BADOLATO (CZ) – Al via il programma di eventi “La magia del Natale”

Prende il via il 6 dicembre, a Badolato, il ricco programma di eventi organizzati dal Comune di Badolato e le tante associazioni, organizzazioni ed istituzioni locali attive nel territorio. 

Apre il calendario degli eventi l’importante convegno istituzionale del 6 dicembre, organizzato dal Cir e dal Comune di Badolato presso il Teatro Comunale, in occasione del 25° Anniversario dello sbarco dell’Ararat del 26 Dicembre 1997 e dell’avvio dello straordinario progetto di accoglienza ed inclusione sociale che vide protagonista Badolato e la sua comunità durante la storica accoglienza al popolo kurdo.

In preparazione al Santo Natale, il 7 dicembre, in piazza Castello a Badolato borgo, si terrà l’accensione dell’Albero di Natale e della Natività a cura dell’Associazione Culturale ODV “Antonio Gesualdo – Storico” con mercatini e concerti natalizi. Tanti gli eventi dedicati alle famiglie ed ai bambini. Si parte Domenica 18 Dicembre con la manifestazione canora “Un Natale magico” che si terrà alle ore 18.00 presso il Teatro Comunale di Viale Magna Grecia. Sempre all’interno del Teatro Comunale, venerdì 23 dicembre, si terrà lo spettacolo di teatro canzone “Quattro amici al Var” a cura della Compagnia Teatro del Carro.

Grande felice sorpresa per tutti gli scolari, studenti e bambini badolatesi – grazie al Comune di Badolato ed all’Associazione “Il Sorriso”, con la collaborazione di tante altre organizzazioni territoriali – sarà la visita di Babbo Natale presso le scuole locali, di ogni ordine e grado, in programma per giovedì 22 dicembre. Sempre il 22 dicembre, Babbo Natale coi suoi Elfi ed utilizzando un mezzo speciale farà tappa nel borgo con una visita pomeridiana agli ospiti anziani di “Villa San Domenico” e con attività interculturali per e con i bambini delle tante famiglie internazionali che vivono nel centro storico. 

La Vigilia di Natale, sabato 24 dicembre pomeriggio, sarà caratterizzata dalla deposizione della statuina di Gesù Bambino nella capanna, allestita in piazza Castello dall’Associazione Culturale Odv “Antonio Gesualdo – Storico”.

Non mancheranno, inoltre, eventi pubblici di piazza a cura del Comune di Badolato – grazie al patrocinio della Regione Calabria – con concerti di musica calabrese popolare: Martedì 20 Dicembre, in piazza San Domenico nel borgo, si esibiranno i “Korabattenti”; mercoledì 21 dicembre, in piazza Tropiano a Badolato Marina, si esibiranno gli “Antigua”. 

Grande attesa è riservata per il Presepe Vivente “Badolato è culla per Te!” – tra gli appuntamenti clou del calendario generale – che si svolgerà nel borgo nei giorni 26 e 27 Dicembre, grazie alla direzione artistica dell’Associazione Culturale “Nicola Caporale” ed al supporto istituzionale del Comune di Badolato nel contesto del progetto regionale del bando borghi “Badolato Cuore di Calabria”.

Tra le tradizioni popolari religiose emergono le solenni celebrazioni dell’Immacolata Concezione, con la processione nel pomeriggio di Giovedì 8 Dicembre, a cura dell’omonima confraternita religiosa, ed il tradizionale Giro di Gesù Bambino nei giorni 30/31 dicembre ed 01 gennaio, a cura delle Parrocchie SS.mo Salvatore e Ss. Angeli Custodi rispettivamente nel borgo e nella marina.

Le festività natalizie verranno chiuse con un’altra importante manifestazione dedicata alle famiglie ed ai bambini con l’appuntamento interculturale “Aspettando l’Epifania”, grazie alle associazioni Aps “MaMa”, Pro Loco Badolato APS-Unpli Calabria e col patrocinio del Comune di Badolato. L

a “Befana” farà visita nel borgo con diverse attività di animazione socio-culturale comunitaria e con una tombolata sociale e solidale. Badolato, con tutta la sua comunità, le istituzioni ed organizzazioni locali, sarà infine protagonista dell’evento-cerimonia di consegna ufficiale della “Bandiera dei Borghi più belli d’Italia” da parte dell’Associazione Nazionale de “I Borghi più belli d’Italia” in programma per Sabato 14 Gennaio 2023. 

BADOLATO (CZ) – Il 6 novembre in scena “La mite”

Domenica 6 novembre, al Teatro Comunale di Badolato, andrà in scena La mite, un monologo tratto dall’omonimo racconto di Fedor Dostoevskij, adattato e diretto da Nicola Zavagli, con protagonista Beatrice Visibelli.

Lo spettacolo apre la programmazione degli spettacoli invernali al Teatro Comunale di Badolato, con la rassegna SPAc / Primo Atto, a cura della Compagnia Teatro del Carro – Pino Michienzi che lì gestisce la residenza artistica MigraMenti, diretta da Anna Maria De Luca e Luca Michienzi.

La programmazione proseguirà domenica 27 novembre con lo spettacolo U figghiu, scritto e diretto da Saverio Tavano, prodotto dal Teatro del Carro, con protagonisti Anna Maria De Luca, Francesco Gallelli e Fabrizio Pugliese, che dopo aver ottenuto numerosi riconoscimenti per la sua versione cinematografica con l’omonimo corto, torna “a casa”.

Dal 13 al 16 dicembre, poi, previsti una serie di incontri, performance, workshop in ambito danzaa cura del coreografo Virgilio Sieni, che conferma con la collaborazione degli ultimi anni tra il Carro e il Centro Nazionale di Produzione della Danza – Cango.

Ultimo appuntamento di questa primo atto del programma di spettacoli, che proseguirà poi nel 2023, sarà venerdì 23 dicembre, quando in scena ci sarà la serata di teatro canzone, alla Gaber, Quattro amici al Vardi e con Mimmo Audino, Antonio Tropiano, Roberto Giglio e Luca Lopilato.

Gli appuntamenti invernali del Teatro Comunale di Badolato rientrano nella programmazione della residenza artistica MigraMenti, diretta da Luca Michienzi e Anna Maria De Luca, curata dalla Compagnia Teatro del Carro – Pino Michienzi con il sostegno di Regione Calabria, Mic, Otto per mille Chiesa Valdese e il patrocinio del Comune di Badolato. (rcz)

BADOLATO – Una giornata tra turismo e agricoltura

Nei giorni scorsi a Badolato si sono svolte diverse attività esperienziali e rurali, promosse dalla community turistica “Badolato Slow Village” assieme all’Azienda Agricola “Santu Sidaru”, gli Oleifici Leuzzi e gruppi spontanei di amiche come Sonia Simpatico e Rosanna Gangemi.

Si è trattato di un weekend intenso che ha visto la partecipazione di famiglie con bambini/e nella prima giornata di Sabato e di visitatori italiani e stranieri nelle attività eco-culturali programmate per domenica. Le due giornate esperienziali e rurali sono state pensate e promosse nel contesto dell’evento nazionale Camminata tra gli Olivi, inteso come grande ed importante occasione per ristabilire un legame tra i cittadini e la propria terra, un modo per far conoscere il paesaggio di una grande civiltà millenaria e per far scoprire ai tanti appassionati della cultura enogastronomica i territori di origine del prodotto attraverso gli alberi di olivo e gli uomini e le donne che lo custodiscono.

Sia per il gruppo di famiglie, con tanti bambini curiosi che hanno anche studiato sotto gli olivi o realizzato laboratori artistico-culturali, sia per il gruppo di visitatori italiani e stranieri, le camminate tra gli olivi secolari e giovani delle antiche terre di Badolato state opportunità uniche di esperienza mediterranea che hanno consegnato a tutti una realtà diversa. Opportunità autentiche che permettono sempre a tutti/e di riconnettersi con sé stessi ed a Madre Natura, conoscere, scoprire o riscoprire meglio luoghi e territori unici, significativi ed eccezionali soprattutto in tempi in cui si è costantemente iper-connessi al mondo del web, si vive virtualmente o si parla di metaverso.

Le due giornate esperienziali e rurali hanno visto la co-partecipazione attiva delle Aziende Agricole locali, con in testa quella dell’operatore agro-turistico Luigi Staiano con il suo olio evo “Santu Sidaru – Dalle Antiche Terre di Badolato”, il suo Ristorante di cucina a-tipica “Catojo dello Spinetto” e la sua famiglia che ha ospitato i gruppi di visitatori nei propri uliveti in località “Sanità” e “Santu Sidaru”.

Gli ospiti hanno avuto modo di fare esperienza della tradizionale raccolta delle olive, piantare nuovi alberi d’olivo e di abbracciare alberi secolari come attività positiva di “forest bathing”, di partecipare a workshop di ricette tipiche delle olive guidati dalla signora Sisina, di pranzare in maniera genuina e conviviale all’aperto in campagna, di visitare un frantoio locale per conoscere da vicino tutti i processi di molitura e produzione dell’olio d’oliva. In tal senso, importante è stata la disponibilità e collaborazione degli Oleifici Leuzzi di Badolato della famiglia Leuzzi, luogo in cui è stata anche effettuata una degustazione guidata dell’olio extra vergine d’oliva 100% naturale prodotto in loco con estrazione a freddo.

«Da un lato – hanno dichiarato gli operatori turistici protagonisti delle due giornate – si propongono formule di turismo lento, responsabile, eco-culturale, eno-gastronomico e di qualità, in un periodo di bassa stagione; dall’altro si mettono in campo attività comunitarie ed aperte volte a sensibilizzare la nostra comunità multiculturale di cittadini locali e turisti/viaggiatori internazionali sulla salvaguardia dell’ambiente ed il contrasto all’abbandono dei terreni olivicoli attraverso la riduzione di emissioni di gas serra e il ritorno all’olivicoltura tradizionale e all’agricoltura naturale-sociale, così come ci hanno insegnato i nostri avi contadini».

«L’olivo, in questo senso – hanno concluso – assume i connotati di risorsa straordinaria, con l’olio quale elemento predominante, cardine fondamentale della dieta mediterranea, la cui validità è ampiamente riconosciuta in tutto il Mondo. È un aspetto, dunque, che va oltre il versante turistico-culturale e del marketing territoriale, ma diventa elemento chiave determinante per la crescita e lo sviluppo dei nostri territori. Comunque, simili occasioni dimostrano quanto sia importante fare sistema tra le aziende e gli operatori locali, così come stiamo sforzandoci a fare da anni. È questa forza delle nostre realtà produttive che, quando riescono a fare rete collaborando proficuamente, tramandando la migliore rappresentazione della Calabria». (rcz)

A Badolato straordinario successo per “Insegui l’Arte”, il Festival che valorizza il territorio

È con il cinema d’autore e sotto le stelle che si è conclusa, a Badolato, la sesta edizione di Insegui l’Arte – il Festival della Ri-Conoscenza, promosso dall’Associazione Elicriso e ideata e diretta da Josephine Carioti.

La direttrice artistica e ideatrice del festival in cui la proposta al pubblico si è caratterizzata per freschezza ed elevata qualità, ha stilato il bilancio conclusivo della kermesse: «Quest’anno, nonostante i fondi siano arrivati a ridosso del festival, siamo riusciti ad aggiungere tanti tasselli in più che hanno contribuito a rendere questa edizione un successo di critica e di pubblico».

«In sole tre settimane – ha spiegato – abbiamo messo in piedi un programma di tutto rispetto con tanti nomi importanti e un’offerta che è stata apprezzata. Ci sono state esibizioni straordinarie, serate emozioni che hanno coinvolto emotivamente il pubblico che è sempre stato numeroso e appassionato. Ne siamo davvero orgogliosi, è una forte spinta per fare sempre meglio in futuro. L’idea alla base è del festival è offrire intrattenimento culturale di qualità, un’alternativa di livello nel panorama dell’offerta, sottolineo gratuita, ai turisti e ai vacanzieri».

«La nostra – ha concluso – è una proposta per un turismo slow, non di massa, che sappia valorizzare ma non inquinare il nostro borgo. Cerchiamo di mettere l’arte al servizio del luogo e le persone adesso vengono a Badolato proprio perché trovano un’offerta del genere e per noi è un successo».

Nell’ultima serata della kermesse, infatti, il borgo di Badolato ha fatto da cornice alla proiezione de “A Chiara”, il film di Jonas Carpignano che ha permesso alla giovanissima Swamy Rotolo di vincere, alla sua prima esperienza da protagonista, il David di Donatello come migliore attrice. E proprio la 18enne attrice calabrese ha partecipato ieri alla proiezione e al dibattito che l’ha preceduta. Accolta dal calore e dall’affetto dei tantissimi spettatori che hanno riempito la piazza oltre ogni attesa, la giovane attrice ha annunciato il suo prossimo impegno prima di avviare un percorso di formazione attoriale a Roma: «A dicembre – ha detto – uscirà il documentario sui Bronzi di Riace realizzato per la Rai. È un progetto molto bello che spero servirà a far conoscere ancor di più e meglio una delle meraviglie della nostra Calabria».

La giornata conclusiva del festival è stata caratterizzata anche da altre due iniziative che hanno sottolineato una volta di più l’attenzione della kermesse al territorio e all’ambiente in cui si è sviluppata. Al mattino, infatti, in tantissimi hanno partecipato all’escursione naturalistica lungo la fiumara dell’Alaca che si conclusa con un’ora di meditazione con le campane tibetane, un momento conviviale in mezzo alla natura e lo straordinario concerto per voce e percussioni delle tre ragazze cosentine che compongono il Taràb Ensemble con la loro “world music”. Prima della proiezione serale, invece, è stato tutto il borgo di Badolato ad essere percorso da un lungo serpentone di visitatori affascinati dalla storia del paese raccontata attraverso le “Pietre parlanti”, un’idea artistica e popolare di Gianni Verdiglione, Pepè Argirò e del Caffè Letterario di Badolato. (rcz)

Badolato: il bel successo del Festival della Ri-Conoscenza

Si sta rivelando un grande successo il Festival della Ri-Conoscenza di Badolato, giunto alla sua VI edizione che chiuderà stasera i battenti. Insegui l’arte è il marchio identitario di  questa rassegna che ha raccolto molti consensi.

Quella di Vincenzo Capezzuto è una voce straordinaria, nel vero senso della parola: fuori, cioè, dall’ordinario. E l’altra sera, assieme ai Soqquadro Italiano, ha incantato, trasportato, emozionato i tantissimi che sono giunti al Convento degli Angeli per ascoltarlo. 

Una location non casuale, allora, quella scelta dalla direttrice artistica del festival “Insegui l’Arte”, Josephine Carioti, perché non poteva esserci posto più adatto della chiesa annessa al convento francescano seicentesco che si affaccia sul borgo di Badolato. Ciliegina sulla torta, poi, l’esibizione ddell’altra sera è stata la prima in Italia nei 10 anni di attività del progetto artistico. 

Con un repertorio ampio, che va dalla musica antica a quelle contemporanea e popolare, reinterpretate in chiave cameristica, non senza un pizzico di ironia e con l’ausilio di intermezzi teatrali su testi antichi: «C’è un lavoro di rielaborazione alla base della proposta musicale – ha detto Capezzuto -, e lavoriamo molto nel mescolare generi. “Musica migrante”, allora va dal repertorio barocco a Fabrizio De Andrè, raccontando di una musica che è contaminata da sempre. Cantare in un luogo molto evocativo come questa chiesa, che ha un’acustica direi perfetta per la particolarità della mia voce: meglio di così non si poteva avere».

La serata di mercoledìi ha poi dato spazio all’attualità dei temi politici, sociali e culturali più stringenti grazie al dialogo tra Ida Dominijanni, saggista e giornalista, autrice del libro 2001. Un archivio: l’11 settembre, la war on terror, la caccia ai virus, e Jasmine Cristallo, attivista politica, che ha offerto l’occasione di una riflessione aperta sulla società contemporanea, dopo la fine della lunga fase di guerra al terrorismo, la guerra in Ucraina e le prospettive per l’Italia alla luce delle prossime elezioni nazionali.

Ieri sera, invece, spazio alla filosofia grazie al laboratorio curato da Massimo Iiritano e Raimonda Bruno  protagonisti anche successivamente, assieme a Viviana Gentile, de Un viaggio verso l’autentico – Omaggio a Pasolini nel centenario della nascita (ore 21). 

In mezzo, il borgo di Badolato sarà animato dall’entusiasmo itinerante dell’Orkestrana Orkestra. 

La chiusura del festival– stasera –  sarà affidata a Moni Ovadia, che assieme a Mario Incudine porterà in scena il suo teatro canzone con La bella poesia (ore 22, borgo). 

A Badolato parte bene “Insegui l’arte” con la voce di Aurora Tirotta

Preso letteralmente d’assalto Palazzo Gallelli, a Badolato, per l’inaugurazione della mostra con cui ha preso il via ufficialmente la sesta edizione del festival “Insegui l’Arte”. Lo storico palazzo badolatese, che fino alla 26 agosto accoglie le opere di giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e di affermati artisti internazionali, ha ospitato così una breve introduzione al festival da parte di Josephine Carioti, direttrice artistica della kermesse, alla presenza del sindaco di Badolato, Nicola Parretta e del presidente dell’Aba Catanzaro, Aldo Costa.

A presentare l’esposizione anche con un tour guidato, Lara Caccia, docente dell’Accademia e curatrice della mostra. Centinaia, come detto, i visitatori, molti di essi turisti stranieri, affascinati dalle opere e dalla loro collocazione, per quella che è a tutti gli effetti una mostra di opere site specific: «Palazzo Gallelli è perfetto per le mostre di arte contemporanea – ha detto la docente – perché permette di un linguaggio tra l’antico e il contemporaneo che si ritrova anche nelle opere realizzate dagli artisti. La formula scelta per la mostra è particolarmente interessante perché permette ai giovani di confrontarsi e avere un contatto diretto, nel momento dell’esperienza artistica, con artisti affermati provenienti da diversi Paesi. Non solo, gli artisti hanno realizzato le loro opere qui esposte a valle di un’esperienza e di un confronto diretto con il paese, con i suoi abitanti e con il luogo che ospita la mostra».

Il programma della prima giornata del festival prevedeva l’esibizione dell’Orchestra Filarmonica della Calabria, in quella che avrebbe dovuto essere la prima occasione di vedere un’orchestra di ben sessanta elementi nella suggestiva cornice del borgo. A causa del forte vento che ha fisicamente impedito l’esibizione, il folto pubblico presente, che ha resistito nella speranza che il vento si placasse, ha assistito ad una performance estemporanea del soprano Aurora Tirotta che, accompagnata al pianoforte dal Maestro Andrea Francesco Calabrese, ha eseguito I’ te vurrìa vasà.

La giornata odierna, la seconda del festival, vedrà l’avvio del laboratorio di danza Dervish in progress, curato dal danzatore e coreografo di fama internazionale Ziya Azazi (ore 17, Teatro Comunale, Badolato marina) e di quello a cura di Angelo Gallo e del Teatro della Maruca, La Fabbrica dei Pupazzi (ore 18, Badolato borgo). In serata, prima della chiusura in musica che sarà affidata alla splendida voce di Maria Pia De Vito e alla chitarra di Roberto Taufic (ore 22, Chiesa dell’Immacolata, Badolato borgo), spazio alla presentazione del libro di Enzo Brogi, Frammenti. Sentieri attraversati da piccole storie.  (rcz)

BADOLATO (CZ) – Al via “E…state a Badolato”

Al via, a Badolato, il progetto E…state a Badolato, un campus estivo fortemente voluto dall’assessora alle politiche sociali Pia Russo che ha coinvolto le Associazioni di Badolato per ideare questo campus.

«Si parla tanto di inclusione – ha detto l’assessore Russo – eppure poi nel concreto c’è poco. L’idea nasce dal bisogno di madre prima di tutto e poi da assessore per dare un servizio alla comunità, alle famiglie durante il periodo estivo lungo e dispersivo. questa prima edizione sarà l’inizio di tanti progetti che vogliamo realizzare per la nostra comunità. Grazie alla collaborazione delle associazioni tutto ciò è stato possibile».

«Ben 14 associazioni – ha proseguito – hanno accettato il mio invito. Ognuno di loro ha arricchito questo programma che durerà ben cinque settimane. Ringrazio anche i lidi Solesi, Caciaro e Colonna che hanno dato disponibilità, Sonia Simpatico che offrirà la sua attività in inglese e la prof.ssa Maria Monterosso – attività autism awerness – che parletà di disabilità e, soprattutto, di autismo in una giornata del campus».

«Ci saranno attività di vario genere tra borgo e marina, sport, cultura, arte, cucina, giochi, mare, passeggiate guidate – ha concluso – e l’uscita presso l’azienda agricola Seranissima, alla fattoria didattica. L’amministrazione comunale è attenta al tema del sociale – ha concluso – ringrazio il sindaco Giuseppe Nicola Parretta che ci supporta in questi progetti importanti». (rcz)

BADOLATO (CZ) – Grande successo per l’Iger Meet Badolato

Grande successo, a Badolato, per l’evento regionale Igers Meet Badolato, che ha visto arrivare nel borgo circa un centinaio di ospiti-visitatori provenienti da tutta la Calabria.

La manifestazione è stata organizzata da Igers Calabria e Igers Catanzaro, col patrocinio istituzionale del Comune di Badolato e della Pro Loco Badolato/Unpli Calabria, con il supporto organizzativo del Polo di Badolato dell’A.Op.T. “Riviera e Borghi degli Angeli” e con la collaborazione dell’Arciconfraternita dell’Immacolata e della Confraternita di Santa Caterina V.M. d’Alessandria.

Il gruppo di visitatori, con la presenza di tanti fotografi amatoriali e della giovane fotografa calabrese Giulia Grandinetti (Premio nazionale IgersItalia 2021), ha avuto modo di esplorare l’antico borgo fondato dal normanno Roberto Il Guiscardo d’Altavilla, visitando ed ammirando gli interni della Chiesa dell’Immacolata, della Chiesa di Santa Caterina V.M. d’Alessandria e, nel pomeriggio, della Chiesa di Santa Maria degli Angeli presso l’ex Convento Francescano.

«Dopo quattro rinvii, causa maltempo – ha dichiarato Federico Falvo, Regional Manager Igers Calabria – finalmente ci siamo visti, abbiamo passeggiato in questo borgo straordinario, ascoltato le parole della guida Guerino Nisticò della community turistica “Badolato Slow Village” che non smetteremo mai di ringraziare a sufficienza. Grazie al Comune di Badolato per l’accoglienza ed anche alla Pro Loco di Badolato per il dono che ci ha fatto!».

«Siamo stati – ha spiegato – nei vicoli ad ascoltare i muri e le pietre parlanti e la canzone popolare della signora Rosina che “sono contenta quando vi vedo” (esempio di un patrimonio umano di inestimabile valore).  Grazie a chi è venuto, grazie a Giulia Grandinetti (Premio nazionale IgersItalia 2021) che ci ha reso ancor più orgogliosi di essere nati in questa piccola parte di mondo. Grazie ai badolatesi per l’ospitalità, torneremo presto!».

Igers Calabria è la community calabrese afferente all’associazione nazionale Igers Italia che ha l’obiettivo di promuovere il patrimonio storico, artistico, culturale, enogastronomico del nostro Paese. Oltre ad essere presenti sui social, la loro forza risiede nel fatto che vengono spesso organizzati, durante tutto l’anno, degli eventi live per tenere fede all’obiettivo della stessa associazione, tipo questa manifestazione regionale in quel di Badolato borgo.

Igers Calabria conta a sua volta le community di tutte le province calabresi per dare spazio a tutto il meraviglioso territorio della Calabria ed alle sue diversificate e straordinarie peculiarità. (rcz)

A Catanzaro conclusa l’iniziativa Triathlon a cui hanno partecipato i Plessi di S. Caterina e Badolato

Nei giorni scorsi, a Catanzaro Lido, si è conclusa l’iniziativa progettuale Triathlon, promossa dall’Usr Calabria – Servizio di Coordinamento per l’Educazione Motoria, Fisica e Sportiva e che ha visto protagoniste le Istituzioni scolastiche di I grado, tra cui il Plesso di Santa Caterina e Badolato, che hanno conquistato, rispettivamente, il 2° e 5° posto.

L’idea progettuale è motivata dal fatto che i ragazzi frequentanti la prima media, difficilmente sono coinvolti nelle attività sportive extracurricolari e raramente sono impegnati nelle rappresentative di istituto, in quanto il Progetto Tecnico dei Campionati Studenteschi per la scuola di primo grado favorisce, di fatto, i ragazzi di seconda e terza. 

«L’Ufficio ritiene, di contro – si legge in una nota – che siano proprio gli alunni più piccoli, maggiormente bisognosi di un’attività sportiva che possa costituire quell’elemento di continuità con la Scuola Primaria e favorisca il loro inserimento nella nuova realtà, attraverso lo sport, in modo semplice, ludico e formativo. Le attività sono rivolte alle scuole che hanno deliberato l’adesione alle iniziative progettuali programmate a supporto dei Campionati Studenteschi per l’anno scolastico 2021/2022. In particolare, ad essere coinvolti sono gli alunni della 1^ classe delle Scuole secondarie di I grado nati nel 2010 e 2011 (in anticipo di un anno)». (rcz)