Il messaggio di speranza di Sonia, studentessa di Oppido

Lei è Sonia, ha 16 anni, frequenta il Liceo Scientifico “Gemelli Careri” di Oppido Mamertina e ha lanciato un messaggio di speranza ai suoi coetanei e anche agli adulti.

E questo messaggio lo lancia tramite Youtube, con un video in cui il prof. Piero Adorato, disegnatore della Magmanimation, traduce in animazione le idee e i pensieri della giovane Sonia.

In un cortometraggio di 5 minuti, viene raccontata «una storia semplice, che sa di scuola, una scuola ostinata, che funziona anche a distanza. Una didattica strana, tradizionale e tecnologica insieme: un’adolescente che riflette sulla pagina di Storia che sta vivendo suo malgrado, sul significato degli eventi tra passato e presente, e si interroga – e ci interroga – sul domani, una domanda che oggi fa paura; e un prof. che risponde, regala il suo tempo, la aiuta a trovare un senso, a trasformare il presente surreale in un futuro reale, possibile».

Musica, parole e immagini si sovrappongono e si integrano in un messaggio inequivocabile e potente, che si fa ascoltare, che convince.

«Caro virus – dice Sonia – ti prometto che ti scriverò il prima possibile per dirti che ti abbiamo sconfitto, che non fai più parte delle nostre vite… Che con il tempo… uno ad uno… rinasceremo più forti di prima».

«Non tornerai più! – prosegue Sonia – Viaggio di sola andata senza ritorno. Come ne sono convinta? Beh… saremo tutti persone più buone, ci aiuteremo l’un l’altro… perché il bene prevale sempre sul male: mi dispiace per te, ma è così. Goditi questo periodo infernale perché sarà solo un brutto e triste ricordo. Una ragazza di sedici anni che porta con sé tanta… speranza!». (pa)

Fai Cisl Calabria: il made in Calabria una risorsa strategica

Michele Sapia, segretario generale della Fai Cisl Calabria, ribadisce che, in questo periodo di emergenza sanitaria, «oggi più di ieri è fondamentale acquistare i prodotti “made in Calabria” del sistema agroalimentare e fa molto piacere leggere diverse dichiarazioni su un tema così importante che non può più essere sottovalutato».

«La Fai Cisl Calabria – ha proseguito il Segretario generale  Sapia – è convinta che il made in Calabria del settore possa costituire una risorsa strategica in una regione con grandi potenzialità e importanti realtà produttive; ma sarà necessario definire, insieme a tutti gli attori della filiera, modalità innovative di incentivazione alla produzione e all’acquisto dei prodotti agricoli di qualità, dell’eccellenza dell’agroalimentare e delle acque calabresi anche all’interno del perimetro regionale».

«Quando si chiuderà la difficile emergenza di queste settimane, al più presto come tutti ci auguriamo – ha proseguito il segretario generale Sapia – sarà importante non dimenticare il valore del confronto con le parti sociali, che sta producendo significativi risultati sia a livello nazionale sia nel nostro territorio, per ripartire con un’idea comune: sostenere la partecipazione e il valore dello stare insieme, del fare insieme massa critica e rete».

«Siamo convinti – ha proseguito il segretario generale Sapia – che l’assessore regionale Gianluca Gallo, persona avvezza al dialogo, vorrà essere promotore di momenti di partecipazione che vedano tutti in prima linea per la promozione, la tutela e la commercializzazione delle eccellenze dell’agroalimentare “made in Calabria”; ciò mediante adeguati interventi che mettano al centro la grande sfida del lavoro di qualità, utilizzando le risorse previste sia dal Programma di sviluppo rurale che dal Piano nazionale triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura».

«Consumare prodotti locali e di qualità, mangiare bene e “locale” – ha concluso Sapia –, servirà a sostenere sia l’occupazione che le attività regionali, due facce della stessa medaglia. L’avere sulla tavola le produzioni del nostro territorio – oltre che utile, ci auguriamo, per far risparmiare qualche centesimo ai cittadini calabresi, guadagnando nella qualità – avrà anche il significato di riconoscere, in questo momento di emergenza sanitaria ed economica, il valore del lavoro e della qualità di cui noi siamo capaci». (pa)

L’assessore regionale De Caprio: tutta la Calabria sia una grande riserva naturale

L’assessore regionale all’Ambiente Sergio De Caprio ha incontrato, via Skype, i presidenti dei Parchi calabresi, ribadendo che l’impegno della Regione «è di sostenere gli Enti gestori del Sistema Parchi e della Comunità delle Aree Protette Regionali in un percorso di rilancio del territorio, che faccia di tutta la Calabria una grande e preziosa riserva naturale».

Si tratta, infatti, di un patrimonio di elevata valenza naturalistica che comprende, oltre ai parchi nazionali e regionali, anche un’Area Marina Protetta, tre Riserve Naturali Regionali, dieci Riserve Naturali Nazionali e 184 siti Natura 2000, con la presenza di 71 habitat di interesse comunitario e di 350 endemismi di specie vegetali e animali.

«L’obiettivo – ha precisato l’assessore regionale De Caprio – è di dare nuova linfa a una autentica comunità di  custodi di questo straordinario patrimonio a cielo aperto, perché possano lavorare con amore    alla sua conservazione e valorizzazione».

«Un ringraziamento, dunque – ha proseguito l’assessore regionale De Caprio – ai volontari delle Associazioni ambientaliste, ai sindaci, ai funzionari del Dipartimento Ambiente, alle Forze dell’Ordine e ai valorosi appartenenti al disciolto Corpo forestale dello Stato che, in questi anni, hanno difeso con impegno e dedizione la risorsa più preziosa per lo sviluppo dell’amato Popolo calabrese».

«Insieme, fianco a fianco – ha proseguito l’assessore regionale De Caprio – porteremo le riserve verso i cittadini – che costituiscono lo Stato Comunità – e le apriremo a chi verrà da altri luoghi per visitarle, per amarle, conoscerle davvero e nel profondo. Questo significa operare per la realizzazione della riserva naturale più bella – la nostra Calabria – e i nostri principali interlocutori, in questo cammino, saranno gli studenti e le loro famiglie. In particolare, gli studenti perché abbiano gli strumenti adeguati per trasmettere e tramandare la conoscenza e i segreti   della loro Terra».

Alla riunione, per i parchi Nazionali erano presenti Domenico Pappaterra (Parco del Pollino), Francesco Curcio (Parco della Sila) e Leo Autelitano (Parco d’Aspromonte); per i parchi regionali il commissario Giuseppe Pellegrino (Parco delle Serre) e il commissario straordinario Ilario Treccosti (ente Parchi Marini regionali)

.L’incontro – al quale hanno preso parte anche il dirigente generale del Dipartimento, Orsola Reillo, e il dirigente del Settore Parchi Giovanni Aramini – è stato anche l’occasione per fare il punto sui progetti già in avanzata fase di realizzazione, quali il progetto di marketing territoriale per promuovere, nei mercati internazionali, il sistema delle Aree protette; il sentiero Calabria e la ciclovia dei parchi.

Nel corso della riunione, i rappresentanti dei Parchi hanno poi sottolineato l’urgenza di individuare una nuova strategia capace di far fronte alle gravi difficoltà economiche generate dall’attuale emergenza sanitaria, al fine di garantire la ripartenza delle imprese dell’ambito del turismo naturalistico, che che forti potenzialità di crescita. (zc)

COSENZA – La proposta di Unindustria per il sostegno di imprese e lavoratori

Il presidente di Unindustria, Natale Mazzuca, ha commentato i dati  i dati presentati dal Centro Studi di Confindustria, secondo cui, se la fase acuta dell’epidemia finisse a maggio, avremmo una «caduta cumulata dei primi due trimestri del 2020 del Pil del -10%, con una successiva risalita lenta ed una stima del -6% per fine anno».

«Come ha avuto modo di dichiarare il nostro presidente Boccia – ha aggiunto il presidente Mazzuca – solo i prossimi mesi ci diranno se in queste ipotesi c’è realismo o eccessivo ottimismo».

«Per la Calabria – ha proseguito il presidente Mazzuca – le previsioni sono decisamente peggiori. Stanno venendo al pettine i nodi strutturali, più volte evidenziati, ulteriormente ingarbugliati da uno stato di emergenza che sta mettendo tutti a dura prova. Alla crisi sanitaria, che sta facendo registrare l’azione eroica di chi sta combattendo sul campo e l’infinito dolore per chi non c’è più, fa il paio il peggioramento della situazione economica – sottolinea il presidente degli industriali calabresi – con implicazioni drammatiche. Che a farne maggiormente le spese sarebbero stati i territori in ritardo di sviluppo, con tassi di disoccupazione e di inattività alle stelle era purtroppo una previsione fin troppo facile».

«Proprio per queste ragioni – ha proseguito Mazzuca – occorre sostenere in maniera decisa, incisiva e tempestiva la gracile economia calabrese. Purtroppo, anche in un momento così grave, ci sono organismi, come le ASP provinciali, che con azioni amministrative del tutto incomprensibili rischiano di bloccare le attività delle imprese della sanità arrivando a non concedere la cessione di crediti certi liquidi ed esigibili, in relazione alle prestazioni già autorizzate e validate. Occorre un sovrappiù di senso di responsabilità. C’è bisogno di sostegno non di ostacoli».

Proprio in questa direzione, il presidente di Unindustria Calabria Mazzuca ed i colleghi delle sedi territoriali delle Associazioni degli Industriali di Catanzaro (Aldo Ferrara), Cosenza (Fortunato Amarelli), Crotone (Mario Spanò), Vibo Valentia (Rocco Colacchio), Reggio Calabria (Domenico Vecchio) e di Ance Calabria (Giovan Battista Perciaccante) hanno offerto alla presidente della Regione Jole Santelli un documento contenente «misure urgenti per il sostegno del sistema produttivo regionale connesse all’emergenza Covid-19».

«Oggi l’intervento più urgente per tenere in vita le imprese – ha proseguito il presidente Mazzuca – è quello di garantire un sostegno alla liquidità che deve essere pronta, a tasso zero e con tempi di restituzione medio lunghi. In questo momento, oltre alle tante ed utili misure adottate, occorre mettere in condizione tutte le imprese di poter pagare i propri lavoratori ed i fornitori. In caso contrario, lo scenario socio economico subirà effetti devastanti».

«L’altro elemento fondamentale – ha aggiunto Mazzuca – sarà garantire il flusso dei pagamenti per i crediti vantati dal sistema delle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione, a partire da quelle che svolgono servizi essenziali per la collettività. Offrire sostegno alle imprese significa agire in positivo per garantire il lavoro di milioni di persone sostenendo le rispettive famiglie».

Gli industriali calabresi auspicano il rilancio degli investimenti pubblici in infrastrutture e servizi per i territori mettendo a sistema le risorse già programmate ed assegnate per definire, insieme al Governo, il percorso per traguardare l’apertura dei cantieri. Ed ancora, la costituzione di un sistema di incentivi automatici finalizzati all’acquisto di servizi per la digitalizzazione dei processi, l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale in otticaIndustria 4.0, per il finanziamento di progetti di sviluppo innovativo, investimenti nelle infrastrutture e tecnologie ICT, nel cloud computing e nei big data e nel rafforzamento delle competenze digitali dei lavoratori delle PMI regionali».

«Passando ai settori del turismo, cultura ed ambiente – ha concluso il presidente Mazzuca – gli industriali auspicano la definizione di un progetto strategico per questa filiera fondamentale per lo sviluppo del territorio, con la costituzione di una cabina di regia dedicata che, già in questa fase, inizi a lavorare ad una campagna di comunicazione e marketing che valorizzi e rilanci pienamente la Calabria come meta turistica “four seasons». (rcs)

L’appello del segretario generale Cisl Russo: urgente fare punto su sanità ed economia in Calabria

Tonino Russo, segretario generale del Cisl Calabria, sottolinea che «su due temi in Calabria bisogna, con urgenza, fare il punto: sanità ed economia».

«Nella sanità – ha proseguito il segretario Russo – c’è l’esigenza di maggiore coordinamento e scambio di informazioni tra i diversi attori istituzionali e livelli decisionali: i cittadini, nella situazione determinata dall’emergenza Covid-19, hanno il diritto ad un’informazione chiara che eviti ulteriore confusione su quanto si sta facendo e progettando; una confusione che sembra toccare anche il campo della Protezione civile. Urge un tavolo di confronto tra Regione e parti sociali».

«Per quanto riguarda l’economia – ha proseguito il segretario Russo – aperto dalla Regione l’iter per l’accesso alla cassa integrazione in deroga, è fondamentale che si vada avanti speditamente nelle verifiche relative agli aventi diritto, così da erogare al più presto i fondi di cui aziende e lavoratori hanno bisogno, individuando, se possibile, risorse nuove, per affrontare una situazione già di per sé difficile anche a prescindere dalla crisi che stiamo faticosamente attraversando in questi giorni».

«Bisogna, inoltre – ha proseguito il segretario Russo – guardare avanti. Subito. È il momento di avviare la task force sull’economia la cui istituzione è stata preannunciata dalla Presidente della Giunta Regionale, on. Jole Santelli. È questo il tempo in cui deve partire un confronto che coinvolga le rappresentanze del mondo del lavoro e dell’impresa insieme ai dipartimenti regionali interessati, per individuare possibili prospettive di ripresa oltre l’emergenza coronavirus e cominciare a pianificare i percorsi futuri».

«Occorre pensare in modo nuovo – ha proseguito il segretario Russo – fare scelte coraggiose che orientino l’impiego di risorse anche europee, favorendo ad esempio processi di riconversione delle produzioni aziendali, incentivando le imprese che accettino la sfida e che si impegnino a non licenziare, operando in una logica che veda camminare con convinzione nella stessa direzione lavoratori, imprenditori e istituzioni per dare a questa terra una concreta speranza di cambiamento, perché non è tempo di individualismi o di protagonismi. Le parole di Papa Francesco, “nessuno si salva da solo, siamo insieme sulla stessa barca nel mare in tempesta”, siano un monito per tutti gli attori sociali». (rcz)

Mascherine amaranto contro il virus, il regalo dell’on. Cannizzaro

Il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro, ha donato 2 mila mascherine amaranto realizzate da una sartoria reggina con materiali di alta qualità.

Queste mascherine, infatti, realizzate in tessuto TNT di tipo chirurgico all’interno, cotone all’esterno, senza lo scomodo elastico ma con un confortevole laccetto per legarle al collo, sono lavabili e riutilizzabili.

«Credo – ha dichiarato il deputato Cannizzaro – che quest’emergenza sia l’occasione per ritrovare lo spirito di comunità che Reggio Calabria ha un pò smarrito. In modo simbolico, quindi, mi auguro che duemila mascherine Amaranto, il colore che rappresenta la città, la nostra Reggina, possano aiutarci a risvegliare l’orgoglio reggino che oggi si deve identificare con il Gom».

«Proprio al Grande Ospedale Metropolitano – ha proseguito il deputato Cannizzaro – le anime competenti e solidali della città si sono concentrate per fronteggiare l’emergenza nel modo migliore possibile, con le professionalità di medici, infermieri, operatori, dirigenti e con il sostegno di tutta la cittadinanza che ha in più occasioni tributato segnali di grande vicinanza e incoraggiamento. Quello che è successo in Ospedale nell’ultimo mese deve inorgoglire la cittadinanza intera, e deve essere il punto di ripartenza di una comunità che ha mille motivi per sentirsi fiera e orgogliosa di ciò che rappresenta».

«Con questo spirito – ha proseguito il deputato Cannizzaro – offro le mascherine anche al sindaco Giuseppe Falcomatà, al presidente del Consiglio comunale, Demetrio Delfino, agli Assessori e ai consiglieri comunali che rappresentano la Città».

«Mi auguro – ha concluso il deputato Cannizzaro – che le mascherine AMARANTO possano essere un piccolo simbolo di quest’orgoglio ritrovato, e possano fornire un aiuto concreto a chi ne ha bisogno».

L’On. Cannizzaro, inoltre, ha già donato tutta la propria indennità di parlamentare per acquistare 200 maschere facciali per la ventilazione polmonare agli Ospedali della provincia reggina, offre 2.000 mascherine protettive che verranno destinate agli agenti della Polizia di Stato, tramite la Questura, alla Polizia Municipale, ai Portatori della Vara della Madonna della Consolazione, ai ragazzi della Curva Sud e sopratutto ai cittadini che ne faranno richiesta fino ad esaurimento, contattando i numeri di telefono dei volontari: Federico 3407752610, Rocco 3208174228, Bruno 3487500599, Giuliana 3714581406, Michela 3488673827,che provvederanno a consegnarle a domicilio regolarmente autorizzati e in piena sicurezza. (rrc)

Melicchio (M5S): Stanziati 3 milioni e 600 mila euro per la Scuola digitale

Alla Calabria, per il potenziamento della didattica a distanza nelle Scuole, sono stati assegnati i 3.609.620 €, «risorse importanti per la scuola della nostra regione con cui oggi rispondiamo a un’emergenza, ma attraverso cui gettiamo anche le basi per il futuro» ha spiegato Alessandro Melicchio, deputato del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Cultura.

«Tutto quello che stiamo facendo in questo momento – ha proseguito il deputato Melicchio – rappresenta un patrimonio che ci resterà e consentirà alla comunità scolastica calabrese di crescere e migliorarsi ancora».

«I fondi in Calabria saranno così distribuiti – ha proseguito il deputato Melicchio – 400 mila euro potranno essere utilizzati dalle istituzioni scolastiche calabresi per favorire l’utilizzo di piattaforme e-learning e per dotarsi immediatamente di strumenti digitali utili per l’apprendimento a distanza, o per potenziare quelli già in loro possesso, ponendo attenzione anche ai criteri di accessibilità per le ragazze e i ragazzi con disabilità».

«Altri 3 milioni – ha proseguito il deputato Melicchio – saranno utilizzabili per mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d’uso gratuito, dispositivi digitali per la fruizione della didattica a distanza. I restanti 200 mila euro serviranno per la formazione del personale scolastico sulle metodologie della didattica a distanza».

Il parlamentare pentastellato annuncia anche l’arrivo di un ulteriore aiuto: «a supporto dei docenti, sono stati assegnati in Calabria anche 35 assistenti tecnici informatici per le istituzioni scolastiche del primo ciclo, dove oggi queste figure non esistono».

«Il decreto – ha proseguito il deputato Melicchio – individua le risorse disponibili scuola per scuola. Questi sono soldi che arriveranno direttamente nelle ‘casse’ degli istituti e che i dirigenti scolastici potranno utilizzare immediatamente».

«Questi sono atti concreti – ha concluso il deputato Melicchio – per migliorare la didattica a distanza, perché la scuola non si fermi, neanche in questo difficilissimo momento». (rp)

I “reading in quarantena” con Carmine Abate

Ogni pomeriggio, alle 18.00, appuntamento sulla pagina Facebook di Carmine Abate, con la sua iniziativa Reading in quarantena.

«Cari amici – ha scritto Carmine Abate su Facebook – vista l’emergenza che ci costringe tutti a casa e che, giustamente, mi ha fatto annullare tutti i gli incontri con voi lettori, ho pensato di condividere con voi da domani, un brano al giorno tratto da uno degli spettacoli musicali-letterari che porto in giro per l’Italia è all’estero ormai da anni. Letture mie, musiche di Cataldo Perri». (rrc)

L’assessore regionale Catalfamo: basta disagi per medici, infermieri e pendolari dello Stretto

L’assessore regionale ai Trasporti, Domenica Catalfamo, nel corso di una conferenza interna all’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, ha chiesto e ottenuto l’inserimento all’odg della problematica inerente il numero insufficiente delle corse dei traghetti nello Stretto di Messina.

Tale iniziativa è nata dopo aver ricevuto una istanza, dal deputato Francesco Cannizzaro, che aveva evidenziato come il personale sanitario, da due settimane, è costretto ad affrontare enormi difficoltà per poter svolgere un lavoro fondamentale nell’affrontare l’emergenza Coronavirus. 

Le proposte dell’’Assessore mirate all’incremento delle corse sono state attentamente ascoltate ed ampiamente condivise dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale e dall’intero Comitato a cui partecipavano tutti i soggetti istituzionali ed imprenditoriali interessati. 

«La riduzione ad appena 4 corse giornaliere dei traghetti dello Stretto – si legge in una nota dell’assessore Catalfamo – sta mettendo a dura prova gli operatori che sono in prima linea contro l’epidemia da Covid-19. Da Villa San Giovanni si può partire soltanto alle 06.20, alle 08:00, alle 18.00 e alle 22.00, mentre da Messina alle 05.40, alle 07.20, alle  17.20 e alle 21.20».

«Questa situazione – prosegue la nota dell’assessore Catalfamo – sta provocando assembramenti nelle zone filtraggio di Villa dei passeggeri in attesa di imbarcarsi sulle poche navi disponibili, mettendo ulteriormente a rischio di  contagio i tanti pendolari che ogni giorno attraversano lo stretto per l’espletamento di inderogabili servizi essenziali».

«È inaccettabile. Inoltre – prosegue la nota dell’assessore Catalfamo -gli attuali orari costringono i pendolari ad ore di attesa per poter tornare a casa. Per questi motivi ho inteso sottolineare la gravità della problematica che implementerà la proposta più generale che l’Autorità di Sistema Portuale inoltrerà al Ministero dei Trasporti con l’augurio e la speranza che venga immediatamente accolta per venire incontro alle esigenze degli operatori in prima linea in questa grande sfida contro la malattia».

«La soluzione – prosegue la nota dell’assessore Catalfamo – è quella di aumentare a 7 le corse dei traghetti giornaliere, con le partenze da Villa San Giovanni alle 06.20, 07.20, 09.20, 12.40, 15.20, 19.20 e 21.20 e di dare priorità nell’esecuzione dei controlli ai lavoratori pendolari. Nel contempo, è stata messa in evidenza l’importanza di incrementare le corse veloci da Reggio Calabria, riducendo così gli spostamenti intercomunali RC/Villa San Giovanni, nonché il numero di passeggeri nell’area filtraggio di Villa».

La proposta dovrebbe essere recepita e resa operativa dal Ministero dei Trasporti, con l’emanazione di una nuova ordinanza che superi le restrizioni a cui gli operatori dello Stretto si erano necessariamente dovuti conformare riducendo le corse. 

È doveroso ringraziare il presidente dell’Autorità, ing. Mario Mega, per aver aperto alle istituzioni competenti il confronto su tematiche di vitale importanza per il territorio fornendo uno strumento operativo di dialogo tra gli stakeholders locali ed il Ministero dei Trasporti. 

Continueremo a monitorare la questione assieme al Presidente Santelli con cui abbiamo lavorato in sinergia per porre un rimedio ad una delle tante difficoltà derivanti da questa emergenza. (gsp)

L’assessore regionale De Caprio: approvato il progetto dell’ecodistretto

L’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, alias Capitano Ultimo, annuncia che «la Regione ha approvato il progetto dell’ecodistretto da realizzare a Catanzaro, in località Alli, in sostituzione dell’attuale impianto».

«È un importante traguardo – ha proseguito l’assessore regionale De Caprio – di un percorso lungo e complesso partito nel 2016, frutto dell’ottimo lavoro svolto dal Dipartimento ambiente e territorio. Adesso la Comunità d’Ambito di Catanzaro potrà partire con realizzazione dell’opera pubblica che sarà a servizio della raccolta differenziata di tutti i comuni della provincia».

«I fondi pubblici ci sono – ha proseguito l’assessore regionale De Caprio importanti risorse per oltre 41 milioni di euro, che la Regione è pronta a trasferire all’ATO di Catanzaro».

«La tempistica dell’appalto – ha proseguito l’assessore regionale De Caprio – prevede, entro maggio, la stipula del contratto con l’impresa, che dovrà realizzare l’opera entro la fine del 2021. La Regione continuerà a stare a fianco alla Comunità d’Ambito di Catanzaro, al suo presidente, a tutti i Comuni e ai cittadini. Il nostro compito è lavorare tutti insieme per il bene comune».

«La Calabria – ha concluso l’assessore regionale De Caprio – è il bene comune». (rcz)