TAVERNA (CZ) – Appuntamento in Sila Piccola con Expo Fata, la fiera dell’agricoltura e del turismo

Appuntamento per l’1 e il 2 luglio con Expo Fata, l’esposizione che punta a promuovere le risorse turistiche ed agricolo-ambientali della Calabria centrale. La prima edizione si svolgerà questo fine settimana in località Villaggio Mancuso a Taverna con l’ufficiale taglio del nastro all’iniziativa che ha l’ambizione di radicarsi per diventare un incontro fisso, competitivo e di carattere regionale.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla Fondazione “E. Mancuso”, ha immediatamente trovato la sponda della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria e si svolgerà in collaborazione con Coldiretti, Confagricoltura e Cia. L’esposizione ospiterà la dimostrazione di mezzi, attrezzature, prodotti e servizi agricoli e sarà accompagnata da conferenze, convegni, meeting ed altri eventi collaterali di sicuro interesse sociale ed economico.

Sabato 1 luglio alle ore 12 è prevista l’inaugurazione dell’Expo con la partecipazione del presidente della Camera di Commercio Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia Pietro Falbo, il segretario generale dell’ente camerale Bruno Calvetta, il presidente della Fondazione “Mancuso” Francesco Granato, il sindaco del Comune di Taverna Sebastiano Tarantino, l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo, il presidente della Provincia Amedeo Mormile e il presidente regionale di Unpli Filippo Capellupo.

Durante la due giorni di esposizione sarà possibile apprezzare le dimostrazioni di macchine e attrezzature agricole, zootecnia, coltivazione di piante, innovazioni nell’agroindustria, efficienza energetica ed irrigazione. Sono, inoltre, previsti una serie di incontri, dibattiti e approfondimenti sui temi dell’ambiente, del turismo e della sostenibilità ambientale.

Protagonista d’eccezione sarà Arpacal, presente con il commissario straordinario Emilio Errigo, e la mostra dei mezzi speciali in dotazione all’Agenzia quotidianamente impegnata sul fronte della tutela dell’ambiente. Alla cerimonia conclusiva di consegna del premio sarà presente anche l’amministrazione comunale di Catanzaro. (rcz)

CATANZARO – Giornata mondiale contro la droga, evento del Centro calabrese di solidarietà

Le cicatrici sono il segno che è stata dura, per dirla con le parole di Madre Teresa di Calcutta. Ma non si vedono. Sono quelle dolorose e profonde che segnano l’anima, e arrivano da lontano, ben prima di varcare quel luogo sconosciuto diventato famiglia, tanto da considerarlo casa. Il sorriso è segno che “ce l’hanno fatta” a stringere quella mano tesa per risalire la china, ritrovare se stessi per non affogare in un mare di solitudine e disperazione. I protagonisti di questa storia a lieto fine sono i ragazzi – perché anche se hanno superato la cinquantina restano sempre tali – che hanno scelto di affrontare le proprie fragilità per rinascere.

La porta di casa è quella del Centro calabrese di solidarietà dove chi ha conosciuto la consolazione effimera di una dipendenza, che distrugge ogni prospettiva e ogni legame affettivo, viene accolto e ascoltato, spronato a reagire: dove si scopre l’importanza di chiedere aiuto e affidarsi agli altri. Anche quest’anno, il Centro calabrese di solidarietà ha voluto far coincidere una giornata speciale con la “Giornata Mondiale Contro le Dipendenze” – che risale al 1987, ed è stata voluta dall’assemblea generale delle Nazioni Unite per ricordare l’obiettivo comune a tutti gli Stati membri di creare una comunità internazionale libera dalla droga. L’evento che si è svolto lunedì pomeriggio nel Centro polivalente di via Fontana vecchia è quello della “graduazione”, il momento intenso e commovente durante il quale i ragazzi e le ragazze del Centro, ospiti della struttura di Villa Emilia, che hanno concluso il percorso terapeutico con esito positivo si presentano alle loro famiglie ed alla società tagliando il traguardo del loro cambiamento e della loro rinascita. Gli educatori che li hanno seguiti consegnano una pergamena che riporta la filosofia del centro e la spilla con il logo del Centro calabrese di solidarietà, un promemoria per una realtà da cui non si sfugge: chi conosce questo luogo della ripartenza ne entra a far parte per sempre, consapevole che è un porto sicuro in cui rifugiarsi, soprattutto nel momento dello smarrimento.

Le testimonianze dei cinque ragazzi che hanno scelto di raccontare davanti a ospiti, familiari, volontari e operatori del Ccs come hanno ripreso in mano la propria vita e ritrovato la strada della consapevolezza e dell’umanità, sono state struggenti. Per il frammento di vita e sofferenza condiviso, per il racconto di come hanno lottato contro la dipendenza da droga, da alcol e da gioco d’azzardo, per recuperare il rapporto con i propri affetti (la moglie, i figli, i genitori). Per ritrovare la propria dignità di persone che hanno qualcosa da dire e da dare a questo mondo. Percorsi più o meno lunghi, una media di due anni, qualcuno accidentato da qualche ricaduta ma che si concludono per tutti e cinque con lo stesso intento che diventa esigenza: rimanere nell’orbita di questa comunità che è diventata casa e famiglia, da volontari. Per essere testimonianza vivente che le catene della dipendenza possono essere spezzate.

Quest’anno, però, le graduazioni coincidono anche con la conclusione del Progetto Fasi (Favorire Spazi di Inclusione Sociale il Centro) il progetto, finanziato dalla Fondazione Banco di Napoli che – come spiega la responsabile del progetto Katia Vitale – ha l’obiettivo di dare una seconda occasione, di quelle che capitano e vanno afferrate con gratitudine per ricominciare a vivere “nella luce”, dopo il buio e le brutte cadute sul percorso accidentato della vita. Con questo progetto, gli ospiti che hanno ultimato il percorso sono stati accompagnati in questa delicata fase di transizione, con l’obiettivo di rafforzare le capacità personali e le attitudini lavorative dei ragazzi, che si sposteranno a Villa Wanda. L’immobile in questione è un bene confiscato alla criminalità organizzata, e affidato dal Comune di Catanzaro al Centro Calabrese di Solidarietà diventa la casa per chi ha vinto la lotta contro le dipendenze da alcol e droga, ed è pronto a rimettersi in cammino con la forza di chi ha conosciuto l’amore e la fiducia.

Da qui anche la scelta di far salire sul palco del Polivalente, preparati dal direttore artistico del Teatro Comunale Francesco Passafaro, che come sempre ci mette un supplemento d’anima per tirare fuori lo spirito e la bravura dei sui attori, tutti gli ospiti della struttura di Villa Emilia, per mettere in scena il reading dedicato ai magistrati uccisi dalla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. I brani sono tratti da uno spettacolo di Passafaro, messo in scena dalla compagnia del Teatro Incanto nell’ambito del cartellone del Comunale, concluso un mese fa.

«Quella di oggi è una giornata speciale – ha affermato la presidente Isolina Mantelli – con cinque graduazioni cinque persone che sono state nel nostro centro, la parte segretata che è la parte emotivamente più forte, perché sentiamo quanto è facile scivolare nella dipendenza, quanto è complicato e difficile uscirne e soprattutto quanta fatica e dolore questo comporta. Il Centro calabrese non ha meriti se non quello di ospitare, accogliere affiancare perché quello che manca alle persone con dipendenza è anche l’idea di una famiglia positiva, ovvero che mantiene i valori che non sono solo quelli di onestà giustizia pace e bene ma soprattutto i valori sociali li completano. Il fatto che oggi si ricordino Falcone e Borsellino significa che nonostante non ci siano più noi siamo sulla loro strada, siamo sulla strada giusta. È difficile scegliere la via del bene, sembra sciocco troppo banale, il male buca lo schermo mentre il bene fa fatica ma è quello che alla fine dà senso alla nostra vita. Perché – ha confidato Mantelli – il Centro calabrese non affianca soltanto i ragazzi e le donne che entrano nelle nostre strutture ma ha trasformato la vita di tutti quelli che ci lavorano, la mia per prima». (rcz)

CATANZARO – Si è insediato il nuovo direttivo di Amica Sofia

Si è insediato nei giorni scorsi il nuovo Direttivo l’associazione nazionale Amica Sofia, eletto nel corso di una assemblea svoltasi a Roma nella bellissima cornice della Casa Internazionale delle Donne. Amica Sofia, nata a Perugia nel 2008, come prima associazione italiana per la filosofia con i bambini e i ragazzi, è attualmente inserita nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, collabora da anni con il Miur con Indire e con tante Università italiane, ha all’attivo ben se coordinamenti regionali, dalla Sicilia al Piemonte.

Il prof. Massimo Iiritano, docente presso il Liceo classico Galluppi di Catanzaro e collaboratore alla cattedra di filosofia politica dell’Unical, è stato confermato per il terzo mandato consecutivo alla carica di Presidente con un consenso unanime dei soci intervenuti. Insieme a lui sono stati riconfermati nel prossimo direttivo Valentina Giugliano, già vicepresidente, Luna Renda, responsabile nazionale per la formazione e Lorena Gostinicchi, segretaria.

Subentrano invece, a dare nuova forza e slancio al lavoro sempre più intenso e alle tante collaborazioni e progettualità avviate, Alessia Pasquali, dottore di ricerca dell’Università di Modena, alla carica di vicepresidente, il prof. Giovanni Bove, docente dell’Ite Calabretta di Soverato che assume la delicatissima carica di tesoriere ed Elena De Filippis, già Dirigente del Liceo classico Galluppi con il quale Amica Sofia da anni collabora in maniera straordinariamente feconda, grazie al modello innovativo della “biga alata”, inserito da Indire nelle buone pratiche delle scuola italiana.

Alla prof.ssa De Filippis è stato dato il ruolo strategico di coordinamento delle sezioni regionali e delle rete di scuole, nell’ottica di una presentazione e di una diffusione sempre più organica della proposta formativa di Amica Sofia, che spazia dalle proposte didattiche di filosofia dialogica per le scuole di ogni ordine e grado, fino alla filosofia civile, operata nelle strutture per anziani, nelle carceri o nelle comunità terapeutiche, così come anche negli spazi civili di aggregazione giovanile e nelle biblioteche.

Nel ringraziare della fiducia Iiritano ha voluto sottolineare come, il rinnovo della sua candidatura, sia passato attraverso un confronto aperto con il direttivo uscente, al termine del quale è stata condivisa la necessità di un metodo di lavoro diverso, che vedrà un impegno costante e una partecipazione sempre più collegiale di tutti i membri del direttivo e di tutti i soci coinvolti, al fine di portare avanti le grandi sfide che attendono l’associazione.

Importanti appuntamenti attendono già all’orizzonte, come l’uscita semestrale dell’attesissima rivista Amica Sofia Magazine (accreditata Anvur) o la prossima Scuola di Formazione Nazionale che si terrà in ottobre presso la prestigiosa cornice della Certosa di Firenze, con passeggiata conclusiva a Barbiana, in occasione del Centenario di Don Lorenzo Milani. (rcz)

TIRIOLO (CZ) – Archeocinema, la riscoperta della Tiriolo Brettia e la maledizione contro i giudici

In esecuzione del programma di valorizzazione turistica e culturale dei borghi della Calabria è partito “Archeocinema Tiriolo”, progetto sostenuto dalla Regione Calabria, promosso dal Comune di Tiriolo con il partenariato della Cineteca della Calabria, associazione Arpa, Museo archeologico di Tiriolo e Tiriolo Antica.

Il 25 giugno scorso la prima iniziativa di riscoperta e valorizzazione del territorio. Un percorso denominato: “Trekking dei due mari” organizzato in collaborazione con l’associazione sportiva Calabriando Asd, che da anni opera nel settore delle camminate ecologiche. Riscoprire Tiriolo e la storia dei Bretti, così importante per la Calabria da identificare per millenni quest’area geografica. La giornata ha avuto inizio con la visita dell’area archeologica di Giammartino e all’Antiquarium, nel centro di Tiriolo, accompagnati da Felice Scozzafava responsabile di Tiriolo Antica che ha illustrato ai camminatori i nuovi ritrovamenti dell’area di Giammartino, facendo visitare anche il museo.

L’iniziativa è stata molto apprezzata dal Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria che, per voce del vicepresidente vicario Luigi Stanizzi, coglie l’occasione per complimentarsi con gli organizzatori per questa ennesima animazione culturale, in un territorio ricco di storia, archeologia, tradizioni. Nella zona del vecchio Campo sportivo, si sviluppa l’area archeologica che si suppone essere stata il centro della vita pubblica dei Bretti. Già in passato, gli archeologi hanno qui rinvenuto frammenti di capitelli dorici e monete non ultimate, il che suggerirebbe la presenza della zecca e, di conseguenza, l’importanza di Tiriolo all’interno della confederazione brettia. Recentemente nella stesso sito è venuto alla luce il cosiddetto “Palazzo dei delfini”, un edificio di grandi dimensioni risalente al IV-III secolo a. C.

All’interno dell’edificio un lungo corridoio separa due serie di stanze: sul lato ovest una stanza pavimentata in cocciopesto, con un riquadro centrale raffigurante due delfini ed un pesce ancora non identificato, ambiente cui l’accesso era dato da una grande porta monumentale. Sul lato orientale troviamo invece una prima stanza, la cui pavimentazione in cocciopesto è decorata con motivi geometrici ed un secondo ambiente che è un grande atrio-vasca. Importante è il ritrovamento dei capitelli risparmiati dall’incendio che ha distrutto l’edificio. Si tratta di capitelli di pietra dipinti in rosso e nero, con una decorazione a palmetta. Numerose monete brettie sono esposte nell’Antiquarium. Su di esse sono ritratti prevalentemente gli dèi facenti parte del pantheon greco, per cui vi troviamo Poseidone, Teti, i Dioscuri, la Nike.

Nei pressi del palazzo si suppone, inoltre, la presenza di un tribunale: a suggerirlo è il ritrovamento di una laminetta di defissione. Si tratta di una laminetta di piombo su cui è incisa una maledizione le cui “vittime” sono dei giudici, rei di aver favorito una donna durante un processo. La laminetta, risalente al IV secolo, utilizza l’alfabeto greco, segno questo di rapporti stranamente pacifici tra i Greci della costa e i Bretti dell’interno. Il gruppo di escursionisti si è spostato verso il monte Farinella, per il percorso che si snoda sulla cresta fino ai limiti del territorio del Comune di Tiriolo. Nonostante il maltempo, la mattinata si è poi conclusa felicemente con il raggiungimento degli obiettivi previsti e una meritata pausa ristoratrice per i camminatori. (rcz)

CATANZARO – Corso di aggiornamento in odontoiatria, incontro col dott. Davis Cussotto

Si è svolto nei giorni scorsi, nella Sala “Catuogno” dell’ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Catanzaro, il quarto appuntamento del Corso di aggiornamento in odontoiatria “Gli odontoiatri al servizio delle famiglie“, organizzato dalla Commissione Albo Odontoiatri di Catanzaro, presieduta dal dott. Salvatore De Filippo e giunta alla 13esima edizione.

All’incontro ha relazionato il dottor Davis Cussotto, odontoiatra di Asti, noto ed apprezzato relatore, che svolge attività formativa su temi di gestione dello studio, marketing e digital dentistry, oltreché essere anche giornalista pubblicista ed autore di libri per odontoiatri.

Il tema approfondito dal dottor Cussotto è stato La relazione medico paziente come scambio di emozioni: migliorare l’esperienza di cura lavorando in team.

Diversi gli aspetti affrontati e che hanno riscontrato un’attenta partecipazione dell’auditorio, come, ad esempio, il valore delle relazioni umane tra il paziente ed il personale dello studio e come i comportamenti del team possano aumentare la fiducia del paziente; come migliorare l’organizzazione dello studio in funzione di incremento della fiducia dei pazienti; come gestire la visibilità on-line.

«La fiducia del paziente è un valore fondamentale per lo studio dentistico, e come tale va coltivato e sviluppato»: è questo il messaggio fornito dal dottor Cussotto che ben si sposa con quanto indicato dal titolo del corso di aggiornamento: «Gli Odontoiatri al servizio delle famiglie».

«Proprio per questo – ha affermato, infine, il vice presidente dell’albo Odontoiatri il dottor Nicola Rocca – è necessario porre la massima attenzione alle esigenze dei nostri pazienti, non solo in termini di cura ma anche e soprattutto, appunto, di fiducia». (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Festival Suddivisioni, “Babayaga, storia di una strega” al Birrificio Lametus

È in programma per domani 28 giugno alle 18, al birrificio Lametus, lo spettacolo di Massimo Paternò “Babayaga, storia di una strega” a cura della compagnia Micro Teatro Terra Marique di Perugia. Come si può ben intuire dal titolo la rappresentazione parla di streghe, vere o presunte, e di quando siamo noi stessi a creare queste figure un po’ misteriose ed inquietanti. Gli attori della compagnia umbra ci faranno comprendere come spesso viene considerata ‘strega’ la persona diversa, la voce fuori dal coro; quella persona solitaria, a volte discriminata, che rivela tutta la sua sensibilità e umanità se conosciuta nel profondo.

La pièce del Micro Teatro Terra Marique rientra nel ricco cartellone di Suddivisioni, il festival mediterraneo di teatro destinato alle giovani generazioni e non solo. Il festival vede la fattiva compartecipazione di tre compagnie teatrali del Meridione: Teatrop di Lamezia; la compagnia pugliese Molino D’Arte e La Casa Di Creta siciliana.

Realtà ben radicate sui territori di appartenenza che con Suddivisioni danno vita ad una rete sinergica di scambio culturale attraverso un cartellone di spettacoli che offre importanti spunti di riflessione, attraverso tematiche di pregnante attualità. Le tre compagnie sono tre ‘pezzi’ di Sud che stanno unendo competenze ed esperienze per la realizzazione di un festival mediterraneo che diventa motivo di socializzazione per il pubblico e di inclusione e formazione per attori e maestranze.

Nel programma di Suddivisioni anche laboratori tematici per i più piccoli e per le famiglie in una visione crescita condivisa per tutta la comunità. Il messaggio che le compagnie teatrali vogliono lanciare in maniera corale è questo: «Con un “Sud di visioni” si sorride insieme, ci si diverte e si riflette in maniera propositiva su quanto avviene nel nostro tempo». (rcz)

LAMEZIA (CZ) – Energia e grande divertimento per la camminata della salute con Jill Cooper

“Freedom: Walk with Jill Cooper“, un successo annunciato per la passeggiata della salute svoltasi a Lamezia e che ha vantato la partecipazione straordinaria di Jill Cooper, insegnante di fitness statunitense di fama internazionale. Per le principali vie del centro i lametini che hanno aderito all’iniziativa hanno fatto attività fisica divertendosi, ballando a suon di musica. A guidare il gruppo di sportivi e neofiti del walking la nota personal trainer che ha regalato agli appassionati ed entusiasti camminatori due ore di pura adrenalina e inesauribile energia.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla cardiologa lametina Rosamaria Montesanti, esperta di medicina dello stile di vita. «La concretizzazione di questo evento con Jill Cooper è un sogno che nutrivo da tempo e che finalmente si è avverato – ha affermato la cardiologa – Mi occupo ogni giorno di curare persone con patologie incipienti o già accertate ma la mia missione non è solo questa. Ho deciso di incentivare la campagna di prevenzione con attività mirate ed eventi significativi che possano indirizzare le persone verso un corretto stile di vita sano e sostenibile, con un approccio multidisciplinare».

Per far cambiare le cattive abitudini e quindi per far breccia nella mente delle persone «bisogna avvalersi della competenza medica – ha evidenziato ancora la cardiologa – ma anche del supporto di esperti come personal trainer, professionisti dell’estetica e altri ancora; portando avanti così una visione olistica della persona nella sua interezza. Il messaggio universale che oggi lanciamo con “Freedom: walk with Jill Cooper” è che tutti possiamo essere messaggeri di un sano stile di vita. Basta darsi delle regole semplici ma basilari per lavorare per il proprio benessere psico-fisico e quindi per migliorare l’approccio con l’altro, elevando consequenzialmente la qualità di vita della nostra comunità».

Più che soddisfatta Jill Cooper che ha orchestrato due ore di piacevole “uragano” per donne, uomini, bambini, insieme appassionatamente per fare attività fisica con la gioia di stare insieme e rimettere in moto il proprio corpo anchilosato da acciacchi vari o impigrito dalla frenetica vita di tutti i giorni. Una vivace promenade in cui non c’è stata l’ansia da prestazione perché alla fine della corsa hanno vinto tutti.

«Con Rosamaria Montesanti ci siamo conosciute a Roma in un convegno di cardiologia e dal primo momento abbiamo pensato di organizzare un evento improntato alla prevenzione. Il movimento – ha sostenuto Jill Cooper – è un ottimo mezzo per prevenire quelle patologie croniche che oggi condizionano la vita di molte persone. È vero il movimento è stancante ma questo aspetto non deve far scoraggiare; con la disciplina e la predisposizione mentale, muoversi può diventare come il caffè che beviamo ogni giorno quando ci svegliamo. Se siamo costanti, alla fine non riusciremo a farne a meno».

L’insegnante di fitness ha spiegato che si può partire per gradi dedicando ogni giorno almeno 5 minuti alla cura di noi stessi e alla giusta “messa in moto” del nostro corpo che se non attenzionato e curato adeguatamente può riservarci brutte sorprese. Allora dedichiamoci, spesso e volentieri, alla cura di noi stessi e cambierà radicalmente la nostra vita: questo il propositivo messaggio della camminata salutista che ha registrato la piena collaborazione delle associazioni Lucky Friends e Nik-Run for Nicholas Green, guidate rispettivamente da Rosario Cortese e Pietro Gatto, entrambi affiancati durante la camminata da numerosi componenti dei due sodalizi.

Alla manifestazione, patrocinata dal Comune, hanno partecipato anche il presidente del consiglio comunale Giancarlo Nicotera; il vicesindaco Antonello Bevilacqua; l’assessora allo Sport Luisa Vaccaro; la consigliera comunale presidente della commissione Sport Maria Grandinetti. Tutti ben felici di aver sostenuto la ‘camminata della salute’ fortemente voluta dalla dottoressa Montesanti: un evento che potrebbe essere replicato in futuro e inserito in un ricco calendario di manifestazioni dedicate alla prevenzione e al benessere del corpo e della mente. (rcz)

SAN FLORO (CZ) – Ritorna al Mulinum il dottor Franco Berrino

A distanza di 5 anni dal convegno che ha attirato centinaia di persone, il dott. Franco Berrino, noto epidemiologo, già direttore del Dipartimento di Medicina preventiva e predittiva dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano, sabato 15 e domenica 16 luglio, a grande richiesta torna in Calabria, ospite del Mulinum di San Floro (CZ), per un evento unico in tutto il Sud Italia.

Nella piena condivisione di obiettivi e valori con Stefano Caccavari, fondatore dell’azienda agricola che difende il territorio recuperando la filiera dei grani antichi, lo scienziato esperto di alimentazione terrà un seminario divulgativo sull’importanza del cibo sano e naturale come appunto i grani antichi, fondamentali nella dieta macro mediterranea che favorisce l’equilibrio fisico e mentale. Ad affiancarlo la dott.ssa Enrica Bortolazzi che si soffermerà su un argomento strettamente correlato, sempre più attuale e urgente: la sostenibilità e la salvaguardia della natura. Tematica approfondita anche ne “La foresta di perle”, libro scritto a quattro mani, che sarà disponibile durante l’evento, insieme agli altri successi editoriali, grazie a Nunzio Belcaro e alla sua Libreria Ubik di Catanzaro Lido.

Ad accoglierli vi saranno anche i biologi e i nutrizionisti calabresi, guidati da Domenico Laurendi, presidente dell’Associazione Italiana Biologi, e da Alessio Gravina, presidente dell’Associazione biologi-nutrizionisti calabresi.

Tutti insieme consacreranno la Festa della trebbiatura, momento topico della tradizione contadina, a cui, domenica 16 luglio, seguirà un laboratorio di panificazione – aperto a un numero limitato di appassionati – con Silvia Bellotti, cuoca de La grande via (associazione fondata da Berrino e Bortolazzi per la promozione del benessere) e i fornai di Mulinum, impreziosito dalle pillole di saggezza del dott. Berrino.

Entrambe le serate saranno suggellate da un momento conviviale, a base di pizze agricole e prodotti genuini. Gli eventi avranno posti limitati, è prevista la prenotazione su www.mulinum.it.

Dunque, l’appuntamento per gli appassionati del cibo sano e per gli innumerevoli fan del dott. Berrino è per sabato 15 e domenica 16 luglio, dalle ore 18.30, per trascorrere momenti unici all’insegna delle antiche tradizioni, tra spighe di grano e balle di fieno, al Mulinum, a due passi dalla sede della Regione Calabria e dell’Università “Magna Graecia”, perseguendo insieme i principi del benessere psicofisico, guidati dal guru dell’alimentazione. (rcz)

SQUILLACE (CZ) – La comunità protagonista di Linea Verde il 16 luglio

Le telecamere ed i conduttori del conosciuto ed apprezzato programma Linea Verde, in questo periodo in versione estiva, dal 19 al 22 giugno hanno fatto tappa a Squillace per realizzare un ampio servizio sulle bellezze turistiche della nostra città.

Ogni domenica alle 12.30, incastonato tra l’Angelus del Pontefice e l’edizione delle 13.30 del Tg1, “Linea verde” si propone quale contenitore di informazioni, messaggi e racconti sapientemente miscelati con l’ironia dei conduttori Angela Rafanelli e Peppone.

Per l’occasione la comunità di Squillace si è fatta trovare pronta ed ha contribuito attivamente alla realizzazione dei diversi servizi. «L’opportunità offerta dal noto programma di Rai1 – puntualizza l’assessore alla programmazione e turismo, Franco Caccia – doveva essere utilizzata nel migliore dei modi per dare il giusto lustro al nostro territorio e così è stato. Fin dai giorni precedenti all’arrivo in Calabria della carovana Rai – precisa l’assessore Franco Caccia – vi è stato un proficuo confronto con i referenti della produzione, durante il quale sono stati concordati i punti principali inerenti alle riprese da realizzare nei diversi punti turistici del nostro territorio».

In poco tempo si è concretizzata una vasta ed articolata partecipazione. Nello spettacolare scenario del castello, per le 2 giornate di ripresa dedicate al borgo, hanno abbellito il sito i figuranti con abiti medioevali. Adele Pelaggi, già curatrice e responsabile del laboratorio sartoriale che ha realizzato gli abiti medievali, utilizzati per diversi anni per la manifestazione di rievocazione storica denominata Castello in festa, è stata chiamata in causa, dai conduttori di Linea verde, per illustrare caratteristiche ed aneddoti degli abiti e del periodo storico. Molto apprezzate le donne chiamate ad indossare i diversi abiti, tra cui anche una rappresentanza di modelle già partecipanti al concorso di bellezza Venere d’Italia, promosso dalla squillacese Maria Rosaria Barranca.

La mattinata del 22 giugno, in un Castello ben curato dal personale dell’impresa Giardini di Hera, ente gestore del sito storico, è stata dedicata alla ceramica ed all’artigianato artistico squillacese. L’area di fronte al museo si è così trasformata in un laboratorio polivalente in cui hanno rapito la scena le abili mani ed i racconti dei tornianti, le curate e creative decorazioni dei pezzi con la tecnica del graffito, le pregevoli creazioni dell’orafo. Le botteghe che hanno partecipato ed animato le dimostrazioni sono state: Ideart, Ceramiche artistiche tradizionali; il Tornio; Decoart; coop S. Agazio, oreficeria di Luigi Mungo.

In un’area attigua a quella utilizzata dagli artigiani ha trovato inoltre spazio un pannello in cui, lo squillacese Marcello Montarello, con un grado di precisione disarmante, ha riprodotto con materiale ecologico, in prevalenza legno, i principali monumenti di Squillace. Di fronte a tali elementi di bellezza creativa sono stati unanimi gli apprezzamenti da parte dei conduttori Angela e Peppone e di tutti gli operatori Rai presenti, anche per l’accoglienza loro riservata e la collaborazione assicurata.

«In queste intense giornate abbiamo messo in campo un bel lavoro di squadra, – conclude l’assessore alla programmazione e turismo Franco Caccia – in cui vi è stata una attiva collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, compresa la locale proloco con la presenza costante e l’attiva partecipazione da parte del presidente, Sandro Mauro. Un buon viatico verso la stagione turistica in corso che, ne siamo certi, vedrà Squillace ottenere i riconoscimenti ed i risultati che merita». Non resta che mettersi comodi ed attendere il 16 luglio. (rcz)

CATANZARO – Al via il progetto del Sistema Bibliotecario Umg “Biblio-Innova”

Prende il via domani Biblio-Innova, il progetto del Sistema Bibliotecario dell’Ateneo Magna Graecia di Catanzaro, vincitore dell’avviso pubblico indetto della Regione Calabria, che prevedeva un contributo per l’implementazione del patrimonio librario e di servizi agli studenti, individui con disabilità (ipovedenti e con disturbi dell’apprendimento) e bambini 0-6 anni (della scuola dell’infanzia situata presso il campus).

Il progetto vuole indurre i giovani ad uscire dall’isolamento sociale che la pandemia ha determinato, promuovere l’autonomia di soggetti in condizioni di debolezza e stimolare gli studenti a sfruttare le risorse culturali e scientifiche delle Biblioteche Umg e dei docenti che prestano la loro attività presso l’Ateneo catanzarese.

Nello specifico il progetto prevede l’acquisto, peraltro già avviato, di particolari strumenti per consentire la lettura di testi a coloro che soffrono di disabilità. Il sistema Bibliotecario sta completando, inoltre, l’elenco degli audiolibri a carattere scientifico da acquistare e organizzando un’audioteca educativa per la scuola dell’infanzia. Infine, in tempi record, il Sistema Bibliotecario ha calendarizzato i primi 2 eventi previsti dal progetto, aperti agli studenti e alla cittadinanza tutta: il primo si terrà domani, 28 giugno, alle 15, dal titolo InForma per l’ Estate: sport e alimentazione, durante il quale i docenti Ammendolia, Emerenziani e Ionà forniranno, in maniera entusiastica e divertente, pratici consigli sull’attività fisica da intraprendere nella stagione estiva per mantenere una buona forma fisica mentre i docenti Abenavoli, Mazza, Tarsitano e Montalcini (che oltre ad essere, quest’ultima, la presidentessa del Sistema Bibliotecario è anche docente di scienze dietetiche) focalizzeranno i loro interventi in ambito dietetico-nutrizionale.

Il Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, per voce del vicepresidente vicario Luigi Stanizzi, ha voluto rimarcare ancora una volta l’importanza della concreta apertura dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, con particolare riguardo il  Sistema Bibliotecario dell’Ateneo (SBA),  verso un vasto e difficile territorio che, proprio da un’Istituzione così prestigiosa e autorevole come l’Umg, riceve incentivi determinanti mirati allo sviluppo culturale, sociale ed economico.

«Se volgiamo lo sguardo ad altre realtà universitarie – ha dichiarato la presidente del Sistema Bibliotecario dell’Ateneo Magna Graecia di Catanzaro, Tiziana Montalcini – possiamo onestamente affermare che il nostro campus e i servizi bibliotecari che offriamo rispecchiano standard elevati e la partecipazione ai bandi, per niente semplice e scontata, serve al Sistema Bibliotecario a mantenere questi standard. A nulla servono le geremiadi, bisogna che ognuno si chieda cosa può fare per migliorare la società e se davvero sta sfruttando tutte le opportunità che il nostro territorio offre».

«Per questo da quasi 2 anni costantemente – ha aggiunto – mi sforzo di promuovere i nostri servizi agli studenti ricordando loro che l’Ateno mette a loro disposizione, oltre a testi, anche strumenti tecnologicamente all’avanguardia per facilitare lo studio. Per esempio è disponibile uno strumento che organizza le citazioni bibliografiche delle tesi (tasto dolente per gli studenti), è possibile usufruire di una piattaforma multidisciplinare con risorse audiovisive e testuali provenienti dalle più importanti istituzioni internazionali (JOVE) e di un’altra che risponde in tempo reale ai quesiti medici utile in ambito diagnostico e terapeutico, da usare anche al letto del malato (UpToDate), che solo grandi Atenei forniscono ai propri studenti».

«I nostri studenti possono ricercare materiale bibliografico su base nazionale e internazionale sulle riviste più prestigiose – ha proseguito la presidente Montalcini – iscriversi a corsi gratuiti che forniscono competenze di ricerca bibliografica, scaricare testi universitari in formato E-book nonché accedere a vaste banche dati di area giuridica, psico-sociologica e biomedica. Il secondo evento, organizzato per il 19 luglio, sarà dedicato allo storytelling, ovvero la narrazione che rimanda ad eventi e vicende del nostro passato, ai luoghi della Magna Grecia, che vedrà impegnati i docenti Corposanto e Iaquinta, allo scopo di ricordare ai giovani calabresi quanto è stato importante questo territorio dal punto di vista politico, filosofico e culturale e persuaderli ad uscire dalla trappola della “frustrazione del meridionale” e guardare le cose con una prospettiva nuova e ottimistica.  In autunno sono altresì previsti incontri per rafforzare la stima di sé e tanto altro ancora».

«Per allora sarà stata senz’altro inaugurata la nuova e moderna biblioteca biomedica, sita presso il campus, che accoglierà i tanti studenti Umg. Voglio ringraziare – ha concluso Montalcini – tutti coloro che ci sosterranno nella realizzazione di questo progetto, in primis la Regione Calabria, il Magnifico Rettore, il partenariato rappresentato dalla Unione Italiana Ciechi, Associazione Italiana Dislessia e Avis, l’avv. Carmen Audino e la prof.ssa Tiziana Iaquinta che si occuperanno dell’audioteca per l’infanzia, l’assessore Donatella Monteverdi, docenti Umg ma soprattutto gli studenti». (rcz)