per le loro attività di prossimità.

Per costruire con un lavoro culturale serio e capillare – grazie all’impegno e all’entusiasmo di Circoli, Comitati, volontarie e volontari, lavoratrici e lavoratori, socie e soci – ponti con le comunità, i movimenti e la società civile, per rafforzare la coesione e la giustizia sociale, all’insegna della partecipazione, della solidarietà e del mutualismo, della lotta alle disuguaglianze, alle discriminazioni, alla povertà educativa e culturale, al razzismo, all’odio e alle violenze».

«Per crescere insieme, da Nord a Sud – prosegue la nota – per confermare ancora una volta la nostra identità di grande associazione, il nostro ruolo di utilità sociale, senza lasciare indietro nessuno, rafforzando quegli spazi indispensabili dove cultura e relazioni contribuiscono al benessere dei singoli e delle collettività. Spazi di socialità diffusa, di promozione culturale, spettacolo e musica, fondamentali per i territori e le comunità, senza i quali saremmo tutti più poveri».

«Per sognare e realizzare un futuro migliore – conclude la nota –. Puntando sempre verso nuovi e più ambiziosi traguardi. Per costruire, nella nostra provincia di Cosenza, ponti di bellezza e di consapevolezza sociale». (rcs)