CATANZARO – Asp Cz e sindacati discutono del Cida 2023

Il tema Cida 2023 che è il governo politico di ogni Azienda, è stato recentemente discusso con la Direzione Strategica Asp Cz parte pubblica, alla quale abbiamo posto il tema delle diverse richieste di completamento e l’aggiornamento pendenti relativamente alle attività sanitarie con le varie indennità del personale sanitario.

Nel rispetto della distinzione tra attività di indirizzo politico-amministrativo (attribuita esclusivamente agli organi di governo politico dell’ente) ed attività di gestione (riservata solo alla dirigenza), l’ente individua, secondo le regole previste nei propri ordinamenti, i soggetti che compongono la delegazione di parte pubblica, che, come stabilito al comma 1, dell’art. 10 del Ccnl Individuazione soggetti che compongono la delegazione di parte pubblica La procedura della contrattazione decentrata integrativa.Le direttive, in modo particolare, devono indicare gli interventi ritenuti prioritari per la migliore realizzazione del programma di governo, delle scelte di bilancio e degli obiettivi strategici o di analoghi strumenti di programmazione previsti dagli ordinamenti degli altri enti del Comparto. Le scelte prioritarie che devono presiedere alla utilizzazione delle risorse sia stabili sia variabili, in relazione ai vari istituti del trattamento economico accessorio. Per questo una efficace azione contrattuale, le direttive devono essere chiare e puntuali, precisando gli obiettivi e le priorità che l’ente intende conseguire, evitandosi, tuttavia prescrizioni specifiche.

IL Cida2023 è una analitica ricostruzione dei soggetti da parte pubblica e da parte sociale .. La procedura della contrattazione decentrata integrativa sono indicate così(affinchè non ci siano cause d irrigidimento delle posizioni negoziali.a) corrispondenza alle indicazioni delle direttive, con particolare riferimento al raggiungimento dei risultati ed obiettivi ivi espressamente indicati; b) conformità dei contenuti contrattuali anche agli obiettivi ed ai programmi generali dell’ente; c) convergenza con le linee di politica sindacale e del personale perseguite dall’ente; d) utilizzo efficiente, efficace ed economico delle risorse disponibili; e) adeguamento del contratto integrativo alla soluzione di problemi organizzativi e funzionali dell’ente; f) coerenza dei costi del contratto integrativo con le indicazioni di carattere finanziario contenute nelle direttive e compatibilità Trasmissione dell’Ipotesi all’organo di direzione politica La procedura della contrattazione decentrata integrativa degli stessi con i vincoli di bilancio e con le altre norme contrattuali in materia di quantificazione delle risorse; g) rispetto delle disposizioni inderogabili che incidono sulla misura e sulla corresponsione dei trattamenti accessori;

Con l apertura al dialogo e al confronto manifestata in quest’occasione che ha portato ad una positiva soluzione, senza perdere di vista la produttività e l’impegno che richiede il lavoro dei dipendenti del comparto. Tuttavia, a nostro avviso, ed in questo senso va letto il nostro intervento, è importante che le istanze giuste e proporzionate del personale vengano rispettate, anche in virtù dei dati sulla produttività.
L’impegno dei sanitari dell’area è stato sicuramente proficuo poiché, in relazione ad un notevole richieste di aggiornamento delle indennità e dii regolamenti come Piano di pronta disponibilità 2023,Regolamento (Dep),introduzione del fondino per il Welfare ,Regolamento Formazione, introduzione della Casa Circondale e del Reims e indennità di Pronto Soccorso sarà corrisposto un incremento della produzione.

Le parti sociali Fials, Cgil, Nursing-Up, Nursind, Coord.Rsu, Comp.Rsu hanno ribadito che non si intende pregiudicare tali attività, previste dai l regolamenti , però le stesse attività non devono confliggere con l’interesse della Azienda e dei dipendenti ma devono migliorare l’andamento aziendale, con più flessibilità, con una governance quello di abbattere l’arretrato, che per varie cause, si è accumulato in ambito assistenziale.
Per tale motivo, a breve,i regolamenti necessari dovranno essere approvate ma tale atto di fiducia dovrà essere accompagnato da un ancor maggiore impegno per raggiungere l’obiettivo di migliorare “l’output” .

«Vogliamo ringraziare quindi – scrivono i sindacati nel documento – espressamente la Direzione Strategica per l’apertura all’intesa e al confronto manifestata in quest’occasione che ha portato ad una positiva soluzione, senza perdere di vista la produttività ancora oggi non liquidata 2020/2021/2022 e l’impegno che richiede il lavoro dell’Oiv da poco insediato, la chiusura annosa dei Buoni pasti per il personale diurno con aumento della quota da destinare, I tempi soglia, tuttavia, sono ancora da migliorare». (rcz)

CATANZARO – Conclusa fase di formazione del progetto “Diamoci una mano” di Mondo Rosa

Si è conclusa la fase di formazione del progetto Diamoci una mano della Casa Rifugio “Mondo Rosa” del Centro Calabrese di Solidarietà, che sostiene l’empowerment delle donne vittime di violenza.

Le operatrici della struttura – psicologhe, assistenti sociali, psicoterapeute, educatrici e legali – unica Casa Rifugio accreditata in Calabria, sanno bene che le donne che sono state vittime di violenza, fisica e psicologica, hanno sì bisogno di ritrovarsi accolte e comprese, ma anche di andare oltre il senso di impotenza e fragilità che le soffoca e trovare la prospettiva di futuro attraverso l’autodeterminazione e una occupazione stabile

Raccontare del progetto “Diamoci una mano” che proprio ieri – alla vigilia della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne – ha visto la conclusione della fase di formazione con la consegna degli attestati di partecipazione, diventa significativo e importante per rimarcare quello che numerosi studi hanno dimostrato: l’indipendenza economica è un fattore chiave per le donne che cercano di uscire da una relazione violenta. Le donne che hanno un lavoro e un reddito sono più propense a lasciare il partner violento e a rimanere fuori dalla relazione.

Con il progetto “Diamoci una mano” – che uno dei tanti realizzati con il sostegno economico della Regione Calabria alla ripartizione delle risorse del “fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, DPCM 16.11.2021” – la Casa Rifugio “Mondo Rosa” del Centro Calabrese di solidarietà Ets si è posta come obiettivo proprio questo ambizioso traguardo: attraverso un corso finalizzato a far apprendere come eseguire professionalmente una perfetta manicure estetica e pedicure è propedeutico anche all’apprendimento della tecnica del semipermanente, le donne che hanno partecipato hanno avuto gli strumenti per individuare un percorso lavorativo che le renda e indipendenti e sicure di sé.

Il progetto, ha una durata di 12 mesi, si concluderà infatti a maggio, con l’obiettivo specifico di favorire l’empowerment economico e sociale attraverso il rafforzamento delle competenze professionali, diminuendo così l’insicurezza personale e occupazionale e favorendone l’integrazione nella società civile delle beneficiarie svantaggiate.

Le allieve hanno ricevuto nozioni teoriche, quali l’anatomia della mano e la fisiologia e patologie delle unghie, per poi passare alla parte pratica dove andranno a realizzare in modo professionale i trattamenti, partendo dal taglio e limatura dell’unghia fino all’applicazione dello smalto. Le lezioni sono state svolte dall’estetista esperta Katya Squillacioti, mentre la referente del progetto è Katia Vitale. Adesso si passa alla fase pratica con il tirocinio.

In queste giornate particolari, in cui si intensificano confronti e dibattiti sul contrasto alla violenza di genere e le misure da adottare per eliminare la violenza sulle donne attraverso un cambio di rotta culturale, l’attività di sensibilizzazione delle operatrici nelle scuole in particolari è molto intensa. Dopo l’incontro del 24 novembre con gli studenti dell’Istituto superiore “Chimirri” alla presenza dell’avvocata Maria Claudia Conidi, gli appuntamenti continuano: domani, 25 novembre, incontro su No alla violenza contro le donne all’Istituto di Istruzione Superiore “Fermi”; il 28 novembre “Mondo Rosa” sarà al centro clinico San Vitaliano; il 2 dicembre all’Istituto superiore “Petrucci-Maresca” per un incontro organizzato con la Fidapa. (rcz)

A Catanzaro successo per il Congresso Nazionale di Chirurgia vascolare dell’Umg

Grande successo, a Catanzaro, per il primo Congresso Nazionale di Chirurgia Vascolare dell’Università Magna Graecia, dal titolo Vascular Team per gli accessi vascolari in emodialisi: fra ricerca e innovazione e che ha visto la partecipazione di 2mila persone tra professionisti della salute, studenti e dottorandi.

L’evento, svoltosi nei giorni scorsi, è stato organizzato dal professore Raffaele Serra, titolare della cattedra di Chirurgia Vascolare dell’Ateneo Magna Graecia di Catanzaro e direttore della relativa Unità Operativa Complessa presso il presidio ospedaliero Mater Domini dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Renato Dulbecco.

In particolare, nella seconda giornata, nonostante l’allerta meteo, è stata registrata un’ampia partecipazione, tanto da superare la capienza massima dell’auditorium dell’Ateneo.

«Un altro grande successo è stato rappresentato dall’organizzazione inter e transdisciplinare – si legge in una nota – che ha consentito di analizzare e conoscere il vascular team sotto il profilo chirurgico, infettivologico, nefrologico, infermieristico ed anche sociologico.  Inoltre, tutti i partecipanti, hanno avuto la possibilità, accolta con entusiasmo, di cimentarsi con delle simulazioni, grazie alla presenza di un Wet-lab per il sistema endovascolare per il confezionamento di una fistola arterovenosa. Siamo certi che questo è stato e sarà soltanto il primo di una lunga serie di appuntamenti che porteranno lustro all’Ateneo e a tutta l’utenza». (rcz) 

 

CATANZARO – Violenza di genere, al convegno di Fsp Polizia e Astarte anche Wanda Ferro

“Il percorso rosa, l’evoluzione legislativa. Strategie di contrasto e prevenzione della violenza di genere” questo è il titolo del convegno formativo che si terrà domani, dalle ore 9.30, a Catanzaro nella sala conferenze del Polifunzionale della Polizia di Stato.

All’iniziativa, organizzata dal Sindacato di Polizia Fsp Polizia e dall’associazione di promozione sociale “Astarte”, porteranno i saluti il Questore di Catanzaro, Paolo Sirna, ed il Segretario Generale Provinciale di Fsp Polizia di Stato, Rocco Morelli, mentre introdurrà Antonio Arcuri componente della Segreteria Provinciale del Sindacato.

Ad aprire gli interventi dei relatori sarà Maria Grazia Muri, Assistente Sociale e Presidente dell’Associazione Astarte, dove seguiranno Vittoria Froiio, psicologa di Astarte, Giusy Pino, assessore alle politiche sociali del Comune di Catanzaro, Veruska Pingitore, assistente sociale e psicologa, Vincenzo Varano, operatore della Polizia di Stato e componente del Sindacato in Segreteria Provinciale.

Il dibattito, che sarà moderato dal vice Presidente Nazionale dell’Fsp Polizia Franco Maccari, vedrà la partecipazione del Sottosegretario di Stato all’Interno l’onorevole Wanda Ferro. Due testimonianze importanti animeranno l’importante convegno come Maria Elisabeth Rosanò, dottoressa in sociologia con tesi di laurea “Violenza di genere nel contesto domestico calabrese”, e Maria Marasco, Consigliere nazionale dell’associazione Fervicredo Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere. Le conclusioni del convegno saranno affidate a Giuseppe Brugnano, Segretario Nazionale di Fsp Polizia di Stato. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – “Il gatto con gli stivali” in scena al Chiostro di San Domenico

Grande partecipazione ed entusiasmo per la nuova rassegna del Teatro Ragazzi ideata e promossa dalla compagnia lametina Teatrop, partita in questi giorni al teatro comunale Grandinetti. Ad aprire il cartellone la rappresentazione de “Il gatto con gli stivali” della compagnia teatrale “Gran Teatrino di Bari”; una pièce salutata con tanti applausi e risate dai tanti bambini presenti in teatro.

Dopo gli spettacoli mattutini per i ragazzi delle scuole, il “Gatto con gli stivali” sarà in scena al Chiostro di San Domenico, domani 24 novembre alle 18.

«Una pomeridiana – spiega Pierpaolo Bonaccurso, direttore artistico di Teatrop – che vuol essere un momento di incontro e condivisione per grandi e piccini. Un’occasione per le famiglie di ritrovarsi insieme, assistendo ad uno spettacolo che fa sorridere ed anche riflettere».

«La finalità di tutta la rassegna – sottolinea ancora Greta Belometti, attrice della compagnia – vuol essere quella di far nascere, proprio nelle famiglie, la sana abitudine di andare a teatro per godersi un bello spettacolo e per poi tornare a casa e trovare argomenti di discussione e confronto sul messaggio che, tra una scena e l’altra, è emerso dal lavoro rappresentato».

Il “gatto con gli stivali” è portato in scena dalla compagnia Teatrale “Gran Teatrino di Bari” con Anna Chiara Castellano Visaggi, Giacomo Dimase, Chiara Bitefti. La trama narra di «un giovane mugnaio generoso e un gatto geniale. Uno spettacolo ironico e divertente in cui personaggi strampalati, illuminati da luci di ribalta si muovono in scena con passi briosi e ritmi scoppiettanti. L’allegra sarabanda di pupazzi di varie dimensioni, con tecniche di animazione nuove e spesso sorprendenti, anima il filo della storia conosciutissimo dal pubblico di ogni età. Ispirato alla fiaba di Charles Perrault la trasposizione moderna rappresenta il gatto come un “portatore di buone cose”, un personaggio-animale, perciò con caratteristiche misteriose e magiche, che aiuta un umano in difficoltà».

La morale della favola è che «tutti possiamo identificarci sia nel gatto che nel mugnaio, il gatto si propone come solidale appoggio al giovane che sta affrontando la vita, solo e timoroso. Nessuna paura! La vita porta con sé incontri che diventano importanti per il crescere e per la scoperta dei suoi valori. La novità dell’allestimento consiste nel profondo amore tra il giovane mugnaio e il magico gatto con gli stivali che ci riporta ad un rapporto autentico tra l’uomo e il mondo della natura e degli animali domestici fatto di amicizia, di rispetto e di inedita complicità». (rcz)

CATANZARO – Sabato s’inaugura lo Spazio Arcobaleno per donne vittime di violenza

Sabato 25 novembre, a Catanzaro, alle 15.30, sarà inaugurato lo Spazio Arcobaleno, promosso dal Comune di Catanzaro e mirato ad offrire un punto riservato di prima accoglienza alle donne vittime di violenza, che si rivolgono ai servizi sociali per uscire dal tunnel della violenza domestica.

Lo ha reso noto l’assessore al Welfare, Giusy Pino, spiegando che si tratta di uno spazio che fungerà anche da ambulatorio sociale per visite specialistiche rivolte alle donne vittime di violenza e ai loro bambini ospiti delle case rifugio del territorio.

Il progetto sarà presentato nell’ambito di un pomeriggio di iniziative e di sensibilizzazione in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Si inizierà alle 15.30, nella sede dell’assessorato alle Politiche sociali in via Fontana Vecchia, con una conferenza stampa e la sottoscrizione del protocollo d’intesa per costituire una task force territoriale per l’emergenza, alla presenza di Nicola Fiorita, Sindaco del Comune di Catanzaro; Giuseppina Pino, assessore alle Politiche Sociali e coordinatrice dell’Osservatorio Regionale sulla violenza di genere; Giusy Iemma, Vicesindaco con delega alla Sanità; Donatella Monteverdi, assessore alle Pari Opportunità; Antonio De Marco, coordinatore del Comitato scientifico per la programmazione strategica del Comune di Catanzaro; i presidenti di Centri anti violenza e Case rifugio; l’equipe medica dell’ambulatorio solidale.

La giornata continuerà alle 16.30 al vicino Centro polivalente con l’inaugurazione della mostra collettiva d’arte Fuori dal tunnel, a cura della pittrice Rosa Amerato, dello scultore Nuccio Loreti e degli artisti Patrizia Fratus e Luca Borelli. Seguirà il seminario formativo promosso in collaborazione con gli Ordini degli Assistenti sociali e degli Avvocati presieduti da Danilo Ferrara e Vincenzo Agosto.

Dopo l’introduzione del Dirigente del settore Politiche sociali, Antonino Ferraiolo, interverranno le componenti dell’equipe: per l’area minori e famiglie Diana Clericò, in collaborazione con il Giudice Onorario del Tribunale per i minorenni Andrea Barbuto; per l’area disagio adulti, anziani e disabili Francesca Sorrento e Gabriella Melina; Valerio Murgano, Direttore Fondazione Scuola Forense di Catanzaro; Elena Morano Cinque, docente Università Magna Graecia.  Le conclusioni saranno affidate a Mariapaola Galiano Leone. (rcz)

CATANZARO – Astarte e Fsp Polizia contro la violenza di genere

“Il percorso rosa, l’evoluzione legislativa. Strategie di contrasto e prevenzione della violenza di genere” questo è il titolo del convegno formativo che si terrà venerdì 24 novembre, dalle ore 9.30, in località Cavita di Catanzaro nella sala conferenze del Polifunzionale della Polizia di Stato.

«Sono state numerose le leggi emanate negli ultimi anni per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne, come il cosiddetto “Codice Rosso”», sostiene Maria Grazia Muri, responsabile del Cav Sos Astarte Donna di Catanzaro, Le ultime notizie di cronaca che hanno sconvolto l’intero Paese e la terribile storia di Giulia Cecchettin sono stati determinanti nell’accelerare l’approvazione, entro il prossimo 25 novembre (Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere) del Disegno di Legge per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica, proposto lo scorso giugno, pochi giorni dopo l’efferato femminicidio di Giulia Tramontano. Giulia e Giulia, le vittime che hanno determinato la realizzazione di questo ulteriore strumento che aiuta, in una maniera più sistematica chi, come noi, lotta contro la violenza di genere. C’è molto altro da fare… non attendiamo la terza Giulia».

Il segretario generale provinciale Fsp Polizia di Stato di Catanzaro, Rocco Morelli, evidenzia inoltre che «Lo scopo da raggiungere in occasione del convegno, che vedrà protagonisti il sindacato di Polizia Fsp e Associazione Astarte, è quello principale di aggiornare il personale della Polizia di Stato e di sensibilizzare le Istituzioni e l’opinione pubblica sul tema della violenza sulle donne la cui tangibile crescita pone seri interrogativi sulle cause, da ricondursi ad una crisi di valori che sta flagellando l’ultimo ventennio».

Sia la dott.ssa Muri che il dott. Morelli ricordano che, durante il convegno Il percorso Rosa, l’evoluzione legislativa: strategie di contrasto e prevenzione della violenza di genere che si svolgerà il 24 novembre a Catanzaro presso la Sala conferenze complesso polifunzionale Polizia di Stato, ci sarà la presenza della dott.ssa Maria Elisabeth Rosanò, vittima della follia omicida di un padre che venti anni fa le ha strappato per sempre la sua mamma. Di questa terribile vicenda personale, la Rosanò ha voluto racchiudere tutto l’accaduto nella sua tesi di laurea in sociologia e la dedica va proprio alla sua mamma Anjia «Sono sempre stata al tuo fianco per difenderti, per sostenerti. Tu non hai potuto farlo, ma tua figlia è sempre qui», ha scritto la 25 enne nei ringraziamenti. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – La scuola paritaria “Fusco” dona alla città una magnolia

Nella mattinata di ieri, gli alunni della Scuola primaria paritaria, Tommaso Maria Fusco, hanno celebrato la Festa dell’Albero, alla presenza della dirigente Maria Rita Vecchia, del sindaco avv. Paolo Mascaro, del vicesindaco Antonello Bevilacqua e il parroco don Antonio Brando e di tutte le insegnanti.

Nel suo saluto alla comunità scolastica la dirigente Maria Rita Vecchia ha rimarcato «la valenza pedagogica dell’importanza della Festa degli Alberi, che simboleggia la sensibilità verso la natura e i fiori, prezioso dono di Dio per la nostra vita e la nostra prosperità. La magnolia che oggi vedremo piantare sarà un giorno, l’ornamento di questo luogo, centro dell’educazione e dell’istruzione. La scuola è in fiore. Come i germogli, anche voi bambini tenere pianticelle che, se educati al bene e al sapere, attraverso la scuola e l’esempio dei grandi, darete domani il frutto di ottimi cittadini, diventando sostegno delle vostre famiglie ed onore della nostra Lamezia. Ha ancora ringraziato i docenti, sempre presenti in attività didattiche e educative che vanno oltre l’insegnamento».

Ha preso poi la parola, il primo cittadino Paolo Mascaro, il quale, nel ringraziare gli alunni, supportati dalla Dirigente Maria Rita Vecchia e dai docenti, ha sottolineato «l’importanza di rispettare l’ambiente. Vedere tutti questi ragazzini impegnati in questa attività e un’immagine splendida di questo Istituto e comunque della nostra città. È importantissimo che oggi questi bambini possano essere sensibilizzati rispetto a uno dei temi oggi più importante, quello dell’ambiente. Questa iniziativa nella giornata Internazionale dell’Albero, fa comprendere a questi bambini come quello della magnolia, sia qualcosa di insostituibile affinché vi possa essere un’umanità che sappia crescere al meglio. Tutti questi bambini nel crescere, nel ricordare il giorno nel quale sono stati protagonisti della piantumazione della magnolia, sapranno avere sempre una particolare sensibilità a tutelare tutto ciò che è ambiente e saperlo difendere contro il male. Questi meravigliosi bambini oggi vengono ad essere custodi della magnolia e così si educano a custodire natura e ambiente. L’ambiente va tutelato ogni giorno, ogni istante, altrimenti l’ambiente si vendicherà di noi. Vedere tutti questi ragazzini splendidi nel vostro abbigliamento, siete splenditi nelle espressioni, siete splendidi in questo sguardo che è ricco della voglia del sapere. Ricordate che dovete essere splendidi nelle vostre quotidiane azioni, nel rendere la mano al bambino che vi sta accanto, negli esempi che potete trasmettere, nel tutelare tutto ciò che vi circonda, che è il vostro mondo, il mondo dei nostri figli. Allora tutti assieme, scriviamo questa bellissima pagina e grazie di cuore a questo Istituto, per la sensibilità, ancora, una volta mostrata, che dà fiducia, speranza e la certezza che questa generazione, nella tutela dell’ambiente, della voglia di sconfiggere ogni forma di sopraffazione e violenza farà la sua bandiera».

Il tema poi è stato rimarcato da don Antonio Brando, che ha evidenziato come «la terra sia il quinto Vangelo non scritto, non è possibile rispettare gli uomini senza rispettare la natura, chi non rispetta la natura non rispetta gli uomini e se stessi». Dopo gli interventi delle autorità convenute, i bambini assieme al primo cittadino Paolo Mascaro, hanno piantato l’albero della magnolia ed è stato benedetto da don Antonio Brando.

La cura della magnolia è stata affidata ai bambini dell’Istituto per favorire nei bambini atteggiamenti responsabili e di cura dell’ambiente. Grande emozione, infine, vedere tutti gli alunni dell’Istituto Tommaso Maria Fusco stringersi festosi e sorridenti intorno all’albero e intonando canzoni meravigliose, stringendo tra le mani disegni attinenti la Festa dell’Albero. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – “Prima gli ultimi” partecipa all’inaugurazione della Cittadella della carità

«Partecipiamo anche noi come organismo autonomo gestito da operatori volontari laici all’inaugurazione del centro diurno realizzato nei locali del complesso interparrocchiale San Benedetto. Una nuova realtà che va ad arricchire i servizi offerti dalla Cittadella della carità per le persone del nostro territorio che vivono nel disagio». Così Nicolino Panedigrano, presidente dell’ambulatorio solidale “Prima gli ultimi” Odv allocato sempre nel complesso interparrocchiale di via Perugini, in delle sale concesse dalla Caritas diocesana.

Gli operatori sanitari che portano avanti la struttura garantendo visite e prestazioni gratuite alle persone indigenti, domani saranno presenti all’inaugurazione del nuovo centro diurno (docce e vestiario), iniziativa che rientra nell’ambito del progetto “Fratelli Tutti” che la Caritas diocesana sta concretizzando sul territorio locale. «Siamo ben felici di condividere questo momento importante per tutta la comunità locale perché – sottolinea Panedigrano – con l’ambulatorio solidale stiamo producendo numeri da record per quanto riguarda l’accoglienza dei pazienti e le prestazioni effettuate; da quando è attivo, l’ambulatorio ha registrato oltre 1700 accessi. Da rimarcare, inoltre, che la struttura è gestita a livello volontaristico da 30 medici e 25 infermieri e da un gruppo di altri operatori».

La gestione dell’ambulatorio, fin dal primo momento, è stata orientata alla creazione di un ambiente sanitario moderno, funzionale, con strumentazioni all’avanguardia; a tale scopo è stato avviato il progetto “Missione Sanità” finanziato dalla Regione Calabria. L’iter progettuale, in questione, ha la finalità precipua di ridurre la vulnerabilità delle persone che vivono ai margini della nostra società facilitando l’accesso a servizi di prima necessità, in particolare ai servizi riguardanti la tutela della salute che è bene primario per la persona.

«Oltre ai finanziamenti regionali – dichiara Panedigrano – possiamo contare su tante donazioni da parte di numerosi benefattori che hanno compreso la valenza di questa struttura, punto di riferimento per tanti utenti che vivono l’emarginazione, nella povertà materiale e sociale. Con queste risorse investiremo per l’acquisto di attrezzature di qualità al fine di assicurare le cure più adeguate alle tante persone che si rivolgono all’aiuto dei sanitari dell’ambulatorio. Una realtà d’eccellenza in un contesto territoriale in cui la sanità pubblica purtroppo registra infinite problematiche e criticità». (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Dalla commedia classica agli spettacoli in realtà virtuale con I Vacantusi

Non solo le opere portate in scena e i loro protagonisti, a rendere unica e originale la rassegna teatrale promossa quest’anno dalla compagnia I Vacantusi è la straordinaria capacità di coniugare in un’unica proposta classici rivisitati e nuovi linguaggi teatrali. Ne sono esempio i prossimi eventi in cartellone, preceduti dalle rispettive matinée destinate alle scuole.

Sabato 25 novembre la compagnia Teatro Europeo Plautino salirà sul palco del Teatro Grandinetti portando in scena “La mandragola” con l’adattamento e la regia di Cristiano Roccamo, tratta dalla commedia di Niccolò Machiavelli, capolavoro del Teatro Comico italiano del ‘500.

Un’opera che fa da tramite tra il genio di Plauto e la nascita di quel teatro che ci ha reso famosi nel mondo, la Commedia dell’Arte. A venir fuori è tutta la grandezza di Machiavelli, non solo uomo politico, filosofo, storico ed economista ma, soprattutto, uomo attento alle necessità del popolo e per questo perfetto descrittore della realtà umana ed eccellente drammaturgo.

Nel rispetto del testo saranno quattro le ambientazioni sceniche fatte di semplici elementi che fanno da contorno, assieme ai costumi cinquecenteschi e ai personaggi interpretati dagli attori.

Questa “messa in scena” rimane fortemente legata all’originale. Ancora una volta si riderà dei vizi e degli inganni umani. La caratterizzazione linguistica, i riferimenti alla società contemporanea, le parti cantate e la parte novellistica, renderanno questo allestimento autenticamente umanistico e, oggi come allora, specchio della realtà.

Martedì 28 novembre, il teatro classico lascerà spazio ad una riscrittura per realtà virtuale di “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello, un progetto Gold con l’adattamento e la regia di Elio Germano, con Gaetano Bruno, Serena Barone, Michele Sinisi, Natalia Magni, Caterina Biasiol, Daniele Parisi, Maria Sole Mansutti, Gioia Salvatori, Marco Ripoldi, Fabrizio Careddu, Davide Grillo, Bruno Valente, Lisio Castiglia, Luisa Bosi, Ivo Romagnoli e con la partecipazione di Isabella Ragonese e Pippo Di Marcanin, coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana e Gold Productions.

In un salotto dell’alta borghesia si sviluppa la novella pirandelliana che mette in discussione l’idea di “verità assoluta”: un intero paesino viene turbato dall’arrivo di una coppia, il Signor Ponza e la Signora Frola, che sembrano raccontare versioni diverse di una stessa storia. I cittadini non sanno più a chi e a che cosa credere ma non possono smettere di indagare alla ricerca di una verità che, forse, non esiste. La riscrittura di Elio Germano cala il testo del drammaturgo siciliano nella società moderna, dove spiare l’altro risulta ancora più semplice grazie all’uso dei social network. Lo spettatore è calato nella storia e, grazie alla realtà virtuale, si trasforma in uno dei protagonisti, che vede e ascolta tutto.

Lo spettacolo è interamente pensato per essere realizzato in realtà virtuale, un nuovo strumento tecnologico, tra cinema e teatro, in grado di porre lo spettatore al centro della scena. Tramite cuffie e visori il pubblico si troverà ad essere non più a teatro ma all’interno del lussuoso appartamento dove si svolge la storia, più precisamente all’interno del corpo di uno dei personaggi. Aprendo la possibilità ad un’esperienza unica nel suo genere, utile alla finalità del racconto e alla riflessione sul tema pirandelliano della realtà.

Mercoledì 29 novembre è la volta di un’opera che è al contempo una pièce teatrale, un film e un’esperienza in realtà virtuale: “Segnale d’allarme – La mia battaglia” di Elio Germano e Chiara Lagani, diretto da Elio Germano e Omar Rashid. Segnale d’allarme è la trasposizione de La mia Battaglia, un’opera portata in scena da Elio Germano stesso che parla alla nostra epoca. Lo spettatore sarà portato a piccoli passi a confondere immaginario e reale. In questa prospettiva la possibilità offerta dalla realtà virtuale di entrare nella narrazione sembra essere perfettamente calzante. Trattandosi di un’opera che si offre come una critica all’alienazione tipica di questa epoca, la scelta di usufruire di un tipo di tecnologia spesso considerata simbolo d’estraniazione, fa emergere un piano di lettura metalinguistico nel quale lo spettatore si trova a vivere un doppio livello di immersione, nello spettacolo e nello spettacolo vissuto attraverso la realtà virtuale.
Gli spettacoli di Elio Germano proposti da I Vacantusi sono in assoluto la prima e imperdibile esperienza immersiva a teatro della nostra regione. (rcz)